Regolamento sull'organizzazione di XY RETE SA Consiglio di amministrazione

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1 Page 1 de 5 Regolamento sull'organizzazione di XY RETE SA Consiglio di amministrazione Art. 1 Compiti e poteri Al Consiglio di amministrazione spettano ai sensi dell art. 15 degli statuti la direzione suprema della Società e l alta vigilanza sugli organi subordinati. Il Consiglio di amministrazione delibera su tutti i temi che per legge o in virtù degli statuti o del presente Regolamento sull organizzazione non sono demandati ad altri organi della Società. Il Consiglio di amministrazione ha in particolare i seguenti compiti e poteri: 1. esercitare la direzione suprema della Società e impartire le necessarie istruzioni, segnatamente approvare la strategia aziendale, la politica della Società e i principi di quest ultima; 2. definire la struttura organizzativa mediante l emanazione o la modifica del Regolamento sull organizzazione; 3. approvare le disposizioni generali necessarie per l azienda (principi, direttive, istruzioni riguardanti ad es. la direzione di progetto, la gestione dei rischi, i clienti, le risorse umane, le finanze, gli investimenti, l organizzazione e l informazione); 4. definire l assetto della contabilità, del controllo finanziario (sistema di controllo interno IKS) e della pianificazione delle finanze, segnatamente approvare il budget annuale e definire l anno d esercizio e i piani finanziari. Determinare gli ammortamenti e gli accantonamenti, approvare il consuntivo annuale e il bilancio all attenzione dell Assemblea generale, presentare all Assemblea generale la proposta concernente l impiego dell utile di bilancio e trattare il rapporto dell Organo di revisione; 5. designare o sollevare dall incarico persone fisiche o giuridiche con mansioni dirigenziali o di rappresentanza, segnatamente nominare la Direzione e i responsabili di settore nonché definire i rispettivi compiti. Designare le persone con firma giuridicamente valida per la Società e stabilire il genere di firma; 6. esercitare l alta vigilanza sulle persone con mansioni dirigenziali, in particolare per quanto concerne l osservanza delle leggi, degli statuti, dei regolamenti e delle istruzioni in materia; 7. trattare e approvare il rapporto di gestione all attenzione dell Assemblea generale nonché preparare e convocare l Assemblea generale ed attuare le sue decisioni; 8. deliberare sull estensione o sulla limitazione del rapporto di gestione nell ambito delle disposizioni statutarie; 9. accettare e trattare i rapporti della Direzione sugli sviluppi significativi nell ambito delle attività della Società, sullo stato di rilevanti iniziative individuali, sugli importanti problemi nel settore del personale nonché sulle operazioni straordinarie; 10. autorizzare crediti per spese non vincolanti e assumere obblighi se gli oneri o gli obblighi superano nel singolo caso CHF e sono previsti nell ambito della pianificazione finanziaria, e se sono superiori all importo di CHF per progetti non previsti. Deliberare su progetti e approvare crediti o contributi per l allestimento, l ampliamento e la manutenzione o la riparazione di impianti di trasmissione per l energia elettrica, assumere obblighi in relazione a tali impianti, nonché versare contributi per gli stessi per un importo superiore a CHF se questi obblighi e contributi sono previsti nell ambito della pianificazione finanziaria, e per un importo superiore a CHF per progetti non previsti.

2 Page 2 de 5 Deliberare sulla sottoscrizione o sulla vendita di capitale azionario, sulla partecipazione o sull aumento della partecipazione agli impianti di trasmissione o ad altre società. Deliberare sull acquisto e sulla vendita di immobili. Deliberare sull assegnazione di lavori e forniture per un importo superiore a CHF nel singolo caso; 11. approvare i conteggi riguardanti i crediti autorizzati dal Consiglio di amministrazione; 12. definire le condizioni per l emissione di nuove azioni; 13. deliberare sull assunzione di crediti e prestiti a lungo termine; 14. deliberare o prendere conoscenza in merito a tutte le altre operazioni che vengono sottoposte al Consiglio di amministrazione dalla Direzione al fine stesso della deliberazione o della presa di conoscenza; 15. esercitare la rappresentanza degli affari verso l esterno se questo compito non è stato delegato alla Direzione; 16. notificare all istanza giudiziaria un eventuale sovraindebitamento. Il Consiglio di amministrazione può mediante decisione demandare alla Direzione una parte dei compiti e dei poteri precedentemente elencati. Non fanno parte di questa competenza di delega i compiti e i poteri che per legge e in base agli statuti spettano esclusivamente al Consiglio di amministrazione. Art. 2 Presidente, vicepresidente, segretario Il Consiglio di amministrazione nomina di volta in volta per la durata di tre anni un presidente e un vicepresidente. Il presidente e il vicepresidente possono essere rieletti. Il Consiglio di amministrazione designa il segretario. Quest ultimo non deve far parte del Consiglio di amministrazione. Art. 3 Convocazione, presidenza, deliberazione Il Consiglio di amministrazione si riunisce su convocazione del suo presidente o del suo vicepresidente ogni qual volta gli affari lo esigano ma in ogni caso almeno quattro volte all anno. Ogni Consiglio di amministrazione è autorizzato a richiedere la convocazione immediata indicandone lo scopo. La convocazione avviene per iscritto e dietro indicazione degli argomenti all ordine del giorno, di regola 10 giorni prima della seduta. Contemporaneamente viene inviata la documentazione necessaria. In casi urgenti la data della seduta può essere anticipata. Le sedute del Consiglio di amministrazione sono presiedute dal presidente o dal vicepresidente, in loro assenza dal membro presente in carica da più tempo. Per essere accettate, le decisioni devono essere approvate da almeno 2/3 dei membri. Anche il presidente vota. Le decisioni del Consiglio di amministrazione possono essere prese anche sotto forma dell annuenza scritta o per telefono purché la discussione orale non sia chiesta da un membro. Queste decisioni vengono iscritte nel verbale del Consiglio di amministrazione.

3 Page 3 de 5 Art. 4 Durata del mandato La durata del mandato dei singoli membri è di tre anni. I membri il cui mandato è scaduto sono immediatamente rieleggibili. I membri nominati sostituti di membri uscenti entrano in carica nel corso del mandato dei membri di cui fanno le veci. Art. 5 Trattative, verbali Il verbale deve informare sul contenuto sostanziale delle trattative e contenere le proposte avanzate e le decisioni prese. Esso deve essere firmato dal presidente e dal verbalista. Art. 6 Procedimento in caso di votazioni e nomine Tutte le votazioni e nomine avvengono a voto aperto, a meno che non venga espressamente concordato o disposto dal presidente un diverso procedimento. Art. 7 Remunerazioni I membri del Consiglio di amministrazione ricevono per la loro attività una congrua remunerazione annua fissa in conformità alla loro richiesta nonché un indennità giornaliera per ogni seduta a cui hanno partecipato. Il Consiglio di amministrazione fissa l ammontare di queste remunerazioni. Il presidente del Consiglio di amministrazione percepisce inoltre una remunerazione annua fissa, anch essa stabilita dal Consiglio di amministrazione. Quest ultimo può definire delle remunerazioni speciali per prestazioni straordinarie fornite da singoli membri. 2 Direzione Art. 8 Compiti e poteri La Direzione è responsabile della conduzione diretta dell azienda. Con riserva della competenza dell Assemblea generale e del Consiglio di amministrazione, la Direzione deve garantire l adempimento dello scopo dell azienda nonché lo svolgimento dell attività commerciale correlata. La Direzione ha in particolare i seguenti compiti e poteri: 1. preparare le mansioni che competono agli organi societari superiori ed attuare le relative decisioni nonché informare regolarmente il Consiglio di amministrazione in merito a eventi importanti; 2. elaborare, controllare e attuare i piani aziendali (obiettivi), la politica aziendale e le attività che ne derivano; 3. garantire il successo finanziario dell azienda nel quadro del piano finanziario approvato; 4. coordinare e sorvegliare l attuazione della politica aziendale e della pianificazione; 5. elaborare, controllare e applicare le disposizioni necessarie per l azienda (principi, direttive, istruzioni riguardanti ad es. la direzione di progetto, la gestione dei rischi, i clienti, le finanze (compreso il sistema di controllo interno IKS), gli investimenti, le risorse umane, l organizzazione e l informazione); 6. autorizzare crediti per spese non vincolanti e assumere obblighi fino all importo di CHF se tali oneri e obblighi sono previsti nell ambito della pianificazione finanziaria, e fino all importo di CHF per progetti non previsti. Finanziare progetti o elargire contributi per l allestimento, l ampliamento e la manutenzione o la riparazione di impianti di trasmissione per l energia elettrica, assumere obblighi in relazione a tali

4 Page 4 de 5 impianti nonché versare contributi per gli stessi per un importo massimo di CHF se questi obblighi e contributi sono previsti nell ambito della pianificazione finanziaria, e per un importo superiore a CHF per progetti non previsti. Assegnare lavori e forniture per un importo fino a CHF nel singolo caso; 7. assumere e sollevare dall incarico collaboratori con riserva della competenza del Consiglio di amministrazione; 8. esercitare la rappresentanza degli affari presso gli organi societari superiori e nell ambito dei contatti con gli azionisti, i clienti, i fornitori, le autorità e gli organi amministrativi; 9. curare le relazioni con i clienti; 10. coordinare le attività aziendali con gli azionisti e terzi; 11. gestire la pianificazione di progetti di rilievo, controllare offerte importanti, dirigere lo sviluppo dei servizi della Società; 12. regolamentare la collaborazione in seno a commissioni, istituzioni e aziende, in cui la Società ha degli interessi da tutelare; 13. garantire l informazione sulle attività della Società; 14. gestire e garantire le funzioni trasversali (management della qualità, contabilità finanziaria e aziendale, controlling, risorse umane, informatica, sistemi di gestione ecc.) necessarie per la conduzione dell azienda. Di regola le persone con mansioni dirigenziali partecipano con voto consultivo alle sedute del Consiglio di amministrazione e rappresentano gli affari esposti. Esse hanno il diritto di avanzare proposte. 3 Struttura dell organizzazione Art. 9 Suddivisione L azienda è suddivisa in base all organigramma illustrato nell allegato. Art. 10 Delega Il Consiglio di amministrazione può demandare i compiti della Direzione e delle unità organizzative ad essa subordinate a persone fisiche o giuridiche che non devono appartenere all azienda. 4 Varia Art. 11 Diritto di firma Il Consiglio di amministrazione designa i collaboratori che hanno diritto di firma per la Società e nel contempo definisce nel dettaglio il genere e il campo di applicazione del diritto di firma. Nella corrispondenza con terzi la firma è giuridicamente valida se è a due, ossia è necessaria la firma di una seconda persona autorizzata a firmare. Art. 12 Ricusazione Tutti gli organi della Società devono rendere noti immediatamente al presidente del Consiglio di amministrazione eventuali conflitti di interesse, in particolare questioni che concernono loro stessi o persone fisiche o giuridiche ad essi vicine. L intero Consiglio di amministrazione deve decidere se si tratta di un caso di ricusazione.

5 Page 5 de 5 Se sussiste un motivo di ricusazione, la persona interessata non può presenziare alla discussione né alla votazione. Il presente Regolamento sull organizzazione entra in vigore con l approvazione odierna. Luogo, data Firma presidente e del segretario del Consiglio di amministrazione Allegato: organigramma

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