Ordine dei Medici di Parma
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- Virgilio Carella
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1 Ordine dei Medici di Parma Corso di Formazione Medici, Odontoiatri, Farmacisti sentinelle della Violenza di Genere: Riconoscimento e Prevenzione primaria Rivolto a: Medici di Famiglia, Pediatri, Odontoiatri, Farmacisti di Parma e Provincia Medici, odontoiatri, farmacisti, rivestono un ruolo molto importante nella diagnosi e nell intervento precoce su donne che subiscono violenza. L assistenza primaria, infatti, ha una notevole diffusione sul territorio ed è facilmente accessibile. Il medico di famiglia ed il pediatra incontrano più volte i pazienti per motivi differenti, hanno con loro un rapporto di fiducia e ne raccolgono le confidenze. Gli odontoiatri rivolgono la loro cura in un ambito che, spesso, è sede di lesioni da violenza di genere e possono riconoscere pazienti con disturbi alimentari correlabili ad episodi ripetuti di violenza. I farmacisti possono raccogliere richieste di aiuto che la donna non si sente di rivolgere ai canali tradizionali di soccorso. Il fenomeno della violenza di genere, in costante aumento, costituisce un problema di salute pubblica globale. Si tratta di un fenomeno complesso, la cui soluzione richiede un coinvolgimento delle Istituzioni e del tessuto sociale del nostro Paese. È dunque necessario che i sistemi di salute pubblica svolgano un ruolo sempre più attivo nel contrasto alla violenza, spesso prevenibile e prevedibile. In collaborazione con Polizia di Stato ARMA DEI CARABINIERI Comando Provinciale di Parma
2 Calendario e Programma del corso Durata: aprile-ottobre aprile 2014 MODULO :30 Inaugurazione del Corso Saluti delle autorità: Presidente Ordine dei Medici di Parma Dott. Pierantonio Muzzetto, Presidente Commissione Odontoiatri di Parma Dott. Angelo Di Mola Presidente Ordine dei Farmacisti di Parma Dott. Andrea Melegari, Direttore Generale Ausl Parma Dott. Massimo Fabi 19:30-20:30 Presentazione del Corso: descrizione del percorso formativo e della metodologia utilizzata. Prof. Maria Cristina Baroni, Responsabile Scientifico del Corso Le linee di indirizzo regionali e protocollo di intesa provinciale per il contrasto alla violenza di genere Dott. Antonella Vezzani, Responsabile Scientifico del Corso Dott. Sabina Zapponi, Tutor del Corso Questionario esplorativo La parola ai discenti Tutor d aula del Corso: Dott. Sabina Zapponi. 21:30-22:30 Dalla cultura della violenza all etica dei sentimenti: uno sguardo generale al fenomeno Prof. Nadia Monacelli 22:30-23:30 Proiezione del film: Basta poco per cambiare 15 Maggio 2014 MODULO Conoscere la spirale della violenza: conseguenze fisiche della violenza di genere Moderatrici: Dott. Antonella Vezzani, Prof. Maria Cristina Baroni
3 Relatori: Dott. Francesco Scioscioli Le dimensioni del problema nel nostro Pronto Soccorso Dott. Antonietta Storelli Le conseguenze fisiche della violenza Dott. Daniela Viviani La violenza sulla donna in gravidanza Prof. Carla di Pianella Verrotti Stupro e violenza sessuale Prof. Luigi Benassi Mutilazioni Genitali Femminili Affrontare il tema della Sindrome della donna vittima di violenza: Sistematicità delle alterazioni fisiche Effetti sulla salute fisica Effetti sulla salute mentale Conseguenze della violenza sui minori Costi sociali della violenza Trattare il tema della negazione violenta della sessualità femminile nei contesti immigratori: le mutilazioni genitali. Mediazione linguistica. 12 Giugno 2014 MODULO : Moderatori: Dott. Antonella Vezzani, Prof. Cecilia Caramatti Costruire una relazione d aiuto con le donne maltrattate Relatori: Dott. Maria Grazia Mazzali Psicopatologia della relazione affettiva: tra violenza e amore Dott. Roberto Sartori Le conseguenze psichiche della violenza: sindrome postraumatica da stress.
4 La gestione del colloquio con l uomo violento. Prof. Nadia Monacelli Costruzione di una relazione di aiuto con la donna maltrattata Approfondire la dinamica presente nella coppia violenta e comprendere i motivi che rendono difficile per la donna l uscita dalla relazione violenta Esplorare le conseguenze psichiche della violenza, i meccanismi di difesa e le patologie da stress, sia la reazione acuta allo stress che i disturbi postraumatici cronici da stress Acquisire competenze nella gestione del colloquio di sostegno attraverso l acquisizione di: conoscenze relative ai processi comunicativi, capacità di ascolto attivo e partecipante, capacità di stare nella relazione anche quando questa è faticosa e difficile. Acquisire competenze nella gestione del conflitto in atto. 25 Settembre 2014 MODULO Moderatrici: Dott. Antonella Vezzani, Prof. Maria Cristina Baroni Gli strumenti giuridici a tutela delle donne che subiscono violenza Relatori: Dott. Lucia Russo, Sostituto Procuratore della Repubblica Il punto di vista della Magistratura Avv. Samuela Frigeri, Presidente del Centro Antiviolenza di Parma Il punto di vista dell Avvocatura Il punto di vista delle forze dell Ordine: Il punto di vista della Questura Il punto di vista dei Carabinieri Esplorare la normativa attuale in materia di violenza sulle donne con particolare attenzione alle norme sullo stalking,
5 ordine di allontanamento e ordine di protezione. La tutela della vittima, gli obblighi del personale sanitario, le indagini di polizia giudiziaria e il ruolo della Procura della Repubblica. Etica degli interventi e libertà di scelta della donna vittima di violenza. 23 Ottobre 2014 MODULO : Moderatrici : Dott. Antonella Vezzani, Prof. Maria Cristina Baroni Discriminazioni, molestie e violenza sessuale nei luoghi di lavoro Relatori: Avv. Cecilia Cortesi Venturini Gli strumenti giuridici a tutela delle donne Dott. Emanuela Sani I minori: la violenza assistita Dott. Matteo Curti I medici di famiglia nella rete di accoglienza della vittima Questionario di uscita La fine del percorso: cosa è cambiato? Gruppi di discussione condotti da Dott. Sabina Zapponi La violenza di genere nei luoghi di lavoro: come identificarla e quali interventi possono essere applicati in aiuto della vittima I minori e la violenza assistita: conseguenza della violenza sui minori Medico di famiglia come nodo della rete sul territorio
6 Il Corso è accreditato per medici ( medici di famiglia, pediatri) odontoiatri, farmacisti. L iscrizione comporta la partecipazione all intero percorso formativo, articolato in cinque serate. Per ottenere i crediti ECM è necessario partecipare a tutte le cinque serate. E previsto un numero massimo di 50 iscritti. L iscrizione deve essere effettuata presso la Segreteria dell Ordine dei Medici di Parma ([email protected] tel. 0521/208818) ed è gratuita. Segreteria Scientifica: Prof. Cecilia Caramatti DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE CHE SARANNO ACQUISITE Il fenomeno della violenza di genere, in costante aumento, costituisce un problema di salute pubblica globale. Nella pratica professionale indagare sugli aspetti correlati alla violenza interpersonale, può causare in coloro che operano nel settore della sanità un senso di inadeguatezza o di frustrazione, tuttavia, poiché le pazienti spesso non hanno alcuna figura istituzionale alla quale riferirsi in caso di difficoltà, è ormai necessario e non procrastinabile che essi siano in grado sia di accogliere o favorire i racconti delle pazienti, sia di aiutarle ad uscire da questa condizione di omertà. Competenze da acquisire: Aggiornare le conoscenze di medici, odontoiatri, farmacisti sul fenomeno della violenza domestica e sulle sue ricadute sulla salute fisica e psichica della donna e su quella dei minori che talora vi assistono. Implementare gli strumenti operativi che i professionisti hanno a disposizione per far emergere la richiesta di aiuto, riconoscere i segni della violenza, contrastare e ridurre il fenomeno della cronicizzazione dei sintomi. Facilitare l accompagnamento della donna verso un percorso di tutela, interagendo, se necessario, con gli altri servizi territoriali.
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