Appunti di OSTEOLOGIA. Realizzati da Enrico Bonnì

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1 Appunti di OSTEOLOGIA Realizzati da Enrico Bonnì Con la collaborazione di Federica Mescolo Antonio Lo Grasso Alessandro Gioè Tutti i Diritti Riservati E vietata ogni copia o modifica del documento E vietata la diffusione del documento senza l attribuzione della paternità dell autore (Enrico Bonnì) L ultima modifica è stata eseguita il 29/01/2012 Se doveste riscontrare errori, anche di battitura, contattatemi all 1

2 Ossa del Cranio Neurocranio: formato dalle ossa che costituiscono la cavità cranica contenente l encefalo Splancnocranio: costituito dalle ossa che formano la faccia A) Neurocranio 1) Osso Frontale Impari Situato nella parte anteriore del neurocranio Squama Parte Anteriore: Convessità al livello della fronte Bozze frontali, al di sopra delle arcate sopraciliari Metopica, talvolta presente, incisura tra le due arcate sopraciliari Arcate orbitarie, delimitano inferiormente la squama e presentano l incisura (o foro) sopraorbitale a livello mediale, percorsa da vasi e dal nervo sopraorbitale Processo zigomatico, laterale rispetto all arcata Incisura (o foro) Frontale, attraversata da a. e n. sopratrocleare (rami oftalmici) Parte laterale: Faccia temporale Linea temporale, delimita la parte laterale Parte nasale: Incisura etmoidale, a livello del margine inferiore della squama, è dentellata per favorire il rapporto con le ossa nasali adiacenti Fossette etmoidali, a cavallo dell incisura etmoidale Spina nasale superiore Glabella, piccola depressione tra le due arcate sopraciliari Seni paranasali frontali, a livello dell arcata sopraciliare e della glabella 2

3 Parte posteriore (interna) Concava Foro cieco, subito sopra l incisura etmoidale, attraversato da una vena del seno sagittale Cresta frontale, sopra al foro cieco Solco sagittale, al di sopra della cresta e lungo il quale decorre il seno sagittale superiore Fosse frontali, corrispondono alle omonime bozze presenti anteriormente Parti orbitali Costituisce la volta delle cavità orbitali Faccia superiore Convessa con rilievi ed impronte digitate, causate dalle circonvoluzioni celebrali Faccia inferiore Concava Fossetta lacrimale, a livello esterno, che contiene la ghiandola lacrimale Fossetta trocleare, a livello mediale, che contiene la troclea del tendine del muscolo obliquo superiore dell occhio Margini Superiore: dentellata, sutura coronale, in rapporto con le due parietali Laterale: rugosa, sutura sfenofrontale, in rapporto con la grande ala dello sfenoide Inferiore: con le piccole ali dello sfenoide 3

4 2) Osso Temporale Pari Simmetrico Situato nella parte laterale ed inferiore del neurocranio, posteriormente alla grande ala dello sfenoide Squama Parte superiore dell osso Lamina appiattita Faccia Esterna (esocranica) Leggermente convessa Processo Zigomatico, si diparte dalla porzione inferiore e che con l osso zigomatico forma l arcata zigomatica I due tubercoli delimitano la Fossa mandibolare nella Tubercolo articolare } quale si articola il processo condiloideo della mandibola costituendo l articolazione temporo-mandibolare. Tubercolo post articolare Nel fondo di tale fossa si presenta la Fessura petrotimpanica che divide la fossa nella parte anteriore (articolare) e posteriore (non). Faccia Interna (endocranica) Solchi determinati dalla arteria meningea media Margine della squama Tagliente Anteriormente: con la grande ala dello sfenoide Posteriormente: con il parietale Processo Mastoideo Cospicuo rilievo osseo Posteriore alla squama Faccia Esterna (esocranica) Celle mastoidee Antro, attorno al quale sono presenti le celle Incisura Digastrica, a livello inferiore, in cui si inserisce il muscolo digastrico 4

5 Faccia Interna (endocranica) Solco sigmoideo, al limite con la piramide, sul quale decorre il seno sigmoideo della dura madre Foro Mastoideo, nel solco sigmoideo a livello mediale, attraversato dalla vena emissaria mastoidea che rappresenta un anastomosi tra circolazione venosa extra ed intracraniale Piramide (Rocca Petrosa) Piramide Triangolare, in direzione antero mediale, si colloca superiormente alla biforcazione della carotide esterna nel suo ramo temporale superficiale e mandibolare Contiene l orecchio medio ed interno e l organo dell equilibrio Partecipa alla formazione della base del cranio Contiene il canale facciale e carotideo attraversati rispettivamente dal nervo faciale e dalla carotide interna Base della Piramide Meato acustico esterno Apice Presenta l incisura giugulare Foro carotico, orifizio endocranico del canale carotideo Faccia antero-superiore (in senso latero-mediale) Endocranica Tegmen tympani, corrispondente alla volta della cassa timpanica, ed è liscio eccetto per l eminenza arcuata, ossia la sporgenza creata dal canale semicircolare superiore (equilibrio) Solco del grande e del piccolo petroso, in cui passano rispettivamente i nervi omonimi Inserzione del trigemino, in cui è situato il ganglio semilunare del trigemino 5

6 Faccia postero-superiore (in senso latero-mediale) Endocranica Solco sigmoideo, situato al limite con il mastoide Orifizio esterno del canale del vestibolo, in comunicazione con il vestibolo dell orecchio interno ed in cui passa il canale endolinfatico Meato acustico interno, attraversato dal nervo faciale e dal nervo acustico. Il fondo del meato acustico interno è diviso da una cresta trasversa in una porzione superiore ed una inferiore. A sua volta la porzione superiore è suddivisa da una cresta verticale in una fossetta anteriore detta area faciale, attraversata dal canale e dal nervo faciale ed una fossetta posteriore detta area vestibolare con vari forellini per il passaggio di ramificazioni del nervo vestibolare. Anche la porzione inferiore è suddivisa da una cresta in due superfici: quella anteriore denominata tractus spiralis foraminosus, ossia un tratto che presenta dei fori attraversati dal nervo cloacare; quella posteriore è detta area vestibolare inferiore e analogamente a quella superiore permette il passaggio di ramificazioni del nervo vestibolare (foramina nervina) Faccia Inferiore (in senso latero-mediale) Esocranica Superficie liscia triangolare a fare da base al meato acustico esterno Processo Stiloideo, un estroflessione lunga e sottile Foro stilo-mastoideo, attraverso il quale il nervo faciale esce dal cranio Foro giugulare Foro carotico } Tra i due fori si trovano altri due forellini: l Orifizio esterno dell acquedotto della chiocciola ed il Canale di Jacobson Margini Superiore: solco petroso superiore, percorso dal seno durale petroso superiore Anteriore: con la grande ala dello sfenoide, limita il foro lacero Posteriore: con l osso occipitale da ciascun lato, delimita il foro giugulare, insieme ai processi giugulari, che si trovano ai lati del condilo occipitale. Esso è attraversato da: A. meningea posteriore N. vago N. Glossofaringeo N. Accessorio del vago V. Giugulare interna 6

7 Organo dell Udito Foro acustico esterno Meato acustico esterno Cassa timpanica Cassa Timpanica Contiene: martello, incudine e staffa che costituiscono insieme alla cassa timpanica la parte ossea dell orecchio medio Volta Corrisponde al tegmen timpani Pavimento Molto stretto In rapporto con la vena giugulare interna Parete mediale Promontorio, situato anteriormente, determinato dal giro basale della chiocciola Prominenza del canale faciale Finestra Ovale, nella parte posteriore della parete, mette in comunicazione la cassa timpanica con l orecchio interno Finestra Rotonda, in basso e dietro il promontorio, mette in comunicazione la cassa timpanica con la scala timpanica della chiocciola Parete Laterale Corrisponde al foro interno del meato acustico esterno Allo stato fresco è chiuso dalla membrana del timpano Parete Anteriore Detta anche carotidea, in quanto in stretta relazione con l a. carotide interna Ostio timpanico della tuba auditiva, foro della parte ossea della tuba Parete Posteriore Aditus ad Antrum, che permette la comunicazione della cassa timpanica con l antro timpanico e con le celle mastoidee 7

8 Canale Faciale Contenuto nella piramide È attraversato dal nervo faciale Si sviluppa da un orifizio che si trova nel meato acustico interno (area faciale) per decorrere inizialmente in avanti, poi lateralmente ed in fine in basso, formando il cosiddetto ginocchio, fino a raggiungere il foro stilo-mastoideo, che rappresenta il suo orifizio d uscita Canale Carotico È attraversato dall a. carotide Si sviluppa dall orifizio carotico, che si trova nella faccia anteriore della piramide e decorre dapprima in alto, poi medialmente terminando con l apice della rocca 8

9 3) Osso Parietale Pari Situato nella parte supero-laterale del neurocranio Si presenta di forma laminare e quadrangolare Faccia Esterna (esocranica) Convessa Presenta un rilievo detto bozza parietale Presenta due linee arcuate: linee temporali inferiore e superiore per l inserzione rispettivamente del muscolo temporale e della sua fascia Foro parietale, al di sotto del margine superiore Facci Interna (endocranica) Concava Impronte e Solchi che decorrono dal basso verso l alto, indice del passaggio dei vasi meningei medi Solco del seno sagittale, a livello del margine superiore, nel quale decorre il seno sagittale superiore Granulazioni aracnoidee del Pacchioni, estroflessioni dell aracnoide che consentono l assorbimento del liquor nelle vene durali per il suo rinnovamento Margini Superiore: dentellato, divide i due ossi parietali (sutura sagittale) Anteriore: dentellato, sutura coronale con il frontale Posteriore: dentellato, sutura lambdoidea con l occipitale Inferiore (laterale): tagliato obliquamente, sutura squamosa con lo sfenoide ed il temporale 9

10 4) Osso Occipitale Impari Situato nella parte postero-mediale inferiore del neurocranio Si articola con la prima vertebra cervicale (Atlante) Si descrive prendendo come punto di riferimento il foro occipitale, foro attraversato dal bulbo che si continua con il midollo spinale Parte Basilare Parte situata anteriormente al foro Si articola con il corpo dello sfenoide con il quale si fonde verso il 15 anno di età per sinostosi (le due ossa si saldano completamente), formando il Clivo Faccia Esterna Tubercolo faringeo, rilievo posto accanto al foro occipitale, permette l attacco della dell estremità superiore della faringe Faccia Interna Clivo, ossia doccia che si sviluppa medialmente in tutta la superfice della parte basilare: si articola con l osso sfenoide nella porzione inferiore del suo corpo Parti Condilee Parte situata lateralmente al foro Condilo dell occipitale, permette l articolazione dell Atlante Orifizio condiloideo anteriore, posto anteriormente al condilo, rappresenta l orifizio esterno del canale attraverso cui passa il nervo ipoglosso Canale condiloideo, posto lateralmente al condilo, attraverso cui passa una vena emissaria Processo giugulare, estroflessione posta lateralmente, ha il compito di delimitare il foro giugulare 10

11 Squama Parte situata posteriormente al foro Faccia Esterna (esocranica) Convessa Irregolare Protuberanza occipitale esterna, a livello mediale con concavità verso il basso Linea nucale superiore, si diparte dalla suddetta protuberanza Linea nucale inferiore, legata medialmente all altra dalla cresta occipitale esterna, protuberanza verticale che continua fino al foro occipitale Faccia Interna (endocranica) Concava Eminenza crociata, rilievi (uno verticale ed uno orizzontale detto solco trasverso sul quale decorre il seno trasverso) che formano una croce: le due fosse superiori sono dette fosse cerebrali, quelle inferiori fosse cerebellari, ed accolgono gli emisferi cerebrali e cerebellari Protuberanza occipitale interna, punto di incontro centrale della croce Solco sagittale, parte superiore del rilievo verticale sul quale decorre il seno sagittale superiore Cresta occipitale interna, parte inferiore del rilievo verticale (corrispondente a quello esterno), da inserzione alla falce cerebellare Margini Superiore: dentellato, sutura lambdoidea con i parietali Laterale: dentellato, sutura occipitomastoidea con i temporali 11

12 5) Sfenoide Impari Parte mediale della base del neurocranio Tutte le componenti si dipartono dal corpo Corpo Forma cubica Nel suo interno si presentano due cavità detti seni sfenoidali Faccia Superiore (endocranica) Solco prechiasmatico, posto in avanti, accoglie il chiasma ottico Foro ottico, ai vertici antero-superiori del corpo Sella turcica, in posizione centrale superiore, divisa dal solco prechiasmatico dal tubercolo della sella, su di essa si adagia l ipofisi Lamina quadrilatera dello sfenoide, posteriormente alla sella turcica, presenta lateralmente i processi clinoidei posteriori Faccia Inferiore (esocranica) Corrisponde con la sua parte anteriore con le cavità nasali, con la parte posteriore con la volta della faringe Rostro sfenoidale, cresta posta nella superfice anteriore che si articola con l etmoide e con il vomere più in basso Faccia Anteriore (esocranica) Presenta la continuazione del Rostro sfenoidale, posta tra le 2 conche sfenoidali Orifizi dei seni sfenoidali, posti lateralmente al rostro, attraverso i quali tali seni comunicano con le fosse nasali Conche sfenoidali, poste al di sotto degli orifizi dei seni Faccia Posteriore Si fonde attorno al 15 anno di età con l occipitale nel clivo Faccia Laterale Si collega a livello inferiore e posteriore con le grandi ali Si collega a livello superiore con le piccole ali Solco carotideo, su cui decorre l a. carotide Seno cavernoso Grandi Ali 12

13 Si staccano dalle facce laterali del corpo Delimita con la piramide il foro lacero anteriore Faccia Endocranica Concava Costituisce il pavimento della fossa endocranica media Foro Rotondo, posto medialmente, attraverso il quale passa il nervo mascellare del nervo trigemino Foro ovale, posto più in basso, offre passaggio al ramo mandibolare del nervo trigemino Foro spinoso, posto lateralmente, permette il passaggio dell a. meningea media permettendogli l accesso alla cavità cranica. Permette inoltre il passaggio al ramo spinoso del n. trigemino (collaterale minore) Faccia Esocranica Cresta Zigomatica, in rapporto con l osso zigomatico, divide la grande ala in: Faccia orbitale, rivolta medialmente, forma la parete laterale delle cavità orbitali. Con il margine mediale determina con la piccola ala la fessura orbitaria superiore, attraverso cui la cavità cranica comunica con la cavità orbitaria e dalla quale passano i nervi: oftalamico del trigemino, oculomotore, trocleare, abducente, vena oftalamica. Presenta al livello del margine inferiore la cresta infraorbitaria Faccia temporale, rivolta lateralmente che si articola al livello dello pterion con l osso temporale. Presenta interiormente la cresta infratemporale a delimitare la Faccia infratemporale Margine Frontale, si articola con l osso frontale, lateralmente alle piccole ali, con il margine posteriore della sua porzione orizzontale (del frontale) Piccole Ali Forma triangolare Si articolano in avanti con il Frontale, attraverso il loro Margine Frontale anteriore Si staccano dalla superficie antero-superiore del corpo Lateralmente presentano una estremità appuntita Posteriormente i due vertici danno vita ai processi clinoidei anteriori Processi Pterigoidei 13

14 Si staccano dalla faccia inferolaterale del corpo e si dirigono in basso Due lamine per ogni faccia laterale del corpo: una lamina laterale, sottile ed una mediale larga. Tra le due lamine si articola il processo piramidale del palatino Le due lamine sono fuse alla base e si separano formando l incisura pterigoidea Fossa Pterigoidea, nella quale si inserisce il muscolo pterigoideo Canale vidiano, alla base del processo, permette il passaggio del nervo ed i vasi omonimi 14

15 6)Etmoide Impari Situato in posizione antero-mediana del neurocranio Costituisce il punto di giunzione tra neuro e splancnocranio Contribuisce a delimitare le cavità orbitarie e le fosse nasali Costituito da una lamina orizzontale (cribrosa) e da una verticale che si intersecano tra loro e da due masse laterali che si sviluppano dalla lamina cribrosa La porzione della lamina verticale sovrastante alla lamina orizzontale è detta apofisi cristagalli ed ha forma triangolare, mentre la porzione inferiore, detta lamina perpendicolare, si articola con il vomere e concorre alla formazione del setto nasale che separa le due fosse nasali. Sulla crista galli, prende inserzione la falce del cervello Lamina Cribrosa È situata nell incisura etmoidale e posteriormente di articola con lo sfenoide È divisa in due dall apofisi cristagalli, dette docce olfattive, su cui poggia il bulbo olfattivo Presenta numeri piccoli forellini che danno passaggio a numerose ramificazioni del nervo olfattivo, anteriormente sono presenti quelli più grandi che formano la fessura etmoidale ed il foro etmoidale Lamina Perpendicolare Orientata sagittalmente, costituisce il setto nasale insieme al vomere e si articola in avanti con la cartilagine del setto Masse Laterali Costituita da cellette etmoidali doccette separate da sottili trabecole Faccia Laterale Superficie Liscia, che costituisce la superfice mediale delle cavità orbitarie Faccia Mediale Concorre a formare la parete laterale delle fosse nasali Da essa sporgono lamine incurvate dette cornetti nasali (superiori e medi). Lo spazio che essi formano con la parete mediale è detto meato, si hanno quindi: meato superiore e medio in cui si aprono le cellette etmoidali. Il cornetto nasale medio portandosi medialmente si allarga delimitando l infundibolo che permette il passaggio dell aria al seno frontale 15

16 Faccia Superiore Stretta Presenta cellette etmoidali Faccia Inferiore Si articola con il mascellare superiore Faccia Anteriore Si articola con il processo frontale dell osso mascellare Faccia Posteriore Si articola con lo sfenoide e con il processo orbitale palatino 16

17 B) Ossa dello Splancnocranio 1) Cornetto Nasale Inferiore Pari Simmetrico Lamina ossea allungata che lateralmente si incurva su se stessa come gli altri cornetti nasali Applicato alla parete laterale delle fosse nasali Faccia Laterale Concava Guarda verso la parete laterale della fossa nasale e delimita con questa il meato inferiore Faccia Mediale Convessa Guarda verso il setto nasale 17

18 2) Osso Mascellare Pari Simmetrico Dà impianto ai denti dell arcata superiore Concorre alla formazione della base delle fosse nasali Concorre alla formazione della base delle cavità orbitarie Concorre alla formazione della volta della cavità boccale 4 processi nelle 4 direzioni dello spazio (Zigomatico, Frontale, Palatino ed Alveolare) Corpo Faccia Anteriore Fossa canina, depressione posta al di sopra della radice del canino Foro infraorbitario, posto al di sotto della faccia orbitaria, rappresenta il foro esterno del canale infraorbitale, su cui passa il nervo omonimo, ramificazione del nervo mascellare Fossa incisiva, depressione posta al di sopra della radice dell incisivo Incisura nasale, con il controlaterale, delimita l apertura piriforme e sotto la spina nasale anteriore inferiore Faccia Laterale Processo zigomatico, che si stacca a livello mediano della faccia, diretto verso l osso zigomatico, con la quale si congiunge Faccia Superiore (Orbitale) Forma il pavimento della cavità orbitaria Forma la volta del seno mascellare Delimitata lateralmente dal solco infraorbitario, che sfocia nel foro infraorbitario Delimitata anteriormente dal margine infraorbitario Processo frontale, che si stacca a livello del margine superiore e si dirige in alto verso la porzione nasale del frontale. Contiene a livello laterale la cresta lacrimale anteriore, che accoglie il canale nasolacrimale 18

19 Faccia Posteriore Convessa Corrisponde alla fossa infratemporale dello sfenoide ed è detta: tuberosità mascellare, una sere di fori che permettono il passaggio di tutti i nervi e vasi alveolari Delimita la fossa pterigo-palatina, insieme al processo pterigoideo ed all osso palatino Faccia Mediale Foro mascellare che accoglie il seno mascellare Solco lacrimale, in posizione anteriore rispetto al foro mascellare, forma, insieme all osso lacrimale ed al cornetto nasale inferiore, il canale naso-lacrimale ed è delimitato dalla cresta lacrimale Processo palatino, sporgenza laminare che si sviluppa a livello inferiore e procede in senso orizzontale. I due processi palatini dei due mascellari si fondono tramite i loro margini mediali grazie alla sutura palatina mediana, quest ultima forma sul livello superiore una cresta che accoglie il vomere. Insieme formano: con la faccia inferiore la volta del palato, con la faccia superiore la base della fossa nasale Margini Anteriore: nella porzione superiore si articola con il margine laterale dell osso nasale: più in basso viene detto incisura nasale e contribuisce a delimitare, con il margine anteriore del mascellare dell altro lato, un orifizio ovalare detto apertura piriforme che immette nella cavità nasale Anteriormente e Lateralmente: con l osso zigomatico Inferiore: processo alveolare, in cui ogni alveolo accoglie uno degli 8 denti della semiarcata dentale superiore. Ogni alveolo è separato dall altro da un setto interalveolare Superiore: con l osso frontale Medialmente: con l osso etmoide, con l osso lacrimale, con l osso palatino e con il cornetto inferiore, con l altro mascellare e con il vomere 19

20 3) Osso Zigomatico Pari Simmetrico Parte più laterale dello scheletro della faccia Faccia Laterale Liscia Foro zigomatico-faciale, al centro, permette il passaggio di un ramo del nervo mascellare Faccia Mediale Concava Corrisponde alla faccia temporale Processo Frontale Si diparte dall angolo superiore dell osso e si dirige in alto articolandosi con il processo zigomatico del frontale Processo Temporale Si diparte dall angolo posteriore e si dirige verso il processo zigomatico del temporale formando con esso l arcata zigomatica Processo Orbitale Faccia mediale dell osso Diretto medialmente (verso l interno della faccia) Forma la superficie laterale e basale della cavità orbitaria articolandosi con la grande ala dello sfenoide e con l osso mascellare Margini Anteriore: a livello inferiore con l osso mascellare, a livello superiore forma la base e la superfice laterale della cavità orbitaria Posteriore: con l osso temporale Postero-Mediale: con lo sfenoide Superiore: con l osso frontale 20

21 4) Osso Lacrimale Pari simmetrico Lamina quadrangolare Costituisce la parte anteriore della superfice mediale della cavità orbitale Si articola con le ossa Frontale, Mascellare ed Etmoide Faccia laterale (Orbitale) Cresta lacrimale superiore, delimita anteriormente la superfice laterale Costituisce il sacco lacrimale grazie all intersezione di questa superfice con quella del processo frontale del mascellare Faccia Mediale Completa le celle etmoidali della faccia laterale delle masse laterali dell etmoide 21

22 5) Osso Nasale Pari Simmetrico Lamina ossea quadrilatera Situata nella regione supero-mediale della faccia È compreso tra l osso frontale ed il processo frontale del mascellare Faccia Anteriore Concava in alto, Convessa in basso Faccia Posteriore Concava Concorre a formare la volta anteriore della cavità nasale Margini Mediale (estremità superiore della faccia posteriore) si articola: In alto: con la spina nasale del frontale e con la lamina perpendicolare dell etmoide In basso: con l osso nasale dell altro lato Superiore: con l osso frontale Inferiore: delimita superiormente l apertura della cavità nasale Laterale: con il processo frontale del mascellare 22

23 6) Osso Palatino Pari Simmetrico Situato nella profondità della scheletro facciale Partecipa alla formazione delle fossa nasali Partecipa alla formazione del palato osseo (con il processo palatino dell osso mascellare) Partecipa alla formazione del pavimento dell orbita Partecipa alla formazione della fossa pterigoidea (per i mm. Pterigoidei laterale e mediale) Costituito da due lamine: una verticale, l altra orizzontale (saldata a quella verticale formando un angolo retto, che forma il processo piramidale, che si inserisce nello spazio tra i due processi pterigoidei omolaterali) Lamina Verticale Faccia Laterale (Mascellare) Corrisponde alla faccia mediale dell osso mascellare Corrisponde al processo pterigoideo dello sfenoide con la fossa pterigopalatina Solco palatino maggiore, nel quale decorrono il nervo ed i vasi palatini anteriori Forma la parete mediale della fossa pterigopalatina Processo piramidale, rilievo che si stacca dalla parte inferiore della lamina verticale, dove si incontra con la lamina orizzontale. Si articola con le due lamine pterigoidee colmando lo spazio da esse formato a livello inferiore Faccia Mediale (Nasale) Forma la parte posteriore della parete laterale delle fosse nasali Presenta due creste Superiore: cresta etmoidale, si articola, per sutura, con il cornetto nasale medio dell etmoide Inferiore: cresta concale, si articola con la parte posteriore del cornetto inferiore 23

24 Margini della Lamina Verticale Anteriore: corrisponde al foro del seno mascellare Posteriore: articolato con la faccia mediale del processo pterigoideo dello sfenoide Superiore: Processo Orbitale, a livello anteriore, che concorre a formale la parete inferiore della cavità orbitale Processo Sfenoidale, a livello posteriore, che si articola con lo sfenoide Incisura sfeno-palatina, chiusa superiormente dal corpo dello sfenoide forma il foro sfeno-palatino per il passaggio e vasi sfenopalatini Inferiore: unito al margine laterale della lamina orizzontale Lamina Orizzontale Faccia Superiore (Nasale) Costituisce la parte posteriore della base della fossa nasale Faccia Inferiore (Palatina) Parte posteriore del palato duro con il processo palatino del Mascellare Margini della Lamina Orizzontale Anteriore: si articola con il margine posteriore del processo palatino del mascellare superiore Posteriore: sottile, termina medialmente con un rilievo appuntito che, articolandosi con il controlaterale, forma la spina nasale posteriore Mediale: si articola con il margine mediale della lamina orizzontale dell osso palatino del lato opposto Laterale: si continua con il margine inferiore della lamina verticale e presenta la cresta nasale del palatino Margini Medialmente: con l osso palatino del lato opposto e con il cornetto inferiore Anteriormente: con il mascellare superiore Posteriormente: con lo sfenoide Superiormente: con l etmoide mediante il processo orbitale della lamina verticale Inferiormente: con il vomere 24

25 7) Vomere Impari Mediano Sottile Lamina Quadrangolare Partecipa alla formazione del setto nasale, separando in tal modo le due fosse nasale. Si articola con faccia anteriore del corpo dello Sfenoide, come una vela che sporge anteriormente Faccia Destra e Sinistra Lisce Corrispondono rispettivamente alle superfici settali delle fosse nasali destra e sinistra Presentano un solco nel quale decorre il nervo naso-palatino Margini Superiore: presenta una doccia longitudinale che si articola con il rostro dello sfenoide Inferiore: si unisce alla cresta nasale, formatasi per l articolazione dei margini mediali dei processi palatini delle ossa mascellari e dei margini mediali delle ossa palatine (lamine orizzontali) Anteriore: si articola nella sua parte superiore con il margine inferiore della lamina perpendicolare dell etmoide e nella sua parte inferiore con la cartilagine del setto nasale Posteriore: libero, separa le coane (orifici posteriori delle fosse nasali e fanno comunicare queste la rinofaringe) 25

26 8) Mandibola Impari Mediano Forma lo scheletro della parte inferiore della faccia Risulta formato primitivamente da due metà che si fondono successivamente per mezzo della sinfisi mentoniera (mento) Corpo Parte Mediana della mandibola Forma a ferro di cavallo Facce Antero-laterale: lungo la linea mediana presenta la sinfisi mentoniera che termina in basso con un rilievo detto protuberanza mentale ai lati del quale si notano i tubercoli mentali. È percorsa dalla linea obliqua che è rilevata e termina nel ramo come processo coronoideo. Al si sotto di ciascun dente premolare si nota il foro mentale, che rappresenta l orifizio anteriore del canale mandibolare che è scavato nella mandibola Postero-mediale: lungo la linea mediana presenta una sporgenza detta apofisi geni per l inserzione dei muscoli genioioideo e genioglosso. Poco più sotto una superficie rugosa è detta fossetta digastrica per l inserzione del muscolo digastrico. Più lateralmente è presenta la fossetta sotto linguale per la ghiandola omonima. Si nota una linea rilevata a direzione obliqua detta linea miloioidea per l inserzione del muscolo miloiodeo. Nella parte posteriore della faccia, a livello inferiore rispetto alla suddetta linea è presenta la fossa sottomandibolare che accoglie la ghiandola omonima Margini Superiore: presenta gli alveoli in cui sono impiantati i denti dell arcata dentaria inferiore. Le sporgenze da essi formate vengono dette juga alveolaria Inferiore: liscio 26

27 Rami della Mandibola Lamine quadrilatere Si articolano in direzione superiore e posteriore e hanno la base nei lati del corpo della mandibola Faccia Laterale Rivestita dal muscolo massetere Faccia Mediale Orifizio del canale mandibolare, in posizione centrale, permette l entrata nel canale mandibolare (che decorre in direzione postero-anteriore) di vasi e nervi che irrorano i denti grazie a forellini posti sulla base degli alveoli. È delimitato (l orifizio) da una linguetta ossea detta spina dello Spix. Il canale mandibolare si articola anteriormente in due rami, uno mentale, che sfocia nel foro mentale, l altro incisivo che termina a fondo cieco nella sinfisi del mento Margini Anteriore: incavato essendo formato da due labri Posteriore: arrotondato, alla base, nell intersezione con il margine inferiore forma l angolo della mandibola (gonion) Superiore: presenta l incisura sigmoidea (o semilunare) delimitata anteriormente da un rilievo triangolare detto coronoideo, sul quale si inserisce il muscolo temporale, posteriormente dal condilo della mandibola, prominenza ellittica, che si colloca sulla fossa condiloidea del temporale, formando la articolazione temporomandibolare. Il condilo in basso si continua con il ramo attraverso il collo del condilo mandibolare. Inferiore: si continua con il corpo della mandibola 27

28 C) Osso Ioide Impari Mediano Forma di ferro di cavallo Situato nella regione anteriore del collo Non si articola con altre ossa, ma si connette attraverso legamenti e muscoli a formazioni vicine È costituito da un corpo centrale, i grandi corni che si staccano lateralmente dal corpo e i piccoli corni che si staccano superiormente alla base dei grandi corni 28

29 D) Cranio in Generale 1) Neurocranio in generale Forma ovoidale Costituito idealmente da una base ed una volta, separate da un piano immaginario trasverso che passa per la glabella e protuberanza occipitale esterna Volta cranica Superficie Esocranica Liscia Convessa, anteriormente per la fronte, posteriormente per l occipite Costituita da avanti a dietro: squama del frontale, ossa parietali, squama dell occipitale e lateralmente a queste sono presenti le squame delle ossa temporali e la superficie laterale ed esocranica della grande ala dello sfenoide Suture: Coronale: tra frontale e parietale e tra frontale e sfenoide (detta anche sfenofrontale) Sagittale: tra le due parietali (in linea mediana) Lambdoidea: tra le ossa parietali e l occipitale Squamosa: tra parietale e temporale Occipitomastoidea: tra temporale ed occipitale Fossa temporale: spazio contenuto tra la linea temporale superiore e l arcata zigomatica Fossa infratemporale: inferiormente alla fossa temporale Vertice: sommità della volta cranica Superficie Endocranica Concava Presenta in senso antero-posteriore una cresta detta, anteriormente, cresta frontale, a livello della sutura sagittale, solco sagittale che giunge fine all occipite ed è percorso dal seno sagittale superiore della dura madre 29

30 Base cranica Superficie Esocranica Suddivisa in 3 regioni: anteriore, media e posteriore per mezzo di due linee immaginarie: la bizigomatica e la bimastoidea Regione Anteriore (senso medio-laterale) Scheletro del palato, costituito dall articolazione del processo palatino dell osso mascellare con il processo orizzontale delle ossa palatine Coane, tra le quali si nota la lamina ossea del vomere Processi pterigoidei dello sfenoide Faccia esocranica della grande ala dello sfenoide Regione Media (senso medio-laterale) Corpo dello sfenoide, fuso con il corpo dell osso occipitale Vomere Facce inferiori dell osso temporale, nelle quali si riconoscono, in senso latero-mediale: La fossa mandibolare I processi mastoidei La faccia inferiore della rocca petrosa Processo stiloideo (3 muscoli: stiloioideo, stilofaringeo e stiloglosso ; 2 legamenti: stilomandibolare e stiloioideo) Arcata zigomatica Regione Posteriore (senso medio-laterale) Foro occipitale Condili dell occipitale, sul contorno del foro sopra citato Faccia esterna della squama dell occipitale con i rilievi mediani della protuberanza occipitale esterna, della cresta occipitale esterna e delle linee nucali superiori ed inferiori Clivo 30

31 Principali Orifizi Foro orbitale superiore, per i nn. oftalmico, oculomotore, trocleare, abducente e la v. oftalmica Foro lacero anteriore, delimitato dalla piramide del temporale e dalla grande ala dello sfenoide Foro ovale, sul margine mediale della grande ala dello sfenoide, offre il passaggio al nervo mandibolare Foro spinoso, più lateralmente al precedente, in cui passa l a. meningea media per entrare nel cranio Foro rotondo, per il remo mascellare del n. trigemino Foro carotico: posto sulla faccia inferiore della piramide, su cui passa l a. carotica interna che attraversando il canale carotico, sfocia nel foro carotico interno che si trova sull apice della piramide Fossa giugulare, dietro il foro carotico, accoglie l estremità superiore della vena giugulare interna Foro stilo-mastoideo, posto ai piedi del processo stiloideo, su cui passa il nervo faciale Foro condiloideo anteriore, attraversato dal n. ipoglosso Foro giugulare (lacero posteriore), posto tra il margine posteriore della piramide ed il margine anteriore dell occipitale, dal quale passano l v. giugulare interna ed i nervi accessorio, glossofaringeo e vago Foro ottico, per il n. ottico e la a. oftalmica Superficie Endocranica Fossa Cranica Anteriore (direzione antero-posteriore) Delimitata medialmente dalla sutura tra il corpo dello sfenoide e la lamina cribrosa dell etmoide, lateralmente dal margine superiore delle piccole ali dello sfenoide Cresta frontale Foro cieco Apofisi cristagalli Docce olfattive, lateralmente all apofisi cristagalli Solco prechiasmatico Fori ottici, sviluppati lateralmente al chiasma, permettono il passaggio dei n. ottici e dell a. oftalamica Bozze orbitarie del frontale, delimitano lateralmente la fossa anteriore Piccole ali dello sfenoide, posteriormente alle bozze orbitarie del frontale 31

32 Fossa Cranica Media Delimitata posteriormente dal margine superiore della lamina quadrilatera del corpo dello sfenoide e dai margini superiori delle piramidi del temporale Sella turcica, in posizione mediana, accoglie l ipofisi Grandi ali dello sfenoide, lateralmente Faccia antero superiore della piramide Principali Orifizi della Fossa Cranica Media: Fessura orbitaria superiore, mette in comunicazione la cavità orbitaria e cranica e offre passaggio ai n. oculomotore, abducente, trocleare, oftalamico del trigemino e ad alcuni rami vascolari (v. oftalmica) Foro rotondo Foro ovale Foro spinoso Foro lacero Orifizio interno del canale carotico Fossa Cranica Posteriore (in senso antero-posteriore) Lamina quadrilatera del corpo dello sfenoide Faccia postero superiore della piramide, lateralmente allo sfenoide, su cui si trova il foro acustico interno che offre passaggio al n. faciale, acustico e l a. uditiva interna e l orifizio dell acquedotto del vestibolo per il passaggio del sacco endolinfatico Clivo dell occipitale Foro occipitale Fosse cerebellari Cresta occipitale interna Principali Orifizi della Fossa Cranica Media: Foro giugulare (lacero posteriore), tra la piramide e l occipitale che dà passaggio alla v. giugulare interna ed ai n. vago, accessorio e glosso-faringeo Foro condiloideo anteriore (canale dell ipoglosso), lateralmente al foro occipitale, attraverso cui emerge dal cranio il nervo ipoglosso 32

33 2) Punti Craniometrici Punto Mentoniero (sinfisi mentoniera) Gonion (punto più sporgente dell angolo della mandibola) Punto Malare (punto più sporgente dell arcata zigomatica) Punto Spinale (spina nasale) Nasion (punto di intersezione tra frontale e ossa nasali) Glabella Lambda (punto di incontro tra sutura coronale e sagittale) Bregma (punto di incontro tra sutura sagittale e lambdoidea) Inion (corrispondente al la protuberanza occipitale esterna) Basion (clivo) Opisthion (versante opposto al clivo, sempre attorno al foro occipitale) Stafanion (punto di incontro tra sutura coronale e linea temporale superiore) Pterion (punto di incontro tra ossa frontale, parietale, sfenoide e temporale) Asterion (punto d incontro tra ossa parietale, temporale e occipitale) 3) Diametri del Cranio Trasverso massimo (larghezza massima) Longitudinale antero-posteriore (lunghezza massima) Trasverso bimastoideo (distanza tra i mastoidi) Trasverso basio-bregmatico (massima latezza del cranio) 4) Diametri della Faccia Diametro bigoniaco Diametro bizigomatico Diametro biorbitario esterno Diametro mascellare massimo Diametro nasio-mentoniero 33

34 5) Capacità Cranica 1500ml nell Uomo 1300ml nella Donna 400ml circa nei neonati Si distinguono individui microcefali, mediocefali, macrocefali 6) Indici Cranici e Facciali IC= IF= Si distinguono dolicocefali, mesocefali e brachicefali 34

35 E) Cranio del Neonato Prevalenza del neurocranio sullo splancnocranio per sviluppo maggiore del primo Fontanelle di tessuto fibroso: Bregmatica: impari e mediana, formata dall incontro tra le suture sagittale, coronale e metopica, ha forma di losanga Lambdoidea: impari e mediana, formata dall incontro tra le suture sagittali e lambdoidee, ha forma triangolare Pterica (sfenoidale): pari e antero laterale, formata dall incontro di sutura coronale, squamosa e la grande ala dello sfenoide, si trova dunque nella fossa temporale Asterica (mastoidea): pari e antero laterale, formata dall incontro di sutura lambdoidea ed occipitale 35

36 F) Cavità Cranio-Facciali Le ossa del neurocranio delimitano con le ossa dello splancnocranio delle cavità: orbitale, nasale, orale 1)Cavità Orbitarie Nella parte superiore della faccia Contengono i bulbi oculari e tutti i vasi ed i nervi annessi Hanno forma piramidale in cui la base è costituita dai margini esterni della cavità Parete Superiore Costituisce la volta È formata dalla lamina orbitaria dell osso frontale e posteriormente dalla piccola ala dello sfenoide Lateralmente, presenta una depressione che costituisce la fossa lacrimare, che contiene l omonima ghiandola Parete Inferiore Costituisce il pavimento E formata in avanti dalla porzione mediale della faccia superiore del mascellare, lateralmente dall osso zigomatico e posteriormente dall estremità superiore della lamina verticale del palatino (processo orbitale del palatino) Presenta un solco in direzione antero-posteriore detto doccia infraorbitale che da vita ad un canale omonimo che sfocia in un orifizio posto inferiormente alla cavità orbitaria detto foro infraorbitale Parete Mediale Costituita dal processo frontale del mascellare, dall osso lacrimale, dalla lamina papiracea dell etmoide e dalla faccia laterale del corpo dello sfenoide Anteriormente è presente la fossetta del sacco lacrimale (da cui parte il dotto nasolacrimale) delimitata dal mascellare e dal lacrimale Parete Laterale Costituita dall osso zigomatico e dalla grande ala dello sfenoide 36

37 Base della Cavità Orbitaria Costituito in alto dal frontale, in basso da zigomatico e mascellare (margine infraorbitario) Presenta superiormente la incisura (talvolta foro) sopraorbitale Apice Fondo della cavità Foro ottico, rotondo, permette il passaggio del n. ottico e dell a. oftalamica Fessura orbitale superiore (sfeno-sfenoidale), tra la parete superiore e quella laterale, ha forma ellittica e si dispone obliquamente), è circoscritta dalla piccola e dalla grande ala dello sfenoide. È attraversata dai n. oculomotore comune, abducente, trocleare, nasociliare, lacrimale e frontale del trigemino e dalla v. oftalamica, n. oftalmico Fessura orbitale inferiore (sfeno-mascellare), tra la parete laterale e l inferiore, circoscritta dalla grande ala dello sfenoide e dal mascellare, è chiusa allo stato fresco dal periostio 37

38 2) Cavità Nasale Formata da due fosse nasali separate dal setto nasale. Esse costituiscono le vie respiratorie e sono la sede dell organo dell olfatto Apertura Anteriore delle Fosse Nasali Corrisponde alla parte centrale della faccia Rappresentata da un orifizio ovalare detto apertura piriforme, circoscritto dai margini anteriori delle due ossa mascellari e dai margini inferiore delle ossa nasali Apertura Posteriore delle Fosse Nasali Costituito dalle due coane ellittiche separate dal vomere e delimitate in alto dal corpo dello sfenoide, in basso dal margine posteriore della lamina orizzontale del palatino, lateralmente dalla lamina mediale del processo pterigoideo, medialmente dal margine posteriore del vomere Parete Laterale delle Fosse Nasali Irregolare Costituita, nella parte media, dalla faccia mediale della massa laterale dell etmoide, in basso dalla faccia mediale del corpo mascellare, anteriormente dal processo frontale del mascellare, indietro dalla faccia mediale della lamina verticale del palatino Dalla parete laterale sporgono verso il centro della cavità nasale i 3 cornetti: superiore, medio ed inferiore. Il superiore ed il medio appartengono all etmoide, con il superiore comunicano le cellette posteriori, con il medio quelle anteriori e medie ed inoltre l orifizio del seno frontale e del seno mascellare; l inferiore appartiene alla conca nasale e su di esso si apre il canale naso lacrimale che fa comunicare la fossa nasale con la cavità congiuntivale Foro sfenopalatino, dorsalmente al meato superiore, fa comunicare la fossa nasale con la fossa pterigo-palatina 38

39 Parete Mediale delle Fossa Nasali Costituita dal setto nasale ed in particolare, superiormente dalla lamina perpendicolare dell etmoide, inferiormente dal vomere Anteriormente, allo stato fresco, è presente la cartilagine del setto Parete Superiore delle Fossa Nasali Concavità verso il basso Costituita anteriormente dalla faccia posteriore delle ossa nasali, dalla faccia inferiore della lamina cribrosa dell etmoide, e posteriormente dalla faccia anteriore del corpo dello sfenoide In essa si apre l orifizio del seno sfenoidale Parete Inferiore delle Fossa Nasali Concava Costituita dalla faccia superiore delle lamine orizzontali del processo palatino del mascellare e posteriormente dalla faccia superiore della lamina orizzontale del palatino 39

40 3) Fossa Infratemporale Situato tra l arcata zigomatica ed il ramo della mandibola Parete Laterale Costituita dalla faccia mediale del ramo della mandibola ed in alto dal processo zigomatico del temporale e dall osso zigomatico Parete Mediale Costituita dalla faccia laterale del processo pterigoideo, anteriormente trova posto la fessura pterigomascellare che mette in comunicazione le fosse pterigo-palatina e infratemporale Parete Anteriore Costituita dalla tuberosità del mascellare Fessura orbitale inferiore, mette in comunicazione la fossa con la cavità orbitale Parete Superiore Costituita medialmente dalla grande ala dello sfenoide, mediante i fori ovale, spinoso e lacero la fossa comunica con la cavità cranica Parete inferiore Manca 40

41 4) Fossa Pterigo-palatina Situato tra: Tuberosità del mascellare, anteriormente, su cui si osserva medialmente la fessura orbitale inferiore Processo pterigoideo, posteriormente, su cui si osserva l orifizio anteriore del canale pterigoideo Osso palatino, medialmente, vi corrisponde il seno sfeno-palatino, che fa comunicare la fossa pterigo-palatina con la fossa nasale Fossa infratemporale, lateralmente tramite la fessura pterigomascellare Ganglio sfeno-palatino 41

42 5) Cavità Orale Costituita dalla volta palatina e dalla faccia mediale della mandibola Volta Palatina Costituita anteriormente dalla faccia inferiore dei processi palatini delle due ossa mascellari e posteriormente dalla superficie inferiore delle lamine orizzontali delle due ossa palatine Suture Tra le 4 ossa si formano 4 suture a forma di croce (sutura crociata) definita dalla articolazione tra i due processi palatini del mascellare, tra le 2 ossa palatine e l articolazione tra palatino e processo palatino del mascellare Sulla sutura mediana che unisce i due processi palatini del mascellare si trova talvolta un rilievo sagittale detto torus palatinus 42

43 6) Seni Paranasali Cavità delle ossa del neuro e splancnocranio contenenti aria Comunicano con le fosse nasali Rivestiti da una mucosa uguale a quella che riveste le fossa nasali Alleggeriscono il massiccio frontale Aumentano la superficie delle cavità nasali permettendo riscaldamento e umidificazione dell aria Funzionano da cassa di risonanza armonica che caratterizza la voce di ogni individuo Seno Frontale Si costituisce dopo la nascita e si sviluppa fino alla pubertà Si forma nel contesto della diploe nella porzione orizzontale dell osso sopra l incisura nasale, in continuità con le cellette etmoidali Costituito da due cavità separate da un setto asimmetrico, che comunicano direttamente con le fosse nasali attraverso il canale fronto-nasale che si apre sul meato nasale medio Seno Mascellare Occupa tutto il corpo della mascella Si costituisce prima della nascita e si sviluppa con la crescita Comunica con le fosse nasali grazie alla iato mascellare Labirinto Etmoidale (Seno) Nelle masse laterali dell etmoide Formato da 8-12 cellette etmoidali per lato, comunicanti, distinte in anteriori e posteriori Seno Sfenoidale Nel copro dello sfenoide Costituito di due parti separate irregolarmente e non totalmente da un setto Si sviluppa con la crescita del corpo dello sfenoide Comunica con il meato nasale superiore 43

44 Colonna Vertebrale Costituita dalla sovrapposizione delle vertebre Forma lo scheletro assile del tronco Vertebre Ossa corte In numero di 32-34: 7 cervicali, 12 toraciche, 5 lombari, 5 sacrali e 3-5 coccigee Disposte una sull altra, in successione Costituite da: Corpo, situato in avanti, forma cilindrica con le due superfici incavate Due peduncoli, si staccano dalla superficie laterale postero-superiore del corpo e presentano delle incisure su entrambe le facce dette incisure vertebrali Foro intervertebrale, costituito dalla sovrapposizione delle incisure vertebrali nella sovrapposizione tra due vertebre e delimitato dalle incisure vertebrali Lamine vertebrali, si continuano dai peduncoli, si presentano come lamine ossee appiattite che si uniscono posteriormente Processo spinoso, diretto posteriormente, è situato dorsalmente alla vertebra e la sua base è il punto di congiunzione tra le lamine vertebrali Foro vertebrale, costituito dalla superfice posteriore del corpo e dall arco formato dalle lamine vertebrali, su cui passa il midollo spinale Processi trasversi, si staccano in direzione laterale dal punto di congiunzione tra i peduncoli e le lamine vertebrali Processi articolari, si staccano dalla base dei processi trasversi, sia a destra che a sinistra, sia sopra che sotto (superiori ed inferiori), permettono l articolazione tra le vertebre stesse 44

45 1) Vertebre Cervicali Piccole dimensioni Corpo di forma quadrangolare con diametro trasverso maggiore sul lato anteroposteriore Le facce superiori ed inferiori sono leggermente incavate Apofisi semilunari, sporgono dai margini laterali superiori del corpo (bordi del corpo) Processo spinoso biforcato, eccetto 6 e 7 Foro trasversario sul processo trasverso, a formare il canale trasverso su cui passano i vasi vertebrali Tubercoli del processo trasverso, si sviluppano anteriormente e posteriormente alle estremità dei processi traversi Processi articolari superiori rivolti in alto ed indietro Processi articolari inferiori rivolti in basso ed in avanti Foro vertebrale ampio e di forma triangolare Particolarità nelle singole vertebre: Atlante, sostiene la testa articolandosi con l osso occipitale, non presenta il corpo ma un arco anteriore che si unisce grazie ad una massa laterale all arco posteriore, comune a tutte le vertebre, ma che manca del processo spinoso ma presenta un semplice tubercolo posteriore. L arco anteriore presenta anteriormente un tubercolo mentre sulla faccia interna dell arco si ha una faccetta articolare per il dente dell epistrofeo. Le faccette articolari superiori sono ellittiche, si trovano sulle masse laterali e si articolano con i condili dell occipitale. I processi trasversi non sono biforcati Epistrofeo, presenta sopra il corpo una protuberanza (tubercolo) detto dente dell epistrofeo che si ipotizza possa essere il corpo dell Atlante. Esso presenta sul versante anteriore una faccetta articolare che si articola con la rispettiva faccetta posta sull arco anteriore della I vertebra e su quello posteriore una faccetta che si articola con il legamento trasverso dell Atlante. I processi trasversi sono poco sviluppati e posseggono un unico tubercolo VI vertebra cervicale, presenta una tubercolo anteriore del processo trasverso particolarmente sviluppato (tubercolo carotideo di Chassignac) in quanto prende rapporti con l a. carotide che gli passa davanti VII vertebra cervicale, detta prominente, possiede un processo spinoso molto evidente e non bifido 45

46 2) Vertebre Toraciche Sulle facce laterali del corpo sono presenti le faccette articolari delle coste, dette faccette costali. Dalla II alla IX le vertebre presentano due faccette costali per lato, per le coste a forma di cuneo si articolano con la propria vertebra e con la precedente attraverso due faccette articolari separate da una sottile cresta che si articola con il disco intervertebrale. La I vertebra si articola superiormente con la I costa (faccetta articolare), mentre sotto costituisce il margine superiore dell articolazione con la II costa (semifaccetta costale); le vertebre X, XI e XII hanno esclusivamente la faccetta articolare superiore e le coste corrispondenti, come la I costa, si articolano solamente con la corrispondente vertebra Processo spinoso lungo e rivolto verso il basso Processi trasversali lunghi e presentano (quelli delle prime dieci vertebre) una faccetta articolare costale che si articola con il tubercolo costale La costa si articola in 3 punti con la colonna vertebrale: Faccetta/e articolare/i (Superiore o Superiore ed Inferiore) Disco articolare Faccetta articolare costale sul processo trasverso NOTA BENE Le vertebre costali da 1 a 9 hanno due faccette articolari costali per lato (superiore ed inferiore), mentre le vertebre costali 10, 11 e 12 hanno solamente la faccetta articolare costale superiore. Le coste 1, 11 e 12 si articolano esclusivamente con la faccetta articolare costale superiore della vertebra corrispondente, mentre le coste da 2 a 10 si articolano con la faccetta articolare costale superiore della vertebra corrispondente e quella inferiore della vertebra superiore 3) Vertebre Lombari Corpo vertebrale molto voluminoso le cui dimensioni aumentano dalla I alla V vertebra Processo spinoso a forma di lamina quadrangolare con le facce rivolte lateromedialmente Processi articolari sono costituiti da faccette molto larghe e rivolte: posteriormente e medialmente quelle superiori, lateralmente ed in avanti quelle inferiori Processo trasverso costituito da una evidente protuberanza detta processo costiforme (coste rudimentali saldate alla vertebra) dalla cui base si stacca verso l alto il processo mammillare e verso il basso il processo accessorio 46

47 4) Osso Sacro Costituito dalla fusione delle 5 vertebre sacrali Incuneato tra le anche, forma con queste il bacino Forma piramidale con base in alto e apice in basso Faccia Anteriore Concava Presenta 4 linee trasversali corrispondenti alle zone di saldatura tra le vertebre sacrali Fori sacrali anteriori, lateralmente alle linee trasversali, permettono la fuori uscita dei nervi dal canale vertebrale verso il corpo (in avanti) Faccia Posteriore (dorsale) Convessa Cresta sacrale mediana, posta centralmente e sviluppata su tutta la lunghezza, si tratta di una serie di rilievi corrispondenti ai processi spinosi Docce sacrali, lateralmente alla cresta, corrispondono alla saldatura delle lamine vertebrali Fori sacrali posteriori, corrispondenti a quelli siti anteriormente, disposti lateralmente alle docce, permettono la fuori uscita dei nervi dal canale vertebrale verso il corpo (indietro) Ancora più lateralmente si notano processi dovuti alla saldatura delle facce articolari e dei processi trasversi (cresta sacrale laterale) Parte Laterale Faccia auricolare del sacro, faccia ellittica, che si articola con l anca formando l articolazione sacro-iliaca In basso si assottiglia Base Superiore Anteriormente presenta una superficie che corrisponde al corpo della I vertebra sacrale Ali del sacro, poste lateralmente a quest ultima Orifizio triangolare, posteriormente al corpo della I vertebra, delimitato dall arco posteriore, rappresenta il canale vertebrale Processi articolari del sacro, in posizione postero-laterale, permette l articolazione del sacro con la V lombare 47

48 Apice Inferiore Orifizio inferiore del canale sacrale, posteriormente Corni del sacro, lateralmente, corrispondono ai processi articolari inferiori della V sacrale 5) Coccige Costituito dalla fusione delle vertebre coccigee (da 3 a 5) Base Superiore Corrisponde alla parte superiore della I coccigea che si articola con la V sacrale attraverso le sue faccette articolari Corni del coccige, si sviluppano lateralmente alla superficie superiore e si dirigono in alto, si articolano con i corni del sacro Apice inferiore Corrisponde al corpo dell ultima vertebra coccigea Spesso è inclinato in avanti 48

49 C) Colonna Vertebrale in Generale Regioni: Cervicale, Toracica, Lombare, Sacro-Coccigea È quasi rettilinea nel feto e nel neonato e presenta una lieve concavità anteriore, ma con la deambulazione compaiono le curve che si rilevano nell adulte. Tali curve sono dette: Lordosi: concavità indietro Cifosi: concavità in avanti Scoliosi: concavità laterale Sul piano sagittale si hanno, dunque: Lordosi cervicale Cifosi toracica o dorsale Lordosi lombare Cifosi sacro coccigea Sul piano frontale si hanno inflessioni più lievi rispetto a quelle antero-posteriori: Curva cervicale concava a destra Curva toracica concava a sinistra (per bilanciare il peso del cuore situato a destra) Curva lombare concava a destra Curva sacro-coccigea concava a sinistra Promontorio, sporgenza anteriore esistente tra il V lombare ed il sacro Le curve della colonna vertebrale si distinguono in: Primitive, si formano in periodo pre-natale e cioè la cifosi toracica e la cifosi sacrale Compenso, si formano dopo la nascita per compensare le c. primitive e cioè la lordosi cervicale e la lordosi lombare (si formano con la deambulazione) La presenza di inflessioni nella colonna vertebrale assicura maggiore resistenza pertanto le curve fisiologiche assumono notevole importanza Canale vertebrale, attraversa tutta la colonna ed è creato dalla sovrapposizione dei fori vertebrali. A livello sacrale assume il nome di canale sacrale Cresta spinale, osservata dal versante posteriore della colonna vertebrale, costituita dalla successione dei processi spinosi Docce vertebrali, lateralmente alla cresta spinale, situata tra quest ultima ed i processi trasversi ed aventi come fondo la successione delle varie lamine vertebrali 49

50 SCHELETRO DEL TORACE 1) Sterno Osso piatto Impari Situato nella parte antero-mediana del torace Costituito da 3 segmenti uniti per sinostosi o attraverso cartilagine: Manubrio Corpo Processo Xifoide Faccia Anteriore Convessa Presenta una serie di linee trasversali, residuo della saldatura dei diversi segmenti che primitivamente costituivano lo sterno Angolo del Louis, tra manubrio e corpo, sporgente in avanti in modo più o meno accentuato Faccia Posteriore Pianeggiante Base Superiore Fossetta giugulare, a livello mediale (Grouber) Incisure clavicolari, lateralmente, per la articolazione con le estremità sternali delle clavicole Apice Inferiore Processo Xifoideo, processo diretto verso il basso, appuntito o bifido 50

51 Margini Si articola con la clavicola in posizione supero-laterale Si articola con le coste in posizione laterale attraverso 7 faccette articolari 51

52 2) Coste Ossa piatte, sebbene sviluppate in lunghezza Pari, in numero di 24, 12 per lato Simmetriche Si presentano come archi concavi medialmente (verso l interno) La loro lunghezza aumenta dalla I alla VII per poi decrescere gradualmente Si estendono dalla regione toracica della colonna vertebrale allo sterno Numerati dall alto in basso con numeri romani I XII Anteriormente si uniscono allo sterno grazie alla cartilagine costale e quindi non direttamente Le prime 7 sono dette coste vere (sternali), in quanto ciascuna si unisce allo sterno tramite una propria cartilagine sternale costituendo l articolazione condrosternale Le successive 3 (VIII X) sono dette coste spurie (asternali) e si uniscono alle VII per mezzo della loro cartilagine costale Arcata costale, tratto in comune tra le coste spurie, costituisce il margine inferiore della gabbia toracica anteriore Le coste XI e XII sono dette fluttuanti in quanto non raggiungono lo sterno In ogni costa distinguiamo: Estremità vertebrale, posteriore, divisa in: Testa, cuneata, presenta due semifaccette articolari che si articolano con la faccetta articolare della vertebra corrispondente e con quella precedente, mentre il vertice del cuneo si articola con il disco intervertebrale Collo, porzione ristretta che segue alla testa Tubercolo costale, segue al collo, in posizione laterale, presenta una faccetta articolare per l articolazione con la faccetta articolare del processo trasverso corrispondente Corpo, lungo ed appiattito, presenta due segmenti (posteriore ed anteriore). Il segmento posteriore è diretto dapprima indietro per poi inflettersi portandosi lateralmente in avanti, formando l angolo costale. Nel corpo si considerano: Faccia anteriore Faccia posteriore Margine superiore, sottile e smusso Margine inferiore, percorso da una doccia lungo la quale decorrono vasi e nervo intercostale Estremità sternale, anteriore, presenta una faccetta ellittica che si unisce alla cartilagine costale 52

53 Spazio intercostale, tra un margine superiore di una costa e l inferiore della precedente Caratteristiche particolari delle coste: I Costa Corta Fortemente incurvata Facce rivolte in alto ed in basso Tubercolo del Lisfrank, sulla faccia superiore, sul quale si inserisce il tendine del muscolo scaleno anteriore Solco, anteriormente al tubercolo, sul quale decorre l a. succlavia Solco, posteriormente al tubercolo, sul quale decorre la v. succlavia II Costa Più lunga della prima Cresta, sulla faccia laterale, circa a metà, per l inserzione dei muscoli dentato anteriore e scaleno posteriore Coste XI e XII Fluttuanti Scarso angolo costale (o mancante) La testa presenta una sola faccetta articolare in quanto si articola solo una la rispettiva vertebra (come la I) Il tubercolo costale non possiede la faccetta articolare per articolarsi con il processo trasverso 53

54 C) Gabbia Toracica Coste con le cartilagini costali, regione Toracica della colonna vertebrale e Sterno Completa delle parti molli delimita la cavità toracica Forma cilindro-conica Apice Delimitato dalla I vertebra toracica (posteriore), I Coste, Manubrio (in avanti) Base Delimitato dalla XII vertebra toracica (posteriormente) e procedendo da dietro in avanti: dalla XII costa, poi dalla XI costa, dall arcata costale ed in avanti dal processo xifoideo Faccia Anteriore (sternale) Faccia Posteriore Costituita sulla linea mediana dalle vertebre toraciche, lateralmente a queste, dal segmento posteriore delle coste Faccia Laterale Costituita dal susseguirsi del corpo delle coste e degli spazi intercostali 54

55 D) Diametri del torace Diametro antero-posteriore esterno Rappresentato dalla linea sagittale che unisce orizzontalmente il processo xifoideo alla colonna vertebrale Diametro Trasverso Dato dalla line trasversale che unisce la VII costa con la VII del lato opposto IT=

56 SCHELETRO DELL ARTO SUPERIORE A) Scheletro della Spalla (cingolo scapolare) 1) Scapola Pari Piatto Triangolare Applicato alla superfice postero-superiore della gabbia toracica Faccia Costale (anteriore) Concava Fossa sottoscapolare, percorsa da rilievi obliqui per inserzione di muscoli Faccia Posteriore Spina della scapola, si distacca poco al di sopra della parte centrale, piccola sporgenza di forma irregolarmente triangolare Acromion, lateralmente alla scapola, rappresenta la terminazione della spina della scapola, ha una faccetta articolare per la clavicola (articolazione acromionclavicolare) Fossa sopraspinata e sottospinata, divise dalla spina della scapola, accolgono i muscoli sopra- e sottospinato Margini Mediale (vertebrale), rivolto verso la colonna vertebrale, da inserzione a vari muscoli Laterale (ascellare), rivolto verso la regione ascellare, presenta nella sua parte superiore, al di sotto della cavità glenoidea, una piccola tuberosità detta tuberosità sottoglenoidea, nella quale si inserisce il capo lungo del tricipite Superiore, molto sottile, presenta nella sua parte laterale l incisura della scapola. Lateralmente ad essa si solleva un processo incurvato lateralmente detto processo coracoideo 56

57 Angoli Laterale: corrisponde al punto di incontro tra il margine laterale con il superiore. Presenta la superficie ovalare detta cavità glenoidea su cui si articola l omero ed è delimitata dal collo della scapola. Al di sopra di essa è presente la tuberosità sopraglenoidea, nella quale si inserisce il tendine del capolungo del bicipite Inferiore: corrisponde al punto di incontro tra il margine mediale con il laterale 57

58 2) Clavicola Pari Simmetrico Osso piatto ma sviluppato in lunghezza Situato orizzontalmente tra scapola e sterno Estremità Laterale Presenta una faccetta articolare per l acromion (articolazione acromionclavicolare) Tuberosità coracoidea (Tubercolo conoide e Linea Trapezoide), sulla faccia inferomediale, per i legamenti coraco-clavicolari (conoide e trapezoide) Corpo Quasi cilindrico Incurvato a forma di esse allungata Tubercolo per il muscolo succlavio, nella sua faccia inferiore Estremità Mediale Presenta una faccetta articolare per l articolazione con lo sterno (articolazione sterno-clavicolare) 58

59 B) Scheletro del Braccio 1) Omero Lungo Pari Epifisi Prossimale Testa dell omero, a forma di segmento di sfera a superfice liscia, rivestita da cartilagine allo stato fresco, si articola con la cavitò glenoidea della scapola, è delimitata dal collo anatomico Grande tuberosità dell omero (tubercolo maggiore), lateralmente al collo anatomico, presenta sulla sommità tre faccette rugose per l inserzione da dietro in avanti dei muscoli: sopra-, sottospinato, piccolo rotondo e grande pettorale Piccola tuberosità (tubercolo minore), posizione infero-mediale rispetto alla grande tuberosità, in essa si inserisce il muscolo sotto scapolare, m. grande rotondo ed il m. grande dorsale Diafisi Cilindrica nella sua parte superiore Prismatico-triangolare nella parte inferiore Torta nel suo asse Faccia antero-mediale Doccia bicipitale, in posizione superiore, accoglie il tendine del capolungo del muscolo bicipite, delimitata dalle due tuberosità dell omero e più in basso da due labbri Faccia antero-laterale Impronta deltoidea, poco al di sopra della sua parte media, superfice rugosa a forma di v, su di essa si inserisce il muscolo deltoide Faccia posteriore Solco del nervo radiale (torsione), diretto in senso medio laterale, solco spiraliforme lungo il quale decorre il nervo radiale 59

60 Epifisi Distale Appiattita Presenta superfici articolari per le ossa dell avambraccio Troclea, posizione mediale, forma di puleggia, con essa si articola l incisione sigmoidea dell ulna Fossetta coronoidea, superiormente ed anteriormente alla troclea, ospita durante i movimenti di flessione dell avambraccio il processo coronoideo dell ulna Fossa olecranica, superiormente e posteriormente alla troclea ospita l olecrano durante i movimenti di esenzione dell avambraccio Epicondilo mediale, è un rilievo situato medialmente alla troclea Condilo, lateralmente alla troclea, prominenza sferica che si articola con il radio Fossa condiloidea, superiormente ed anteriormente al condilo Epicondilo laterale è un rilievo situato lateralmente al condilo 60

61 C) Scheletro dell Avambraccio 1) Radio Osso lungo Situato lateralmente all ulna Separato dall ulna dallo spazio interosseo, colmato dalla membrana interossea in vivo Epifisi prossimale Presenta nella faccia superiore una fossa (cavità glenoidea) che si articola con il condilo dell omero e la cui circonferenza articolare costituisce l articolazione radioulnare prossimale (ginglimo assiale) Collo del Radio, zona ristretta sotto la testa Tuberosità bicipitale del radio, inferiormente al collo del radio, a limite con la diafisi, lega il tendine del muscolo bicipite Diafisi Forma prismatico-triangolare Epifisi Distale Forma irregolare, piramidale Si articola per mezzo delle faccette articolari carpali della faccia inferiore, con le ossa carpali prossimali (scafoide e semilunare) costituendo l articolazione radiocarpica Processo stiloide del radio, prolungamento sul margine inferiore e laterale Incisura ulnare, sulla faccia mediale, costituisce la faccetta articolare per l articolazione con l epifisi distale dell ulna (articolazione radio-ulnare distale) 61

62 2) Ulna Osso lungo Mediale rispetto al radio Epifisi Prossimale Olecrano, posteriormente, robusta prominenza la cui estremità superiore appuntita prende il nome di becco dell olecrano (gomito). La sua faccia posteriore è rugosa e su di essa si inserisce il tendine del muscolo tricipite Incisura sigmoide, formata dalla faccia anteriore dell olecrano, si presenta liscia ed incavata e si articola con la troclea omerale Processo coronoideo, rilievo triangolare, in posizione anteriore rispetto all olecrano Tuberosità dell ulna, inferiormente al processo coronoideo, ove si inserisce il muscolo brachiale Incisura radiale dell ulna, fra olecrano e processo coronoideo, è una faccetta articolare per l articolazione con la testa del radio Diafisi Forma prismatico-triangolare superiormente Forma cilindrica inferiormente Il suo margine laterale da attacco alla membrana interossea Epifisi Distale Processo stiloide, medialmente all epifisi, si tratta di un rilievo appuntito Rivestita da cartilagine Con la sua parete laterale si articola con l incisura ulnare del radio 62

63 D) Scheletro della Mano 1) Ossa del Carpo 8 piccole ossa: 4 prossimali (in direzione latero-mediale): Scafoide Semilunare Piramide Pisiforme 4 distali (in direzione latero-mediale), si articolano con le ossa prossimali e metacarpali sul versante distale e sono: Trapezio Trapezoide Grande osso (capitato), costituito a livello prossimale dalla testa Uncinato, costituito sul versante palmare dall uncino 2) Ossa del Metacarpo 5 ossa, indicate in senso latero mediale con i numeri romani I, II, III, IV, V L epifisi prossimale è detta base e si articola con le ossa carpali L epifisi distale è detta testa e si articola con la falange prossimale 3) Ossa delle Dita Le ossa delle dita sono dette falangi Ogni dito è formato da 3 falangi (prossimale, media e distale), eccetto il pollice, in cui manca la media. La distale è costituita da una estremità distale detta tuberosità ungheale Ogni falange è costituita da una base prossimale, un corpo ed una testa distale 4) Ossa Sesamoidi Presenti con una certa frequenza nei tendini di alcuni muscoli degli arti Piccole dimensioni (pochi millimetri) Somiglianza con i semi di sesamo, per cui Galeno le chiamo in tale modo Hanno la funzione di rafforzare i punti deboli nella struttura del tendine Nella mano sono presenti al livello delle falangi del pollice 63

64 SCHELETRO DELL ARTO INFERIORE A)Scheletro del Cingolo Pelvico 1) Osso dell Anca (osso iliaco da non confondere con l Ileo) Acetabolo, nel versante centrale della faccia laterale, ha forma sferoidale e accoglie la testa del femore e rappresenta il punto in cui le 3 ossa dell anca si saldano (ileo, ischio e pube). E delimitato da un margine detto ciglio cotiloideo, che presenta inferiormente la cosiddetta incisura ischio-pubica (dell acetabolo). Nella sua parte più profonda, l acetabolo, contiene la fossa rugosa, su cui si inserisce il legamento della testa del femore. La parte della fossa non occupata dall incisura dell acetabolo è detta faccia semilunare Ileo Situato al di sopra dell acetabolo Faccia Esterna Fossa iliaca esterna Linee glutee anteriore, posteriore e inferiore Cavità dell acetabolo, nella sua parte media Faccia Interna Divisa in due da una linea rilevata obliqua (da dietro in avanti dall alto in basso) detta linea arcuata: Fossa iliaca interna, al di sopra della linea, occupata dal muscolo iliaco e posteriormente alla linea la Faccia auricolare, di forma semilunare, si articola con una corrispondente superfice del sacro. Posteriormente a questa si trova la tuberosità iliaca. Al di sotto della linea arcuata si trova il fondo della cavità acetibolare ed in avanti medialmente il foro otturato 64

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