Il settore RESIDENZIALE

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1 3.13 TOSCANA scheda regionale Nella regione Toscana, si assiste ad un incremento tendenziale dello stock in tutti i settori; per quanto riguarda il NTN, si registra nel biennio 2003/2004 una crescita generalizzata, dopo i sensibili cali segnati nel biennio precedente; l unica eccezione è il settore terziario, dove persiste un trend decrescente (-8,5%). Inoltre, la quota percentuale del NTN, rapportata a livello nazionale, oscilla, tra i vari settori, tra il 6% e l 8%. Infine, occorre segnalare valore IMI che si attesta su livelli costantemente superiori alla media nazionale nei vari mercati, eccetto il produttivo, dove sussiste un gap dello 0,57%. Tabella 3.16: andamento di stock, NTN ed IMI negli ultimi cinque anni della regione Toscana (la temperatura del termometro si riferisce alla variazione nelle compravendite dell ultimo anno rispetto all anno precedente) RESIDENZIALE Regione Toscana stock NTN , , , , ,70 IMI 3,05% 2,76% 3,12% 2,95% 3,02% TERZIARIO Regione Toscana stock NTN 1.185, , , , ,08 IMI 3,61% 4,17% 6,67% 3,74% 4,18% COMMERCIALE Regione Toscana stock NTN 4.025, , , , ,58 IMI 2,25% 2,22% 3,00% 2,19% 2,36% PRODUTTIVO Regione Toscana stock NTN 1.055, , , , ,95 IMI 3,68% 3,73% 3,76% 3,05% 2,70% Il settore RESIDENZIALE 241

2 Per quanto concerne il numero di transazioni normalizzate (NTN), la provincia di Firenze assorbe più del 24% della quota regionale. Nel biennio 2003/2004, inoltre, tutte le province seguono il trend medio di crescita registrato a livello regionale, con le uniche eccezioni di Lucca e Massa, dove si registrano modeste flessioni (rispettivamente pari allo 0,4% e 3,5%) e con un indice IMI che registra i valori più bassi a livello regionale (2,68% e 2,32%). Stesso discorso per l edilizia di pregio, dove gli incrementi provinciali nel biennio 2003/2004 seguono il trend regionale, ad eccezioni della provincia di Livorno che registra un sensibile calo (-22,3% in termini di NTN). Infine, per quanto concerne i capoluoghi, vi è da segnalare la costante ripresa di Firenze, che pur superando (anche se di poco) la media regionale, si attesta ancora su valori inferiori al 2000 (-4,53%). Figura 3.290: composizione percentuale del NTN della regione Toscana nell anno 2004 Pistoia 7,56% Prato 5,28% Siena 6,94% Arezzo 8,43% Pisa 11,84% Massa 5,03% Lucca 10,11% Firenze 24,54% Livorno 11,46% Grosseto 8,81% Figura 3.291: numero indice NTN relativo al settore residenziale (totale) per capoluogo nel periodo 2000/ numero indice

3 Figura 3.292: numero indice NTN relativo al settore residenziale (totale) resto province nel periodo 2000/ numero indice Figura 3.293: numero indice NTN relativo al settore residenziale (pregio) intera provincia nel periodo 2000/ numero indice

4 Figura 3.294: IMI relativo al settore residenziale (totale) per capoluogo nel periodo 2000/2004 5,00% 4,50% 4,00% 3,50% 3,00% IMI 2,50% 2,00% 1,50% 1,00% 0,50% 0,00% Figura 3.295: IMI relativo al settore residenziale (totale) resto province nel periodo 2000/2004 5,00% 4,50% 4,00% 3,50% 3,00% IMI 2,50% 2,00% 1,50% 1,00% 0,50% 0,00% 244

5 Figura 3.296: IMI relativo al settore residenziale (pregio) intera provincia nel periodo 2000/2004 5,00% 4,50% 4,00% 3,50% 3,00% IMI 2,50% 2,00% 1,50% 1,00% 0,50% 0,00% Figura 3.297: distribuzione del NTN 2004 a livello comunale nella regione Toscana 245

6 Figura 3.298: distribuzione dell IMI 2004 a livello comunale nella regione Toscana Anche nel settore terziario, la sola provincia di Firenze assorbe più del 25% dell intera quota regionale; nel biennio 2003/2004, tutte le province seguono il trend di crescita regionale; fa eccezione la provincia di Siena che registra un calo del 9,38% in termini di NTN e con un IMI che segna il passo, a quota 2,91%. Arezzo 6,57% Il settore TERZIARIO Figura 3.299: composizione percentuale del NTN della regione Toscana nell anno 2004 Siena 5,27% Grosseto 5,88% Pistoia 5,07% Massa 6,68% Firenze 26,47% Livorno 10,06% Pisa 10,22% Prato 11 43% Lucca 12,36% 246

7 Figura 3.300: numero indice NTN relativo al settore terziario (totale) intera provincia nel periodo 2000/ numero indice Figura 3.301: IMI relativo al settore terziario (totale) intera provincia nel periodo 2000/ ,00% 12,00% 10,00% 8,00% IMI 6,00% 4,00% 2,00% 0,00% 247

8 Figura 3.302: distribuzione del NTN 2004 a livello provinciale nella regione Toscana Figura 3.303: distribuzione dell IMI 2004 a livello provinciale nella regione Toscana 248

9 Il settore COMMERCIALE Nel settore commerciale, si assiste nel biennio 2003/2004 ad un incremento generalizzato in termini di stock, NTN e IMI. In particolare, per quanto riguarda, il numero di transazioni normalizzate (NTN), si registra un trend che ricalca l andamento regionale, ovvero una crescita nelle varie province, con l unica eccezione di Massa, dove si segnala una flessione di 12,57 punti percentuali in termini di NTN e la più bassa dinamicità di mercato a livello regionale registratasi nel 2004 (1,84%). Figura 3.304: composizione percentuale del NTN della regione Toscana nell anno 2004 Prato 7,49% Pistoia 7,46% Siena 7,48% Arezzo 9,83% Pisa 10,70% Massa 4,24% Lucca 11,25% Firenze 26,06% Livorno 9,43% Grosseto 6,06% Figura 3.305: numero indice NTN relativo al settore commerciale (totale) intera provincia nel periodo 2000/ numero indice

10 Figura 3.306: IMI relativo al settore commerciale (totale) intera provincia nel periodo 2000/2004 5,00% 4,50% 4,00% 3,50% 3,00% IMI 2,50% 2,00% 1,50% 1,00% 0,50% 0,00% Figura 3.307: distribuzione del NTN 2004 a livello provinciale nella regione Toscana 250

11 Figura 3.308: distribuzione dell IMI 2004 a livello provinciale nella regione Toscana Il settore PRODUTTIVO Per quanto concerne la quota di ripartizione del NTN a livello regionale, la provincia di Firenze registra la percentuale più bassa, rispetto ai mercati fin qui considerati: (20%); inoltre, va segnalato come il settore produttivo sia l unico ad aver riportato una flessione nel biennio 2003/2004, con punte del 41,66% registrate nella provincia di Lucca. L unica eccezione è Pisa, ove si segnala un incremento pari al 14,7% e, in misura minore, Siena (+3,02%). La provincia con la più scarsa dinamicità di mercato (IMI) nel 2004, è Massa (1,45%), dato che conferma il trend negativo registratosi in tale provincia dal 2000 in poi. Figura 3.309: composizione percentuale del NTN della regione Toscana nell anno 2004 Pistoia 8,23% Siena 10,33% Arezzo 6,04% Prato 12,65% Firenze 20,62% Pisa 15,40% Massa 2,17% Lucca 9,25% Livorno 11,88% Grosseto 3,43% 251

12 Figura 3.310: numero indice NTN relativo al settore produttivo (totale) intera provincia nel periodo 2000/ numero indice Figura 3.311: IMI relativo al settore produttivo (totale) intera provincia nel periodo 2000/2004 6,00% 5,00% 4,00% IMI 3,00% 2,00% 1,00% 0,00% 252

13 Figura 3.312: distribuzione del NTN 2004 a livello provinciale nella regione Toscana Figura 3.313: distribuzione dell IMI 2004 a livello provinciale nella regione Toscana 253

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Il settore RESIDENZIALE 3.4 EMILIA ROMAGNA scheda regionale La regione Emilia Romagna segue sostanzialmente il trend nazionale: nel corso del quinquennio, all incremento costante in termini di stock non si riscontra una corrispondente

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