Vie ferrate nelle Dolomiti
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- Pio Mariani
- 9 anni fa
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1 38 percorsi Vol. 2 Cime e Alte Vie nelle Dolomiti Gli itinerari piú belli nelle province di Bolzano, Trento e Belluno Vie ferrate nelle Dolomiti, vol. 1 Cime e Alte Vie nelle Dolomiti ISBN ISBN Vie ferrate nelle Dolomiti, vol. 2 Le Dolomiti centrali e meridionali offrono una vasta gamma di vie ferrate in tutti i gradi di difficoltà. Il contrasto paesaggistico va dai ghiacciai della Marmolada al solitario Gruppo delle Pale di San Martino fino a quello, posto più a sud, dello Schiara, le Dolomiti Bellunesi dalle quali già si può avvistare l Adriatico. Numerose immagini aeree illustrano in modo eccezionale gli itinerari qui presentati. Tutti i tour sono corredati da dettagli tecnici, caratteristiche e da molteplici informazioni aggiuntive. Nella terza di copertina è riportato un elenco di tutte le vie ferrate proposte, completo di meta, dislivello altitudine in salita, tempo necessario, difficoltà e valutazione complessiva della ferrata. Cime solitarie Alto Adige Dolomiti, vol. 2 In mountainbike nelle Dolomiti, vol. 2 ISBN ISBN Christjan Ladurner Thomas Zelger Vie ferrate nelle Dolomiti vol. 2 Puez-Odle, Sella-Sassolungo, Catinaccio-Latemar, Pale, Civetta, Schiara Airphoto Calendario con riprese aeree delle Dolomiti 70 cm x 40 cm ISBN Vie ferrate nelle Dolomiti Cime e Alte Vie nelle Dolomiti 30 vie normali e 27 tappe delle Alte Vie Dolomitiche Rudolf Wutscher Christjan Ladurner Thomas Zelger Christjan Ladurner è guida alpina e sciistica diplomata, nonché fotografo aereo esperto. Quest autore dispone di una pluriennale esperienza in numerosi sport alpini, sebbene solo la sua attività di guida gli consenta di farsi un idea reale dei desideri dei suoi clienti. La precisa conoscenza dei luoghi, dall alto e dal basso, gli permette di raccogliere preziosi dati e un eccellente materiale fotografico. Nato nel 1972, vive con la famiglia a Fiè allo Sciliar (BZ). Dopo aver studiato Scienze Politiche ed essersi formato come istruttore juniores in arrampicata sportiva, ha conseguito nel 2007 il diploma di Guida Alpina Sciatore. Da allora svolge da libero professionista entrambe le professioni: guida alpina e allenatore. Le vie ferrate fanno parte del suo lavoro di guida alpina e contribuiscono ad ampliare il raggio d azione di molti dei suoi clienti rendendo loro possibile ammirare le Dolomiti da una prospettiva del tutto nuova.
2 80 VIE FERRATE NELLE DOLOMITI 22 VIA FERRATA BOLVER-LUGLI Bivacco Fiamme Gialle, 3005 m Difficoltà tecniche della ferrata: Valutazione complessiva dell itinerario: Tipologia della ferrata: 95 % cavo d acciaio, 5 % sentiero esposto Difficoltà e informazioni generali: accesso lungo, faticoso ed esposto lungo l avancorpo. Richiede assoluta sicurezza di passo su terreno ripido non attrezzato, in parte con difficoltà di I grado. Inoltre discesa lunga con controsalite. Salita ben attrezzata con cavi ben tesi su fittoni ravvicinati. Accesso stradale e punto di partenza: raggiungere San Martino di Castrozza da nord passando da Passo Rolle oppure da sud attraverso Fiera di Primiero. Portarsi alla stazione a valle della cabinovia Colverde (al margine nord del paese, in corrispondenza di un tornante); parcheggio alla stazione a monte cabinovia Colverde, 1965 m, salita in funivia. Accesso ferrata: dalla stazione a monte della cabinovia (cartello Ferrata Bolver-Lugli) procedere fino all attacco seguendo il sentiero 706, in parte in salita ripida. Informazioni sul percorso: itinerario lungo, con controsalite durante la discesa. L avancorpo roccioso non attrezzato e un ripido gradone mentre si scende verso la Val dei Cantoni richiedono passo assolutamente fermo trattandosi di difficoltà sino al I grado. La ferrata si snoda in modo piacevole, lineare e molto vario lungo la parete ripida. Caratteristiche e dettagli tecnici: il percorso è quasi tutto su roccia salda e con abbondanti punti di presa tanto che il cavo d acciaio può quasi esclusivamente venire usato solo per assi-
3 Cimon della Pala Bivacco Fiamme Gialle Colverde
4 curarsi. In particolare nella parte superiore si ha arrampicata su roccia ripida ed esposta. Una buona tecnica d arrampicata facilita notevolmente la salita. Indispensabili ottimo allenamento e solida esperienza alpinistica. Soprattutto le controsalite sulla via del ritorno richiedono grande resistenza. Attenzione: in Val dei Cantoni a inizio estate, dopo inverni molto nevosi, ripidi pendii con neve firn. Eventualmente portare con sé i ramponi. Discesa: : usciti dalla ferrata raggiungere il Bivacco Fiamme Gialle. Dal bivacco lungo tracce di sentiero traversare sino al Passo del Travignolo. Poco prima del passo scendere in Val dei Cantoni (dalla vetta traccia segnata in rosso). Nella parte inferiore della discesa facile scalata di I grado. Alla prima biforcazione salire a destra (indicazione Rifugio Rosetta) e salire al Passo Bettega. Scendere dal passo seguendo le indicazioni per il Rifugio (di nuovo breve controsalita). Dal Rif. Rosetta portarsi alla stazione a monte della funivia e scendere con la stessa alla stazione a monte della seggiovia Colverde. 1¾ 2 ore, 230 m dislivello in controsalita. Tempo complessivo: 6 ½ 7 ore Dislivello salita e discesa rispettivamente: 1040 m Tempo d accesso: con avancorpo ca. 1 ½ ora Tempo in ferrata: ca. 2 ½ ore Tempo in discesa: ca. 2 ½ ore Orientamento: sud-ovest Cartografia: TABACCO, 022, Pale di San Martino, 1 :
5 PALE DI SAN MARTINO 23 SENTIERO ATTREZZATO N. GUSELLA E VIA FERRATA DEL VELO Dal Passo di Ball al Rifugio Velo della Madonna Difficoltà tecniche della ferrata: Valutazione complessiva dell itinerario: Tipologia della ferrata: da ferrata Gusella fino a Passo Stephen: 90 % cavo d acciaio, 10 % sentiero; ferrata del Velo: 90 % cavo d acciaio e staffe metalliche, 10 % sentiero Difficoltà e informazioni generali: questa combinazione tra Sentiero attrezzato N. Gusella e Ferrata del Velo va, tecnicamente, da facile a grado medio. Soprattutto la discesa da Passo Stephen richiede passo assolutamente fermo. Trattasi di ferrate in posizione unica che necessitano di condizioni meteo stabili e buona pianificazione logistica in quanto il territorio è molto vasto. Accesso stradale e punto di partenza: San Martino di Castrozza (1445 m), funivia Rosetta. Accesso ferrata: dalla stazione a monte della funivia fino al Rifugio Rosetta (2581 m) scendere e proseguire in discesa seguendo prima il sentiero n 702 poi il n 715, Via Alta delle Dolomiti, fino al Passo di Ball (2443 m). Sul Passo seguire segnavia 714, Sentiero attrezzato N. Gusella, Forcella di Stephen. Informazioni sul percorso: dal Passo di Ball per la ferrata Gusella (difficoltà da facile a media) su fino a Passo Stephen (2650 m). Da qui in ca. 20 minuti si può raggiungere la vetta della Cima di Val Roda (2791 m) oppure si scende subito in direzione Forcella del Porton (attrezzata solo in parte, cautela nei passaggi in arrampicata non in sicurezza!). Il Rifugio Velo e l omonima ferrata sono presto in vista. Sotto la Forcella del Porton (accesso e uscita della Ferrata del Porton), procedere traversando in direzione sud per 83
6 84 VIE FERRATE NELLE DOLOMITI l accesso alla Ferrata del Velo che si supera in discesa (nuove funi e molte staffe metalliche). Caratteristiche e dettagli tecnici: Entrambe le ferrate non sono particolarmente lunghe o difficili. I lunghi tratti in camminata tra le due ferrate richiedono però passo fermo e buona forma fisica. Attenzione soprattutto nella discesa da Passo Stephen. Non sottovalutare anche il ritorno dal Rifugio Velo della Madonna. Varianten: Sul Passo di Ball scendere a est in direzione Rifugio Pradidali e attraverso la Ferrata del Porton (difficile) su verso la Ferrata del Velo; oppure con variante d accesso dal punto di partenza Rifugio Cant del Gal in Val Canali su al Rifugio Pradidali, poi risalire la Ferrata del Porton oppure il Sentiero Gusella attraverso la Ferrata Velo fino al Rifugio Velo. Discesa lungo il Sentiero Camillo Depaoli (n ), parzialmente attrezzato, fino ai Prati Fosne e ritorno al Cant del Gal (ca. 9 ore). In alternativa dal Rifugio Velo della Madonna si percorre la Ferrata Buzzati per tornare in Val Canali (molto lunga, ca. 10 ore complessive). Discesa: dal Rifugio Velo della Madonna di ritorno a San Martino (sentiero n 721). Tempo complessivo: ca. 8 ore Dislivello salita e discesa 650 m in salita e 1400 m in discesa Tempo d accesso: ca. 2 ore Tempo in ferrata: ca. 3 ore Tempo in discesa: ca. 3 ore Orientamento: sud-ovest Cartografia: TABACCO, 022, Pale di San Martino, 1 :
7 Cima di Val Roda Passo Stephen ) ( Passo Ball ) ( Rifugio Rosetta Rifugio Pradidali
8 Pala di San Martino Passo Stephen Cimon di Val Roda )( )( S. Martino
9 Cima Canali Sass Maor Cima Stanga )( Forcella Porton Rifugio Velo Sentiero Camillo de Paoli Prati Fosne
10 88 VIE FERRATE NELLE DOLOMITI 24 VIA FERRATA DEL PORTON Forcella Porton, 2460 m Difficoltà tecniche della ferrata: Valutazione complessiva dell itinerario: Tipologia della ferrata: 80 % cavo d acciaio, staffe metalliche e scale, 20 % sentiero Difficoltà e informazioni generali: via ferrata in parte molto ripida ed esposta. Lungo accesso all attacco. Accesso stradale e punto di partenza: arrivando da nord via Passo Rolle verso San Martino di Castrozza (1445 m), fino alla stazione a valle degli impianti di risalita Colverde-Rosetta. Accesso ferrata: salire prima con la cabinovia poi con la funivia. Dalla stazione a monte della funivia fino al Rifugio Rosetta (2581 m), scendere e proseguire in discesa seguendo prima il sentiero n 702 poi il n 715, Via Alta delle Dolomiti (esposto in sicurezza), fino al Passo di Ball (2443 m). Dal Passo proseguire in direzione Rifugio Pradidali. Per l attacco scendere al di sopra del rifugio. Informazioni sul percorso: ferrata interessante e non troppo facile tra paesaggi selvaggi e di grande effetto. I cavi d acciaio sono già datati e non sempre ben tesi. A fine ferrata, la Forcella del Porton, si può proseguire o a sinistra, in direzione sud, attraverso la Ferrata del Velo scendendo ancora fino al Rifugio Velo della Madonna oppure a destra salendo a Passo Stephen e, attraverso la Ferrata N. Gusella, scendere al Passo di Ball o al Rifugio Pradidali. Caratteristiche e dettagli tecnici: Una delle ferrate più difficili delle Pale di San Martino. I passaggi più ripidi vengono superati grazie a molte staffe, spesso seguono lunghi traversi fino a quando
11 Sass Maor Cima Madonna Forcella Porton )( Rifugio Pradidali
12 finalmente si giunge a una gola selvaggia che porta all uscita un po nascosta. Il terreno nella gola è abbastanza dilavato e disagevole. Cautela sul pietrame sciolto e sui blocchi instabili. Variante: da Fiera di Primiero andare in Val Canali e proseguire fino al Rifugio Cant del Gal. Da lì salire al Rifugio Pradidali, poi fare la Ferrata del Porton e attraverso la Ferrata Velo arrivare fino al Rifugio Velo della Madonna. Discesa lungo il Sentiero Camillo Depaoli (n ), parzialmente attrezzato, fino ai Prati Fosne e ritorno al Cant del Gal (ca. 9 ore). In alternativa dal Rifugio Velo della Madonna tornare in Val Canali lungo la Ferrata Buzzati oppure il Sentiero del Cacciatore (molto lunga, ca. 10 ore complessive). Discesa: dal Rifugio Velo della Madonna di ritorno a San Martino (sentiero n 721). Tempo complessivo: ca. 8 ore Dislivello salita e discesa 500 m in salita e 1050 m in discesa Tempo d accesso: ca. 2 ½ ore Tempo in ferrata: ca. 2 ore Tempo in discesa: ca. 3 ½ ore Orientamento: est e sud Cartografia: TABACCO 022, Pale di San Martino, 1 :
13 PALE DI SAN MARTINO 25 FERRATA DINO BUZZATI Cimerlo, 2503 m Difficoltà tecniche della ferrata: Valutazione complessiva dell itinerario: Tipologia della ferrata: 90 % cavo d acciaio e staffe metalliche, 10 % sentiero Difficoltà e informazioni generali: ascensione molto varia con difficoltà tecniche di grado medio sulle propaggini sud delle Pale di San Martino. Non sottovalutare la lunghezza dell itinerario. Accesso stradale e punto di partenza: o da sud via Feltre oppure da nord attraverso Passo Rolle fino a Fiera di Primiero. Da lì proseguire in direzione Passo Cereda, poi svoltare in Val Canali. All albergo-ristorante La Ritonda a sinistra passare sul ponte e salire lungo la strada asfaltata fino a Prati Fosne. Parcheggi nelle vicinanze di un capitello. Accesso ferrata: seguire segnavia n 747. Ripido l ultimo tratto attraverso bosco e ghiaioni fino all attacco a ca m. Informazioni sul percorso: la ferrata è un alternarsi tra ripidi passaggi in arrampicata, un paio di tratti brevi e un passaggio più lungo a camminata. Sulla Forcella sotto la vetta del Cimerlo, scendere in direzione nord lungo ulteriori tratti attrezzati e proseguire fino all incrocio (cartelli) con il Sentiero del Cacciatore sotto la Cima della Stanga. Caratteristiche e dettagli tecnici: la ferrata è stata completamente rinnovata. Causa l esposizione a sud può fare molto caldo soprattutto durante l accesso ripido. Se si escludono un paio di tratti ben attrezzati e di media difficoltà, nessuna altra difficoltà tecnica. 91
14 92 VIE FERRATE NELLE DOLOMITI Discesa: poiché il Sentiero del Cacciatore è ufficialmente chiuso per crollo roccia (riapertura prevista per l estate 2015, informazioni presso l albergo-ristorante La Ritonda) si deve salire (passo fermo!) in direzione Cima della Stanga (2550 m) e da lì scendere al Rifugio Velo della Madonna. Dal rifugio tornare ai Prati Fosne attraverso il Sentiero Camillo Depaoli n 734 (ferrata breve e facile). Tempo complessivo: ca. 9 ore Dislivello salita e discesa rispettivamente: 1400 m (con ascensione alla Cima della Stanga) Tempo d accesso: ca. 2 ore Tempo in ferrata: ca. 3 ore (fino a Cima della Stanga) Tempo in discesa: ca. 4 ore Orientamento: sud e nord Cartografia: TABACCO 022, Pale di San Martino, 1 : Prat
15 Sass Maor Cimerlo Prati Fosne Cima della Stanga
16 94 VIE FERRATE NELLE DOLOMITI 26 VIA FERRATA DEL CANALONE Punta della Disperazione, 1730 m Difficoltà tecniche della ferrata: Valutazione complessiva dell itinerario: Tipologia della ferrata: 95 % cavo d acciaio, 5 % staffe metalliche Difficoltà e informazioni generali: accesso comodo e non particolarmente lungo; a seconda delle preferenze anche minidiscesa. La ferrata in sé è breve ma ripidissima. Salita estremamente esposta, direttamente lungo il costone roccioso. Necessita forza di braccia. I passaggi chiave si superano grazie a staffe e appoggi metallici. Ferrata da allenamento, ideale per un escursione di mezza giornata oppure adatta ad un pomeriggio d estate con tempo stabile. Accesso stradale e punto di partenza: da Fiera di Primiero prendere la strada per Passo Cereda, poi deviare verso Cant del Gal, in Val Canali. Da lì girare a destra e proseguire verso Malga Canali che è il punto di partenza, 1305 m (parcheggio pubblico limitato). Accesso ferrata: dalla malga addentrarsi nella valle su strada sterrata (segnavia ), attraversare il torrente e salire per ripidi tornanti al Rifugio Treviso, 1631 m (svariate indicazioni, sentiero 707). Informazioni sul percorso: tour breve da prendersi, se ben allenati, come escursione di mezza giornata o come puntata dal vicino rifugio. Tale vicinanza e la semplicità dell itinerario ne fanno un buon test, prima di avventurarsi su altre vie ferrate più lunghe e maggiormente ripide. Caratteristiche e dettagli tecnici: arrampicata molto ripida e assai esposta direttamente sull aspro costone roccioso. La salita è facilitata dalla roccia salda e con buone prese, sempre che si disponga della tecnica adeguata. Nella parte centrale piccolo gradone con
17 Rifugio Treviso
18 96 VIE FERRATE NELLE DOLOMITI rocce instabili; attenzione agli alpinisti sottostanti. Il cavo d acciaio è ben teso, ma non bloccato tra i singoli fittoni. Quando chi precede lo abbandona, chi segue se lo ritrova improvvisamente allentato tra le mani, cosa non sempre piacevole! Discesa: dall uscita scendere a sinistra fino al greto del torrente seguendo il cavo d acciaio ben visibile; proseguire lungo i cavi di sicurezza ritornando al punto di attacco (15 min.) e andare oltre con ritorno al punto di partenza in 1 ora oppure continuare lungo il sentiero attraverso i mughi, poi risalire ancora per circa 130 m di dislivello (aggiungere ½ ora) fino ad incontrare il sentiero 720 lungo il quale far ritorno al Rifugio Treviso e al punto di partenza; 1 ½ ora. Tempo complessivo: ca. 3 ½ ore Dislivello salita e discesa rispettivamente: 430 m Tempo d accesso: ca. 1 ½ ora Tempo in ferrata: ca. ½ ora Tempo in discesa: ca. 1 ½ ora Orientamento: ovest Cartografia: TABACCO 022, Pale di San Martino, 1 :
19 PALE DI SAN MARTINO 27 VIA FERRATA FIAMME GIALLE Bivacco Reali, 2595 m Difficoltà tecniche della ferrata: Valutazione complessiva dell itinerario: Tipologia della ferrata: 100 % cavo d acciaio Difficoltà e informazioni generali: ferrata breve, di media difficoltà con lungo accesso. Zona in alta quota certamente non sovraffollata. Accesso stradale e punto di partenza: o da sud via Feltre oppure da nord attraverso Passo Rolle fino a Fiera di Primiero. Da lì proseguire in direzione Passo Cereda, poi svoltare nella Valle dei Canali. All albergo-ristorante La Ritonda prendere la direzione Malga Canali e parcheggiare ai parcheggi prima del cartello di circolazione vietata. Accesso ferrata: procedere prima per la strada forestale pianeggiante e poi per la ferrata fino al Rifugio Treviso-Canali. Proseguire sul sentiero n 707 fino al bivio per la ferrata (cartelli). Informazioni sul percorso: dopo un accesso relativamente lungo segue una ferrata, in proporzione, breve (ca. 200 m di dislivello) che si conclude alla Forcella Marmor o, poco più sopra, al Bivacco R. Reali. Si può sensibilmente ampliare l itinerario, sia per tempi di percorrenza sia per difficoltà, aggiungendo l ascensione alla Croda Granda (2849 m) e/o in alternativa la discesa attraverso il Sentiero Vani Alti Caratteristiche e dettagli tecnici: tecnicamente non particolarmente difficile. Tenere in considerazione il fattore fisico e la posizione in parte isolata. La prosecuzione dell itinerario fino alla vetta della Croda Granda è riservata a scalatori esperti. 97
20 98 VIE FERRATE NELLE DOLOMITI Discesa: si consiglia di programmare la discesa dal Bivacco R. Reali per la stessa ferrata d ascesa. È la variante più breve e più sicura. L ascensione alla Croda Granda e soprattutto la discesa facoltativa per il Sentiero Vani Alti richiede arrampicate non attrezzate fino al primo grado superiore e può venir affrontata solo da alpinisti esperti. Tempo complessivo: ca. 8 ½ ore Dislivello salita e discesa rispettivamente: 1300 m (fino al bivacco) Tempo d accesso: ca. 3 ore Tempo in ferrata: ca. 1 ½ ora Tempo in discesa: ca. 4 ore Orientamento: ovest Cartografia: TABACCO 022, Pale di San Martino, 1 :
21 Croda Granda Bivacco Reali Se Forcella dell Orsa Rifugio Treviso nt ie ro Va n ia l ti
22 100 VIE FERRATE NELLE DOLOMITI 28 FERRATA DELL ORSA (SENTIERO DEL DOTTOR) Forcella dell Orsa, 2330 m Difficoltà tecniche della ferrata: Valutazione complessiva dell itinerario: Tipologia della ferrata: 40 % cavo d acciaio e scale, 60 % sentiero in parte esposto con brevi facili passaggi in arrampicata Difficoltà e informazioni generali: itinerario molto lungo in zona isolata in uno degli angoli più solitari delle Pale. Il lungo accesso e l altrettanto lunga discesa insieme alla ripida salita alla Forcella dell Orsa ne fanno una sfida per alpinisti ben allenati, in un paesaggio di bellezza selvaggia. Accesso stradale e punto di partenza: attraverso la Val di Fiemme verso Moena, poi per Passo San Pellegrino fino a Cencenighe Agordino, proseguire fino a Taibon Agordino, lì svoltare per la Valle di San Lucano. Procedere fino a Col di Prà. Parcheggi all albergo-ristorante oppure dopo un piccolo ponte poco prima del cartello di circolazione vietata. Accesso ferrata: seguire dapprima la strada e poi la forestale dopo il ponte. Passate poche curve seguire a sinistra gli scarsi segnavia n 767 in direzione fine vallata. Giunti al greto di un torrente (ca m), su a destra per l attacco che si trova a ca m s.l.m., al di sotto di una guglia a forma di piramide. Informazioni sul percorso: al lungo avvicinamento attraverso la Valle d Angheraz segue una prima ripida salita su scale e funi succeduta da una zona di mughi; poi si prosegue un po a zig zag attraverso terreno detritico e rocce in parte attrezzate (rimanere sulla sinistra del bordo del canalone). Dopo ca. due terzi si giunge ad una conca (possibili resti di nevato) che si lascia a destra in direzione di un canale erboso con rocce (segnavia bianco/rossi).
23 Forcella dell Orsa )( Col di Prà
24 102 VIE FERRATE NELLE DOLOMITI Seguirlo fino alla fine e continuare a sinistra su per ripidi pendii prativi. Infine si risale un ghiaione e si procede fino all ultimo gradone attrezzato prima della Forcella dell Orsa. Caratteristiche e dettagli tecnici: salita tecnicamente non particolarmente difficile. Necessita però passo fermo e capacità di arrampicare su roccia friabile in semplici tratti non attrezzati. Affrontare con cautela i ripidi pendii erbosi della parte superiore dell itinerario: molto pericolosi soprattutto in caso di bagnato! Discesa: dalla Forcella dell Orsa scendere di poco e poi a destra, su, lungo il sentiero n 707, prima fino al Passo Canali e poi alla Forcella del Miel. Da lì seguire il segnavia n 705 e ritorno a Col di Prà. Tempo complessivo: ca. 8 ½ ore Dislivello salita e discesa rispettivamente: 1600 m Tempo d accesso: ca. 2 ore Tempo in ferrata: ca. 2 ½ ore Tempo in discesa: ca. 4 ore Orientamento: nord Cartografia: TABACCO 022, Pale di San Martino Forcella dell Orsa
25 PALE DI SAN MARTINO 29 FERRATA STELLA ALPINA Monte Agnér, 2872m Difficoltà tecniche della ferrata: Valutazione complessiva dell itinerario: Tipologia della ferrata: 80 % cavo d acciaio, 20 % sentiero esposto con passaggi in arrampicata facile Difficoltà e informazioni generali: ferrata in alta quota da affrontarsi solo in caso di previsione meteo assolutamente sicura. Lunghezza e difficoltà tecniche la rendono una delle ascensioni più difficili delle Dolomiti. Accesso stradale e punto di partenza: lungo la Val d Ega fino al Passo di Costalunga, proseguire per Cencenighe Agordino via Passo San Pellegrino. Poco prima di Agordo svoltare in direzione Voltago Agordino e poi Frassenè. Parcheggiare all impianto di risalita in disuso. Accesso ferrata: non potendo più usare l impianto di risalita, il Rifugio Scarpa-Gurekian all Agner lo si deve raggiungere a piedi, segnavia n 771. Dal rifugio poi in ca. 45 minuti a sinistra si arriva all attacco marcato. Informazioni sul percorso: ferrata lunga, in parte molto esposta. Necessita passo fermo e arrampicata sicura. Consigliabile munirsi di corda corta soprattutto in caso di scalata della vetta. Caratteristiche e dettagli tecnici: salita molto varia per alpinisti esperti capaci di muoversi con sicurezza e in autonomia anche su tratti non attrezzati. Attenzione al bagnato e, in discesa, al pericolo di caduta massi. Discesa: giunti al Bivacco G. Biasin (2650 m) si hanno più opzioni: proseguire per la vetta (2872 m) e far ritorno al bivacco alla Forcella 103
26 104 VIE FERRATE NELLE DOLOMITI del Pizzon (ca. 40 minuti, in parte via attrezzata, arrampicata libera fino a I+) oppure scendere subito in direzione sud e dopo ca. 20 minuti, a un bivio, prendere o a sinistra la Via Normale (molto lunga, segnavia giallo) o a destra la via più breve ma più ripida (segnavia rosso) lungo il Sentiero del Canalone con rientro al rifugio. Tempo complessivo: ca. 10 ½ ore Dislivello salita e discesa rispettivamente: 1800 m (con cima) Tempo d accesso: ca. 2 ½ ore Tempo in ferrata: ca. 4 ore Tempo in discesa: ca. 4 ore Orientamento: est Cartografia: TABACCO 022, Pale di San Martino, 1 :
27 Forcella Bivacco Biasin Marmolada Monte Agnér Via Normale Sentiero Canalone Frassenè
28 Avvertenze Tutte le indicazioni contenute in questa guida si basano su ricerche accurate dell autore. Chi durante le escursioni rilevasse delle inesattezze, le comunichi alla Casa Editrice L utilizzo della guida avviene a proprio rischio. L autore e l editore declinano ogni responsabilità per eventuali incidenti e danni verificatisi durante le escursioni ed ascensioni descritte. Quest opera è protetta in ogni sua parte da copyright. Al di fuori delle norme sui diritti d autore, salvo espresso autorizzazione dell Editore, è vietata e penalmente perseguibile ogni sua utilizzazione totale o parziale, come la riproduzione, la traduzione e l adattamento, con qualsiasi mezzo, in particolare microfilm e copie fotostatiche, così come la memorizzazione e l elaborazione in sistemi elettronici. Referenze fotografiche Athesia-Tappeiner Verlag, Airphoto Tappeiner, Christjan Ladurner, Thomas Zelger, Berghotel Piné, Helmuth Rier (foto di copertina), Ugo Visciani, Archivio APT Fassa, Archivio Catinaccio SpA e altre foto di proprietà privata degli inserzionisti 2015 Tutti i diritti riservati by Athesia SpA, Bolzano Titolo dell edizione originale: Klettersteige in den Dolomiten Traduzione dal tedesco: Lilia Ripamonti Design e layout: Athesia-Tappeiner Verlag Stampa: Athesia Druck, Bolzano ISBN [email protected] TAPPEINER
29 38 percorsi Vol. 2 Cime e Alte Vie nelle Dolomiti Gli itinerari piú belli nelle province di Bolzano, Trento e Belluno Vie ferrate nelle Dolomiti, vol. 1 Cime e Alte Vie nelle Dolomiti ISBN ISBN Vie ferrate nelle Dolomiti, vol. 2 Le Dolomiti centrali e meridionali offrono una vasta gamma di vie ferrate in tutti i gradi di difficoltà. Il contrasto paesaggistico va dai ghiacciai della Marmolada al solitario Gruppo delle Pale di San Martino fino a quello, posto più a sud, dello Schiara, le Dolomiti Bellunesi dalle quali già si può avvistare l Adriatico. Numerose immagini aeree illustrano in modo eccezionale gli itinerari qui presentati. Tutti i tour sono corredati da dettagli tecnici, caratteristiche e da molteplici informazioni aggiuntive. Nella terza di copertina è riportato un elenco di tutte le vie ferrate proposte, completo di meta, dislivello altitudine in salita, tempo necessario, difficoltà e valutazione complessiva della ferrata. Cime solitarie Alto Adige Dolomiti, vol. 2 In mountainbike nelle Dolomiti, vol. 2 ISBN ISBN Christjan Ladurner Thomas Zelger Vie ferrate nelle Dolomiti vol. 2 Puez-Odle, Sella-Sassolungo, Catinaccio-Latemar, Pale, Civetta, Schiara Airphoto Calendario con riprese aeree delle Dolomiti 70 cm x 40 cm ISBN Vie ferrate nelle Dolomiti Cime e Alte Vie nelle Dolomiti 30 vie normali e 27 tappe delle Alte Vie Dolomitiche Rudolf Wutscher Christjan Ladurner Thomas Zelger Christjan Ladurner è guida alpina e sciistica diplomata, nonché fotografo aereo esperto. Quest autore dispone di una pluriennale esperienza in numerosi sport alpini, sebbene solo la sua attività di guida gli consenta di farsi un idea reale dei desideri dei suoi clienti. La precisa conoscenza dei luoghi, dall alto e dal basso, gli permette di raccogliere preziosi dati e un eccellente materiale fotografico. Nato nel 1972, vive con la famiglia a Fiè allo Sciliar (BZ). Dopo aver studiato Scienze Politiche ed essersi formato come istruttore juniores in arrampicata sportiva, ha conseguito nel 2007 il diploma di Guida Alpina Sciatore. Da allora svolge da libero professionista entrambe le professioni: guida alpina e allenatore. Le vie ferrate fanno parte del suo lavoro di guida alpina e contribuiscono ad ampliare il raggio d azione di molti dei suoi clienti rendendo loro possibile ammirare le Dolomiti da una prospettiva del tutto nuova.
30 38 percorsi Vol. 2 Cime e Alte Vie nelle Dolomiti Gli itinerari piú belli nelle province di Bolzano, Trento e Belluno Vie ferrate nelle Dolomiti, vol. 1 Cime e Alte Vie nelle Dolomiti ISBN ISBN Vie ferrate nelle Dolomiti, vol. 2 Le Dolomiti centrali e meridionali offrono una vasta gamma di vie ferrate in tutti i gradi di difficoltà. Il contrasto paesaggistico va dai ghiacciai della Marmolada al solitario Gruppo delle Pale di San Martino fino a quello, posto più a sud, dello Schiara, le Dolomiti Bellunesi dalle quali già si può avvistare l Adriatico. Numerose immagini aeree illustrano in modo eccezionale gli itinerari qui presentati. Tutti i tour sono corredati da dettagli tecnici, caratteristiche e da molteplici informazioni aggiuntive. Nella terza di copertina è riportato un elenco di tutte le vie ferrate proposte, completo di meta, dislivello altitudine in salita, tempo necessario, difficoltà e valutazione complessiva della ferrata. Cime solitarie Alto Adige Dolomiti, vol. 2 In mountainbike nelle Dolomiti, vol. 2 ISBN ISBN Christjan Ladurner Thomas Zelger Vie ferrate nelle Dolomiti vol. 2 Puez-Odle, Sella-Sassolungo, Catinaccio-Latemar, Pale, Civetta, Schiara Airphoto Calendario con riprese aeree delle Dolomiti 70 cm x 40 cm ISBN Vie ferrate nelle Dolomiti Cime e Alte Vie nelle Dolomiti 30 vie normali e 27 tappe delle Alte Vie Dolomitiche Rudolf Wutscher Christjan Ladurner Thomas Zelger Christjan Ladurner è guida alpina e sciistica diplomata, nonché fotografo aereo esperto. Quest autore dispone di una pluriennale esperienza in numerosi sport alpini, sebbene solo la sua attività di guida gli consenta di farsi un idea reale dei desideri dei suoi clienti. La precisa conoscenza dei luoghi, dall alto e dal basso, gli permette di raccogliere preziosi dati e un eccellente materiale fotografico. Nato nel 1972, vive con la famiglia a Fiè allo Sciliar (BZ). Dopo aver studiato Scienze Politiche ed essersi formato come istruttore juniores in arrampicata sportiva, ha conseguito nel 2007 il diploma di Guida Alpina Sciatore. Da allora svolge da libero professionista entrambe le professioni: guida alpina e allenatore. Le vie ferrate fanno parte del suo lavoro di guida alpina e contribuiscono ad ampliare il raggio d azione di molti dei suoi clienti rendendo loro possibile ammirare le Dolomiti da una prospettiva del tutto nuova.
Guida. Escursioni. Livello Esperto
Guida Escursioni Livello Esperto La vetta del Monte Cauriol m. 2.494 p a g. 7 2 Itinerario n. 34 - Rifugio Refavaie - Monte Cauriol Note tecniche: Gruppo: Lagorai Cauriol Cece Colbricon, Sentieri di accesso
Monte Terne / Zimon de Terne (1794 m)
Somari Team Dolomiti - Belluno Monte Terne / Zimon de Terne (1794 m) Area Località: Belluno Case Bortot 700 m Dislivello: 1100 m Tempi: 5 h Difficoltà: EE Valutazione: Appoggi: nessuno Aggiornamento: aprile
DIFFICOLTÀ DISLIVELLO DURATA BELLEZZA AD) 1980m (800m la via) 10h (2.30h la via) SEGNAVIA: Sentiero CAI 317/318 - Tracce
CIMA TOSA (3172 m) Canalone Neri DIFFICOLTÀ DISLIVELLO DURATA BELLEZZA AD) 1980m (800m la via) 10h (2.30h la via) ITINERARIO: Cima Tosa per il Canalone Neri DIFFICOLTÀ: AD sostenuto (Canalone, costante
Via ferrata Gianni Aglio. Tofana di Mezzo, 3244 m
88 Vie ferrate: Alto Adige Dolomiti Lago di Garda 20 Via ferrata Gianni Aglio Tofana di Mezzo, 3244 m Particolari tecnici ferrata lunga ed estremamente alpina, con due passaggi difficilissimi. Traverso
26 Traversata da Campo Imperatore ai Prati di Tivo per il Ghiacciaio del Calderone e il Vallone delle Cornacchie
26 Traversata da Campo Imperatore ai Prati di Tivo per il Ghiacciaio del Calderone e il Vallone delle Cornacchie BSA Difficoltà: BSA Percorso: Campo Imperatore m 2130, Sella di M. Aquila m 2335, Direttissima
CIMA DI RODA (2694 m)
CIMA DI RODA (2694 m) Via Castiglioni Battisti DIFFICOLTÀ DISLIVELLO DURATA BELLEZZA D (V-) 250m la via (9 tiri) 5h (3h la via) ITINERARIO: Salita alla Cima di Roda per la via Castiglioni Battisti DIFFICOLTÀ:
Terzo Apostolo, Sengio Alto (parete est). Cumbre F.Spanevello e F.Busato il 04/08/1996. Portare 14 rinvii, friend e nut non necessari.
NOTE di Daniele Losi (ripetizione del 29/09/2017 in cordata con Roberta Panizzon). CIMA Terzo Apostolo, Sengio Alto (parete est). VIA Cumbre F.Spanevello e F.Busato il 04/08/1996. SVILUPPO 220 m. DIFFICOLTA
Monte San Martino (m.1046) - via Tutto di traverso
Accesso stradale: dalla città di Lecco seguire le indicazioni per la Valsassina e in salita uscire dalla città. Presso un tornante a destra svoltare a sinistra in via Quarto che porta a Rancio. Raggiungere
Presolana Occidentale, Torrione Sud (m.2521) - via Il tramonto di Bozard
Accesso stradale: da Bergamo seguire le indicazioni per la Val Seriana e per il Passo della Presolana, fino ad arrivare ad un grosso parcheggio di fronte alle piste da sci, con un brutto edificio anni
Normale dotazione per una via sportiva di più tiri..
NOTE di Daniele Losi e Roberta Panizzon (ripetizione del 18/11/2017). CIME Bastionata del Boomerang e Castel Presina Parete Rossa (parete sud-est). VIE SVILUPPO Via 31 Agosto S. Campagnola, M. Bursi, D.
Garda Occidentale, Parete di Sanico - via Let's dance
Accesso stradale: percorrere la strada Gardesana Occidentale. Venendo da sud, dopo il paese di Toscolano Maderno, svoltare a sinistra per Maclino. Seguire la strada, che sale lungamente, fino al paese
Dolomiti Orientali, Cadini di Misurina, Punta Col de Varda (m.2504) - via Comici (fessura nord ovest)
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Bressanone, percorrere la Val Pusteria fino a Dobbiaco. Prima del centro di Dobbiaco, deviare a destra sulla Alemagna, seguendo
Comano Trail - 1 tappa
1 / 7 2 / 7 3 / 7 4 / 7 5 / 7 Road surface Profilo altimetrico Lunghezza 32.9 km Tour data Stagione più adatta Giudizi Trail Running Difficoltà difficile Autori Lunghezza 32.9 km Condiz. fisica Emozione
Zuccone Campelli (m.2161), Pilastro Meridionale - via Mauri-Castagna
Accesso stradale: da Barzio (Lecco) raggiungere i Piani di Bobbio: funivia (http://www.pianidibobbio.com, tel. 0341.996101) o strada sterrata (1h30). Avvicinamento: dalla stazione superiore della funivia
Valle del Sarca, Monte Colt (m.434), Parete di San Paolo - via Athene
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
- Gruppo Capre Alpine -
Via CAI Vedano Pilastro di Prada Grigna (LC) Zona mont./regione: Località di partenza: Sviluppo: Tempo avvicinamento: Difficoltà: Grigna - Lombardia Cainallo Esino Lario (LC) 150m 1 h VI+ (V+ oblig.) /
- Gruppo Capre Alpine -
Via Padania Cornetta Valtorta, Zona Campelli Zona mont./regione: Località di partenza: Sviluppo: Tempo avvicinamento: Difficoltà: Discesa: Valtorta-Zona Campelli Barzio (LC) 100 m 3 ore 5a (4b obbl.) Sentiero
- Gruppo Capre Alpine -
Ferrata deglia artisti Magliolo (SV) Zona montuosa: Località di partenza: Quota di partenza: Quota di arrivo: Dislivello: Tempo salita+discesa: Val Maremola Isallo-Magliolo (SV) 675m 1335m 680m 5.00 ore
Indice: Via ferrata Brigata Tridentina... 3 Vie ferrate nella zona di Sesto... 4 Monte Paterno (2744 m)... 5 Torre di Toblin (2627 m)... 5.
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Rifugio Roda di Vael (2.280 m) e Giro del Catinaccio
Rifugio Roda di Vael (2.280 m) e Giro del Catinaccio Domenica 9 settembre 2012 LOCALITA DI PARTENZA: Passo di Costalunga (1.745 m) - Vigo di Fassa (TN) META: Rifugio Roda di Vael (2.280 m) LOCALITA DI
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PROGRAMMA ESCURSIONI e TREKKING GUIDATI - ESTATE 2016 Le escursioni si dividono in vari livelli: Facile: con un minimo dislivello adatto a tutti anche a persone più anziane o a bambini piccoli, accessibile
Valle del Sarca, Coste dell'anglone - via Stelle di Polvere
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
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Uscita del Corso di Alpinismo del 14-15/6/2003 SABATO Rifugio Chiavenna 2042 m Sorge nella stupenda ed amena conca dell Alpe Angeloga col suo bellissimo lago a cui fa da contrasto l ambiente d alta montagna
escursione al Lago Goletta
Luoghi dello spirito: escursione al Lago Goletta Dalla Val di Rhemes al Lago Goletta. Anche se sono nato sul mare, adoro la montagna. Di più: la montagna è il mio luogo dello spirito. Mi rifugio tra le
Poncione di Ruino (m.2669) - via Danielli-Pohl
Accesso stradale: prendere l'autostrada svizzera in direzione del Gottardo, uscendo per la Val Bedretto. Circa a metà valle, alla frazione All'Acqua (m.1614) parcheggiare di fronte ad un bar molto evidente.
Val Venegia. Leggi l articolo completo: Val Venegia, col passeggino in paradiso
Val Venegia - Località di partenza: Malga Venegia (m. 1774) - Parcheggio: alla località di partenza (grande, a pagamento, circa 2/3 euro tutta la giornata) - Tempo di percorrenza: mezz ora sino a Malga
Orobie, Monte Grabiasca (m.2705) - via Canale Nord
Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Guido Della Torre - http://www.scuolaguidodellatorre.it Accesso stradale: raggiungere Carona (m.1116), in Val Brembana. Dall'imbocco del paese si segue la strada a sx
Appartamento casa vacanza Kaporo Bionaz Valle Aosta
Appartamento casa vacanza Kaporo Bionaz Valle Aosta (vedi libro Diamanti di cristallo di Grassi - Cambiolo ) Ognuna di queste scalate viene proposta ai nostri clienti al costo di Euro 250,00 (invece di
Valle del Sarca, Mandrea (m.550) - via Moana mon amour
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
Alpinismo facile estivo Breithorn m Via normale da Cervinia.
Alpinismo facile estivo Breithorn - 4164m Via normale da Cervinia. A chi è rivolto. Escursionisti esperti. 3,30 ore in salita fino alla cima; 2 ore in discesa per la Salita alpinistica facile su ghiacciaio.
- Gruppo Capre Alpine -
Cascata di Tornadri Lanzada (SO) Zona mont./regione: Località di partenza: Quota attacco Quota arrivo Val Malenco Lombardia Lanzada (SO) 1200m 1430m Difficoltà: Sviluppo: Esposizione: Capre alpine presenti
36,438 Km 4:00-5:00 h 1604 m 1598 m
maps.altarezia.eu TIRANO TRIVIGNO - MONTE PADRIO - STAZZONA - TIRANO TRIVIGNO - SENTIERO MONTE PADRIO QUOTA 1898 - BANCHELLE - ROCCOLO PINCHETTI - S. ROCCO - MARTO - STAZZONA - TIRANO 36,438 Km 4:00-5:00
Monte Rosa, Cima di Jazzi (m.3804) - via Normale
Attacco: Dalla frazione Pecetto di Macugnaga raggiungere l'ex rifugio Eugenio Sella (m.3029). Dal grande parcheggio della seggiovia ci si incammina seguendo la pista da sci che costeggia in parte la traiettoria
CAI - Sezione di Pino Torinese. 15 Maggio 2011 SENTIERO WALSER. (Gressoney S. Jean) GIALLO : itinerario principale. BLU : itinerario alternativo
CAI - Sezione di Pino Torinese 15 Maggio 2011 SENTIERO WALSER (Gressoney S. Jean) GIALLO : itinerario principale BLU : itinerario alternativo L' escursione prende il via dal grande piazzale (1.375m) alla
Zucco di Pesciola (m.2092) - via Bramani-Fasana
Avvicinamento: da Barzio (Lecco) raggiungere i Piani di Bobbio: funivia (http://www.pianidibobbio.com, tel. 0341.996101) o strada sterrata (1h30). Dalla stazione superiore della funivia salire al rifugio
TERME DI VALDIERI - COLLE DEL CHIAPUS
Un angolo di contrasti nel cuore delle Alpi Marittime Una lunga salita, prima fra i faggi poi fra radi larici, fino al pittoresco Lagarot di Lourousa; poi in ambiente quantomai selvaggio: prima fino al
Valle del Sarca, Parete di Santa Massenza - via Rampa con pilastro
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest, che
Finale Ligure, Rocca di Perti (m.260) - via Nonno Dino
Accesso stradale: dal casello autostradale di Finale Ligure, scendere in direzione della costa, alla rotonda girare a sx e attraversare il nuovo ponte di Finalborgo, seguire a sx per Calice Ligure, passare
Spigolo sud-ovest Gruppo del Cir. Difficoltà: IV Dislivello: 120 m Sviluppo: 135 m Tiri: 5 Ore: 2 3 Roccia: discreta Attrezzatura: NDA
Punta Clark Spigolo sud-ovest VIE DI ARRAMPICATA Durata Distanza 2:30 h 0.0 km Dislivello Altitudine Max 0 m m Condizione Tecnica Avventura Paesaggio Spigolo sud-ovest Gruppo del Cir. Difficoltà: IV Dislivello:
Valle del Sarca, Torre di Pietramurata - via Nadia
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento e proseguire sulla Statale Arco-Trento, fino al bar "New Entry" di Pietramurata
G E C. Gruppo Escursionistico Cogollese
SENTIERI PER MONTE CENGIO E MONTE PAU Si propongono 4 itinerari per raggiungere il Monte Cengio e 2 per il monte Paù Cartografia : Sez Vicentine del CAI Valdastico e altopiani Trentini Foglio Sud Tabacco
Monte Moregallo (m.1276) - Cresta G.G. OSA
Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Guido Della Torre - http://www.scuolaguidodellatorre.it Monte Moregallo (m.1276) - Cresta G.G. OSA Accesso stradale: da Valmadrera (Lecco) salire in auto fino alla frazione
Grigna Meridionale, Torrione del Pertusio (m. 1557) - via Leo Cerruti
Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, superare il parcheggio e svoltare a destra prima di una Chiesa, al bivio tenere la sx e scendere fino al termine della strada, girare a dx e percorrere
Prima Torre del Sella (m.2533) - via Freccia (sperone sud-est)
Avvicinamento: dal passo Sella imboccare il largo sentiero che sale a destra dell'albergo Maria Flora (guardando le Torri) e che costeggia il lato sud delle Torri stesse (versante Val di Fassa). Ad un
APPENNINO MARCHIGIANO - MONTE DI MONTIEGO - MADONNA DEL TINACCIO Via del Tinaccio
APPENNINO MARCHIGIANO - MONTE DI MONTIEGO - MADONNA DEL TINACCIO Via del Tinaccio GRUPPO MONTUOSO : Appennino Marchigiano - Monte di Montiego 975 m CIMA : Monte di Montiego 975 m VERSANTE : Cresta Sud
Valle del Sarca, Coste dell'anglone - via Diedro Baldessarini
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che
Parete est Vallon. Difficoltà: IV, un passaggio di IV+ Dislivello: 230 m Sviluppo: 250 m Tiri: 7 Ore: 3 Roccia: ottima Attrezzatura: NDA
Sas dles Nu Parete est VIE DI ARRAMPICATA Durata Distanza 3:00 h 0.0 km Dislivello Altitudine Max 0 m m Condizione Tecnica Avventura Paesaggio Parete est Vallon. Difficoltà: IV, un passaggio di IV+ Dislivello:
Val della Sola, Sojo dei corvi - via Corvo grigio non avrai il mio friend!
Accesso stradale: raggiungere Tonezza del Cimone (Vicenza). Lì prendere la strada per Trento-Folgaria, fino a raggiungere Contrà Vallà ed il Camping Amabile, di fronte al quale si parcheggia (ampio parcheggio).
Grigna Meridionale, Torrione Magnaghi Meridionale (m.2040) - via Graziella
Accesso stradale: da Lecco salire ai Piani Resinelli, salire per il rifugio Porta, parcheggiare in prossimità della sbarra. Avvicinamento: salire il sentiero che attraversa un breve tratto di bosco e porta
Itinerari alla scoperta del territorio : Percorso A: Rigolato Ramontan Casadorno Ludaria Rigolato
Itinerari alla scoperta del territorio : Varie possibilità di passeggiate si propongono a chi ama il verde e la tranquillità. Percorso A: Rigolato Ramontan Casadorno Ludaria Rigolato Tempo di percorrenza:
CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Codroipo. Via Circonvallazione Sud 25 tel. e fax
CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Codroipo Via Circonvallazione Sud 25 tel. e fax 0432-900355 www.caicodroipo.it e-mail:[email protected] Domenica 5 giugno 2011 MONTE LODINA (Cimolais) Parco Naturale
Monte Cimo, Parete Rossa di Castel Presina (m.780) - via Eldorado
Accesso stradale: raggiungere Affi (VR) e da lì seguire per Caprino Veronese e Spiazzi. Dopo un pò sulla destra si trova il ristorante La Baita e subito dopo occorre prendere a destra una strada in discesa
Durata Distanza. Condizione Tecnica Avventura Paesaggio
Trekking al Monte Alta Croce - Hohe Kreuzspitze TREKKING Durata Distanza 6:15 h 12.1 km Dislivello Altitudine Max 1290 m 2743 m Condizione Tecnica Avventura Paesaggio La cima marmorea Il trekking al Monte
Club Alpino Italiano Sezione di Salerno
Club Alpino Italiano Sezione di Salerno Domenica 19 luglio 2015 Monte Miletto e circhi glaciali dell Aquilania Monti del Matese Escursione intersezionale con il CAI di Benevento Percorso: Campitello Matese
Relazione utilizzata: Mosca P. Dolomiti Agordine: AGNER CRODA GRANDA Edizioni Rocciaviva, 2004
Gruppo: Pale di S. Martino - Cima: Becco d Aquila/Agner Via: Effetti Poetici - Versante: Parete Sud/Est Aperta da: P. Mosca A. Bedont (1980) Relazione utilizzata: Mosca P. Dolomiti Agordine: AGNER CRODA
Valle del Sarca, Pian della Paia, parete Gandhi - Via il magnesio dalla roccia (via 'Tenente Torretta')
Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Prendere per Arco di Trento, proseguire sulla statale Arco-Trento e tra i paesi di Pietramurata e Sarche svoltare
Cascate di Ghiaccio in Valle di Vergeletto, Canton Ticino (CH)
Cascate di Ghiaccio in Valle di Vergeletto, Canton Ticino (CH) Accesso Stradale: Raggiunta Locarno seguire le indicazioni Centovalli-Onsernone-Valle Maggia fino a Ponte Brolla, dove si divide la strada
14,513 Km 2:00-3:00 h 635 m 684 m
maps.altarezia.eu Bormio, Pedemontana della Reit Bormio Parcheggio Pravasivo - Bosco Reit - Valle di Uzza - Ortagio - strada militare dell'ables - Plazzanecco - Fantelle - Ponte delle Tre Croci - Pradaccio
Sasso della Croce (m.2825) - via Grande Muro (via Messner)
Accesso stradale: occorre raggiungere la Val Badia, Alto Adige. Da lì arrivare all'ospizio di Santa Croce, poco sotto la parete Ovest del Sasso della Croce. E' possibile arrivarci tramite seggiovia da
