COMUNE DI FINALE LIGURE
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- Marta Vanni
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1 COMUNE DI FINALE LIGURE (Provincia di Savona) RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER IL PERIODO 2013/2015
2 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL ENTE Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
3 1.1 - Popolazione Popolazione legale al censimento N Popolazione alla fine del penultimo anno precedente (31/12/2011) N di cui: maschi N 6107 femmine N 6103 nuclei familiari N 6105 comunità/convivenze N Popolazione al N Nati nell anno N Deceduti nell anno N 162 saldo naturale N Immigrati nell anno N Emigrati nell anno N 351 saldo migratorio N Popolazione al N di cui: In età prescolare (0/6 anni) N In età scuola obbligo (7/14 anni) N In forza lavoro 1 occupazione (15/29 anni) N In età adulta (30/65 anni) N In età senile (oltre 65 anni) N Tasso di natalità ultimo quinquennio Anno Tasso ,6% ,5% ,7% ,6% ,8% Tasso di mortalità ultimo quinquennio Anno Tasso ,3% ,2% ,3% ,5% ,4% Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente: abitanti N Livello di istruzione della popolazione residente: ALFABETI PRIVI DI TITOLO DI STUDIO 0,1% LICENZA SCUOLA MEDIA INF. 32% DIPLOMATI 59,9% LAUREATI 8% Condizioni socio economiche delle famiglie Reddito medio imponibile ai fini IRPEF superiore al valore nazionale medio Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
4 1.2 Territorio Superficie in KMQ. 34, RISORSE IDRICHE Laghi n. = Fiumi e torrenti n STRADE Statali KM. = 6,3 Provinciali KM. 20,2 Comunali KM. 110 Vicinali KM. 96 Autostrade KM. 2, PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI Piano regolatore adottato NO Piano regolatore approvato SI delib. C.C. n.105 del 12/12/2007 Programma di fabbricazione NO DDDDDDDDDDDDDDDDD Piano edilizia economica e popolare SI approvato DD n.433/167 del 4/5/2007 Piano Insediamenti Produttivi Industriali SI Artigianali SI Commerciali SI P.I.P. della zona ex D2 confermata dal PUC altri strumenti (specificare) Sono vigenti, altri 4 S.U.A. (n. 1 di iniziativa pubblica e gli altri di iniziativa privata) E stato approvato il programma attuativo del PUC Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art. 12, comma 7, D. L.vo 77/95) SI Se SI indicare l area della superficie fondiaria (in MQ.) AREA INTERESSATA AREA DISPONIBILE P.E.E.P mq mq. P.I.P. (ex D2) mq mq. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
5 1.3 SERVIZI PERSONALE Totale al CAT Previsti in pianta In servizio numero organica N. Dirig * D C a tempo det B * Dirigente Settore Tecnico e Ambiente incarico a tempo determinato ex art.110 tuel Totale personale al : di ruolo 149 escluso Segretario Generale e Dirigente Settore Tecnico e Ambiente (incarico a tempo det. ex art. 110 tuel) AREA TECNICA AREA ECONOMICO FINANZIARIA CAT Qualifica Prof.le N. prev. P.O. N. in servizio CAT Qualifica Prof.le N. prev. P.O. N. in servizio D Capo Servizio 5 2 D Capo Servizio 2 1 D Istruttore Direttivo 8 8 D Istruttore Direttivo 5 5 C Istruttore/Geometra C Istruttore 7 5 B Coll.Prof./Capo Collaboratore Operaio/Autista MOC 11 5 B Professionale 5 4 B Operaio Spec.to B Esecutore AREA SICUREZZA URBANA AREA DEMOGRAFICA STATISTICA CAT Qualifica Prof.le N. prev. P.O. N. in servizio CAT Qualifica Prof.le N. prev. P.O. N. in servizio D Capo Servizio Vigil. 1 0 D Capo Servizio 1 1 D Capo Servizio 1 1 D Istr. Dir./Ispettore 7* 6* D Istruttore Direttivo 1 1 C Istrutt. /Agente PM 23** 18** + 5 a tempo det. C Istruttore 4 3 B Coll.Prof./Messo 3 2 B Collab. Prof.le 2 1 * di cui n. 3 profili amministrativi ** di cui n. 2 profili amministrativi Il Settore Sicurezza Urbana comprende la Polizia Municipale e Protezione Civile, nonché lo Sportello Unico per le Attività Produttive NOTA: per le aree non inserite non devono essere fornite notizie sui dati del personale. In caso di attività promiscua deve essere scelta l area di attività prevalente. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
6 STRUTTURE TIPOLOGIA ESERCIZIO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IN CORSO Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno Asili nido N. 1 Posti n. 24 Posti n. 24 Posti n. 24 Posti n Scuole materne N. 5 Posti n. 318 Posti n. 318 Posti n. 329 Posti n Scuole elementari N. 4 Posti n. 462 Posti n. 462 Posti n. 474 Posti n Scuole medie N. 1 Posti n. 364 Posti n. 364 Posti n. 322 Posti n Strutture residenziali Posti n. 46 Posti n. 30 Posti n. 30 Posti n. 30 Per anziani N Farmacie comunali n. 0 n. 0 n. 0 n Rete fognaria in KM bianca nera mista N.D Esistenza depuratore SI SI SI SI Rete acquedotto in KM 57,5 57,5 57,5 57, Attuazione servizio idrico integrato NO NO NO NO Aree verdi, parchi, giardini N. Hq. 6 N. Hq. 6 N. Hq. 6 N. Hq Punti luce illuminazione pubblica N N N N Rete gas in KM 70,80 70,80 70,80 70, Raccolta rifiuti in Q.: civile industriale racc. diff.ta , , Esistenza discarica NO NO NO NO Mezzi operativi N Veicoli N. 72 N. 72 N. 71 N Centro elaborazione dati SI SI SI SI Personal computer N. 134 N. 134 N. 134 N. 134 n. 2 macchine per scrivere - n. 46 calcolatrici - n. 18 fax - n. 15fotocopiatrici n.2 server fisici - n. 13 server virtuali n. 100 stampanti n. 25 scanner Altre strutture (specificare) Ludoteca, sala mostre, sala convegni, biblioteca, archivio storico, impianti sportivi (stadio comunale, bocciodromo, palasport, varie palestre, vasca natatoria) sedi istituti scolastici. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
7 1.3.3 ORGANISMI GESTIONALI ESERCIZIO IN PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE CORSO Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno Consorzi N. 2 N. 2 N. 1 N Aziende N. = N. = N. = N. = Istituzioni N. = N. = N. = N. = Società di capitali N. 8 N. 8 N. 8 N Concessioni N. 4 N. 3 N. 3 N. 3 Sulla programmazione pluriennale degli organismi partecipati grava l attuale riforma dei servizi pubblici locali da un lato e della possibilità di detenere partecipazioni societarie dall altro. Nelle more dell applicazione delle disposizioni inerenti la razionalizzazione delle partecipazioni societarie dei comuni (rif. c. 32 art. 14 DL 78/2010 conv. con L. 122/2010), si è ritenuto di indicare le partecipazioni in essere e i cambiamenti già deliberati (uscita da Ponente Congressi). Si sottolinea che l applicazione della normativa in argomento, alle scadenze e con le modalità previste, potrebbe cambiare la compagine delle società partecipate per il prossimo futuro Denominazione consorzio: A) PONENTE CONGRESSI S.c.a.r.l.: APT Riviera delle Palme Alassio Hotel El Chico Varazze Hotel Garden Lido e Hotel Loano 2 Village Loano Grand Hotel Diana Alassio Centro congressi di S. Caterina Finalborgo Negro Ricevimenti Vado Ligure BC congressi Genova In ottemperanza alla Legge finanziaria per il 2008 Legge 244/2007, art. 3 commi 27 e seguenti - è stata deliberata la cessione delle quote societarie di Ponente Congressi Scarl con deliberazione di CC n. 114 del Il Consorzio ha successivamente deciso lo scioglimento, pertanto al momento si soprassiede alla cessione delle quote in attesa della definitiva messa in liquidazione. B) PROMOFINALE S.c.r.l.: Comune di Finale Ligure - Associazione Alberghi e Turismo di Finale Ligure - Associazione Finalese Bagni Marini Comune associato = Denominazione Azienda = Ente/i Associato/i = Denominazione Istituzione/i = Ente/i Associato/i = Denominazione Società di Capitali : C) ACTS s.p.a. Via Valletta S. Cristoforo, 3r - SAVONA D) AEROPORTO VILLANOVA D'ALBENGA SpA Loc Aeroporto - VILLANOVA D ALBENGA - SV E) A.R.R.E.D.SpA Agenzia Regionale per il Recupero Edilizio F) BANCA POPOLARE ETICA S.c.p.a. G) FINALE AMBIENTE s.p.a.- Via Calice - FINALE LIGURE SV H) I.P.S. Scpa Insediamenti Produttivi Savonesi I) S.A.R. AUTOLINEE RIVIERA SpA -VIA Benessea, 12 - CISANO SUL NEVA SV; J) CONSORZIO PER LA DEPURAZIONE DELLE ACQUE DEL SAVONESE SPA - Con deliberazione di CC n. 41 del è stato deliberato l ingresso del Comune di Finale Ligure nella società. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
8 Accordo di programma OggettoDCONTRATTO DI SERVIZIO TRASPORTI PUBBLICI Altri soggetti partecipanti Regione Liguria Provincia di Savona Comuni aderenti alla società di trasporto pubblico TPL Linea S.p.A. A far data dal 1/1/2010 i bacini di traffico A e S della Provincia di Savona sono stati unificati in un unico bacino, rimanendo comunque invariati gli oneri a carico di ciascun sottoscrittore. Allo stato attuale l accordo di programma per il triennio non è ancora stato sottoscritto. Nelle more della sottoscrizione dell accordo di programma per il triennio con delibera di Consiglio Comunale n. 66 del 27 settembre 2012 è stato approvato l accordo suppletivo per l anno 2012, ancorando però il contributo del Comune di Finale Ligure all importo erogato nell anno 2011 di ,00. Impegni di mezzi finanziari per il 2013: ,00 per l intero servizio (tutti i servizi aggiuntivi saranno, con decorrenza dal mese di marzo, ridotti e integrati nell accordo di programma). Per l anno 2013 la Provincia di Savona ha comunicato che sono prorogati gli accordi in atto. Tutti i servizi aggiuntivi forniti al Comune di Finale Ligure, compreso il servizio di collegamento con ex ospedale Ruffini, gestito dai servizi alla persona, sono stati ridotti e inseriti nell accordo di programma senza alcun incremento di spesa. Oggetto: Riqualificazione urbanistica ed ambientale a seguito della rilocalizzazione dello Stabilimento Piaggio a Villanova, consistente nella soluzione degli snodi viabilistici a monte dell ex stabilimento. Soggetti coinvolti: Regione Liguria, Provincia di Savona, Comune di Finale Ligure Impegni di mezzi finanziari Regione Liguria ,00 Provincia di Savona ,00 Comune di Finale Ligure ,00 Durata dell accordo: La bozza dell Accordo è stata approvata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 132 del 21/12/2009. L Accordo è stato stipulato il 22/01/2010 E stato approvato il progetto definitivo ed affidati i lavori. L opera, in corso, è seguita dal Settore LL.PP. Oggetto: Accordo di programma ai sensi del combinato disposto degli articoli 58 e 84 comma 1 della L.R. 36/97 e s.m.i. per l approvazione del progetto di potenziamento e delocalizzazione dello Stabilimento Piaggio dal Comune di Finale Ligure al Comune di Villanova d Albenga e del riassetto urbanistico delle aree da dismettere. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
9 Soggetti coinvolti: Regione Liguria, Provincia di Savona, Comune di Finale Ligure, Stabilimento Piaggio Spa, RFI Spa Impegni di mezzi finanziari Finanziamento di opere pubbliche da parte della Regione e della Provincia da definire. Durata dell accordo: L Accordo di programma è stato approvato il 05/08/2008. L aggiornamento/revisione dell accordo, avviato nel 2011, si concluderà probabilmente nel 2013, sono in corso incontri con Regione, Provincia, Soprintendenza per definire la complessa vicenda. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
10 Ente/i Associato/i C) ACTS s.p.a.: Provincia di Savona, Comune di Savona, Comune di Albisola Superiore, Comune di Albissola Marina, Comune di Altare,Comune di Bardineto, Comune di Bergeggi, Comune di Bormida, Comune di Cairo Montenotte, Comune di Calice Ligure, Comune di Calizzano, Comune di Carcare, Comune di Celle Ligure, Comune di Cengio, Comune di Cosseria, Comune di Dego, Comune di Finale Ligure, Comune di Giusvalla, Comune di Mallare, Comune di Millesimo, Comune di Mioglia, Comune di Murialdo, Comune di Noli, Comune di Orco Feglino, Comune di Osiglia, Comune di Pallare, Comune di Piana Crixia, Comune di Plodio, Comune di Pontinvrea, Comune di Quiliano, Comune di Rialto, Comune di Roccavignale, Comune di Sassello, Comune di Spotorno, Comune di Stella, Comune di Vado Ligure, Comune di Varazze, Comune di Vezzi Portio D) AEROPORTO VILLANOVA D'ALBENGA SpA: Province di Imperia e Savona, Camere di Commercio di Imperia, Savona e Nizza, Comuni di Sanremo, Imperia, Diano Marina, Andora, Laigueglia, Alassio, Albenga, Villanova d'albenga, Garlenda, Casanova Lerrone, Ceriale, Borghetto Santo Spirito, Loano, Finale Ligure e Savona. Acquedotto S. Lazzaro, Casinò SpA, Radio Onda Ligure, Finser SpA, Riviera Trasporti SpA, Confcommercio Piaggio Industrie SpA, Filse SpA, Carisa SpA, Interporto di Vado, Bastogi SpA, Finair Srl, Unione Provinciale Albergatori. E) A.R.R.E.D. SpA Agenzia Regionale per il Recupero Edilizio: Fi.l.s.e. S.p.A. (che detiene, per conto di Regione Liguria, la maggiornaza del capitale) - A.R.T.E. di Genova, La Spezia, Savona e Imperia - i Comuni di Genova, La Spezia e Savona - le Province di Imperia, La Spezia e Savona - la Camera di Commercio di Genova - I Comuni di Alassio, Badalucco, Balestrino, Bergeggi, Bolano, Ceriale, Cogoleto, Finale Ligure, Mezzanego, Montalto Ligure, Ospedaletti, Sanremo, Sarzana, Pieve di Teco, Riva Ligure, Quiliano, San Lorenzo al Mare F) BANCA POPOLARE ETICA S.c.p.a.: n. soci di cui persone fisiche e persone giuridiche G) FINALE AMBIENTE s.p.a.: Comune di Finale Ligure H) I.P.S. Scpa Insediamenti Produttivi Savonesi: Comune di Savona, Provincia di Savona, Camera di Commercio, Fi.L.S.E.S.p.A., Autorità Portuale, Comune di Cairo Montenotte, Comune di Carcare, Comune di Vado Ligure, Comune di Millesimo, Comune di Cengio, Comune di Albisola Superiore, Comune di Altare, Comune di Dego, Comune di Roccavignale, Comune di Quiliano, Comune di Albissola M., Comune di Albenga, Comune di Finale, Comune di Borghetto, Comune di Loano, Comune di Pietra, Comune di Villanova. I) S.A.R. AUTOLINEE RIVIERA SpA: Provincia di Savona--Comuni di: Alassio, Albenga, Andora, Borghetto, Borgio Verezzi, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Pietra Ligure, Alto, Bardineto, Calizzano, Caprauna, Castelbianco, Castelvecchio, Cisano sul Neva, Erli, Nasino, Testico, Zuccarello, Stellanello, Vendone, Casanova L., Villanova d Albenga, Garlenda, Arnasco, Onzo, Giustenice, Magliolo, Balestrino, Toirano, Tovo S.Giacomo, Boissano, Comunità Montana Ponente Savonese; J) CONSORZIO PER LA DEPURAZIONE DELLE ACQUE DEL SAVONESE SPA: Comuni di Varazze, Celle, Albissola Mare, Albisola Superiore, Savona, Quiliano, Vado Ligure, Bergeggi, Spotorno, Noli, Finale, Calice Ligure, Rialto, Orco Feglino e Vezzi Portio Servizi gestiti in concessione (dagli organismi gestionali): - servizi di nettezza urbana, gestione dei rifiuti urbani e pulizia del territorio comunale - parcometri - porto turistico Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
11 Soggetti che svolgono i servizi in concessione L unica società partecipata che gestisce servizi è FINALE AMBIENTE S.p.a. a cui sono affidati: - servizi di nettezza urbana, gestione dei rifiuti urbani e pulizia del territorio comunale - parcometri - porto turistico La società Finale Ambiente S.p.a. gestisce inoltre il servizio cimiteriale ma non tramite concessione Unione di Comuni (se costituita) n. = Comuni uniti (indicare i nomi per ciascuna unione) = Altro (specificare) Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
12 1.4 Economia Insediata Dati forniti dalla Camera di Commercio di Savona. SEDI D'IMPRESA ATTIVE NEL COMUNE DI FINALE LIGURE PER SETTORE D'ATTIVITA' Situazione al 31/12/2011 Settori d'attività seconda la classificazione Istat ATECO 2007 n. imprese A) Agricoltura, silvicoltura pesca 158 B) Estrazione di minerali da cave e miniere 0 C) Attività manifatturiere 92 D) Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 1 E) Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento 4 F) Costruzioni 262 G) Comm. ingrosso e dettaglio; riparazione autoveicoli e motocicli 337 H) Trasporto e magazzinaggio 23 I) Attività dei servizi alloggio e ristorazione 281 J) Servizi di informazione e comunicazione 15 K) Attività finanziarie e assicurative 29 L) Attivita' immobiliari 86 M) Attività professionali, scientifiche e tecniche 26 N) Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 36 O) Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria 0 P) Istruzione 6 Q) Sanita' e assistenza sociale 2 R) Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 55 S) Altre attività di servizi 61 X) Imprese non classificate 0 TOTALE Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
13 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
14 2.1 - FONTI DI FINANZIAMENTO Quadro riassuntivo ENTRATE Esercizio Anno 2010 (accertam. compet.) TREND STORICO Esercizio Anno 2011(accertam. compet.) Esercizio in corso (assestamento) Previsione del bilancio annuale PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE 1 Anno successivo 2 Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col Tributarie , , , , , ,00 51,89% Contributi e trasferimenti correnti , , , , , ,93-2,96% Extratributarie , , , , , ,99-1,30% TOTALE ENTRATE CORRENTI , , , , , ,92 31,37% Proventi oneri di urbanizzazione destinati a manutenzione ordinaria del patrimonio ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Avanzo di amministrazione applicato per spese , , ,17 0,00 0,00 0,00 correnti TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI (A) , , , , , ,92 23,23% Alienazione di beni e trasferimenti di capitale , , , , , ,00-12,86% Proventi di urbanizzazione destinati a investimenti , , , , , ,00-5,77% Accensione mutui passivi ,00 0, ,00 0, ,00 0,00-100,00% Altre accensioni prestiti Avanzo di amministrazione applicato per : - fondo ammortamento - finanziamento investimenti , ,22 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE ENTRATE C/CAPITALE DESTINATE A INVESTIMENTI (B) , , , , , ,00-16,56% Riscossione di crediti Anticipazioni di cassa , , , , ,00 TOTALE MOVIMENTO FONDI (C) , , , , ,00 TOTALE GENERALE ENTRATE (A+B+C) , , , , , ,92 15,53%
15 2. Analisi delle risorse In questa sezione viene effettuata una valutazione generale dei mezzi finanziari, individuando le fonti di finanziamento ed evidenziando l andamento storico degli stessi e i relativi vincoli. Nella tabella 2.1 Fonti di finanziamento si evidenziano le risorse destinate rispettivamente al funzionamento dell ente (bilancio di parte corrente) all attivazione di interventi in c/capitale (bilancio investimenti) ed alle operazioni prive di contenuto economico (movimenti di fondi). Le entrate di parte corrente (primi tre titolo del Bilancio) garantiscono la totale copertura delle spese di parte corrente creando avanzo economico destinato alla copertura delle spese di investimento. Il finanziamento delle spese di investimento è assicurato, come indicato nella tabella sottostante da: - alienazione di beni immobili; - risorse comunali (permessi per costruire, monetizzazione standard urbanistici, proventi da cessione loculi ed aree cimiteriali); - avanzo economico di parte corrente; - contribuzioni e trasferimenti provenienti da soggetti pubblici e privati - ricorso all indebitamento ALIENAZIONE BENI MOBILI ED IMMOBILI ,00 0,00 0,00 PROVENTI DA LOCULI ED AREE CIMITERIALI , , ,00 TRASFERIMENTI DALLA REGIONE , ,00 0,00 OO.UU. A FINANZIAMENTO SPESA D'INVESTIMENTO , , ,00 PROVENTI PER MONETIZZAZIONE STANDARD URBANISTICI , , ,00 INDEBITAMENTO 0, ,00 0,00 MEZZI PROPRI (entrate di p.corrente applicate alla p.capitale) , , ,00 TOTALE , , ,00 Alla voce Indebitamento è previsto il ricorso al finanziamento a tasso agevolato proveniente dal Fondo Kyoto per ,00 euro, istituito dall art. 1, c della legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007). Il processo di attivazione delle procedure relative al fondo che permette di attivare risorse al tasso fortemente agevolato dello 0,50% si è appena concluso con la pubblicazione della circolare esplicativa sul supplemento straordinario alla gazzetta ufficiale del , nel 2012 si è proceduto a presentare la domanda, l opera e l accensione del mutuo sono previsti nel Il bilancio di competenza comprende anche movimenti di pura natura finanziaria, come le concessioni ed i rimborsi di crediti e le anticipazioni di cassa. Queste operazioni, pur essendo registrate nella contabilità finanziaria, non comportano veri movimenti di risorse dell amministrazione. Il bilancio di previsione dei movimenti di fondi 2013 riporta il pareggio tra le previsioni di entrata e di uscita relative all anticipazione di tesoreria e pari ad Euro ,00. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
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17 Le entrate correnti di cui l Ente dispone sono costituite da entrate tributarie, contributi e trasferimenti correnti ed entrate extra-tributarie. Nell ambito delle entrate correnti i primi tre titoli di entrata concorrono nella seguente misura alla determinazione del risultato complessivo: ENTRATE CORRENTI ESERCIZIO 2013 importo % sul totale TITOLO I - Entrate tributarie ,51 71,41% TITOLO II - Entrate da Contributi e Trasferimenti correnti ,93 8,28% TITOLO III - Entrate Extratributarie ,39 20,31% Totale ,83 100,00% Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli Le entrate tributarie sono suddivise in imposte, tasse e tributi speciali. Nel bilancio 2013, nella categoria imposte, si trovano: - l imposta municipale propria (IMU); - l imposta comunale sulla pubblicità; - l addizionale comunale all IRPEF; - recupero ICI anni pregressi; - diritti sulle pubbliche affissioni; - tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES). Imposta municipale propria Le modifiche all IMU si innestano su un tributo appena avviato che dovrebbe poi ulteriormente cambiare nel 2015, tornando alla sua veste originaria (d.lgs. 23/2011). Viene stabilita una nuova ripartizione del gettito: allo Stato il gettito base dei fabbricati D ed ai Comuni tutto il gettito «altri immobili» e terreni. L lmu comunale base aumenta e finanzia parte del nuovo Fondo di solidarietà comunale (FSC). Al Comune restano le risorse acquisite dall aumento delle aliquote rispetto a quella base (sforzo fiscale). Il governo ha emanato il Decreto Legge che rinvia il versamento della prima rata dell'imposta Municipale Propria sulla prima casa, sulle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli Iacp, i terreni e i fabbricati rurali. Sono comunque escluse dalla sospensione del versamento le abitazioni di tipo signorile, le ville, i castelli o i palazzi di pregio storico o artistico. Entro il 31 agosto l'esecutivo procederà ad una riforma complessiva della disciplina dell imposizione fiscale sugli immobili: la nuova tassazione modificherà anche le regole del reddito d impresa, prevedendo forme di deducibilità dell Imu su capannoni o fabbricati industriali. Il nuovo tributo, che si configurerebbe come una "service-tax", potrebbe prevedere addirittura uno stravolgimento dell'attuale Imposta Municipale Propria, con il probabile inglobamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (oggi TARES). Tale entrata, interamente Comunale, dovrebbe quindi superare l'imposizione sul solo possesso degli immobili, muovendo nella direzione di una Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
18 tassazione sui servizi erogati ai residenti (illuminazione, igiene urbana...) ovvero i reali fruitori degli stessi. Per sopperire al mancato flusso di cassa in entrata, il Decreto approvato dispone che il mancato gettito dei pagamenti IMU sospesi sarà coperto in modo integrale da anticipazioni di tesoreria; ai comuni è consentito aumentare l'anticipazione di tesoreria dallo Stato oltre i limiti attuali per un importo corrispondente al gettito mancato a seguito della sospensione del pagamento. Gli oneri per interessi a carico dei comuni per l attivazione delle maggiori anticipazioni di tesoreria saranno rimborsati a ciascun comune del Ministero dell Interno. Il decreto prevede una clausola di salvaguardia, ovvero è stabilito che in caso di mancata riforma della disciplina dell imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare, ivi compresa la disciplina TARES, entro il 31 agosto 2013, dovrà essere riapplicata la disciplina vigente con conseguente differimento ed il termine di versamento della prima rata dell'imu, ora sospesa, differito al 16 settembre I contribuenti che non hanno pagato l'imu entro la scadenza prevista possono regolarizzarsi con il "ravvedimento operoso". In tal caso è prevista la regolarizzazione dei versamenti omessi, parziali o tardivi con il pagamento dell'imposta dovuta, delle sanzioni in misura ridotta (anziché del 30% come previsto in caso di accertamento), e degli interessi, a maturazione giornaliera, nella misura del saggio legale vigente (attualmente al 2,5%). Il ravvedimento è previsto dall'art. 13 del D.Lgs. 472/97 e successive modificazioni, e consente la regolarizzazione entro: quattordici giorni, con la sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo; dal quindicesimo giorno fino a 30 giorni, con la sanzione del 3%; oltre i trenta giorni ed entro un anno, con la sanzione del 3,75%. Nel mod. F24 le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all'imposta dovuta ed incassati dal Comune. Imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni Dal l imposta comunale sulla pubblicità ed i diritti sulle pubbliche affissioni sono gestite in concessione. L addizionale comunale all IRPEF E istituita e disciplinata dal D.Lgs. n. 360/1998. La base imponibile è costituita dal reddito complessivo determinato ai fini I.R.P.E.F.. Il soggetto attivo è il Comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1 gennaio dell anno cui si riferisce l addizionale stessa. Come previsto dal comma 143 della legge finanziaria 2007 e dal DM 5/10/2007, il versamento viene effettuato direttamente ai comuni. L Imposta Comunale sugli Immobili I.C.I. Dal 2012 l Imposta Municipale propria sostituisce l Imposta Comunale sugli Immobili. Proseguirà l attività di accertamento per le annualità non decadute ai sensi della vigente normativa. L'art. 3, c. 10 e 11, del D.L. 16/2012 stabilisce che, a decorrere dal 1 luglio 2012, non si procede all'accertamento, all'iscrizione a ruolo e alla riscossione dei crediti relativi ai tributi erariali, regionali e locali, qualora l'ammontare dovuto, comprensivo di sanzioni amministrative e interessi, non superi, per ciascun credito, l'importo di euro 30, con riferimento ad ogni periodo d'imposta; la disposizione non si applica qualora il credito derivi da ripetuta violazione degli obblighi di versamento relativi ad un medesimo tributo. Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi TARES. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
19 L avvio del Tares impone a tutti i Comuni di applicare i criteri del DPR 158/1999 (copertura integrale dei costi; piano finanziario e schema tariffe). Vi è una fusione della struttura applicativa della TIA in una forma giuridica tributaria. Si conferma in sostanza il presupposto e la soggettività passiva dei precedenti prelievi. Si continua ad applicare il tributo provinciale e viene introdotta la nuova maggiorazione comunale destinata a coprire i costi dei servizi comunali indivisibili avente le seguenti caratteristiche: - entrata prevista 1 mld. di euro a fronte di 0,30 / mq; - riduzione risorse assegnate ai Comuni per pari importo; - misura aumentabile fino a 0,40 / mq, dal Il tributo TARES si compone quindi di una tassa e due imposte. L attività di accertamento e riscossione è affidata, solo per il 2013, al soggetto gestore del servizio di igiene urbana. Per l anno 2013 il tributo deve essere pagato in 3 rate con scadenza nei mesi di maggio, settembre e dicembre. Per il 2013 la maggiorazione base (0,30 /mq) è destinata direttamente allo Stato ed è riscossa con l ultima rata del tributo. Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità del gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti imponibili Il comma 169 dell articolo unico della Finanziaria 2007 (Legge 27/12/2006 n. 296) prevede che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno. Il Ministero delle Finanze, con la circolare 1/DF del 23 aprile 2013, ricorda che il comma 3 dell art. 193 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, recante il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (TUEL), come modificato dall art. 1, comma 444 della legge n. 228 del 2012, stabilisce che per il ripristino degli equilibri di bilancio e in deroga all'articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, l'ente può modificare le tariffe e le aliquote relative ai tributi di propria competenza entro la data di cui al comma 2 e cioè entro il 30 settembre di ciascun anno. I versamenti dell IMU devono essere eseguiti tenendo conto degli atti pubblicati sul sito del ministero, per quanto riguarda: la prima rata, alla data del 16 maggio di ciascun anno di imposta; la seconda rata, alla data del 16 novembre. Imposta Municipale Propria. E ancora in fase di definizione il provvedimento per il ricalcolo del Fondo di riequilibrio 2012 definitivo, in conseguenza della definitiva attribuzione dell IMU 2012 ad aliquota di base, secondo i versamenti a saldo. Tale provvedimento, che doveva essere emanato entro il 28 febbraio, prevederà una percentuale statistica di possibile evasione, visto che il recupero dell IMU 2012 spetterà al Comune. Partendo dalla considerazione che le risorse 2013 sono pari a quelle 2012 meno il taglio (D.L. 95/2012), ovvero IMU 2012 ad aliquota di base (stima MEF 15 ottobre 2012 pari al riscosso incrementato di una percentuale statistica di possibile evasione) più assegnazione per il fondo di riequilibrio 2012 (dato pubblicato sul sito del Ministero Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
20 dell Interno) meno il taglio previsto dal D.L. 95/2012 calcolato in proporzione al taglio subito nel 2012 dal Comune per 500milioni; la differenza fra il gettito IMU comunale previsto per l anno 2013 ad aliquota di base meno le risorse 2013 come sopra determinate confluiscono nel fondo di solidarietà. Il gettito dell IMU è stato stimato tenuto conto delle aliquote deliberate dal Consiglio Comunale con atto n. 15 del 23/04/2013. Entrata IMU 2013 = Euro ,00; Spesa Fondo di solidarietà = Euro ,49 Poiché il Ministero dell'interno ha versato al Comune un acconto del Fondo di solidarietà 2013 pari al 20 % delle spettanze 2012 Euro ,51, anche questo importo è da restituire. Imposta Comunale sugli Immobili. Dall attività di accertamento relativa alle annualità non prescritte si prevede di introitare Euro ,00 nel 2013, ,00 nel 2014 ed ,00 nel Addizionale Comunale IRPEF. Per l anno 2013 resta in vigore l aliquota nella misura di 0,6 punti percentuali. Lo stanziamento in entrata è stato allocato, tenuto conto delle riscossioni e che l Imposta Municipale propria sostituisce per la componente immobiliare l imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati in euro ,00 per il triennio. Imposta Comunale sulla pubblicità e Diritti sulle pubbliche affissioni. Il servizio di gestione, accertamento e riscossione dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, compresa la materiale affissione di manifesti, è stato affidato, per il periodo , alla ICA SRL che è tenuta alla rendicontazione degli introiti e al versamento al Comune della quota al netto dell aggio pari al 24% previsto dal contratto, garantendo un introito minimo annuo di ,00. Si prevede per il prossimo triennio un entrata di ,00 euro per l imposta comunale sulla pubblicità e di ,00 euro per i diritti sulle pubbliche affissioni. Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi TARES. L art. 14, c. 1 del D.L. 201/2011 convertito dalla Legge 214/2011 e s.m.i. ha istituito, a decorrere dal 01/01/2013 il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni. L attività di accertamento e riscossione è affidata, solo per il 2013, al soggetto gestore del servizio di igiene urbana. In entrata è stanziato il gettito TARES di euro ,00 ed in spesa il costo del servizio di pari importo. Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili dei singoli tributi Anna Anselmo - Responsabile del Servizio Entrate. Altre considerazioni e vincoli. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
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22 Le entrate del titolo secondo provengono dai contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai trasferimenti medi nazionali e regionali Permangono unicamente: il contributo sviluppo investimenti ed altri contributi finalizzati ad interventi specifici (quali il rimborso spese per gli Uffici giudiziari e per interventi relativi ai minori stranieri) Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali di settore I trasferimenti regionali sono stati determinati, da parte dei singoli Settori competenti, sulla base dei progetti finanziati dalle leggi regionali di settore e dei trasferimenti degli esercizi pregressi. L individuazione del singolo contributo ha permesso l esatta allocazione a bilancio degli stessi e la possibilità di verificarne la destinazione alla corrispondente spesa allocata a bilancio. I contributi e trasferimenti dalla regione ammontano ad ,49 oltre ad 2.362,41 per funzioni delegate Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attività diverse (convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.) I trasferimenti da altri enti del settore pubblico derivano dalle convenzioni con i Comuni del Distretto sociale per i servizi sociali di ambito. I contributi dai comuni per l Ambito sociale ammontano ad ,00 mentre il contributo di questo comune all ambito sociale è pari a ,00; a questi si aggiunge la previsione di alcuni trasferimenti dalla Provincia afferenti finalità diverse del settore Turistico Culturale ed il Progetto Distrettuale Home Care Premium Altre considerazioni e vincoli Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
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24 Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio Le previsioni del bilancio annuale e pluriennale sono state formulate tenendo conto delle tariffe deliberate o di quelle modificate per l anno 2013 con i seguenti provvedimenti: - deliberazione di G.C. n. 192 del 19/11/2010 con la quale sono state determinate le tariffe per l anno 2011 del Settore Direzione generale; - deliberazione di G.C. n. 25 del 12/03/2013 con la quale sono state determinate le tariffe per l anno 2013 del Settore Servizi alla persona e sviluppo economico; - deliberazione di G.C. n. 15 del 06/02/2012 con la quale sono state approvate le tariffe del Settore Sicurezza Urbana per l anno 2012; - deliberazione di G.C. n. 228 del 12/12/2011 con la quale sono stati deliberati gli adeguamenti tariffari del servizio idrico per l anno 2012; - deliberazione gi G.C. n. 180 del 19/09/2011 con la quale sono stati determinate le tariffe per il sevizio depurazione anno 2012; - deliberazione di G.C. n. 30 del 17/02/2011 con la quale sono state determinate le tariffe per il 2011 dei servizi portuali; - deliberazione di G.C. n. 229 del 30/12/2010 con la quale sono state determinate le tariffe per l anno 2011 delle aree destinate a sosta a pagamento; - deliberazione di G.C. n. 41 del 08/04/2013 con la quale sono state determinare le tariffe per l anno 2013 per l occupazione di spazi ed aree pubbliche; - deliberazione di G.C. n. 52 del 15/04/2013 con la quale sono state aggiornate le tariffe relative al contributo di costruzione ai sensi dell art. 13, comma 7 della L.R. 25/95; - deliberazione di G.C. n. 51 del 15/04/2013 con la quale sono state aggiornate le tariffe le tariffe di competenza del Settore Urbanistica Edilizia e, soltanto per quei servizi che hanno implicazioni urbanistiche, del Settore LL.PP. e Sportello Imprese; - deliberazione di G.C. n. 70 del 17/05/2013 con la quale è stato determinato il tasso di copertura dei servizi a domanda individuale anno Dimostrazione dei proventi dei beni dell ente iscritti in rapporto all entità dei beni ed ai canoni applicati per l uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile Il Comune dispone di un consistente patrimonio immobiliare composto da n. 139 immobili destinati alla locazione di cui: - n. 10 uffici pubblici - n. 8 circolo ricreativo - n. 15 appezzamenti di terreni - n. 7 negozi - n. 13 magazzini - n. 86 alloggi in locazione e comodato Ad oggi le assegnazioni e i canoni sono disciplinati dai criteri per la assegnazione di immobili di proprietà comunale così come stabiliti con deliberazione di Giunta Comunale n 160 del 7/12/2005 e successivamente modificati con deliberazione di Giunta Comunale n. 21 del 14/02/ Altre considerazioni e vincoli Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
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26 Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell arco del triennio Alienazione di beni patrimoniali Le alienazioni previste per l anno 2013, per complessivi ,00 risultano essere le seguenti: - Finalmarina Via Garibaldi 21 Foglio 40 mappale sub 5, Categoria C/1, Classe 6, sup. lorda mq. 90, prezzo di stima ,00; - Finalborgo Via Brunenghi, Foglio 38 mappale sub 3, Categoria C/1, Classe 4, sup. lorda mq. 124,38, prezzo di stima ,00; I dati di cui sopra sono stati allocati a bilancio coerentemente a quanto previsto dal piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare relativo al triennio 20132/2015. Le spese di investimento programmate e finanziate con tali proventi potranno pertanto essere realizzate soltanto dopo le procedure finalizzate alla realizzazione delle entrate saranno portate a buon fine. Trasferimenti di capitale dalla regione Sono previste richieste per trasferimento di capitali dalla regione sulla base delle leggi regionali di settore. Sono previsti contributi per interventi diversi sul territorio per complessivi ,00, evidenziati nel piano triennale e nell elenco annuale dei L.L.P.P.. Trasferimenti di capitale da altri soggetti Sono previsti, oltre agli oneri di urbanizzazione per ,00, ,00 relativi monetizzazione degli standard urbanistici, ossia dalla mancata cessione/realizzazione di aree/opere pubbliche connesse ad interventi edilizi Altre considerazioni e illustrazioni. Tutte le entrate in conto capitale sono state utilizzate al fine del finanziamento della spesa d investimento inoltre la stessa è stata finanziata per ,00 con entrate di parte corrente destinate alla spesa di investimento. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
27 2.2 ANALISI DELLE RISORSE Proventi ed oneri di urbanizzazione ENTRATE TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio Esercizio Esercizio Previsione del 1 Anno 2 Anno % scostamento Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 bilancio annuale successivo successivo della col. 4 rispetto (Accertamenti (Accertamenti (accertato al 31.12) alla col. 3 competenza) competenza) TOTALE , , , , , ,00-15,58
28 Relazione tra i proventi di oneri iscritti e l attuabilità degli strumenti urbanistici vigenti: Nell ambito degli S.U.A. vigenti si procederà alla riscossione degli oneri dovuti ed all esecuzione delle opere a scomputo previste in ogni intervento Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio: entità ed opportunità Si conferma che, come previsto dalla deliberazione consiliare 118 del di approvazione del programma attuativo del P.U.C., una quota significativa degli oneri viene finalizzata ad opere eseguite a scomputo; nel 2013 trattasi di una somma stimabile in circa che consentirà la realizzazione di varie opere pubbliche (viabilità, aree verdi, aree servizi) Individuazione della quota dei proventi da destinare a manutenzione ordinaria del patrimonio e motivazione delle scelte. Le entrate derivanti da oneri di urbanizzazione, pari a complessivi ,00, sono state stanziate in linea con la media degli accertamenti dell ultimo triennio. Tali entrate risultano integralmente applicate a finanziamenti in conto capitale, come da disposizioni legislative. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
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30 Valutazione sull entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato L art. 8, della Legge di stabilità per l anno 2012, L. 12/11/11, n. 183 ha modificato il limite d indebitamento previsto dall art. 204 del Tuel, riducendo il limite massimo dell ammontare degli interessi passivi (al netto di eventuali contributi statali) per mutui e altri prestiti destinati ad investimenti alle seguenti percentuali: - per l anno 2012, 8% delle entrate correnti (ti. I+II+III) accertate nel rendiconto del penultimo anno precedente (2010); - per l anno 2013, 6% delle entrate correnti (ti. I+II+III) accertate nel rendiconto del penultimo anno precedente (2011); - a decorrere dall anno 2014, 4% delle entrate correnti (ti. I+II+III) accertate nel rendiconto del penultimo anno precedente (2012). Già la normativa del patto di stabilità costituisce da anni un freno alla spesa di investimenti ed in particolare quella finanziata con accesso al credito, poichè la spesa rileva ai fini del calcolo del saldo valido per la determinazione degli obiettivi del patto, mentre l assunzione di nuovi prestiti (in entrata) sfugge alla medesima rilevazione. L indice d indebitamento va quindi ad aggiungersi alla normativa del patto di stabilità e mira alla riduzione del debito complessivo delle pubbliche amministrazioni coerentemente con gli impegni del nostro Paese in sede comunitaria. Per l'anno 2013 la percentuale di indebitamento da rispettare è quella del 6 %, che si riduce al 4 % dall'anno La spending review ha introdotto un'interpretazione autentica dell'art. 204, c. 1, del TUEL, secondo cui è sufficiente rispettare il limite nell anno di assunzione del nuovo indebitamento Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti di entrata e valutazione sull impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti comprese nella programmazione triennale Dimostrazione del tasso di delegabilità (Art. 204 T.U.E.L. 267/2000 e s.m.i). Gettito delle entrate dei primi tre titoli del bilancio consuntivo relative all'anno 2011: Tit. 1 - Tributarie ,42 Tit. 2 - Contributi e trasferimenti correnti ,42 Tit. 3 - Extratributarie ,31 Totale (A) ,15 Limite di indebitamento ( 6% di A ) = (B) = ,25 L'ammontare degli interessi sui mutui in ammortamento al primo gennaio, previsti a bilancio al netto dei contributi statali e regionali sulla spesa, per l'esercizio 2013 è il seguente: Totale ( C) ,00 =============== Quota disponibile ( B - C ) ,25 =============== Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
31 Tasso di indebitamento pari al 41,07% del massimo di legge ( ,00/ ,25) che riferito al limite è equivalente al 2,46% (100 : 6 =41,07: x) Impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti: Alla voce Indebitamento, nell esercizio 2014, è previsto il ricorso al finanziamento a tasso agevolato proveniente dal Fondo Kyoto per ,00 euro, istituito dall art. 1, c della legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007). Il processo di attivazione delle procedure relative al fondo che permette di attivare risorse al tasso fortemente agevolato dello 0,50% Ipotesi di capitale da mutuare a tasso nominale fisso dello 0,50% nell anno 2014 per un valore nominale pari ad ,00: la maggiore rata di ammortamento a carico del bilancio 2014 e 2015 è stimata in , Altre considerazioni e vincoli. L importo degli interessi dei mutui già contratti si attesta, per tutto il triennio, in misura rispettosa dei limiti di legge. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
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33 Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alle anticipazioni di tesoreria Ai sensi dell art. 222 del Decreto Legislativo 267/2000 il limite massimo dell'anticipazione di Tesoreria è pari ai tre dodicesimi delle entrate accertate nel penultimo anno precedente (anno 2011) come segue: Tit. 1 - Tributarie ,42 Tit. 2 - Contributi e trasferimenti correnti ,42 Tit. 3 - Extratributarie ,31 Totale (A) ,15 LIMITE 3/12 DI (A ) ,04 =============== Il presente limite è stato determinato con apposita deliberazione della Giunta comunale n. 181 del 16 novembre Il DL recante Interventi urgenti in tema di imposta municipale propria prevede che il limite massimo di ricorso all anticipazione di tesoreria di cui all art. 222 del TUEL è ulteriormente incrementato sino al 30 settembre 2013, di un importo, come risultante per ciascun comune, dall allegato A al decreto, pari al cinquanta per cento: a) del gettito relativo all anno 2012 dell imposta municipale propria ad aliquota di base o maggiorata se deliberata dai comuni, per l anno medesimo con riferimento alle abitazioni principali e relative pertinenze; b) del gettito relativo all anno 2012 dell imposta municipale propria, comprensivo delle variazioni deliberate dai comuni per l anno medesimo, con riferimento agli immobili di cui alla lettera b) del comma 1 dello stesso decreto. Gli oneri per interessi a carico dei Comuni per l attivazione delle maggiori anticipazioni di tesoreria sono rimborsati a ciascun Comune dal Ministero dell Interno Altre considerazioni e vincoli Norme di contenimento della spesa pubblica Il DL 78/2010, convertito con modificazioni dalla L. 122/2010 ha introdotto dal 2011 limitazioni a specifiche tipologie di spesa, ed in particolare: - spese per compensi a favore dei componenti degli organi di indirizzo, direzione e controllo, organi collegiali e titolari di incarichi di qualsiasi tipo; - spese per studi ed incarichi di consulenza; - spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza; - divieto di sponsorizzazioni; - spese per missioni; - spese di formazione; - spese per acquisto, manutenzione, noleggio ed esercizio di autovetture. L art. 7, comma 2 del D.L. 52/2012 ha modificato il comma 450, dell art. 1 della L. 296/2006 disponendo che fermi restando gli obblighi previsti al comma 449 del presente articolo, le altre amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2011, n. 165, per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiorie alla soglia di rilievo comunitario sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
34 amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi del medesimo articolo 328. Viene in sostanza sancito l obbligo per tutti gli enti pubblici, e quindi anche per gli enti locali, di ricorrere al MePa (o ad altri mercati elettronici) per l acquisizione di beni e servizi sotto soglia, sostenendo più o meno implicitamente la maggiore vantaggiosità dei mercati elettronici rispetto ai canali di acquisto tradizionali. Con Legge n. 135 del 7 agosto 2012 è stato convertito il D.L. n. 95 del 6 luglio 2012, che dà attuazione all'operazione di spending review, cioè di revisione della spesa pubblica, di seguito i riferimenti delle nuove disposizioni: - acquisti e contratti (art. 1); società partecipate (art. 2, c. 20-quater e 20-quinques); locazioni passive e adeguamento Istat (art. 3, c. 1); locazioni gratuite (art. 3, c. 2); recesso dalle locazioni (art. 3, c. 3); nuovi vincoli società partecipate (art. 4); contributi alle associazioni (art. 4, c. 6); spese per autovetture (art. 5, c. 2). La Legge di stabilità 2013 (228/2012) ha stabilito nuove disposizioni per le seguenti tipologie di spesa e utilizzo di entrate: acquisti e locazioni passive di immobili (art. 1, c. 138, c. 149, c. 150); acquisti di arredi (art. 1, c. 141 e 142); acquisti di autovetture (art. 1, c. 143); consulenze informatiche (art. 1, c. 146); incarichi esterni (art. 1, c. 147 e 148); utilizzo alienazioni (art. 1, c. da 441 a 444). Ai fini della quantificazione dei limiti di spesa (come anche rilevato dalla Circolare n. 40 del 23/12/2010 del Ministero dell Economia e delle Finanze) per spesa sostenuta si intende quella impegnata nell esercizio di competenza il che comporta: - la non rilevanza di pagamenti, effettuati in corso d anno ma di pertinenza di esercizi pregressi; - la necessità di portare avanti, durante tutto l esercizio, un attività di controllo volta a salvaguardare il rispetto dei tetti di spesa e delle regole previsti. I Dirigenti responsabili, in sede di assunzione di impegni di spesa afferenti le materie interessate dalle misure di contenimento, dovranno verificare ed attestare che gli impegni sono assunti entro i limiti e nel rispetto (o viceversa non soggiacciono ai limiti) delle norme del DL 78/2010, del D.L. 52/2012, del D.L. 95/2012 e della Legge 228/2012. Programma dei contratti di studio, ricerca, collaborazione e consulenza L applicazione delle riduzioni di cui all art. 6 c. 7 afferenti studi ed incarichi di consulenza (riduzione dell 80% della spesa 2009 pari a zero) rende impossibile lo stanziamento di spese aventi tale finalità Non sono previste per il triennio 2013/2015 spese afferenti lo svolgimento di attività di ricerca e collaborazione. Si è ritenuto, pertanto, di non adottare il Programma dei contratti di studio, ricerca, collaborazione e consulenza disciplinato dall art. 3 comma 56 L.244/2007 (modificata ex art. 46 c.2 DL112/2008 conv. in L.133/08). Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
35 Foglio1 LIMITI DL 78/2010 e D.L. 95/2012 D.L. 78/2010 Riduzione Tipologia di spesa Rendiconto 2009 disposta Limite Previsione iniziale 2013 Studi e consulenze art.6 c.7 0,00 80% 0,00 0,00 Relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità (con periodico) e rappresentanza art. 6 c ,46 80% 9.433, ,00 Sponsorizzazioni 0,00 100% 0,00 0,00 Missioni art. 6 c ,45 50% 4.604, ,21 Formazione art. 6 c ,00 50% , ,00 Compenso revisori art. 6 c ,52 10% 7.289, ,57 Totale , ,78 D.L. 95/2012 Riduzione Tipologia di spesa Rendiconto 2011 disposta Limite Previsione iniziale 2013 Acquisto, manutenzione, noleggio, esercizio autovetture, acquisto buoni taxi 8.690,09 50% 4.345, ,56 Totale 4.345, ,56 LIMITI L. 228/2012 art. 1 comma 141 Riduzione Spesa media Tipologia di spesa disposta 2010/2011 Limite Previsione iniziale 2013 Spesa per arredi 80% , , ,36 Totale 2.665, ,36 Totale , ,70 Pagina 1
36 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
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38 PROGRAMMI E PROGETTI 2013 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA CODICE 1000 tipologia numero DESCRIZIONE PROGRAMMA 1120 SERVIZI SOCIALI, ATTIVITA' DISTRETTUALI ED AMBITO PROGETTO 1121 Pubblica Istruzione PROGETTO 1122 Politiche giovanili PROGETTO 1123 Sanità Pubblica PROGETTO 1124 Distretto socio-sanitario PROGETTO 1125 Ambito sociale (ex distretto) PROGETTO 1126 Servizi sociali PROGETTO 1127 Edilizia abitativa PROGRAMMA 1140 SERVIZIO TURISMO CULTURA E URP PROGETTO 1141 Cultura e Turismo, Ufficio stampa PROGETTO 1142 Museo, Biblioteca e archivi storici PROGRAMMA 1150 SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALI PROGETTO 1151 Servizi demografici SETTORE ECONOMICO-FINANZIARIO CODICE 2000 tipologia numero DESCRIZIONE PROGRAMMA 2210 SERVIZIO FINANZIARIO PROGETTO 2211 Ragioneria PROGETTO 2212 Economato PROGRAMMA 2220 SERVIZIO ENTRATE PROGETTO 2222 Tributi PROGETTO 2223 Acquedotto SETTORE TECNICO E AMBIENTE CODICE 3000 tipologia numero DESCRIZIONE PROGRAMMA 3300 SERVIZIO DI GESTIONE AMBIENTALE PROGETTO 3301 Ambiente PROGRAMMA 3310 SERVIZIO IDRICO INTEGRATO - CIMITERI PROGETTO 3312 Progetti del Servizio PROGETTO 3313 Fognatura PROGETTO 3314 Acquedotto comunale PROGETTO 3315 Cimiteri PROGRAMMA 3320 SERVIZIO VIABILITA' - VERDE PUBBLICO - ILLUMINAZIONE PROGETTO 3322 Progetti del Servizio PROGETTO 3323 Strade PROGETTO 3324 Verde Pubblico e pubblica illuminazione PROGRAMMA 3330 SERVIZIO PATRIMONIO PROGETTO 3331 Patrimonio comunale PROGETTO 3332 Edilizia scolastica - Gestione beni immobili PROGRAMMA 3340 SERVIZIO AMMINISTRATIVO PROGETTO 3341 Attività di staff LL.PP. - Grandi Opere PROGRAMMA 3360 SERVIZIO GRANDI OPERE - PORTO PROGETTO 3361 Progetti Grandi Opere PROGETTO 3362 Porto SETTORE SICUREZZA URBANA CODICE 4000 tipologia numero DESCRIZIONE PROGRAMMA 4410 SERVIZIO POLIZIA MUNICIPALE E PROTEZIONE CIVILE PROGETTO 4411 Servizi Polizia Municipale PROGETTO 4412 Protezione civile PROGRAMMA 4420 SERVIZIO SPORTELLO UNICO E IMPRESE PROGETTO 4421 Commercio, agricoltura e artigianato PROGETTO 4422 Sportello unico per le attività produttive, Demanio marittimo SETTORE URBANISTICA/EDILIZIA CODICE 5000 tipologia numero DESCRIZIONE PROGRAMMA 5010 SERVIZIO URBANISTICA PROGETTO 5011 Urbanistica PROGETTO 5012 Attività di staff Edilizia - Urbanistica - Condono - PUC PROGRAMMA 5020 SERVIZIO EDILIZIA E VIGILANZA EDILIZIA PROGETTO 5021 Servizio edilizia e vigilanza edilizia SEGRETARIO DIRETTORE GENERALE CODICE 9000 tipologia numero DESCRIZIONE PROGRAMMA 9100 AVVOCATURA CIVICA PROGETTO 9101 Ufficio Legale PROGRAMMA 9110 SERVIZI GENERALI PROGETTO 9112 Segreteria PROGETTO 9113 Personale PROGETTO 9114 Informatica PROGETTO 9115 Programmazione e Controllo PROGETTO 9116 Protocollo e Archivio PROGETTO 9117 Centralino PROGETTO 9118 Contollo su Società Partecipate PROGRAMMA 9120 SERVIZI DI STAFF AL SINDACO E ALL'AMMINISTRAZIONE C.LE PROGETTO 9121 Nucleo di valutazione PROGETTO 9122 Segreteria del sindaco
39 Programma n Quadro Generale degli Impieghi per Programma Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Spese correnti Spese correnti Spese correnti Spese per Totale Spese per Totale Spese per investimento investimento investimento Consolidate Di sviluppo Consolidate Di sviluppo Consolidate Di sviluppo Totale , ,00 0, , , ,00 0, , , ,00 0, , , ,03 0, , , , , , , ,00 0, , ,00 0, , , ,00 0, , , ,00 0, , , , , , , , , , , , , , , , ,00 0, , , ,00 0, , , ,00 0, , , ,00 0, , ,00 0,00 0, , ,00 0,00 0, , ,00 0, , , ,00 0, , , ,00 0, , , ,00 0, , , , , , , ,00 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 0, , , ,00 0, , , ,58 0,00 0, , ,58 0,00 0, , ,58 0,00 0, , ,00 0, , , , , , , , , , , ,00 0,00 0, , , ,00 0, , , ,00 0, , , , , , ,42 100,00 0, , ,42 100,00 0, , ,00 0, , , , , , , , , , , ,00 0,00 0, , ,00 0,00 0, , ,00 0,00 0, , ,38 0, , , , , , , , , , , ,00 0,00 0, , ,00 0,00 0, , ,00 0,00 0, ,00 Totali , , , , , , , , , , , ,92
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44 3.4 Programma N Servizio Finanziario 2220 Servizio Entrate N. 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE: Anna ANSELMO Descrizione del programma Il programma consiste nell analisi, gestione e controllo dei flussi finanziari ed economici dell Ente, con attenzione particolare alla coerenza dell azione amministrativa alla normativa vigente in materia. La partecipazione degli enti locali ai sempre più impegnativi obiettivi di finanza pubblica impone la definizione di un quadro realistico dei fabbisogni di spesa e delle previsioni di entrata ed una costante attività di monitoraggio. Nell ambito del servizio finanziario l ordinamento impone lo sviluppo e l implementazione del sistema contabile per garantire la rilevazione unitaria dei fatti gestionali sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo economico-patrimoniale. Il nuovo sistema contabile è sottoposto ad una fase sperimentale di due anni, nel corso della quale potranno essere apportate le necessarie correzioni, onde consentire l entrata in vigore del sistema medesimo a decorrere dal L attività svolta dall ufficio economato consiste nella programmazione dei fabbisogni, alla predisposizione delle gare ed alla gestione degli appalti relativi a forniture di beni e servizi di interesse trasversale all ente (cancelleria, stampati, beni di consumo per l informatica, vestiario per la polizia locale ed operai, pulizie uffici, manutenzione e gestione attrezzature d ufficio, ecc..). Le modifiche all IMU si innestano su un tributo appena avviato che dovrebbe poi ulteriormente cambiare nel 2015, tornando alla sua veste originaria (d.lgs. 23/2011). Viene stabilita una nuova ripartizione del gettito: allo Stato il gettito base dei fabbricati D ed ai Comuni tutto il gettito «altri immobili» e terreni. L lmu comunale base aumenta e finanzia parte del nuovo Fondo di solidarietà comunale (FSC). Al Comune restano le risorse acquisite dall aumento delle aliquote rispetto a quella base (sforzo fiscale). L avvio del Tares impone a tutti i Comuni di applicare i criteri del DPR 158/1999 (copertura integrale dei costi; piano finanziario e schema tariffe). Vi è una fusione della struttura applicativa della TIA in una forma giuridica tributaria. Si conferma in sostanza il presupposto e la soggettività passiva dei precedenti prelievi. Si continua ad applicare il tributo provinciale e viene introdotta la nuova maggiorazione comunale destinata a coprire i costi dei servizi comunali indivisibili avente le seguenti caratteristiche: - entrata prevista 1 mld. di euro a fronte di 0,30 / mq; - riduzione risorse assegnate ai Comuni per pari importo; - misura aumentabile fino a 0,40 / mq, dal Il tributo TARES si compone quindi di una tassa e due imposte. L attività di accertamento e riscossione può essere affidata, solo per il 2013, al soggetto gestore del servizio di igiene urbana. Per il 2013 la maggiorazione base (0,30 /mq) è destinata direttamente allo Stato ed è riscossa con l ultima rata del tributo. Il programma comprende l ordinaria gestione delle entrate tributarie e patrimoniali, delle locazioni dei beni patrimoniali disponibili e l attività di controllo dell evasione totale e parziale.
45 Motivazione delle scelte: Prioritario per il comune è il rispetto degli obiettivi previsti dal patto di stabilità. Gravano sulla gestione del bilancio le norme di contenimento della spesa pubblica introdotte dal DL 78/2010, convertito con modificazioni dalla L. 122/2010, dalla spending review (Dl 52/2012 e DL 95/2012) e dalla legge di stabilità La gestione delle entrate tributarie rappresenta un punto fondamentale del programma. Il patrimonio comunale rappresenta una risorsa estremamente importante ed i beni suscettibili di essere proficuamente messi a reddito dovranno essere impiegati con modalità tali da ottenere la massima remunerazione. L utilizzo degli strumenti informatici nell acquisizione dei beni consentirà di snellire l attività burocratica e di ottimizzare l utilizzo delle risorse Finalità da conseguire: Il programma è finalizzato, per il Servizio Finanziario, alla gestione di tutte le scadenze ed adempimenti derivanti dall attività istituzionale ed amministrativa della struttura comunale ed a garantire una costante attività di relazione verso gli altri uffici comunali non rivolta ad un mero supporto, recepito passivamente come tale, ma in grado di stimolare anche nei settori non propriamente finanziari, una accresciuta consapevolezza dei limiti di legge con benefici nella programmazione e nella gestione delle attività. Per quanto concerne il Servizio Entrate, il programma è finalizzato a garantire il gettito ordinario nel rispetto dei principi di trasparenza ed equità fiscale, nonché di tutela dei diritti del contribuente come auspicato dallo Statuto del contribuente (L. 212/2000) e favorire l equità fiscale perseguendo le sacche di evasione nel pagamento dei tributi ed istituendo forme di collaborazione attiva con l Amministrazione finanziaria per la partecipazione comunale all accertamento fiscale dei tributi erariali Investimento Erogazione di servizi di consumo Risorse umane da impiegare Dirigente Anselmo Anna UFFICIO RAGIONERIA D Santi Antonella D Piantelli Paola C Belcastro Angela C Monleone Rosanna B Angelini Silvia B Cerone Deborah UFFICIO TRIBUTI D Garzoglio Paola D Ferrari Laura C Oliveri Federica B Libonati Roberto UFFICIO GESTIONE FITTI C Borastero Fabrizio UFFICIO ACQUEDOTTO C Klinz Annamaria B Calcagno Giuseppe
46 UFFICIO ECONOMATO D Tagliafico Remo D Massa Isabella Risorse strumentali da utilizzare Nell ambito dei Servizi e degli Uffici, le risorse strumentali da utilizzare sono quelle tipiche, con particolare riferimento a quelle informatiche ed alle attrezzature di magazzino Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Il programma opera sulla base della normativa di riferimento di natura legislativa e regolamentare.
47 3.4 Programmi N N. 13 PROGETTI NEL PROGRAMMA Responsabile Dott. Lucia BACCIU Dirigente ad interim Settore Tecnico e Ambiente Descrizione del programma: Lavori pubblici / Ciclo delle acque / Ambiente / Patrimonio: Gestione, in tutti gli ampi e diversificati aspetti che li caratterizzano, dei Servizi viabilità, verde pubblico, pubblica illuminazione, ciclo delle acque, ambiente, ecologia, espropri. Manutenzione del patrimonio comunale Manutenzione del patrimonio cimiteriale Gestione tecnica e controllo delle attività/servizi affidati a Società partecipata (nettezza urbana, porto, cimiteri) Progettazione e/o affidamento della progettazione delle opere previste nel Piano triennale delle opere pubbliche. Attivazione procedure di gara per l affidamento delle opere pubbliche ed esecuzione di tutte le attività di controllo e gestione delle opere appaltate in fase di esecuzione Completamento delle opere pubbliche in corso, meglio specificate nei singoli progetti Realizzazione delle opere pubbliche meglio specificate nei singoli progetti e che potranno essere avviate a seguito dell accertamento delle relative risorse e nel rispetto del patto di stabilità Motivazione delle scelte: Le motivazioni e le ragioni delle varie scelte settoriali sono riportate all interno dei singoli progetti Finalità da conseguire: Assicurare e migliorare la funzionalità dei vari servizi del Settore Tecnico e Ambiente, adeguandone e potenziandone la diffusione e la distribuzione. Garantire la protezione dell ambiente e la salute della popolazione mediante una corretta politica ambientale. Attuare le politiche immobiliari dell Ente. Controllare la gestione affidata del Porto Turistico per una migliore organizzazione dei servizi all utenza; Realizzare altre opere finalizzate al miglioramento delle infrastrutture e al recupero del patrimonio storico artistico del Finalese. Aggiornare gli strumenti programmatori a seguito dell entrata in vigore delle nuove disposizioni nazionali e regionali Investimenti: vedi singoli progetti
48 Erogazione di servizio di consumo: vedi singoli progetti Risorse umane da impiegare : N. 1 Dirigente ad interim (part-time) N. 2 Capi Servizio con P.O. N. 2 Istruttori Direttivi Tecnici N. 1 Istruttore Direttivo Ambientale N. 1 Istruttore Direttivo Amministrativo N. 3 Istruttori tecnici N. 2 Collaboratori amministrativi N. 1 Collaboratore professionale (ad orario part-time) N. 1 Capo operai N. 28 operai (di cui 1 ad orario part-time)
49 3.4 Programma n , n. 2 progetti nel programma. Responsabile dr. Eugenio Minuto Descrizione del programma Con deliberazione di Giunta Comunale n. 152/2009 è stato licenziato il nuovo organigramma del Comune, che trova definitiva attuazione con l attribuzione di rinnovati incarichi dirigenziali, con decorrenza 1 aprile Per quanto riguarda questa direzione, la scelta di coordinare le tematiche della sicurezza della comunità, intesa anche come programmazione e monitoraggio delle attività economiche, trae motivazioni in ragioni di carattere funzionale, tese a creare maggiore sicurezza attraverso la condivisione dei programmi e la razionalizzazione delle risorse tradizionalmente rivolte alla tutela della comunità e del territorio, ovvero che potranno essere rese disponibili in futuro. Alla luce della breve premessa, il settore Sicurezza Urbana è impostato su due unità funzionali aggregate per attività omogenee: 1) Sportello Unico Imprese, con ricadute operative in materia di procedimenti concertativi, commercio e pubblici esercizi, demanio marittimo; 2) Polizia Municipale e Protezione Civile Motivazione delle scelte: Le fasi qualificanti la gestione, così come le risorse necessarie, saranno meglio dettagliate nella parte di relazione dedicata alla descrizione dei progetti collegati al programma, in questa sede è opportuno invece descrivere brevemente la filosofia di esercizio cui deve tendere la gestione dei servizi individuali, a chiunque rivolti, pur mettendo in conto le diverse sensibilità dei soggetti che ricevono la prestazione. Primo obiettivo è garantire che i servizi siano resi nel modo migliore. In realtà compito dell amministrazione pubblica è presiedere le attività strategiche di analisi dei bisogni, reperimento delle risorse e programmazione degli interventi, lasciando ad altri, ove possibile, la produzione dei servizi; è dimostrato che affidare ad una stessa organizzazione le fasi di programmazione/controllo, da un lato, e produzione, dall altro, vincola a strategie di basso profilo, dove le linee di attacco restano ancorate ai programmi, anziché ai problemi. Altro aspetto da non trascurare è costituito dalla necessità di responsabilizzare la comunità dei fruitori, impostando azioni che trasformino i clienti in cittadini consapevoli. I clienti sono persone che dipendono da chi le aiuta e li guida e spesso attendono che altri agiscano per loro; i cittadini sono persone che vedono i problemi, avvertono che fra loro esistono legami forti e credono nella propria capacità di agire. Il nodo fondamentale, oltre a quello di riuscire ad offrire servizi più efficienti, è anche quello di attenuare la dipendenza della comunità dall erogazione centralizzata dei servizi Finalità da conseguire: Concentrarsi sulla messa a sistema della metodologia di intervento, piuttosto che risolvere i problemi via via che si presentano. Bisogna tuttavia essere consapevoli che la programmazione è difficile da radicare, spesso è adottata, snaturandola, solo quando vi si è costretti; inoltre essa è un arma discreta e in quanto tale non così allettante come una risposta tangibile ad una crisi esistente.
50 Per prendere decisioni oculate, senza sprecare risorse, occorre sviluppare modelli che consentano di esaminare la situazione presente e gli sviluppi futuri, stabilire gli obiettivi, sviluppare una strategia per conseguirli e misurare i risultati. Il valore aggiunto di un azione così congegnata permea la mentalità dell organizzazione, creando al suo interno un senso quasi intuitivo della linea di condotta e degli obiettivi, dove elemento importante non è il piano, bensì il pianificare, in quanto consente a tutti di capire quale sia la strada da seguire, abituando gli addetti a cogliere opportunità e ad affrontare imprevisti Investimento : vedere progetti Erogazione di servizio di consumo: vedere progetti Risorse umane da impiegare : vedere progetti Risorse strumentali da utilizzare : vedere progetti Coerenza con il piano/i regionale/i di settore ((((((((((((88
51 3.4.1 Descrizione sintetica del programma: URBANISTICA-EDILIZIA: Attuazione/gestione del primo Programma Attuativo del PUC. Prosecuzione. Partecipazione al completamento del progetto di individuazione-valutazione delle aree fabbricabili. Completamento della procedura di acquisizione ed assegnazione delle aree per la realizzazione di edifici di edilizia convenzionata. Svolgimento dell attività dell Ufficio edilizia privata e vigilanza adeguandola alle continue mutazioni del quadro normativo e stabilizzandola con l ottimizzazione del nuovo assetto organizzativo. Completamento istruttoria delle residue pratiche di Condono Edilizio. Indizione e partecipazione a Conferenze ed Accordi relativi alle aree di trasformazione (attività di promozione/controllo/regolamentazione per la revisione del Progetto PUO delle Aree Piaggio). Attività di partecipazione all adeguamento del progetto Aree Ghigliazza al parere dell Ufficio VIA regionale. Gestione degli strumenti urbanistici attuativi vigenti, e dei permessi di costruire convenzionati verificando l attuazione delle convenzioni stipulate. Predisposizione strumenti procedimentali per la costruzione dell edificio in elevazione su parcheggio pluripiano di Piazza Donatori di Sangue. Attuazione completa della sistemazione dell area a levante di Pia (ex cimitero) con rotatoria e le aree circostanti con intervento privato. Gestione dell iniziativa privata relativa alle opere di recupero dell area ferroviaria di Varigotti; esame ed approvazione dei singoli progetti. Gestione dell attività della Commissione Locale del Paesaggio per il rilascio di autorizzazioni paesaggistiche nell ambito finalese comuni di Finale Ligure, Orco Feglino, Vezzi Portio, Calice Ligure, probabile estensione dell ambito. Gestione integrale delle pratiche ricadenti in zona soggetta a vincolo idrogeologico, rilascio autorizzazioni, vigilanza. Redazione della nuova disciplina del PUC di adeguamento alla L.R. 16/2008 e ss.mm.ii.. Completamento. Redazione della disciplina urbanistica in materia edilizia residenziale pubblica e sociale (E.R.S.); Revisione del Regolamento Edilizio in adeguamento alla L.R. 16/2008 e ss.mm.ii. Nota: in relazione agli ultimi 3 punti si precisa che gli ulteriori aggiornamenti normativi ed il rinvio dei termini hanno causato il prolungamento dell attività Motivazione delle scelte: Le motivazioni e le ragioni delle varie scelte settoriali sono riportate all interno dei singoli progetti Finalità da conseguire: Confermare e comunque migliorare il funzionamento degli Uffici Edilizia, Condono e Vigilanza, implementando i controlli dei cantieri. Affiancare l attività dello Sportello Unico per la semplificazione delle procedure.
52 Controllare e gestire gli strumenti urbanistici per il recupero e l utilizzo di aree strategiche. Collaborare alla realizzazione di altre opere finalizzate al miglioramento delle infrastrutture e al recupero del patrimonio storico artistico del Finalese. Aggiornare gli strumenti programmatori a seguito dell entrata in vigore delle nuove disposizioni nazionali e regionali. Attuare le previsioni dello Strumento Urbanistico Generale tramite la gestione del Programma Attuativo e la valutazione delle altre proposte. Valutare e gestire le proposte degli operatori privati inerenti il Piano Casa ed in particolare le delocalizzazioni (trasferimenti di volume richiesti). Riprendere l attività dell Urban Center per informare e consentire la partecipazione dei cittadini. Completare la parte di competenza delle procedure relative alle grandi opere: edificio in elevazione sull autorimessa di Piazza Donatori di Sangue, avvio sistemazione ex aree ferroviarie di Varigotti anche in convenzione con privati, rotatoria di Finalpia. Partecipare alla programmazione/progettazione delle grandi opere intercomunali riguardanti il territorio (raddoppio ferroviario Finale/Andora, galleria di Capo Noli e relativi percorsi ciclopedonali, ipotesi di tracciato per la Nuova Aurelia) Investimento: vedi singoli progetti Erogazione di servizio di consumo: vedi singoli progetti Risorse umane da impiegare : N. 1 Dirigente N. 2 Capi Servizio con P.O. N. 1 Istruttore Direttivo Tecnico N. 1 Collaboratore Tecnico Geometra N. 4 Collaboratori Amministrativi N. 1 Geologo a tempo parziale
53 3.4 Programma N e 9110: Direzione Generale N. 8 PROGETTI NEI PROGRAMMI RESPONSABILE Dott. Lucia BACCIU Descrizione del programma: Il 2013 si caratterizza per l intera struttura e per la Direzione Generale in particolare per i temi della trasparenza e della legalità intese nel senso di nuova cultura organizzativa che permea l intero ciclo di attività. Le recenti innovazioni normative in tal senso infatti si pongono come norme di organizzazione che influenzeranno le modalità stesse di lavoro degli uffici. La direzione generale in particolare presidia il nuovo ciclo dei controlli (di cui si è approvato il relativo regolamento), il piano anticorruzione e il piano triennale della trasparenza. Ricadute operative importanti sono rilevate anche sul CED e sull ufficio di segreteria. Per quel che riguarda l attività ordinaria, il programma della Direzione Generale comprende i Servizi Generali suddivisi nei vari progetti descritti di seguito e l Avvocatura Civica, in staff al direttore generale e descritta nel relativo progetto. Oltre alle attività ordinarie afferenti il programma, vengono di seguito evidenziati gli obiettivi di sviluppo ritenuti più salienti. A cavallo fra la fine del 2009 e l inizio del 2010 si è proceduto ad una riorganizzazione interna dei settori e dei servizi. La riorganizzazione va letta come punto nodale di una più generale opera di miglioramento dell azione amministrativa. In quest ottica e in coerenza con il d.lgs. 150/2009, nel corrente anno 2013 è ormai a regime il sistema relativo al ciclo della performance, oltre al ciclo della programmazione e del controllo, costruito sulla base del piano integrato degli obiettivi che prevede la programmazione di obiettivi di sviluppo e di miglioramento della performance e orientato a logiche di risultato, con la finalità di migliorare la qualità dei servizi resi dall Ente e l apporto dei singoli ai processi. La crescita della cultura del controllo di gestione deve portare ad una sua rivalutazione come supporto e strumento della dirigenza per un azione più efficiente ed efficace. Il presidio del ciclo della programmazione e degli strumenti operativi del controllo devono permettere di apportare le azione correttive per il raggiungimento degli obiettivi assegnati ai settori. Il monitoraggio costante dei processi va visto come attività di supporto al decisore politico, al direttore generale e ai dirigenti dei settori: un presidio strategico di tale attività è leva determinante per correggere scostamenti e riprogrammare l azione. Risulta di primaria importanza consolidare la gestione della risorsa umana in ottica strategica, utilizzando la formazione e lo sviluppo del potenziale quali leve per migliorare l efficienza della macchina comunale. Nell ambito della costante ricerca di una maggiore efficienza va letto anche l obiettivo dello sviluppo del sistema informatico comunale integrato e più in generale l attività del CED La trasparenza e la comunicazione, intesi come valori e finalizzati al miglioramento della partecipazione e dei servizi al cittadino, impattano in particolar modo sugli obiettivi assegnati al progetto segreteria e al progetto centralino, oltre che alla segreteria sindaco. Infine le società partecipate: il 2013 è un anno ancora di cambiamenti sia per le modalità di affidamento dei servizi sia per la possibilità per gli enti di detenere partecipazioni. Sarà quindi necessario procedere ad una serie di azioni che
54 potranno cambiare profondamente la compagine delle società partecipate e la gestione dei servizi pubblici locali nel prossimo futuro Motivazione delle scelte: In un contesto normativo in evoluzione continua, cogliere le novità introdotte dal legislatore come opportunità di sviluppo e occasione di crescita Finalità da conseguire: Migliorare l efficacia dell azione amministrativa, dell organizzazione interna, della partecipazione e della comunicazione esterna ed interna per migliorare di conseguenza l erogazione dei servizi al cittadino e il livello di qualità percepita Investimento: Erogazione di servizio di consumo ;;;;;;;;;;;;;;;;;; Risorse umane da impiegare: vedi singoli progetti Risorse strumentali da utilizzare: vedi singoli progetti Coerenza con il piano/i regionale/i di settore:
55 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,80 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,80 Programma 9110 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
56 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato ,00 Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza , , , , ,93 Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,12 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,12 Programma 1120 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
57 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Stato Regione Provincia Unione Europea Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo , , ,00 Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 1140 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
58 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 1150 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
59 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato ,00 Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza , , , , ,00 Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 2210 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
60 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 2220 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
61 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Stato Regione Provincia Unione Europea Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo ,40 Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 3310 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
62 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza , ,00 Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 3320 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
63 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato ,00 Regione ,00 Provincia Unione Europea , ,00 Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 3330 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
64 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 3340 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
65 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 4410 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
66 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 4420 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
67 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Stato Regione Provincia Unione Europea Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo , ,00 Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 5010 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
68 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 9100 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
69 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) , , , , , ,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) , , ,00 Programma 3360 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
70 3.5 Risorse correnti e in conto capitale per la realizzazione del programma ENTRATE Entrate specifiche Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo Stato Regione Provincia Unione Europea Cassa DD.PP. - Credito Sportivo - Istituti di previdenza Altri indebitamenti * Altre entrate Proventi dei servizi Totale (A) 500,00 500,00 500,00 500,00 500,00 500,00 Quote di risorse generali Totale (B) Totale (C) Totale generale (A+B+C) 500,00 500,00 500,00 Programma 5020 * : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
71 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,71 98, ,00 1,77 0, ,71 16,43 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,71 98, ,00 1,87 0, ,71 16,58 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,71 98, ,00 1,93 0, ,71 17, SERVIZI SOCIALI, DISTRETTO ED AMBITO (ERA SERV.AI CITTADINI NEL 2009)
72 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,50 85, ,03 14,32 0, ,53 5,11 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,50 38, ,00 0, ,00 60, ,50 9,09 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,50 98, ,00 1,27 0, ,50 3, SERVIZIO TURISMO, CULTURA ED URP
73 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 97,81 0, ,00 2, ,00 1,00 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 97,81 0, ,00 2, ,00 1,01 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 97,81 0, ,00 2, ,00 1, SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALI
74 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,81 98, ,00 0, ,91 0, ,72 14,76 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,33 98, ,00 1, ,31 0, ,64 14,95 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,33 98, ,00 0, ,31 0, ,64 16, SERVIZIO FINANZIARIO
75 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 18, ,00 81,83 0, ,00 15,85 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 99, ,00 0,05 0, ,00 15,64 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 99, ,00 0,05 0, ,00 16, SERVIZIO ENTRATE
76 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,40 6, ,00 93,84 0, ,40 15,73 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 100,00 0,00 0, ,00 15,90 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 100,00 0,00 0, ,00 16, SERVIZIO DI GESTIONE AMBIENTALE
77 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 69,86 0, ,00 30, ,00 12,24 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 73,11 0, ,00 26, ,00 11,90 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 87,43 0, ,00 12, ,00 10, SERVIZIO IDRICO INTEGRATO - CIMITERI (COMPRENDEVA AMBIENTE NEL 2007)
78 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 72,68 0, ,00 27, ,00 9,71 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 85, ,00 0, ,00 13, ,00 8,47 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 62,93 0, ,00 37, ,00 12, SERV.VIABILITA' - VERDE PUBB.- ILLUMINAZ. (ERA LL.PP- MANUT.ORD.2007)
79 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 40, ,00 2, ,59 56, ,59 5,32 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 60, ,00 0, ,00 39, ,00 3,72 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 80, ,00 0, ,00 19, ,00 2, SERVIZIO PATRIMONIO (COMPRENDEVA PORTO NEL 2007)
80 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 86, ,00 0, ,90 12, ,90 1,99 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 85,89 0, ,09 14, ,09 2,06 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 94,32 0, ,09 5, ,09 1, SERVIZIO AMMINISTRATIVO
81 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,58 100,00 0,00 0, ,58 1,33 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,58 100,00 0,00 0, ,58 1,36 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,58 100,00 0,00 0, ,58 1, SERVIZIO GRANDI OPERE - PORTO
82 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 86,33 0, ,00 13, ,00 7,67 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 94, ,00 0, ,00 5, ,00 7,08 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 87, ,00 0, ,00 12, ,00 8, POLIZIA MUNICIPALE E PROTEZIONE CIVILE (ERA SOLO POLIZIA NEL 2009)
83 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 100,00 0,00 0, ,00 0,53 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 98, ,00 1,35 0, ,00 0,55 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 98, ,00 1,35 0, ,00 0, SERVIZIO SPORTELLO UNICO ED IMPRESE (DAL 2010)
84 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,42 19, ,00 23, ,00 57, ,42 0,31 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,42 99,40 100,00 0,60 0, ,42 0,06 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,42 99,40 100,00 0,60 0, ,42 0, SERVIZIO URBANISTICA
85 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 78,25 0, ,00 21, ,00 1,76 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 67, ,00 0, ,00 32, ,00 2,05 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 74, ,00 0, ,00 25, ,00 1, SERVIZIO EDILIZIA E VIGILANZA URBANA
86 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 100,00 0,00 0, ,00 0,44 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 100,00 0,00 0, ,00 0,41 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 100,00 0,00 0, ,00 0, AVVOCATURA CIVICA (ERA SERVIZIO LEGALE NLE 2009)
87 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,38 97,86 0, ,60 2, ,98 7,14 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,38 97, ,00 0, ,60 2, ,98 6,99 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,38 97, ,00 0, ,60 2, ,98 7, SERVIZI GENERALI (ERA SUPPORTO AMM.VO NEL 2009)
88 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI Anno 2013 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 100,00 0,00 0, ,00 0,05 Anno 2014 Spesa Corrente Spesa per investimento Consolidata Di sviluppo entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II ,00 100,00 0,00 0, ,00 0,05 Anno 2015 Spesa Corrente Spesa per investimento Totale V. % sul totale Consolidata Di sviluppo (a+b+c) spese finali entità (a) % su tot. entità (b) % su tot. entità (c) % su tot. tit. I e II ,00 100,00 0,00 0, ,00 0, SERVIZI DI STAFF AL SINDACO E ALL'AMMINISTRAZIONE C.LE DAL 2010
89 7 Descrizione Progetti n. 1121, 1122, 1123, 1124, 1125, 1126, 1127, del Programma n Responsabili: dr. Nicolina Folco Finalità da conseguire: L orientamento prevalente nella conduzione delle politiche sociali è caratterizzato da un duplice obbiettivo: da un lato individuare una mappa del bisogno che rappresenti le esigenze reali della comunità e che permetta di definire una strategia di interventi mirati e coordinati tra loro; dall altro superare le logiche di mero assistenzialismo, favorendo il più possibile l attivazione di percorsi tesi al recupero dell autonomia personale e al pieno reinserimento dei soggetti svantaggiati. In questo medesimo spirito, il Comune di Finale, in qualità di capofila del Distretto 5 Finalese e dell'ats 22 identifica tra le priorità la possibilità di realizzare un progetto globale in ambito sociale e socio-sanitario da attuarsi con un contestuale processo di condivisione delle sue finalità e metodologie con tutti i soggetti identificati dalla legge 328/00 e soprattutto del Piano Sociale Integrato Regionale che sarà approvato dalla Regione Liguria entro il primo semestre Questo coinvolgimento deve essere tuttavia sostanziale e non formale: deve trasformarsi in una capacità reale, pertanto misurabile, di rendere più omogenei, trasparenti, coerenti ed accessibili i servizi sociali in essere e realmente adeguati ai bisogni delle persone quelli da costruire. Ciò potrà avvenire solo ed esclusivamente superando la logica della mera erogazione e pervenendo ad una logica di irrigazione. I servizi sociali, così come le risorse finanziarie, non potranno più essere semplicemente trasferiti dal centro verso il cittadino, o direttamente o attraverso affidamenti a terzi, ma dovranno essere costruiti nella logica di un welfare globale e condiviso. Questo processo che dovrà necessariamente avvenire all interno di una pianificazione comune e condivisa, si tradurrà nel Piano distrettuale che sarà successivo all'approvazione dello PSIR. Tale metodologia operativa e di approccio del lavoro sociale deriva, non solo dalla necessaria razionalizzazione delle risorse finanziarie e di personale, ma fondamentalmente dalla necessità e talora dall urgenza di affrontare le ricadute che i complessi fenomeni di grande impatto sociale (demografici, economici, culturali) determinano sempre più rapidamente, ponendo nuove domande, rappresentando bisogni diversi dei singoli e delle famiglie. In tale contesti la dimensione dell integrazione assume valore e frequenza crescenti per poter fronteggiare i bisogni nuovi, connessi non solo a fragilità di ordine socioeconomico, ma anche legate alla frammentazione dei nuclei familiari, alla solitudine relazionale, ai cambiamenti dell epidemiologia con la prevalente incidenza delle malattie a carattere degenerativo ad andamento cronico. Ciò presuppone un assetto organizzativo ed operativo tale da garantire la qualità degli
90 interventi, il superamento della settorialità e la possibilità di procedere a verifiche,soprattutto attraverso lo sviluppo di una capacità di programmazione e pianificazione degli interventi e dei servizi in maniera coerente ed articolata. Anche per l'anno 2013, ed in attesa dell'approvazione del Piano Sociale Regionale, che come anzidetto costituisce lo strumento di programmazione sia operativa sia finanziaria delle politiche sociali integrate, si intende organizzare il lavoro nella direzione del mantenimento e, dove possibile,di implementazione dei servizi ed interventi su tre direttrici così sintetizzabili: accesso alla rete dei servizi ( equità,informazione, orientamento); sostegno all autonomia ( fronteggiare i propri bisogni senza l intervento sostitutivo dell Istituzione) azioni di governance (coinvolgimento dei diversi attori in azioni di sistema come strumento di governo per lo sviluppo delle politiche di welfare con riferimento alla promozione dell intersettorialità con le politiche educative, formative, socializzanti,ecc) In tale direzione si confermano alcuni servizi già in essere e svolti a livello distrettuale (quali ad esempio lo sportello legale, la consulenza psicologica, la mediazione familiare,la comunità mamma e bimbo, la gestione del FNA e del Fondo di solidarietà per i disabili gravi), dall altro, l introduzione di nuovi standard e obiettivi in linea con le nuove normative regionali che ridisegnano, in forma progressiva, i nuovi assetti istituzionali e gestionali dei servizi sociali e sociosanitari. Proseguirà l'erogazione di servizi ed interventi rivolti alle famiglie in convergenza con gli interventi integrati.( v. es. Asl, Scuole, Terzo Settore, ecc) tramite la presa in carico multidisciplinare secondo un Progetto individualizzato, il sostegno della rete assistenziale a favore degli anziani e disabili (rete dei servizi domiciliari, semiresidenziali e residenziali ). Nell'ambito delle attività di pubblica istruzione e politiche giovanili si procederà con le azioni messe in campo a favore della popolazione scolastica ed in sinergia con i partner territoriali: scuole pubbliche e parificate, ludoteca, asilo nido mantenendo gli attuali parametri e standard di servizi. Nell'ambito dello sport, mentre proseguono le attività riferite ai contratti in atto ( palazzetto e palestre comunali, campi calcio,campo di boissano), sarà da attivare il procedimento per la concessione della vasca natatoria. Nei primi mesi dell'anno si procederà alla conclusione e quindi assegnazione dei fondi di sostegno alle locazioni, finanziato interamento con fondi di bilancio. Anche per l'anno 2013 si ritiene individuare una sommaria agenda di priorità su cui sviluppare le attività e/o implementazioni secondo le seguenti direttrici: dare impulso all iniziativa pubblica in chiave innovativa, basata sul costante monitoraggio degli interventi per valutarne la capacità di rispondere nel tempo ai bisogni rilevati,
91 lavorare attivamente alla creazione e al mantenimento di una rete di rapporti con le strutture interne/esterne al Comune investire fattivamente sul tema dell integrazione delle politiche, della condivisione delle programmazioni e delle operatività Investimento: acquisto di beni e attrezzature per rinnovo arredi scolastici Erogazione di servizi di consumo: vd. programma
92 3.7 Descrizione dei Progetti n del Programma n Responsabile dr. Nicolina Folco Finalità da conseguire: Il Servizio nel corso dell'anno 2013,oltre all obiettivo del mantenimento qualitativo dei servizi e adempimenti giuridicamente previsti così come in seguito saranno richiamati, è impegnato a gestire efficacemente le elezioni politiche di febbraio, predisponendo tutti gli atti, i procedimenti ed i processi previsti dalla normativa in materia. L'organizzazione richiede attenzione ed impegno sia per la riduzione drastica del budget da parte dello Stato ( pertanto i procedimenti necessitano di essere svolti e realizzati in orario di servizio richiedendo quindi coordinamento e sinergia di risorse per il mantenimento del livello qualitativo della normale attività quotidiana) sia per l'attivazione del nuovo sistema software (che richiede un lavoro contestuale di test e verifica del sistema unitamente all'esigenza di operatività sia in termini temporali che di regolarità ). Proseguirà altresì l'attività inerente alle norme in materia di autocertificazione attinente la cosiddetta decertificazione (legge 183/2011 )che comporterà un costante aggiornamento delle procedure e del programma informatico. Obiettivo infatti nell attività ordinaria del Servizio sarà il rispetto dei termini dei procedimenti nonché l eliminazione di eventuali attività inutili a carico del cittadino. Il Servizio pertanto sarà impegnato ad assolvere le diverse disposizioni che la normativa -con diverse scadenze temporali- prevede; quali ad esempio stipulare apposite Convenzioni sulla base di linee guida redatte da DigitPA, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, aperte a tutte le Amministrazioni Pubbliche convenzionate, volte a disciplinare le modalità di accesso ai dati per l acquisizione d ufficio ed il controllo sulle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 del d.p.r. 445/2000. L attività di competenza ordinaria dei servizi demografici, si esplica con l attuazione dei seguenti servizi e procedimenti : Ufficio Anagrafe si occupa della tenuta e dell'aggiornamento del Registro della popolazione residente e quello degli italiani residenti all'estero, conseguente ai movimenti naturali e a quelli migratori, rilascia le certificazioni di competenza e le carte d identità. L'ufficio elabora mensilmente dati statistici previsti dall'istat e richiesti da altri organi della pubblica amministrazione ed è inoltre preposto a tutte le operazioni di legge riguardanti i censimenti della popolazione - gestione stranieri. Ufficio Stato Civile si occupa degli eventi principali che concernono la vita dei cittadini: nascita, matrimonio, divorzio, cittadinanza e decesso. Cura la tenuta dei registri e provvede al rilascio dei relativi certificati, estratti e copie integrali da essi desunti. E in previsione, l adesione al programma dello Stato Civile Unico informatizzato ai sensi dell art.10 del D.P. 386/2000. Ufficio Polizia Mortuaria provvede alla concessione delle sepolture e all istruzione di tutte le pratiche cimiteriali relative alle cremazioni, al trasporto di salme, alle esumazioni, alle traslazioni ecc.
93 Ufficio Leva svolge un complesso di operazioni che vanno dalla formazione della lista di leva e alla tenuta ed aggiornamento dei ruoli matricolari. Ufficio Elettorale provvede alla revisione delle liste elettorali, rilascia i documenti relativi all'esercizio del diritto di voto e si occupa, per la parte di competenza dell'amministrazione Comunale, dell'organizzazione delle consultazioni popolari. Provvede inoltre all'aggiornamento e alla tenuta dell'albo unico degli Scrutatori, alla ricezione delle domande di iscrizione all'albo dei presidenti di seggio e all'albo dei Giudici Popolari. Provvede tramite i suoi funzionari, all autenticazione delle firme apposte in calce alle proposte di legge di iniziativa popolare e per i referendum. Gestisce l organizzazione delle tornate elettorali e specificatamente nell'anno in corso il servizio è impegnato nell'organizzazione delle Elezioni Politiche a cui si fa fronte malgrado il drastico taglio dei fondi operato dall'amministrazione Statale. Il servizio elettorale di questo Comune è anche sede della Commissione Elettorale Circondariale Sottocommissione di Finale Ligure - e come tale controlla e coordina le attività degli Uffici Elettorali dei Comuni di Finale Ligure, Bardineto, Borgio Verezzi, Calice Ligure, Calizzano, Giustenice, Magliolo, Massimino, Orco Feglino, Pietra Ligure, Rialto, Tovo San Giacomo Investimento : vedi programma erogazione di servizi di consumo: vedi programma Risorse umane da impiegare Complessivamente sei dipendenti di varie categorie Risorse strumentali da utilizzare : Il progetto non sconta particolari problematiche in termini di risorse strumentali Motivazioni delle scelte Vedi programma
94 3.7 Descrizione dei Progetti del Programma Responsabile Dr. Nicolina Folco Finalità da conseguire: Anche per il 2013 l obiettivo principale per il Servizio Cultura-Turismo sarà quello della valorizzazione del territorio con particolare riferimento al patrimonio storico, artistico, architettonico ed ambientale, coinvolgendo e armonizzando le risorse rappresentate dalle numerose istituzioni e associazioni in esso operanti. Lo scopo è quello di avvalorare, con il coinvolgimento di partner istituzionali e delle categorie economiche, le particolari eccellenze che contraddistinguono il territorio e questo non solo per sostenere e potenziare l offerta turistica ma anche per implementare la qualità dei servizi erogati. Compatibilmente con le risorse umane ed economiche a disposizione del Servizio, è obiettivo permeante l agire per ottimizzare il rapporto dell Ente con altri soggetti pubblici e con i privati, armonizzare la programmazione (percorso metodologico già avviato negli anni scorsi), rafforzare il coordinamento interno agli uffici attraverso procedure condivise. Il planning generale delle manifestazioni aggiornato in tempo reale si è dimostrato strumento ideale per questo lavoro ed è stato utilizzato efficacemente dagli uffici coinvolti nella programmazione. L accentramento dell attività amministrativo contabile per la gestione del Settore Cultura Turismo ha permesso di alleggerire gli uffici preposti all erogazione diretta di servizi (prestito librario, front office, ecc). All interno del quadro operativo generale, riveste un importanza non trascurabile la gestione diretta degli edifici e delle strutture monumentali della città agibili e funzionanti, formalmente consegnate al Servizio che le gestisce e ne organizza la fruibilità. Questo lavoro di gestione - che implica un azione continua di direct marketing con la realizzazione di conferenze, congressi e mostre - contribuisce a rendere gli edifici e le strutture sempre più conosciute e apprezzate ben oltre l ambito finalese. Proseguirà anche nel 2013 la comunicazione continua e capillare degli eventi culturali e turistici attraverso i canali tradizionali e quelli più innovativi: in particolare, molta attenzione sarà riservata all aggiornamento costante dei tabelloni luminosi, del sito ufficiale della città di Finale Ligure e delle pagine su Facebook che hanno ottenuto buoni riscontri in termini di visitatori / utilizzatori. L autonomia raggiunta nella gestione diretta dell attività di logistica ha permesso un consistente contenimento delle spese ed una accresciuta riuscita organizzativa delle manifestazioni e dei supporti ad essa inerenti (es. service audio/luci, trasporto e posizionamento transenne e pedane ecc). Si riconfermano le manifestazioni, in collaborazione con diversi partner pubblici e privati, che registrano straordinario consenso come: la nona edizione del Salone Agroalimentare (durata tre giorni) presso il Complesso Monumentale di Santa Caterina a Finalborgo che con un fitto elenco di incontri didattici e dimostrazioni sulla produzione dei più svariati prodotti della tradizione ligure contribuisce a dare risalto alla sfera culturale connessa all iniziativa enogastronomica; la sesta edizione della Festa dell Inquietudine (durata tre giorni) evento cultura
95 tematico che coinvolge i più svariati campi di indagine del sapere ha visto crescere in modo esponenziale consenso e partecipanti; La Riviera dei Teatri giunta alla 17esima edizione, con i suoi sei spettacoli in calendario di cui uno già replicato a grande richiesta di pubblico; In occasione della 24h di MTB e 24h Solo., tributo alla riviera dell outdoor di cui Finale è considerata capitale, l altopiano delle Manie richiama migliaia di Rider da tutto il mondo; Lavorando nella prospettiva di una progettualità organica per attivare azioni di sistema in rete con gli attori del territorio (Enti Pubblici, soggetti pubblici, operatori associati), ha preso avvio il Progetto Quattro Borghi, teso ad una più appetibile offerta turistica del comprensorio attraverso la promozione dei suggestivi borghi di Noli, Varigotti, Finalborgo e Verezzi che con un progetto di mobilità verso i luoghi di elezione per le attività outdoor, realizza l'obiettivo della promozione e valorizzazione in chiave turistica delle eccellenze del comprensorio con particolare riferimento all enogastronomia. Per quanto riguarda la stagione musicale "Percorsi Sonori", che giungerà nel 2013 alla nona edizione, si rinnoverà la formula sperimentata con successo in quelle precedenti, con un cartellone distribuito lungo un arco temporale di sei mesi (da maggio a ottobre), di modo da garantire un offerta concertistica anche nel periodo autunnale, riservando particolare attenzione alle celebrazioni del bicentenario verdiano. Si consolida l attività culturale del Servizio Cultura Turismo con manifestazioni ideate in tempi recenti, come i Doc in Borgo, i Percorsi Teatrali (che giungeranno alla quarta stagione nel corso dell anno) e le conferenze tematiche con audizioni che hanno ottenuto un ottimo riscontro di pubblico. Ad essi si affianca un buffet con prodotti della Bottega del Commercio Equo e Solidale, che concludono in modo molto gradevole i pomeriggi domenicali grazie ai fondi erogati dalla Regione. Per quanto riguarda il Sistema Bibliotecario Intercomunale del Finalese la Biblioteca Mediateca Finalese come biblioteca centro sistema continuerà a farsi carico del coordinamento generale, del catalogo collettivo mentre l attività amministrativa si consolida presso l ufficio Cultura-Turismo. Obbiettivo principale per il 2013 è quello di mettere a regime il prestito informatizzato anche nelle biblioteche aderenti di Calice Ligure e Magliolo migliorando la qualità dei servizi erogati. Si prevede inoltre di rivedere la Convenzione relativa alla Biblioteca di Varigotti che non dipende più dall Associazione Amici di San Lorenzo. Proseguirà anche quest anno la proficua collaborazione con l associazione di promozione sociale A Cielo Aperto i cui membri garantiscono l apertura delle biblioteche decentrate e il relativo collegamento con la biblioteca centrale oltre ad attività di intrattenimento intrapresa grazie alla partecipazione finanziaria anche della Provincia di Savona. Compatibilmente con le risorse del Comune sarebbe auspicabile poter rendere funzionale una nuova sala in un locale della biblioteca attualmente inutilizzato per motivi tecnici in modo da creare una sala studio per il pubblico giovanile sempre più numeroso e assiduo, e in modo da poter collocare i moltissimi materiali nuovi che attualmente non è possibile offrire agli utenti per mancanza di spazio. Prosegue l attività con le scuole del territorio comunale e sarà riproposta la doppia apertura serale nel periodo estivo.
96 Quale obiettivo 2013 ci si prefigge la redazione di una Carta dei Servizi unificata del Servizio Cultura Turismo che possa essere utile strumento ai cittadini per un'esauriente conoscenza e fruizione degli spazi e servizi comunali. Si prevede la conclusione progetto Accessit, interamente finanziato dall Unione Europea e la conseguente inaugurazione delle tre sale del Museo Archeologico del Finale riallestite e dotate di postazioni multimediali tematiche ed interattive. Il progetto è stato gestito grazie ad un gruppo di lavoro di dipendenti comunale trasversale appositamente istituito per la gestione tecnica ed amministrativa che ha consentito il conseguimento di un eccellente risultato. L ultimazione della rendicontazione è prevista entro il mese di marzo Il museo in una veste rinnovata si presenta come luogo culturale ideale per accogliere eventi che favoriscano la trasversalità di conoscenze. In quest ottica prende avvio nel 2013 Musica al Museo che dal mese di gennaio trasforma il museo in un palcoscenico per maestri ed allievi dell Accademia musicale del Finale. L'obiettivo è di offrire l opportunità agli allievi del corso di esibirsi davanti ad un vero pubblico e di promuovere l istruzione musicale che caratterizza il percorso scolastico della primaria e secondaria finalese. L apertura dell Ufficio Cultura-Turismo durante i fine settimana e nelle festività del periodo pasquale sino all inizio dell anno scolastico e nel periodo natalizio si è dimostrata una carta vincente sia per garantire il servizio ininterrotto di Bike sharing molto gradito al pubblico e per il quale è prevista una revisione del regolamento sia per funzione di presidio e supporto per il fitto calendario degli eventi. L informazione turistica verrà ulteriormente ampliata attraverso la presenza di un nuovo punto di informazione presso il Complesso Monumentale di Santa Caterina. Tale info point avrà anche la funzione di presidio e divulgazione delle manifestazioni che si svolgono sul territorio e che il Servizio già fornisce in economia con personale dell Ente. Questo ampliamento di offerta presuppone la necessità di acquisire materiale informatico e collegamento internet e intranet per la funzionalità degli spazi. Verrà pubblicato per terzo anno il bando per l assegnazione di contributi alle Associazioni culturali e turistiche e ove necessario verranno erogati contributi straordinari, per la realizzazione in via sussidiaria di circa seicento iniziative che l Ente intende continuare a sostenere. Tra le maggiormente note: La festa del Marchesato, l Università delle Tre Età del Finale, Varigotti Festival, i complessi bandistici, il Palma d Oro, i Percorsi Teatrali, oltre a molte altre distribuite sui quattro rioni finalesi. Gli spazi espositivi vedranno crescere la loro offerta all ultimazione della trasformazione della fortezza di Castelfranco in centro culturale. La struttura si rivela idonea ad accogliere esposizioni temporanee ed attività associazionistica. Sono previste manifestazioni ed esposizioni a carattere culturale alla fine dei lavori limitatamente a quelle aree dichiarate idonee Investimento: Necessità di acquisire materiale tecnico per la funzionalità degli spazi ( microfoni, quadro elettrico,dotazioni informatiche, ecc) Erogazione di servizi di consumo:
97 vedi programma Risorse strumentali da utilizzare: Attrezzature, strumenti informatici ed applicativi in dotazione all area Cultura-Turismo Risorse umane da impiegare: Nove dipendenti di varie categorie attualmente impiegati presso l area Cultura-Turismo Motivazioni delle scelte: vedi programma
98 3.7 Descrizione del Progetto N di cui al Programma N Responsabile Anna ANSELMO Finalità da conseguire: L attività che l ufficio ragioneria svolge è consolidata ormai da anni, ma continui aggiornamenti delle procedure si rendono necessari alla luce delle ricorrenti novità normative. L obiettivo primario è rappresentato dal raggiungimento degli obiettivi fissati dalle norme sul patto di stabilità interno e quindi dell impostazione dei controlli da effettuare durante tutto l arco dell esercizio. Il D.L. 174/2012 ha attribuito maggiore importanza ai pareri; l'art. 3, c. 1, lettera b, modifica l'art. 49 del TUEL sotto due profili: i pareri dei responsabili di servizio divengono obbligatori per tutte le delibere, di Giunta o di Consiglio, che non costituiscano un mero atto di indirizzo ed il parere del responsabile finanziario diviene obbligatorio per ogni delibera che comporti riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente. Sia la Giunta che il Consiglio hanno l'obbligo di adeguata motivazione in delibera qualora procedano senza conformarsi ai pareri precedenti. L'art. 3, c. 1, lett. d, del D.L. 174/2012 introduce nel TUEL l'art. 174-quinques, che disciplina, per gli enti di tutte le dimensioni, il controllo sugli equilibri finanziari. Il Responsabile finanziario deve verificare costantemente il permanere degli equilibri finanziari e l innovazione nella materia è una spinta a formalizzare e a rendere sistematici tali controlli. Al fine di assicurare ai fornitori il pagamento nei tempi previsti dalla normativa o dal contratto, si prevede di semplificare il procedimento ed attivare il monitoraggio dei tempi di pagamento attraverso la razionalizzazione del processo dalla fase di ricevimento della fattura all'emissione del mandato di pagamento. Il Servizio Ragioneria presidia le problematiche economiche-finanziarie e sovrintende alla regolarità dei procedimenti contabili afferenti la gestione delle risorse economiche garantendo il rispetto delle norme di legge e del regolamento di contabilità. Nell ambito di questa attività: - predispone gli strumenti di programmazione finanziaria dell Ente ponendosi come punto di raccordo e di coordinamento fra tutti gli uffici chiamati a fornire dati ed adottare provvedimenti costituenti presupposto o allegato al bilancio annuale e triennale; - assicura l adattamento del bilancio alle mutate esigenze emerse nel corso dell esercizio istruendo le conseguenti pratiche di variazioni, di salvaguardia degli equilibri e di assestamento anche sulla base delle indicazioni trasmesse dai diversi uffici; - garantisce la corretta gestione del bilancio attraverso l espressione dei pareri di regolarità contabile e di copertura finanziaria su proposte di deliberazione e di determinazione; - svolge monitoraggi e fornisce le analisi periodiche sull andamento delle entrate e delle spese al fine di controllo dell equilibrio e di verifica sullo stato di attuazione dei programmi; - gestisce i rapporti con gli Istituti mutuanti istruendo le pratiche per la stipula di nuovi mutui, la loro devoluzione, la loro anticipata estinzione ed il pagamento delle rate di ammortamento; - gestisce i rapporti con il Revisore dei Conti predisponendo gli atti per il suo periodico rinnovo e fornendo il proprio supporto con funzioni di Segreteria, - gestisce i rapporti con la Tesoreria e coordina la regolarizzazione dei flussi di cassa
99 provenienti dai conti correnti postali, - cura gli aspetti fiscali; - ottimizza la gestione dei flussi di cassa allo scopo di verificare lo stato della liquidità ed evitare il ricorso alle anticipazioni di Tesoreria; - svolge attività di supporto finalizzate al rispetto della normativa vigente, per quanto concerne le tematiche di natura contabile, anche attraverso un collegamento continuo con il personale amministrativo dei diversi Servizi in modo tale da garantire una corretta gestione finanziaria attraverso una migliore conoscenza dell iter contabile; - svolge attività preparatorie, di rilevazione e di coordinamento per verificare il rispetto del patto di stabilità interno al fine di evitare l assoggettamento dell Ente alle sanzioni previste per il mancato raggiungimento dei parametri fissati dal legislatore; - predispone il verbale di chiusura, la parifica del conto degli agenti contabili ed il rendiconto di gestione. Coordina l attività di revisione dei residui attivi e passivi; - predispone le certificazioni richieste dalla vigente normativa (bilancio, rendiconto, patto di stabilità, IVA servizi commerciali) nel rispetto delle scadenze di legge - predispone le richieste volte al rimborso dell IVA sui servizi di trasporto e delle spese di gestione degli uffici giudiziari; - predispone le pratiche inerenti l accertamento ed il riparto dei diritti di segreteria; - gestisce gli acquisti in economia, anche con modalità telematiche, e garantisce l approvvigionamento dei beni e servizi di interesse trasversale. Fa parte del progetto l attività dell Ufficio Economato cui competono funzioni di supporto nei confronti dell intera struttura organizzativa con riguardo all attività relativa all approvvigionamento di beni e servizi caratterizzati da una sostanziale uniformità e standardizzazione qualitativa ed all effettuazione delle minute e straordinarie spese d ufficio. In particolare l Ufficio Economato gestisce la cassa economale, provvede alla fornitura di beni di consumo e beni mobili durevoli comuni a tutti i servizi dell ente, gestisce il magazzino provveditorato, sovraintende ai servizi di pulizia dei fabbricati comunali, gestisce la telefonia, liquida le bollette per le utenze telefoniche, idriche ed elettriche e gestisce le polizze assicurative Investimento : acquisto arredi e mobili d ufficio ed acquisto attrezzature compatibilmente con le risorse finanziarie che verranno/potranno essere assegnate al servizio in corso d esercizio Erogazione di servizi di consumo : nessuno Risorse strumentali da utilizzare: Come già attualmente in dotazione al settore Risorse umane da impiegare: Ufficio Ragioneria: n. 2 Istruttoi Direttivi D n. 2 Istruttori Amministrativi C n. 2 Collaboratori Professionali B Ufficio Economato: n. 2 Istruttori Direttivi D Motivazioni delle scelte: Nel passaggio le politiche finanziarie sono condizionate dalla riduzione delle risorse disponibili per il taglio introdotto con il D.L. 95/2012, dai provvedimenti che fissano tetti di spesa (D.L. 78/2010, spending review e legge di stabilità) e
100 dall incertezza sul gettito dell Imposta Municipale propria (IMU). Il D.Lgs. 33/2012 prevede, tra l altro, che i dati relativi al bilancio di previsione e al conto consuntivo siano pubblicati in forma sintetica, aggregata e semplificata, al fine di assicurare la piena accessibilità e comprensibilità e che sia pubblicato l indicatore dei tempi medi di pagamento per l acquisto di beni, servizi e forniture, denominato indicatore di tempestività dei pagamenti. Le innovate disposizioni di legge relative alla possibilità per gli enti locali di ricorrere all indebitamento (art. 204 TUEL e art. 8 Legge n. 183/2011) riguardano non solo il rispetto del limite della capacità di indebitamento ma anche l andamento decrescente del rapporto tra gli oneri passivi derivanti dalla contrazione dei mutui e le entrate dei primi tre titoli del bilancio. Ne consegue per l ente l attuale inopportunità di ricorrere all indebitamento e la necessità, in presenza di opere improcrastinabili, di reperire ulteriori risorse proprie o procedere ad economie di spesa per finanziare l intervento. La spending review con il D.L. 52/2012 e D.L. 95/2012 ha rinnovato l obbligo di rispettare i vincoli di prezzo delle Convenzioni Consip ed esteso l obbligo di utilizzo del Mercato Elettronico per gli acquisti sotto soglia. Tramite il mercato elettronico è possibile consultare fornitori già abilitati e confrontare le offerte nel catalogo per svolgere rapidamente analisi, indagini di mercato, verifiche di congruità dei prezzi, fino ad espletare una intera procedura di gara sotto soglia. E però necessario acquisire apposite competenze, in difetto delle quali resta comunque il rischio di inefficienze economiche ed insoddisfazione per gli acquisti effettuati.
101 3.7 Descrizione del Progetto N di cui al Programma N Responsabile: Anna ANSELMO Finalità da conseguire: Il triennio di riferimento è caratterizzato da un sostanziale stravolgimento dello scenario impositivo degli enti locali. Sono state approvate le aliquote IMU per l anno 2013 in modo da garantire al Comune le risorse necessarie per il funzionamento degli uffici e l erogazione dei servizi previsti, tenuto conto delle disposizioni contenute nella Legge di stabilità (228/2012) che, risultando positive per il Comune, dovrà contribuire alla costituzione del Fondo di solidarietà. La gestione e riscossione del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi TARES sarà affidato, ai sensi della normativa vigente, alla Finale Ambiente S.p.A., che alla data del svolgeva il servizio di gestione dei rifiuti e di accertamento e riscossione della tariffa integrata ambientale TIA2. La Finale Ambiente S.p.A. assumerà la qualifica di Agente contabile e sarà, pertanto, tenuta al rendiconto di gestione per la riscossione delle prime due rate di acconto TARES in quanto la riscossione dell ultima rata avverrà a mezzo modello F24, di cui all articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 o tramite il bollettino postale di cui all art. 14, comma 35, del D.L. 201/2011. I progetti sono dedicati principalmente alla gestione dell IMU, alla gestione delle annualità accertabili, all intensificazione delle attività di partecipazione e collaborazione alle fasi di accertamento fiscale e contributivo, all attività propedeutica alla futura gestione della TARES. Le attività si concretizzano nell applicazione dell Imposta Municipale propria e del Canone per l Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche (COSAP) attraverso le fasi di accertamento, liquidazione, contabilizzazione e riscossione e nel conseguimento di maggiore sinergia con l Amministrazione finanziaria centrale in materia di accertamento fiscale al fine di potenziare l azione di contrasto all evasione. Pur essendo gestita interamente dagli apparati statali, fa parte del progetto l addizionale comunale all IRPEF per la quale il Comune ha fissato l aliquota unica dello 0,6%. Il servizio di gestione, accertamento e riscossione dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, compresa la materiale affissioni di manifesti, è stato affidato, per il periodo , alla ICA SRL che è tenuta alla rendicontazione degli introiti e al versamento al Comune della quota al netto dell aggio pari al 24% previsto dal contratto, garantendo un introito minimo annuo di ,00. La gestione amministrativa del Servizio Idrico Integrato, dopo anni di pressoché totale immobilismo, con il passaggio delle competenze all AEEG, quest ultima ha avviato un processo di riforma del settore che, come già avvenuto per il gas e la corrente elettrica, passa attraverso l adozione di una serie costante di provvedimenti aventi natura cogente per gli operatori. L ufficio sarà impegnato al rispetto degli oneri connessi alle deliberazioni dell Autorità e probabilmente sarà necessario ricorrere a terzi per l elaborazione di alcuni servizi. Si ritiene che l intento dell AEEG sia quello di rendere così complessa la gestione degli oneri imposti dalla stessa autorità, tanto da stimolare una rapida aggregazione degli operatori in modo da ridurne sensibilmente il numero. A fine esercizio si elaboreranno le prospettive di aggravio degli oneri di gestione che sarà comunque possibile effettuare fino quando non diventerà perentorio l obbligo di separazione societaria tra le varie filiere dell attività idrica che, di fatto, metterebbe fuori gioco le gestioni in economia che, per altro disposto normativo, non possono costituire nuove società.
102 Il progetto è finalizzato a: - provvedere agli adempimenti connessi con l applicazione dei tributi comunali e delle tariffe del servizio idrico integrato; - fornire ai contribuenti tutte le informazioni necessarie per adempiere in maniera corretta agli obblighi previsti dalle norme di legge e dalle disposizioni regolamentari adottate dal Comune in materia tributaria; - favorire l equità fiscale mediante la verifica delle posizioni contributive, recuperando le eventuali maggiori somme dovute mediante l emissione di appositi provvedimenti di liquidazione e/o di accertamento; - istituire forme di collaborazione attiva con l Amministrazione finanziaria per la partecipazione comunale all accertamento fiscale dei tributi erariali; - gestire le pratiche di rimborso, fornendo ai contribuenti ogni informazione utile alla corretta presentazione delle istanze; - provvedere alla gestione delle tariffe del servizio idrico integrato, attraverso le fasi di verifica, fatturazione e riscossione dell acqua erogata, alla stipula di nuovi contratti nonchè alla voltura e/o cessazione di quelli già in essere; - aggiornare le posizioni dei contribuenti e/o utenti, controllare i versamenti e gestire il contenzioso; - gestire le locazioni dei beni patrimoniali disponibili; - gestire l istruttoria dei sinistri connessi al rischio di responsabilità civile; investimento : erogazione di servizi di consumo : risorse strumentali da utilizzare : Le risorse strumentali da utilizzare sono quelle già in dotazione al servizio Risorse umane da impiegare : Ufficio Tributi: n. 2 Istruttori Direttivi D n. 1 Istruttore Amministrativo cat. C n. 1 Collaboratore Professionale cat. B Ufficio Acquedotto Amministrativo: n. 1 Istruttore Amministrativo cat. C n. 1 Collaboratore Professionale cat. B Ufficio Gestione Fitti: n. 1 Istruttore Amministrativo cat. C Motivazioni delle scelte : La legge di stabilità (228/2012) attribuisce ai comuni l intero gettito dell IMU riservandone allo Stato la sola quota derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota base dello 0,76%, sopprime il fondo sperimentale di riequilibrio ed istituisce un fondo perequativo denominato Fondo di solidarietà comunale alimentato anche con una quota dell IMU di spettanza dei comuni ancora da definirsi tramite Decreto. L art. 14, c. 1 del D.L. 201/2011 convertito dalla Legge 214/2011 e s.m.i. ha istituito, a decorrere dal 01/01/2013 il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni.
103 L'articolo 21, commi 13 e 19, del decreto-legge n. 201/11 ha trasferito all'autorita' per l'energia elettrica e il gas «le funzioni di regolazione e controllo dei servizi idrici».
104 3.7 Descrizione dei Progetti N di cui al Programma N (Servizio ciclo delle acque/ambiente/espropri) Progetto n di cui al Programma N (Servizio Gestione Ambientale) Responsabile Dott. Lucia BACCIU Dirigente ad interim Settore Tecnico e Ambiente Finalità da conseguire: Fognatura: Assicurare il corretto funzionamento della rete fognaria comunale mediante l esecuzione di interventi di sostituzione/potenziamento delle condotte ove si ravvisano carenze strutturali e/o idrauliche, ovvero attraverso interventi di manutenzione ordinaria anche e soprattutto con l ausilio di ditte esterne in forza di apposito contratto di manutenzione programmata e contingente. Rapporti con il Consorzio di Depurazione delle acque di scarico del savonese con riferimento agli impianti presenti sul territorio comunale trasferiti a seguito dell ingresso del Comune di Finale Ligure nella compagine azionaria del Consorzio stesso. Definitiva volturazione delle utenze relative alla fornitura elettrica e telefonia relativa agli impianti trasferiti. Avvio delle procedure per la cessione al consorzio depurazione di Savona in proprietà delle condotte di scarico sottomarine in località Finalmarina e Varigotti Intervento di adeguamento della cabina elettrica di trasformazione presso l'ex area depuratore in località Caprazoppa Gestione e controllo dell impianto di fitodepurazione della frazione di Olle attraverso affidamento apposito incarico a professionista esterno, in osservanza ai disposti dell autorizzazione definitiva allo scarico emessa dalla Provincia di Savona Affidamento cottimo fiduciario per lavori minuti di manutenzione a ditta specializzata per assicurare la regolarità di funzionamento dei vari stadi. Affidamento incarico per esecuzione campionamenti e controlli analitici sul refluo in ingresso ed in uscita. Istruire le istanze dei cittadini e rilasciare i titoli autorizzativi richiesti nella materia di competenza. Verifica e controllo degli scarichi provenienti da insediamenti civili/industriali recapitanti in pubblica fognatura e non al fine di evidenziare l'assenza o decadenza del titolo autorizzativo con la conseguente adozione di atti ingiuntivi. Controllo incrociato delle utenze con l'ufficio acquedotto. Monitoraggio dell'efficienza del servizio a seguito dell'avvenuta riorganizzazione del personale operaio. Affidamento servizio di pulizia e disostruzione delle civiche fognature a ditta esterna specializzata mediante l'indizione di apposita procedura negoziata. Programmazione degli interventi di pulizia, gestione delle emergenze, contabilità delle prestazioni svolte dalla ditta appaltatrice con la redazione di prospetti consuntivi mensili per il monitoraggio costante della spesa sostenuta. Pareri/autorizzazioni di competenza con riferimento alle istanze pervenute al SUAP Predisposizione atti per stipula nuovo accordo quadro (Art.59 Dlgs163/06) per la
105 manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica/fognaria ed arenili liberi mediante l'indizione di procedura negoziata con affidamento pluriennale a ditta specializzata. Attivazione di apposito servizio con ditta esterna per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle stazioni di sollevamento intermedie della fognatura comunale. Acquedotto: Predisporre gli interventi di manutenzione e di ampliamento/ristrutturazione della rete idrica. Assicurare la funzionalità ed efficienza della rete idrica esistente nel rispetto della prevenzione dell inquinamento e della protezione ambientale attraverso interventi di conservazione e manutenzione. Realizzare gli interventi di sviluppo della rete idrica comunale potenziandola in funzione delle nuove esigenze dell utenza. Ambiente: Garantire l erogazione di tutti i servizi del settore ambientale (arenili, rifiuti). Verifica delle prescrizioni e disposizioni contenute nella convenzione con la Società Finale Ambiente Spa per la gestione, ritiro e raccolta rifiuti, sfalcio vegetazione spontanea presso gli alvei maggiori ed i rii minori, pulizia caditoie e canali di scarico acque meteoriche, provvedendo a segnalare eventuali anomalie e disfunzioni del sistema allo scopo di conseguire una maggiore efficienza e fornire pronto riscontro alle esigenze dell utenza. Estensione del sistema di raccolta porta a porta presso le utenze domestiche in coordinamento con la società Finale Ambiente spa. Mantenimento certificazione ambientale ISO Istruttoria del procedimento per la conferma dell assegnazione della Bandiera Blu. Assicurare il controllo in materia ambientale e garantire il rispetto delle normative e regolamenti in materia di rifiuti, inquinamento acustico, elettromagnetismo, smaltimento materiali contenente amianto. Controllo e gestione convenzione con Finale Ambiente Spa per la gestione del porto turistico. Gestione spiagge libere ed attrezzate Interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria dei tratti di arenile non di competenza della Società Finale Ambiente mediante installazione di docce, servizi igienici, sistemazione e pulizia arenili. Arenili Assicurare la fruibilità degli arenili mediante l esecuzione di interventi mirati volti a contenere il fenomeno dell erosione costiera Identificazione, proposizione e pianificazione di interventi generali inquadrabili nell ambito del progetto vincitore del concorso di progettazione per la definizione degli interventi di riqualificazione degli arenili, in funzione delle risorse finanziarie disponibili Eventuale esecuzione di interventi di ripascimento stagionali degli arenili di Finalmarina e Finalpia in qualora se ne ravvisi la necessità in prossimità dell'inizio della stagione balneare.
106 Espropri Attuazione delle procedure previste dal DPR 327/2001 e s.m.i. mediante predisposizione dei necessari atti per i nuovi interventi, gli interventi in corso e quelli già completati. Completamento procedura esproprio con predisposizione dei necessari atti catastali ed amministrativi (anche mediante il ricorso ad incarichi esterni) per i seguenti interventi: Piano edilizia economica popolare Zona C12 Calvisio, Ampliamento cimitero di Finalborgo Avvio nuova procedura espropriativa connessa all'ampliamento del cimitero comunale di Olle. Cimiteri Garantire la fruibilità del patrimonio cimiteriale attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ed attraverso il controllo della Soc. FINALE AMBIENTE S.p.A. incaricata della gestione del servizio cimiteriale. Approvazione certificato di regolare esecuzione/collaudo statico dell'intervento di ampliamento del cimitero di Finalborgo con conseguente messa a disposizione della nuova area alla società Finale Ambiente spa e definitiva assegnazione, da parte dell'ufficio servizi demografici, delle aree destinate all'esecuzione di edicole funerarie private. Redazione progetto definitivo/esecutivo dell'ampliamento del cimitero di Olle, ottenimento autorizzazioni/nulla osta necessari per la realizzazione anche mediante indizione di apposita conferenza di servizi Investimenti previsti: I servizi interessati provvedono ad attuare i progetti di cui sono in corso le fasi di aggiudicazione dei lavori ovvero quelli già avviati ed in corso di esecuzione; in particolare: - Locale tecnico sponda dx Sciusa Via IV Novembre ,00 - Realizzazione nuova stazione di sollevamento acque reflue in prossimità del molo di Finalpia ,00 - Realizzazione nuova scogliera in località Caprazoppa ,00 - Ampliamento cimitero in località Olle ,00 Relativamente agli investimenti previsti nel Bilancio 2013 si evidenziano i sotto elencati interventi, che potranno essere attuati a seguito dell accertamento delle relative risorse e nel rispetto del patto di stabilità: SOSTITUZIONE CONDOTTA ADDUZIONE VIA NIEVO/VASCA PINETA NUOVI LOCULI CIMITERO FINALBORGO Erogazione di servizi di consumo: Prestazioni di servizio e piccole forniture per il funzionamento dei servizi di fognatura, depurazione, arenili e per la manutenzione della rete idrica. Pulizia e manutenzione delle spiagge libere, degli sbocchi a mare dei canali acque bianche e delle foci dei torrenti Pora ed Aquila. Altre attività per assicurare la funzionalità dei servizi di competenza.
107 3.7.2 Risorse umane da impiegare: N. 1 Dirigente ad interim (part-time) n. 1 Capo Servizio con P.O. n. 1 Istruttore Direttivo Tecnico n. 1 Istruttore Direttivo Ambientale n. 1 Istruttore Tecnico n. 7 Operai Motivazioni delle scelte: Miglioramento della funzionalità ed efficienza della rete infrastrutturale esistente, integrandola negli ambiti carenti nel rispetto della prevenzione ambientale e dell inquinamento. Miglioramento dei servizi di ritiro e gestione dei rifiuti. Interventi tecnici e strutturali per dare maggiore funzionalità alla rete e perseguire obiettivi di economicità.
108 3.7 Descrizione del Progetti N di cui al Programma N (Servizio Patrimonio) Progetti N di cui al Programma N (Servizio Viabilità Verde Pubblico Illuminazione) Responsabile Dott. Lucia BACCIU Dirigente ad interim Settore Tecnico e Ambiente U.O. PATRIMONIO: Finalità da conseguire: Assicurare una corretta funzionalità e fruibilità ed il soddisfacimento delle nuove esigenze in ottemperanza alle vigenti norme di sicurezza degli edifici facenti parte del patrimonio. Assicurare la realizzazione di interventi di conservazione e manutenzione ordinaria per il normale funzionamento degli immobili a destinazione non abitativa e degli immobili ad uso abitativo al fine di garantire la sicurezza e l igiene negli ambienti. Assicurare la realizzazione di interventi di conservazione e manutenzione ordinaria per il normale funzionamento degli impianti sportivi al fine di garantirne la fruibilità, la sicurezza e l igiene. Assicurare la corretta realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione degli impianti, al fine di garantire la fruibilità e la sicurezza. Assicurare lo sviluppo dell impiantistica sportiva comunale, attraverso la realizzazione di nuovi impianti sportivi (qualora finanziati). Tutte le operazioni di cui sopra si riferiranno anche alle scuole dell obbligo di competenza comunale, riservando particolare attenzione alle esigenze di sicurezza e manutenzione relative al mantenimento in funzione dei servizi previsti. Programmare e gestire le operazioni di ricognizione al fine della valorizzazione del patrimonio immobiliare con particolare riferimento al miglioramento della redditività dello stesso. Predisporre e gestire quanto necessario per la richiesta di contributi vari presso Enti sovraordinati. Tenere contatti con Regione per la gestione dei database dell anagrafe edilizia scolastica e del censimento degli impianti sportivi. Proseguire l attività di verifica e controllo degli impianti vari e delle relative certificazioni, riferite anche alla situazione statica degli immobili strategici. Collaborare con gli uffici competenti per la gestione del patrimonio, tramite stime, rilievi ecc. Collaborare con gli uffici competenti per la gestione delle scuole per la parte meramente tecnica. Collaborare con gli uffici competenti per le iniziative turistiche/manifestazioni che interessano i contenitori del patrimonio. U.O. STRADE GIARDINI ILLUMINAZIONE PUBBLICA: Predisporre gli interventi manutentivi e di nuove progettazioni sul patrimonio viario, su parcheggi, vie e piazze ai fini della loro sicurezza e della rispondenza alle linee programmatiche definite dagli organi politici dell ente. Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità comunale, nonché il miglioramento ed adeguamento normativo del patrimonio stradale comunale. Assicurare lo sviluppo della rete viaria dell ente attraverso la realizzazione di nuove opere. Assicurare il tempestivo esame delle richieste di autorizzazione per lavori di terzi che interessino il patrimonio stradale.
109 Predisporre interventi di sviluppo, di manutenzione e conservazione sulla rete di illuminazione pubblica, in funzione delle esigenze dell utenza, della normativa e della organizzazione della viabilità, assicurando corretta gestione degli impianti stessi. Verificare, con la collaborazione dell Energy Manager, tutte le soluzioni idonee per il risparmio dei consumi. Proseguire nell ammodernamento degli impianti gestiti da Enel Sole e di quelli comunali mediante installazione di nuovi punti luce a LED. Assicurare la fruibilità e la sicurezza delle aree verdi del territorio e la loro estensione e/o ristrutturazione in funzione delle esigenze dell utenza e delle linee programmatiche dell Amministrazione. Rapporti di collaborazione con il Servizio Fitosanitario Regionale e il Centro studi di Sanremo per la lotta e prevenzione contro il Punteruolo rosso delle palme. Assicurare la funzionalità e la sicurezza dei parchi e delle aree verdi attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, compatibilmente con le risorse nuove ed economiche tenuto conto del continuo aumentare delle aree verdi con particolare riferimento alle opere di urbanizzazione fatte a seguito di iniziative private. Coordinamento con ufficio turismo delle esigenze logistiche connesse; il personale è impegnato nella posa di striscioni, stendardi e nel trasporto di materiale vario per le manifestazioni Investimenti previsti: I servizi interessati provvedono alla progettazione degli interventi previsti in bilancio e ad attuare i progetti di cui sono in corso le fasi di aggiudicazione dei lavori ovvero quelli già avviati o in corso di esecuzione, in particolare: Lavori di asfaltatura strade ed aree comunali ,00 (in fase di aggiudicazione) Manutenzione parchi gioco (lavori in corso) ,00 Lavori di rifacimento del muro di sostegno a valle della scalinata di Castelfranco (lavori in corso) ,00 Relativamente agli investimenti previsti nel Bilancio 2013 si evidenziano i sotto elencati interventi, che potranno essere attuati a seguito dell accertamento delle relative risorse e nel rispetto del patto di stabilità: Completamento restauro teatro Sivori ,00 Recupero del teatro Aycardi in Finalborgo ,00 Sostituzione serramenti scuole Marina ,00 Manutenzione strade comunali ,00 Rifacimento marciapiedi e pavimentazioni stradali ,00 di proprietà comunale Mezzi per l erogazione di servizi di consumo Patrimonio: Appalto per la manutenzione e conduzione centrali termiche negli edifici pubblici di proprietà o convenzionati. Affidamento manutenzione e verifiche semestrali ascensori ed elevatori. Affidamento manutenzione e controllo estintori ed impianti antincendio. Affidamento verifica e controllo impianti di condizionamento.
110 Prestazioni di servizio e piccole forniture per la manutenzione ordinaria e per garantire dal punto di vista tecnico il funzionamento delle strutture. Mantenimento e miglioramento del servizio patrimonio. Strade giardini pubblica illuminazione: Prestazioni di servizio e piccole forniture per la manutenzione ordinaria degli impianti di pubblica illuminazione, delle strade e delle aree verdi pubbliche. Manutenzione ordinaria e straordinaria dei parchi gioco e dell arredo urbano distribuito nelle varie aree pubbliche. Manutenzione ordinaria e straordinaria marciapiedi e strade comunali mediante riprese del manto asfaltico e pavimentazioni varie. Potatura palme ed alberature varie, sistemazione aree verdi pubbliche Manutenzione impianti di pubblica illuminazione ed interventi di potenziamento. Verifiche e controlli inerenti le patologie fitosanitarie e la stabilità delle alberature Risorse umane da impiegare N. 1 Dirigente ad interim (part-time) N. 1 Capo Servizio con P.O. N. 1 Istruttore Direttivo Tecnico N. 2 Istruttori Tecnici N. 1 Capo Operai N. 21 Operai (di cui orario part-time) Motivazioni delle scelte: Patrimonio: - Miglioramento delle strutture scolastiche al fine di ottemperare alle normative vigenti e soddisfare le crescenti esigenze della popolazione scolastica; - Conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale; - Miglioramento delle condizioni igieniche e strutturali degli immobili residenziali. - Miglioramento dell entità e della fruibilità del patrimonio cimiteriale. Giardini strade pubblica illuminazione: - Miglioramento della fruibilità e dell arredo delle maggiori piazze del paese ed eliminazione delle barriere architettoniche; - Miglioramento della rete viaria e dei parcheggi; - Eliminazione di alcune situazioni di pericolo relative alla viabilità in generale (muri di sostegno, strade e manufatti vari), barriere di sicurezza; - Potenziamento degli impianti di illuminazione pubblica e realizzazione nuovi impianti ed installazione di dispositivi atti a diminuire i consumi energetici; sostituzione programmata di lampade a bulbo fluorescente con altre a LED; - Manutenzione e valorizzazione delle aree verdi pubbliche.
111 3.7 Descrizione del Progetto N di cui al Programma N (Servizio Amministrativo) Responsabile Dott. Lucia BACCIU Dirigente ad interim Settore Tecnico e Ambiente SERVIZIO AMMINISTRATIVO Finalità da conseguire: - Garantire la gestione dell attività amministrativa e di supporto interno ai tecnici del Servizio Lavori Pubblici (u.o. viabilità, u.o. verde pubblico, u.o. patrimonio) e dei Servizi Ambientali (u.o. ciclo delle acque, u.o. ambiente); - Assicurare la corretta gestione degli adempimenti amministrativi inerenti le opere pubbliche; - Assicurare il supporto amministrativo all ufficio espropri; - Garantire la predisposizione degli atti procedimentali necessari all attività del settore (delibere di Consiglio, di Giunta, determinazioni dirigenziali, atti di liquidazione, ordinanze, autorizzazioni varie) e curare il loro iter presso gli altri uffici competenti (ragioneria, segreteria, albo pretorio, personale); - Garantire la predisposizione delle schede per l adozione e la successiva approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche e dell elenco annuale dei lavori; - Garantire la raccolta e l invio ai competenti uffici finanziari dell elenco dei residui attivi e passivi del settore; - Monitorare costantemente lo stato di avanzamento di mutui, contributi regionali e ministeriali, richiedere agli stessi l erogazione delle quote di mutuo e/o finanziamento al fine di procedere alla successiva liquidazione delle somme spettanti ad imprese e/o professionisti; - Monitorare e verificare lo stato delle risorse affidate rapportandosi con gli uffici responsabili; - Garantire il rispetto e l'osservanza degli obblighi di legge con particolare riferimento al Decreto Legislativo n. 163/2006 ("Codice dei contratti"); - Garantire il rispetto, anche alla luce della più recente normativa in materia di trasparenza dei contratti pubblici e di tracciabilità dei flussi finanziari, delle procedure di trasmissione e/o richiesta dati per via telematica all'autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, all'osservatorio Regionale LL.PP, al Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), agli enti previdenziali ed al Sistema Informativo di Monitoraggio Gare (SIMOG); - Garantire il rispetto delle procedure per il rilascio delle certificazioni di esecuzione lavori (All D) per via telematica;
112 - Garantire la corretta gestione delle piccole forniture e prestazioni, il costante monitoraggio degli impegni di spesa, l eventuale integrazione, la puntuale liquidazione delle relative fatture con l accurato inserimento del codice gestionale SIOPE e, se necessario dello Smart CIG ; - Raccogliere, controllare, elaborare e trasmettere ai competenti uffici ragioneria e risorse umane, l elenco dei dipendenti ai quali spetta l erogazione dell incentivo ex art. 92 DLgs. 163/06, con indicazione dei relativi compensi spettanti Risorse umane da impiegare: N. 1 Dirigente ad interim (part-time) N. 1 Istruttore Direttivo Amministrativo N. 2 Collaboratori Amministrativi N. 1 Collaboratore Professionale (con orario part-time) Motivazioni delle scelte: Garantire il regolare assolvimento dei compiti istituzionali previsti dalla normativa nazionale, regionale e regolamentare. Attuare tutte le possibili azioni volte al miglioramento dell organizzazione e della gestione dei processi di lavoro e della qualità del servizio.
113 3.7 Descrizione dei Progetti N di cui al Programma N (Servizio Grandi Opere - Porto) Responsabile Dott. Lucia BACCIU Dirigente ad interim Settore Tecnico e Ambiente GRANDI OPERE - PORTO Finalità da conseguire: La finalità del programma è quello di attuare tutte le complesse procedure per la realizzazione delle opere di maggior rilievo sia per l impegno finanziario che comportano che per la ripercussione sul territorio comunale. L iter procedurale si avvia con la redazione di progetti in vari livelli di approfondimento secondo quanto richiesto dalla vigente normativa in materia di contratti pubblici e all ottenimento delle necessaria autorizzazione da parte degli enti preposti. Attraverso complesse procedure a valenza pubblica che interessano sia i servizi tecnici che amministrativi, si procede con l assegnazione dei lavori e al controllo e gestione del budget durante l esecuzione delle opere. Si provvederà alla attuazione dei progetti di cui sono in corso le fasi di aggiudicazione dei lavori ovvero di quelli già avviati per cui si necessita il completamento delle opere, ovvero avviare interventi che potranno essere attuati a seguito dell accertamento delle relative risorse e nel rispetto del patto di stabilità. In particolare: - Lavori di realizzazione del ponte sul Torrente Pora per il collegamento della strada Statale del Melogno e Via Calice, intervento strategico per eliminare il transito di mezzi pesanti in entrata e uscita dal ponte di Porta Testa. E in corso di redazione perizia suppletiva e di variante resasi necessaria a seguito di sorprese geologiche durante gli scavi e della richiesta della Provincia di realizzare una nuova tubazione di idonea sezione per convogliare le acque meteoriche fino al torrente Pora, in sostituzione di quella esistente non idonea ed ammalorata. - Lavori di restauro dei teatri Sivori e Aycardi. Nel corso del 2012 è stato sbloccato il finanziamento regionale relativo al teatro Aycardi e sono in corso le procedure per l aggiudicazione della progettazione definitiva. Relativamente al teatro Sivori la Regione Liguria ha chiesto conferma dell interesse a proseguire l intervento per stabilire una eventuale ridistribuzione dei finanziamenti; è stato comunicato l effettivo interesse da parte dell Amministrazione alla prosecuzione delle opere rimanendo in attesa di ulteriore conferma. - Lavori di recupero di Castelfranco. I lavori sono in fase di ultimazione e nel corso del primo semestre 2013 saranno affidate le forniture per gli allestimenti per la trasformazione in centro culturale e museale. - Lavori di sistemazione area e realizzazione rotonda in Finalpia. Il professionista incaricato ha consegnato il progetto esecutivo; verrà indetta gara per l affidamento dei lavori che saranno avviati entro la fine dell anno.
114 - Realizzazione collegamento ciclo pedonale Capo San Donato e passeggiata di Varigotti. E stato redatto progetto preliminare da parte del Settore Tecnico e Ambiente, che ha ottenuto il cofinanziamento regionale. Verrà redatto progetto definitivo per avviare l iter autorizzativo, sulla base dell accordo tra Regione e Comune e compatibilmente con le tempistiche ed i contenuti della variante al Piano Particolareggiato del porto Investimenti Per gli investimenti delle singole opere, si fa riferimento alle schede dei programmi dei relativi servizi Risorse umane da impiegare N. 1 Dirigente ad interim (part-time) Collaboratori tecnici ed amministrativi del Settore Tecnico e Ambiente Motivazioni delle scelte Il servizio in oggetto è complementare all attività del settore e ha lo scopo di conseguire gli obiettivi relativi a progetti significativi e gestione dei finanziamenti e delle risorse interne. I progetti prescelti perseguono obiettivi di miglioramento dell offerta turistica della città e di generale miglioramento dei servizi e delle infrastrutture.
115 3.7 Descrizione dei Progetti n. 4411, 4412 del Programma n Responsabile dr. Eugenio Minuto Finalità da conseguire: Incremento dell attività di vigilanza orientata alla prevenzione e al controllo del territorio. Gli agenti dovranno costituire un punto di riferimento importante per cittadini e turisti, in particolare il progetto sarà rivolto a fornire sicurezza ad ampio spettro, nonché offrire alla popolazione, e riceverne, tutte le informazioni utili a stabilire il senso di tranquillità e sicurezza pubblica. La limitazione alla capacità di assumere anche a tempo determinato, tutt ora non chiarita in via definitiva, rischia di tradursi in una minore capacità di presidio del territorio, specie nei momenti di maggiori presenze, quando l esigenza è più sentita. Se il quadro normativo che disciplina oggi la materia sarà confermato, si renderà opportuno ripensare i protocolli operativi per la stagione estiva, con il duplice obiettivo di flessibilizzare i moduli di servizio per garantire la miglior copertura possibile nell arco della giornata. Il dato confortante in termini di recupero di efficienza nei compiti di presidio del territorio trae origine dalla consapevolezza di un costante lavoro di revisione dei processi di lavoro, teso a dare massimo impulso al coordinamento territoriale con i Comandi associati e di rassegnazione o esternalizzazione dei compiti esclusivamente burocratici, accompagnato da corrispondenti evoluzioni della struttura organizzativa del Comando, con l intenzione di renderlo attuale rispetto al mutato contesto operativo. L organizzazione in vigore, approvata a fine 2012, vede un ulteriore potenziamento delle attività di controllo esterno, costruita su un unità specificamente votata a funzioni di sicurezza e decoro urbano, con due ufficiali assegnati (per adeguata copertura in ogni turno), più un unità di polizia giudiziaria; si tratta dei frutti dell opera di razionalizzazione intrapresa negli esercizi passati, che tuttavia non può sperare in ulteriori spazi di miglioramento, almeno ad organico invariato. A fronte di azioni già attive con altre forze di pubblica sicurezza (es foto segnalamento), si investirà sul coordinamento con Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, etc quale migliore strumento per contrastare i fenomeni di illegalità ed il controllo dei fenomeni di piccola delinquenza, oltre a pianificare un efficace azione di contrasto alle infrazioni al codice della strada a più alto indice di incidentalità (guida in stato di alterato, eccessi di velocità, etc). In quest ottica va inquadrato il convenzionamento fra i comuni di Finale Ligure, Loano ed Albenga per gestire in forma associata i servizi di polizia locale, con l impegno a strutturare servizi coordinati di controllo del territorio, anche quale condizione per accedere ai finanziamenti collegati ai patti per la sicurezza. Entro la prima parte dell anno è prevista l approvazione dell ambizioso progetto volto a dotare, per la prima volta, il Comune di un moderno impianto di videosorveglianza, nonché la creazione di una rete di trasmissione in tecnologia digitale, che oltre a garantire altissimi standard nelle trasmissioni voce/dati, metterà in relazione anche la struttura associata (Finale, Albenga, Loano), che nel frattempo sta integrando con sempre maggior intensità programmi di lavoro e protocolli operativi (è della fine del 2012 l inaugurazione dell ufficio verbali di comprensorio); è di tutta evidenza come l innovazione in tecnologia e la condivisione dei moduli di lavoro induca ad essere ottimisti in termini di capacità di investimento sia che si parli di sicurezza urbana, che di protezione civile. Mantenimento della rete operativa servizio vigilanza servizi al cittadino capace di
116 fornire un ausilio informativo, ma anche giuridico, psicologico e logistico per i target di popolazione maggiormente esposti agli episodi delittuosi o vittime di un reato. Sono in corso numerosi interventi di valorizzazione dei centri storici cittadini, così come sono in atto operazioni di riordino del commercio su aree pubbliche secondo aggiornate logiche di sistema; in particolare nell ambito dei centri storici si stanno gradatamente portando ad esecuzione le previsioni del Piano Commerciale secondo i dettami stilistici del regolamento edilizio, con attenzione alle occupazioni del suolo pubblico siano esse di natura commerciale, ovvero connesse alla somministrazione di alimenti e bevande (dehor). La pulizia ed il decoro della Città, anche attraverso la verifica sull osservanza dei regolamenti e ordinanze del Comune, si basa sul monitoraggio dei livelli di efficienza degli impianti di proprietà pubblica, anche su quelle piccole aree a verde (banchine stradali, aiuole spartitraffico, etc) che trovano difficoltà ad essere ricomprese in appalti organici di manutenzione, così come ad essere mantenute da unità interne. Analoghe iniziative di monitoraggio saranno previste anche per quanto riguarda la manutenzione delle strade, marciapiedi, etc, per tali attività potranno studiarsi forme di partecipazione additive rispetto ai canali già in essere (call center, sito web), quale collaborazione attiva di cittadini in sinergia con il personale impegnato nei servizi di polizia di prossimità. Il progetto si basa sulla coniugazione di temi ad ampia rilevanza quali ambiente, sviluppo, tempi della Città. Per costruire una nuova idea di mobilità occorre attivare un percorso partecipato in cui si pongano questioni quali il dimensionamento e il controllo delle isole pedonali o delle ztl, il controllo della viabilità, lo sviluppo delle piste ciclabili, il potenziamento del trasporto pubblico e incentivando l utilizzo di mezzi privati non inquinanti. Il progetto è però anche studiare misure di contrasto all incidentalità e alla salvaguardia dei pedoni e dei ciclisti (mantenere adeguata la segnaletica stradale, installazione di dissuasori, studio di percorsi sicuri casa-scuola o casa-scuolabus per i più giovani), istituzione di speciali zone 30 km/h in tratti particolarmente frequentate dagli utenti deboli della strada. Creazione di un centro comunale unificato sul quale far convergere tutte le risorse operanti sul territorio con la finalità di razionalizzare le forze disponibili per i casi di primo intervento e coordinarne l azione. La regia unificata si pone l obiettivo di censire le risorse, organizzare simulazioni, formulare proposte per il migliore utilizzo delle forze disponibili. Da impostare procedure operative per dare rapida e completa attuazione alle prescrizioni del Piano di protezione civile approvato dal Comune sia per i casi di tutela da assumere a fronte di un pericolo potenziale (es. allerta meteorologica), sia successivamente al verificarsi di un evento disastroso
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118 3.7 Descrizione dei Progetti n. 4421, 4422 del Programma n Responsabile dr. Eugenio Minuto Finalità da conseguire: Consolidare e rendere attrattivo un sistema territoriale nel quale investimenti, innovazione, servizi e, non ultimo, un tessuto istituzionale favorevole possano costituire le chiavi di volta dello sviluppo. In tal senso lo sportello unico deve divenire anche uno strumento di marketing del territorio, sia attraverso il potenziamento della sua istituzionale attività di verifica, sburocratizzazione, velocizzazione delle procedure e dei rapporti fra gli enti, sia attraverso la realizzazione di azioni concrete, orientate alla valorizzazione delle opportunità del territorio e a migliorare le capacità di attrazione degli investimenti. Quanto mai opportune azioni per il consolidamento di un ambiente istituzionale orientato al risultato traguardato: rafforzare l azione di coordinamento fra gli enti coinvolti nei procedimenti, anche attraverso la promozione di accordi; approfondire il coinvolgimento di associazioni di categoria e ordini professionali, per radicare la cultura dello sportello unico e porlo come referente di fiducia per i rappresentanti delle imprese nel rapporto con la pubblica amministrazione/diffusione di buone prassi, procedure; analisi criticità; portare a compimento la duplice valenza dello sportello ormai in fase molto avanzata anche grazie al miglioramento della logistica, organizzando il front office e il back office in base a principi di unità della struttura ed omogeneità d azione. L obiettivo è quello di promuovere la competitività del sistema produttivo finalese in una fase economica particolarmente complessa, sostenendo l espansione delle aziende esistenti ed allo stesso tempo incentivando l insediamento di nuove attività commerciali e turistico-ricettive, sia stimolando l interesse per il nostro territorio da parte di imprenditori che provengano da altre realtà locali, sia incoraggiando i cittadini finalesi che vogliano cimentarsi per la prima volta nel settore: anche chi non ha mai svolto attività d impresa ed ha difficoltà a muovere i primi passi nel mondo dell imprenditoria può trovare nello sportello unico un punto di riferimento per avere indicazioni circa gli adempimenti da assolvere. Altro scopo da perseguire consiste nella pianificazione condivisa del territorio, in collaborazione con gli altri uffici comunali, al fine di farne emergere le attrattive e peculiarità, nonché la vocazione e potenzialità imprenditoriale e turistica, inserendo in maniera armonica le attività economiche nel contesto paesaggistico ed ambientale, tramite la predisposizione, l adeguamento e l attuazione, di concerto con le associazioni di categoria, di piani e regolamenti commerciali, bandi e mercati, e del progetto di utilizzazione degli arenili. Inoltre, si darà impulso a progetti integrati e coordinati che permettano di ampliare ulteriormente l attività delle molte aziende agricole presenti sul territorio, con il proposito di incrementare la maggiore integrazione possibile tra l attività agricola e la crescita di flussi turistici ed escursionistici non strettamente legati alla fruizione del mare, anche andando a favorire il recupero ambientale e produttivo di zone collinari attualmente incolte e trascurate, in modo da estendere lungo tutto l arco dell anno la presenza di visitatori, e da equilibrare l afflusso turistico tra le zone costiere, sempre frequentate, ed il pregevole entroterra, ricco di borghi storici, siti archeologici, vedute panoramiche, palestre di roccia, e luoghi ove praticare sport all aria aperta Investimento: implementazione del software per la gestione informatica delle procedure concertative e per la futura gestione anche in via telematica secondo le previsioni normative
119 (conferenze di servizi on line ) Erogazione di servizi di consumo: vedi programma Risorse strumentali da utilizzare: il progetto non sconta particolari problematiche in termini di risorse strumentali Risorse umane da impiegare: gli attuali cinque dipendenti dedicati alla struttura Motivazioni delle scelte: vedi programma
120 SERVIZIO URBANISTICA/SERVIZIO EDILIZIA Responsabile: Ing. Giancarlo PONTE Dirigente Settore Urbanistica /Edilizia Privata URBANISTICA EDILIZIA E TERRITORIO X 1 Attività da proseguire/implementare: - Gestione degli strumenti urbanistici attuativi vigenti, verifica dell attuazione delle convenzioni stipulate - Completamento della procedura di acquisizione ed assegnazione delle aree per la realizzazione di edifici di edilizia convenzionata (P.P. C12) - Svolgimento dell attività dell Ufficio edilizia privata perseguendo l ottimizzazione dell assetto organizzativo e migliorando il servizio ai cittadini - Implementazione/razionalizzazione dell attività di Vigilanza Edilizia, rendendo sistematica ed organizzata l attività do controllo e verifica - Completamento dell istruttoria delle residue pratiche di Condono Edilizio (gestione pratiche problematiche dinieghi, ricorsi, riesami) - Indizione e/o partecipazione a Conferenze ed Accordi di Programma relativi alle aree di trasformazione - Predisposizione/stipula/rinnovo convenzioni e relativa attività di controllo dell attività dei soggetti attuatori - Ripresa dell attività dell Urban Center per informare e consentire la partecipazione dei cittadini. - Svolgimento dell attività endoprocedimentale delle pratiche SUAP, ottimizzando rapporti, tempistica, collegamenti - Assistenza all Ufficio Politiche Sociali nell attività di verifica e controllo dell idoneità abitativa degli alloggi - Gestione dell attività della Commissione Locale del Paesaggio per il rilascio di autorizzazioni paesaggistiche nell ambito finalese comuni di Finale Ligure, Orco Feglino, Vezzi Portio, Calice Ligure, probabile estensione dell ambito. X 2 Attività da intraprendere/completare/definire: - Modifica della disciplina del PUC in adeguamento alla L.R. 16/2008 e ss.mm.ii.; - Redazione della disciplina in materia di edilizia residenziale pubblica e sociale (L.R. 38) - Revisione del Regolamento Edilizio in adeguamento alla L.R. 16/2008 e ss.mm.ii. - Attività di promozione/controllo/regolamentazione per la revisione del Progetto PUO delle Aree Piaggio, inserendo le migliorie che ne dovranno consentire la effettiva attuazione - Partecipazione al completamento del progetto di individuazione-valutazione delle aree fabbricabili, inserendo le aree comprese nel Programma Attuativo - Attuazione del primo Programma Attuativo del PUC: verifica dei progetti, delle opere a scomputo proposte, redazione delle convenzioni urbanistiche, calcolo oneri e monetizzazioni - Esame delle proposte progettuali proposte in esito alla L. R. 49/09 (Piano Casa) e delle relative varianti connesse a tali progetti; convenzionamento dei relativi interventi; indizione/effettuazione delle Conferenze di servizi conseguenti
121 - Gestione integrale delle pratiche ricadenti in zona soggetta a vincolo idrogeologico, rilascio autorizzazioni, vigilanza X 3 Opere pubbliche o di pubblico interesse: - Assistenza tecnico amministrativa per l approvazione di progetti complessi e per i rapporti con gli Enti finanziatori di opere pubbliche comprese nei programmi di finanziamento derivanti dagli Accordi di Programma stipulati e/o da stipulare, nonché per le procedure speciali concertative riguardanti Accordi di Programma e Conferenze dei Servizi. - Attività di concertazione per i progetti relativi ed aree di trasformazione di pubblico interesse rivolta sia ai soggetti proponenti che agli Enti sovraordinati. - L Ufficio dovrà inoltre seguire, con la collaborazione del Servizio LL.PP., l iter di progettazione preliminare e poi definitiva delle opere di urbanizzazione comprese nei grandi progetti di trasformazione ( Piaggio Ghigliazza Varigotti ecca) sia in quelli minori, connessi all attuazione del Programma Attuativo - Completamento della parte di competenza delle procedure relative alle grandi opere: 1. costruzione dell edificio in elevazione sull autorimessa di Piazza Donatori di Sangue, contenente la sede della Croce Bianca ed altre destinazioni; 2. progetto ed avvio dell attuazione della sistemazione delle ex aree ferroviarie di Varigotti anche tramite convenzionamento con privati; - Partecipazione ed apporto alla programmazione/progettazione delle grandi opere intercomunali riguardanti il territorio (raddoppio ferroviario Finale/Andora, galleria di Capo Noli e relativi percorsi ciclopedonali, ipotesi di tracciato per la Nuova Aurelia) X 4 Erogazione di servizi di consumo: - Prestazioni di servizio e piccole forniture per il normale funzionamento dell Ufficio, della Commissione del Paesaggio, per la pubblicazione degli avvisi, per la riproduzione della cartografia del P.U.C. Risorse umane da impiegare: N. 1 Dirigente N. 2 Capi Servizio con P.O. N. 1 Istruttore Direttivo Tecnico N. 1 Collaboratore Tecnico Geometra N. 4 Collaboratori Amministrativi N. 1 Geologo a tempo parziale Motivazioni delle scelte L adeguamento del PUC e del Regolamento alle modifiche legislative intervenute sono momenti propedeutici necessari anche all ottimizzazione delle attività dell Ufficio. La gestione degli interventi compresi nel Programma Attuativo ed il Piano Casa contribuiranno al rilancio economico del comparto immobiliare.
122 3.7 Descrizione del Progetto N (Avvocatura Civica) di cui al Programma N Responsabile Lucia Bacciu Finalità da conseguire: Le finalità che consegue l Avvocatura Civica sono: di natura strategica, di coordinamento, economicità e formazione. Per quanto riguarda l aspetto strategico, la centralizzazione del contenzioso garantisce il controllo del medesimo raccordato con le finalità perseguite dall Ente in quanto al monitoraggio costante dell andamento delle cause, corrisponde la costante informazione agli uffici interessati. Con la predisposizione degli indirizzi volti ad orientare la prassi in base all'esperienza maturata in causa aggiornando costantemente l'attività istituzionale e la relativa prassi agli orientamenti che emergono dalla patologia degli atti impugnati con ciò conseguendo il duplice obiettivo: da un lato quello di conformare l'attività agli orientamenti giurisprudenziali dall'altro, quello di prevenire eventuali futuri ricorsi. Per quanto riguarda il coordinamento l Avvocatura Civica predispone, in base alle necessità di causa, gli atti necessari al perseguimento della miglior difesa dell Ente avvalendosi delle conoscenze dirette degli uffici interessati. Per quanto riguarda l economicità l Avvocatura Civica, nell attività svolta, permette lo svolgimento delle difese senza aggravio di costi per il bilancio comunale essendo il contenzioso gestito tutto dall ufficio ed essendo conseguentemente rarissima l ipotesi di incarichi a professionisti esterni. Per quanto riguarda la formazione l Avvocatura Civica provvede ad organizzare incontri di formazione con i funzionari Responsabili di Procedimento su tematiche legali che sono espunte dall esperienza maturata in sede contenziosa, con la finalità di prevenire il possibile contenzioso futuro investimento : erogazione di servizi di consumo: risorse strumentali da utilizzare: n. 2 Personal Computer vecchi e quasi inutilizzabili; n. 2 stampanti; n. 1 fax vecchio che spesso si inceppa; n. 1 scanner Risorse umane da impiegare : - N. 1 Avvocato - N. 1 Collaboratore Professionale
123 3.7.4 Motivazioni delle scelte : Funzionali all attività contenziosa svolta.
124 3.7.Descrizione del Progetto N (Segreteria) del Programma Responsabile Lucia BACCIU Finalità da conseguire: Supporto nell implementazione delle pubblicazioni contenute nella sezione del sito ufficiale denominata Amministrazione Trasparente, con particolare riferimento alle sottosezioni Organizzazione, Consulenti e collaboratori, Attività e Procedimenti, Beni immobili e gestione patrimonio (per i fitti passivi). Supporto nella stesura del Piano Anticorruzione. Saranno inoltre da mantenere gli obiettivi riguardanti: Firma digitale per tutti gli atti amministrativi, per i contratti d appalto in forma di atto pubblico e per gli accordi tra Pubbliche Amministrazioni, che ha consentito di diminuire l'utilizzo del cartaceo con conseguente maggior efficienza ed economicità, oltre ad assicurare un'ulteriore trasparenza. Implementazione S.I.C.I. (Sistema Informativo Comunale Integrato), che ha rinnovato la procedura informatica di gestione degli atti amministrativi (deliberazioni di Giunta e di Consiglio, determinazioni dirigenziali, contratti, ordinanze, provvedimenti e liquidazioni) e l ha armonizzata ad altre procedure già in uso presso gli uffici Anagrafe, Protocollo, Commercio e SUAP. Potenziamento albo pretorio on-line. Accesso agli atti in via telematica. Attività contrattuale dell ente. Attività di supporto e assistenza allo svolgimento delle funzioni del Direttore/Segretario Generale. Attività di supporto e assistenza agli organi di governo Investimento: Erogazione di servizi di consumo: Risorse strumentali da utilizzare: - N. 3 personal computers; - N. 3 stampanti; - N. 1 macchina per scrivere Risorse umane da impiegare: - N. 1 Istruttore Direttivo; - N. 2 Collaboratori Professionali; Motivazione delle scelte: Principi di pubblicità e di trasparenza dell attività amministrativa di cui all art. 1 della legge 07/08/1990, n. 241, principi di democrazia partecipativa previsti dal D. Lgs. 18/08/2000, n. 267 e dallo Statuto comunale e finalità contenute nella cd. riforma Brunetta (L. 113/2008; D. Lgs. 150/2009). Recepimento D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. La partecipazione dei cittadini ai procedimenti amministrativi e alla vita amministrativa, l accesso agli atti attraverso procedure sempre più snelle, e più in generale la trasparenza sono finalità da conseguire quali valori che devono permeare l azione amministrativa. La scelta è motivata anche dalle ricadute in termini di efficienza e comunicazione sia a valenza esterna che interna. L attività ordinaria è volta a garantire maggior rapidità operativa e uniformità nella predisposizione degli atti. Legge 6 novembre, n. 190, recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione. D. Lgs. 8 aprile 2013, n. 39, recante Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190.
125 3.7 Descrizione del Progetto N (Personale) del Programma Responsabile Lucia BACCIU Finalità da conseguire: In coerenza con le linee programmatiche, si continua il percorso già avviato inteso a monitorare costantemente l andamento della spesa di personale, diretto al suo contenimento, anche in relazione all andamento dell organico con le connesse necessità strategiche (piano delle assunzioni, processi di mobilità, turn over). Sarà intrapresa una seconda fase del progetto avviato nel 2012 finalizzato all analisi del grado di soddisfazione dell utenza (customer satisfaction) a cui si rivolgono alcuni servizi comunali, al fine di esaminarne e migliorarne la qualità. I risultati finali della rilevazione verranno utilizzati anche ai fini della valutazione della performance individuale e di ente. Alla luce della vigente normativa concernente il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni si procederà a produrre e ad acquisire tutta la documentazione necessaria per aggiornare il proprio sito internet mediante la creazione di un apposita sezione denominata Amministrazione trasparente. Andranno inoltre garantite tutte le attività ordinarie di gestione giuridica, economica, previdenziale, assicurativa, contributiva e fiscale del personale dipendente Investimento: Erogazione di servizi di consumo: Risorse strumentali da utilizzare: - N. 4 personal computers; - N. 2 stampanti; - N. 1 fax; - N. 1 apparato di rilevazione presenze (timbratori, modem) Risorse umane da impiegare: - N. 1 Capo Servizio; - N. 1 Istruttore Direttivo - N. 1 Istruttore Amministrativo; - N. 1 Collaboratore Professionale; Motivazione delle scelte: Entrambi i progetti mostrano una valenza complessa: da un lato richiedono una sempre maggiore precisazione e chiarezza dell operato soprattutto attraverso la produzione di documentazione accessibile e comprensibile a tutti i cittadini ed in particolare ai fruitori dei servizi. Dall altra presentano una forte valenza strategica, in quanto una attenta analisi del grado di soddisfazione dell utenza, ed in particolare l esame di eventuali criticità percepite, potranno essere utilizzati per migliorare l azione amministrativa ed i livelli dei servizi erogati alla cittadinanza.
126 3.7Descrizione del Progetto N (Informatica) di cui al Programma N Responsabile Lucia BACCIU Finalità da conseguire: Il Ced orienta la sua attività nell ambito soprattutto delle nuove disposizioni sulla trasparenza e la legalità, che hanno un fortissimo impatto organizzativo e sull utilizzo delle tecnologie. L attività dell ufficio si concentrerà principalmente sui seguenti aspetti: - Implementazione Sistema Informativo Comunale Integrato. Nel 2013 si avvia il modulo per la gestione dei contratti, con firma digitale. Il protocollo elettronico verrà integrato con la mail protocollo@ e dotato del nuovo metodo di scansione documenti a blocchi, verrà inoltre ottimizzato l utilizzo della PEC; la gestione degli atti amministrativi viene integrata con apposito modulo benefici, con l introduzione del D.lgs n 33/ Sito internet: creazione della sezione amministrazione trasparente attraverso lo sviluppo un software di back office capace di gestire tutte le pagine e tutti gli allegati a norma d.lgs.33/2013. Il sito verrà inoltre migrato interamente su nuova piattaforma, con tecnologia open source (joombla) - manutenzioni e ampliamento funzionalità: collegamento in rete di tutte le sedi distaccate attraverso la VPN; aumento della sicurezza dell infrastruttura di rete e dei client mediante politiche di controllo centralizzate sul server; razionalizzazione del parco stampanti/fax soprattutto attraverso l aumento delle macchine multifunzione e la virtualizzazione dei fax implementazione continua della rete informatica in evoluzione coerentemente agli applicativi in uso, con l obiettivo di rendere veloce e funzionale l attività sostituzione apparecchiature informatiche obsolete; Introduzione strumenti di Office Automation Open Source investimento : erogazione di servizi di consumo: risorse strumentali da utilizzare: n. 3 Server e sottosistema Storage; n. 1 Server Proxy; n. 11 Server Virtuali; n. 1 StorageWorks RDX per copia di sicurezza delle macchine virtuali; n. 2 Nas per copie utenti; n.10 Switch o apparati di rete; n. 2 Personal Computer; n. 2 sistemi operativi VMware - n. 4 sistemi operativi Linux- n. 1 sistema operativo Windows 2000 Server - n. 2 sistema operativo Windows Server n. 1 sistema operativo windows Server 2008; n. 1 Software per backup macchine virtuali Risorse umane da impiegare : - N. 1 Istruttore Direttivo Informatico Motivazioni delle scelte : Il tema della trasparenza e della legalità, intese come cultura organizzativa, non possono prescindere dalla visione del CED come punto nodale e strategico del cambiamento organizzativo. Il miglioramento della produttività verrà perseguito anche attraverso l ammodernamento delle dotazioni informatiche e l implementazione del Sistema Informatico Comunale integrato, in coerenza con l uso adeguato delle tecnologie dell informazione e della comunicazione nell azione amministrativa, a seguito dell entrata in vigore del D.Lgs n. 235 (Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale).
127 3.7Descrizione del Progetto N (Programmazione e Controllo) di cui al Programma N Responsabile Lucia BACCIU Finalità da conseguire: Per quel che riguarda l'attività più consolidata di programmazione: a partire dal piano generale di sviluppo, visto come processo e non come documento statico o mero adempimento, la finalità è quella di impostare una pianificazione coerente, base per scelte strategiche e chiaramente formalizzate, di conseguenza valutabili nei risultati prodotti. Verrà mantenuto il modello di Peg attualmente in vigore, con la finalità di ottimizzarne l implementazione e la coerenza all interno del sistema di bilancio. In particolare si ricerca l integrazione fra il Peg e il Piano delle Performance introdotto nel 2011 in applicazione della riforma ex D. Lgs. 150/2009. L integrazione fra i due strumenti viene pensata, in collaborazione con il Nucleo Indipendente di valutazione, come passo successivo di maturazione degli strumenti programmatici vigenti e si svilupperà in un piano integrato degli obiettivi suddivisi fra obiettivi di sviluppo (innovativi) e obiettivi di performance (dove l obiettivo è la migliore qualità nell attività riferita ai processi standard). Il 2013 si caratterizza anche e soprattutto per l applicazione del nuovo regolamento sui controlli, per l'applicazione del d. Lgs 33/2013 sulla trasparenza e per l'introduzione del piano anticorruzione e più in generale per la cultura della trasparenza e legalità come nuova modalità operativa. Infatti tale regolamento fortifica il sistema in essere e introduce il controllo successivo, funzionale anche al piano anticorruzione e più in generale all'aumento della qualità degli atti, oltre che alla finalità propria di controllo successivo a campione. Il tema della legalità permea l'azione e gli obiettivi dell'ente diventando cultura organizzativa e integrandosi con il tema della trasparenza come accesso totale. Cambieranno, di conseguenza, le modalità organizzative e di lavoro di tutto il sistema ente, rispondendo con questo tipo di approccio ad una normativa che, a ben vedere, si atteggia come norma di tipo organizzativo (di pensi al d. Lgs. 33, probabilmente destinato a lasciare il segno nelle organizzazioni pubbliche non meno della 241/90). Una delle fasi di cambiamento gestita direttamente da questa direzione sarà la revisione totale del sito internet sia in termini di riprogrammazione del sito sia in termini di ruoli: verranno infatti definiti responsabili e referenti di ogni sezione, in modo che ogni dato sia tempestivamente aggiornato dall'ufficio che ne ha il presidio e il governo investimento : erogazione di servizi di consumo: risorse strumentali da utilizzare: n. 1 Personal Computer; n. 1 stampante; n. 1 fax Risorse umane da impiegare : - N. 1 Istruttore Direttivo; - si avvale dell apporto del personale assegnato alla Direzione Generale Motivazioni delle scelte : L approccio è quello di affrontare i temi attuali della legalità e della trasparenza oltre che della pianificazione e della programmazione a cascata in modo da coinvolgere in un processo coerente tutti gli attori, facilitare i processi decisionali e la loro formalizzazione, condividere le priorità, facilitare la chiara visione dei ruoli ( chi fa cosa ) e la comunicazione interna e infine in modo da sfruttare al meglio le potenzialità del sistema dei controlli.
128 3.7Descrizione del Progetto N (controllo società partecipate) di cui al Programma N Responsabile Lucia BACCIU Finalità da conseguire: La complessa riforma a doppio binario sui servizi pubblici locali da un lato e sulla detenzione di partecipazioni societarie dall altro non è ancora giunta ad un assetto compiuto. Pertanto anche il 2013 e i prossimi anni si configurano come anni di cambiamento per il controllo sulle società partecipate. In particolare, oltre ai processi intrapresi negli scorsi anni, sarà necessario procedere alla ricognizione delle partecipazioni detenute, ai fini di verificarne l ammissibilità. Per quel che riguarda gli affidamenti in house, è pienamente a regime quel controllo analogo richiesto dalla normativa per legittimare l affidamento diretto dei servizi pubblici locali, possibile ad oggi in via del tutto residuale e nelle more dell attuazione della riforma, a garanzia della continuità dei servizi pubblici. Nel 2013 il controllo analogo verrà esteso anche al Consorzio per la depurazione delle Acque di scarico del Savonese SpA, in cui il comune è confluito con atto del investimento : erogazione di servizi di consumo: risorse strumentali da utilizzare: - il programma non ha risorse assegnate. Utilizza le risorse del programma Programmazione e Controllo Risorse umane da impiegare : - il programma non ha risorse assegnate. Utilizza le risorse del programma Programmazione e Controllo Motivazioni delle scelte: L applicazione della riforma dei servizi pubblici locali e il continuo presidio degli affidamenti in essere e delle partecipazioni societarie detenute deve essere vissuto, oltre che come mero adempimento normativo, anche come occasione per poter effettuare scelte strategiche sulla gestione dei servizi pubblici locali.
129 3.7Descrizione del Progetto N (Nucleo Indipendente di Valutazione) di cui al Programma N Responsabile Lucia BACCIU Finalità da conseguire: In coerenza con i principi della riforma ex d.lgs 150/2009, è operativo il nuovo Nucleo Indipendente di Valutazione nominato nell autunno del Nell ambito dei sistemi di controllo e in coerenza con il sistema della performance, compito del Nucleo Indipendente di Valutazione è verificare la corretta ed economica gestione delle risorse del Comune, nonché la congruenza dei risultati gestionali con gli indirizzi e gli obiettivi politici di programmazione. Il N.I.V. determina annualmente i parametri di riferimento del controllo anche sulla base delle indicazioni degli organi di vertice politici e a questi riferisce sull'andamento della gestione sia in corso di esercizio che al termine dello stesso. Il N.I.V. propone le metodologie permanenti di valutazione del personale dipendente, allegate al nuovo regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi approvato con deliberazione di G.C. n. 1/2012 nonché la graduazione dell'indennità di posizione dei Dirigenti e la valutazione annuale dei dirigenti per l erogazione della retribuzione di risultato. Collabora inoltre con il Comitato di direzione per la graduazione delle posizioni organizzative e la valutazione dei TPO, oltre ad altri compiti meglio definiti nel regolamento degli Uffici e dei Servizi investimento : erogazione di servizi di consumo: risorse strumentali da utilizzare: - il programma non ha risorse assegnate Risorse umane da impiegare : - il programma non ha risorse assegnate. I membri del nucleo indipendente di valutazione sono due membri esterni e il Direttore Generale. Il segretario del N.I.V. è il titolare di posizione organizzativa della direzione generale Motivazioni delle scelte : I lavori del nucleo vengono intesi come occasione per migliorare i processi, la performance rispetto ai servizi resi e quindi la qualità percepita dagli utenti, oltre che per sviluppare il controllo strategico.
130 3.7 Descrizione del Progetto N (Segreteria del Sindaco) di cui al Programma N Responsabile Lucia BACCIU Finalità da conseguire: La segreteria del Sindaco mantiene le pubbliche relazioni con enti pubblici e privati, associazioni e cittadini. Ha rapporti con gli organi istituzionali e con la struttura comunale, pianifica gli incontri istituzionali e cura il cerimoniale. Provvede alla convocazione ed alla raccolta dei verbali delle commissioni consiliari e delle conferenze capigruppo. Gestisce inoltre il numero verde che migliora e rende più trasparente e diretto il rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione permettendo di segnalare necessità di manutenzione ordinaria. Le segnalazioni ricevute vengono smistate agli uffici comunali competenti ed inviate per conoscenza al Sindaco ed all assessore di competenza. Gestisce l agenda del Sindaco, dall agenda degli impegni al ricevimento del pubblico. Gestisce la Sua corrispondenza. Svolge l'attività di assistenza e supporto al Sindaco per il perseguimento dei fini istituzionali e degli obiettivi del programma dell'amministrazione. Si occupa della rendicontazione presso l ufficio economato o l ufficio personale delle spese sostenute dal Sindaco, dagli assessori e dai consiglieri per ragioni inerenti la carica ricoperta all interno dell ente. Tiene i contatti con i comuni gemellati e si occupa dell organizzazione di eventuali gemellaggi. L ufficio predispone giornalmente la rassegna stampa riferita alla Città sia in forma telematica che cartacea. Si occupa della gestione della sala Giunta, sala Consiglio, sala Gallesio e Centro civico Fontana investimento : erogazione di servizi di consumo: risorse strumentali da utilizzare: - N. 1 Computer - N. 1 Scanner - N. 1 Numero Verde dedicato Risorse umane da impiegare : - N. 1 Collaboratore Professionale Motivazioni delle scelte : Supportare adeguatamente l organo politico nelle varie attività istituzionali, garantendo una adeguata comunicazione esterna e facilitando la partecipazione dei cittadini per perseguire gli obiettivi del programma dell amministrazione.
131 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto PUBBLICA ISTRUZIONE
132 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto POLITICHE GIOVANILI
133 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto SANITA' PUBBLICA
134 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto DISTRETTO SOCIO SANITARIO (EX ZONA)
135 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto SERVIZI SOCIALI AMBITO SOCIALE (EX DISTRETTO)
136 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto SERVIZI SOCIALI COMUNALI
137 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto EDILIZIA ABITATIVA
138 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ERA SERVIZI DEMOGRAFICI NEL 2009
139 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto CULTURA, TURISMO, UFFICIO STAMPA
140 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto MUSEO, BIBLIOTECA E ARCHIVI STORICI
141 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ERA IMPLEM.NE SISTEMA INFO. SUPPORTO PER C.D.G.E VALUTAZIONE NEL 2007
142 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto RAGIONERIA
143 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ECONOMATO
144 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto TRIBUTI
145 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ACQUEDOTTO
146 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto AMBIENTE
147 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ERA PROTEZIONE CIVILE NEL 2009
148 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ERA INTERVENTI DI CONSERVAZ. E MANUTENZIONE ORDINARIA NEL 2007
149 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto SERV.IDRICO INTEGRATO.-PROGETTI DEL SERVIZIO
150 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto FOGNATURA
151 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ACQUEDOTTO COMUNALE
152 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto CIMITERI
153 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ERA LL.PP.E MANUT.- INTERV.DI CONSERV.MANUT.ORD.PER IL FUNZ.DEI SERV.
154 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto VIABILITA'-VERDE-PP.II - PROGETTI DEL SERVIZIO
155 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto STRADE
156 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto VERDE PUBBLICO E PUBBLICA ILLUMINAZIONE
157 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto PATRIMONIO COMUNALE (COMPRENDEVA MANUT. E PORTO NEL 2007)
158 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto EDILIZIA SCOLASTICA E GEST. BENI IMMOBILI (ERA INTERVENTI SPECIFICI)
159 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ERA PROTEZIONE CIVILE:PREDISPOSIZIONE STRUTTURE ORGANIZZATIVE
160 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ERA GESTIONE BENI IMMOBILI E MOBILI
161 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ERA GESTIONE PORTO TURISTICO
162 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ATTIVITA' DI STAFF LL.PP. - GRANDI OPERE
163 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto PROGETTI GRANDI OPERE
164 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto PORTO
165 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto SERV. POLIZIA MUNICIPALE (ERA VIGILANZA E CONTROLLO SUL TERRITORIO)
166 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto PROTEZIONE CIVILE (ERA INFORMATIZZAZIONE AMM.VA NEL 2009)
167 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto COMMERCIO, AGRICOLTURA E ARTIGIANATO
168 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto SPORTELLO UNICO PER ATTIVITA' PRODUTTIVE, DEMANIO MARITTIMO
169 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto URBANISTICA
170 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto ATTIVITA' DI STAFF URBANISTICA, CONDONO, PUC
171 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto SERVIZIO EDILIZIA E VIGILANZA EDILIZIA
172 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto UFFICIO LEGALE
173 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto SEGRETERIA
174 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto PERSONALE
175 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto INFORMATICA
176 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
177 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto PROTOCOLLO E ARCHIVIO
178 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto CONTROLLO SU SOCIETA' PARTECIPATE
179 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto NUCLEO DI VALUTAZIONE
180 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPIEGHI Programma Progetto SEGRETERIA DEL SINDACO
181 3.9 Riepilogo Programmi per fonti di finanziamento Denominazione del programma (1) Previsione pluriennale di spesa Anno di I anno II anno competenza successivo successivo Legge di finanziamento e regolamento UE (estremi) FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Quote di Stato Regione Provincia UE Cassa DD.PP. Altri Altre entrate risorse + CR.SP. + indebitamenti generali Ist. Prev. (2) SERVIZI GENERALI (ERA SUPPORTO AMM.VO NEL 2009) , , , ,40 SERVIZI DI SUPPORTO SERVIZI SOCIALI, DISTRETTO ED AMBITO (ERA SERV.AI CITTADINI NEL 2009) , , , , , ,57 ERA SERVIZI PRODUTTIVI E SPORTELLI NEL 2009 SERVIZIO TURISMO, CULTURA ED URP , , , , ,00 SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALI , , , ,00 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
182 3.9 Riepilogo Programmi per fonti di finanziamento Denominazione del programma (1) Previsione pluriennale di spesa Anno di I anno II anno competenza successivo successivo Legge di finanziamento e regolamento UE (estremi) FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Quote di Stato Regione Provincia UE Cassa DD.PP. Altri Altre entrate risorse + CR.SP. + indebitamenti generali Ist. Prev. (2) SERVIZIO FINANZIARIO , , , , , , ,51 SERVIZIO ENTRATE , , , ,00 SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALI SERVIZI GENERALI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO - CIMITERI (COMPRENDEVA AMBIENTE NEL 2007) SERV.VIABILITA' - VERDE PUBB.- ILLUMINAZ. (ERA LL.PP- MANUT.ORD.2007) , , , , , , , , , , ,00 SERVIZIO PATRIMONIO (COMPRENDEVA PORTO NEL 2007) , , , , , ,00
183 3.9 Riepilogo Programmi per fonti di finanziamento Denominazione del programma (1) Previsione pluriennale di spesa Anno di I anno II anno competenza successivo successivo Legge di finanziamento e regolamento UE (estremi) FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Quote di Stato Regione Provincia UE Cassa DD.PP. Altri Altre entrate risorse + CR.SP. + indebitamenti generali Ist. Prev. (2) SERVIZIO AMMINISTRATIVO , , , ,00 SERVIZIO URBANISTICA ED EDILIZIA (COMPRENDEVA GRANDI OPERE NEL 2007) POLIZIA MUNICIPALE E PROTEZIONE CIVILE (ERA SOLO POLIZIA NEL 2009) , , , ,00 SERVIZIO SPORTELLO UNICO ED IMPRESE (DAL 2010) SERVIZIO URBANISTICA , , , , , , , , ,00 AVVOCATURA CIVICA (ERA SERVIZIO LEGALE NLE 2009) , , , ,00 SERVIZIO DI GESTIONE AMBIENTALE
184 3.9 Riepilogo Programmi per fonti di finanziamento Denominazione del programma (1) Previsione pluriennale di spesa Anno di I anno II anno competenza successivo successivo Legge di finanziamento e regolamento UE (estremi) FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Quote di Stato Regione Provincia UE Cassa DD.PP. Altri Altre entrate risorse + CR.SP. + indebitamenti generali Ist. Prev. (2) SERVIZIO GRANDI OPERE - PORTO , , , ,00 SERVIZIO EDILIZIA E VIGILANZA URBANA 500,00 500,00 500, ,00 SERVIZI DI STAFF AL SINDACO E ALL'AMMINISTRAZIO NE C.LE DAL 2010 (1): il nr. del programma deve essere quello indicato al punto 3.4 (2): prestiti da istituti privati, credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili
185 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
186 4.1 Elenco delle opere pubbliche finanziate negli anni precedenti e non realizzate (in tutto o in parte). Descrizione (Oggetto dell opera) NOTE vedi legenda Tit. funz. Serv.int. Anno Importo (dati al 14/05/2013) Residui passivi Somme già liquid./econ. Fonti di Finanziamento Ampliamento Cimitero di Perti * , ,45 Mutuo Privato + Avanzo Teatro Sivori V lotto * , ,11 Ampliamento Cimitero di Finalborgo , ,69 Restauro Teatro Aycardi , ,75 Parcheggio interrato Piazza donatori di sangue , ,42 Lavori di regolarizzazione della foce del torrente Sciusa , ,98 Mutuo Privato + Contributi da privati OO.UU. + Avanzo + Mutuo Cassa DD.pp. + Concessioni cimiteriali Contributo CIPE + Contributo regionale Patti territoriali + contributo regionale+ quota a carico Privati non a Bilancio Avanzo + Concessioni cimiteriali Nuovo locale tecnico ad uso servizio Acquedotto , ,73 Mutuo Cassa DD.PP Lavori Molo Varigotti , ,42 Passerella Ponte Pora , ,91 Alienazioni - Avanzo - OO.UU. - Contributo Reg. Alienazioni - Avanzo - OO.UU. Palestra plesso scolastico via Brunenghi , ,27 Mutuo Cassa DD.PP Lavori recupero ad uso museale Castelfranco , ,49 Ponte sul torrente Pora , ,64 Contr.Reg. + Mutuo Cassa DD.PP. Mezzi propri + Avanzo + Mutui + Contr.Reg. + Contr.Prov. Impianto fotovoltaico della potenza di 19,32 KWp previsto presso il complesso Rivetti in fraz. Finalborgo , ,61 Monetizzazioni - Contributo Reg. - OO.UU Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
187 Manutenzione straordinaria parco giochi , ,68 OO.UU Edificio Piazza Donatori di Sangue / , ,00 OO.UU - Monetizzazioni - Alienazioni Riqualificazione impianti di pubblica illuminazione ,00 OO.UU. - Alienazioni Manutenzione della rete idrica/fognaria ed interventi sugli arenili , ,00 OO.UU. * l'anno è quello di inizio dell'opera, che ha trovato ulteriore finanziamento anche in esercizi successivi o con riutilizzo residui di annualità precedenti (*) LEGENDA: 1 : Opere completate per le quali sono in corso le liquidazioni finali. 2: Opere in corso di esecuzione. 3: Opere di imminente realizzazione Considerazioni sullo stato di attuazione dei programmi: Per chiarire il prospetto suesposto occorre precisare che la grande maggioranza delle opere indicate con la legenda (1) sono in realtà concluse dal punto di vista operativo, ma per la loro definizione contabile occorrono adempimenti formali ovvero il superamento di qualche problematica amministrativa (approvazione certificati regolare esecuzione, verifiche presso Enti previdenziali, collaudo in corso di utilizzo dell opera, liquidazione ritenute di garanzia, saldo spese tecniche o similari). Per quanto riguarda le restanti opere (2) le stesse sono in corso di esecuzione o completamento; per molte di esse già in fase progettuale erano previsti ovviamente tempi differiti rispetto alla annualità conclusa, trattandosi di opere di particolare complessità che intervenendo su edifici, strade o servizi pubblici debbono tenere conto delle esigenze dell utenza e spesso venire sospesi nel periodo estivo. Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
188 Sezione 5 RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI (Art. 12, c. 8, D.Lvo. 77/1995) Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
189 5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012 COMUNE DI FINALE LIGURE Classificazione economica Classificazione funzionale Amm.ne gestione e controllo Giustiz. Polizia locale Istruz. pubblic. Cultura e beni Settore sport e Turismo culturali ricreat A) SPESE CORRENTI 1. Personale , , , , ,51 di cui: - oneri sociali , , , , ,48 - ritenute IRPEF 2. Acquisto beni e servizi , , , , , , ,16 Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc , , , , ,47 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti pubblici , , ,24 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane - Comuni e Unioni Comuni 6.732,24 - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane 500,00 - Aziende di pubblici servizi ,70 - Altri Enti Amm.ne Locale , ,00 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) , , , , ,47 7. Interessi passivi , , , , , ,31 8. Altre spese correnti , , , , ,11 TOTALE SPESE CORRENTI ( ) , , , , , , ,56
190 5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012 COMUNE DI FINALE LIGURE Classificazione funzionale 8 Viabilità e trasporti 9 Gestione territorio e dell'ambiente Classificazione economica Viabil. illumin. Traspor. pubbl. serv. 01 e 02 serv. 03 Totale Ediliz. residen. pubblica serv. 02 Serviz. idrico serv. 04 Altre serv. 01, 03, 05 e 06 Totale A) SPESE CORRENTI 1. Personale , , , , ,95 di cui: - oneri sociali , , , , ,15 - ritenute IRPEF 2. Acquisto beni e servizi , , , , , ,60 Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc ,75 185, , ,09 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti pubblici , ,00 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane , ,00 - Comuni e Unioni Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) , , ,75 185, , ,09 7. Interessi passivi , , , , , , ,02 8. Altre spese correnti , , , , , ,45 TOTALE SPESE CORRENTI ( ) , , , , , , ,11
191 Classificazione funzionale Sviluppo economico 12 Settore sociale Industr. artig. serv. 04 e 06 Commercio serv. 05 Agric. serv. 07 Altre serv. da 01 a 03 Totale Servizi produtt. Totale generale Classificazione economica A) SPESE CORRENTI 1. Personale , ,47 di cui: - oneri sociali , ,59 - ritenute IRPEF 2. Acquisto beni e servizi , ,12 Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc , ,78 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti pubblici , ,27 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane ,00 - Comuni e Unioni Comuni , ,24 - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane 500,00 - Aziende di pubblici servizi ,70 - Altri Enti Amm.ne Locale ,33 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) , ,05 7. Interessi passivi , ,68 8. Altre spese correnti , , , ,70 TOTALE SPESE CORRENTI ( ) , , , ,02
192 5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012 COMUNE DI FINALE LIGURE Classificazione funzionale Classificazione economica Amm.ne gestione e controllo Giustiz. Polizia locale Istruz. pubblic. Cultura e beni culturali Settore sport e ricreat. Turismo B) SPESE IN CONTO CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi , , , , ,72 di cui: beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient , , ,15 Trasferimenti c/capitale 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 3. Trasferimenti a imprese private 4. Trasferimenti a Enti pubblici: di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane - Comuni e Unioni Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 6. Partecipazioni e conferimenti 7. Concess. cred. e anticipazioni TOTALE SPESE IN C/CAPITALE ( ) , , , , ,72 TOTALE GENERALE SPESA , , , , , , ,28
193 5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012 Classificazione funzionale 8 Viabilità e trasporti 9 Gestione territorio e dell'ambiente Classificazione economica Viabil. illumin. Traspor. pubbl. Totale serv. 01 e 02 serv. 03 Ediliz. residen. pubblica serv. 02 Serviz. idrico Altre serv 01, Totale serv , 05 e 06 B) SPESE IN CONTO CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi , , , , , ,89 di cui: beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient , ,36 di cui: 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc , , ,00 3. Trasferimenti a imprese private 4. Trasferimenti a Enti pubblici: , ,50 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane - Comuni e Unioni Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi , ,50 - Altri Enti Amm.ne Locale 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) , , ,50 6. Partecipazioni e conferimenti , ,28 7. Concess. cred. e anticipazioni TOTALE SPESE IN C/CAPITALE ( ) , , , , , , ,39 TOTALE GENERALE SPESA , , , , , , ,50
194 5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2012 COMUNE DI FINALE LIGURE Classificazione funzionale Sviluppo economico 12 Settore sociale Industr. artig. Commer. Agric. serv. 07 Altre Totale Servizi produtt. serv. 04 e 06 serv. 05 serv. da 01 a 03 generale Totale Classificazione economica B) SPESE IN CONTO CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi , ,05 di cui: beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient , ,48 di cui: 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc , ,14 3. Trasferimenti a imprese private 4. Trasferimenti a Enti pubblici: ,50 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane - Comuni e Unioni Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi ,50 - Altri Enti Amm.ne Locale 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) , ,64 6. Partecipazioni e conferimenti ,28 7. Concess. cred. e anticipazioni TOTALE SPESE IN C/CAPITALE ( ) , ,97 TOTALE GENERALE SPESA , , , ,99
195 Sezione 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
196 Valutazioni finali della programmazione e del rispetto del patto di stabilità. Per i lavori pubblici il programma triennale è stato adottato con deliberazioni G.C. n. 165/2012 e modificato con successiva deliberazione G.C. 68 del 17 maggio L atto sarà approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del bilancio. Il piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare per il triennio 2013/2015, è stato adottato con atto di G.C. n. 69 del 17/05/2013. L atto sarà approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del bilancio. Il piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento 2013/2015 è stato approvato con deliberazione G.C. n. 71 del 17/05/2013. Rispetto del Patto di stabilità Restano sostanzialmente confermate le modalità per verifica del patto basata su di un unico saldo di competenza mista, costituito dalla somma aritmetica delle risultanze della parte corrente (entrate titoli I-II-III / spesa titolo I) misurata su accertamenti e impegni e della parte investimenti (entrate titolo IV/spesa titolo II) misurata su incassi e pagamenti. Al bilancio di previsione è allegato un apposito prospetto (ex art. 1 c. 107 della Legge 220/2010) che riporta gli stanziamenti di parte corrente raffrontati ad una prima previsione dei flussi di cassa in conto capitale. Vengono in tal modo espressi gli obiettivi che il Comune intende darsi per il raggiungimento del patto e che verranno successivamente affinati sulla base di una puntuale rilevazione e proiezione dell entrata e della spesa espressa dai Dirigenti responsabili per ogni singolo residuo attivo e passivo di parte investimenti. Finale Ligure, li 17 maggio 2013 Il Direttore Generale Il Responsabile del Servizio Finanziario Timbro dell Ente Il Rappresentante Legale Relazione previsionale e programmatica per il periodo 2013/2015
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