11246/16 ele/pdn/s 1 DGC 1
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- Oliviero Damiani
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1 Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 18 luglio 2016 (OR. en) 11246/16 RISULTATI DEI LAVORI Origine: in data: 18 luglio 2016 Destinatario: Segretariato generale del Consiglio delegazioni n. doc. prec.: 10998/16 Oggetto: Pakistan - Conclusioni del Consiglio (18 luglio 2016) COASI 159 ASIE 62 CFSP/PESC 622 CSDP/PSDC 450 POLGEN 89 RELEX 638 DEVGEN 168 COHOM 101 JAI 678 MIGR 139 Si allegano per le delegazioni le conclusioni del Consiglio sul Pakistan, adottate dal Consiglio nella 3482ª sessione tenutasi il 18 luglio /16 ele/pdn/s 1 DGC 1 IT
2 ALLEGATO 1 Conclusioni del Consiglio sul Pakistan 1. Il Consiglio approva la relazione 2016 sull'attuazione del piano d'impegno quinquennale UE- Pakistan e accoglie con favore il fatto che nell'attuazione la portata e l'intensità delle relazioni con il Pakistan si siano ampliate. 2. La migrazione rappresenta una priorità cruciale per l'ue nelle relazioni con il Pakistan; l'ue manterrà un assiduo dialogo con il paese e si aspetta che l'accordo di riammissione UE- Pakistan sia pienamente attuato. L'attuazione efficace dell'accordo è critica per il continuo sviluppo delle relazioni UE-Pakistan. L'UE è pronta a sostenere il Pakistan nella gestione della migrazione, anche per quanto concerne la prevenzione del traffico di migranti e la reintegrazione dei rimpatriati. Inoltre, mediante la cooperazione allo sviluppo, essa continua ad affrontare le cause profonde della migrazione irregolare. 3. L'UE rammenta le proprie preoccupazioni relative alla situazione dei diritti umani in Pakistan, segnatamente la libertà di religione o di credo, i diritti delle persone appartenenti a minoranze, i diritti delle donne e i diritti dei minori. Accoglie con favore l'adozione di un piano d'azione sui diritti umani da parte del Pakistan e la decisione di rafforzare le proprie istituzioni per i diritti umani. Il Consiglio chiede che si traducano in progressi tangibili in termini di rispetto, protezione e promozione di tutti i diritti umani, nonché mediante il rafforzamento dello stato di diritto. Il Consiglio rammenta che l'attuazione efficace delle convenzioni internazionali è un requisito essenziale nell'ambito del regime SPG+, e che l'ue è pronta a sostenere il Pakistan nell'attuazione dei propri obblighi internazionali, inclusi quelli relativi a vere elezioni /16 ele/pdn/s 2
3 4. L'UE accoglie con favore la condanna della violenza contro le donne, inclusa la violenza legata all'"onore", da parte del governo e sostiene ulteriori sforzi tesi a garantire pari diritti e opportunità a uomini e donne. L'emancipazione delle donne e delle ragazze, inclusa la fine dei matrimoni di minori, costituisce una parte integrante dello sviluppo inclusivo. L'UE, inoltre, incoraggia il Pakistan a sviluppare e adottare un piano d'azione nazionale per l'attuazione della risoluzione 1325 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulle donne, la pace e la sicurezza. 5. L'UE mantiene il proprio impegno a sostegno del Pakistan nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile attraverso i suoi programmi di cooperazione. In questo quadro l'ue invita il Pakistan a facilitare la registrazione e i visti dei suoi partner di sviluppo/attuazione, in particolare per le organizzazioni non governative internazionali. 6. L'UE sostiene il ruolo delle istituzioni democratiche e della società civile. L'UE incoraggia il Pakistan a dare seguito alle raccomandazioni di varie missioni di osservazione elettorale dell'ue relative all'ulteriore miglioramento del processo elettorale, in tempo utile prima delle prossime elezioni previste per il L'UE è fermamente contraria alla pena capitale in tutti i casi e ne ha sistematicamente chiesto l'abolizione universale. In questo contesto, continua a nutrire gravi preoccupazioni per la decisione del Pakistan di revocare la moratoria sulle esecuzioni e per il fatto che le esecuzioni proseguano a un ritmo allarmante, nonché per le carenze riscontrate nei procedimenti giudiziari. L'UE esorta il Pakistan a ripristinare la moratoria quale primo passo verso l'abolizione della pena di morte. Il Consiglio invita il Pakistan a soddisfare appieno i propri obblighi internazionali sanciti nei trattati in materia di diritti umani, inclusi il Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, la Convenzione sui diritti del fanciullo e la Convenzione contro la tortura /16 ele/pdn/s 3
4 8. L'UE riconosce i considerevoli sforzi del governo del Pakistan e i sacrifici compiuti nella lotta al terrorismo. L'UE ribadisce il proprio impegno a cooperare su un approccio globale al terrorismo in conformità ai diritti umani e per prevenire e contrastare l'estremismo violento, che continua a rappresentare una sfida globale. A tal fine l'ue si impegna a espandere e rendere maggiormente operativa la propria cooperazione antiterrorismo con il Pakistan. In quest'ottica, il Consiglio attende con interesse di organizzare una nuova edizione dei colloqui UE-Pakistan a livello di servizi per procedere a uno scambio sulla gestione delle crisi e la cooperazione in materia di difesa. 9. Il Consiglio rammenta l'impegno collettivo a sostegno della pace, della stabilità e dello sviluppo in Afghanistan e riconosce l'importante ruolo che il Pakistan può svolgere nel far progredire le relazioni politiche, di sicurezza, economiche e commerciali, da cui potrebbe derivare un contribuire alla pace, alla crescita e alla stabilità nella regione. L'UE incoraggia il Pakistan a continuare a intensificare la propria cooperazione con il governo afghano, anche per quanto concerne l'agevolazione di un processo di pace a guida e titolarità afghana. L'UE invita il Pakistan a rafforzare la cooperazione con l'afghanistan per contrastare il terrorismo e smantellare le infrastrutture terroristiche. 10. L'UE elogia il Pakistan per aver ospitato circa tre milioni di rifugiati afghani e incoraggia il paese a continuare a fornire protezione, inclusi i proof of registration cards (attestati di registrazione). L'UE riconosce altresì la pressante necessità di aiutare il Pakistan a prendersi cura dei rifugiati in questione e se del caso ad assistere il loro rimpatrio volontario e fornire sostegno alle comunità ospitanti. 11. Il Consiglio, inoltre, incoraggia un dialogo di ampio respiro tra il Pakistan e l'india e appoggia l'ulteriore sviluppo di legami commerciali regionali, di cui l'intera regione beneficerebbe grandemente. 12. L'UE mantiene l'impegno a favore del proprio dialogo con il Pakistan a cui conferire un taglio più strategico grazie al seguito del piano d'impegno. In funzione dei progressi compiuti, non da ultimo nei settori dei diritti umani e della migrazione (riammissione compresa), potrebbe tenersi un terzo vertice UE-Pakistan nel /16 ele/pdn/s 4
5 13. Il Consiglio invita l'alto rappresentante e la Commissione europea ad avviare consultazioni con il Pakistan su un quadro d'impegno che si spinga oltre al piano d'impegno quinquennale UE-Pakistan, accordando una particolare priorità ai diritti umani, al rafforzamento della democrazia, dello stato di diritto e della governance, nonché alla migrazione, ivi inclusa la riammissione /16 ele/pdn/s 5
