Il Primo Tempio di Salomone
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- Lidia Gianni
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1 CHIESA - TEMPIO DI DIO GESU TEMPIO - CHIESA TEMPIO In questo Studio tratteremo come Dio anche Strutturalmente ha concesso un contatto con l uomo attraverso il Tempio. Vi sono degli aspetti che tratteremo che sono: Il Tabernacolo secondo il Modello Celeste Il Primo Tempio di Salomone Il Secondo Tempio Ripristinato di Zorobabele compreso gli ampliamenti fatti da Erode il Grande Il Tempio Spirituale Esaminiamoli uno per uno: Il Tabernacolo secondo il Modello Celeste L amore di Dio per il suo popolo ha generato lo scopo di permettere all Eterno di abitare nel loro mezzo e così il primo accenno, di un punto strutturale di collegamento tra Dio e l uomo fù il Tabernacolo o Tenda di Convegno nel deserto fatto secondo il Modello Celeste: Esodo 25:9 Fatelo interamente secondo il Modello del Tabernacolo, e il Modello di tutti i suoi arredi, che Io ti mostro. Il Primo Tempio di Salomone Quando poi, si furono stanziati nella terra Promessa; attraverso Davide e Salomone venne fuori il Tempio di Salomone: 2Samuele 7:13 Egli edificherà una casa al mio Nome, e Io farò che il Trono del suo Regno sarà fermo in perpetuo. 1Re 5:5 Perciò, ecco, Io delibero di edificare una casa al Nome del Signore Iddio mio, siccome il Signore ne aveva parlato a Davide, mio padre, dicendo: Il tuo figliuolo, il quale Io metterò sopra il tuo trono, in luogo tuo, sarà quello che edificherà una Casa al mio Nome. 1Re 5; 6; 7; 8 Descrivono la Genesi del Tempio di Salomone e i suoi effetti Spirituali Il Secondo Tempio Ripristinato di Zorobabele compreso gli ampliamenti fatti da Erode il Grande Il libri che parlano della deportazione e del ritorno in Israele ci trasmettono come avvenne un ritorno Spirituale a Dio e anche materialmente attraverso il riedificare il Tempio e la città attraverso uomini come Neemia, Esdra, Zorobabele, Yoshua, Zaccaria, Abidia e altri uomini di Dio. Il Tempio Spirituale Dopo queste fasi, Gesù Cristo è venuto ha stabilire un Tempio Spirituale, Lui quale 1
2 Modello Celeste, noi quale Modello Assorbito in Lui per essere Sposati e quindi identificati nel Tempio di Dio, ossia Gesù Cristo. Matteo 1:23 Ecco, la Vergine sarà gravida, e partorirà un figliuolo, il qual sarà chiamato Emmanuele; il che, interpretato, vuol dire: Dio con noi. Giovanni 2:19 Gesù rispose, e disse loro: Disfate questo Tempio, e in tre giorni io lo ridirizzerò. Giovanni 2:20 Laonde i Giudei dissero: Questo Tempio è stato edificato in quarantasei anni, e tu lo ridirizzeresti in tre giorni? Giovanni 2:21 Ma Egli diceva del Tempio del suo Corpo. Il Tabernacolo e il Tempio erano una Figura di ciò che doveva Manifestarsi. Essi erano fatti si secondo il Modello Celeste ma da mano d uomini ma il Cristo Manifestato in Carne Esso è Celeste, Divino. Dichiarato il Tempio-Tabernacolo dell Iddio Vivente: Atti 7:47 Ma Salomone fu quello che gli edificò una casa. Atti 7:48 Ma l'altissimo non abita in templi fatti per opera di mani; siccome dice il Profeta: Atti 7:49 Il Cielo è il mio Trono, e la terra lo scannello dei miei Piedi; qual casa mi edifichereste voi? Dice il Signore; o qual sarebbe il luogo del mio riposo? Atti 7:50 Non ha la mia mano fatte tutte queste cose? Ebrei 9:11 Ma Cristo, Sommo Sacerdote dei futuri beni, essendo venuto, per mezzo del tabernacolo che è maggiore e più perfetto, non fatto con mano, cioè non di questa creazione; Colossesi 1:15 EGLI è l'immagine dell'iddio Invisibile, il Primogenito d'ogni creatura. Colossesi 2:9 Poichè in Lui abita corporalmente tutta la Pienezza della Deità. Ebrei 1:3 Egli, è lo Splendore della Sua Gloria e l'impronta della Sua Essenza e che sostiene tutte le cose con la Parola della Sua Potenza, Ebrei 10:5 Perciò, entrando Egli nel mondo, dice: Tu non hai voluto sacrificio, né offerta; ma tu mi hai apparecchiato un Corpo. Filippesi 2:5 Perché conviene che in voi sia il medesimo sentimento, il quale ancora è stato in Cristo Gesù. Filippesi 2:6 Il quale, essendo in Forma di Dio, non reputò rapina l'essere uguale a Dio. Filippesi 2:7 E pure annichili Sé Stesso, presa forma di servo, fatto alla Somiglianza degli uomini; Filippesi 2:8 e trovato nell'esteriore simile ad un uomo, abbassò Sé Stesso, essendosi fatto ubbidiente fino alla morte, e la morte della croce. Filippesi 2:9 Per la qual cosa ancora Iddio lo ha sovranamente innalzato, e gli ha donato un Nome, che è sopra ogni Nome; Filippesi 2:10 acciocché nel Nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio delle creature celesti, e terrestri, e sotterranee; Filippesi 2:11 e che ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre. 2
3 1Timoteo 3:16 E senza veruna contradizione, grande è il Misterio della Pietà: Iddio è stato Manifestato in Carne, è stato giustificato in Ispirito, è apparito agli angeli, è stato predicato ai Gentili, è stato creduto nel mondo, è stato elevato in Gloria. Efesini 4:4 V'è un Corpo Unico, e un Unico Spirito; come ancora voi siete stati chiamati in un'unica speranza della vostra vocazione. Efesini 4:5 V'è un Unico Signore, una fede, un battesimo; Efesini 4:6 un Dio Unico, e Padre di tutti, il quale è sopra tutte le cose, e fra tutte le cose, e in tutti voi. Giovanni 10:30 Io ed il Padre siamo una stessa cosa. Giovanni 14:6 Gesù gli disse: Io son la via, la verità, e la vita; niuno viene al Padre se non per me. Giovanni 14:7 Se voi mi aveste conosciuto, conoscereste anche il Padre; e fin da ora lo conoscete, e l'avete veduto. Giovanni 14:8 Filippo gli disse: Signore, mostraci il Padre, e ciò ci basta. Giovanni 14:9 Gesù gli disse: Cotanto tempo sono io già con voi, e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi mi ha veduto ha veduto il Padre; come dunque dici tu: Mostraci il Padre? Cristo è il Tabernacolo Perfetto, non fatto da mani d uomo, ma nel contempo è il Sommo Sacerdote del popolo riscattato col Suo Sangue. L invisibile Dio che abita in Gesù è stato testimoniato con la Colomba discesa dal Cielo, tipificante lo Spirito e la Gloria di Dio che scende e riempie il Tempio, simbolo di consacrazione divina che ritroviamo anche nel Tabernacolo quando la Nuvola lo ricoprì e nel Tempio, ma ancora nel credente quando viene Battezzato con lo Spirito Santo divenendo Tempio di Dio: Esodo 40:34 E la Nuvola coperse il Tabernacolo della Convenienza, e la gloria del Signore empié il Tabernacolo. Esodo 40:35 E Mosè non poté entrare nel Tabernacolo della convenienza; conciossiachè la Nuvola si fosse posata sopra esso, e la Gloria del Signore empiesse il Tabernacolo. 1Re 8:10 Or avvenne che, dopo che i Sacerdoti furono usciti fuori del Luogo Santo, una Nuvola riempì la Casa del Signore. 1Re 8:11 Ed i Sacerdoti non potevano stare in piè per fare il servigio, per cagione della Nuvola; perché la Gloria del Signore aveva ripiena la Casa del Signore. Matteo 3:16 E Gesù, tosto che fu Battezzato, salì fuor dell Acqua; ed ecco, i Cieli gli si Apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere in Somiglianza di Colomba, e venire sopra di Esso. Gioele 2:28 ED avverrà, dopo queste cose, che io spanderò il mio Spirito sopra ogni carne, e i vostri figliuoli e le vostre figliuole profetizzeranno; i vostri vecchi sogneranno dei sogni, i vostri giovani vedranno delle visioni. Gioele 2:29 E in quei giorni spanderò il mio Spirito sopra i servi e le serve; 3
4 Atti 2:1 E come il giorno della Pentecoste fu giunto, tutti erano insieme di pari consentimento. Atti 2:2 E di subito si fece dal cielo un suono, come di vento impetuoso che soffia, ed esso riempi tutta la casa, dove essi sedevano. Atti 2:3 Ed apparvero loro delle lingue spartite, come di fuoco; e ciascuna d esse si posò sopra ciascun di loro. Atti 2:4 E tutti furono ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlar lingue straniere, secondo che lo Spirito dava loro a ragionare. 1Corinzi 3:16 Non sapete voi che siete il Tempio di Dio, e che lo Spirito di Dio abita in voi? 1Corinzi 3:17 Se alcuno guasta il Tempio di Dio, Iddio guasterà Lui; perché il Tempio del Signore è Santo, il quale siete voi. Noi dunque siamo il Corpo-Tempio di Dio sulla terra: Efesini 4:11 Ed Egli stesso ha dati gli uni Apostoli, e gli altri Profeti, e gli altri Evangelisti, e gli altri Pastori, e Dottori; Efesini 4:12 per lo perfetto dunamento dei Santi, per l opera del Ministero, per l edificazione del Corpo di Cristo; Efesini 4:13 finché ci scontriamo tutti nell unità della fede, e della conoscenza del Figliuol di Dio, in uomo compiuto, alla misura della Statura Perfetta del Corpo di Cristo. 1Corinzi 12:11 Or tutte queste cose opera quell uno e medesimo Spirito, distribuendo particolarmente i suoi doni a ciascuno, come Egli vuole. 1Corinzi 12:12 Perché, siccome il Corpo è un solo Corpo, ed ha molte membra, e tutte le membra di quel Corpo, che è un solo, benché siano molte, sono uno stesso Corpo, così ancora è Cristo. 1Corinzi 12:13 Poiché in uno stesso Spirito noi tutti siamo stati Battezzati, per essere un medesimo Corpo; e Giudei, e Greci; e servi, e franchi; e tutti siamo stati abbeverati in un medesimo Spirito. 1Corinzi 12:14 Perché ancora il Corpo non è un sol membro, ma molti. 1Corinzi 12:27 Or voi siete il corpo di Cristo, e membra di esso, ciascuno per parte sua. Ora come Gesù Sommo Sacerdote e Tempio di Dio ha attraversato la Sua Consacrazione attraverso il Suo Sacrificio divenendo il primogenito dei resuscitati, così ancora noi credenti dobbiamo essere conformi a Lui attraverso il Suo Sacrificio. PRIME CONCLUSIONI Vogliamo soffermarci in un primo riepilogo meditativo: Dio si manifestò ad Israele attraverso il Tabernacolo che rappresentava la Sua Presenza Itinerante con Israele che ritroviamo nel Nuovo Patto in Gesù, ossia Emmanuele, Dio con noi, che oggi è in noi, attraverso lo Spirito Santo e che ci ha promesso che sarà con noi fino alla fine dei tempi. 4
5 Il Primo Tempio detto di Salomone nasce dal desiderio di Davide. Davide rappresenta la lotta che il credente fà contro le potenze del male e contro la nostra vecchia natura per incontrare Dio. Il colore dei suoi capelli rossi ci riportano ad Adamo tratto dalla terra rossa ed Esaù che era legato dalla fornicazione. Ma in Davide troviamo la Vittoria del Cristo che vince il peccato per trasformarci da terra rossa peccaminosa a roccia in Cristo. Salomone rappresenta il Regno Pacifico di Cristo nel Millenario. Il Primo Tempio rappresenta la nostra vita che viene edificata nel Tempio esterno religioso del nostro Corpo Esteriore. Il Secondo Tempio realizzato dai restauratori è il frutto del ritorno a Dio col cuore e quindi con l anima dopo aver sperimentato la lontananza da Dio. Il secondo Tempio dunque rappresenta il Tempio Esterno ed Interno della nostra vita arresa a Dio e più precisamente il nostro corpo e la nostra anima dedicata a Dio. Ma anche questo non bastò, sappiamo che il Primo e il secondo Tempio vennero distrutti. Nel secondo Tempio vediamo l intervento di Erode il Grande che ampliò il Tempio in rappresentanza del cominciamento della vicinanza dei gentili agli Oracoli di Dio. Geremia ed i Profeti invitavano a non guardare all Esteriorità del Tempio ma allo Scopo. Gesù né confermò il principio dichiarando che non sarebbe rimasta pietra su pietra. Ma sarà proprio Cristo a mostrarci che non dobbiamo riguardare all edificio del Tempio, ma anzi dobbiamo riguardare a quello Spirituale della dedicazione della nostra vita a Dio e quindi alla Chiesa Universale che rappresenta il Corpo-Tempio di Cristo sulla terra. Il Tempio-Chiesa, oltre ad essere un Tempio Esteriore come consacrazione a Dio, un Tempio Interiore come anima che torna a Dio e che lo ama è anche una Chiesa che fa ciò che Dio vuole, essendo condotti dallo Spirito di Dio: Romani 8:14 Poichè, tutti coloro che son condotti per lo Spirito di Dio, sono figliuoli di Dio. Il giovane ricco, degli Evangeli, rappresenta una classe religiosa che obbedisce a Dio amandolo, ma non accetta la volontà di essere crocifisso per Lui, seguendolo, anche contrariamente ai nostri progetti. Satana stà edificando la torre di babele, una sola: lingua, politica, moneta, governo, religione, marchio, controllo, etc. Cristo stà formando la Chiesa-Corpo-Tempio-Sposa-Universale, che non è di questo Regno ma è del Regno di Dio e si sottomette solo a Dio seguendolo e trovandolo nel Tempio Spirituale, la cui Chiave è lo Spirito-Parola: Giovanni 4:20 I nostri padri hanno adorato su questo monte, ma voi dite che a Gerusalemme è il luogo dove bisogna adorare». Giovanni 4:21 Gesù le disse: «Donna, credimi; l'ora viene che né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Giovanni 4:22 Voi adorate quel che non conoscete; noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Giovanni 4:23 Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. 5
6 1Corinzi 3:17 Se uno guasta il Tempio di Dio, Dio guasterà lui; poiché il Tempio di Dio è Santo; e questo Tempio siete voi. 1Corinzi 6:19 Non sapete che il vostro corpo è il Tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a voi stessi. Molti aspettano un Tempio Fisico mentre Dio ne stà edificando uno Spirituale, lasciamo Dio operare nella nostra vita. STRUTTURA DEL TABERNACOLO E DEL TEMPIO La Struttura del Tabernacolo e del Tempio è pressoché identica tranne che per le dimensione che specificheremo più avanti. La pianta era rettangolare e divisa in tre aree, una esterna il cortile dei Sacerdoti e una coperta divisa in due locali chiamati il Sancta (il Santo) ovvero il Luogo Santo e il Sancta Sanctorum (Santo dei Santi) ovvero il Luogo Santissimo, le aree erano separate dalle Cortine o Velo fatto dallo stesso materiale della Tenda. Non era permesso alle donne di entrare nel perimetro dell area, infatti veniva loro destinata un area esterna chiamata cortile delle donne, mentre per i gentili non era permesso l ingresso in nessuna di tali aree, i Sacerdoti potevano stare nei cortili e nel Sancta, ma il Sancta Sanctorum veniva varcato soltanto dal Sommo Sacerdote preposto una volta all anno in occasione della presentazione del Sangue per i peccati del popolo. 6
7 Il Cortile dei Sacerdoti era una barriera intorno a tutta l area consacrata che ne sanciva il perimetro fungeva da separazione fra il mondo peccatore e il Tempio. In esso venivano fatti i Sacrifici e i riti di Purificazione. Sancta ove i Sacerdoti si curavano dell accensione e spegnimento del menorah, la cura dei pani della presentazione e di bruciare nell altare dei profumi l incenso. Sancta Sanctorum ove si recava una volta l anno il Sommo SacerdotE a spargere il sangue dei capri per il Sacrificio di espiazione sopra l Arca dell Alleanza in cui stavano le Tavole della Legge, La Verga Di Aaraonne e la Manna dal Cielo. Inoltre vi erano degli arredi atti al servizio divino predisposti nelle varie aree: Conca Di Rame (nel cortile dei Sacerdoti) Tavoli (nel cortile dei Sacerdoti. Nel Tempio erano di Marmo ) Altare degli Olocausti (nel cortile dei Sacerdoti) Tavola dei Pani (nel Sancta) Menorah (nel Sancta) Altare dei Profumi (nel Sancta) Arca dell Alleanza (nel Sancta Sanctorum) Noi come veri credenti dobbiamo avere comunione con queste tre zone e arredi di esse, in senso Spirituale. Il credente diventando Figlio di Dio, diventa Tempio dell Iddio Vivente. Allora in noi questi arredi devono essere Interiori, per poi di conseguenza risplendere nell Esteriore. Voglio farvi notare a priori che dentro ogni Zona vi erano tre Arredi, anche nel caso del Sancta Sanctorum, dentro l Arca vi erano: le Tavole della Legge, il Campione della Manna e la Verga Fiorita. I Tre di ogni Zona rappresentano: 7
8 Le Tre Manifestazioni di Dio Padre; Figlio; Spirito Santo. Le Tre Espressioni di Potenza: Colonna di Fuoco; Colonna di Nuvola; L Angelo dell Eterno. Le Tre Offerte: Sacrificio-Amore; Profumo-Testimonianza; Luce-Giustizia. Le Tre Essenze: Luogo Santissimo-Comunione con l IO DI DIO-INDIVIDUO >Mente=Pensiero-Logos Rivelazione = Elevazione al Trono = Spirito Santo Eterno = Giudice Giustizia = Giustizia; Luogo Santo col SONO DI DIO-ESSERE ->Cuore=Sentimento-Logos Sentimento = Ghetsemane-Accettazione del Sentimento Divino = Padre = Re Sacerdote = Profumo; Cortile dei Sacerdoti con LA MANIFESTAZIONE CORPOREA >Azione=Azione-Logos Corpo = Calvario-Morte della Carne = Figlio = Erede dell Eternità = Amore. Il Moto dell uomo nel Principio era a Monte. Dio conduceva l uomo che agiva secondo tali direzione. Dopo la caduta per ritornare allo stato Principale dobbiamo partire dal Cortile dei Sacerdoti-Parola, giungere al Sentimento-Parola del Luogo santo e infine al Luogo Santissimo Rivelazione e Conduzione Divina. Noi ci appressiamo ad essere assorbiti da Dio e condotti da Lui secondo la nostra personale e volontaria conversione del nostro libero arbitrio in servo arbitrio: 2Corinzi 5:4 Perché noi, che siamo in questa tenda, sospiriamo, essendo aggravati; e perciò non desideriamo già d'essere spogliati, ma sopravvestiti; acciocché ciò che è mortale sia assorbito dalla vita; Romani 8:14 Poiché, tutti coloro che son condotti per lo Spirito di Dio, sono figliuoli di Dio. Galati 2:20 Io son crocifisso con Cristo; e vivo, non più io, ma Cristo vive in me; e ciò che ora vivo nella carne, vivo nella fede del Figliuol di Dio, che mi ha amato, e ha dato Sè Stesso per me. Quando ci arrendiamo totalmente a Lui allora saremo in Lui. Quando il credente è sulla terra deve come Cristo adempiere la Profezia Biblica, viceversa se farà di testa sua uscirà fuori dal Tempio. Fuori dal Tempio non si può uscire perché vi è Giudizio e Inferno: Apocalisse 3:12 Chi vince Io lo farò una Colonna nel Tempio dell'iddio mio, ed Egli non uscirà mai più fuori; e scriverò sopra lui il Nome dell'iddio mio, e il Nome della Città dell'iddio mio, della Nuova Gerusalemme, la quale scende dal Cielo, d'appresso all'iddio mio, e il mio Nuovo Nome. 8
9 Il passaggio da ogni Arredo è obbligato nella quale la vita del credente deve avere comunione per avere accesso al Terzo Cielo visto da Paolo, di fatto è come se il credente parte dal Cortile 1 Cielo, passa al 2 e alla fine giunge al 3 : 1 Cielo Comunione col Cortile dei Sacerdoti; 2 Cielo Comunione col Luogo Santo; 3 Cielo Comunione col Luogo Santissimo. Attraverso Cristo e l impegno personale: Nel 1 Stadio riacquista la Signoria del Corpo; Nel 2 Stadio riacquista l Autorità dell Anima; Nel 3 Stadio riacquista la Potenza dello Spirito. I Profeti e i Legislatori furono dotati da Dio in modo Sovrannaturale proprio perché essi divennero Profumo-Testimoni, Luce-Giustizia, Amore-Calore. Noi come credenti dobbiamo avere le Qualità dunque di questo fuoco. Isaia 8:20 Alla Legge ed alla Testimonianza; se alcuno non parla secondo questa Parola, certo non vi è in lui alcuna Aurora. La Legge è l assemblamento della Luce-Giustizia, Amore-Calore, grazie all intervento di Cristo. Dio non ha annullato la Legge, atraverso essa le nazioni saranno giudicate. Egli l ha solo resa Perfetta in Cristo aprendo la Via dell Amore. Dove noi non riusciamo, attraverso il Sacrificio di Gesù abbiamo aiuto e liberazione dal peccato ma ciò non giustifica una condotta senza ravvedimento: Romani 6:15 Che dunque? Peccheremo noi, perché non siamo sotto la Legge, ma sotto la Grazia? Così non sia. Il Tempio di Dio. Gesù e i Suoi Redenti Corpo-Anima-Spirito=Cortile-Sancta-Sancta Sanctorum I-II-III CIELO 1Corinzi 3:16 Non sapete voi che siete il Tempio di Dio, e che lo Spirito di Dio abita in voi? Il verso in questione ci dice che noi siamo il Tempio di Dio infatti il credente affronta un cammino aperto dal Signore Gesù Cristo attraversando delle tappe significative tipificati da tutti gli arredi del tempio fino a giungere all Arca Di Dio ovvero Gerusalemme Celeste. Basta pensare al Tempio come il corpo di Cristo e dunque del Credente; Il Cortile rappresenta l uomo nello Stadio fisico denominato Primo Cielo dove interagisce mediante azioni e manifestazioni terrene; il Sancta rappresenta lo Stadio dell Anima ovvero II Cielo dove l uomo riesce ad interagire mediante lo Spirito Santo (nel credente) in un livello metafisico; Il Sancta Sanctorum lo Stadio dello Spirito ovvero III Cielo dove l uomo sta alla Presenza dello Spirito di Dio. 9
10 Il CORTILE I Stadio- I Cielo Il Corpo Il Cortile, ovvero lo stadio terreno e tipificato nei tre Arredi: L Altare degli Olocausti ove veniva compiuto il Sacrificio per il perdono dei peccati si ritrovava all ingresso dell area. Esso tipificava il Sacrificio della Croce. Tipifica la nostra identificazione in Cristo attraverso la nostra dedicazione in Lui (Filippesi 1:21; 2:17; 4:18). La Conca di Rame posta fra l edificio e l Altare degli Olocausti serviva alla purificazione dei Sacerdoti chiamati al servizio. Tipifica il Patto Battesimale. Le Tavole del Cortile vennero fatte di marmo nel Tempio di Erode, sopra tali Tavole veniva vagliata l offerta sacrificale. Tipifica il vaglio fatto da Dio tra gli eletti e i non. Attraverso le prove, le sollecitazioni, gli scandali, etc., che il credente affronta e l accettazione dell offerta da parte di Dio una volta superato il vaglio. Gesù Primogenito fra i redenti: Entra nel cortile mediante la testimonianza resa nei 3 ½ del suo Ministero in cui viene provato (Tavole del Cortile); Passa per il Battesimo di Giovanni (la Conca di Rame) accettazione della Volontà Divina, quindi accettazione del Calice nel Ghetsemani; Sacrifica Se Stesso per la remissione dei peccati sul duro legno della Croce (Altare degli Olocausti). Allo stesso modo il credente accettando la volontà divina crede nel Sacrificio della Croce (Altare degli Olocausti), viene Battezzato nelle Acque nel Nome del Signore Gesù (la Conca di Rame), e passa per il vaglio (Tavole del Cortile). Ora è pronto per entrare nel Secondo Stadio. SANCTA II Stadio- II Cielo L Anima 1. La Tavola dei Pani della Presentazione conteneva 12 pani (uno per ogni tribù) di fior di farina, che venivano consumati dai Sacerdoti e rinnovati ogni sabato. Tipificano la Parola di Dio Pane di Vita per il Credente. Esso è Figura del Corpo Celeste di Cristo per noi, in noi e presentato a Dio. 2. Il Menorah ovvero il Candelabro d Oro a Sette lampade ad Olio (Olio Vergine) era l unica luce del Santuario. Tipifica lo Spirito Santo nella Manifestazione di Luce-Giustizia; Calore-Amore; Profumo-Testimonianza immerso 10
11 dentro il Corpo di Cristo e Manifestato nella Sposa di Cristo. Esso è Figura del Corpo Celeste di Cristo inondato dalla Luce-Calore-Profumo dello Spirito Santo. 3. L Altare dei Profumi su cui veniva bruciato l incenso mattino e sera. Tipifica l intercessione e l offerta gradita di Gesù Cristo accettevole e indicante la vita, i sentimenti, le orazioni, del credente dedicata a Dio come un offerta Santa. Gesù Cristo con la sua offerta nel Cortile prosegue per il luogo Santo, ha purificati i luoghi Celesti consentendo agli uomini di ricevere i doni dello Spirito Santo e portando con sé chi era nel Seno di Abramo e aprendo la Via del Cielo all uomo: Efesini 4:8 Per la qual cosa dice: Essendo salito in alto, egli ha menata in cattività moltitudine di prigioni, e ha dati dei Doni agli uomini, Ecco ora le luci del Candelabro possono essere accese e dove prima vi era oscurità ora vi è la Luce che rischiara i Pani della Presentazione, all Agnello è permesso di aprire il Libro con i Sette Suggelli, e dall Altare dei Profumi giungono le offerte dei Santi tramite l intercessione perpetua di Cristo. Il credente ha accesso allo stadio metafisico (II Cielo), il Battesimo con lo Spirito Santo (Candelabro Acceso) ha illuminato le oscurità dell animo, ora la Parola di Dio (Pani della Presentazione) viene rivelata dalla Luce che Dio dona al Credente, che crescendo in conoscenza arriva alla statura del perfetto cristiano sacrificando opere e preghiere (Altare dei Profumi) che salgono come odor soave alla presenza di Dio poiché testimoniano una vita completamente donata al Redentore e Signore Gesù Cristo resa accettevole dal Sangue Divino. Ebrei 9:1 Il Primo Patto dunque ebbe anche esso degli ordinamenti del servigio divino, e il Santuario Terreno. Ebrei 9:2 Perché il primo Tabernacolo fu fabbricato, nel quale era il candelabro, e la tavola, e la presentazione dei pani; il quale è detto: Il Luogo Santo. Ebrei 9:3 E dopo la seconda cortina, v'era il tabernacolo, detto: Il Luogo santissimo; Ebrei 9:4 dov'era un turibolo d'oro, e l'arca del patto, coperta d'oro d'ogn'intorno; nel quale era ancora il vaso d'oro dove era la manna, e la verga d'aaronne, ch'era germogliata, e le tavole del patto. Ebrei 9:5 E di sopra ad essa arca, i cherubini della gloria, che abombravano il propiziatorio; delle quali cose non è da parlare ora a parte a parte. Ebrei 9:6 Or essendo queste cose composte in questa maniera, i sacerdoti entrano bene in ogni tempo nel primo tabernacolo, facendo tutte le parti del servigio divino. Ebrei 9:7 Ma il solo sommo sacerdote entra nel secondo una volta l'anno, non senza sangue, il quale egli offerisce per sè stesso, e per gli errori del popolo. Ebrei 9:8 Lo Spirito Santo dichiarava con questo: che la via del santuario non era ancora manifestata, mentre il primo tabernacolo ancora sussisteva. Ebrei 9:9 Il quale è una figura corrispondente al tempo presente, durante il quale si offeriscono doni e sacrificii, che non possono appieno purificare, quanto è alla coscienza, colui che fa il servigio divino; 11
12 Ebrei 9:10 essendo cose, che consistono solo in cibi, e bevande, e in varii lavamenti, ed ordinamenti per la carne; imposte fino al tempo della riforma. Ebrei 9:11 Ma Cristo, sommo sacerdote de' futuri beni, essendo venuto, per mezzo del tabernacolo che è maggiore e più perfetto, non fatto con mano, cioè non di questa creazione; Ebrei 9:12 e non per sangue di becchi e di vitelli; ma per lo suo proprio sangue, è entrato una volta nel santuario, avendo acquistata una redenzione eterna. Ebrei 9:13 Perciocchè, se il sangue de' tori e de' becchi, e la cenere della giovenca, sparsa sopra i contaminati, santifica alla purità della carne; Ebrei 9:14 quanto più il sangue di Cristo, il quale per lo Spirito eterno ha offerto sè stesso puro d'ogni colpa a Dio, purificherà egli la vostra coscienza dalle opere morte, per servire all'iddio vivente? Ebrei 9:15 E perciò egli è mediatore del nuovo testamento; acciocchè, essendo intervenuta la morte per lo pagamento delle trasgressioni state sotto il primo testamento, i chiamati ricevano la promessa della eterna eredità. Ebrei 9:16 Poichè, dov'è testamento, è necessario che intervenga la morte del testatore. Ebrei 9:17 Perciocchè il testamento è fermo dopo la morte; poichè non vale ancora mentre vive il testatore. Ebrei 9:18 Laonde la dedicazione del primo non fu fatta senza sangue. Ebrei 9:19 Perciocchè, dopo che tutti i comandamenti, secondo la legge, furono da Mosè stati pronunziati a tutto il popolo; egli, preso il sangue de' vitelli e de' becchi, con acqua, e lana tinta in iscarlatto, ed isopo, ne spruzzò il libro stesso, e tutto il popolo; Ebrei 9:20 dicendo: Questo è il sangue del patto, che Iddio ha ordinato esservi presentato. Ebrei 9:21 Parimente ancora con quel sangue spruzzò il tabernacolo, e tutti gli arredi del servigio divino. Ebrei 9:22 E presso che ogni cosa si purifica con sangue, secondo la legge; e senza spargimento di sangue non si fa remissione. Ebrei 9:23 Egli era adunque necessario, poichè le cose rappresentanti quelle che son ne' cieli sono purificate con queste cose; che anche le celesti stesse lo fossero con sacrificii più eccellenti di quelli. Ebrei 9:24 Poichè Cristo non è entrato in un santuario fatto con mano, figura del vero; ma nel cielo stesso, per comparire ora davanti alla faccia di Dio per noi. Ebrei 9:25 E non acciocchè offerisca più volte sè stesso, siccome il sommo sacerdote entra ogni anno una volta nel santuario con sangue che non è il suo. Ebrei 9:26 Altrimenti gli sarebbe convenuto soffrir più volte dalla fondazione del mondo; ma ora, una volta, nel compimento de' secoli, è apparito per annullare il peccato, per lo sacrificio di sè stesso. Ebrei 9:27 E come agli uomini è imposto di morire una volta, e dopo ciò è il giudicio; 12
13 Ebrei 9:28 così ancora Cristo, essendo stato offerto una volta, per levare i peccati di molti, la seconda volta apparirà non più per espiare il peccato, ma a salute a coloro che l'aspettano. Riassumendo dopo che il Credente in Cristo passa dal Cortile ha accesso nella parte interiore della sua Anima e la illumina attraverso lo Spirito del Padre che immette le Qualità-Attributi necessari per una corretta vita e l accesso al 3 Cielo e dunque allo Spirito Santo, in modo tale per essere accetto e non essere Arsi da Fuoco dello Spirito Santo come fù per i figli di Aaronne (Levitico 10:1; Numeri 3:4; 26:61). Segue Schema: Il Menorah = Luce-Giustizia Divina; La Tavola dei Pani della Presentazione = Pane-Amore Divino; L Altare dei Profumi = Profumo-Testimonianza Divina. SANCTA SANCTORUM III Stadio- III Cielo Lo Spirito L'Arca dell'alleanza, era una cassa di legno rivestita d'oro e riccamente decorata, la cui costruzione fu ordinata da Dio a Mosè, e che costituiva il segno visibile della presenza di Dio in mezzo al suo popolo. L'Arca è descritta dettagliatamente nel libro dell'esodo (25, 10-21; 37, 1-9): era una cassa di legno di acacia rivestita d'oro all'interno e all'esterno, di forma parallelepipeda, con un coperchio d'oro puro sul quale erano due statue di Cherubini anch'esse d'oro, con le ali spiegate. Le dimensioni erano di due cubiti e mezzo di lunghezza, un cubito e mezzo di larghezza e altezza, ovvero circa cm. Ai lati erano fissate con quattro anelli d'oro due stanghe di legno dorato, per le quali l'arca veniva sollevata quando la si trasportava. All'interno della cassa erano conservate un vaso d'oro contenente la manna, la verga di Aronne che era fiorita e le Tavole della Legge. (Ebrei 9:4;). Tuttavia, al momento dell'inaugurazione del Tempio di Salomone non conteneva altro che le Tavole della Legge (Deuteronomio 10, 1-5; 1 Re 8, 9; 2 Cronache 5, 2-10). L'Arca, in alcune situazioni, si adornava di un alone di luce e da essa scaturissero dei lampi di luce divini, delle folgori, capaci di incenerire chiunque ne fosse colpito; infine, tramite l'arca, Mosè era in grado addirittura di parlare con Dio che compariva seduto su un trono fra i due cherubini che ornavano il coperchio. L Arca Tipifica Dio con il Suo Popolo, la Gerusalemme discesa Dal Cielo, lo stadio finale e la chiusa di tutte le vicende scritte nel sacro Libro che è la BIBBIA. 13
14 Quando Gesù muore nella Croce le scritture ci dicono che la Cortina del Tempio si Divise, consentendo di vedere dentro il Sancta Sanctorum, ciò ci tipifica che Cristo ha aperto con il Suo Sangue la via d accesso, le porte di Gerusalemme Celeste(che prima erano chiuse a motivo del peccato dell uomo e della Sanità di Dio), ai credenti, infatti l uomo giunto ha salvezza può entrare dentro l Arca tramite il Sangue di Cristo. Poiché il Sommo SacerdotE entrava una volta l anno col sangue dei due capri, per coprire il peccato del popolo e il suo, mentre Cristo privo di peccato offrì se stesso una sola volta e per sempre, purificando i luoghi celesti e i corpi celesti per consentire ai salvati di passare l eternità alla presenza di Dio. Ebrei 9:23 Egli era adunque necessario, poichè le cose rappresentanti quelle che son ne' cieli sono purificate con queste cose; che anche le celesti stesse lo fossero con sacrificii più eccellenti di quelli. Ebrei 9:24 Poichè Cristo non è entrato in un santuario fatto con mano, figura del vero; ma nel cielo stesso, per comparire ora davanti alla faccia di Dio per noi. Ebrei 9:25 E non acciocchè offerisca più volte sè stesso, siccome il sommo sacerdote entra ogni anno una volta nel santuario con sangue che non è il suo. Ebrei 9:26 Altrimenti gli sarebbe convenuto soffrir più volte dalla fondazione del mondo; ma ora, una volta, nel compimento de' secoli, è apparito per annullare il peccato, per lo sacrificio di sè stesso. Ebrei 9:27 E come agli uomini è imposto di morire una volta, e dopo ciò è il giudicio; Ebrei 9:28 così ancora Cristo, essendo stato offerto una volta, per levare i peccati di molti, la seconda volta apparirà non più per espiare il peccato, ma a salute a coloro che l'aspettano. Riassumendo dopo che il Credente in Cristo passa dal Cortile e dal Luogo Santo. Riacquistando la signoria del corpo e l autorità dell anima, può avere accesso alla stretta comunione con lo Spirito Santo riaccedere nel Giardino dell Eden. I due Cherubini che erano in Eden sono rappresentati sopra il Coperchio dell Arca e quindi adesso non divietano con la Spada Roteante perché attraverso quella Spada-ParolaGesù l uomo-adamo vecchio è morto e il Nuovo Uomo in Gesù ha Accesso e quindi Comunione con l Eternità attraverso l Albero della Vita. Quivi prenderà l Intera Signoria-Autorità-Potenza contenuta dentro l Arca-Dio: La Legge = Giustizia-Luce = Potenza del Giudice; La Verga Fiorita di Mandorlo = Testimonianza-Profumo = Autorità del Re; La Manna = Amore-Calore = Signoria sopra l Esistenza, Vita Eterna. E utile sottolineare che in tutti gli Arredi dei Tre stadi agiscono comunque tutte tre le Qualità Eccellenti: Luce-Giustizia; Profumo-Testimonianza; Offerta-Amore. 14
15 ALTRE MEDITAZIONI Nel contesto esaminato vediamo il pellegrinaggio del credente per giungere al Luogo Santissimo, ossia nella presenza di Dio. Sei arredi nel Tempio, erano a monte, prima di giungere all Arca che era il settimo Arredo. Tutto ciò ci fa intendere i sei passi creativi della Genesi che ci portano al Lavoro Compiuto e Perfetto del Settimo giorno del Riposo, qui rappresentato, dall Arredo dell Arca che rappresenta Dio, la Perfezione ed il Lavoro Compiuto. C è anche da sottolineare che l Arca scomparve ciò a rappresentare che a motivo del peccato Dio non era più nelle Strutture ma nei cuori dei veri adoratori. APPROFONDIMENTI IL TABERNACOLO La parola latina Tabernaculum è stata utilizzata nella Vulgata per tradurre la parola ebraica: מ שׁ כּ ן mishkhan, che significa dimora. Il tabernacolo nella religione ebraica era un santuario trasportabile eretto nel deserto e che accompagnava gli israeliti nel loro peregrinare dopo l'esodo. Viene descritto nel libro dell'esodo della Bibbia ebraica. I Leviti avevano il compito di occuparsene. Secondo il racconto della Bibbia, il tabernacolo era una tenda (per simboleggiare il temporaneo nomadismo nell attesa di entrare nella terra promessa) costituita originariamente da una recinzione fatta da teli; all'interno della recinzione c'era una tenda realizzata con pelle di capra, di foca e di montone dipinto di rosso che ne facevano da copertura a tutta la struttura. La tenda nel suo interno era divisa in due da un telo dove vi erano raffigurati due cherubini. Questo telo creava cosi due luoghi: il primo era detto Luogo Santo; in esso sia i leviti che i Sacerdoti potevano accedere per i vari servizi ad essi dedicati. Il secondo luogo era chiamato Luogo Santissimo; ad esso si accedeva attraverso il Luogo Santo. Nel Luogo Santissimo poteva entrare solo il SacerdotE prescelto una volta all'anno. Nel Luogo Santissimo c'era l'arca dell'alleanza che era fatta in legno ed era ricoperta di oro e al suo interno conteneva i dieci comandamenti dati a Mosè, la verga di Aronne fiorita e la Manna. Il coperchio dell'arca era costituito da un basamento sul quale ai due estremi c'erano rappresentati due statue di cherubini rivolti uno contro l'altro con il viso volto verso l'interno dell'arca. Secondo la fede ebraica in questo tabernacolo, così costruito, si manifestava la presenza di Dio. Il tabernacolo costituiva lo spazio per la presenza di Dio nella comunità ed era costruito sul modello del santuario celeste dato in visione a Mosè quando era sul monte Sinai. Con la sua costruzione in Terra si sancì l'esistenza del Tempio celeste identificato con Cristo(lettera agli Ebrei) Sommo SacerdotE. La sua disposizione 15
16 simboleggiava la creazione, la storia futura del popolo d'israele fino all apparire del Messia e alla restaurazione del regno. IL TEMPIO La parola ebraica per indicare questa costruzione è Beit HaMikdash ovvero la Casa della Santificazione, tuttavia essa è indicata nella Bibbia ebraica anche con altri nomi quali Beit A-donai, ovvero Casa di Dio o semplicemente Beiti ovvero la Mia casa (di Dio). Il primo Tempio di Gerusalemme, secondo la Bibbia, venne edificato da Re Salomone secondo il volere di Re David, il quale ne aveva avuto indicazione da Dio stesso. Nonostante il desiderio del sovrano di vedere la fine della sua costruzione, fu appunto suo figlio e suo successore al trono del Regno d'israele a vederlo ultimato Prima della morte, il Re Davide, padre di Salomone, aveva accumulato materiali in gran copia per la costruzione del Tempio sul Monte Moriah (Cronache I 22:14; 29:4; 16
17 Cronache II 3:1), sul quale aveva acquistato un terreno da Arauna il Gebuseo (Samuele II 24:21 segg.), sul quale offrì sacrifici. La Bibbia narra che, all'inizio del proprio regno Salomone, re dell'allora unico Regno di Israele, si adoperò per dare corpo alle idee del padre, e preparò altri materiali per la costruzione. Da cave nella stessa Gerusalemme fece estrarre grandi blocchi di pietra destinati alle fondazioni ed ai muri di contenimento del Tempio. Queste pietre furono preparate in loco con la supervisione degli esperti costruttori di Tiro. Secondo questa narrazione, Salomone stipulò anche un accordo con Hiram I, re di Tiro, per la fornitura di qualunque cosa fosse necessaria per il lavoro, in particolare legname dalle foreste del Libano, che fu portato via mare su grandi chiatte fino a Joppa (antico nome di Jaffa, da dove fu trasportato a Gerusalemme (Re I 5)). Secondo tradizione, Salomone provvide anche a un adeguato rifornimento idrico facendo scavare grandi cisterne nella roccia, nelle quali affluiva acqua attraverso canali collegati alle "vasche" vicino a Betlemme. Una di queste cisterne, il "Grande mare", poteva contenere più di tredicimila m3. Il troppo pieno veniva scaricato al fiume Kidron. Secondo la tradizione, i preparativi durarono tre anni; e infine la costruzione ebbe inizio, con gli esperti Fenici come direttori dei lavori e costruttori, nel corso del 4º anno del regno di Salomone. La descrizione della costruzione del tempio la troviamo scritta nel libro [RE I]6:1 Davide lasciò a Salomone oro e argento in abbondanza, destinati alla costruzione del Tempio. Il racconto biblico parla di 100,000 talenti (3,000 tonnellate) d'oro e 1,000,000 talenti (30,000 tonnellate) d'argento. La Bibbia narra che molte migliaia di manovali ed esperti artigiani vennero impiegati nell'opera. Alcuni erano non Ebrei (schiavi sopravvissuti alle guerre di conquista in Canaan). Questo fu lo scopo del lavoro forzato che il Re Salomone impose: doveva servire alla costruzione della Casa del Signore [...] Tutti i superstiti degli Amorrei, Ittiti, Perizziti, Iviti, e Gebusei che non erano di discendenza Israelitica, i discendenti di coloro che erano rimasti nella terra e non erano stati distrutti, di questi Salomone fece schiavi [...] Ma non fece schiavo nessun Israelita Re I 9:15-22a. Enormi pietre preparate nelle cave sottostanti la città (Re I 5:17, 18) furono gradualmente piazzate sulle grandi mura, e sistemate una a ridosso dell'altra senza uso di malta, finché l'intera struttura fu completata. L'edificio era verosimilmente lungo 60 cubiti (27 metri), largo 20 (9 metri) e alto tra i 25 (testo greco) e i 30 (testo ebraico) cubiti (14 metri circa). Altre fonti parlano di un'altezza di 120 cubiti, 54 metri. 17
18 Completamento Infine, nell'undicesimo anno di regno, sette anni e mezzo dopo l'inizio, il Tempio fu completato. E rimase, vuoto, sulla cima del Monte Moriah per tredici anni. Non si conoscono le ragioni per questo ritardo; solo alla fine di questo periodo iniziarono le preparazioni per la consacrazione del Tempio. Dopo undici mesi, nel mese di Tishri dell'anno successivo al completamento, ebbe luogo la consacrazione, così che il Tempio fu consacrato nel corso delle festività dell'anno nuovo. l'arca dell'alleanza (Aron HaKodesh) venne condotta solennemente dalla tenda in cui Davide l'aveva posta (nota come "Tenda dell'alleanza") in un luogo appositamente creato all'interno del tempio, il suo Sancta Sanctorum. Salomone sarebbe così salito in una piattaforma creata appositamente per lui e avrebbe alzato le mani al cielo ed il suo cuore a Dio (Re I 8; Cronache II 6, 7). La festa della consacrazione, che durò sette giorni, seguita dalla festa dei tabernacoli, segnò una nuova era nella storia di Israele. All'ottavo giorno della festa dei tabernacoli, Salomone congedò le masse di persone lì radunate. A causa dei profondi lavori fatti nel corso della ricostruzione del Secondo Tempio nei secoli successivi, non restano reperti del Primo Tempio tranne qualche reperto Il Debir: l'oracolo o il Sancta Sanctorum (Re I 6:19; 8:6), chiamato anche "sala interna" (6:27). Misurava 20 cubiti in lunghezza, larghezza e altezza. La differenza tra questa altezza e quella del Tempio (30 cubiti) è solitamente spiegata con la soprelevazione del Sancta Sanctorum. Era cassonato in legno di cedro (Re I 6:16), e i muri ed il pavimento rivestiti d' oro (6:20, 21, 30). Conteneva due cherubini in legno d'olivo, ciascuno alto 10 cubiti (Re I 6:16, 20, 21, 23-28) e ognuno con ali aperte larghe 10 cubiti; dato che erano affiancati, ciascuno toccava una parete e le ali si incontravano al centro. Una porta a due battenti lo divideva dal Luogo Santo (Cronache II 4:22); e così un velario di lino blu, porpora e scarlatto (Cronache II 3:14; Vedi anche Esodo 26:33). Non aveva finestre (Re I 8:12). L'Echal: il Luogo Santo, Re I 8:8-10, chiamato anche la "casa maggiore" (Cronache II 3:5) e il "Tempio" (Re I 6:17); il nome significa anche Palazzo. Aveva larghezza e altezza uguali al Sancta Sanctorum, ma lunghezza 40 cubiti. I muri erano rivestiti di legno di cedro, con intarsi di cherubini, palme e fiori, rivestiti d'oro. Catene d'oro marcavano la separazione dal Sancta Sanctorum. Il pavimento era in legno di abete rivestito anche questo d'oro. Stipiti in legno d'olivo reggevano porte a battenti di abete. Le porte del Sancta Sanctorum erano di legno di olivo. Su ambedue le porte erano intarsiati cherubini, palme e fiori, rivestiti d'oro (Re I 6:15 segg.) L'Ulam: il portico est di ingresso al Tempio (Re I 6:3; Cronache II 3:4; 9:7). Lungo 20 18
19 cubiti (come la larghezza del Tempio) e profondo 10 cubiti (Re I 6:3). Cronache II 3:4 aggiunge la sorprendente notizia che il portico era alto 120 cubiti, cosa che lo renderebbe una torre a tutti gli effetti. Non si sa se un muro lo separasse dalla camera successiva. Nel portico vi erano due colonne, dette Jachin e Boaz (1 Re 7:21; Re II 11:14; 23:3), alte 18 cubiti e sormontate da capitelli con gigli, alti 5 cubiti. Le camere, costruite attorno al tempio sui lati meridionale, occidentale e settentrionale (Re I 6:5-10). Formavano parte della costruzione ed erano usate come magazzini. Erano presumibilmente alte un piano; due ulteriori livelli sono stati aggiunti, forse, più tardi. Secondo la tradizione, attorno al Tempio vi erano: Il cortile dei Sacerdoti (Cronache II 4:9), detto corte interna (Re I 6:36), separata dallo spazio prospiciente da un muro di pietra, su cui poggiavano travi di cedro (Re I 6:36). La grande corte, che circondava tutto il Tempio (Cronache II 4:9). Qui si riuniva il popolo per la preghiera (Geremia 19:14; 26 Arredamenti e tesori Il cortile dei Sacerdoti conteneva l'altare dei sacrifici (Cronache II 15:8), Il lavacro bronzeo (4:2-5, 10), e dieci lavatoi (Re I 7:38, 39). Da Re II 16:14 si evince che vi era un altare di bronzo di fronte al Tempio; Cronache II 4:1 lo descrive come in parallelepipedo a base quadrata larga 20 cubiti e alto 10. Il lavacro bronzeo, largo 10 cubiti e profondo 5, era supportato da dodici buoi (Re I 7:23-26). Il Libro dei Re lo definisce come avente capacità di duemila bagni; le Cronache portano la capacità a tremila (Cronache II 4:5-6) e ne descrive la funzione: consentire le abluzioni ai Sacerdoti. I lavatoi, ognuno dei quali conteneva quaranta bagni (Re I 7:38), appoggiava su stanghe di sollevamento di bronzo, con ruote, e decorate con figure di leoni, cherubini e palme Questi recipienti suscitavano l'ammirazione degli Ebrei. Il redattore del Libro dei Re descrive con entusiasmo i più minuti dettagli. (Re I 7:2737). Giuseppe Flavio nelle Antichità giudaiche afferma che questi erano di oricalco. Secondo Re I 7:48 in fronte al Sancta Sanctorum vi era un altare per l'incenso e una tavola per il pane. La tavola era d'oro, come i cinque candelabri su ciascuno dei suoi lati. Gli accessori dei candelabri - smoccolatoio e bracieri - erano d'oro, come le cerniere delle porte. Localizzazione Il tempio era probabilmente posto sulla più orientale delle due colline che oggi formano la spianata, nell'area al cui centro vi è la Moschea di Omar. Nel periodo dei Gebusei il luogo era usato come area di trebbiatura; in Samuele II, 24 è descritta la consacrazione del sito durante il regno di Davide. Sono stati proposti due siti alternativi: nel primo caso, l'altare di bronzo è visto come disposto sulla roccia che oggi è coperta dalla cupola, con il Tempio disposto verso ovest; il pozzo delle anime (la sala sottostante la roccia), in questa interpretazione, era il luogo di raccolta dei resti dei sacrifici (korbanot). Questa collocazione, in una zona relativamente scoscesa, avrebbe richiesto delle opere murarie di supporto importanti, definite dal Dizionario biblico Easton come...un imponente muro di pietre di grande 19
20 altezza, in alcune sezioni oltre 60 m... sul lato sud, ed uno simile sul lato orientale, e tra questi... numerosi archi e pilastri... La seconda ipotesi situa il Sancta Sanctorum sulla cima della roccia, spiegando così la sua altezza. Questa roccia ha una tradizione di santità: la localizzazione di questa ipotesi sarebbe la stessa del tempio che Adriano fece erigere in onore di Giove, che era poi il sito del Tempio di Erode, che evidentemente era costruito sopra il Tempio di Salomone - un esempio della costanza dei luoghi sacri nel Medio Oriente. Prima distruzione La prima volta il Tempio fu distrutto da Nabucadonosor, il più potente re Babilonese, nel 587 AC, il quale oltre a distruggere il Tempio deportò il popolo a Babilonia, Israele in quel tempo era già stato diviso in duo con il regno del Nord chiamato Israele, ed il regno del Sud chiamato Giuda, perché comprendeva sostanzialmente la sola tribù di Giuda. La divisione avvenne con i re Geroboamo (Israele) e Roboamo (Giuda) circa nel 930 AC. Nessun re di Israele seguì mai l'insegnamento di Dio e questa nazione venne distrutta e deportata per mano degli Assiri circa nel 730 AC si persero così traccia delle discendenze delle altre Tribù di Israele, proprio in seguito alla deportazione ed alla dispersione del popolo. Giuda al contrario mantenne la sua unità sebbene con alti e bassi, ebbe dei re che seguirono l'insegnamento di Dio, fu comunque deportato per 70 anni in Babilonia, per poi rientrare nella terra promessa con l'aiuto di Ciro il Persiano. Il Profeta Geremia profetizzò che Giuda sarebbe stato deportato per mano dei Babilonesi per 70 anni, mentre Isaia profetizzo che Ciro avrebbe ricondotto il Popolo a Gerusalemme. Il Tempio di Gerusalemme fu ricostruito e completato nel 515 AC. Il profeta Daniele profetizzò che il Messia sarebbe venuto 483 anni dopo la ricostruzione delle mura di Gerusalemme, il Messia in base alle profezie doveva provenire dalla Tribù di Giuda, ecco perché Dio fece in modo che Giuda esistesse fino alla venuta di Gesù Cristo, poiché era necessario poter dimostrare la Sua discendenza, in modo chiaro ed inequivocabile, dato che in Israele si usava registrare ogni nascita in un apposito registro, questa abitudine aveva anche la funzione di verificare che le persone alle quali venivano affidati posti di responsabilità non avessero nella propria famiglia dei malfattori, una specie di "Antimafia" dei giorni nostri. Costruzione del Secondo Tempio Il Secondo Tempio di Gerusalemme è la ricostruzione del primo Tempio di Gerusalemme (il Tempio di Salomone), distrutto dal babilonese Nabucodonosor II nel 586 a.c. Il Secondo Tempio fu completato nel 515 a.c., dopo l'esilio babilonese, così come raccontato nel Libro di Neemia, e distrutto nel 70 d.c. dal generale romano Tito. Durante questo periodo esso fu il centro culturale e spirituale del Giudaismo ed il luogo dei sacrifici rituali. Erode il Grande, a partire dal 19 a.c., fece un ampliamento importante del Secondo Tempio; per questo motivo il Tempio di Gerusalemme, da quella data, viene anche chiamato Tempio di Erode. Dopo il ritorno dall'esilio babilonese, sotto la guida di Zorobabele, nominato governatore della Giudea e sommo Sacerdote Joshua, immediatamente si cerca di 20
21 ricostruire Gerusalemme e la Giudea, devastati ed abbandonati 70 anni prima.gli esuli che ritornano in Giudea sono animati da grande fervore religioso e desiderano ricostruire il luogo di culto e riprendere il rituale dei sacrifici. Sono sostenuti in questo fervore dai profeti Aggeo e Zaccaria, autori, rispettivamente, del libro di Aggeo e del libro di Zaccaria. Essi erigono l'altare di Dio nel suo antico luogo preciso. Nel 535 a.c. le fondazioni del Secondo Tempio sono concluse. Il Tempio è pronto per essere consacrato nella primavera del 515 a.c., più di venti anni dopo il ritorno da Babilonia. Differenze con il Primo Tempio Il Secondo Tempio non poteva avere la sontuosità del primo, il Tempio di Salomone. Inoltre, alcuni elementi erano andati persi o distrutti e non poterono essere rimpiazzati: l'arca dell'alleanza, gli Urim e Tummim, l'olio santo, il fuoco sacro, le tavole dei dieci comandamenti, la manna ed il bastone di Aronne. A differenza del Primo Tempio, il Secondo Tempio possedeva una parte di cortile esterno nel quale potevano pregare i proseliti, i quali adoravano Dio ma non erano sottomessi alle leggi del Giudaismo. Seconda distruzione La seconda volta il Tempio fu distrutto dai Romani per mano di Tito nel 70 AC, molti Ebrei circa furono uccisi, il resto venne deportato. Questo fatto ha una duplice valenza, la prima dimostra agli Ebrei che Gesù è l'unico Ebreo che avrebbe potuto adempiere le profezie che lo riguardano, ed in ogni caso essendo stata cancellata ogni traccia delle discendenze del popolo di Giuda, è impossibile ad un Ebreo determinare se discende da Isai e da Davide. Pertanto nessun Ebreo oggi può affermare di essere il Messia potendo dimostrare la sua discendenza. L'altro aspetto è quello dottrinale. Ampliamento con Erode Verso il 19 a.c. Erode il Grande mise mano ad un rinnovamento e ad un apliamento importante del Secondo Tempio. Il monumento risultante viene talvolta chiamato 21
22 Tempio di Erode. I lavori, comprensivi di tutte le diverse parti, terminarono nel 64 d.c.[1], solamente sei anni prima della sua definitiva distruzione (70). Distruzione del Secondo Tempio Nel 66 scoppiò una insurrezione ebraica che diede inizio alla prima guerra giudaica. Quattro anni più tardi, nel 70, le legioni romane comandate da Tito riconquistarono e distrussero Gerusalemme, compreso il Secondo Tempio. Questo avvenimento, particolarmente doloroso nella storia giudaica, è commemorato ogni anno il nono giorno del mese ebraico Av. Si sa che oggi nel mondo Ebraico esistano i piani già pronti per la ricostruzione del Tempio, ci sono già i finanziamenti, l'unico problema è dato dal fatto che la dove dovrebbe sorgere il Tempio c'è ora la Moschea di Gerusalemme Palermo, 26/03/2010 Vostro conservo in Cristo Pastore Zanca Piero Ultimo aggiornamento 10/12/
IL TABERNACOLO: ESODO
IL TABERNACOLO: ESODO Gli insegnamenti relativi al tabernacolo li troviamo dal cap. 25/40 dell'esodo. - 25-27 Il tabernacolo ed i suoi oggetti principali tranne l'altare d'oro e la conca di rame - 28-29
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Serie: Alberi di Giustizia L uomo nato di Nuovo-2 1 NATO DI SPIRITO 2 Gesù rispose: In verità, in verità ti dico, che chi non nasce di acqua e di Spirito non può entrare nel regno di Dio. Giovanni 3:5
14/12/2011 Parrocchia "Maria Ss. Assunta" - Biccari
1 Ap.21. E vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c era più. E vidi anche la città santa, la Gerusalemme nuova scendere dal cielo, da
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II DOMENICA DOPO NATALE
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Prima domanda: Se la fede è un dono, come mai certi hanno questo dono e altri no? Martedì 17 Gennaio :30
1. La fede: un dono? Il primo punto da affrontare è quello se la fede sia o meno un dono. Nel Nuovo Testamento il termine per fede (greco: pistis) si riferisce a varie cose. Tra verbo e sostantivo troviamo
importanti della Settimana Santa e scoprire la risurrezione come vita nuova. -Conoscere il significato di alcuni simboli pasquali.
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11 ottobre SAN GIOVANNI XXIII, papa Dal Comune dei pastori: per un papa. COLLETTA Dio onnipotente ed eterno, che in san Giovanni, papa, hai fatto risplendere in tutto il mondo l immagine viva di Cristo,
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Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre.
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2 Timoteo 2: 2 Siamo capaci
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2 febbraio PRESENTAZIONE DEL SIGNORE festa MESSA SENZA LA PROCESSIONE CON I CERI Saluto Fratelli e sorelle, possiate oggi incontrare colui che è la luce dei popoli e la gloria d Israele, e pace e gioia,
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Prima di venire sulla terra vivevamo in cielo
Introduzione Il piano del nostro Padre celeste Prima di venire sulla terra vivevamo in cielo con il Padre celeste. Eravamo i Suoi figli di spirito e possedevamo un corpo di spirito. Gli volevamo bene ed
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Il libro romantico e della redenzione Questa bella storia di amore e di redenzione è considerata un gioiello letterario, è strettamente associato al libro dei Giudici, i suoi eventi infatti si verificano
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