Informazioni Statistiche
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- Saverio Neri
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1 Informazioni Statistiche Settore Sistema Informativo di supporto alle decisioni. Ufficio Regionale di Statistica Le caratteristiche del turismo toscano nel 2014 e uno sguardo alla Via Francigena Giugno 2015 La fonte dei dati presentati in questo rapporto è costituita dall indagine Istat sul Movimento dei clienti negli ricettivi, con riferimento all anno Tale rilevazione è svolta da Istat, a cadenza annuale, in conformità al Regolamento (UE) n. 692/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 luglio 2011 che regola le Statistiche Europee sul Turismo. Costituiscono oggetto d'indagine le strutture ricettive presenti sul territorio, con le loro caratteristiche, gli arrivi e le presenze dei clienti negli ricettivi, la loro provenienza. Oltre alla descrizione sintetica sulle caratteristiche dell ospitalità toscana, il report contiene uno zoom con l analisi temporale dei comuni toscani interessati dal passaggio della Via Francigena. Per maggiori approfondimenti sui dati, si rimanda al sito regionale e al datawarehouse Istat sul turismo In sintesi: è il comparto extra alberghiero quello per cui si riscontrano le performance migliori sia in termini di ricettività che di movimento; cresce l attrattiva delle località balneari e diminuisce quella della montagna, in termini di presenze; il 13% del movimento turistico regionale è attribuibile ai comuni della Via Francigena, dove cresce l offerta ricettiva degli alloggi privati; la permanenza media dei clienti extra dei comuni attraversati dalla Via Francigena è minore, rispetto a quella calcolata per il totale dei comuni toscani; in aumento la frequentazione dei comuni francigeni da parte di tedeschi, cinesi e russi. 1. Le caratteristiche dell offerta ricettiva ed il movimento dei clienti Nel 2014, in Toscana, si contano circa 14 mila 500 le strutture ricettive, per un totale di oltre 544 mila posti letto. Grafico 1- Strutture ricettive per tipologia. Toscana. Anno 2014 (valori %) extra ; 80,3% Affittacamere; 16,2% Agriturismi; 32,2% ; 19,7% Altro; 6,3% Alloggi privati; 12,9% Case/appartam enti vacanze; 12,7% 1 I dati sono da considerarsi provvisori e suscettibili a variazioni fino alla diffusione da parte di Istat. 1
2 Si tratta, in prevalenza, di strutture extra alberghiere (80% circa, Grafico 1), con particolare riferimento ad agriturismi (32%), affittacamere (16%), alloggi privati (13%) e case/appartamenti per vacanze (13%); tuttavia, il 9% dell offerta ricettiva è costituita da alberghi a 3 stelle. Sono questi ultimi che detengono il 14,5% della capacità ricettiva regionale, in termini di posti letto; valore peraltro superato solo dai campeggi, con il loro 30%. Rispetto al 2013, i dati fanno registrare un incremento delle strutture ricettive pari al 3% (che sale al 4%, se si restringe il campo d osservazione al comparto extra alberghiero, Tabella 1) ed una variazione positiva dei posti letto, che raggiunge il 2% nel totale e che diventa l 8% negli alloggi privati ed il 6% nelle strutture agrituristiche. Un calo del 2% si registra, invece, per gli alberghi a 2 stelle, dove la diminuzione dei posti letto (600 in meno rispetto al 2013) si attesta intorno al 3%. Bibbona, Capoliveri, Castiglion della Pescaia e Abetone sono i comuni per cui risulta maggiore il tasso di ricettività: qui le strutture alberghiere offrono più di 200 posti letto ogni 100 abitante del comune (Grafico 2). San Vincenzo si sostituisce ad Abetone, se analizziamo la percentuale di presenze medie sul numero di residenti; il primato, spetta, anche in questo caso, al comune di Bibbona, per il quale, nel 2014, si registrano quasi 2,6 mila presenze ogni 100 abitanti. Tabella 1- Strutture ricettive, movimento e permanenza media (*) per tipologia di o. Toscana. Anno 2014 (valori assoluti e variazioni % rispetto al 2013) Valori assoluti 2014 Variazioni % 2014/2013 Indicatori extra extra Numero di ,1 4,1 3,3 Numero di posti letto ,2 2,8 1,8 Arrivi ,0 5,0 2,9 Presenze ,8 1,5 1,2 Permanenza media 2,7 5,3 3,5-1,2-3,3-1,7 (*) Presenze/arrivi. Fonte: Elaborazioni 'Settore Sistema Informativo di supporto alle decisioni.ufficio Regionale di Stat istica' su dati Istat Sono le strutture extra alberghiere quelle per le quali si rilevano le performance migliori (incrementi maggiori, rispetto all anno precedente) sia in termini di arrivi che di presenze (Tabella 1). Grafico 2- Indicatori di turisticità (*). Toscana. Anno 2014 (valori %) (*) Tasso di ricettività= (posti letto/abitanti)*100 ; Tasso di turisticità=(presenze/abitanti)*100. 2
3 Nel complessivo, i dati 2014 rivelano un incremento prossimo al 3% relativamente al numero dei clienti che effettua il check in nelle strutture ricettive toscane (12,5 milioni di persone circa). Facendo registrare una variazione positiva di poco superiore all 1%, rispetto al 2013, si contano, inoltre, 43,5 milioni di presenze, distribuite prevalentemente nelle città d arte (38%), nei comuni balneari (37%) e nelle località termali toscane (9%). Per le città d arte si rileva un incremento prossimo al 4%, risulta in calo l attrattiva delle località di montagna: qui la diminuzione di presenze, rispetto al 2013, supera, infatti, i 7 punti percentuali. Il 54% delle presenze è costituito da clienti stranieri, ma aumenta del 2,5% il numero di italiani 2, che sceglie di pernottare in Toscana. In media, si tratta di pernottamenti che si protraggono per meno di 4 giorni (solo 3 per gli stranieri) e la cui durata è leggermente diminuita rispetto all anno precedente. 2. I comuni della Via Francigena 3 Dalla sua apertura ufficiale, lo scorso giugno 2014, la Via Francigena costituisce, ad oggi, un prodotto turistico di grande attrattività, che si aggiunge all ampia offerta regionale (Grafico 3). Grafico 3- Posizionamento delle risorse toscane in termini di posti letto e presenze(*). Toscana. Anno 2014 (valori assoluti, in migliaia) Presenze (in migliaia Altro Francigena Termale Campagna/collina Montagna Arte/affari Balneare Posti letto (in migliaia) (*) I 40 comuni attraversati dalla Via Francigena sono classificati secondo le seguenti risorse: 37,5% arte/affari, 20% altro interesse, 15% campagna/collina, 12,5% balneare, 7,5% termale, 7,5% montagna strutture e oltre 81 mila posti letto caratterizzano l offerta ricettiva dei comuni della Francigena toscana. Si tratta di con una capacità ricettiva (31 posti letto) inferiore alla media regionale (38), con uno scarto che si accentua, restringendo il campo d osservazione alle sole strutture alberghiere: qui, infatti, si contano mediamente 57 posti letto per strutture, mentre l indice regionale, calcolato sul totale degli ricettivi, è di 67. Benché le strutture alberghiere raggiungano dimensioni medie superiori, la prevalenza dell offerta ricettiva è rappresentata dall extra alberghiero (80%), comparto peraltro in crescita di quasi il 5%, rispetto al 2013 (Tabella 2). Fra le strutture che caratterizzano maggiormente l ospitalità della Francigena toscana, primeggiano agriturismi e affittacamere che contribuiscono, in egual misura, al 2 Per maggiori informazioni sulle nazionalità di provenienza dei clienti si rimanda al report Turisti stranieri in Toscana: nel 2014 più francesi, spagnoli e cinesi, consultabile sul sito regionale, alla pagina Si specifica che le differenze riscontrabili fra tale report e i dati assoluti qui presentati non incidono sulle tendenze di massima e sui valori percentuali. 3 Castelfiorentino, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Altopascio, Camaiore, Capannori, Lucca, Massarosa, Montecarlo, Pietrasanta, Porcari., Seravezza, Aulla, Bagnone, Carrara, Filattiera, Fosdinovo, Licciana Nardi, Massa, Montignoso, Pontremoli, Villafranca in Lunigiana, Castelfranco di Sotto, San Miniato, Santa Croce sull'arno, Ponte, uggianese, Abbadia San Salvatore, Buonconvento, Castiglione d'orcia, Colle di Val d'elsa, Montalcino, Monteriggioni, Monteroni d'arbia, Piancastagnaio, Radicofani, San Casciano dei Bagni, San Gimignano, San Quirico d'orcia, Siena. 3
4 50% dell offerta ricettiva; seguono le case/appartamenti per vacanze (13%) e gli alloggi privati (11%), in crescita del 12% rispetto all anno precedente. Fra le strutture alberghiere, sebbene in diminuzione, quelle a 3 stelle rappresentano ancora l 11% degli ricettivi complessivi. Tabella 2- Strutture ricettive, movimento e permanenza media (*) nei comuni attraversati dalla Via Francigena, per tipologia di o. Toscana. Anno 2014 (valori assoluti e variazioni % rispetto al 2013) Indicatori Valori assoluti 2014 Variazioni % 2014/2013 extra extra Numero di ,2 4,7 3,8 Numero di posti letto ,4 2,0 1,4 Arrivi ,8 3,4 1,6 Presenze ,4 1,5 3,7 Permanenza media 2,9 4,2 3,3 4,6-1,8 2,0 (*) Presenze/arrivi. Con i suoi 1,7 milioni di arrivi e 5,7 milioni di presenze, la Via Francigena contribuisce per il 13% al movimento turistico regionale. A fronte di un indice di turisticità regionale di circa 97 clienti ogni 100 abitanti, i comuni della Via Francigena si attestano attorno al 70% (con punte che superano i 400 clienti ogni 100 residenti nelle località di Montaione, San Quirico d Orcia e San Gimignano, Grafico 4). Grafico 4- Tasso di turisticità (*) per i comuni attraversati dalla Via Francigena. Toscana. Anno 2014 (valori %) (*) Tasso di turisticità=(presenze/abitanti)*100. I dati 2014 fanno registrare un incremento delle presenze, rispetto al 2013, prossimo al 4%, con una quota che supera il 5% nel caso degli (Tabella 2). Il confronto dei dati attuali con quelli del 2009, anno in cui si è iniziato a rendere il tratto toscano della Via Francigena un prodotto turistico nuovo, rivela un incremento del 9% relativo alle presenze nelle strutture alberghiere ed una diminuzione del 5%, relativa agli extra, dove però gli arrivi sono aumentati del 18%. Montalcino e Fucecchio risultano essere i comuni col maggior incremento di presenze, nell ultimo anno (oltre il 20%); si aggiungono Montecarlo, Radicofani e Castiglione d Orcia se si considerano le variazioni positive maggiori in termini di arrivi. 4
5 Grafico 5- Posizionamento delle risorse toscane in termini di presenze e quota di stranieri. Toscana. Anno 2014 (valori assoluti, in migliaia, e %) Presenze (in migliaia Balneare Montagna Francigena Termale Altro Arte/affari % stranieri sul totale presenze Campagna/collina Sono soprattutto gli italiani delle regioni limitrofe (Lombardia, Emilia Romagna e Lazio) a visitare i comuni della Via Francigena. Tuttavia, nella graduatoria delle provenienze, compare la Germania, che, col suo attuale 11,5% delle presenze, negli anni ha conquistato posizioni. Inoltre, sebbene fra le risorse turistiche toscane, quella della Francigena si caratterizzi per una presenza di stranieri (quasi 50%, Grafico 5) inferiore alla media regionale, è in crescita la presenza di russi e cinesi. 5
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