Progetti assistiti a livello nazionale e regionale (art.11, comma 1 del D.P.R. 263/12) IL PERCORSO DI ACCOMPAGNAMENTO ALL AVVIO DEI CPIA

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1 Progetti assistiti a livello nazionale e regionale (art.11, comma 1 del D.P.R. 263/12) IL PERCORSO DI ACCOMPAGNAMENTO ALL AVVIO DEI CPIA Indicazioni per la realizzazione del progetto assistito USR Sicilia a.s. 2014/15 1

2 IL DPR 263/12 Come è noto il 26 febbraio del 2013 è entrato in vigore il DPR 263/12, Regolamento recante le norme generali per la ridefinizione dell assetto organizzativo didattico dei centri di istruzione degli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell art. 64 comma 4 del D.L. 112 del 25 giugno 2008 convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 6 agosto Art. 2 identità dei Centri Comma 1. I Centri costituiscono una tipologia di istituzione scolastica autonoma, dotata dello specifico assetto didattico e organizzativo( di cui agli articoli 4 e 5) articolata in reti territoriali di servizio di norma su base provinciale, nel rispetto della programmazione regionale e dimensionata secondo i criteri e i parametri definiti ai sensi della normativa vigente e con l'osservanza dei vincoli stabiliti per la finanza pubblica. Comma 2. I Centri realizzano un'offerta formativa finalizzata al conseguimento di titoli di studio rilasciati al termine dei percorsi di cui all'articolo 4, comma 1, lettere a) e c)- (- percorsi di istruzione degli adulti di primo livello livello (art. 4 comma 1, lett. a), di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana (art.4 comma 1, lett. c) afferenti ai CTP e annesse sedi carcerarie, e di secondo livello (art.4 comma 1, lett. b)- ex corsi serali - afferenti agli istituti secondari di II grado e sedi carcerarie. Comma 3. I Centri hanno la medesima autonomia attribuita alle istituzioni scolastiche, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275; sono dotati di un proprio organico; hanno i medesimi organi collegiali delle istituzioni scolastiche,( con gli adattamenti di cui all'articolo 7, comma 1, che tiene conto della particolare natura dell'utenza)e sono organizzati in uno stretto raccordo con le autonomie locali, il mondo del lavoro e delle professioni, pertanto realizzano un'offerta formativa strutturata per livelli di apprendimento. 2

3 Comma 4. I punti di erogazione del servizio relativi alle reti territoriali di cui al comma 1 sono determinati sulla base dei criteri ivi definiti. Comma 5. I Centri possono ampliare l'offerta formativa, nell'ambito della loro autonomia e nei limiti delle risorse allo scopo disponibili e delle dotazioni organiche assegnate ai sensi dell'articolo 64 del decreto-legge n. 112 del 2008 e dell'articolo 19, comma 7, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, secondo quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica n. 275 del 1999, nel rispetto delle competenze delle regioni e degli enti locali in materia e nel quadro di accordi con gli enti locali ed altri soggetti pubblici e privati, con particolare riferimento alle strutture formative accreditate dalle regioni. 3

4 AREE DI COMPETENZA DEI CPIA Il CPIA, in quanto rete territoriale di servizio del sistema di istruzione degli adulti, è deputato alla realizzazione - sia delle attività di istruzione destinate alla popolazione adulta attraverso la realizzazione di percorsi di istruzione degli adulti e interventi di ampliamento dell offerta formativa - sia delle attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo in materia di istruzione degli adulti, E soggetto pubblico di riferimento per la costituzione delle reti territoriali per l apprendimento permanente, di cui all articolo 4 della Legge 28 giugno 2012, n. 92 e determina e agisce le strategie e le azioni prioritarie delle reti territoriali per l apprendimento permanente, cosi come puntualmente definite nel comma 55 della Legge 92/2012 Può contribuire, alla realizzazione delle misure prioritarie delle politiche nazionali per l apprendimento permanente ed al conseguimento degli obiettivi specifici delle reti territoriali, di cui rispettivamente al punto A.5 e al punto B.4 dell Intesa del 20 dicembre 2012 sull apprendimento permanente 4

5 Il progetto fonda nel DPR 263/2012 recante norme generali per la ridefinizione dell assetto organizzativo didattico dei Centri d istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali In particolare l art.1, comma 1 del DPR 263/2012 prevede che l attuazione del nuovo assetto organizzativo e didattico dei Centri sia graduale Nell a.s. 2013/14 sono stati realizzati progetti assistiti a livello nazionale che hanno coinvolto il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, l Emilia Romagna, la Toscana, il Lazio, la Campania, la Puglia e la Sicilia; 5

6 A.S. 2014/15 L USR Sicilia, in vista dell attivazione dei CPIA prevista per il 1 settembre 2015, ha avviato un percorso di accompagnamento all apertura delle nuove 10 istituzioni scolastiche CPIA, costituendo un numero pari di reti di scuole, in coerenza con la possibile applicazione dei criteri fissati dall Assessorato Regionale per la definizione delle azioni di dimensionamento della rete scolastica di dimensionamento regionale 6

7 Il percorso di accompagnamento all avvio dei CPIA coinvolge 142 istituzioni scolastiche tra CTP e istituti di II grado che ospitano gli ex corsi serali, ripartite e organizzate in 10 reti Le 10 reti, organizzate a livello provinciale, intraprovinciale e interprovinciale sono coordinate da una scuola capofila per ogni rete 7

8 PROVINCIA N SCUOLA CAPOFILA AGRIGENTO 1 IC Quasimodo ENNA/CALTANISSETTA 1 IC Lombardo Radice CATANIA 1 1 IC Malerba CATANIA 2 1 CD Giovanni XXIII -Paterno' MESSINA 1 ITI Verona Trento PALERMO 1 1 IC Manzoni - Impastato (Pa) PALERMO 2 1 I.C. Bagheria Ignazio Buttitta RAGUSA 1 IC Vannantò SIRACUSA 1 IC Karol Wojtyla TRAPANI 1 IC Ciaccio Montalto 8

9 PERTANTO Ogni rete di scuole, al fine di determinare gli atti necessari per il funzionamento del CPIA, opererà in collaborazione per: - Definire e avviare gli organismi che ne determineranno il funzionamento - Predisporre le documentazioni necessarie per l avvio delle 10 istituzioni scolastiche a decorrere dal 1 settembre 2015 Tutte le reti collaboreranno per definire un percorso ed un percorso concordato a livello regionale 9

10 OGNI RETE Costituirà o o o o la sua rete territoriale permanente (CTP, sedi carcerarie, e istituti di II grado sedi di percorsi di II livello) il Consiglio di Rete. il Collegio della rete, composto da tutti i docenti in servizio presso i CTP e le loro sedi Carcerarie; I tavoli tecnici per la predisposizione dei documenti fondamentali Predisporrà gli accordi di rete, intese,.. per la definizione della rete territoriale di servizio e per la definizione della rete territoriale per l apprendimento permanente 10

11 OGNI RETE In particolare predisporrà documenti necessari per 1.La Gestione del CPIA (POF, piano delle attività, organigramma ) 2.La definizione e le modalità di funzionamento della Rete Territoriale Apprendimento Permanente 3.La costituzione ed il funzionamento della Commissione del Patto Formativo Individuale 4.La Determinazione dei curriculi e la definizione del piano di offerta didattica 5.La Progettazione per UDA 6.L offerta e la Fruizione dei percorsi a distanza 7.I piani e i modelli per la personalizzazione percorso 8.L organizzazione del percorso per gruppi di livello 9.La valutazione 10.L Attività di Ricerca e Sviluppo 11

12 IL COORDINAMENTO REGIONALE Collabora con tutte le scuole in rete per la realizzazione del progetto assistito Partecipa a momenti di informazione per sostenere le attività da realizzare in rete per accompagnare l avvio dei CPIA Fornisce tutti i materiali utili all avvio e al funzionamento degli organi collegiali da avviare Fornisce modelli e altri strumenti di lavoro utili ad accompagnare l intero percorso Accompagna la partecipazione dei docenti delle scuole sedi di CTP e di quelli che operano nei percorsi di II livello (ex corsi serali), all attività di Formazione realizzata dal FORMEZ, finanziata dall assessorato regionale Istruzione e Formazione, Fornisce ogni possibile documentazione utilizzando il sito dell USR Sicilia attraverso l accesso Aree tematiche: istruzione degli adulti CPIA 12

13 Entro il 15 dicembre 2014 Entro il 15 gennaio 2015 PROGETTO ASSISTITO A LIVELLO REGIONALE CRONOPROGRAMMA DELLE ATTIVITA DELLE RETI DATA ATTIVITA SOGGETTI COINVOLTI Incontro interprovinciale dei dirigenti scolastici delle scuole capofila Insediamento del Consiglio della Rete Sottoscrizione accordo di rete tra scuole I dirigenti scolastici di tutte le scuole componenti di rete I dirigenti scolastici di tutte le scuole componenti di rete Entro il 27 gennaio 2015 Insediamento del Collegio della rete I docenti in servizio presso CTP e corsi carcerari delle scuole componenti di rete Entro il 12 febbraio 2015 Costituzione e avvio dei lavori dei tavoli tecnici per individuazione e assegnazione delle attività da svolgere e dei coordinatori d area I dirigenti scolastici e i docenti in servizio presso CTP e corsi carcerari delle scuole componenti di rete Entro il 23 febbraio 2015 Incontro interprovinciale dei coordinatori d area I docenti coordinatori d area individuati per ogni tavolo e per ogni rete provinciale Entro il 26 Incontro interprovinciale dei dirigenti scolastici delle I dirigenti scolastici di tutte le scuole componenti di rete febbraio 2015 scuole capofila Entro il 27 febbraio 2015 Avvio dei lavori dei tavoli tecnici I docenti in servizio presso CTP e corsi carcerari delle scuole componenti di rete Entro il 12 marzo 2015 Incontro interprovinciale dei coordinatori d area I docenti coordinatori d area individuati per ogni tavolo e per ogni rete provinciale Entro il 20 maggio 2015 Conclusione dei lavori dei tavoli tecnici I docenti in servizio presso CTP e corsi carcerari delle scuole componenti di rete Entro il 10 Giugno 2015 Entro il 30 giugno 2015 Incontro interprovinciale dei dirigenti scolastici delle scuole capofila Conclusione dell attività del progetto assistito a livello regionale I dirigenti scolastici di tutte le scuole componenti di rete I dirigenti scolastici e i docenti in servizio presso CTP e corsi carcerari, delle scuole componenti delle 10 reti Trasversale all intero percorso/processo Azioni di monitoraggio I dirigenti scolastici e i docenti in servizio presso CTP e corsi carcerari, delle scuole componenti delle 10 reti Trasversale all intera attività Azione di formazione FORMEZ I docenti in servizio presso CTP e corsi carcerari, delle scuole componenti delle 10 reti 13

14 COSA E STATO REALIZZATO DAL 1 SETTEMBRE 2014 Sono state coinvolte 142 istituzioni scolastiche tra CTP e istituti di II grado che ospitano gli ex corsi serali e organizzate in 10 reti Sono state realizzate 10 conferenze di servizio, una per ogni rete per la presentazione e l avvio delle azioni finalizzate alla predisposizione di tutte le azioni e gli atti necessari per l avvio dei CPIA al 1 settembre 2015 In collaborazione con il FORMEZ è stata avviata la prima azione di formazione dei docenti che prestano servizio presso i centri di istruzione degli adulti E stata definita una piattaforma informatica per il sostegno e l accompagnamento anche a distanza delle 10 reti E stata avviata l azione di monitoraggio degli iscritti nell a.s. 2013/14 14

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