ANTINCENDI BOSCHIVI CATALOGO CORSI
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- Romolo Maggio
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1 Sede di Pistoia: Via Enrico Bindi, Pistoia Tel Fax [email protected] Sede di Pratovecchio: Via Giuseppe Garibaldi, Pratovecchio (AR) Tel Fax [email protected] Sito internet: ANTINCENDI BOSCHIVI Il ruolo della formazione per la sicurezza degli operatori e per l efficacia dell organizzazione antincendi boschivi CATALOGO CORSI
2 IL RUOLO DELLE REGIONI NELLA LOTTA AGLI INCENDI BOSCHIVI La legge - quadro in materia di incendi boschivi, legge 21 novembre 2000, n. 353, affida alle Regioni un ruolo centrale nella pianificazione e nella gestione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi. Le Regioni, in particolare, programmano e gestiscono la lotta attiva agli incendi boschivi avvalendosi: delle proprie strutture e dei propri mezzi aerei di supporto all attività delle squadre a terra, di risorse, mezzi e personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del Corpo forestale dello Stato in base ad accordi di programma di personale appartenente ad organizzazioni di volontariato, riconosciute secondo la vigente normativa, dotato di adeguata preparazione professionale e di certificata idoneità fisica qualora impiegato nelle attività di spegnimento del fuoco. La complessa organizzazione antincendio, così delineata dalla legge, può trarre efficacia solo dal razionale impiego delle risorse umane e strumentali disponibili. In questo ambito sono determinanti le capacità professionali delle risorse umane e l efficienza del coordinamento tra le diverse strutture. L efficacia è un parametro di grande importanza ma la programmazione e la gestione della lotta agli incendi boschivi deve basarsi anzitutto sulle azioni necessarie a garantire la sicurezza degli operatori addetti allo spegnimento degli incendi boschivi, che sono sottoposti a gravi rischi di infortunio e di morte. A tale riguardo è opportuno parlare di un sistema di sicurezza cioè di un articolato insieme di azioni in cui la sicurezza dei singoli operatori è frutto di adeguate misure prevenzione e di specifica professionalità a tutti i livelli. Squadre AIB di terra impegnate nell addestramento in fase di bonifica.
3 LA FORMAZIONE NEL SETTORE DELL ANTINCENDIO BOSCHIVO La legge quadro in materia di incendi boschivi (art.5-comma 2) affida alle Regioni l organizzazione di corsi di carattere tecnicopratico rivolti alla preparazione di soggetti per le attività di previsione, prevenzione degli incendi boschivi e lotta attiva ai medesimi. La stessa legge prevede (art. 3- comma 3- lett. m)) che le Regioni nell ambito del Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi individuino le esigenze formative e la relativa programmazione. Inoltre la legge stabilisce (art.7-comma 3) che il personale appartenente ad organizzazioni di volontariato per poter essere impiegato nelle attività di spegnimento del fuoco deve essere dotato di adeguata preparazione professionale e di certificata idoneità fisica. In base alla vigente normativa le Regioni devono quindi prevedere idonei corsi di formazione nel settore dell antincendio boschivo per: l assolvimento delle esigenze e degli obblighi formativi in materia di sicurezza per gli operatori impegnati in attività di spegnimento, ad alto rischio di infortunio e di morte; la formazione e la specializzazione professionale del personale per garantire il razionale impiego delle risorse ed i migliori livelli di efficienza e di efficacia dell organizzazione AIB.
4 PROGETTI E SOLUZIONI DI D.R.E.Am. Italia PER LA FORMAZIONE NEL SETTORE ANTINCENDIO BOSCHIVO D.R.E.Am. Italia è Agenzia formativa accreditata, che opera secondo lo standard ISO 9001/2000, in campo forestale ed ambientale, in particolare nei settori dell antincendio boschivo, degli operai forestali, della gestione faunistica. D.R.E.Am. Italia è in grado di offrire e personalizzare un vasto repertorio di corsi e di mettere a punto le soluzioni gestionali più idonee alle esigenze ed a risolvere i problemi organizzativi delle singole Regioni. Per le attività formative D.R.E.Am. Italia si avvale di docenti di alta qualificazione nonché del sistema SIMPRO, cioè di un sistema multimediale interattivo brevettato, in grado di uniformare gli standard formativi e di effettuare una verifica costante e continua dei livelli di apprendimento degli allievi. In particolare nel settore antincendi boschivi D.R.E.Am. Italia opera dal 1990 ed ha svolto oltre corsi formando più di addetti di vario livello in tredici regioni italiane. I corsi sono rivolti alle diverse figure impegnate nella lotta agli incendi boschivi: volontari, operai e capisquadra delle squadre antincendio, vedette, tecnici e direttori delle operazioni di spegnimento, addetti e responsabili delle sale operative. I corsi sono incentrati sia sul tema della sicurezza sia sulle tecniche operative e di coordinamento dell attività antincendio. Si deve sottolineare che la formazione in tema di sicurezza è obbligatoria per tutti gli operatori che svolgono mansioni ad elevato rischio come quelle connesse all estinzione degli incendi boschivi e che D.R.E.Am. Italia con i propri corsi è in grado di certificare non solo la partecipazione ma anche l apprendimento della materia da parte di ciascun allievo. D.R.E.Am. Italia personalizza, dimensiona ed attua i progetti formativi in base a: le esigenze e le richieste dell Amministrazione committente;
5 Esercitazioni di elitrasporto in area non attrezzata. l eventuale presenza di altri soggetti pubblici e privati che operano già nel settore della formazione a livello regionale; la disponibilità di strutture didattico-ricettive; tutte le altre variabili legate al numero ed alla dislocazione territoriale del personale da formare. In questo ambito D.R.E.Am. Italia ha maturato vaste esperienze avendo già sperimentato diverse forme di organizzazione e di gestione dell attività formativa, tra cui ad esempio: la gestione diretta della didattica e della logistica di corsi e di programmi formativi complessivi, con soluzioni dedicate alle specifiche esigenze del committente (gestione di più sedi in contemporanea per corsi non residenziali, corsi residenziali in sedi regionali, etc.); la gestione della didattica e della logistica di corsi e di programmi formativi in collaborazione con centri pubblici di formazione regionale (es. FORMONT Regione Piemonte); la gestione in global service di centri permanenti di formazione regionale (es. Scuola Regionale Antincendi Boschivi della Regione Toscana) ove è possibile svolgere corsi di formazione residenziali anche per personale di altre Regioni o Amministrazioni. D.R.E.Am. Italia è in grado pertanto di recepire ogni esigenza del committente e di proporre progetti formativi con soluzioni personalizzate sia riguardo ai contenuti ed agli strumenti didattici sia per l organizzazione e la gestione dei corsi.
6 GLI OBIETTIVI E I CONTENUTI DELL ATTIVITà FORMATIVA L attività formativa in materia di incendi boschivi deve garantire il soddisfacimento delle esigenze delle Amministrazioni committenti, sia in termini formali che sostanziali. In altri termini, l attività di formazione non può assolvere solo formalmente agli obblighi ed ai programmi delle Amministrazioni committenti bensì deve essere in grado di raggiungere risultati apprezzabili, risolvendo efficacemente ed in modo certificabile i fabbisogni formativi e di specializzazione del personale. Pertanto, la formazione in questo settore deve avere i seguenti obiettivi: garantire l acquisizione di conoscenze obbligatorie, adeguate al ruolo ed alle mansioni di ciascun addetto, necessarie alla sicurezza propria, degli altri operatori, di terze persone; fornire le conoscenze tecnico-operative adeguate al ruolo ed alle mansioni di ciascun addetto; garantire la conoscenza dei rapporti con gli altri soggetti che operano nella propria struttura e nell organizzazione antincendio nonché delle relative procedure operative; infondere motivazione per la propria attività e consapevolezza del proprio ruolo nell ambito della propria struttura e dell organizzazione antincendio. La formazione deve avvenire nell ambito di un progetto organico cioè che utilizzi contenuti, linguaggi e supporti didattici omogenei e coordinati nella costruzione di un percorso formativo complessivo, rivolto a tutti i livelli e figure in cui si articolano le strutture e l organizzazione regionale antincendio. I prodotti formativi devono essere modulari ed integrabili, per poter differenziare i percorsi formativi in base alle esigenze del committente ed ai livelli conoscitivi dei discenti, nonché per consentire l adeguamento alle specificità dell organizzazione antincendio boschivo nelle diverse aeree regionali e locali nonché alle Esercitazioni di spegnimento con mezzi allestiti AIB.
7 variazioni organizzative e/o procedurali che intervengano nel tempo. Il progetto formativo deve prevedere anche le esigenze di aggiornamento periodico del personale già formato nonché i percorsi formativi dedicati al personale di nuovo ingresso nei vari livelli della struttura. L attività formativa deve basarsi su lezioni teoriche e su esercitazioni i cui contenuti devono derivare sia da conoscenze tecnico-scientifiche sia dall esperienza operativa. In tal senso è determinante il coinvolgimento in tutte le fasi del progetto formativo di docenti che uniscano alle capacità didattiche la provata esperienza nel settore dell antincendio boschivo. Per assicurare sia l omogeneità dei livelli formativi sia il migliore apprendimento dei discenti, è oggi necessario utilizzare supporti didattici moderni, anche di tipo multimediale, differenziandone comunque l apporto in relazione al diverso livello di istruzione e di professionalità del personale cui i corsi si rivolgono. Per la riuscita e la validazione del processo formativo è sicuramente determinante la verifica del livello di apprendimento. Tale verifica deve essere attuata anzitutto durante lo svolgimento dell attività didattica, secondo tappe che tengano conto dell importanza dell apprendimento di un argomento, o di gruppi di argomenti, ai fini della prosecuzione del corso. Poi deve essere attuata una verifica finale, attraverso la quale si possa dare atto che i corsisti abbiano effettivamente appresso in modo soddisfacente gli argomenti trattati. Queste verifiche assumono particolare rilievo quando si tratti di accertare e dimostrare l effettiva ed idonea formazione sui temi della sicurezza. Negli ultimi anni D.R.E.Am. ha iniziato a svolgere attività formativa anche nel settore della PROTEZIONE CIVILE con corsi effettuati in Sardegna e Toscana adottando contenuti ed obiettivi simili a quelli sopra illustrati. Squadra impegnata nel montaggio di una vasca mobile AIB.
8 I CORSI DI D.R.E.Am. Italia formazione per qualifica/funzione: Corso per Operatore AIB I e II livello Corso per Capisquadra Corso per Direttori delle Operazioni di spegnimento Corso per Addetto di sala operativa Corso per Responsabile di sala operativa Corso per Vedette Parte teorica svolta in aula da docenti altamente qualificati. attività specifiche: Corso per addetti al fuoco tattico Corso di guida sicura in ambiente AIB - I e II livello Corso di guida sicura in ambiente AIB con mezzi pesanti Corso di uso della motosega in sicurezza in ambiente AIB - I e II livello Corso AIB per incendi di interfaccia in strutture turistico ricettive Tecniche di ripristino delle aree percorse dal fuoco Tecniche di perimetrazione delle aree percorse dal fuoco Tecniche investigative nei reati di incendio boschivo
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