Part B - Router : Cisco IOS. A. De Vendictis
|
|
|
- Simona Cattaneo
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Part B - Router : Cisco IOS A. De Vendictis 1
2 Sommario Cisco IOS Architetture hardware (modelli) Architetture software (versioni) Descrizione sistema operativo I comandi di amministrazione I comandi di amministrazione di livello (enable) setup di una configurazione di base setup di una configurazione avanzata gestione remota Glossario termini Bibliografia-Sitografia 2
3 Router CISCO: Protocolli supportati (1/2) Protocolli di collegamento: Asynchronous Transfer Mode (ATM) Frame Relay High-Level Data Link Control (HDLC) Integrated Services Digital Networks (ISDN) Point-to-Point Protocol (PPP) Serial Line Internet Protocol (SLIP) for asynchronous lines Switched Multimegabit Data Service (SMDS) X.25 and its derivatives, including Link Access Procedure, Balanced (LAPB) and Defense Data Network (DDN) X.25 Protocolli di rete Apollo Domain AppleTalk (Phase 1 and Phase 2) Banyan VINES DECnet Phase IV, Phase IV Prime, and Phase V Internet Protocol (IP) ISO Connectionless Network Services (CLNS) and Connection Mode Network Services (CMNS) Novell IPX Xerox Network Systems (XNS) and two variations developed by Ungermann-Bass and 3Com 3
4 Router CISCO: Protocolli supportati (2/2) Bridging Transparent bridging and source-route transparent (SRT) bridging Source-route bridging (SRB) and remote source-route bridging (RSRB) Source-route translational bridging (SR/TLB) IBM networking Serial tunnel (STUN) Logical Link Control, type 2 (LLC2) and Synchronous Data Link Control (SDLC) SDLLC media translation A software feature that translates between LLC2 and Synchronous Data Link Control (SDLC) Qualified Logical Link Control (QLLC) conversion IBM Channel Attach 4
5 Router CISCO: Protocolli di routing Interior Gateway Protocols Internet Gateway Routing Protocol (IGRP) Enhanced IGRP Open Shortest Path First (OSPF) Routing Information Protocol (RIP) Intermediate System-to-Intermediate System (IS-IS) Exterior Gateway Protocols Border Gateway Protocol (BGP) Exterior Gateway Protocol (EGP) Router Discovery Protocols ICMP Router Discovery Protocol (IRDP) Hot Standby Router Protocol (HSRP) 5
6 Router CISCO: Mezzi trasmissivi Asynchronous serial Channelized T1 Ethernet IEEE and Type II Fiber Distributed Data Interface (FDDI) single and dual mode High-Speed Serial Interface (HSSI) Supports T1, T3, E3, and SONET rates ISDN Basic Rate Interface (BRI) and Multiport BRI (MBRI) ISDN Primary Rate Interface (PRI) Synchronous serial V.35, RS-232, RS-449, RS-530, X.21, and G.703 Token Ring IEEE
7 Architettura Hardware (1/2) 7
8 Architettura Hardware (2/2) CPU unità centrale di elaborazione. RAM (Processor memory) L immagine del IOS è inizialmente letta dalla Flash memory, decompressa, e caricata nel processor memory. Tabelle di routing, blocchi per il controllo di chiamata, vari buffers e altre strutture dati sono memorizzati qui. ROM Memoria di sola lettura, contenuti fissi, contiene il programma di bootstrap, diagnostica all avvio. System Flash and boot Flash memory Memoria che conserva le immagini del IOS. NVRAM memory Memoria di configurazione non volatile che conserva il contenuto quando l unità viene disattivata. 8
9 Architettura Software ROM monitor Codice di diagnostica del sistema all avvio Gestione delle eccezioni RX Boot Utilizzato per scaricare il IOS CISCO IOS Contiene scheduler del processore, gestore della memoria, parser, codice specifico per la gestione dei pacchetti Device Microcode Microcodice che interagisce con i processori di interfaccia Configuration files Startup-config: contiene info di configurazione Running-config: contiene la configurazione correntemente attiva 9
10 Configurare e gestire un router CISCO Il router CISCO utilizza un proprio sistema operativo chiamato Internetworking Opeating System (IOS) Il Command Line Interface (CLI) è l interfaccia utente del IOS Il CLI permette di configurare e gestire il router: Quale rete è supportata? (ad esempio AppleTalk, IP, Novell IPX) Quali indirizzi? Quale protocollo di collegamento? (ad esempio Frame Relay, HDLC, SMDS) Quale protocollo di routing? 10
11 Visualizzare il File System (1/3) Per visualizzare il file system, digitare il comando show file systems e il comando dir Step 1 Vedere le differenti aree di memorizzazione e le funzioni di gestione dei files: Router# show file systems File Systems: Size(b) Free(b) Type Flags Prefixes nvram rw nvram: - - opaque rw null: - - opaque rw system: - - network rw tftp: - - opaque wo vfc: * flash rw flash: flash rw bootflash: - - opaque wo lex: - - network rw rcp: - - network rw ftp: Verifica la disponibiltà di memoria (per esempio, 32 megabytes di Flash memory). L asterisco (*) indica la directory corrente. 11
12 Visualizzare il File System (2/3) Step 2 Visualizza gli oggetti nella directory di system memory: Router# dir system: Directory of system:/ 4 dr-x 0 <no date> m e m ory 1 -rw <no date> running-config 2 dr-x 0 <no date> ucode 14 dr-x 0 <no date> vfiles NOTA: RICORDA DI INCLUDERE (:) NEL COMANDO dir. Step 3 Controlla il contenuto di bootflash: Router# dir bootflash: Directory of bootflash:/ 1 -rw Jan :00:59 c5350-boot-mz.jan7 2 -rw Jun :04:15 crashinfo_ rw Jun :21:04 crashinfo_ rw Jun :24:37 crashinfo_ rw Aug :14:08 crashinfo_ rw Aug :14:19 crashinfo_ rw Aug :21:40 crashinfo_ bytes total( bytes free) Nell esempio, l immagine di bootflash è c5350-boot-mz.jan7. La dimensione del file compresso è bytes. La dimensione totale della memoria Boot Flash è bytes.la memoria libera è bytes. Il file di crashinfo è una collezione di informazioni utili al crash corrente memorizzato nella memoria Boot Flash o Flash memory. 12
13 Visualizzare il File System (3/3) Step 4 Visualizza il contenuto della memoria Flash : Router# pwd flash: Router# dir 1 -rw Jan :48:59 c5350-js-mz xd1.bin bytes total( bytes free) The Cisco IOS image named c5350-js-mz xd1.bin ispresent. Step 5 Controlla la directory: Router# dir nvram: Directory of nvram:/ 1 -rw- 0 <no date> startup-config <no date> private-config bytes total ( bytes free) Nell esempio, le configurazioni startup-config e private-config sono presenti. Il file di configurazione private-config è un file sicuro che è parte della configurazione di startup. 13
14 IOS Modalità di accesso (EXEC session): console connection modem connection telnet session Due livelli di accesso: Livello user EXEC : permette l accesso a un limitato numero di comandi di controllo e verifica. Livello privileged EXEC : permette l accesso a tutti i comandi del router (configurazione e gestione) e può essere protetto da password 14
15 Caratteristiche dell editor CLI (1/2) Context Sensitive Help Durante una sessione EXEC, l utente può digitare il simbolo (?)per chiedere aiuto. Sono disponibili due tipi di aiuto: word help e command syntax help. Word help può essere usato per ottenere una lista di comandi che iniziano con una particolare sequenza di caratteri. Per usare il word help, digitare dopo la sequenza di caratteri il simbolo (?). Esempio Router# co? configure Command syntax help può essere usato per ottenere una lista di comandi, parole chiave, oppure argomenti opzionali. Esempio Router# configure? memory Configure from NV memory network Configure from a TFTP network host overwrite-network Overwrite NV memory from TFTP network host=20 terminal Configure from the terminal <cr> 15
16 Caratteristiche dell editor CLI (2/2) Command Syntax Check Se un comando è inserito in modo erroneo, il router informerà l utente ed indica dove si trova l errore. Il simbolo (^) apparirà sotto il comando errato. Esempio Router(config)#interface ethernat ^ % Invalid input detected at '^' marker. Command Abbreviation Comandi e parole chiave possono essere abbreviate Hot Keys Delete - Removes one character to the right of the cursor.backspace - Removes one character to the left of the cursor.tab- Finishes a partial command. Ctrl-A- Moves the cursor to the beginning of the current line. Ctrl-R- Redisplays a line. Ctrl-U- Erases a line. Ctrl-W- Erases a word. Ctrl-Z - Ends configuration mode and returns to the EXEC. Up Arrow - Allows user to scroll forward through former commands.down Arrow - Allows user to scroll backward through former commands. 16
17 Accesso in modalità privilegiata Il prompt indica il tipo di accesso corrente al IOS Inizialmente (in user EXEC ) il prompt è: Router> Per accedere in modalità privilegiata si usa il comando enable: Router> enable Password: [enable password] Router# disable Router> Router# indica la modalità privilegiata Per uscirne disable 17
18 Struttura CLI Il CLI ha una struttura gerarchica Opzioni dei comandi e applicazioni sono dipendenti dalla corrente posizione gerarchica Ad esempio: il comando di configurazione e le sue opzioni saranno disponibili solo dopo che l utente è entrato in modalità privilegiata. Una volta entrato come utente privilegiato, le opzioni di configurazione si riferiscono al router nel suo insieme Dalla modalità privilegiata si può accedere ad una specifica interfaccia Arrivati al livello interfaccia le opzioni di configurazione si riferiranno a quello specifico livello 18
19 Struttura gerarchica CLI (1/2) 19
20 Struttura gerarchica CLI (2/2) Il Prompt dei comandi riporta il livello corrente in cui opera l utente: Router> - User EXEC mode Router# - Privileged EXEC mode Router(config)# - Configuration mode (notice the # sign indicates this is only accessible at privileged EXEC mode.) Router(config-if)# Router(configrouter)# Router(configline)# - Interface level within configuration mode. - Routing engine level within configuration mode. - Line level (vty, tty, async) within configuration mode. 20
21 Visualizzare informazioni generali (1/2) E possibile visualizzare le seguenti informazioni Software Version- IOS software version (stored in flash) Bootstrap Version- Bootstrap version (stored in Boot ROM) System up-time- Time since last reboot System restart info- Method of restart (e.g. power cycle, crash) Software image name- IOS filename stored in flash Router Type and Processor type- Model number and processor type Memory type and allocation (Shared/Main)- Main Processor RAM - Shared Packet I/O buffering Software Features- Supported protocols / feature sets Hardware Interfaces- Interfaces available on router Configuration Register- Bootup specifications, console speed setting, etc. 21
22 Visualizzare informazioni generali (2/2) Esempio Router# show version Cisco Internetwork Operating System Software IOS (tm) 3600 Software (C3640-J-M), Version 11.2(6)P, SHARED PLATFORM, RELEASE SOFTWARE (fc1) Copyright (c) by cisco Systems, Inc. Compiled Mon 12-May-97 15:07 by tej Image text-base: 0x600088A0, data-base: 0x6075C000 ROM: System Bootstrap, Version 11.1(7)AX [kuong (7)AX], EARLY DEPLOYMENT RELEASE SOFTWARE (fc2) Router uptime is 1 week, 1 day, 38 minutes System restarted by power-on System image file is "flash:c3640-j-mz_112-6_p.bin", booted via flash Host configuration file is "3600_4-confg", booted via tftp from cisco 3640 (R4700) processor (revision 0x00) with K/23552K bytes of memory. Processor board ID etc. 22
23 Visualizzare la configurazione del Router Router#show running-config (in modalità privilegiata)! version 11.2! hostname cisco! enable password cisco! interface Ethernet0 ip address ! interface Serial0 ip address ! router rip network network ! ip route ! line vty 0 4 password telnet login! End Router#show startup-config (visualizza la configurazione di start-up) 23
24 Informazioni su un interfaccia Informazioni disponibili: Interface State (e.g. UP, DOWN, LOOPED) Protocol addresses Bandwidth Reliability and LoadEncapsulation typepacket RatesError RatesSignaling Status (i.e. DCD,DSR,DTR,RTS,CTS) Router#show interface serial 0 Serial0 is up, line protocol is down Hardware is QUICC Serial Internet address is /24 MTU 1500 bytes, BW 1544 Kbit, DLY usec, rely 255/255, load 1/255 Encapsulation FRAME-RELAY, loopback not set, keepalive set (10 sec) LMI enq sent , LMI stat recvd , LMI upd recvd 0, DTE LMI down LMI enq recvd 0, LMI stat sent 0, LMI upd sent 0 LMI DLCI 1023 LMI type is CISCO frame relay DTE Broadcast queue 0/64, broadcasts sent/dropped 0/0, interface broadcasts Last input 1w, output 00:00:08, output hang never Last clearing of "show interface" counters never Input queue: 0/75/0 (size/max/drops); Total output drops: 0 Queueing strategy: weighted fair Output queue: 0/64/0 (size/threshold/drops) Conversations 0/1 (active/max active) Reserved Conversations 0/0 (allocated/max allocated) 5 minute input rate 1000 bits/sec, 1 packets/sec 5 minute output rate 0 bits/sec, 0 packets/sec packets input, bytes, 0 no buffer Received 916 broadcasts, 0 runts, 0 giants input errors, 0 CRC, frame, 0 overrun, 0 ignored, 723 abort packets output, bytes, 0 underruns 0 output errors, 0 collisions, interface resets 0 output buffer failures, 0 output buffers swapped out 3 carrier transitions DCD=up DSR=up DTR=up RTS=up CTS=up 24
25 Visualizzazione configurazione IP Show ip route tabella di routing IP Show ip arp mostra la tabella arp Show ip interface mostra lo stato delle interfacce IP Show ip protocols mostra statistiche e parametri del protocollo di routing Show ip traffic mostra le statistiche IP Show ip rip database (show ip route rip) mostra tutte le informazioni delle reti registrate dal rip Show interface mostra tutte le interfacce 25
26 Configurazione di base 26
27 Esempio di configurazione (1/2) Router> enable - switches to privileged EXEC level Router# configure terminal - switches to global configuration level Router(config)# enable secret cisco- configures router with an enable secret (global) Router(config)# ip route configures a static IP route (global) Router(config)# interface ethernet0 - switches to configure the ethernet0 interface Router(config-if)# ip address configures an IP address on ethernet0 (interface) Router(config-if)# no shutdown- activates ethernet0 (interface) Router(config-if)# exit - exits back to global configuration level Router(config)# interface serial0- switches to configure the serial0 interface Router(config-if)# ip address configures an IP address on serial0 (interface) Router(config-if)# no shutdown- activates serial0 (interface) Router(config-if)# exit - exits back to global configuration level 27
28 Esempio di configurazione (2/2) Router(config)# router rip- switches to configure RIP routing engine Router(config-router)# network adds network to RIP engine (routing engine) Router(config-router)# network adds network to RIP engine (routing engine) Router(config-router)# exit- exits back to global configuration level Router(config)# exit- exits out of configuration level Router# copy running-config startup-config- saves configuration into NVRAM Router# disable - disables privileged EXEC level Router> - indicates user is back to user EXEC level 28
29 CDN I Circuiti Diretti Numerici permettono la realizzazione di collegamenti punto-punto o punto-multipunto con tecniche digitali Un CDN viene fornito dal provider completo dei relativi apparati di trasmissione che hanno un interfaccia digitale verso il cliente Le offerte attuali prevedono la disponibilità di circuiti con velocità di trasmissione compresa da 64Kbit/sec fino a 2.5Gbit/sec Una CDN mette a disposizione del cliente un flusso di dati della banda desiderata tra due punti qualunque del territorio nazionale, anche se, per distanze superiori ai 100 Km è conveniente utilizzare un altra tecnologia chiamata "Frame Relay". 29
30 ISDN - Introduzione ISDN (Integrated Services Digital Network) rappresenta l'evoluzione delle reti commutate pubbliche analogiche Basata sulla tecnologia digitale, offre l'integrazione di servizi di elevata qualità (telefonia digitale, trasmissione dati, telecontrolli e teleallarmi, fax G4, ecc.) attraverso un ridotto numero di interfacce standard Trattandosi di uno standard internazionale per rete digitale commutata, è possibile collegarsi e usufruire di questi servizi con qualsiasi utente della rete La rete ISDN prevede due tipi di accesso: l'accesso base, principalmente concepito per l'utente finale, e l'accesso primario, destinato a centri a loro volta erogatori di servizi, quale un centralino telefonico privato 30
31 Accesso Base Accesso base L'accesso base (o "2 B + D") consiste in due canali per trasporto dati o voce a 64 Kb/s (detti canali B) e in un canale dati di servizio a 16 Kb/s (detto canale D), la struttura dell'accesso base è riportata in figura L'accesso base prevede una velocità di trasmissione di 192 Kb/s, di cui 144 utilizzati per i 2 canali B e il canale D, e i restanti 48 per informazioni di controllo e di sincronismo Disponendo di due canali telefonici digitali, l'accesso base permette di attivare contemporaneamente due comunicazioni telefoniche, oppure di effettuare un trasferimento dati o inviare un fax durante una telefonata, o di inviare su un canale la voce e sull'altro immagini video compresse (videotelefono) 31
32 Accesso Primario Accesso Primario Per il collegamento ad utenze particolari, quali i centralini privati (PABX:Private Automated Branch Exchange) è previsto un accesso primario o "30 B + D" (in Europa) Si tratta di un accesso a Mb/s negli Stati Uniti (23 canali B più un canale D) e a 2 Mb/s in Europa (30 canali B più un canale D) Da un accesso primario è anche possibile estrarre canali multipli del canale base B, i cosiddetti canali H. Per esempio, il canale H0 è formato da 6 canali B e fornisce una velocità di 384 Kb/s 32
33 ISDN Interfacce Standard (1/2) ISDN si basa sul principio di definire una serie di punti di riferimento per i diversi tipi di terminali dell'utente. La relazione tra punti di riferimento e interfacce è schematizzata in figura TE1 è un terminale con interfaccia di rete standard ISDN (detta di tipo 'S') per accesso base o primario, in full-duplex TE2 è un terminale con interfaccia non ISDN (detta di tipo 'R', per esempio una RS-232), e TA è un Terminal Adapter che converte l'interfaccia non ISDN in interfaccia di tipo 'S' 33
34 ISDN Interfacce Standard (2/2) NT1 (Network Terminator1) è il punto di riferimento equivalente al livello 1 del modello OSI per ISDN L'interfaccia di tipo 'T' rappresenta il punto in cui il fornitore di servizio dà l'accesso ISDN alle apparecchiature dell'utente NT2 (Network Terminator 2) rappresenta i dispositivi che operano nell'ambito dei primi tre livelli OSI, comprendendo quindi commutazione, impacchettamento dei dati, ecc. L'ISDN è in grado di veicolare fonia, dati e video a bassa velocità utilizzando una rete numerica con una banda da 64 Kb/s a 2 Mb/s, assegnabile al servizio richiedente in multipli interi di 64 Kb/s 34
35 Riferimenti CISCO Router Products Command Reference
Sistema Operativo di un Router (IOS Software)
- Laboratorio di Servizi di Telecomunicazione Sistema Operativo di un Router (IOS Software) Slide tratte da Cisco Press CCNA Instructor s Manual ed elaborate dall Ing. Francesco Immè IOS Un router o uno
Configurazione di un Router
- Laboratorio di Servizi di Telecomunicazione Configurazione di un Router Slide tratte da Cisco Press CCNA Instructor s Manual ed elaborate dall Ing. Francesco Immè Livelli di accesso ai comandi (1/3)
Antonio Cianfrani. Fondamenti di Reti - Prof. Marco Listanti - A.A. 2010/2011. INFOCOM Dept
Antonio Cianfrani Laboratorio Fondamenti di Reti 1. Introduzione ai Router IP Funzioni svolte dai Router I router operano allo strato 3 della pila protocollare OSI Individuano il cammino dei pacchetti
Architettura Hardware di un Router
- Laboratorio di Servizi di Telecomunicazione Architettura Hardware di un Router Slide tratte da Cisco Press CCNA Instructor s Manual ed elaborate dall Ing. Francesco Immè Wide Area Network (WAN) Le principali
Reiss Romoli 2014 CISCO CERTIFIED NETWORK ASSOCIATE (CCNA) CCNA
CCNA CISCO CERTIFIED NETWORK ASSOCIATE (CCNA) La certificazione Cisco CCNA prevede il superamento di un singolo esame: 200-120 CCNA o di due esami: 100-101 ICND1 200-101 ICND2 Reiss Romoli propone, in
Elementi di Configurazione di un Router
Antonio Cianfrani Elementi di Configurazione di un Router Router IP: generalità Il router ha le stesse componenti base di un PC (CPU, memoria, system bus e interfacce input/output) Come tutti i computer
Cisco Internetwork Operating System. Introduzione
Cisco Internetwork Operating System Introduzione IOS e CLI IOS: marchio registrato, nome del sistema operativo presente sulla maggior parte dei router Cisco; presente anche su alcuni switch e su routing
Modulo 10. Configurazione di Router Interconnessione con la rete fisica
Pagina 1 di 10 Configurazione di Router Interconnessione con la rete fisica Obiettivo: imparare a rilevare la modalità di interconnessione di un router con la rete fisica circostante. Strumenti necessari:
Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod. 2
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod. 2 Seconda Lezione Sommario Router Cisco 2600 Cisco IOS e Command Line
Introduzione alla rete Internet
Introduzione alla rete Internet Gruppo Reti TLC [email protected] http://www.telematica.polito.it/ INTRODUZIONE ALLE RETI TELEMATICHE - 1 Copyright Quest opera è protetta dalla licenza Creative Commons
Tecniche di Troubleshooting
- Laboratorio di Servizi di Telecomunicazione Tecniche di Troubleshooting Slide tratte da Cisco Press CCNA Instructor s Manual ed elaborate dall Ing.Francesco Immè Network testing La verifica delle funzionalità
Introduzione alla rete Internet
Introduzione alla rete Internet Gruppo Reti TLC [email protected] http://www.telematica.polito.it/ INTRODUZIONE A INTERNET - 1 Internet: nomenclatura Host: calcolatore collegato a Internet ogni host
Introduzione alla rete Internet
Introduzione alla rete Internet AA 2004-2005 Reti e Sistemi Telematici 1 Internet: nomenclatura Host: calcolatore collegato a Internet ogni host può essere client e/o server a livello applicazione Router:
Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod.2
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod.2 Seconda Lezione Sommario Protocollo ARP e ARP tables Router Cisco
Cisco IOS. Componenti di un router: memoria. Damiano Carra. ! La RAM è la memoria di lavoro e contiene le informazioni di configurazione dinamica
Cisco IOS Damiano Carra Università degli Studi di Verona Dipartimento di Informatica Componenti di un router: memoria! La RAM è la memoria di lavoro e contiene le informazioni di configurazione dinamica
Esempio quesiti d esame per il laboratorio del corso. Reti di Comunicazione ed Internet Mod 2, Prof. G. A. Maier
Esempio quesiti d esame per il laboratorio del corso Reti di Comunicazione ed Internet Mod 2, Prof. G. A. Maier Responsabile Laboratorio: Francesco Musumeci a.a. 2011/2012 1. Siano dati i dispositivi in
INFOCOM Dept. Configurazione dei router IP
Antonio Cianfrani Configurazione dei router IP Componenti interne di un Router (1/4) CPU RAM Flash esegue istruzioni del sistema operativo, come l inizializzazione inizializzazione, funzioni di routing
Comandi per configurare un dispositivo Cisco
Comandi per configurare un dispositivo Cisco Entrare in modalità exec privilegiato : Router > enable Router# Entrare in modalità di configurazione globale: Router # config terminal Router(config) # Assegnare
Lo scenario: la definizione di Internet
1 Lo scenario: la definizione di Internet INTERNET E UN INSIEME DI RETI DI COMPUTER INTERCONNESSE TRA LORO SIA FISICAMENTE (LINEE DI COMUNICAZIONE) SIA LOGICAMENTE (PROTOCOLLI DI COMUNICAZIONE SPECIALIZZATI)
Reiss Romoli 2014 BOOT CAMP CISCO CERTIFIED NETWORK ASSOCIATE (CCNA) RAPIDO CCNA_B-RAPIDO
CCNA_B-RAPIDO BOOT CAMP CISCO CERTIFIED NETWORK ASSOCIATE (CCNA) RAPIDO La certificazione Cisco CCNA prevede il superamento di un singolo esame: 200-120 CCNA o di due esami: 100-101 ICND1 200-101 ICND2
Infrastrutture e Protocolli per Internet Laboratorio 3
Advanced Network Technologies Laboratory Infrastrutture e Protocolli per Internet Laboratorio 3 Stefano Napoli Alberto Pollastro Politecnico di Milano Agenda della Lezione Router Cisco 2600 Cisco IOS e
Wireless Network Esercitazioni. Alessandro Villani [email protected]
Wireless Network Esercitazioni Alessandro Villani [email protected] Configurazione AP CISCO Serie 1200 AP 1200: Features Col firmware 12.3(2)JA l AP supporta: SSID multipli (fino a 16), per ciascuno
Intel One Boot Flash Update Utility Guida dell utente
Intel One Boot Flash Update Utility Guida dell utente Informazioni legali La Guida dell utente Intel One Boot Flash Update Utility, e il software in essa descritto sono forniti in licenza e possono essere
Gestione del Software Cisco IOS
- Laboratorio di Servizi di Telecomunicazione Gestione del Software Cisco IOS Slide tratte da Cisco Press CCNA Instructor s Manual ed elaborate dall Ing. Francesco Immè Laboratorio - Prof. Vincenzo Eramo
Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet - Mod 2
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet - Mod 2 Francesco Musumeci Lezione n : 3 Corsi Prof. Maier Sommario Gestione della memoria:
Antonio Cianfrani. Fondamenti di Reti - Prof. Marco Listanti - A.A. 2010/2011. INFOCOM Dept
Antonio Cianfrani Laboratorio Fondamenti di Reti 3. Comandi di configurazione di un Router IP Livelli di accesso ai comandi (1/3) Un router ha due livelli di accesso ai comandi User EXEC mode Privileged
I protocolli di routing dell architettura TCP/IP
I protocolli di routing dell architettura TCP/IP Silvano GAI [email protected] Mario Baldi Politecnico di Torino [email protected] staff.polito.it/mario.baldi routing-ip - 1 Copyright: si veda nota a
CONNESSIONE DI UN PC ALLA RETE INTERNET
CONNESSIONE DI UN PC ALLA RETE INTERNET Walter Cerroni [email protected] http://deisnet.deis.unibo.it/didattica/master Internetworking Internet è una rete di calcolatori nata con l obiettivo di realizzare
Configurazione modalità autenticazione utenti sui firewall D-Link Serie NetDefend (DFL-200, DFL-700, DFL-1100)
Configurazione modalità autenticazione utenti sui firewall D-Link Serie NetDefend (DFL-200, DFL-700, DFL-1100) Pagina 1 di 10 Per abilitare la modalità di autenticazione degli utenti occorre, prima di
Test di verica per il corso di Reti di Telecomunicazioni
Nome e Cognome Laurea Diploma in Test di verica per il corso di Reti di Telecomunicazioni 31/7/2003 1. La realizzazione asincrona di un servizio sincrono (segnare tutto ciò che è corretto) fa sì che l'allocazione
Livello di Rete. Gaia Maselli [email protected]
Livello di Rete Gaia Maselli [email protected] Queste slide sono un adattamento delle slide fornite dal libro di testo e pertanto protette da copyright. All material copyright 1996-2007 J.F Kurose
Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod. 2
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Laboratorio di Reti di Comunicazione ed Internet Mod. 2 Quinta Lezione Sommario Rotte dinamiche con OSPF Reazione di OSPF
Informazioni Generali (1/2)
Prima Esercitazione Informazioni Generali (1/2) Ricevimento su appuntamento (tramite e-mail). E-mail [email protected] specificare come oggetto Reti Informatiche 2 Informazioni Generali (2/2)
Router(config)# access-list access-list number {permit deny} {test-conditions}
1. Definire la ACL con il seguente comando: Router(config)# access-list access-list number {permit deny} {test-conditions} Dalla versione 11.2 del Cisco IOS si può utilizzare un nome al posto del numero
Il collegamento delle reti aziendali: DHCP, DSL, PPPoE
Il collegamento delle reti aziendali: DHCP, DSL, PPPoE Contenuti del corso La progettazione delle reti Il routing nelle reti IP Il collegamento agli Internet Service Provider e problematiche di sicurezza
PROF. Filippo CAPUANI. Accesso Remoto
PROF. Filippo CAPUANI Accesso Remoto Sommario Meccanismi di accesso Un po di terminologia L HW di connessione L accesso in Windows 2000 Tipi di connessione: dial-up, Internet e diretta Protocolli per l
Page 1. Elementi Base del Modello OSI. Il modello di riferimento ISO/OSI OSI: Open Systems Interconnection. Struttura a Livelli.
Università degli Studi di Parma Elementi Base del Modello OSI Sistema A Sistema B Sistema C Sistema D Modello OSI mezzi fisici Connessioni Struttura a Livelli Per ridurre la complessità progettuale, tutte
8 Interconnessione delle reti
26/04/2005 10:32:54 AM 2 RETI E PROBLEMATICHE DI RETE 8 Interconnessione delle reti Perché collegare LAN e WAN tra loro? Traffico elevato: il numero di utenti è troppo elevato Si vogliono utilizzare le
Il SOFTWARE DI BASE (o SOFTWARE DI SISTEMA)
Il software Software Il software Il software è la sequenza di istruzioni che permettono ai computer di svolgere i loro compiti ed è quindi necessario per il funzionamento del calcolatore. Il software può
Elementi di Informatica e Programmazione
Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela
Corso di Informatica
Corso di Informatica Modulo L2 1.1-Introduzione 1 Prerequisiti Concetto intuitivo di applicazione per computer Uso pratico elementare di un sistema operativo 2 1 Introduzione Uno dei compiti di un sistema
I protocolli di routing dell architettura TCP/IP
I protocolli di routing dell architettura TCP/IP Silvano GAI sgai[at]cisco.com Mario Baldi Politecnico di Torino mario.baldi[at]polito.it staff.polito.it/mario.baldi routing-ip - 1 Copyright: si veda nota
DHCP e ISP. DHCP e ISP. DHCP e server. DHCP e server DSL. Soluzioni. Digital Subscriber Line. Regola di dimensionamento
DHCP Dynamic Host Configuration Protocol 09CDUdc Reti di Calcolatori DHCP! RFC 2131, 2132! Protocollo client/server per configurare dinamicamente gli host di una rete! Permette l allocazione automatica
Programma di configurazione di reti NetWare
Novell NetWare Questo argomento include le seguenti sezioni: "Programma di configurazione di reti NetWare" a pagina 3-44 "Configurazione rapida" a pagina 3-44 "Impostazione avanzata" a pagina 3-44 "Impostazione
Standard per Reti a Commutazione di Pacchetto Prof. Vincenzo Auletta Università degli studi di Salerno Laurea in Informatica
I semestre 03/04 Standard per Reti a Commutazione di Pacchetto Prof. Vincenzo Auletta [email protected] http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ Standard per Reti a Pacchetto Principali standard
In un modello a strati il SO si pone come un guscio (shell) tra la macchina reale (HW) e le applicazioni 1 :
Un Sistema Operativo è un insieme complesso di programmi che, interagendo tra loro, devono svolgere una serie di funzioni per gestire il comportamento del computer e per agire come intermediario consentendo
FTP. Appunti a cura del prof. ing. Mario Catalano
FTP Appunti a cura del prof. ing. Mario Catalano Il protocollo FTP 1/2 Attraverso il protocollo FTP (File Transfer Protocol) è possibile trasferire uno o più files di qualsiasi tipo tra due macchine Tale
Elementi di Informatica e Programmazione
Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela
il progetto ieee 802
il progetto ieee 802 architettura generale g. di battista nota di copyright questo insieme di slides è protetto dalle leggi sul copyright il titolo ed il copyright relativi alle slides (inclusi, ma non
Comunicazione nel tempo
Fluency Il funzionamento delle reti Capitolo 2 Comunicazione nel tempo Sincrona mittente e destinatario attivi contemporaneamente Asincrona invio e ricezione in momenti diversi 1 Quanti comunicano Broadcast
Il funzionamento delle reti
Fluency Il funzionamento delle reti Capitolo 2 Comunicazione nel tempo Sincrona mittente e destinatario attivi contemporaneamente Asincrona invio e ricezione in momenti diversi Quanti comunicano Broadcast
Antonio Cianfrani. Configurazione di un Router CISCO A.A. 2015/2016
Antonio Cianfrani Configurazione di un Router CISCO A.A. 2015/2016 IOS Un router o uno switch non possono funzionare senza sistema operativo Studieremo il sistema operativo della Cisco: Cisco IOS L IOS
INFOCOM Dept. Antonio Cianfrani. Virtual LAN (VLAN)
Antonio Cianfrani Virtual LAN (VLAN) Richiami sullo standard Ethernet Lo standard Ethernet (IEEE 802.3) è utilizzato per le Local Area Network (LAN): livello 2 della pila protocollare. Consente l utilizzo
Domenico Costanzo Hacklab CS
Domenico Costanzo Hacklab CS Contenu( Introduzione al TCP/IP Indirizzamento Introduzione al Subnetwork IP Assignment Address resolution Modello TCP/IP Il dipartimento della difesa (DoD) creò il modello
Software di gestione della stampante
Questo argomento include le seguenti sezioni: "Uso del software CentreWare" a pagina 3-11 "Uso delle funzioni di gestione della stampante" a pagina 3-13 Uso del software CentreWare CentreWare Internet
RETI DI CALCOLATORI II
RETI DI CALCOLATORI II Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Ing. DANIELE DE CANEVA a.a. 2009/2010 ARGOMENTI DELLA LEZIONE ROUTING STATICO o CENNI SULLA CONFIGURAZIONE DEI ROUTER ROUTING
Per la connessione del router 3Com Office Connect Remote 812 ad un singolo computer è sufficiente rispettare il seguente schema:
MC-link Connessione e configurazione del router 3Com Office Connect Remote 812 ADSL per l accesso ad MC-link in ADSL A cura del supporto tecnico di MC-link Per la connessione del router 3Com Office Connect
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI SISTEMI Indirizzo: Informatica Progetto Abacus Anno scolastico 2013-2014
Classe 5^ PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI SISTEMI Indirizzo: Informatica Progetto Abacus Anno scolastico 2013-2014 MODULI CONTENUTI OBIETTIVI METODOLOGIE DI LAVORO I primi elementi sulle reti e i mezzi di
TAS Network FOCUS ON. Pronti per SWIFTNet 7.0!
01 TAS Network Gateway Pronti per SWIFTNet 7.0! Dopo il 31 marzo 2012 tutti gli utenti della rete SWIFT dovranno obbligatoriamente utilizzare la versione SWIFTNet 7.0 per la gestione delle connessioni
MODEM ADSL Speed Touch PRO ( installazione e configurazione in LAN con connessione PPP)
MODEM ADSL Speed Touch PRO ( installazione e configurazione in LAN con connessione PPP) SOMMARIO: 1. PREMESSA...2 2. CONFIGURAZIONE MODEM...2 2.1 PREDISPOSIZIONE DEI COLLEGAMENTI...2 2.2 PREDISPOSIZIONE
Indice. Prefazione XIII
Indice Prefazione XIII 1 Introduzione 1 1.1 Breve storia della rete Internet 1 1.2 Protocolli e standard 6 1.3 Le organizzazioni che definiscono gli standard 7 1.4 Gli standard Internet 10 1.5 Amministrazione
COLLEGAMENTO ALLA M.C.T.C. PER VISURA TARGHE
COLLEGAMENTO ALLA M.C.T.C. PER VISURA TARGHE Utilizzando la connessione di accesso remoto alla rete ISDN BRI della postazione di lavoro la Procedura offre la possibilità di effettuare la visura delle targhe
www.lug-govonis.net LINUX e le reti
LINUX e le reti Ci troviamo di fronte ad una rete quando 2 o più computer sono in grado di comunicare tra di loro; esistono molti tipi di connessioni di rete divisi per protocollo di trasporto e per tipo
Introduzione all uso del Software Cisco Packet Tracer
- Laboratorio di Servizi di Telecomunicazione Introduzione all uso del Software Cisco Packet Tracer Packet Tracer? Che cosa è Packet Tracer? Cisco Packet Tracer è un software didattico per l emulazione
SMDS: Switched Multi-Megabit Data Service. Silvano GAI
: Switched Multi-Megabit Data Service Silvano GAI [email protected] http://www.polito.it/~silvano - 1 Copyright: si veda nota a pag. 2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito
VIPA 900-2E641 PSTN VPN
CONFIGURARE IL DISPOSITIVO DI TELEASSISTENZA VIPA 900-2E641 PSTN VPN Requisiti hardware: Dispositivo VIPA 900-2E641 PSTN VPN con versione di firmware almeno 6_1_s2. Cavo telefonico e linea analogica. Requisiti
GE 032 DESCRIZIONE RETI GEOGRAFICHE PER MX 650
GE 032 DESCRIZIONE RETI GEOGRAFICHE PER MX 650 MONOGRAFIA DESCRITTIVA Edizione Gennaio 2010 MON. 255 REV. 1.0 1 di 27 INDICE Introduzione alle funzionalità di gestione per sistemi di trasmissioni PDH...
Il sistema di I/O. Hardware di I/O Interfacce di I/O Software di I/O. Introduzione
Il sistema di I/O Hardware di I/O Interfacce di I/O Software di I/O Introduzione 1 Sotto-sistema di I/O Insieme di metodi per controllare i dispositivi di I/O Obiettivo: Fornire ai processi utente un interfaccia
Protocolli di Comunicazione
Protocolli di Comunicazione La rete Internet si è sviluppata al di fuori dal modello ISO-OSI e presenta una struttura solo parzialmente aderente al modello OSI. L'architettura di rete Internet Protocol
Interdomain routing. Principi generali e protocolli di routing. Mario Baldi
Interdomain routing Principi generali e protocolli di routing Mario Baldi Dipartimento di Automatica e Informatica Politecnico di Torino http://staff.polito.it/mario.baldi Interdomain_routing - 1 Nota
RETI DI COMPUTER Reti Geografiche. (Sez. 9.8)
RETI DI COMPUTER Reti Geografiche (Sez. 9.8) Riepilogo Reti lez precedente reti locali o LAN (Local Area Network): connette fisicamente apparecchiature su brevi distanze Una LAN è solitamente interna a
ACCESS LIST. Pietro Nicoletti www.studioreti.it
ACCESS LIST Pietro Nicoletti www.studioreti.it Access List - 1 Copyright: si veda nota a pag. 2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slides) è protetto dalle leggi sul copyright
T24 Reti numeriche integrate nei servizi
T24 Reti numeriche integrate nei servizi T24.1 Proporre una traduzione in italiano della definizione di ISDN fornita in inglese dall ITU-T (v. par. 24.1)... T24.2 Quali sono gli aspetti chiave che sono
Esempio di rete aziendale
Esempio di rete aziendale Autore: Roberto Bandiera febbraio 2015 Per esemplificare la tipica architettura di una rete aziendale consideriamo la rete di un Istituto scolastico, dove ci sono alcuni laboratori
Il Sistema Operativo (1)
E il software fondamentale del computer, gestisce tutto il suo funzionamento e crea un interfaccia con l utente. Le sue funzioni principali sono: Il Sistema Operativo (1) La gestione dell unità centrale
Reti di calcolatori. Lezione del 10 giugno 2004
Reti di calcolatori Lezione del 10 giugno 2004 Internetworking I livelli 1 fisico e 2 data link si occupano della connessione di due host direttamente connessi su di una rete omogenea Non è possibile estendere
Configuration Managment Configurare EC2 su AWS. Tutorial. Configuration Managment. Configurare il servizio EC2 su AWS. Pagina 1
Tutorial Configuration Managment Configurare il servizio EC2 su AWS Pagina 1 Sommario 1. INTRODUZIONE... 3 2. PROGRAMMI NECESSARI... 4 3. PANNELLO DI CONTROLLO... 5 4. CONFIGURARE E LANCIARE UN ISTANZA...
Dal protocollo IP ai livelli superiori
Dal protocollo IP ai livelli superiori Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Protocollo IP Abbiamo visto che il protocollo IP opera al livello di rete definendo indirizzi a 32 bit detti indirizzi IP che permettono
Reti di Calcolatori. Il software
Reti di Calcolatori Il software Lo Stack Protocollare Application: supporta le applicazioni che usano la rete; Transport: trasferimento dati tra host; Network: instradamento (routing) di datagram dalla
CONFIGURARE IL DISPOSITIVO DI TELEASSISTENZA
CONFIGURARE IL DISPOSITIVO DI TELEASSISTENZA VIPA 900-2C610 Router VPN Questo dispositivo consente la pura teleassistenza: non sono configurabili variabili, allarmi (email, sms), script. Requisiti hardware:
Reti di Telecomunicazione Lezione 7
Reti di Telecomunicazione Lezione 7 Marco Benini Corso di Laurea in Informatica [email protected] Il protocollo Programma della lezione file transfer protocol descrizione architetturale descrizione
Indice. Capitolo 1 Introduzione 1. Capitolo 2 Le reti Ethernet e IEEE 802.3 5. Capitolo 3 Ethernet ad alta velocità 33
.ind g/p.vii-xii 26-06-2002 12:18 Pagina VII Indice Capitolo 1 Introduzione 1 Capitolo 2 Le reti Ethernet e IEEE 802.3 5 2.1 Il progetto IEEE 802 6 2.2 Protocolli di livello MAC 7 2.3 Indirizzi 8 2.4 Ethernet
Input/Output. Moduli di Input/ Output. gestiscono quantità di dati differenti a velocità diverse in formati diversi. n Grande varietà di periferiche
Input/Output n Grande varietà di periferiche gestiscono quantità di dati differenti a velocità diverse in formati diversi n Tutti più lenti della CPU e della RAM n Necessità di avere moduli di I/O Moduli
Sicurezza nelle reti
Sicurezza nelle reti Manipolazione indirizzi IP 1 Concetti Reti Rete IP definita dalla maschera di rete Non necessariamente concetto geografico Non è detto che macchine della stessa rete siano vicine 2
Line Monitoring System
Line Monitoring System La pressione dei costi, i network eterogenei e la crescente domanda degli utilizzatori finali inducono i fornitori di servizi a fare un uso sempre più efficiente delle risorse disponibili
Esercitazione 05. Sommario. Packet Filtering [ ICMP ] Esercitazione Descrizione generale. Angelo Di Iorio (Paolo Marinelli)
Sommario Esercitazione 05 Angelo Di Iorio (Paolo Marinelli)! Packet Filtering ICMP! Descrizione esercitazione! Applicazioni utili: " Firewall: wipfw - netfilter " Packet sniffer: wireshark!"#!$#!%&'$(%)*+,')#$-!"#!$#!%&'$(%)*+,')#$-
Reti di Calcolatori 18-06-2013
1. Applicazioni di rete [3 pts] Si descrivano, relativamente al sistema DNS: Compito di Reti di Calcolatori 18-06-2013 a) i motivi per i quali viene usato; b) l architettura generale; c) le modalità di
Router IP. Funzioni svolte dai Router. Router. Router. - Laboratorio di Servizi di Telecomunicazione. Switch. Modem
Device tipici delle reti IP - Laboratorio di Servizi di Telecomunicazione Router Router IP Switch Modem Slide tratte da Cisco Press CCNA Instructor s Manual ed elaborate dall Ing. Francesco Immè Funzioni
Verifica scritta di Sistemi e Reti Classe 5Di 26.11.2015
Verifica scritta di Sistemi e Reti Classe 5Di 26.11.2015 Una azienda specializzata nella fornitura di servizi Internet quali hosting, housing, email, file server, in pratica un ISP (Internet Service Provider)
DSL-G604T Wireless ADSL Router
Il presente prodotto può essere configurato con un browser web aggiornato come Internet Explorer 6 o Netscape Navigator 6.2.3. DSL-G604T Wireless ADSL Router Prima di cominciare 1. Se si intende utilizzare
ATA-172 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP
ATA-172 GUIDA ALLA CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP ATA-172 Guida alla Configurazione EUTELIAVOIP Rev1-0 pag.2 INDICE SCOPO...3 SCHEMA DI COLLEGAMENTO...3 ACCESSO ALL APPARATO...4 CONFIGURAZIONE EUTELIAVOIP...7
Definizione Parte del software che gestisce I programmi applicativi L interfaccia tra il calcolatore e i programmi applicativi Le funzionalità di base
Sistema operativo Definizione Parte del software che gestisce I programmi applicativi L interfaccia tra il calcolatore e i programmi applicativi Le funzionalità di base Architettura a strati di un calcolatore
Internet. Introduzione alle comunicazioni tra computer
Internet Introduzione alle comunicazioni tra computer Attenzione! Quella che segue è un introduzione estremamente generica che ha il solo scopo di dare un idea sommaria di alcuni concetti alla base di
CPE Zhone Manuale d uso per utenti
Indice 1. ACCESSO ALLA CPE------------------------------------------------------------------------------ 3 2. STATUS ------------------------------------------------------------------------------------------------
Corso di Reti di Calcolatori II Università di Napoli Federico II
Corso di Reti di Calcolatori II Università di Napoli Federico II Slide a cura di: Anna Cecere 1 INTRODUZIONE AL GNS3 GNS3 (Graphical Network Simulator) è un prodotto Open Source che può essere utilizzato
IL CENTRALINO VoIP. Schema progetto: Work-flow. Hydra Control
IL CENTRALINO VoIP Molto più di un centralino, e soprattutto, un centralino in cui gli interni possono non avere una collocazione esterna all azienda, senza alcuna posizione fisica. Schema progetto: Work-flow
Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni. Reti di calcolatori 3 a lezione a.a. 2009/2010 Francesco Fontanella
Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Reti di calcolatori 3 a lezione Francesco Fontanella Il pacchetto IP Il preambolo (header) IP è fatto in questo modo: Gli Indirizzi IP Ogni host e router
