Strutture Dinamiche. Fondamenti di Informatica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Strutture Dinamiche. Fondamenti di Informatica"

Transcript

1 Strutture Dinamiche Fondamenti di Informatica 1

2 Indice Allocazione e de-allocazione di memoria Liste e loro gestione Companies, srl 2

3 Allocazione e cancellazione di memoria malloc (sizeof (TipoDato)); Crea in memoria una variabile di tipo TipoDato, e restituisce come risultato l indirizzo della variabile creata Se P è una variabile di tipo puntatore a TipoDato, l istruzione: free(p) P = malloc(sizeof(tipodato)); assegna l indirizzo restituito dalla funzione malloc a P Rilascia lo spazio di memoria puntato da P Companies, srl 3

4 Stack e Heap Proc ( ).. int *Punt1; int **Punt2;... 5 Record di attivazione di... 3 Stack Heap Companies, srl 4

5 Rischi della gestione dinamica della memoria produzione di garbage : riferimenti fluttuanti (dangling references): Companies, srl 5

6 Lista dinamica Costruzione e gestione della struttura dinamica (pseudotipo astratto) lista mediante puntatori: Lista Elemento Puntatore 1 della a elemento lista 2 e1 e2 en Puntatore NULL Ultimo elemento Puntatore alla testa di lista testa di lista coda di lista Companies, srl 6

7 Dichiarazione lista dinamica (1) Invece di dichiarare il tipo lista, si dichiarano i suoi elementi: struct EL { }; TipoElemento Info; struct EL *Prox; typedef struct EL ElemLista; typedef ElemLista *ListaDiElem; Sintassi un po nuova: la prima dichiarazione del tipo strutturato struct EL definisce un primo campo, Info, del tipo TipoElemento e permette di dichiarare il campo Prox come puntatore al tipo strutturato che si sta definendo; la seconda dichiarazione utilizza typedef per rinominare il tipo struct EL come ElemLista; la terza dichiarazione definisce il tipo ListaDiElem come puntatore al tipo ElemLista. Companies, srl 7

8 Dichiarazione lista dinamica (2) Dichiarazione standard; mette in evidenza il tipo della lista: ListaDiElem Lista1, Lista2, Lista3; Dichiarazioni abbreviate: ElemLista *Lista1; se non interessa mettere in evidenza il tipo della lista, ma si vuole indicare esplicitamente il tipo dei suoi elementi. struct EL *Lista1 può sostituire entrambe le typedef se non è necessario nominare esplicitamente né il tipo della lista né il tipo dei suoi elementi. Companies, srl 8

9 Operazioni sulle liste: Inizializzazione (1) Assegna il valore NULL alla variabile testa della lista : l operazione: Inizializza (Lista): Lista Se però vogliamo eseguire l operazione in maniera parametrica: Companies, srl 9

10 Inizializzazione (2) #include <stdlib.h> void Inizializza (ListaDiElem *Lista) /* Lista è la variabile locale che punta alla "testa di lista". La funzione assegna alla testa di lista" il valore NULL corrispondente al valore di lista vuota */ { } *Lista = NULL; Lista L istruzione Inizializza(&Lista1); produce: Lista1 Al termine dell esecuzione, il parametro formale Lista viene eliminato Companies, srl 10

11 Inizializzazione (3) senza parametro #include <stdlib.h> ElemLista *Lista1; void Inizializza(void) { Lista1 = NULL; } Inizializzazione tramite accesso alla variabile globale Si raccomanda di evitare questa prassi! Companies, srl 11

12 Controllo di lista vuota boolean ListaVuota (ListaDiElem Lista) { } /* Produce il valore true se la lista passata come parametro è vuota, false in caso contrario, a Lista viene passato il valore contenuto nella variabile testa di lista. Lista punta pertanto al primo elemento della lista considerata */ if (Lista == NULL) return true; else return false; La chiamata sarà: ListaVuota(Lista1) Companies, srl 12

13 Ricerca di un elemento nella lista boolean Ricerca (ListaDiElem Lista, TipoElemento ElemCercato) { ElemLista *Cursore; } if (Lista!= NULL) { Cursore = Lista; /* La lista non è vuota */ while (Cursore!= NULL) { if (Cursore >Info == ElemCercato) return true; Cursore = Cursore >Prox; /* In questa maniera Cursore viene fatto puntare all'elemento successivo della lista */ } } return false; Companies, srl 13

14 Ricerca di un elemento nella lista, versione ricorsiva boolean Ricerca (ListaDiElem Lista, TipoElemento ElemCercato) { } if (Lista == NULL) return false; else if (Lista >Info == ElemCercato) return true; else return Ricerca(Lista >Prox, ElemCercato); Companies, srl 14

15 Estrazione della testa e della coda di una lista TipoElemento TestaLista (ListaDiElem Lista) /* È applicabile solo a liste non vuote. Se la lista è vuota segnala l'errore in modo opportuno; in caso contrario produce come risultato il valore del campo Info del primo elemento della lista */ ListaDiElem CodaLista (ListaDiElem Lista) /*Produce come risultato un puntatore alla sottolista ottenuta da Lista cancellandone il primo elemento. Essa non deve modificare il parametro originario. Anche questa assume l'ipotesi che il parametro passatole sia una lista non vuota */ CodaLista Lista Ultimo elemento e1 e2 en Companies, srl 15

16 Inserimento di un nuovo elemento in testa alla lista (1) Punt Lista e1 e2 en Punt = malloc(sizeof(elemlista)); Punt >Info = Elem; Punt Elem Lista e1 e2 en Companies, srl 16

17 Inserimento di un nuovo elemento in testa alla lista (2) Infine si collega il nuovo elemento al precedente primo elemento della lista e la testa della lista viene fatta puntare al nuovo elemento: Punt Elem Lista e1 e2 en Companies, srl 17

18 Inserimento di un nuovo elemento in testa alla lista (3) void InsercisciInTesta (ListaDiElem *Lista, TipoElemento Elem) { } ElemLista *Punt; /* Allocazione dello spazio necessario per la memorizzazione del nuovo elemento e inizializzazione del puntatore */ Punt = malloc(sizeof(elemlista)); Punt >Info = Elem; Punt >Prox = *Lista; *Lista = Punt; Lista Punt Elem Lista1 e1 e2 en Companies, srl 18

19 Inserimento di un nuovo elemento in coda alla lista void InserisciInCoda (ListaDiElem *Lista, TipoElemento Elem); { } ElemLista *Punt; if (ListaVuota (*Lista)) { } Punt = malloc(sizeof(elemlista)); Punt >Prox = NULL; Punt >Info = Elem; *Lista = Punt; else InserisciIncoda (&((*Lista) >Prox), Elem); Companies, srl 19

20 Lista*1 Lista*2 Lista*3 Lista*n Lista*n+1 e1 e2 en-1 en Lista1 Lista*1 Lista*2 Lista*3 Lista*n+1 Punt Elem Lista1 e1 e2 en-1 en Lista*1 Lista*2 Lista*3 Lista*n+1 Punt Elem Lista1 e1 e2 en-1 en Companies, srl 20

21 Cancellazione di un elemento dalla lista } - L elemento precedente al quello da cancellare viene collegato al successivo - Effettuo la free dell elemento da rimuovere Companies, srl 21

22 Riassumendo Strutture dati dinamiche = pseudotipi di dato astratti dinamici Realizzate mediante puntatori Puntatori: struttura di basso livello ---> a rischio Raccomandazione: usare i puntatori solo all interno delle operazioni astratte associate alle relative strutture Liste: primo e fondamentale -ma non unico!!- esempio di struttura dinamica Altri più complessi e potenti verranno visti in corsi successivi Una prima valutazione -a spanne- dell efficienza della struttura dinamica lista rispetto all array: Si evita lo spreco di memoria/rischio di overflow (obiettivo iniziale) A prezzo di un -lieve- aumento dovuto ai puntatori Da un punto di vista del tempo necessario all esecuzione degli algoritmi: pro e contro (inserire in testa meglio, inserire in coda peggio, però la ricerca in una lista ordinata non si può fare con algoritmi del tipo della ricerca in un vocabolario Il seguito alle prossime puntate (corsi). Companies, srl 22

Strutture dati dinamiche

Strutture dati dinamiche Strutture dati dinamiche Gestione della memoria La gestione statica della memoria è molto efficiente ma non è priva di inconvenienti È rigida rispetto a informazioni la cui dimensione non è nota a priori

Dettagli

Laboratorio di Calcolatori 1 Corso di Laurea in Fisica A.A. 2006/2007

Laboratorio di Calcolatori 1 Corso di Laurea in Fisica A.A. 2006/2007 Laboratorio di Calcolatori 1 Corso di Laurea in Fisica A.A. 2006/2007 Dott.Davide Di Ruscio Dipartimento di Informatica Università degli Studi di L Aquila Lezione del 08/03/07 Nota Questi lucidi sono tratti

Dettagli

Introduzione alla programmazione ricorsiva

Introduzione alla programmazione ricorsiva Introduzione alla programmazione ricorsiva chiamata ricorsiva di sottoprogrammi un sottoprogramma P chiama lo stesso P direttamente o indirettamente (e.g., P chiama Q che chiama P) sembra circolo vizioso

Dettagli

Strutture dati dinamiche in C (II)

Strutture dati dinamiche in C (II) Strutture dati dinamiche in C (II) Laboratorio di Linguaggi di Programmazione a.a. 2001/2002 dott.ssa Francesca A. Lisi [email protected] Sommario Le liste concatenate (ancora ma in modo più formale) L

Dettagli

Programmazione I - Laboratorio

Programmazione I - Laboratorio Programmazione I - Laboratorio Esercitazione 6 - Liste Gianluca Mezzetti 1 Paolo Milazzo 2 1. Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ mezzetti mezzetti di.unipi.it 2. Dipartimento

Dettagli

4 Le liste collegate 4.0. Le liste collegate. 4 Le liste collegate Rappresentazione di liste 4.1 Rappresentazione di liste

4 Le liste collegate 4.0. Le liste collegate. 4 Le liste collegate Rappresentazione di liste 4.1 Rappresentazione di liste 4 Le liste collegate 4.0 Le liste collegate c Diego Calvanese Fondamenti di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica A.A. 2001/2002 4.0 0 4 Le liste collegate Rappresentazione di liste 4.1

Dettagli

Esercizio 1: funzione con valore di ritorno di tipo puntatore

Esercizio 1: funzione con valore di ritorno di tipo puntatore Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 7 Esercitazione: 14 dicembre 2005 Esercizi su ricorsione, manipolazione stringhe, strutture dinamiche Problema: Esercizio

Dettagli

Laboratorio di Informatica

Laboratorio di Informatica Liste semplici (semplicemente linkate) Una lista semplice e costituita da nodi Laboratorio di Informatica 7. Strutture complesse di dati in C++ Ogni nodo e una struttura che contiene : Dati Un riferimento

Dettagli

Fondamenti di Informatica T. Linguaggio C: i puntatori

Fondamenti di Informatica T. Linguaggio C: i puntatori Linguaggio C: i puntatori Il puntatore E` un tipo di dato, che consente di rappresentare gli indirizzi delle variabili allocate in memoria. Dominio: Il dominio di una variabile di tipo puntatore è un insieme

Dettagli

Struttura dati astratta Coda

Struttura dati astratta Coda CODE Struttura dati astratta Coda La coda o queue è una struttura dati astratta in cui l'inserimento e l estrazione sono consentite solo in specifiche posizioni; in particolare, l'inserimento è consentito

Dettagli

Gestione dinamica della memoria

Gestione dinamica della memoria Programmazione M-Z Ingegneria e Scienze Informatiche - Cesena A.A. 2016-2017 Gestione dinamica della memoria Pietro Di Lena - [email protected] A pessimistic programmer sees the array as half empty.

Dettagli

Implementazione di Liste puntate

Implementazione di Liste puntate Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Aniello Murano http://people.na.infn.it people.na.infn.it/~murano/ 1 Implementazione di Liste puntate 2 1 Indice Liste puntate semplici: Gli elementi sono logicamente

Dettagli

PILE E CODE. Pile (stack):

PILE E CODE. Pile (stack): PILE E CODE Sono tipi di dato che consentono di rappresentare sequenze di elementi in cui gli inserimenti e le cancellazioni sono eseguiti con particolari modalita` (politiche o discipline). Pile (stack):

Dettagli

La struttura dati CODA

La struttura dati CODA Programmazione M-Z Ingegneria e Scienze Informatiche - Cesena A.A. 2016-2017 La struttura dati CODA Pietro Di Lena - [email protected] Introduzione Una coda (o queue) è una struttura dati astratta

Dettagli

Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager

Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 10 Esercitazione: 25 gennaio 2006 Esercizi di riepilogo Problema: Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager Si

Dettagli

Informatica 1. Prova di recupero 21 Settembre 2001

Informatica 1. Prova di recupero 21 Settembre 2001 Informatica 1 Prova di recupero 21 Settembre 2001 Si risolvano i seguenti esercizi. Ai fini della determinazione del voto finale il loro punteggio andrà sommato al punteggio del laboratorio. Il tempo complessivo

Dettagli

Esercitazione: Implementazione in linguaggio C dell ADT. Stack con l utilizzo. di linked list

Esercitazione: Implementazione in linguaggio C dell ADT. Stack con l utilizzo. di linked list Esercitazione: Implementazione in linguaggio C dell ADT Stack con l utilizzo di linked list Laboratorio di Programmazione Introduzione un ADT (Abstract Data Type) è un modello (formale) che generalizza

Dettagli

L Allocazione Dinamica della Memoria

L Allocazione Dinamica della Memoria L Allocazione Dinamica della Memoria Maurizio Palesi DIIT Università di Catania Viale Andrea Doria 6, 95125 Catania [email protected] http://www.diit.unict.it/users/mpalesi Sommario Questo documento

Dettagli

Linguaggio C. Esercizio 1

Linguaggio C. Esercizio 1 Linguaggio C Esercizi su puntatori e liste Walter Didimo (e-mail:[email protected]) supplemento al Corso di Calcolatori Elettronici (Riccardo Torlone) 1 Esercizio 1 Siano p e q due puntatori a variabili

Dettagli

Heap e code di priorità

Heap e code di priorità Heap e code di priorità Violetta Lonati Università degli studi di Milano Dipartimento di Scienze dell Informazione Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica AA 2009/2010

Dettagli

Gestione della Memoria

Gestione della Memoria Gestione della Memoria Nicola Fanizzi Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Bari Linguaggi di Programmazione [010194] 27 apr, 2016 Sommario 1 Tecniche di gestione Progetto della gestione

Dettagli

Gest ione di list e in C

Gest ione di list e in C Gest ione di list e in C Politecnico di Milano Sede di Cremona Gianpaolo Cugola Dipartimento di Elettronica e Informazione [email protected] http://www.elet.polimi.it/~cugola Strutture dinamiche Gli

Dettagli

Linguaggio C: puntatori

Linguaggio C: puntatori Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica A - GES Prof. Plebani A.A. 2006/2007 Linguaggio C: puntatori La presente dispensa e da utilizzarsi ai soli fini didattici previa

Dettagli

La gestione della memoria dinamica Heap

La gestione della memoria dinamica Heap Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati La gestione della memoria dinamica Heap Prof. Luigi Lamberti 2005 Cenni sui Processi Un Programma è un insieme di Istruzioni memorizzato in un file con le costanti

Dettagli

Esercizio 2 (punti 7) Dato il seguente programma C: #include <stdio.h> int swap(int * nome, int length);

Esercizio 2 (punti 7) Dato il seguente programma C: #include <stdio.h> int swap(int * nome, int length); Fondamenti di Informatica L-A (A.A. 004/005) - Ingegneria Informatica Prof.ssa Mello & Prof. Bellavista I Prova Intermedia del 11/11/004 - durata h - COMPITO B Esercizio 1 (punti 1) Una associazione di

Dettagli

I puntatori e l allocazione dinamica di memoria

I puntatori e l allocazione dinamica di memoria I puntatori e l allocazione dinamica di memoria L allocazione delle variabili Allocazione e rilascio espliciti di memoria Le funzioni malloc e free 2 2006 Politecnico di Torino 1 Allocare = collocare in

Dettagli

I PUNTATORI E LE STRUTTURE DATI DINAMICHE. Cosimo Laneve/Ivan Lanese

I PUNTATORI E LE STRUTTURE DATI DINAMICHE. Cosimo Laneve/Ivan Lanese I PUNTATORI E LE STRUTTURE DATI DINAMICHE Cosimo Laneve/Ivan Lanese argomenti 1. dichiarazioni di puntatori 2. le operazione su puntatori (NULL, new, delete, &, *) 3. puntatori passati come parametri e

Dettagli

Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C

Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C Programmazione I e Laboratorio Corso di Laurea in Informatica A.A. 2016/2017 Calendario delle lezioni Lez. 1 Lez. 2 Lez. 3 Lez. 4 Lez. 5 Lez. 6 Lez. 7

Dettagli

Esercitazione 12. Esercizi di Ricapitolazione

Esercitazione 12. Esercizi di Ricapitolazione Esercitazione 12 Esercizi di Ricapitolazione Esercizio Scrivere un programma che, dato un numero intero positivo, stampa la sua rappresentazione binaria. ALGORITMO Scriviamo una procedura stampa_bin che,

Dettagli

Rappresentazione di liste mediante puntatori in linguaggio C

Rappresentazione di liste mediante puntatori in linguaggio C Rappresentazione di liste mediante puntatori in linguaggio C Specifica del tipo degli elementi typedef... TipoElemLista; struct StructLista TipoElemLista key; struct StructLista *next; ; typedef struct

Dettagli

Alberi ed Alberi Binari

Alberi ed Alberi Binari Alberi ed Alberi Binari Il tipo di dato Albero Un albero è una struttura di data organizzata gerarchicamente. È costituito da un insieme di nodi collegati tra di loro: ogni nodo contiene dell informazione,

Dettagli

Alberi binari e alberi binari di ricerca

Alberi binari e alberi binari di ricerca Alberi binari e alberi binari di ricerca Violetta Lonati Università degli studi di Milano Dipartimento di Scienze dell Informazione Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica

Dettagli

Allocazione dinamica della memoria

Allocazione dinamica della memoria Andrea Marin Università Ca Foscari Venezia Laurea in Informatica Corso di Programmazione part-time a.a. 2011/2012 Tipi di memoria dati Nella macchina astratta C esistono tre tipi di memoria per allocare

Dettagli

Tipi di dati strutturati e Linguaggio C. Record o strutture Il costruttore struct in C

Tipi di dati strutturati e Linguaggio C. Record o strutture Il costruttore struct in C Tipi di dati strutturati e Linguaggio C Record o strutture Il costruttore struct in C Dati strutturati Record Un record o struttura è una struttura dati ottenuta aggregando elementi di tipo diverso che

Dettagli

LE STRUTTURE DATI DINAMICHE: GLI ALBERI. Cosimo Laneve

LE STRUTTURE DATI DINAMICHE: GLI ALBERI. Cosimo Laneve LE STRUTTURE DATI DINAMICHE: GLI ALBERI Cosimo Laneve 1 argomenti 1. definizione di alberi e nozioni relative 2. implementazione degli alberi, creazione, visita 3. algoritmo di visita iterativa e sua implementazione

Dettagli

14 - Metodi e Costruttori

14 - Metodi e Costruttori 14 - Metodi e Costruttori Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

Esercizio 1 Liste: calcolo perimetro di un poligono

Esercizio 1 Liste: calcolo perimetro di un poligono Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 12 Esercitazione: 28 gennaio 2005 Esercizi su liste, ricorsione, file. Scaletta Esercizio 1 Liste: calcolo perimetro di

Dettagli

Alberi e alberi binari I Un albero è un caso particolare di grafo

Alberi e alberi binari I Un albero è un caso particolare di grafo Alberi e alberi binari Un albero è un caso particolare di grafo È costituito da un insieme di nodi collegati tra di loro mediante archi Gli archi sono orientati (ogni arco esce da un nodo origine ed entra

Dettagli

Definizione Allocazione e deallocazione di variabili Allocazione e deallocazione di vettori

Definizione Allocazione e deallocazione di variabili Allocazione e deallocazione di vettori Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica (Industriale), Chimica, Meccanica, Elettrica FONDAMENTI DI INFORMATICA 1 http://www.diee.unica.it/~marcialis/fi1 A.A. 2010/2011

Dettagli

Questa soluzione va contemplata quando le lunghezze stimate dalle liste usate sono significativamente maggiori delle dimensioni di un elemento.

Questa soluzione va contemplata quando le lunghezze stimate dalle liste usate sono significativamente maggiori delle dimensioni di un elemento. Un ulteriore semplificazione si ottiene utilizzando un elemento sentinella (dummy) che non contiene informazione, ma serve a segnalare la fine (e l inizio) di una lista. Questa soluzione va contemplata

Dettagli

Puntatori. Un puntatore contiene un numero che indica la locazione di memoria dove è presente la variabile puntata

Puntatori. Un puntatore contiene un numero che indica la locazione di memoria dove è presente la variabile puntata Puntatori int i = 10; int * pi = &i; pi i = 10 116 int * pi = pi contiene un informazione che mi permette di accedere ( puntare ) ad una variabile intera Un puntatore contiene un numero che indica la locazione

Dettagli

Contenitori: Pile e Code

Contenitori: Pile e Code Contenitori: Pile e Code D O T T. I N G. L E O N A R D O R I G U T I N I D I PA R T I M E N T O I N G E G N E R I A D E L L I N F O R M A Z I O N E U N I V E R S I T À D I S I E N A V I A R O M A 5 6 5

Dettagli

Grafi: visita generica

Grafi: visita generica .. Grafi: visita generica Una presentazione alternativa (con ulteriori dettagli) Algoritmi di visita Scopo: visitare tutti i vertici di un grafo (si osservi che per poter visitare un vertice occorre prima

Dettagli

Il linguaggio C. Puntatori e Array

Il linguaggio C. Puntatori e Array Il linguaggio C Puntatori e Array Puntatori I puntatori sono variabili i cui valori sono indirizzi di locazioni in cui sono memorizzate altre variabili architettura a 32 bit: 232-1 indirizzi, ma non si

Dettagli

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica Algoritmi di Ricerca Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Ricerca in una sequenza di elementi Data una sequenza di elementi, occorre verificare

Dettagli

Esercitazione 6. Alberi binari di ricerca

Esercitazione 6. Alberi binari di ricerca Esercitazione 6 Alberi binari di ricerca Struttura base Rappresentabile attraverso una struttura dati concatenata in cui ogni nodo è un oggetto di tipo struttura Ogni nodo contiene: campo chiave (key)

Dettagli

Liste con sentinella. intlist *createlist(void){ intlist *q = malloc(sizeof(intlist)); if(!q) { exit(-1); } q->next = q->prev = q; return q; }

Liste con sentinella. intlist *createlist(void){ intlist *q = malloc(sizeof(intlist)); if(!q) { exit(-1); } q->next = q->prev = q; return q; } Liste con sentinella Un ulteriore semplificazione delle operazioni sulle liste si ottiene utilizzando un elemento sentinella (dummy) che non contiene informazione, ma serve a segnalare la fine e l inizio

Dettagli

Indice PARTE A. Prefazione Gli Autori Ringraziamenti dell Editore La storia del C. Capitolo 1 Computer 1. Capitolo 2 Sistemi operativi 21 XVII XXIX

Indice PARTE A. Prefazione Gli Autori Ringraziamenti dell Editore La storia del C. Capitolo 1 Computer 1. Capitolo 2 Sistemi operativi 21 XVII XXIX Indice Prefazione Gli Autori Ringraziamenti dell Editore La storia del C XVII XXIX XXXI XXXIII PARTE A Capitolo 1 Computer 1 1.1 Hardware e software 2 1.2 Processore 3 1.3 Memorie 5 1.4 Periferiche di

Dettagli

Programmazione ad oggetti

Programmazione ad oggetti Programmazione ad oggetti OOP La programmazione orientata agli oggetti (Object Oriented Programming) ha l obiettivo di formalizzare gli oggetti del mondo reale e di costruire con questi un mondo virtuale.

Dettagli

Le operazioni di allocazione e deallocazione sono a carico del sistema.

Le operazioni di allocazione e deallocazione sono a carico del sistema. Allocazione della memoria In C++ è possibile creare (allocare) variabili in maniera statica o dinamica. Nell allocazione statica una variabile esiste ed è utilizzabile dal momento della sua dichiarazione

Dettagli

Una funzione è detta ricorsiva se chiama, direttamente o indirettamente, se stessa. In C tutte le funzioni possono essere usate ricorsivamente.

Una funzione è detta ricorsiva se chiama, direttamente o indirettamente, se stessa. In C tutte le funzioni possono essere usate ricorsivamente. Ricorsione Funzioni ricorsive Una funzione è detta ricorsiva se chiama, direttamente o indirettamente, se stessa. In C tutte le funzioni possono essere usate ricorsivamente. Un esempio di funzione ricorsiva

Dettagli

Esempio di Prova Scritta

Esempio di Prova Scritta Esempio di Prova Scritta La prova scritta è composta da alcuni esercizi per un totale di 10 punti (durata:circa 1h15 ). Le tipologie di esercizi possibili comprendono:! sintesi di una funzione ricorsiva/iterativa,

Dettagli

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Aniello Murano http://people.na.infn.it people.na.infn.it/~murano/ 1 Operazioni su Liste Doppie e Circolari 2 1 Indice Liste puntate semplici: Gli elementi sono

Dettagli

Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I

Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I Lezione 4 Elementi lessicali e espressioni logiche Matricole 2-3 Elementi lessicali il linguaggio C ha un suo vocabolario di base i cui elementi sono detti token esistono 6 tipi di token: parole chiave

Dettagli

La gestione della memoria

La gestione della memoria La gestione della memoria DOTT. ING. LEONARDO RIGUTINI DIPARTIMENTO INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE UNIVERSITÀ DI SIENA VIA ROMA 56 53100 SIENA UFF. 0577234850-7102 [email protected] HTTP://WWW.DII.UNISI.IT/~RIGUTINI/

Dettagli

lezione 9 min-heap binario Heap e Alberi posizionali generali

lezione 9 min-heap binario Heap e Alberi posizionali generali lezione 9 Heap e Alberi posizionali generali min-heap binario Un min-heap è un albero binario quasi completo in cui ogni nodo i diverso dalla radice soddisfa la seguente proprietà: il valore memorizzato

Dettagli

Programmazione 1 A.A. 2015/2016

Programmazione 1 A.A. 2015/2016 Cognome e Nome Matricola Programmazione 1 A.A. 2015/2016 Appello del 16 Dicembre 2015 Compito n 1 Prima parte Esercizio 1 (10 punti) Cosa stampa il seguente frammento di codice Java? int[] A = {3, 8, 91,

Dettagli

Corso di Fondamenti di Informatica Il sistema dei tipi in C++

Corso di Fondamenti di Informatica Il sistema dei tipi in C++ Corso di Fondamenti di Informatica Il sistema dei tipi in C++ Anno Accademico Francesco Tortorella Struttura di un programma C++ // Programma semplice in C++ #include int main() { cout

Dettagli

La ricorsione. Ver Claudio Fornaro - Corso di programmazione in C

La ricorsione. Ver Claudio Fornaro - Corso di programmazione in C La ricorsione Ver. 2.4 2010 - Claudio Fornaro - Corso di programmazione in C 2 Divide et impera Metodo di approccio ai problemi che consiste nel dividere il problema dato in problemi più semplici I risultati

Dettagli

ARRAY E STRINGHE. ESERCIZIO 2 Scrivere un programma che calcola il numero di doppie e di dittonghi (2 vocali vicine) presenti in una stringa.

ARRAY E STRINGHE. ESERCIZIO 2 Scrivere un programma che calcola il numero di doppie e di dittonghi (2 vocali vicine) presenti in una stringa. 3 ITI - a.s. 2007-2008 Compiti di Informatica ESTATE 2008 ARRAY E STRINGHE Scrivere una funzione che carica da tastiera un array di n elementi e lo stampa invertendo il primo elemento con l'ultimo, il

Dettagli