Comune di Rivalta di Torino 24/11/2014

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1 Comune di Rivalta di Torino 24/11/2014

2 Non è solo una questione di «temperature», ma di disastri e fenomeni sempre più estremi. Bisogna ridurre l emissione di CO2. 2

3 Per ovviare a questo andamento negativo l Unione Europea si è posta tre obiettivi: ridurre i gas serra del 20% rispetto al 1990; ridurre i consumi energetici del 20% attraverso un incremento dell efficienza; soddisfare il 20% del fabbisogno di energia degli usi finali del 2020 con fonti rinnovabili. 3

4 Piano d Azione per l Energia Sostenibile L obiettivo principale del PAES è quello di pianificare azioni specifiche di carattere energetico al fine di ridurre le emissioni comunali di anidride carbonica (CO 2 ), al 2020, almeno del 20% rispetto ad un determinato anno di riferimento detto Baseline. 4

5 Prima parte dedicata alla ricostruzione del bilancio energetico comunale e delle emissioni, aggiornati almeno al 2011 (Inventario Base delle Emissioni). Seconda parte relativa alla creazione di scenari ipotetici di evoluzione dei consumi energetici e delle emissioni al NB: non riguarda solo il Comune come ente, bensì il territorio comunale! 5

6 Scopo della prima fase di analisi è la conoscenza e la descrizione approfondita del sistema energetico locale. valutare l efficienza energetica del sistema; evidenziare le tendenze in atto e supportare previsioni di breve e medio termine; individuare i settori di intervento strategici. 6

7 7 L approccio metodologico che è stato seguito può essere sinteticamente riassunto nei punti seguenti: quantificazione dei flussi di energia (usi) e ricostruzione della loro evoluzione temporale; ricostruzione della distribuzione dei diversi vettori energetici (gas, elettricità ecc.) nei principali settori di impiego finale; analisi della produzione locale di energia per impianti di potenza inferiore a 20 MW; ricostruzione dell evoluzione delle emissioni di gas serra associati al sistema energetico locale.

8 Le emissioni sono calcolate anche pro-capite in rapporto agli abitanti per «neutralizzare» l effetto di variazioni demografiche. Il contributo emissivo industria ed agricoltura è stato calcolato, ma non considerato ai fini del raggiungimento dell obiettivo del -20% di emissioni in quanto il Comune ha limitati poteri di intervento su questi settori. 8

9 [MWh] MWh/res consumo energetico complessivo del territorio nel 2011 pari a 445 GWh La quota maggiore (33%) riguarda il settore residenziale. Rispetto al 2000, se si escludono i settori industriale ed agricolo, si registra un calo dei consumi (-4% in assoluto, -12,5 pro capite) ,3 Consumi energetici complessivi e pro capite (industria e agricoltura esclusi) 17, Consumi complessivi Pro capite 9

10 [k ton CO 2 ] In base ad appositi coefficienti di conversione Energia-CO2, distinti per vettore energetico (gas, elettricità, ecc.), si ottiene l Inventario di Base delle Emissioni di CO2 al 2000 e l evoluzione temporale successiva delle emissioni. 250,0 Emissioni di CO 2 per settore 200,0 150,0 100,0 50,0 0, Settore pubblico Settore terziario Settore residenziale Settore industriale Settore agricolo Settore dei trasporti 10

11 [ton CO 2 ] [t CO 2 /res] Emissioni di CO2 nel 2011 pari a ton. (4,6 ton. pro/capite) Rispetto al 2000, se si escludono i settori industriale ed agricolo, si registra un calo delle emissioni (-1% in assoluto, -10% pro-capite) Evoluzione delle emissioni di CO 2 (industria e agricoltura esclusi) 0 5,1 4, Emissioni Pro capite 6,0 5,0 4,0 3,0 2,0 1,0 0,0 11

12 Settore dei trasporti privati 21,0% Emissioni CO 2 (2000) Settore pubblico 1,2% Settore terziario 4,5% Settore residenziale 15,4% Settore dei trasporti privati 27,6% Emissioni CO 2 (2011) Settore pubblico 1,9% Settore terziario 14,5% Settore agricolo 0,2% Settore agricolo 0,3% Settore residenziale 23,9% Settore industriale 57,7% Settore industriale 31,9% Emissioni anno 2000 Emissioni anno

13 I settori più impattanti ad oggi sono: industria Emissioni CO 2 (2011) residenziale Settore pubblico 1,9% trasporti. Settore dei trasporti privati 27,6% Settore terziario 14,5% Settore agricolo 0,3% Settore residenziale 23,9% Settore industriale 31,9% 14

14 Qualunque intervento limitato al solo settore pubblico (1,9% delle emissioni) ha impatti minimi. Per avere un risultato apprezzabile devono essere attivati interventi nel settore privato, in particolare per la residenza e per i trasporti. 15

15 16 Sono ipotizzate una serie di azioni allo scopo di ridurre i consumi energetici e quindi le emissioni di CO 2.

16 17 Di tutte le azioni è valutato puntualmente l impatto di riduzione di consumi ed emissioni pro-capite all orizzonte del 2020.

17 18 Il maggior contributo deriva dal rinnovo dei veicoli privati e dalla loro maggior efficienza. Promozione della mobilità ciclabile, dei sistemi di car sharing e car pooling, pedibus. Promozione del servizio di trasporto pubblico locale, linea ferroviaria FM5. Installazione delle prese per la ricarica dei veicoli elettrici in edifici non residenziali di nuova costruzione.

18 19 Allegato Energetico: riduzione dei consumi di energia termica per ristrutturazioni e nuove costruzioni. Implementazione di fonti energetiche rinnovabili, ed in particolare del solare termico e del fotovoltaico. Efficientamento degli apparecchi elettrici. Informazione tramite lo Sportello Energia.

19 L incidenza degli interventi sul patrimonio comunale è bassa, ma dà un «buon esempio»: ristrutturazione e isolamento edifici comunali installazione di caldaie più efficienti installazione di impianti fotovoltaici rinnovo impianti di illuminazione pubblica Interventi vari di contenimento dei consumi E in ogni caso, si traduce in un congruo risparmio economico di gestione futuro per il Comune e quindi per i rivaltesi. 20

20 [ton CO 2 ] Scenari a confronto: il trend "Business as usual" e l'attuazione del PAES L'attuazione del PAES Il trend "Business as usual" È stato stimato l effetto dell applicazione del PAES rispetto allo scenario del «nulla di fatto». 21

21 Contributo dei settori all'obiettivo di riduzione Settore pubblico 3% Contributo dei settori alla riduzione delle emissioni Trasporti 59% Residenza 38% Le emissioni 22

22 Emissioni (ton CO2 pro capite) 3,00 L'attuazione del PAES 2,50 2, (BEI) BAU 2020-PAES 1,50 1,00 0,50 0,00 Residenza Terziario Pubblico Trasporti Obiettivo del PAES: -25% ~ rispetto al

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