Nel giardino di pietra
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- Romeo Casini
- 9 anni fa
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1 collanarocciad autore 13 Nel giardino di pietra Arrampicate tra il Lago di Como e il Lago d Iseo 116 VIE SCELTE Triangolo Lariano Resegone Grigne Campelli Alpi Orobie Presolana idea Montagna editoria e alpinismo
2 l Prefazione PREFAZIONE L uomo è nato per salire: dai primi passi a carponi alle prime salite sulle sedie domestiche, dall avvicinamento ai rifugi al desiderio di arrivare più in alto. La montagna, orizzontale o verticale, è un ambiente ricco di stimoli per esprimere la libertà di ricercare la profondità delle emozioni di ciascuno, mentre l alpinismo è un poliedrico mezzo per allenare alcuni muscoli per il nostro movimento, ma soprattutto la forza della passione e la volontà di misurarsi. Tutte queste qualità personali assumono un particolare valore aggiunto quando sono manifestate nel contesto del nostro Club Alpino Italiano, con l obiettivo di condividere, stimolare e diffondere l amore per la montagna, in ogni sua manifestazione e forma. La salita ultradecennale di attività dell amico Michele rappresenta una testimonianza concreta del concetto salire, come evoluzione personale nell andare sulle cime e pareti, dalle Orobie al resto delle Alpi, e certo nell impegno profuso per salire la scala dell impegno e delle responsabilità per il nostro Sodalizio, dal primo piolo di semplice Socio ai pioli più alti di autorevole Istruttore Nazionale di Alpinismo (INA) e di vivace Direttore della Scuola di Alpinismo Leone Pellicioli della Sezione CAI di Bergamo, nonché della Scuola Centrale di Alpinismo del CAI. Una bella ascesa nell associazione fatta con tanta umiltà, tenacia e costanza, riflesso di una poliedrica attività alpinistica personale raccolta attraverso diversi ambienti alpini e sui terreni di roccia, ghiaccio e misto. Questo zaino di esperienze e competenza in ambiente alpino e alpinistico, è stato costantemente riversato, con ammirevole dedizione, nella formazione, nella didattica e nella sicurezza per frequentare la montagna a 360, a molte generazioni di appassionati e apprendisti, per salire piccole e grandi montagne. Con la maturità alpinistica e personale raggiunta, e certo ancora in salita di aspirazioni e obiettivi, l amico Michele ci offre ora questa splendida guida specialistica di arrampicate su roccia nella nostra bellissima catena delle Prealpi Bergamasche. La zona interessata spazia dal Lago di Como al Lago di Iseo, comprende oltre un centinaio di vie classiche, splendide fotografie a colori degli itinerari descritti, suggestive fotografie in parete, schizzi, racconti di emozioni vissute lungo le salite scelte. Questa nuova opera di cultura e pratica per l alpinismo, su cime e pareti di calcare, è una guida originale e unica nel suo genere, con dettagliate descrizioni e accurate informazioni per salire itinerari alpinistici classici che, proprio per questo, rappresentano vie intramontabili sempre moderne, dove possiamo incontrare storie di salitori, risvegliare emozioni e riscoprire le bellezze delle nostre montagne, che sono, e saranno per sempre, il nostro giardino di pietra, per vivere le avventure, i sogni e gli ideali di continue ascensioni verso l alto, per tutti e soprattutto per le giovani generazioni. Paolo Valoti Consigliere Nazionale CAI Piermario Marcolin Presidente CAI Bergamo 4 5
3 l Indice INDICE Prefazione 5 Introduzione 9 Struttura della guida 10 Avvertenze e informazioni 12 Metodologia di valutazione 14 Ringraziamenti 20 UNO Corni di Canzo e Moregallo Corno Ratt - Via Dell Oro Corno Orient. di Canzo - Via Dell Oro 27 La prima scalata del Corno Orientale e del Corno Ratt Corno Orient. di Canzo - Via Don A. Pozzi 32 Inseguendo i ciuffi d erba Corno Orient. di Canzo - Via Stella Alpina Corno Centr. di Canzo - Via Attilio Piacco 39 Il sole? Sparito Corno Centr. di Canzo - Via Esposito-Galli 42 Ercole Esposito Corno Centr. di Canzo - Via Longoni-Corti Monte Moregallo - Via G.F. OSA Monte Moregallo - Corno di Braga - Via Raffaella Monte Moregallo - Corno di Braga - Via Carolina Monte Moregallo - Tempo al Tempo Monte Moregallo - Tempo Rubato 60 In ricordo di Damiano 62 DUE Lecco e la Costiera del Monte S. Martino Corna di Medale - Susanna sotto le Gocce + Saronno Sincerità Corna di Medale - Via IV Novembre (o Via Boga) 71 Ricordi Corna di Medale - Via Gogna-Cerruti 75 Sulla Gogna-Cerruti alla Corna di Medale Corna di Medale - Sogni Proibiti+Via Brianzi 80 Soccorso in parete Monte San Martino - Via Savini 86 Memoria corta Torre Striata, Sipario Ocra - I Fessuriani e Manobong 90 Un nuovo mattino Bastionata del Lago - Via degli Amici e Il diedro misterioso 94 Una galloppata sulle pareti del lago Pilastro Rosso - Via Panzeri-Riva Zucco della Penduliva - Minas Tirith 102 La compagnia del Cisa nello 106 TRE Resegone Pizzo Daina - Via Ines Mellesi Pizzo Daina - Via Rossi Torre di Valnegra - Spigolo Sud Bastionata Sud - Via Giuseppina (o Via Bonatti) Torre Elisabetta e Torre CAI - Via Normale + Via Lusardi (o Via Ruchin) Bastionata Ovest e Torre CAI - L amicizia + Via Ghislandi 128 Condivisione Pala del Cammello - Via Annamaria 134 La Via Annamaria sulla Pala del Cammello 137 QUATTRO Grignetta Torrione del Pertusio - Via Renata + Spigolo Mir 143 Lo Spigolo della Grigna Torrione del Cinquantenario - Via Gandini + Via Unicef 147 Il sole sopra le nuvole Torre Costanza - Via Cassin 152 Riccardo Cassin Torre Costanza - Via del Littorio 155 Il ciclista di Hermann La Mongolfiera - Via dei Ragni Torrione Palma - Via Cassin Torrione Clerici e Pilone Centrale - Spigolo del Clerici + Spigolo Est 165 Il viaggio dell Enterprise Torrione Fiorelli - Via Fratelli Tessari + Via Bramani 171 Il chiodo mancante Sigaro e Torrione Magnaghi Meridionale - Gasomania + Via Vitali-Longoni 175 Ognuno possiede una montagna Torrione Magnaghi Merid. - Via Nino Castelli + Via Marinella con var. Gogna-Calcagno Torrione Magnaghi Meridionale - Via Butta + Via Chiappa-Mozzanica Torrioni Magnaghi Centrale e Settentrionali Via Fasana + Via Bartesaghi 188 Il silenzio del vento 192 CINQUE Grignone Sasso Cavallo - Via Bianca Maria (o Via Cassin) 197 Alta tensione Sasso Cavallo - Via Oppio 201 L ultimo saluto a Lorenzo Sasso Cavallo - Via delle Morose 205 Batch Sasso di Sengg - Via Giuliana 209 Lucida follia Sasso di Sengg - Via Vicenza con variante Balatti 213 Emozioni Sasso di Sengg - Via Imelde 217 Sogno di mezz inverno Sasso dei Carbonari - Via Moss-Ruggiero (variante di uscita Via Gatti) 221 La bicicletta Sasso dei Carbonari - Via Panzeri Pizzo d Eghen - Via Filippo Corridoni (o Via Cassin) 230 Cronaca di un tentativo Pizzo d Eghen - Via Siddharta 236 La gara inaspettata 239 SEI Campelli Zucco Barbisino - Via Bramani 244 Il vecchio e il bocia Zucco Barbisino - Torre Conica - Via Guffanti + Via Normale Zuccone Campelli - Via Mauri-Castagna Zucco di Pesciola - Diedro Bramani con variante iniziale 254 Vitale Bramani Zucco di Pesciola - La bella addormentata + Oltre la Luna 257 Triathlon alpino 260 SETTE Alpi Orobie - Alta Val Brembana 261 Gruppo del Ponteranica Cima Orient. dei Piazzotti - Via Francesca 265 Un mondo diverso Gruppo del Poris Pizzo del Becco - Via Orobica Pizzo del Becco - Via Camilla Pizzo del Becco - Via del Tricheco Pizzo del Becco - E per noi un Ancomarzio Pizzo del Becco - I guardiani di Sardegnana P. Osvaldo Esposito - Via Calegari-Farina Monte Cabianca - Via Gran Diedro Monte Cabianca - Via Cesareni-Luchsinger-Zaretti Pizzo Poris - Via F.lli Longo 295 Giuseppe e Innocente Longo 298 OTTO Orobie Valtellinesi 299 Gruppo di Coca Avancorpo del Pizzo Rondenino - Zio Beppe Pizzo del Salto - Via Alessandro Ritter (o Via del Gran Diedro) 306 La conquista del Salto Pizzo Gro - Il morso dell Uragno Cima d Avert - Via del Cherubino 317 NOVE Val Seriana 321 Arera Pizzo Arera - Via dei Cugini Pizzo Arera - Un tocco di logica 328 Spettatori Monte Fop - Filo d Arianna 332 Pinnacolo di Maslana Pinnacolo di Maslana - Pegaso Machine 338 Sognando la California Pinnacolo di Maslana - Spigolo Sud Est Pinnacolo di Maslana - L ultimo shampoo del Generale Custer 345 Un weekend bergamasco Pinnacolo di Maslana - Vent anni di sfiga
4 DIECI Presolana Presolana Orient. - Via Asti-Aiolfi con variante Pellicioli-Bombardieri Presolana Orient. - Hard Rock con uscita Via Pellicioli 359 Leone Pellicioli 362 Solitudine Presolana Centr. - Via F.lli Longo 364 Spigolo Longo: la mia prima arrampicata 367 La prima salita dello Spigolo Sud della Presolana Centrale Presolana Centr. - Via Ester 369 Vergognatevi! Presolana Centr. - Via Bramani-Ratti (var. di uscita Scandella) 373 Ultimo ricordo Presolana Centr. - Via SA.VI.AN Presolana Occ. - Il tramonto di Bozard 381 Il mio tramonto Presolana di Castione-Un pezzo di stella 384 Un pezzo di stella Presolana di Castione - A Federico 389 A Federico, la via sulla Presolana di Castione ti entra dentro 392 A Federico, 35 anni fa Presolana di Castione - In cammino con Marco e Cornelio Presolana di Castione - Via G.A.N Presolana Occ. - Via Castiglioni-Bramani-Gilberti 402 Panorama verso la conca dei Campelli Sogno di Fine Inverno Presolana Occ. - Via Bosio 407 Carlo Nembrini 411 Presolana - Bosio Presolana Occ. - Via Placido Piantoni Presolana Occ. - Direttissima 417 Direttissima Presolana Occ. - Un giardino per Gianmario 422 Swatch: semplicemente indistruttibile Presolana Occ. - Grande Grimpe Presolana Orient. - Via Caccia-Piccardi Presolana Orient. - Via Gregis Presolana Orient. - Via Sergio e Marco Dalla Longa 435 Sergio Dalla Longa - Marco Dalla Longa Pala della Presolana - Via Belingheri-Tagliaferri 440 Ne hanno aggiunti altri UNDICI Val di Scalve Gruppo del Pizzo Camino Torrione di Baione - Via Basilli-Longoni Cimone della Bagozza - Via Cassin 452 Cassin al Cimone della Bagozza: emozione dolomitica Cimone della Bagozza - Val di Scalve 81 (o Pukajirca 81) 456 Elenco delle vie per ordine di difficoltà 459 l Introduzione INTRODUZIONE Questo volume si potrebbe sottotitolare Diario di un alpinista curioso perché credo che in quest epoca in cui le montagne sono trasformate in palestre per il tempo libero, anch esse vittime della globalizzazione, diventi necessario non perdere la curiosità, la voglia di approfondire e di pensare. Questa guida nasce proprio dal piacere e dal divertimento che mi è derivato dalla volontà di esplorare e curiosare tra le montagne di casa, il mio giardino di pietra appunto, nella zona compresa tra il Lago di Lecco e il Lago d Iseo, attraverso itinerari classici, vie dimenticate e altre ancora semplicemente poco conosciute. Sono certamente di parte ma la ripetizione di molte delle vie proposte è stata per me una tale straordinaria occasione di viva e gustosa gioia che non ho potuto non condividere. Ho selezionato 116 itinerari la cui scelta è stata influenzata da diversi fattori: l ubicazione geografica, la qualità della roccia, la bellezza generale dell itinerario, la chiodatura, la proteggibilità, la natura prettamente alpinistica e, necessariamente, le emozioni che mi hanno trasmesso. Va da sé, pertanto, che su alcune delle salite scelte qualcuno potrà non essere d accordo; di certo, un uniformità in merito non potrà mai esserci essendo troppe le variabili presenti. Molte delle salite relazionate hanno in comune una bassa frequentazione, dovuta ai più disparati motivi, non ultimo l isolamento e la complessità o la lunghezza degli avvicinamenti e delle discese. Quasi tutte, invece, sono accomunate dal richiedere una buona capacità alpinistica, che va al di là del grado tecnico; logica e intuizione nella ricerca del percorso, capacità di muoversi su roccia non sempre sana, sono qualità determinanti per la riuscita dell ascensione. Ho infine voluto inserire alcune vie di poche lunghezze perché a mio parere delle piccole perle e ancor più per la possibilità di concatenamento che offrono per prolungare ancora un po il gioco dell arrampicata. Ma senza la memoria molte vie mancherebbero di quella energia e di quella vita che sono in grado di trasmettere. Senza i vividi e intimi ricordi di preziosi amici, il mio giardino sarebbe semplicemente un ammasso di calcite, depositi silicoclastici, quarzi e feldspati un ascensione non è solo roccia, attesa, fatica, paura, vuoto, silenzio: è anche e soprattutto condivisione, fiducia, intesa, incoraggiamento, goliardia Amicizia. In tutto questo il gesto dell arrampicata è un passo indietro. Non ci sono salite belle o brutte. Per me ogni salita è una storia a sé e ognuna ha sempre qualcosa di bello da regalarmi. Auguro anche a voi di poter trovare in questi itinerari la bellezza che ha suscitato il mio stupore; auguro anche a voi di inseguire piccoli momenti di felicità per continuare a sognare! 8 9
5 Pizzo d Eghen 1832 m Via Filippo Corridoni (o Via Cassin) Primi salitori: R. Cassin, G. Comi, 15 agosto 1932 Difficoltà: VI-, A1 - R3 - IV TD SVILUPPO: 500 m GIUDIZIO GENERALE: ***/**** ESPOSIZIONE: nord ovest TEMPO: 7-9 h CHIODATURA: sufficiente a chiodi, da integrare; soste attrezzate, da rinforzare MATERIALE: normale dotazione alpinistica, serie di nut e friend fino al 4 Camalot (raddoppiare misure medie), martello, 3-4 chiodi ROCCIA: calcare Via Filippo Corridoni Zoccolo 11 Cinque l Grignone Storico e ardito itinerario, divertente, impegnativo e in ambiente selvaggio. Vince l evidente camino che incide nel centro la parete nord ovest, sopra un lungo zoccolo basale. La roccia è buona anche se spesso lisciata e scivolosa. Da salire unicamente in periodi asciutti: alcuni tratti possono risultare bagnati anche dopo molti giorni di bel tempo. Una recente frana ha compromesso l uscita originale (ultimi due tiri in camino): attualmente si esce dagli ultimi tiri della Via Soffiando nel vento. ACCESSO Da Lecco si prende la SP 62 sino a Cortenova raggiungendo la Fraz. Prato S. Pietro; dalla piazza proseguire diritti in salita lungo la Via Mascheri, transitando di fianco alla chiesa e, sempre diritti al successivo bivio, si giunge in breve al piazzale della Fusina di Carlin dove si parcheggia. AVVICINAMENTO Dal parcheggio si segue la strada sterrata, si attraversa il torrente portandosi sulla dx orografica della Valle dei Mulini; a un bivio si continua a sx lungo la carrozzabile, chiusa al traffico da una sbarra, fino alla sua fine, sopra l Alpe Taecc. Si continua per sentiero con una lunga diagonale verso sx in salita fino all Alpe Zucc (912 m, 0,40 h) dove, passando tra le cascine, si raggiunge un trivio. Si risale il ripido sentiero al centro superando un passo roccioso e al primo bivio si gira a dx, seguendo i bolli rossi. Dopo aver superato un secondo passo roccioso (Passo dell Orso, 1100 m) si giunge al ripiano della Soliva 1200 m, che si percorre con largo giro a sx, prseguendo poi sul fianco dx della costa su terreno in leggera salita. Raggiunto un bivio poco marcato con freccia e scritta parete (1,10 h), svoltare a dx e traversare lungamente su tracce di sentiero. Superare due avvallamenti con diversi saliscendi e tre marcati canali (corda fissa) fino a giungere sotto la parete del Pizzo (30 min.; tot. 2,20 h). RELAZIONE TECNICA Zoccolo. Attaccare lo zoccolo alla sua estremità dx, poco prima del canalone che lo borda, lungo una rampa canale evidente. Si sale la rampa su ottima roccia a gradoni fino a un terrazzo ghiaioso con sosta attrezzata a sx (S1, 30 m, III). Salire diritto sopra la sosta lungo un tratto erboso e ricoperto di mughi, spostandosi a sx dopo circa 40 m per raggiungere la sosta (S2 su albero con cordino, 40 m, II, III). Spostarsi a dx per doppiare un salto verticale e poi salire sulla sx un diedrino erboso con mughi raggiungendo la sosta (S3, 40 m, IV, II, friabile). Spostarsi a sx per risalire un canalino detritico fino a un evidente placconata rocciosa compatta con cengia sovrastante (S4, 60 m circa, III). Salire il sovrastante diedro sino a raggiungere la larga cengia erbosa (S5, 60 m, IV, IV+, fine dello zoccolo, 250 m circa). Attraversare a sx lungo la cengia, scendere qualche metro e raggiungere la sosta a spit di Soffiando nel vento (S6, 50 m, II). Scendere per gradoni erbosi raggiungendo poi una sosta a spit sotto la direttiva del caminone (S7, 30 m). Via Cassin. Salire la rampa erbosa sulla sx, superare un masso sulla sx e raggiungere una cengia dove si sosta (S1 su grosso spuntone, 35 m, IV+). Salire le rocce sulla dx fino a raggiungere una netta fessura in centro al caminone; superarla e
6 Cinque l Grignone Zoccolo Via Filippo Corridoni
7 continuare nel camino, superando una sosta a chiodi, fino a una sosta a spit (S2, 30 m, IV+, VI). Continuare nel camino, superando dei massi incastrati portandosi alla base di un grosso blocco; superarlo sulla sx lungo una larga fessura, continuando poi in verticale con passaggi faticosi fino a uscire a sx su un piccolo terrazzino. Attraversare a dx su placca abbattuta e salire fino a raggiungere una comoda cengia (S3, 30 m, VI, A0). Salire la faticosa fessura-camino sopra la sosta, poi spostarsi in placca a sx e salire verso uno strapiombino; attraversare a dx e salire su uno spigolo obliquando poi verso sx in sosta (S4, 35 m, VI, A0). Continuare a salire nel camino, superando due grossi blocchi incastrati, fino a raggiungere la base di una parete strapiombante; salire in verticale la parete sx del camino lungo una fessura bagnata fino alla sosta (S5, 30 m, IV+, V). Salire il camino umido e muschioso cercando di rimanere al suo esterno in opposizione fino alla volta, uscendo su un masso arrotondato; continuare più facilmente (attenzione! molti detriti) fino a sostare al suo interno (S6, 30 m, VI+, A0, A1). Da qui la via originale risulta non più salibile a causa di una frana. Raggiungere, pertanto, la via Soffiando nel vento, portandosi all esterno del camino e attraversando (esposto) verso dx (clessidra) fino a una lama rovescia e alla sosta (S7, 8 m, VI). Da qui si seguono gli ultimi 4 tiri di Soffiando. Salire in verticale sopra la sosta, uscire dal muro a dx superando uno spigolo fino alla sosta su terreno più appoggiato (S8, 25 m, 7a+ o A0, A1). Salire la placca verso dx, arrivando a una zona più verticale fessurata; attraversare a dx e salire Arrampicata d altri tempi lungo la Via Filippo Corridoni (foto W. Polidori) per lame fino a un terrazzino (S9, 30 m, 5c). Superare una placca a sx arrivando in cima a uno spigolo; continuare per rocce più semplici a un terrazzo dove si sosta (S10, 25 m, 6a+). Per facili rocce si raggiunge la cima del pilastro (S11, 5 m, III). DISCESA La soluzione più rapida è quella di scendere in corda doppia lungo la Via Soffiando nel vento (da S17) con doppie esposte su catene fino a raggiungere lo zoccolo basale; raggiunta la cima dello zoccolo attraversare a sx per circa 20 m Cinque l Grignone fino a una sosta attrezzata dove, con altre 5 corde doppie poco evidenti (stare a dx scendendo!), si raggiunge la base della parete (oppure, attraversando a dx sulla cengia si riprendono le soste di salita dello zoccolo). Cronaca di un tentativo di Marco Taboni PERIODO CONSIGLIATO Estate e autunno; la parete prende sole solamente al tardo pomeriggio. Da evitare assolutamente dopo periodi piovosi; il camino resta bagnato a lungo. Alla fine è la cronaca di un tentativo di due mezze seghe dal cuore sognatore io e Comins. Partiamo che è già chiaro, l avvicinamento complicato e sconosciuto non ci permette di partire prima. Arrivati alla base ci rendiamo subito conto delle condizioni non proprio ideali della parete ma, in fondo, lo sapevamo già con degno cecoslovakko style attacchiamo. Lo zoccolo si presenta ricoperto da tantissima neve ma piano piano si va su giunti all attacco delle vere difficoltà che è già tardi decidiamo di salire almeno un paio di tiri per arrivare a un buon posto da bivacco. Le condizioni sono disastrose, qualche centimetro di ghiaccio si alterna a cumuli di neve inconsistente alti due-tre metri. Tutto è ricoperto, proteggersi è un vero casino e il ghiaccio intasa quasi tutte le fessure difficile romperlo, troppo poco per gli attrezzi così ci arrangiamo come meglio possibile stando un po all esterno del camino, ma le sue pareti sono lisce come l olio ed è difficile trovare dei buoni appoggi per i ramponi sono numeri da circo!! Qualche ciuffo d erba gelato ci aiuta nelle uscite perché la lama delle piccozze tiene quasi come nel ghiaccio sotto la luce della frontale e con l ultima protezione inventata con un sandwich di quattro chiodi in un buchetto, rompo un muro strapiombante di neve inconsistente alto circa tre metri divertente tirarsi addosso qualche metro cubo di freddo materiale restando in equilibrio precario sulle punte dei ramponi poi finalmente creo un buco e mi infilo nella grotta sembro un pupazzo di neve e sono le veeeeenti! ; prepariamo la cena, il posto non è granché ma c è di peggio è almeno riparato dall aria nella gelida notte ci godiamo una bellissima stellata e ci gustiamo sensazioni difficili da descrivere All alba si riparte, infreddoliti, ma ancora attivi sappiamo di essere troppo lenti per potercela fare avremmo bisogno di un altro bivacco perlomeno in discesa non pensandoci continuiamo a scalare, le difficoltà non cambiano e ci prefiggiamo che all ora X si scende e basta non vogliamo trovarci al buio durante la parte più impervia del ritorno se non siamo al lavoro domani potremmo diventare due alpinisti disoccupati ed è meglio di no in questo periodo, negli anni ne abbiamo già tirati abbastanza di bidoni un tiro ci impegna per circa due ore è l ora X scendiamo con un po d amarezza per la cima di poco mancata ma felici dell avventura e dell esperienza trascorsa iniziamo le calate le rinunce bruciano un po, ma l alpinismo è anche questo, soprattutto d inverno alla prossima montagna e come disse uno vero e ripete spesso Comins: by fair means!
8 Dieci l Presolana Presolana OCCIDENTALE 2521 m Via Castiglioni-Bramani-Gilberti Primi salitori: E. Castiglioni, C. Gilberti, V. Bramani, 19 ottobre 1930 Difficoltà: VI - R3 - III D+/TD- SVILUPPO: 600 m fino in vetta, 400 fino al Cengione Bendotti GIUDIZIO GENERALE: **** ESPOSIZIONE: nord ovest TEMPO: 4 h fino al Cengione Bendotti; 1-2 h in più fino in vetta CHIODATURA: sufficiente a chiodi, soste attrezzate anche per discesa in corda doppia MATERIALE: normale dotazione alpinistica, serie di nut e friend ROCCIA: calcare discesa dal Cengione Bendotti Pagina successiva: Spigolo Nord Ovest, esposizione garantita! (foto L. Natali)
9 Una delle vie classiche più conosciute e ripetute sulla parete nord della Presolana Occidentale, aperta da una cordata d eccezione. Lo spigolo attira già da lontano, presentandosi molto verticale ed esposto. La linea di salita è logica ed evita con astuzia i tratti più aggettanti. Una salita che non deve mancare! Roccia ottima nella parte alta, buona con alcuni tratti da controllare nei primi tiri. AVVICINAMENTO Dal Rifugio Albani si scende di poco verso le miniere, sulla dx si stacca una piccola traccia che sale verso l evidente Spigolo Nord (un breve tratto attrezzato verso la fine); l attacco si trova in corrispondenza dell intaglio (sosta su spit di calata, 0,30 h). RELAZIONE TECNICA Dall intaglio ignorare i visibili chiodi che salgono diritti della Via col Vento e spostarsi a dx verso la Valzurio; salire obliquando a dx sino alla sosta su Sotto: roccia stupenda lungo il tiro chiave dello Spigolo Nord Ovest (foto L. Natali) Pagina successiva: sulla parte alta dello spigolo (Foto L. Natali) un piccolo terrazzino (S1 su 2 ch, 50 m, III+, III). Salire la lama a dx della sosta e continuare su rocce più facili. Superare una grande nicchia e raggiungere un diedro verticale aperto, salirlo e raggiungere la sosta (S2 su 2 ch + cordone, 55 m, IV+, III+, IV, presenti altre soste intermedie evitabili). Salire lungo la fessura a sx della sosta che poi diviene canale; continuare fino a quando è possibile attraversare a sx lungo una piccola cengia che conduce alla sosta su un terrazzino sul filo dello spigolo (S3 su 2 spit + anello, 35 m, IV, III). Dalla sosta spostarsi a sx oltre il filo dello spigolo, salire l aerea parete appigliata e raggiungere un piccolo ripiano; continuare lungo il filo dello spigolo per poi spostarsi a sx e raggiungere la sosta (S4 su 4 ch, 35 m, IV, VI, V+, IV). Spostarsi a sx lungo una placca tecnica sino a un grosso buco; alzarsi per qualche metro e traversare a dx fino a salire lungo una spaccatura di roccia grigia (S5 su 2 ch, 35 m, V+, IV+). Dieci l Presolana Continuare lungo la spaccatura per poi traversare a dx passando sotto dei tetti a lama; poco sopra si trova la sosta (S6 su 2 spit, 25 m, V, IV). Salire lungo la parete sfruttando un diedro fino a un salto verticale. Traversare verso dx fino a uscire su parete appoggiata; continuare lungo un vago diedro che riporta sul filo dello spigolo (S7 su grosso spuntone con cordini, 40 m, IV, III+, III; da questa sosta generalmente viene interrotta la salita). Continuare più facilmente lungo lo spigolo ora più appoggiato sino a raggiungere il Cengione Bendotti (150 m circa). Se si decide di andare in vetta continuare senza via obbligata lungo paretine e canali di roccia rotta fino a raggiungere la vetta della Presolana Occidentale (II, III). DISCESA Due possibilità. a) Se si decide di calarsi dallo spuntone di sosta del 7 tiro, scendere per m su terreno facile ma pieno di detriti (attenzione!) fino a raggiungere una sosta di calata a spit. Da qui con 5-6 corde doppie attrezzate su spit e anelli si raggiunge la base della parete (1-1,30 h). b) Dalla vetta della Presolana Occidentale scendere a sud lungo il canale della via normale fino a raggiungere la Grotta dei Pagani da dove, lungo il sentiero, si raggiunge la Malga Cassinelli e il Passo della Presolana (2-3 h dalla vetta). Dal passo in autostop o con pullman di linea raggiungere il paese di Colere e la Fraz. Carbonera. PERIODO CONSIGLIATO Estate e inizio autunno; la parete nord gode di un clima particolare, sempre molto fresco e umido. Facili e frequenti i temporali estivi!
Zuccone Campelli (m.2161), Pilastro Meridionale - via Mauri-Castagna
Accesso stradale: da Barzio (Lecco) raggiungere i Piani di Bobbio: funivia (http://www.pianidibobbio.com, tel. 0341.996101) o strada sterrata (1h30). Avvicinamento: dalla stazione superiore della funivia
Grigna Meridionale, Torrione Magnaghi Meridionale (m.2040) - via Panzeri o Nino Castelli
Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Guido Della Torre - http://www.scuolaguidodellatorre.it Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, proseguire per il rifugio Porta e parcheggiare in prossimità
Presolana Occidentale, Torrione Sud (m.2521) - via Il tramonto di Bozard
Accesso stradale: da Bergamo seguire le indicazioni per la Val Seriana e per il Passo della Presolana, fino ad arrivare ad un grosso parcheggio di fronte alle piste da sci, con un brutto edificio anni
Grigna Meridionale, Torrione Magnaghi Meridionale (m.2040) - via Graziella
Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, salire per il rifugio Porta, parcheggiare in prossimità della sbarra. Avvicinamento: salire il sentiero che attraversa un breve tratto di bosco e porta
Grigna Meridionale, Torrione del Pertusio (m.1557) - via spigolo Mir
Accesso stradale: dai Piani Resinelli attraversare il primo parcheggio che si incontra e, ad una chiesetta, svoltare a destra per strada in salita. Seguire lungamente la strada (1,5 Km) che ora scende,
Grigna Meridionale, Torrione del Pertusio (m. 1557) - via Leo Cerruti
Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, superare il parcheggio e svoltare a destra prima di una Chiesa, al bivio tenere la sx e scendere fino al termine della strada, girare a dx e percorrere
Valle del Sarca, Monte Colt (m.434), Parete di San Paolo - via Athene
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
Resegone, Pala del Cammello (m.950) - via del Caminetto
Accesso stradale: da Lecco raggiungere il parcheggio della funivia per i Piani d'erna. Avvicinamento: dal parcheggio prendere un sentiero a dx (viso a monte) e seguirlo in discesa fino ad incontrare una
Poncione di Ruino (m.2669) - via Danielli-Pohl
Accesso stradale: prendere l'autostrada svizzera in direzione del Gottardo, uscendo per la Val Bedretto. Circa a metà valle, alla frazione All'Acqua (m.1614) parcheggiare di fronte ad un bar molto evidente.
Monte Moregallo (m.1276), parete Nord - via Tempo al tempo
Accesso stradale: da Parè di Valmadrera (zona Lecco) seguire la strada per Bellagio. Dopo la prima galleria, svoltare a dx per la località Moregallo. Si continua brevemente fino a trovare sulla dx il Ristorante
Pizzo Torrone Orientale (m.3333) - via Osio-Canali allo spigolo sud
Avvicinamento: dal bivacco Manzi - 2538 m, seguire il sentiero Roma (segnali) fino al Passo del Cameraccio - 2959 m, dopo aver risalito quel che resta del piccolo Ghiacciaio del Torrone Orientale (ore
Valle del Sarca, Cima alle Coste, Lo Scudo - via Dino Sottovia
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Seguire per Mori-Arco di Trento e proseguire sulla Statale Arco-Trento. Superato il paese di Dro individuare
Val Camonica, Corna Clem (m.1200) - via No Ponte no Party
Accesso stradale: raggiungere Darfo Boario Terme in Valle Camonica. Da Darfo, al semaforo nei pressi della stazione termale, si seguono le indicazioni per Val di Scalve e Angolo Terme. Dopo circa 4 chilometri
Zucco di Pesciola (m.2092) - via Bramani-Fasana
Avvicinamento: da Barzio (Lecco) raggiungere i Piani di Bobbio: funivia (http://www.pianidibobbio.com, tel. 0341.996101) o strada sterrata (1h30). Dalla stazione superiore della funivia salire al rifugio
Pinnacolo di Maslana (m.1857) via Pegaso machine
Accesso stradale: da Bergamo percorrere la strada per la Valle Seriana sino a Valbondione (50 km circa da Bergamo). Si parcheggia in fondo al paese, dove parte la funivia dell Enel (parcheggiare sulla
Finale Ligure, Bric Pianarella (m.363) - via Catarifrangente
Accesso stradale: autostrada per Ventimiglia, uscire a Feglino (uscita prima di quella di Finale Ligure). Dopo il casello svoltare a dx e proseguire per un paio di km, fino a quando si trova un ponte sulla
Valle del Sarca, Coste dell'anglone - via Diedro Baldessarini
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
Valle del Sarca, Avancorpo del Monte Casale, Croz dei pini (m.500) - via L'impero dei sensi
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
Punta Civetta, Parete Nord Ovest Aste Susatti
Punta Civetta, Parete Nord Ovest Aste Susatti Relazione da una ripetizione del settembre 2011. Primi salitori: Armando Aste & Fausto Susatti, 26/27/28 Luglio 1954. Difficoltà: VI/A0, EDinf. Lunghezza:
CIMA DI RODA (2694 m)
CIMA DI RODA (2694 m) Via Castiglioni Battisti DIFFICOLTÀ DISLIVELLO DURATA BELLEZZA D (V-) 250m la via (9 tiri) 5h (3h la via) ITINERARIO: Salita alla Cima di Roda per la via Castiglioni Battisti DIFFICOLTÀ:
Monte Campo dei Fiori (m. 1000), Settore Farfalla - via Farfalla
Accesso stradale: da Varese raggiungere le frazioni di S. Ambrogio e Fogliano, seguire le indicazioni per il Sacro Monte e Campo dei Fiori. La strada asfaltata sale con numerosi tornanti fino ad attraversare
Resegone, Bastionata (m.1500) - via Bonatti
Accesso stradale: da Lecco salire al parcheggio della funivia per i Piani d'erna. Avvicinamento: dal parcheggio della funivia raggiungere il Passo del Fo' e il Rifugio Monzesi, o prendendo la funivia per
Monte Moregallo (m.1276) - Cresta G.G. OSA
Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Guido Della Torre - http://www.scuolaguidodellatorre.it Monte Moregallo (m.1276) - Cresta G.G. OSA Accesso stradale: da Valmadrera (Lecco) salire in auto fino alla frazione
Garda Occidentale, Parete di Sanico - via Let's dance
Accesso stradale: percorrere la strada Gardesana Occidentale. Venendo da sud, dopo il paese di Toscolano Maderno, svoltare a sinistra per Maclino. Seguire la strada, che sale lungamente, fino al paese
Rocchetta alta di Bosconero, Spigolo Strobel
Rocchetta alta di Bosconero, Spigolo Strobel Relazione da una ripetizione del luglio 2015. Primi salitori: Bruno Menardi, Lorenzo Lorenzi, Sergio Lorenzi, Luciano da Pozzo e Giusto Zardini, 14/15 Luglio
Valle del Sarca, Torre di Pietramurata - via Nadia
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento e proseguire sulla Statale Arco-Trento, fino al bar "New Entry" di Pietramurata
Valle del Sarca, Pian della Paia, parete Gandhi - Via il magnesio dalla roccia (via 'Tenente Torretta')
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Prendere per Arco di Trento, proseguire sulla statale Arco-Trento e tra i paesi di Pietramurata e Sarche svoltare
Valle del Sarca, Mandrea (m.550) - via Moana mon amour
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
Sasso della Croce, Piz dl' Pilato (m.2825) - via Diedro Mayerl
Accesso stradale: raggiungere la Val Badia, Alto Adige. Da lì arrivare all'ospizio di Santa Croce, poco sotto la parete Ovest del Sasso della Croce. E' possibile arrivarci tramite seggiovia da San Leonardo
Sass Maor, Scalet - Biasin
Sass Maor, Scalet - Biasin Relazione da una ripetizione di agosto 2013. Primi salitori: S. Scalet & G. Biasin, 1964 Difficoltà: VI+/A0, EDinf. Lunghezza: circa 600 metri. Tempi: 8/10 ore Materiale: assortimento
Val della Sola, Sojo dei corvi - via Corvo grigio non avrai il mio friend!
Accesso stradale: raggiungere Tonezza del Cimone (Vicenza). Lì prendere la strada per Trento-Folgaria, fino a raggiungere Contrà Vallà ed il Camping Amabile, di fronte al quale si parcheggia (ampio parcheggio).
Monte Alben, Punta della Croce (m.1978) - via Hotel California con uscita su Clipper (invernale)
Accesso stradale: raggiungere Oltre il Colle, nella bergamasca, dalla Val Brembana o dalla Val Seriana. A Oltre il Colle individuare i vecchi impianti da sci abbandonati, in prossimità di un fatiscente
Corna di Medale (m.1029) - via Breakdance (pilastro SSE)
Accesso stradale: dalla città di Lecco seguire le indicazioni per la Valsassina e in salita uscire dalla città. In prossimità di un curvone verso dx, poco prima di esso prendere una strada a sx per il
Pizzo Boga (m.865) - via Ania
Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Guido Della Torre - http://www.scuolaguidodellatorre.it Accesso stradale: a Lecco prendere la strada che sale in Valsassina, raggiungendo la frazione di Laorca. Al secondo
Salame del Sassolungo Via Comici - Casara
Salame del Sassolungo Via Comici - Casara Relazione da una ripetizione del Luglio 2011. Primi salitori: Emilio Comici & Severino Casara, 28-29 Agosto 1940 Difficoltà: VI, TD. Lunghezza: 450 metri. Tempi:
Valle del Sarca, Pian della Paia (Piccolo Dain di Pietramurata) - via dello Spigolo
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Proseguire per Mori-Arco di Trento. Dalla statale Arco-Trento, poco prima di Pietramurata, svoltare a sx in
Valle del Sarca, Avancorpo del Monte Casale, Croz dei pini (m.500) - via Einstein
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento, e proseguire per Pietramurata. In corrispondenza del Monte Casale (sulla
Gruppo del Catinaccio, Torri del Vajolet, Torre Delago (m.2790) - via Preuss
Accesso stradale: arrivare in Val di Fassa (Trentino) e lasciare la macchina a Pera di Fassa, in corrispondenza di un parcheggio con il cartello che indica bus navetta per Rifugio Gardeccia. Prendere la
Cima d Ambiez, Parete Sud-Est Via della Concordia
Cima d Ambiez, Parete Sud-Est Via della Concordia Relazione da una ripetizione dell Agosto 2011 Primi salitori: Armando Aste, Angelo Miorandi, Andrea Oggioni & Josve Ajazzi, 30 Giugno-01 Luglio 1955. Difficoltà:
Zucco dell'angelone (m.1165) - via Gli schiavi della pietra
Accesso stradale: da Barzio (Lecco) raggiungere in auto la funivia per i Piani di Bobbio, parcheggiando nell'ampio piazzale (strapieno in inverno, con neve, quando sono in funzione gli impianti dei Piani
MAIELLA Parete Nord di Cima Murelle Oltre il sogno (Cristiano Iurisci-Nicola Carafa-Luca Lucani; 2006)
MAIELLA Parete Nord di Cima Murelle Oltre il sogno (Cristiano Iurisci-Nicola Carafa-Luca Lucani; 2006) Caratteristiche Arrampicata in ambiente suggestivo, selvaggio ed isolato, che permette di ammirare
Zucco dell'angelone (m.1165) - via Foto di gruppo con signorine
Accesso stradale: da Barzio (Lecco) raggiungere in auto la funivia per i Piani di Bobbio, parcheggiando nell'ampio piazzale (strapieno in inverno, con neve, quando sono in funzione gli impianti dei Piani
Valle del Sarca, Piramide Lakshmi - via La bellezza di Venere
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
SPES ULTIMA DEA. Crozzon di Brenta - Parete Est/Nord-Est 810m, 7 + A.Beber & G.Canale in 3gg sparse tra il 2012 e il 2016
SPES ULTIMA DEA Crozzon di Brenta - Parete Est/Nord-Est 810m, 7 + A.Beber & G.Canale in 3gg sparse tra il 2012 e il 2016 Accesso: dal rifugio Brentei prendere il sentiero Martinazzi, seguirlo fino quasi
Valle del Sarca, Mandrea di Laghel (m.550) - via Fiore di corallo
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a Verona prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Seguire per Mori-Arco di Trento. Ad Arco passare di fronte all'entrata pedonale del centro (la si trova
Dolomiti Orientali, Cadini di Misurina, Punta Col de Varda (m.2504) - via Comici (fessura nord ovest)
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Bressanone, percorrere la Val Pusteria fino a Dobbiaco. Prima del centro di Dobbiaco, deviare a destra sulla Alemagna, seguendo
Finale Ligure, Rocca di Perti (m.260) - via Nonno Dino
Accesso stradale: dal casello autostradale di Finale Ligure, scendere in direzione della costa, alla rotonda girare a sx e attraversare il nuovo ponte di Finalborgo, seguire a sx per Calice Ligure, passare
Val di Mello, Dimore degli Dei (m. 1200) - via Albero delle pere
Accesso stradale: raggiungere l'abitato di San Martino in Valmasino, parcheggio a pagamento prima del ponte sulla sx, per la Val di Mello a piedi in circa 40 minuti o con servizio navetta a pagamento.
Monte San Martino (m.1046) - via Tutto di traverso
Accesso stradale: dalla città di Lecco seguire le indicazioni per la Valsassina e in salita uscire dalla città. Presso un tornante a destra svoltare a sinistra in via Quarto che porta a Rancio. Raggiungere
Sasso della Croce (m.2825) - via Grande Muro (via Messner)
Accesso stradale: occorre raggiungere la Val Badia, Alto Adige. Da lì arrivare all'ospizio di Santa Croce, poco sotto la parete Ovest del Sasso della Croce. E' possibile arrivarci tramite seggiovia da
Valle del Sarca, parete centrale di Mandrea (m.550) - via delle Fontane
Accesso stradale: da Arco di Trento seguire le indicazioni per Laghel. Seguire la strada fino ad un bivio con una chiesetta bianca: prendere a sinistra la ripida stradina che dopo un po' diviene sterrata.
Valmalenco, Campo Moro, Pilastri del Lago - La via del Gaggia
Accesso stradale: da Sondrio seguire la strada provinciale della Valmalenco fino a Lanzada, da dove si seguono le indicazioni per Campo Franscia, e infine per Campo Moro. Avvicinamento: la via attacca
Gruppo di Sella, sottogruppo delle Mesules, Piz de Ciavazes (m.2831) - via Diedro Buhl
Accesso stradale: da Canazei percorrere la SS 48 in direzione Passo Pordoi. Quando la strada si biforca, seguire per il Passo Sella (SS 242) fino a raggiungere il Piz Ciavazes. Lungo la strada si trovano
Val Masino, Dente della Vecchia (m.2913) - Via Polident
Accesso stradale: dal centro del paese di S. Martino in Val Masino seguire le indicazioni per i Bagni di Masino: dopo alcuni tornanti e un rettilineo alberato la strada termina poco prima dell'ingresso
Torre delle Giavine o di Boccioleto (m.1050) via Bertone (variante alla Esposito)
Accesso stradale: risalire la Valsesia in direzione di Alagna fino a Balmuccia, e prendere a destra per Rima, Rimasco, Carcoforo. Superare il paese di Boccioleto (da cui la torre è ben evidente, ottimo
Briancon, Tenailles de Montbrison, Grand Doigt Central (m.2568) - via L'Ecume des Jours
Accesso stradale: raggiungere Briancon, paese situato poco a valle del Passo del Monginevro, raggiungibile dalla Val di susa. Da Briancon si continua sulla strada principale D4 verso Villard Meyer, ma
Valle del Sarca, Parete di Santa Massenza - via Rampa con pilastro
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest, che
