Il Centro di Alta Formazione del DTC
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- Oliviero Bucci
- 9 anni fa
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1 Il Centro di Alta Formazione del DTC Giovanni Fiorentino Università degli studi della Tuscia Marilena Maniaci Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale
2 La rete A partire dal cinque università del Lazio e il CNR hanno lavorato alla costruzione di una rete strutturata di collaborazione e alla progettazione dei percorsi formativi Le associazioni imprenditoriali regionali sono state consultate e invitate a condividere il progetto Le istituzioni preposte al patrimonio culturale sono state sensibilizzate
3 Gli obiettivi Favorire lo sviluppo di competenze innovative nel settore dei Beni Culturali Stimolare la nascita e lo sviluppo di imprese e società in grado di utilizzare i beni culturali come motore di crescita dell economia locale Intercettare le necessità di formazione e aggiornamento di laureati in diverse discipline, operatori nei settori della conservazione, del restauro e della valorizzazione dei BBCC, professionisti con esigenze di riqualificazione Offrire percorsi multidisciplinari mirati di formazione in ambiti di rilevante interesse strategico per la Regione Lazio e per il Paese
4 I punti di forza Innovazione tecnologica applicata ai beni culturali, sviluppata all interno di laboratori high tech Sinergia fra Università, enti di ricerca, rappresentanti del sistema imprenditoriale Respiro internazionale, con apertura verso ulteriori collaborazioni e progetti Offerta formativa multidisciplinare (originale, specifica, avanzata), rivolta a pubblici diversi Nuove prospettive di mercato per imprese e aziende attive nella Regione Lazio
5 I bisogni formativi I settori di intervento sono quelli individuati dall Accordo di Programma Quadro sottoscritto da Regione Lazio, MIUR, MiBACt e MiSE: Metodologie, materiali, tecnologie, strumenti diagnostici per la conservazione e il monitoraggio dei BBCC Sistemi e modelli innovativi di gestione, digitalizzazione e archiviazione per la fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale Piattaforme, sistemi e modelli di business per la tutela, messa in sicurezza e gestione sostenibile dei luoghi culturali Restauro, riqualificazione e valorizzazione di edifici e luoghi vincolati di interesse storico, culturale e paesaggistico Nuove modalità di fruizione e diffusione e format narrativi per i contenuti culturali
6 I destinatari L offerta formativa è rivolta ad un pubblico ampio e diversificato di: laureati provenienti da diversi percorsi formativi, interessati ad approfondire in senso multidisciplinare e trasversale la propria formazione nel campo dei Beni Culturali, arricchendola di esperienze concrete, e ad avviare nuovi progetti imprenditoriali imprenditori e professionisti motivati ad accrescere ed aggiornare le proprie competenze tecniche, arricchendole con i risultati più avanzati delle attività di ricerca e sviluppo sperimentale lavoratori con esigenze di riconversione professionale Non è richiesto il possesso di specifici requisiti di accesso
7 Le linee di intervento 1. Patrimoni digitali 2. Virtualizzazione (3D, Gamification, altre Apps) 3. Tecnologie per la produzione audiovisuale 4. Progettazione e gestione degli ambienti e delle risorse territoriali e turistiche 5. Nanotecnologie e materiali per la conservazione e il restauro 6. Tecnologie per l analisi e il restauro
8 L offerta formativa La Scuola organizza: master universitari brevi corsi mirati di alta formazione occasioni di formazione permanente
9 I Master I Master (eventualmente articolati in curriculum) sono orientati verso specifici obiettivi formativi, calibrati sulle figure professionali richieste da aziende e imprese operanti nel settore Punto di forza dei Master è lo svolgimento di attività di laboratorio e periodi di stage presso aziende o imprese, al fine di permettere agli allievi l acquisizione di esperienze concrete su problemi reali
10 La struttura dei Master Lezioni in aula Attività di laboratorio Stage presso aziende / imprese
11 La didattica in aula La didattica è articolata in moduli attinenti a diversi ambiti disciplinari (umanistico, tecnico scientifico, architettonico, ingegneristico, impiantistico, chimico fisico biologico ) I moduli offerti entro ciascun ambito sono definiti in funzione di studenti di diversa formazione (umanistica, scientifica, architettonica, ingegneristica) La didattica ha un taglio mirato e concreto, rispondente alle esigenze del tessuto imprenditoriale
12 Le attività di laboratorio Le attività di laboratorio si svolgono all interno di laboratori rete che aggregano su base tematica personale e strumentazione tecnologica delle istituzioni scientifiche aderenti al progetto Le attività prevedono la partecipazione diretta degli allievi ad attività di ricerca e sviluppo
13 Gli stage Gli stage consentono agli allievi di acquisire le specifiche competenze professionali richieste dal tessuto imprenditoriale, mettendo in pratica i modelli teorici e le abilità pratiche acquisite nell ambito delle lezioni e delle attività di laboratorio Per le aziende ospitanti gli stage rappresentano un opportunità di aggiornamento e acquisizione di nuove competenze
14 I Master: quadro generale Digital curation Valorizzazione dei beni e delle attività culturali con tecnologie digitali Virtualizzazione e ricostruzione dei beni e del paesaggio storico Storytelling, tecnologie digitali e produzioni audiovisive per i beni culturali, lo spettacolo e il turismo Economia e progettazione europea dello sviluppo territoriale sostenibile / Valorizzazione e management turistico sostenibile Pianificazione e progettazione di allestimenti ed esposizioni in musei, siti archeologici e spazi urbani Caratterizzazione, conservazione, restauro, valorizzazione dei beni culturali, dell edilizia storica e monumentale Conservazione e valorizzazione della città e del territorio, riqualificazione di siti storici e industriali, sostenibilità ed efficienza energetica degli interventi Gestione di rischi, emergenze ed eventi speciali coinvolgenti beni culturali, edilizia storica e monumentale, siti di pregio II 1 I 1,2,4 I 2 II 3 II 4 I 4 I 5,6 I 5,6 I 5,6
15 Conclusioni e prospettive Eccellenza e innovatività dell offerta formativa Rete strutturata di collaborazione fra mondo della ricerca e mondo delle imprese, per lo sviluppo di nuova ricerca applicata Supporto di laboratori rete specializzati e attrezzati Disponibilità delle imprese ad accogliere studenti in stage Flessibilità dell offerta, in funzione delle esigenze rappresentate da imprese e istituzioni Accesso possibile senza specifici requisiti Apertura ad ulteriori collaborazioni nazionali ed internazionali Possibilità di partecipazione a programmi di ricerca e/o formazione internazionali, europei, nazionali, regionali, pubblici e privati
16 Grazie per l attenzione! Giovanni Fiorentino ([email protected]) Marilena Maniaci ([email protected])
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