Modelli di distribuzione di Anfibi e Rettili
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- Orsola Marinelli
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1 Modelli di distribuzione di Anfibi e Rettili Stefano Scali Museo Civico di Storia Naturale di Milano
2 Caratteristiche biologiche che influenzano la distribuzione degli Anfibi Dipendenza dall acqua per la riproduzione e la sopravvivenza Dipendenza da fenomeni meteorologici Eterotermia Capacità di assorbimento attraverso la pelle Sensibilità di molte specie alle alterazioni ambientali Scarsa mobilità Specificità di molte specie per gli habitat frequentati
3 Fattori che influenzano la distribuzione di Anfibi e Rettili Temperatura, piovosità e umidità spesso determinano con precisione gli areali. I limiti di tolleranza sono specie specifici Vipera aspis Vipera berus
4 Fattori che influenzano la distribuzione di Anfibi e Rettili Vipera aspis Vipera berus
5 Fattori che influenzano la distribuzione di Anfibi e Rettili Gli effetti delle condizioni ambientali sono maggiori sugli stadi giovanili e larvali La siccità può ridurre il successo riproduttivo, soprattutto negli Anfibi Gli Anfibi difficilmente superano barriere di acqua salata (eccezioni Rhinella marina e Bufo viridis) I Rettili sono in grado di farlo con maggiore facilità (ad esempio trasporto di tartarughe terrestri, serpenti, ecc., tartarughe marine e Crocodylus porosus)
6 Fattori che influenzano la distribuzione di Anfibi e Rettili Le specie fossorie o di piccole dimensioni hanno scarsa capacità di dispersione, al contrario di quelle acquatiche e di grandi dimensioni (es. tartarughe marine) Le specie costiere o di rive fluviali sono trasportate più facilmente altrove Importanza di fattori legati alla morfologia del terreno come la granulometria del suolo per gli scavatori (es. Pelobate fosco)
7 Caratteristiche biologiche che influenzano la distribuzione dei Rettili Eterotermia Necessità di presenza di siti di termoregolazione e deposizione Necessità di presenza di rifugi Scarsa mobilità delle specie terrestri Sensibilità di alcune specie alle alterazioni ambientali Specificità di molte specie per gli habitat frequentati
8 La distribuzione è spesso funzione della disponibilità di rifugi e cibo
9 Fattori che influenzano la distribuzione di Anfibi e Rettili Alcuni fattori ambientali contingenti possono causare modificazioni nelle popolazioni che portano a variazioni degli areali: Fattori ambientali a lungo termine (es. glaciazioni e variazioni del livello dei mari) Trasporto volontario o involontario da parte dell uomo Influenza delle specie introdotte su quelle autoctone
10 Rhinella marina - Rospo marino In Australia espansione di circa 40 km all anno Unico limite all espansione sono le zone forestali Popolazione attuale stimata in Australia: 200 milioni di individui Minaccia per varani, serpenti, coccodrilli e piccoli mammiferi
11
12 Boiga irregularis Stefano Scali Zoogeografia degli Anfibi e dei Rettili
13 Boiga irregularis Introdotto accidentalmente a Guam dopo la II Guerra Mondiale dagli aerei militari americani Successivamente introdotto in altri luoghi (Texas, Giappone, Taiwan, Hawaii e Spagna, oltre ad altre isole dell Oceano Pacifico) Nel 1988 stimati a Guam circa serpenti A Guam ha causato l estinzione di 11 delle 12 specie di uccelli forestali endemici, oltre a 2 dei 3 pipistrelli, a tre scinchi e due gechi autoctoni Danni economici per 4,5 milioni di dollari per interruzioni alle linee elettriche in 20 anni
14 Adattamento fisiologico all ambiente Il numero di specie di Rettili ovovivipari aumenta al diminuire delle temperature medie Percentuale di serpenti ovovivipari australiani (Shine, 1998)
15 Adattamento fisiologico all ambiente Coronella girondica Coronella austriaca Coronella austriaca (ovovivipara) è ampiamente distribuita in Europa, fino alla Germania Coronella girondica (ovipara) è presente solo in aree mediterranee
16 Adattamento fisiologico all ambiente Ovoviviparità facoltativa in Zootoca vivipara Capacità di congelamento Partenogenesi in diversi gruppi di Sauri (es. Lacerta saxicola group) Ritmi riproduttivi Capacità di termoregolazione (es. Liolaemus multiformis) Riproduzione vivipara in Salamandra atra e Salamandra lanzai
17 Adattamento etologico all ambiente Svernamento comune (es. Anguis fragilis e Thamnophis sp.)
18 Parallelismo tra latitudine e altitudine Il numero di specie di Anfibi e Rettili diminuisce spostandosi dall Equatore ai Poli e dalla pianura alle alte quote Diversità batracologica mondiale
19 L ampiezza media delle latitudini occupate dalle singole specie aumenta con l aumentare della latitudine (Regola di Rapoport) Vipera berus
20 Specie più grandi nei tropici e più piccole verso i Poli?
21 Specie più grandi nei tropici e più piccole verso i Poli? (Regola di Bergmann) Triturus carnifex Tritone crestato italiano
22 Equivalenti ecologici Iguanidi Agamidi
23 Equivalenti ecologici
24 Inquadramento dell erpetofauna italiana Classe Ordine Sottordine N famiglie N specie Anfibi Urodeli 3 18 Anuri 6 25 Rettili Cheloni 4 9 Squamati Sauri 4 25 Serpenti 2 20 TOTALE 19 97
25 Urodeli endemici italiani (15 taxa) Euproctus platycephalus Salamandra atra aurorae Salamandra lanzai Salamandra salamandra gigliolii Salamandrina terdigitata Salamandrina perspicillata Triturus italicus Triturus alpestris apuanus Triturus alpestris inexpectatus Speleomantes ambrosii Speleomantes italicus Speleomantes supramontis Speleomantes flavus Speleomantes imperialis Speleomantes genei (Sardegna) ( Vicenza (Altipiano di Asiago, ( Piemonte (Monviso, (Appennini) (Appennini meridionali) (Appeennini settentrionali) (Italia Centro-Meridionale) (Appennini) ( Calabria ) (Liguria) (Appennini settentrionali) (Sardegna) (Sardegna) (Sardegna) (Sardegna)
26 Distribuzione mondiale dei Pletodontidi
27 Distribuzione mondiale dei Proteidi
28 Anuri endemici italiani (10 taxa) Bombina pachypus Discoglossus pictus pictus Pelobates fuscus insubricus Bufo lineatus Bufo siculus Hyla intermedia Rana italica Rana latastei Rana bergeri + R. kl. hispanica (Italia peninsulare) (Sicilia) (Pianura Padana) (Italia) (Sicilia e isole circumsiciliane) (Italia) (Appennini) (Pianura Padana) (Italia centro-meridionale)
29 Pelobates fuscus insubricus
30 Cheloni endemici italiani (3 taxa) Emys trinacris Calabria e Sicilia Emys orbicularis capolongoi Sardegna Emys orbicularis ingauna Liguria
31 Sauri endemici italiani (9 taxa) Algyroides fitzingeri Archeolacerta bedriagae paessleri Archeolacerta bedriagae sardoa Podarcis filfolensis laurentimuelleri Podarcis tiliguerta toro Podarcis tiliguerta ranzii Podarcis wagleriana Podarcis raffonei Chalcides chalcides (Sardegna) (Sardegna) (Sardegna) (Isole Pelagie) (Sardegna) (Sardegna) (Sicilia) ( Eolie (Strombolicchio nelle (Italia a sud del Po)
32 Serpenti endemici italiani (4 taxa) Zamenis lineatus Natrix natrix calabra? Natrix natrix sicula? Vipera aspis hugyi (Italia centro-meridionale. Sicilia) (Calabria) (Sicilia) (Italia centro-meridionale. Sicilia; Isola di Montecristo)
33 Sottospecie di Vipera aspis V.a.aspis V.a.francisciredi V.a.zinnikeri V.a.hugyi
34 La filogeografia come strumento al servizio della zoogeografia Barbanera et al., 2009 Molecular Phylogenetics and Evolution
35 La filogeografia come strumento al servizio della zoogeografia Barbanera et al., 2009 Molecular Phylogenetics and Evolution
36 La filogeografia come strumento al servizio della zoogeografia Barbanera et al., 2009 Molecular Phylogenetics and Evolution
37 La filogeografia come strumento al servizio della zoogeografia Biacco (Hierophis viridiflavus)
38 La filogeografia come strumento al servizio della zoogeografia Rato et al., 2009 Amphibia-Reptilia
39 Ruolo della zoogeografia nella conservazione degli anfibi e dei rettili Mappa della diversità globale per gli anfibi (Global Amphibian Assessment)
40 Ruolo della zoogeografia nella conservazione degli anfibi e dei rettili Mappa delle zone con il maggior numero di specie di anfibi minacciate (Global Amphibian Assessment)
41 Nazioni con il maggior numero di specie di anfibi TOTAL SPECIES Brazil Colombia Ecuador Peru Mexico Indonesia China Venezuela United States Papua New Guinea India Madagascar Bolivia Australia Congo, D.R. Malaysia Cameron Panama Costa Rica Tanzania
42 Nazioni con il maggior numero di specie endemiche di anfibi COUNTRY ENDEMICS Brazil Colombia Mexico Madagascar Peru China1 Australia United States of America Papua New Guinea Indonesia Venezuela Ecuador India Sri lanka Phillipines Tanzania Bolivia Malaysia Cuba Cameroon
43 Paesi con la maggiore percentuale di specie di anfibi endemici % ENDEMICS Jamaica Seychelles São Tomé and Príncipe New Zealand Fiji Palau Madagascar Cuba Australia Sri Lanka Japan Phillipines Puerto Rico Chile Papua new Guinea United States of America Mexico Brazil India China 100,0 90,0 80,0 70,0 60,0 50,0 40,0 30,0 20,0 10,0 0,0
44 Principali aree di endemismo
45 Paesi con la maggior percentuale di specie di anfibi minacciate % THREATENED OR EXTINCT 100,0 90,0 80,0 70,0 60,0 50,0 40,0 30,0 20,0 10,0 0,0 Haiti Dominican Republic Jamaica Cuba Puerto Rico Sri Lanka Mexico Guatemala Seychelles Honduras Phillipines Ecuador Chile japan Turkey Costa Rica El Salvador Cololmbia Taiwan, Province of China Tanzania
46 Aree maggiormente minacciate per gli Anfibi
47 Idoneità ambientale: dagli atlanti alla conservazione Lacerta bilineata Ramarro occidentale
48 Idoneità ambientale: dagli atlanti alla conservazione
49 Fattori che influenzano la distribuzione di Anfibi e Rettili Vipera aspis Vipera berus
50 Fattori che influenzano la distribuzione di Anfibi e Rettili Vipera aspis Vipera berus
51 Qualche domanda?
I RETTILI della BASILICATA
I RETTILI della BASILICATA I RETTILI Specie Allegato II Allegato IV Interesse zoogeografico Caretta caretta Tartaruga marina comune X * X Emys orbicularis Testuggine palustre europea X X Testudo hermanni
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