STANDARD DEL SEGUGIO MAREMMANO
|
|
|
- Norberto Ferrara
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 STANDARD DEL SEGUGIO MAREMMANO (approvato con l attivazione del Libro Aperto con delibera ENCI n 192/03/SB del ) Testo redatto dal dottor Vincenzo Ferrara
2 NOME DELLA RAZZA SEGUGIO MAREMMANO ORIGINE: ITALIA UTILIZZAZIONE Cane da caccia da seguita utilizzato prevalentemente nella caccia al cinghiale. Si adatta bene anche nella caccia alla lepre e agli altri mammiferi. CLASSIFICAZIONE Gruppo 6 Segugi e cani per pista di sangue, sezione taglia media con prova di lavoro ASPETTO GENERALE DEL CANE Cane semplice, dall aspetto gradevolmente rustico, dai movimenti rapidi, mesomorfo con tronco nel rettangolo, testa con cranio abbastanza largo; assi longitudinali superiori cranio facciali leggermente divergenti, orecchio attaccato alto, occhio espressivo e fiero, bulbo con iride scura ed espressione attenta ed intelligente. COMPORTAMENTO E CARATTERE Cane da seguita specializzato per la caccia al cinghiale. Dotato di grande passione per la caccia e forte temperamento, voce squillante e piacevole (italiana) ben differenziata nelle varie fasi della cacciata, sicuro e sbrigativo accostatore, ottimo, prudente e sicuro abbaiatore a fermo, inseguitore tenace. Caccia bene sia da solo che in muta. TESTA
3 La sua lunghezza totale è 4/10 dall altezza del garrese, brachicefala, indice cefalico totale da 51 a 53 con linee superiori cranio facciali leggermente divergenti, tollerate se parallele, sempre di buon cesello in ogni sua parte, non deve presentare rughe e sempre con pelle ben aderente ai tessuti circostanti. La lunghezza del muso è inferiore di circa 1/12 della lunghezza del cranio. CRANIO Asciutto ben cesellato, di forma lievemente convessa, ampio ai parietali con seni frontali ed arcate zigomatiche sviluppate, la sua lunghezza è superiore o raramente uguale alla larghezza, (indice cefalico totale da 51 a 53). Protuberanza occipitale poco marcata così come poco evidente è il solco frontale. Depressione cranio facciale poco marcata. MUSO La sua lunghezza è di poco inferiore alla lunghezza totale del cranio, canna nasale leggermente convessa o rettilinea, tartufo sulla stessa linea della canna nasale, con margine ampio e con narici ben aperte e grandi, sempre umido e fresco di colore nero o marrone, labbra sottili, leggere. MASCELLE Robuste, di forma tronco conica,denti articolati a cesoia,ammessa chiusura a tenaglia. GUANCE Asciutte. DENTATURA Composta di denti bianchi e regolarmente allineati, completi per sviluppo e numero, chiusura degli incisivi a forbice, tollerato a tenaglia. OCCHI In posizione semi laterale di forma leggermente ovale con iride abbastanza scura, con espressione vivace, attenta, che dimostra intelligenza, palpebre ben aderenti al bulbo, rime palpebrali di pigmentazione nera.
4 ORECCHIE Con attaccatura leggermente larga ed inseriti sopra la linea degli occhi, piatti e ben aderenti alle guance, di lunghezza, tale per cui se disteso copre l occhio, di forma triangolare, appena arrotondati al margine inferiore. COLLO A tronco di cono, ben uscente dal tronco, leggermente più corto della lunghezza totale della testa, asciutto, dotato di buona muscolatura, assolutamente privo di giogaia. TRONCO Tronco robusto, la cui armonia ed equilibrio. lunghezza supera di 1/10 l altezza del garrese, senza perdere in GARRESE Pochissimo elevato sulla linea del dorso a scapole ravvicinate, in armoniosa fusione con l attacco del collo, linea superiore del tronco rettilinea. TORACE Ben sviluppate nelle tre dimensioni, con costole abbastanza cerchiate, la linea sternale risale moderatamente verso l addome che non è mai retratto. RENE Robusto e muscoloso GROPPA Di giusta lunghezza e larghezza, inclinata dai 20 ai 25 gradi. CODA
5 Può essere amputata a poco meno della metà della sua lunghezza. Ben inserita al livello della linea della groppa. Nei soggetti a coda lunga si presenta gradualmente affusolata verso la punta, mai frangiata,portata a lama di sciabola. Tollerati soggetti anuri. ARTI ANTERIORI Forniti di ottimi muscoli lunghi ed asciutti, spalla libera nei movimenti e ben orientata il cui angolo scapolo omerale ideale è di 105, gomiti ben aderenti al torace, avambraccio decisamente perpendicolare al terreno e con regione carpiana giustamente flessa. Piede di forma ovale, con dita ben compatte a suola coriacea, unghie forti preferibilmente nere. ARTI POSTERIORI Ben angolati e in perfetto appiombo con la regione tarsiana perpendicolare al terreno. Il piede è meno ovale dell anteriore e con tutti i requisiti di questo. Coscia muscolosa. E tollerato lo sperone. ANDATURA Sempre sciolta e vivace, vocato al galoppo; l azione venatoria gli può imporre il passo ed il trotto. PELLE Di buona consistenza e ben aderente in tutte le parti del corpo. MANTELLO Il mantello si presenta nei colori: fulvo dal carico allo slavato, nero focato e tigrato. In tutti i colori può esserci la presenza di bianco. La tessitura del pelo si presenta in due varietà: il pelo raso ed il pelo forte.
6 Nel pelo raso la tessitura è vitrea, denso uniformemente distribuito su tutto il corpo,spesso può riscontrarsi sottopelo come pure alcuni pel ruvidi collocati sul muso e sugli arti da 1 a 1.5 cm. Nella varietà a pelo forte la sua lunghezza va da 3 a 4 cm sempre uniformemente distribuito e ruvido al tatto. TAGLIA E PESO Altezza dal garrese nelle femmine da 46 a 52; nei maschi da 48 a 54 cm. Sono tollerati 2 cm in meno o in più nei soggetti eccellenti. Peso da 13 a 23 kg. (13 kg. peso minimo nelle femmine e 23 kg. peso massimo nei maschi). DIFETTI Ogni deviazione delle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto. DIFETTI DA ELIMINAZIONE Soggetti non in tipo. Altezze e peso superiori od inferiori al previsto. Assi cranio facciali convergenti. Occhio gazzuolo. Prognatismo superiore o inferiore Muso concavo. Tutti i colori non previsti dallo standard. Soggetti paurosi o aggressivi. N.B.:i maschi devono avere due testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.
7 Standard di lavoro ATTITUDINI Cane forte e robusto,resistente e coraggioso,andatura sostenuta,molto performante. Naso fine e potente. Voce da scagnatore,di tono acuto che varia secondo le diverse fasi della cacciata. Sicuro,attaccato,persistente. COMPORTAMENTO E quello di un segugio per la caccia con il fucile. Puo dare voce già da quando viene a conoscenza dei primi indizi dell animale cacciato,la vove si amplifica in base all avvicinarsi al covo,dopo resta regolare e costante durante la seguita. Grande attitudine a cacciare in terreni difficili(boschi molto fitti,montagna e forteti).ricerca l usta della note sul suolo e sui rami.il suo galoppo esprime la potenza e l armonia delle forme,buona resistenza nella macchia mediterranea molto fitta.molto adatto a cacciare il cinghiale,il suo coraggio gli permette di restare ad abbaiare a fermo per molto tempo.caccia anche gli altri animali(lepre,volpe,capriolo).molto tipico il suo cambio della tonalità della voce quando si trova al fermo sul cinghiale.può cacciare da solo,in coppia ed in muta.e tenace ed eccellente accostatore.inseguitore rapido e brillante.rientra bene.
STANDARD DEL SEGUGIO DELL APPENNINO. (approvato con l attivazione del Libro Aperto con delibera ENCI Prot. n del )
STANDARD DEL SEGUGIO DELL APPENNINO (approvato con l attivazione del Libro Aperto con delibera ENCI Prot. n 46048 del 21.10.2004) NOME DELLA RAZZA SEGUGIO DELL APPENNINO ORIGINE: ITALIA UTILIZZAZIONE Segugio
Testo redatto dal Dott. Vincenzo Ferrara STANDARD DEL SEGUGIO MAREMMANO
Testo redatto dal Dott. Vincenzo Ferrara STANDARD DEL SEGUGIO MAREMMANO NOME DELLA RAZZA SEGUGIO MAREMMANO ORIGINE: ITALIA UTILIZZAZIONE Cane da caccia da seguita utilizzato prevalentemente nella caccia
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: UTILIZZAZIONE: Guardiano di greggi ed eccellente cane da guardia
FCI STANDARD N 357/ 19.05.2009 CIOBANESC ROMANESC DE BUCOVINA ORIGINE: Sud Est Europa PATRONATO: Romania e Serbia DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 26.03.2009 UTILIZZAZIONE: Guardiano
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo BOLOGNESE
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo FCI Standard N 196 - pubblicazione del 17.12.2015 in vigore dal 1 gennaio 2016 BOLOGNESE TRADUZIONE: Mrs. Peggy Davis. Rivisto da Renée Sporre-Willes.
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
1 FCI Standard N 98 / 08.06.2001 CANE DA FERMA TEDESCO A PELO DURO (Deutsch Drahthaar) ORIGINE: Germania DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 25.10.2000 UTILIZZAZIONE: conformemente
TORNJAK ( Pastore di Bosnia-Erzegovina e Croazia) DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
FCI Standard N 355/ 16.05.2007 TORNJAK ( Pastore di Bosnia-Erzegovina e Croazia) ORIGINE: Bosnia-Erzegovina - Croazia DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 16.05.2007 UTILIZZAZIONE: Cane
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
FCI Standard N 245 / 07.08.1998 CANE DA FERMA BOEMO A PELO RUVIDO ORIGINE: Repubblica Ceca, ex Cecoslovacchia DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 21.05.1963 UTILIZZAZIONE: Cane da ferma
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo MASTINO NAPOLETANO
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo FCI Standard N 197 - pubblicazione del 17.12.2015 in vigore dal 1 gennaio 2016 MASTINO NAPOLETANO TRADUZIONE: Mrs Peggy Davis. Rivisto da Renée
SEGUGIO SVIZZERO DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD DI ORIGINE IN VIGORE : 28.11.2001.
1 Standard FCI n 59 / 28.06.2002 / I SEGUGIO SVIZZERO ORIGINE : Svizzera. DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD DI ORIGINE IN VIGORE : 28.11.2001. UTILIZZO : Cane di taglia media della petite venerie utilizzato
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: Cane da guardia e da conduzione del bestiame
FCI Standard N 93 / 30. 03. 2009 CÃ0 DA SERRA DE AIRES ORIGINE: Portogallo DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 04.11.2008 UTILIZZAZIONE: Cane da guardia e da conduzione del bestiame
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: UTILIZZAZIONE: cane da guardia per proprietà e bestiame
FCI Standard N 96 / 04.05.2009 RAFEIRO DO ALENTEJO ORIGINE: Portogallo DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 04.11.2008 UTILIZZAZIONE: cane da guardia per proprietà e bestiame CLASSIFICAZIONE
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 13.10.2010. Cane da lavoro, da guardia, da sport e da
FCI Standard N 327 / 10.01.2011 TERRIER NERO RUSSO ( Russkiy Tchiorny Terrier) ORIGINE: Russia DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 13.10.2010 UTILIZZAZIONE: compagnia Cane da lavoro,
FCI Standard N 8 / AUSTRALIAN TERRIER. La fotografia non rappresenta necessariamente il tipo ideale della razza.
FCI Standard N 8 / 05.09.2013 AUSTRALIAN TERRIER La fotografia non rappresenta necessariamente il tipo ideale della razza. 2 LINGUA ORIGINALE FCI DI TRADUZIONE: tedesco ORIGINE: Australia DATA DI PUBBLICAZIONE
GIUDICARE IL CANE DA PASTORE MAREMMANO-ABRUZZESE
GIUDICARE IL CANE DA PASTORE MAREMMANO-ABRUZZESE IN BASE AL NUOVO STANDARD F.C.I. IN VIGORE DALL 1 GENNAIO 2016 di GIANNI VULLO PER GIUDICARE UNA RAZZA ANTICA BISOGNA CONOSCERE LA SUA FUNZIONE NELLA STORIA.
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo LAGOTTO ROMAGNOLO
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo FCI Standard N 298 - pubblicazione del 17.12.2015 in vigore dal 1 gennaio 2016 LAGOTTO ROMAGNOLO Drawings by Giovanni Morsiani TRADUZIONE: Mrs.
CANE LUPINO DEL GIGANTE LUVIN CANE DA PASTORE DELL APPENNINO REGGIANO SCHEDARIO FOTOGRAFICO & BIOMETRICO
CANE LUPINO DEL GIGANTE LUVIN CANE DA PASTORE DELL APPENNINO REGGIANO SCHEDARIO FOTOGRAFICO & BIOMETRICO 5^ Parte Associazione di Volontariato del Cane Lupino del Gigante Località Costa de Grassi, Castelnovo
COCKER SPANIEL INGLESE. L illustrazione non rappresenta necessariamente il tipo ideale della razza.
FCI Standard N 5 / 23.11.2012 COCKER SPANIEL INGLESE M.Davidson, illustr. NKU Picture Library L illustrazione non rappresenta necessariamente il tipo ideale della razza. 2 LINGUA ORIGINALE FCI DI TRADUZIONE:
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo CANE CORSO
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo FCI Standard N 343 pubblicazione del 17.12.2015 in vigore dal 1 gennaio 2016 CANE CORSO Questa illustrazione non è necessariamente a dimostrazione
Standard del lagotto romagnolo
Standard del lagotto romagnolo Brevi cenni storici: Antica razza da riporto in acqua delle pianure di Comacchio e delle zone paludose di Ravenna. Nel corso dei secoli le vaste zone paludose furono fatte
CANE LUPINO DEL GIGANTE LUVIN CANE DA PASTORE DELL APPENNINO REGGIANO SCHEDARIO FOTOGRAFICO & BIOMETRICO
CANE LUPINO DEL GIGANTE LUVIN CANE DA PASTORE DELL APPENNINO REGGIANO SCHEDARIO FOTOGRAFICO & BIOMETRICO 6^ Parte Associazione di Volontariato del Cane Lupino del Gigante Località Costa de Grassi, Castelnovo
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo SEGUGIO ITALIANO A PELO RASO
Traduzione in italiano a cura del sig. Pietro Paolo Condo FCI Standard N 337 - pubblicazione del 17.12.2015 in vigore dal 1 gennaio 2016 SEGUGIO ITALIANO A PELO RASO TRADUZIONE: Mrs. Peggy Davis. Rivisto
/ IT. Standard FCI N 144 BOXER. (Deutscher Boxer) Questa illustrazione non rappresenta assolutamente un esempio ideale della razza.
! 09. 07. 2008 / IT Standard FCI N 144 BOXER (Deutscher Boxer) Questa illustrazione non rappresenta assolutamente un esempio ideale della razza. ! 2 TRADUZIONE: Dott.sa Renata Di Nisio e dott. Daniele
VALUTAZIONE DEL FENOTIPO
VALUTAZIONE DEL FENOTIPO Esame diretto -Tipo morfologico = rilievi morfologici -Tipo funzionale = rilievi attitudinali RILIEVI MORFOLOGICI -Razza di appartenenza -Età dell animale -Elementi somatici: --mantello
PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE
PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE IDENTIKIT Il carattere di un cane che lavora con il gregge deve essere forte e generoso, ma anche riflessivo ed energico; se non avesse queste caratteristiche
Traduzione del testo F.C.I. -Standard Nr. 144/ / D BOXER TEDESCO. (Deutscher Boxer)
Traduzione del testo F.C.I. -Standard Nr. 144/ 09. 07. 2008 / D BOXER TEDESCO (Deutscher Boxer) TRADUZIONE : Dott.sa Renata Di Nisio e dott. Daniele Proietto. ORIGINE : Germania. 2 DATA DELLA PUBBLICAZIONE
ALPENLÄNDISCHE DACHSBRACKE FCI Standard N 254 / 13.09.2000 ORIGINE: Austria
ALPENLÄNDISCHE DACHSBRACKE FCI Standard N 254 / 13.09.2000 ORIGINE: Austria Commento di Luisa Salinas UTILIZZAZIONE: questo cane robusto e resistente alle intemperie viene utilizzato dal cacciatore in
ANATRA MUTA DI BARBERIA
ANATRA MUTA DI BARBERIA I GENERALITA Origine: America del Sud. Regione della Barberia, dove ancora oggi si trova allo stato selvatico. Uovo Peso minimo g. 70 Colore del guscio: bianco giallastro. Anello
STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA LAMON
STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA LAMON 97 Standard di razza della Pecora Lamon CARATTERI DELLA PECORA LAMON, CONOSCIUTA ANCHE COME FELTRINA CARATTERI ESTERIORI Taglia grande. Testa acorne, in entrambi i
Per giudicare una Razza bisogna conoscere la sua storia
L AKITA INU Per giudicare una Razza bisogna conoscere la sua storia LE ORIGINI L Akita è una razza antichissima, proveniente dalla Prefettura Giapponese di Akita, questi meravigliosi cani venivano utilizzati
Italia 27.11.1989. Cane da compagnia. Gruppo 9: Cani da compagnia Sezione 1: Bichon e affini Senza prova di lavoro
BOLOGNESE fci-standard n 196 Con commenti allo standard di francesco cochetti giudice all rounder ENCI fci / italia origine Italia DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE 27.11.1989 UTILIZZAZIONE
