Dott.ssa Gabrielli Lorenza Psicologa Esperta in Psicopatologia dell apprendimento

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1 DSA: Diversi Strumenti per l Apprendimento La Relazione clinica Dott.ssa Gabrielli Lorenza Psicologa Esperta in Psicopatologia dell apprendimento Il PEP dello studente, in linea di massima, quindi raccoglie: la descrizione della situazione dello studente (relazione clinica e osservazioni degli insegnanti); l individuazione delle misure dispensative e degli strumenti compensativi adottati dal Consiglio di classe; le metodologie e le attività didattiche adeguate alle capacità dello studente; le modalità di verifica dell apprendimento (colloqui orali, verifiche scritte, altro ); i criteri di valutazione adottati. 1

2 ANALIZZIAMO UNA RELAZIONE... Francesco 10 anni V elementare DIAGNOSI: Disturbo specifico della lettura e della scrittura nella componente ortografica (F81.0 e F81.1) associato a difficoltà nell area del calcolo DISTURBO -Innato - Resistente all intervento DIFFICOLTA - Non è innato - Modificabile con interventi didattici mirati DIAGNOSI F81.0 Disturbo specifico della lettura dislessia F81.1 Disturbo specifico della compitazione F81.2 Disturbo specifico delle abilità aritmetiche F81.3 Disturbi misti delle capacità scolastiche F81.8 Altri disturbi evolutivi delle abilità scolastiche F81.9 Disturbi evolutivi delle abilità scolastiche non specificati disortografia discalculia dicalculia + dislessia e/o disortografia Ad esempio:disturbo evolutivo espressivo della scrittura categoria non definta di bambini che non rientrano nelle categorie sopra ma che comunque presentano difficoltà scolastiche non legate a ritardo mentale o scarsa istruzione 2

3 LETTURA STRUMENTALE La lettura strumentale di un brano (Prove MT) risulta poco accurata (RI) e lievemente più lenta rispetto a quanto atteso per la classe frequentata (Z=-1). Francesco ha raggiunto una velocità di decodifica pari a 2 sill/sec; compaiono numerosi errori che non sempre il bambino riesce ad autocorreggere. La lettura di liste di parole (DDE-2) si colloca ai limiti inferiori sia per correttezza (Z=-1,5) che per velocità (10 perc), mentre la lettura di liste di non parole (DDE-2) risulta significativamente compromessa (velocità: Z<-2 e accuratezza <5 percentile), mostrando maggiori difficoltà a carico della via di lettura fonologica. Percentili: Indicano la percentuale di bambini che nel compito hanno una prestazione peggiore della sua <5 = solo 5 bambini su 100 fanno peggio di lui, quindi la situazione è decisamente critica Tra il 5-10 = condizione clinica Tra il = condizione subclinica (difficoltà) Tra il = condizione normale e di normale variabilità dalla media Nelle relazioni cliniche si può trovare: Il numero di errori nella lettura di parole si colloca al 5 percentile ciò significa che solo il 5% dei bambini della sua età fanno peggio di lui 3

4 Deviazioni standard (Z= oppure ds) Ci dicono di quanti punti la prestazione del bambino si discosta dalla media Da 0 1 => condizione normale, normale variabilità dalla media Da 1 a 1,9 => condizione subclinica (difficoltà) Da 2 in su => condizione clinica di Disturbo Più è alto il valore assoluto della ds, maggiore è la criticità del quadro clinico FASCE DI PRESTAZIONE CPR= criterio pienamente raggiunto PS= prestazione sufficiente RA= richiesta di attenzione RII= richieta di intervento immediato 4

5 LETTURA STRUMENTALE La lettura strumentale di un brano (Prove MT) risulta poco accurata(ri) e lievemente più lenta rispetto a quanto atteso per la classe frequentata(z=-1). Francesco ha raggiunto una velocità di decodifica pari a 2 sill/sec; compaiono numerosi errori che non sempre il bambino riesce ad autocorreggere. Laletturadilistediparole(DDE-2)sicollocaailimitiinferiorisia per correttezza (Z=-1,5) che per velocità (10 perc), mentre la lettura di liste di non parole (DDE-2) risulta significativamente compromessa (velocità: Z<-2 e accuratezza <5 percentile), mostrando maggiori difficoltà a carico della via di lettura fonologica. Letturadi parole Lettura di non parole Es. sirbolone Lettura di brano Abilità strumentali Viadi lettura lessicale (riconoscimento diretto della parola) Via di lettura sublessicale (lettura delle sillabe o fonemi) - Compito simile a quello scolastico -Lapresenza di un significato facilita la lettura? VIA LESSICALE Che informazioni ci danno a livello didattico? 5

6 COMPRENSIONE DEL TESTO La comprensione del testo letto in autonomia risulta compromessa(ri); si segnala inoltre come il bambino non torni mai al brano e impieghi molto tempo per l esecuzione della prova. Se la prova di comprensione viene proposta in modalità ascolto la prestazione risulta adeguata(ps) Comprensione di un brano in autonomia Comprensioneda ascolto Comprensione del testo Il bambino legge un brano in autonomia e deve poi rispondere a delle domande a scelta multipla A volte, quando la dimensione strumentale risulta deficitaria, viene proposto un altro brano letto dall esaminatore COMPETENZE ORTOGRAFICHE Dalla prova di dettato di brano emergono abilità fonologiche e non fonologiche ai limiti della norma (20 perc), con maggiori difficoltà nell utilizzo di gruppi ortografici complessi (gn-gl; sc-sch). Significativamente compromesse risultano invece le abilità fonetiche(accenti e doppie <10 perc). Nella prova di dettato di parole vengono confermate le difficoltà ortografiche rilevate nel dettato di brano (gruppi gn-gl; sc-sch < 5 perc), mentre la scrittura di non parole risulta nei limiti della norma (15 perc) La produzione spontanea di un testo appare molto breve e povera da un punto di vista lessicale e della strutturazione morfosintattica della frase; si segnala come in tale prova aumentino significativamente gli errori di natura fonologica 6

7 Dettato di parole Dettato di non parole Dettato di frasi con omofone non omografe Dettato di brano Scrittura spontanea (narrazione e/o descrizione) Competenze ortografiche Via di scrittura lessicale Via di scrittura fonologica Via di scrittura lessicale Permette di valutare regole ortografiche. -HA, A - divisione tra parole - Maiuscole/minuscole Abititàcognitive divise tra competenze ortografiche e composizione di testo ABILITÁ GRAFO- MOTORIE La scrittura appare ben proporzionata e leggibile. Nonostante ciò si segnala una certa lentezza nella produzione dei grafemi, in particolare quando viene coinvolta maggiormente la componente ortografica(lelele Z=-1; uno Z=-1,5 numeri Z=-1,8) Qualità del tratto grafico Velocità diproduzione dei grafemi Abilità grafomotoria Osservazionequalitativa della leggibilità Test specifici DGM, BHK lelele uno Coinvolgimento ortografico nullo Numeri in lettere Maggiorcoinvolgimeto ortografico 7

8 ABILITÁ NUMERICHE E DI CALCOLO Per quanto riguarda le abilità numeriche di calcolo è stato somministrato il test BDE dal quale è emerso un QNC pari a 81 con QN=85 e QC=68. Ė emersa una scarsa automatizzazione dei fatti numerici, e difficoltà nelle procedure di calcolo scritto, in particolare nell uso del prestito e del riporto. Nella transcodifica numerica emergono alcuni errori di lessicalizzazione nella scrittura di numeri contenenti lo 0(es quattrocentodue 4002) AC-MT BDE-Battariaper la discalculia evolutiva ABCA-Test delle abilità di calcolo aritmetico Discalculia Test Abilità numeriche e di calcolo Permette una valutazione di screening Calcolo scritto Conoscenza numerica Accuratezza Tempo QN= quoziente numerico QC= quoziente di calcolo QNC= quoziente numerico e di calcolo Calcolo Comprensione(correttezza velocità) Produzione (correttezza velocità) Senso del numero Dettato di numeri Fatti numerici 8

9 BDE- Batteria per la discalculia evolutiva Quoziente Numerico Quoziente di Calcolo Quoziente Numerico e di calcolo Conteggio Lettura di numeri Scrittura di numeri Ripetizione di numeri Codificasemantica INDICI GENERALI QNC- QN- QC: Tra = punteggio nella media < 50 = area compromessa Tabelline Moltiplicazioni a mente Addizioni e sottrazioni entro il 10 Addizioni e sottrazioni oltre il 10 Calcolo scritto PROVE Punteggio punderato 7 = area compromessa LIVELLO INTELLETTIVO E stata effettuata una valutazione intellettiva che ha documentato un funzionamento cognitivo nella norma (QI=95) con profilo disarmonico (QIV: 80 e QIP: 112) STRUMENTI Scala WISC QIT= quiziente intellettivo totale QIV= quoziente intellettivo verbale QIP= quoziente di performance Matrici di Raven Quoziente di intelligenza globale 9

10 Il Quoziente Intellettivo: Tratto da WISC IV, 2012 INTERPRETARE IPUNTEGGI : quoziente intellettivo nella norma 70-84:Funzionamento intellettivo limite: bambini che spesso presentano difficoltà nel confrontarsi con contenuti astratti; possono avere interessi immaturi o poveri o mostrare difficoltà nelle relazioni sociali : Ritardo mentale lieve: linguaggio povero, ma sufficiente sia in produzione che comprensione; acquisizione più lenta o elementare della scrittura e lettura; raggiungimento di autonomie che consentono in genere una vita adulta in contesti normali 54-40: Ritardo mentale moderato:linguaggio verbale precario, scarsamente comunicativo; non vi è accesso alla lettura e scrittura e non vengono acquisite autonomie sufficienti che permettano di vivere senza qualche forma di sostegno istituzionale o meno 39-25: Ritardo mentale grave: invalidità estesa; richiedono cure continue poichè spesso non raggiungono l autonomia personale (controllo sfinterico, motricità etc...) < 25: Ritardo mentale profondo 10

11 FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE QI compreso tra Riguardano circa il 13,6% della popolazione Possono presentare... Difficoltà generalizzata a carico degli apprendimenti scolastici Lentezza e affaticamento nell affrontare compiti cognitivi Maggiori difficoltà nell affrontare compiti complessi piuttosto che strumentali Scarsa autonomia, senso di inefficacia, a volte vissuti depressivi ALTRE ABILITÁ COGNITIVE... Per quanto riguarda le abilità metafonologiche, Francesco mostra buone capacità di sintesi e segmentazione fonemica. Dalla prova RAN (Test di denominazione rapida Fondazione Santa Lucia, 2005) è emersa una certa difficoltà nel recupero lessicale rapido in particolare nella prova di figure. SINTESI FONEMICA S- o- l- e sole SEGMENTAZIONE FONEMICA Sole s- o- l- e Tratto da De Luca,

12 Per quanto riguarda le abilità di memoria (BVN 5-11), Francesco presentaunospandirettodi3(z=-1,1)edunospaninversodi2(z=-0,8). Dal test TPV(Test di Percezione Visiva Generale) sia il Quoziente visivo a motricità ridotta che il quoziente di integrazione visuo-motoria in norma permettendo così di escludere difficoltà a questo livello (PVG: 103; PVMR: 107; QIVM: 96) Tratto dal Test TPV RIASSUMENDO... PUNTI DI FORZA Buona comprensione da ascolto Migliore al lettura di parole adalta frequenza d uso Buone abilità di ragionamento non verbale PUNTI DI DEBOLEZZA Lettura strumentale Comprensione del testo in autonomia Ilsovraccarico ortografico compromette sia la qualità produzione dei testi sia la velocità di scritture Tabelline Difficoltà nel ricordo del prestito e del riporto Errori di scrittura di numeri Ridotto span di memoria L intervento deve partire dai punti di forza!!! 12

13 ESERCITAZIONE: - riflettete sulle caratteristiche che emergono dalla relazione e sulle ripercussioni che possono esserci nella varie materie(in particolare sulla materia che insegnate) - trovate punti di debolezza, ma soprattutto punti di forza - compilatelaprimapartedelpep - segnate le informazioni che vi mancano per poter progettare in maniera efficace 13

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