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1 LINEE GUIDA PER IL CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI SANITARIE DEI RICOVERI IN RIABILITAZIONE EX- SPECIALISTICA (ALTA COMPLESSITÀ ED INTENSIVA) (cfr. DPCS 2014 ASL di Milano, Allegato 2) La DGR n. VIII/9014 del , nell Allegato 6, al punto 3, stabilisce che, ai pazienti ricoverati nel reparto di Riabilitazione Specialistica, l assistenza infermieristica sia garantita per 160 min/paz/die, dei quali almeno un terzo per il tramite di figure professionali educativo-riabilitative secondo quanto previsto dal P.R.I. e dal p.r.i. La successiva Circolare n. 11 del , precisa che il calcolo del tempo minuto/paziente/die è valutato come tempo medio giornaliero calcolato su base settimanale in aderenza a quanto previsto dal P.R.I. e p.r.i.. Per le figure professionali di tipo riabilitativo è previsto un conteggio separato rispetto alle altre figure professionali. Il tempo medio giornaliero riabilitativo non comprende la terapia fisica. La DGR n. X/1980 del ha ridefinito l assetto della degenza riabilitativa in Riabilitazione Intensiva di Alta Complessità (IAC) e Riabilitazione Intensiva (ex-specialistica) e Riabilitazione Estensiva (ex-generale e Geriatrica), stabilendo che per l ambito della ex-specialistica (Allegato A) gli operatori delle professioni sanitarie della riabilitazione con le qualifiche di fisioterapista, terapista occupazionale, logopedista, terapista della neuropsicomotricità, educatore, psicologo e dietista garantiscono nel complesso uno standard riabilitativo di trattamento individuale di almeno 500 min/paziente/settimana per la IAC e di almeno 380 min/paziente/settimana per l Intensiva. Per quanto esposto, nella verifica della corretta rendicontazione delle giornate di ricovero, si terrà conto di quanto segue: - nel caso in cui non venga effettuato il trattamento riabilitativo nella giornata di Sabato, il NOC riconoscerà come valido un solo fine settimana (sabato e domenica), all inizio (fase d ingresso) o al termine (fase di dimissione) della degenza; - è indispensabile che la cartella clinica documenti le motivazioni cliniche e non (es. esecuzione di esami diagnostici ecc.) per cui il paziente non ha potuto sottoporsi al trattamento riabilitativo; - la consulenza fisiatrica deve essere effettuata entro 24 ore dal ricovero; il fisiatra (o altro medico specialista), nel corso della prima visita, dovrà indicare se il paziente può essere sottoposto o meno al trattamento riabilitativo previsto in Riabilitazione di Alta Complessità/Intensiva; - in caso di impossibilità ad effettuare il trattamento riabilitativo per motivi clinici, si distinguono i seguenti casi: a) All inizio della degenza: I. per il paziente che proviene dall interno della struttura, si ritiene che la stessa si faccia carico del corretto invio in riabilitazione. In caso contrario, verrà ricondotto tutto al precedente ricovero; II. se il paziente giunge da altro ospedale o dal domicilio, la struttura valuterà la possibilità di assisterlo per un periodo di circa una settimana. b) Durante la degenza: 1

2 I. se il paziente presenta uno o più episodi di acuzie durante il ciclo di riabilitazione, le giornate in cui non effettua la riabilitazione verranno ugualmente riconosciute; II. se la fase di acuzie dovesse prolungarsi oltre i 5 gg lavorativi consecutivi, il paziente dovrà essere trasferito in reparto idoneo e le giornate eccedenti il 5 giorno non verranno riconosciute. Si precisa quindi che il Fisiatra redige il Piano Riabilitativo con obiettivi e previsione di recupero a mediolungo termine, con visita di controllo ed individuazione dei bisogni assistenziali specifici del paziente, al fine della programmazione delle attività di nursing generale e riabilitativo, e di un percorso riabilitativo specifico quando le condizioni cliniche del paziente lo permetteranno. Il percorso riabilitativo individuale per ogni paziente deve comprendere tutto il periodo di degenza ospedaliero fino alla fase post-dimissione laddove risulti necessario. È fondamentale che fin dai primi momenti del ricovero in ambiente ospedaliero il personale assicuri al paziente e ai suoi familiari (care givers) adeguate informazioni ed istruzioni circa le precauzioni da tenere presenti al fine di evitare problemi che si potrebbero ripercuotere negativamente sull outcome del paziente stesso (inalazione silente nei disfagici, errata mobilizzazione, trazioni sull arto superiore plegico, posture sbagliate al letto ecc.). Il percorso all interno della Riabilitazione ex-specialistica consiste sostanzialmente nei seguenti 6 punti: 1. accettazione del paziente in reparto con apertura della cartella clinica ed infermieristica; 2. stesura da parte del Fisiatra o altro medico specialista facente parte dell equipe riabilitativa del Progetto Riabilitativo Individuale (P.R.I.) e del programma riabilitativo individuale (p.r.i.) con scala/e di valutazione della disabilità/necessità riabilitativa; 3. presa in carico del paziente da parte del Terapista della Riabilitazione (di seguito T.d.R.) con trattamenti eseguiti in palestra o al letto del degente come da programma riabilitativo; 4. controllo finale del T.d.R. mediante le stesse scale di valutazione utilizzate all ingresso; 5. controllo finale del Fisiatra (o altro specialista facente parte dell èquipe riabilitativa) con stesura della lettera di dimissione. Di seguito si illustrano le caratteristiche salienti dei precedenti punti che definiscono le presenti Linee Guida: Punto 1. L apertura della cartella clinica consiste nell indicazione dell orario d ingresso del paziente in reparto, della valutazione clinica, della rilevazione dei parametri vitali ecc., rispondendo nei suoi contenuti ai requisiti previsti dalla DGR n. VIII/9014 del (all. 3) e successive modifiche ed integrazioni. La cartella infermieristica deve rilevare i bisogni assistenziali utilizzando le eventuali scale in uso all interno della struttura sanitaria ed i motivi per cui il paziente non può essere sottoposto a trattamenti riabilitativi. 2

3 Punto 2. Il Fisiatra (o altro medico specialista dell èquipe riabilitativa) deve valutare la situazione clinica del paziente, le sue necessità riabilitative, la sua compliance, stendere il P.R.I. articolandone il progetto e l obiettivo, e il p.r.i.. Tale valutazione deve essere effettuata al massimo entro e non oltre il giorno successivo all ingresso in reparto di Riabilitazione ex-specialistica. Punto 3. Il T.d.R., a seguito dell indicazione del medico specialista, deve articolare ed attuare i vari interventi riabilitativi ed utilizzare adeguate scale di valutazione sia all inizio sia al termine del ciclo riabilitativo previsto. L inizio dell iter riabilitativo programmato deve avvenire al massimo entro e non oltre il giorno successivo all ingresso in reparto di Riabilitazione. Punto 4. Il T.d.R. deve indicare sul proprio diario riabilitativo per ogni seduta, sia che venga eseguita in palestra sia al letto del paziente, la descrizione del trattamento effettuato, l ora d inizio e di fine, apponendo la propria firma o sigla. Nel caso in cui il paziente invece non fosse in grado di effettuare il trattamento, il T.d.R. dovrà indicarlo sulla scheda riabilitativa motivandone le cause. Il tempo dedicato all applicazione delle terapie fisiche non deve essere compreso nei trattamenti specificatamente riabilitativi, ma considerato separatamente. Punto 5. Il controllo finale del T.d.R. deve essere eseguito l ultimo giorno del ciclo riabilitativo programmato, valutando i parametri attraverso le scale utilizzate all inizio del trattamento con valutazione funzionale alla dimissione. Tale controllo deve avvenire nello stesso giorno in cui termina il trattamento riabilitativo per permetterne la dimissione, che deve essere effettuata al massimo entro e non oltre il giorno successivo. Punto 6. Il Fisiatra (o altro specialista dell èquipe riabilitativa) valuta il raggiungimento dell obiettivo al termine del ciclo riabilitativo. È preferibile che tale valutazione venga effettuata nello stesso giorno dell ultima seduta di riabilitazione. La dimissione del paziente deve essere comunque programmata entro e non oltre il giorno successivo all ultimo trattamento riabilitativo. Nella lettera di dimissione il Fisiatra (o altro specialista) indica l eventuale follow-up o proseguimento della terapia riabilitativa in altra struttura o con diversa modalità (a domicilio, ambulatoriale ecc.). A scopo esemplificativo, si descrivono alcuni esempi di criticità riscontrate in ambito di controllo e delle correzioni previste: Esempio 1 Mercoledì: Giovedì: Venerdì: ingresso* valutazione, redazione PRI e pri, prima seduta Fkt seconda seduta Fkt 3

4 Lunedì: ultima seduta Fkt Martedì: valutazione finale fisiatra + valutazione finale t.d.r. Mercoledì: dimissione Criticità: la dimissione avviene il secondo giorno dopo l ultima seduta. È preferibile che la valutazione finale del fisiatra venga effettuata nello stesso giorno dell ultima seduta di riabilitazione; la dimissione del paziente deve essere comunque programmata entro e non oltre il giorno successivo all ultimo trattamento riabilitativo. Correzione: decurtazione di 1 giornata di ricovero. Esempio 2 Giovedì: ingresso* Venerdì: valutazione, redazione PRI e pri, prima seduta Fkt Lunedì: seconda seduta Fkt Martedì: terza seduta Fkt Mercoledì: quarta seduta Fkt Giovedì: ultima seduta Fkt Venerdì: valutazione finale fisiatra + valutazione finale t.d.r Lunedì: dimissione Criticità: la dimissione avviene il quarto giorno dopo l ultima seduta. È preferibile che la valutazione finale del fisiatra venga effettuata nello stesso giorno dell ultima seduta di riabilitazione; la dimissione del paziente deve essere comunque programmata entro e non oltre il giorno successivo all ultimo trattamento riabilitativo. Correzione: decurtazione di 3 giornate di ricovero. Esempio 3 Venerdì: ingresso* Lunedì: valutazione, redazione PRI e pri Martedì: prima seduta Fkt Mercoledì: seconda seduta Fkt ecc. Criticità: il paziente inizia il trattamento il quarto giorno dopo l ingresso. L inizio del trattamento riabilitativo deve avvenire al massimo entro e non oltre il giorno successivo all ingresso in reparto di Riabilitazione. Correzione: decurtazione di 1 giornata di ricovero. Esempio 4 Venerdì: ingresso* 4

5 Lunedì: valutazione, redazione PRI e pri, prima seduta Fkt Martedì: seconda seduta Fkt ecc. Assenza di criticità. Esempio 5 23 Dicembre: ultima seduta fkt 24 Dicembre: riposo 25 Dicembre: riposo 26 Dicembre: riposo 27 Dicembre: valutazione fisiatra + t.d.r. 28 Dicembre: dimissione Criticità: la dimissione avviene il quinto giorno dopo l ultima seduta. Nel caso di paziente ricoverato il giorno immediatamente precedente un periodo di festività (es. Pasqua, Natale ecc.), il primo trattamento riabilitativo deve iniziare il primo giorno lavorativo utile. Correzione: decurtazione di 3 giornate di ricovero. *Si precisa che l ora di arrivo in reparto non influenza l inizio del ciclo riabilitativo. 5

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