DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
|
|
|
- Lucio Sacco
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 DEL DIPARTI?-.1ENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA N. 557/RS/01/113/25/848 Roma, 15 aprile 2010 OGGETTO: Tavolo di confronto di cui all'art. 25 dell' A.N.Q.. Pareri. -AI SIGG. QUESTORI DELLA REPUBBLICA -AL SIG. DIRIGENTE DELL'UFFICIO PRESIDENZIALE DELLA POLIZIA DI STATO PRESSO LA SOVRINTENDENZA CENTRALE DEI SERVIZI DI SICUREZZA DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL VATICANO PRESSO IL SENATO DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CAMERA DEI DEPUTATI ROM A PRESSO LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI "PALAZZO CHIGI" ROMA AL SIG. DIRIGENTE DELL'ISPETTORATO DI PUBBLICA SICUREZZA "PALAZZO VIMINALE" S E D E -AL SIG. DIRIGENTE DELL'UFFICIO SPECIALE DI PUBBLICA SICUREZZA PRESSO LA REGIONE SICILIANA PALERMO -AI SIGG. DIRIGENTI DEI COMPARTIMENTI DI POLIZIA STRADALE AI SIGG. DIRIGENTI DELLE ZONE DI POLIZIA DI FRONTIERA -AI SIGG. DIRIGENTI DEI COMPARTIMENTI DI POLIZIA FERROVIARIA - AI SIGG. DIRIGENTI DEI COMPARTIMENTI DI POLIZIA POSTALE E DELLE TELECOMUNICAZIONI AI SIGG. DIRIGENTI DEI REPARTI MOBILI AI SIGG. DIRIGENTI DEI GABINETTI REGIONALI E INTERREGIONALI DI POLIZIA SCIENTIFICA AI SIGG. DIRIGENTI DEI REPARTI VOLO AL SIG. DIRIGENTE DEL CENTRO DI COORDINAMENTO PER l SERVIZI A CAVALLO LADISPOLI-ROMA -AL SIG. DIRIGENTE DEL CENTRO POLIFUNZIONALE SCUOLA TECNICA DI POLIZIA DI SPINACETO -AL SIG. DIRETTORE DEL CENTRO NAUTICO E SOMMOZZA TORI LA SPEZIA
2 -AL SIG. DIRETTORE DEL CENTRO ELETTRONICO NAZIONALE AI SIGG. DIRIGENTI DEI REPARTI PREVENZIONE CRIMINE Al SIGG. DIRETTORI DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE, PERFEZIONAMENTO E CENTRI DI ADDESTRAMENTO -AI SIGG. DIRETTORI DEI SERVIZI TECNICO-LOGISTICI E PATRIMONIALI AI SIGG. DIRIGENTI DELLE ZONE TELECOMUNICAZIONI Al SIGG.DIRETTORI DEGLI AUTOCENTRI AL SIG. DIRETTORE DELLO ST ABJLIMENTO E CENTRO RACCOLTA ARMI -AI SIGG. DIRETTORI DEI CENTRI DI RACCOLTA REGIONALI ED INTERREGIONALI V.E.C.A NAPOLI SENIGALLIA Presso questo Ufficio, si è riunito il tavolo di confronto previsto dall'art. 25 dell' A.N.Q. per l'approfondimento delle problematiche emerse in fase di prima applicazione del medesimo Accordo. In particolare, sono state affrontate le seguenti questioni: "TRATTATIVA A TAVOLI SEPARATI" Come noto, l'rut. 4 dell' AN.Q., nel disciplinare il procedimento per la stipula degli accordi decentrati, prevede la possibilità di condurre le trattative anche a tavoli separati a richiesta delle Organizzazioni Sindacali. La circolare esplicativa del predetto AN.Q. ha chiarito, in proposito, che le trattative a tavoli separati sono ipotizzabili nell'runbito delle materie di contrattazione, ovvero nelle materie in cui l'adozione di provvedimenti è condizionata dal raggiungimento di un'intesa (50%+ l) con le Organizzazioni Sindacali, come nell'ipotesi di adozione dei c.d. orari in deroga prevista dall'art. 7 comma 6: diversamente il rifiuto delle componenti sindacali a comporre un tavolo unitario comporterebbe il blocco delle trattative e l'impossibilità per l'amministrazione di raggiungere intese funzionali alle esigenze degli uffici. ANQ 2009 TAVOLl SEPARA T!~ tratlnti\c TS, 2
3 UFFICIO PER L'AMMINISTRAZIONE GEl'-lnRALE Ne consegue che, come chiarito dalla citata circolare esplicativa, per gli istituti non aventi natura contrattuale, per i quali l'amministrazione "assume le proprie autonome determinazioni" (materie oggetto di informazione preventiva di cui all'art. 25 del D.P.R. n.164/2002 e istituti ad essa com1essi), non sono ipotizzabili i tavoli separati. Riguardo agli aspetti procedurali, fatti salvi gli adempimenti effettuati e le determinazioni già assunte, si richiama l'attenzione sui seguenti criteri applicativi da adottarsi a far data dalla presente circolare:! la richiesta di trattativa a tavoli separati, presentata da una o pm organizzazioni sindacali, deve pervenire all'amministrazione che ha disposto la convocazione entro le 24 ore precedenti alla data stabilita per l'incontro di apertura delle trattative;! l'amministrazione è tenuta comunque ad attuare ogni utile tentativo al tìne di favorire lo svolgimento della trattativa, ove possibile, su un unico tavolo contrattuale;! qualora il tavolo unitario risulti impossibile, occorre garantire la parità di condizioni tra i tavoli con convocazioni contestuali da efiettuare, di norma, nella stessa giornata e con priorità alternate; identicità del materiale eventualmente fornito; pari comunicazioni; ecc.;! è necessaria comunque la convocazione a "tavolo w1itario" della riunione conclusiva, nel corso della quale la parte pubblica sottopone, contemporaneamente, a tutte le sigle sindacali patiecipanti alle trattative le ipotesi di soluzione finale, quale sintesi dell'attività svolta separatamente, ai fini della condivisione e sottoscrizione. Con particolare riferimento all'ultimo criterio indicato, si richiatna l'opportunità di ricercare la massima adesione possibile dei rappresentanti del personale in ordine alle soluzioni individuate, anche al di là delle percentuali minime previste per la validità degli accordi, fenno restando il perseguimento della finalità di incrementare e mantenere elevata l'efficienza dei servizi istituzionali. Ciò a confern1a della qualità degli accordi conclusi, delle capacità relazionali nell'individuazione di soluzioni condivise che, nel prosieguo delle relazioni sindacali, garantiranno un più sereno e costruttivo confronto. ANQ TAVOLI SEPARATI trnttatne T S. 3
4 CONTRATTAZIONE DECENTRATA NELL'AMBITO DEGLI UFFICI INTERPROVINCIALI E INTERREGIONALI. Si è constatato che presso gli Uffici a competenza interprovinciale o interregionale sono in atto procedure differenziate in materia di accordi decentrati, con particolare riguardo all'individuazione della sede ove svolgere le trattative. Infatti, risulta che in taluni casi gli incontri vengano organizzati unicamente presso la sede del titolare della contrattazione decentrata previa convocazione delle segreterie provinciali sindacali corrispondenti alle articolazioni periferiche su base provinciale. Al riguardo, si evidenzia che l'art. 4, comma 5, dell' A.N.Q. prevede che "le trattative sono condotte in ambito provinciale"; pertanto il titolare della contrattazione, o eventualmente il funzionario da lui delegato ai sensi del comma 2 del medesimo art. 4, provvederà a svolgere le trattative presso le singole sedi provinciali, in coerenza con il criterio generale previsto dall' A.N.Q. in materia. Peraltro, una volta definiti gli accordi per gli istituti connessi alla contrattazione decentrata, la prevista verifica periodica, come chiarito con la circolare esplicativa dell'a. N. Q., può essere delegata al funzionario che dirige l'articolazione interessata. POSSIBILITA' DI DELEGA. Poichè si è riscontrato un ricorso eccessivo all'istituto della delega da parte dei titolari degli uffici, non sempre coerente con le disposizioni, si ricorda che con la richiamata circolare esplicativa dell' A.N.Q., con riferimento al procedimento degli accordi decentrati, è stata rilevata l'opportunità di!imitarne il ricorso "ai soli casi strettamente indispensabili, trattandosi di attività connaturata alla funzione di dirigenza", precisando che la delega "è formulata per iscritto e non può prevedere limiti ad assumere le determinazioni in ordine alle materie oggetto di contrattazione". In linea con tali indicazioni, va precisato che il ricorso alla delega non deve interferire con la continuità e la speditezza delle trattative e, pertanto, occorrerà valutare con la massima attenzione i casi strettamente indispensabili in cui conferirla ed, eventualmente, revocarla. ANQ TAVOLI SEPARATI- trattative T. S. 4
5 INFORMAZIONEPREVENTIVA. Con riferimento agli istituti dell' A.N.Q., l'informazione preventiva costituisce lo strumento tipico con cui fornire compiutamente alle OO.SS. il quadro generale entro cui si svolgono i rapporti di lavoro del personale. Per tali finalità e fatti salvi gli adempimenti effettuati e le determinazioni già assunte, in fase di prima applicazione dell' A.N.Q., gli uffici interessati predisporranno un documento omnicomprensivo, corrispondente al progetto unitario d eli' Amministrazione, che indichi gli orari di servizio e di lavoro di cui agli artt. 8 e 9, gli orari per i servizi di ordine pubblico prevedibili e programmabili, i c.d. "orari in deroga", l'applicazione del riposo compensativo, la programmazione dei turni di lavoro straordinario e dei turni di reperibilità. In tale contesto si avrà cura di distinguere, richiamandovi l'attenzione, le materie oggetto di informazione preventiva (per le quali le OO.SS. possono richiedere l'esame congiunto) da quelle oggetto di accordo ai sensi degli artt. 7, comma 6 (''orari in deroga"), e 18 (reperibilità), per le quali andrà anche indicata la data dell'incontro per il raggiungimento dell'accordo stesso. Si coglie inoltre l'occasione per rammentare che l'informazione preventiva va rinnovata "anche laddove non si ritenga di dover adottare delle modifiche" (cfr. la circolare esplicativa dell'a.n.q. in nota all'art. 2). In conformità a quanto previsto dall'art. 25 dell' A.N.Q. circa la natura vincolante dei pareri espressi dal Tavolo di confronto, i titolari degli Uffici interessati avranno cura di uniformarsi alle indicazioni sopra riportate e, ove non già provveduto, di attivarsi per una pronta definizione degli accordi decentrati e delle informazioni preventive. ANQ TAVOLI SEPARATI -tra\lative T. S. 5
N. 557/RS/CN6/2527 ROMA, 26 LUGLIO 2002
N. 557/RS/CN6/2527 ROMA, 26 LUGLIO 2002 OGGETTO: ACCORDO SINDACALE PER LE FORZE DI POLIZIA AD ORDINAMENTO CIVILE PER IL QUADRIENNIO NORMATIVO 2002-2005 E PER IL BIENNIO ECONOMICO 2002-2003. - AI SIGG.
Ministero dell Interno DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
N. 559/A/2/757.M.31/3136 Roma, 17 maggio 2004 OGGETTO: Intitolazione di strutture della Polizia di Stato. All. 2 - AI SIGG. DIRIGENTI DELLE DIREZIONI INTERREGIONALI - AI SIGG. QUESTORI DELLA REPUBBLICA
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE UFFICIO II - ORDINAMENTO
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE UFFICIO II - ORDINAMENTO N. 333-A/9807.F.6.2 Roma, 23 gennaio 2004 OGGETTO: Art. 32 del Decreto Legislativo 26 marzo 2001 n. 151 Disciplina del congedo parentale
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Servizio Ordinamento e Contenzioso. N. 333.A/9807.F.1.2 Roma,
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Servizio Ordinamento e Contenzioso N. 333.A/9807.F.1.2 Roma, 20.01.2003 OGGETTO: Applicazione art. 7, comma 1, A.N.Q.: fruizione del cd. giorno libero. AI SIGG.
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE UFFICIO III Attività concorsuali
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE UFFICIO III Attività concorsuali N. 333-B/12H.20(11)/8864 Roma, 5 dicembre 2011 OGGETTO: Concorso pubblico, per esami, per il conferimento di 80 posti di commissario
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Ufficio II Ordinamento. N. 333-A/9807.F.4 Roma,
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Ufficio II Ordinamento N. 333-A/9807.F.4 Roma, 28.10.2005 OGGETTO: Art. 4 della legge 8 marzo 2000, n. 53 Congedi per eventi e cause particolari. AI SIGG. DIRIGENTI
N. 333-B/13B Roma, 18 maggio 2009
UFFICIO III ATTIVITA CONCORSUALI PER IL PERSONALE TECNICO-SCIENTIFICO E PROFESSIONALE N. 333-B/13B.13.15.09 Roma, 18 maggio 2009 OGGETTO: Concorsi interni, per titoli ed esami, a 1 posto di primo dirigente
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
, 3 OTTOBRE 2012 - ALLA SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA Ufficio Affari Generali e Personale Ufficio Analisi, Programmi e Documentazione Ufficio Ordine Pubblico Ufficio per gli interventi
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER GLI AFFARI GENERALI DELLA POLIZIA DI STATO
OGGETTO: Trasferimento del Servizio Assistenza e Attività Sociali. Roma, 28 61U. 2011 - ALLA SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA - ALL'UFFICIO PER L'AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL DIPARTIMENTO
DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento E Contenzioso Divisione I. N. 333-A/9809.FB. Roma, 26 luglio 2001 C I R C O L A R E
DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento E Contenzioso Divisione I N. 333-A/9809.FB. Roma, 26 luglio 2001 OGGETTO: Risarcimento dei danni subiti dall Amministrazione per le assenze del personale
850/A.P Roma, 7 marzo 2017
850/A.P1-1872 Roma, 7 marzo 2017 OGGETTO: Infezione tubercolare. Accertamenti nei confronti del personale della Polizia di Stato impegnato nelle attività di soccorso ed assistenza ai migranti. Rimodulazione
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER GLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE * * * *
N.500/C/AA2/12869 Roma, 20 ottobre 2009 OGGETTO: Corsi di aggiornamento per il personale della Polizia di Stato in possesso delle qualifiche operativo professionali di istruttore di tiro, di tecniche operative,
N. 333-B/12 E.8.16 Roma, 25 gennaio 2016
N. 333-B/12 E.8.16 Roma, 25 gennaio 2016 OGGETTO: Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 559 allievi agenti della Polizia di Stato, riservato ai sensi dell'articolo 2199, comma
N. 333-B/12 E.8.16 Roma, 25 gennaio 2016
N. 333-B/12 E.8.16 Roma, 25 gennaio 2016 OGGETTO: Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 559 allievi agenti della Polizia di Stato, riservato ai sensi dell'articolo 2199, comma
DEL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
OGGETTO: Revoche delle qualifiche operativo professionali e delle abilitazioni a particolari impieghi. ALLA SEGRETERIA DEL. Ufficio Affari Generali e Personale. Ufficio Analisi, Programmi e Documentazione.
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
CIRCOLARE TELEGRAFICA, 15 GIUGNO 2005 333.D/9805.D.C.17 (14) OGGETTO: SELEZIONE DI PERSONALE PER LA FREQUENZA DEL 14 CORSO DI FORMAZIONE BASICA PER NR.5 PILOTI DI AEREO. - D.M. 500/B/PDM.6/14785 DEL 31.08.1998.
Ministero dell Interno DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
Posizione n. 333/H/N18 ter Roma, 2 agosto 2007 AI SIGG. PREFETTI DELLA REPUBBLICA LORO SEDI AL SIG COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA AUTONOMA
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA UFFICIO PER L'AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
N. 557/RS/011113(25)/5975 Roma, 28 febbraio 2013 OGGETTO: Tavolo di confronto di cui all'art. 25 dell' A.N.Q.. Pareri. VIA MESSAGGISTICA CERTIFICATA - ALLA SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Ufficio II - Ordinamento
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Ufficio II - Ordinamento N.333-A/ 9807.F.4 Roma, 1 ottobre 2003 OGGETTO: Provvedimenti di congedo straordinario per motivi di salute e di aspettativa per infermità.
DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI Direzione centrale per le risorse umane Ufficio relazioni sindacali URGENTE
Direzione centrale per le risorse umane Ufficio relazioni sindacali URGENTE Prot. OM. 7738/6210 Roma, 16 settembre 2004 - AI SIGG. DIRIGENTI DELLE DIREZIONI INTERREGIONALI DELLA POLIZIA DI STATO - AI SIGG.
Agevolazioni per gli appartenenti alla Polizia di Stato e loro familiari.
i" Mod. 23 (ex Mod. 286) (Serv. Anagrafico) Uff. Pers. Serv. Soc. Roma, 20/09/2011 Prot. 1422 conv. 243 OGGETTO: uottica SAVO" Roma - Via XXTV Maggio 47 Agevolazioni per gli appartenenti alla Polizia di
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE CIRCOLARE
(-/,CJ[JULi\fiiD INTIJU JO 314 MOD 4 P-S.C DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE N.333-A/9806.G.3.1/2645-2013 Roma, 24 aprile 2013 CIRCOLARE OGGETTO: congedo sh
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
Ministero o dell'lnterno AOSTA LOROSEDI QUESTORI DELLA REPUBBLICA DIRIGENTE DELL'UFFICIO PRESIDENZIALE DELLA POLIZIA DI STATO PRESSO LA SOVRINTENDENZA CENTRALE DEI SERVIZI DI SICUREZZA DELLA PRESIDENZA
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
CIRCOLARE TELEGRAFICA, 30 GENNAIO 2009 333.D/9805.F.C.1.2 (15) OGGETTO: SELEZIONE DI PERSONALE PER LA FREQUENZA DEL QUINDICESIMO CORSO DI QUALIFICAZIONE PER TIRATORE SCELTO. -AI SIGG. QUESTORI DELLA REPUBBLICA
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA UFFICIO PER L AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA UFFICIO PER L AMMINISTRAZIONE GENERALE DEL DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA. UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI 557/RS/01/126/1343 Roma, 2 ottobre 2006 OGGETTO:
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER GLI AFFARI GENERALI DELLA POLIZIA D1 STATO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER GLI AFFARI GENERALI DELLA POLIZIA D1 STATO OGGETTO: Centro di soggiorno montano della Polizia di Stato di Merano (BZ). Riapertura dal 3 dicembre
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
CIRCOLARE TELEGRAFICA, 30 GENNAIO 2009 333.D/9805.F.C.1.2 (15) OGGETTO: SELEZIONE DI PERSONALE PER LA FREQUENZA DEL QUINDICESIMO CORSO DI QUALIFICAZIONE PER TIRATORE SCELTO. -AI SIGG. QUESTORI DELLA REPUBBLICA
TRATTATIVE DECENTRATE
TRATTATIVE DECENTRATE CONCLUSI I LAVORI VINCENTE LA LINEA DELLA CONSAP SOTTOSCRITTA L INTESA Dopo 3 mesi e poco più (siamo partiti il 17 marzo 2010) si concludono a Palazzo Chigi le trattative locali relative
N. 333-A/9805.B.B.3 Roma, 3 maggio 2007
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Ufficio I - Affari Generali N. 333-A/9805.B.B.3 Roma, 3 maggio 2007 OGGETTO: Decreto Legislativo 28.7.1989 n. 271. Pubblicazione delle vacanze presenti negli organici
CIRCOLARE TELEGRAFICA
-MODULAR10 INTERN0-314!IJ!OD. l P.S.C.!'!.. -. \j- ~... "-. --. CIRCOLARE TELEGRAFICA N. 559/C/5/H/54 Roma, Oggetto: Agevolazioni dell'emittente televisiva SKY ITALIA S.r.l. a favore del personale della
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. del 18 maggio 1998, n. 429
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 maggio 1998, n. 429 Regolamento concernente norme per l'organizzazione e il funzionamento della Commissione nazionale per la previsione e le prevenzione
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
N. 333-B/12.O.5(13) /12796 Roma, 23 dicembre 2013 OGGETTO: Concorso interno, per titoli di servizio, a 7563 posti per l'accesso al corso di formazione professionale per la nomina alla qualifica di vicesovrintendente
Il Ministro per i Rapporti con il Parlamento
DECRETO 23 settembre 2011 Organizzazione interna del Dipartimento per i rapporti con il Parlamento (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 293 del 17 dicembre 2011) Il Ministro per i Rapporti con il Parlamento
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
CIRCOLARE TELEGRAFICA, 18 SETTEMBRE 2009 333.D/9805.E.B.2 (53) OGGETTO: SELEZIONE DI PERSONALE PER LA FREQUENZA DEL 53 CORSO "OPERATORE SUBACQUEO FINO A 60 METRI". QUESTORI DELLA REPUBBLICA DIRIGENTE DELL
CIRCOLARE TELEGRAFICA
' t---:--->-----, MODULARIO I!JTERN0-314.. J CIRCOLARE TELEGRAFICA Prot. n. 559/C/5/H/110 Roma, ' -~. i ì :.) Oggetto: Convenzione con l'università Telematica Internazionale "UNINETTUNO" a favore del personale
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Ufficio I Affari Generali e Giuridici
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Ufficio I Affari Generali e Giuridici N. 333.A/9804.C.3/ G ~ '\" Roma, 2 ottobre 2013 OGGETTO: Decreto Legislativo 28.7.1989 n. 271. Pubblicazione delle vacanze
MINISTERO DELL'INTERNO SEDI DI COSTITUZIONE DELLE R.S.U. QUESTURE E UFFICI PERIFERICI DI P.S.
Agrigento Commissariati, sezione polizia stradale Alessandria SCUOLA ALLIEVI AGENTI Commissariato, sezione polizia stradale, sottosezione polizia stradale, distaccamenti polizia stradale, centro raccolta
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA. 559/A/1/ORG/Q/4/5662 Roma, 10 novembre 2004
559/A/1/ORG/Q/4/5662 Roma, 10 novembre 2004 OGGETTO: Questure: direttive per l istituzione di uffici per le esigenze di amministrazione e gestione del personale, dei mezzi e delle risorse logistiche. AI
RISOLUZIONE N. 13/E. Roma, 09 febbraio 2011
RISOLUZIONE N. 13/E Roma, 09 febbraio 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Applicazione dell imposta di bollo alle procure speciali di cui all art. 63 del DPR 600 del 1973 e
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE RIFORME ISTITUZIONALI
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE RIFORME ISTITUZIONALI DECRETO 21 settembre 2015 Organizzazione del Dipartimento per le riforme istituzionali della Presidenza del Consiglio dei
TRIBUNALE DI BERGAMO SEZIONE LAVORO. Ricorso ex art. 28 L. 300/1970. Per il S.I.A.P., Sindacato Italiano Appartenenti Polizia, Segreteria
TRIBUNALE DI BERGAMO SEZIONE LAVORO Ricorso ex art. 28 L. 300/1970 Per il S.I.A.P., Sindacato Italiano Appartenenti Polizia, Segreteria Provinciale Bergamo, con sede in via Galgario n. 25, in persona del
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
CIRCOLARE TELEGRAFICA, 30 SETTEMBRE 2013 333.D/9805.H.C.7/(19 ) OGGETTO: SELEZIONE DI PERSONALE PER LA FREQUENZA DEL DICIANNOVESIMO CORSO DI QUALIFICAZIONE PER ARTIFICIERE I.E.D.D. (IMPROVISED EXPLOSIVE
Ministero dell Interno
N. 300/A/1/41236/109/16/1 Roma, 4 febbraio 2005 OGGETTO:Sentenza della Corte Costituzionale n 27/2005 Illegittimità costituzionale parziale del comma 2, dell articolo 126 bis C.d.S - Disposizioni correttive
Prot. 560/14 S.N. Roma, 20 giugno 2014
Segreteria Nazionale Via Farini, 62-00186 Roma Tel. +39 06 48903773-48903734 Fax: +39 06 62276535 [email protected] www.coisp.it COISP COORDINAMENTO PER L INDIPENDENZA SINDACALE DELLE FORZE DI POLIZIA Prot.
Decreto Ministeriale 31 dicembre 1993
Decreto Ministeriale 31 dicembre 1993 Riconoscimento dell'idoneità all'accademia di Psicoterapia della Famiglia S.r.l. (A.P.F.), in Roma, ad attivare corsi di formazione in psicoterapia ad indirizzo relazionale-sistemico.
FEDERAZIONE CONFSAL-UNSA
FEDERAZIONE CONFSAL-UNSA Coordinamento Nazionale MEF SEGRETERIA NAZIONALE Via Napoli, 51-00184 Roma - tel. 06.4819660 - fax 06.48919144 web: http://www.unsamef.it/ e-mail: [email protected] NOTIZIARIO TER
Regolamento Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile
Regolamento Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile Art. 1 Premessa Per rispondere in modo sempre più concreto alle suddette esigenze di protezione civile, la Provincia di Cremona e
La Delegazione di parte pubblica è presieduta da. VISTO l art. 19 del CCNL Comparto Ministeri, per il quadriennio ;
BOZZA ACCORDO DECENTRATO SULLE MODALITA DI ARTICOLAZIONE DELL ORARIO DI LAVORO DEL PERSONALE DELL AMMINISTRAZIONE CIVILE DELL INTERNO E DEL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO IN SERVIZIO PRESSO IL DIPARTIMENTO
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Servizio ordinamento e contenzioso Divisione I. N. 333-A/9807.I.5.1 Roma, 29.01.2003 C I R C O LA R E
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Servizio ordinamento e contenzioso Divisione I N. 333-A/9807.I.5.1 Roma, 29.01.2003 OGGETTO: Nuove credenziali di viaggio. C I R C O LA R E DELLE DIREZIONI INTERREGIONALI
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 settembre 2003 Fissazione, per le amministrazioni provinciali e comunali, di criteri e limiti per le assunzioni di personale a tempo indeterminato per
Accordo decentrato di Ente su Deroga ai vincoli di durata dei contratti a tempo determinato stipulati dal CNR - Proroga del termine al 31/12/2018
Accordo decentrato di Ente su Deroga ai vincoli di durata dei contratti a tempo determinato stipulati dal CNR - Proroga del termine al 31/12/2018 Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 29 maggio
ITO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Ufficio I Affari Generali e Giuridici
3DULADIO R.'NO ;i1«mod. -I P.S.C. ITO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Ufficio I Affari Generali e Giuridici N. 333.A/9804.C3/ 7997-2009 Roma, 15 ottobre 2009 OGGETTO: Decreto
FEDERAZIONE CONFSAL-UNSA
FEDERAZIONE CONFSAL-UNSA Coordinamento Nazionale MEF SEGRETERIA NAZIONALE Via Napoli, 51-00184 Roma - tel. 06.4819660 - fax 06.48919144 web: http://www.unsamef.it/ e-mail: [email protected] NOTIZIARIO DEL
COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO Provincia di Olbia - Tempio
COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO Provincia di Olbia - Tempio COPIA VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA AMMINISTRATIVA N. 29/AM DEL 22-03-12 OGGETTO: Rinnovo delle concessioni per il commercio
ALLEGATOA alla Dgr n del 26 settembre 2016
REGIONE DEL VENETO DISCIPLINA DEL DISTACCO ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ INDICE Titolo I Parte Generale Art. 1
DIPARTIMENTO DELLA PUBBUCA SICUREZZA DIREZIONE CENTRAI-E PER LE RISORSE UMANE
WoC. P.SC DIPARTIMENTO DELLA PUBBUCA SICUREZZA DIREZIONE CENTRAI-E PER LE RISORSE UMANE Posizione n. 333/H/G49 Roma, 26 luglio 2011 AL SIG PREFETTI DELLA REPUBBLICA COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA
NORME DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL TAVOLO DI PARTENARIATO
NORME DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL TAVOLO DI PARTENARIATO Pagina 1 di 9 Indice Premessa... 3 1 Oggetto del disciplinare... 3 2 Composizione del Tavolo di Partenariato.... 3 3 Il Presidente...
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
CIRCOLARE TELEGRAFICA, 21 FEBBRAIO 2013 333.D/9805.H.C.7/(18 ) OGGETTO: SELEZIONE DI PERSONALE PER LA FREQUENZA DEL DICIOTTESIMO CORSO DI QUALIFICAZIONE PER ARTIFICIERE I.E.D.D. (IMPROVISED EXPLOSIVE DEVICE
CIRCOLARE TELEGRAFICA ROMA, 16 GIUGNO 2016
MODULARIO INTERNO 314 MOD. 4 P.S-C CIRCOLARE TELEGRAFICA, 16 GIUGNO 2016 333.D/9805.D.C.2.18(38) OGGETTO: SELEZIONE DI PERSONALE PER LA FREQUENZA DEL 38 CORSO DI FORMAZIONE BASICA PER NR 6 SPECIALISTI
IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO delegato per la pesca e l'acquacoltura
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI DECRETO 2 ottobre 2002 Disciplina dell'attivita' di pesca dei molluschi bivalvi con draga idraulica nell'ambito dei compartimenti marittimi di Ancona e San
Circolare numero 145 del 17/11/2010
1 di 5 18/11/2010 10:30 Versione Testuale Circolare numero 145 del 17/11/2010 Direzione centrale Entrate Dirigenti centrali e periferici Direttori delle Agenzie Coordinatori generali, centrali e Roma,
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
N. 333-B/13C.20-21.13 Roma, 18 settembre 2013 OGGETTO: Concorsi interni, per titoli ed esami, per il conferimento di 3 posti di direttore tecnico ingegnere e di 13 posti di direttore tecnico fisico dei
L ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO AI SENSI DEL D.L.vo 626/94 RELATIVAMENTE ALLE ATTIVITA SCOLASTICHE E ALLE UNIVERSITA.
L ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO AI SENSI DEL D.L.vo 626/94 RELATIVAMENTE ALLE ATTIVITA SCOLASTICHE E ALLE UNIVERSITA. 1) L AUTORIZZAZIONE ANTINCENDIO NELLE ATTIVITA SCOLASTICHE Il D.M. 16.02.1982,
D.p.c.m. n. 325 del 5 agosto Procedure per l'attuazione del principio di mobilità nell'ambito delle pubbliche amministrazioni
D.p.c.m. n. 325 del 5 agosto 1988. Procedure per l'attuazione del principio di mobilità nell'ambito delle pubbliche amministrazioni IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 29 marzo 1983,
PROT. N. 333-C/ 2/Sez.1^/9017-B6 Roma, 21 dicembre 2011
PROT. N. 333-C/ 2/Sez.1^/9017-B6 Roma, 21 dicembre 2011 OGGETTO: Scrutinio per merito comparativo per il conferimento della qualifica di ispettore superiore, s.u.p.s. della Polizia di Stato, riferito al
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL'ASSETTO DIREZIONALE
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELL'ASSETTO DIREZIONALE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Funzione dirigenziale Sono attribuiti ai dirigenti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi
Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche
Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche 00187 ROMA Via Piave 61 sito internet: www.flp.it Email: [email protected] tel. 06/42000358 06/42010899 fax. 06/42010628 Segreteria Generale Prot. 2846/FLP2004
PROTOCOLLO D INTESA. Roma, 9 febbraio 2009 IL MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE LA CORTE DEI CONTI TRA
PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E LA CORTE DEI CONTI Roma, 9 febbraio 2009 IL MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E LA CORTE DEI
