Fissata una riserva pari a 12 ore, dimensionare il volume del serbatoio cittadino.

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1 Lo schema di acquedotto esterno allegato alimenta un insediamento urbano di nuova realizzazione. La popolazione prevista è di 7560 abitanti. Viene stabilita una dotazione idrica giornaliera di 400 lt pro capite. Il coefficiente di punta è stimato pari a 4. La quota del pelo libero nel serbatoio è posa a 142 m s.m.m. L acquedotto esterno è realizzato con una condotta in acciaio (K s, usati =90 m 1/3 s -1 ; K s, nuovi =120 m 1/3 s -1 ). Si dimensioni la condotta indicandone le condizioni di funzionamento a tubi usati e nuovi. Si individuino le principali opere atte ad ottimizzare la funzionalità dell acquedotto. Fissata una riserva pari a 12 ore, dimensionare il volume del serbatoio cittadino. La rete di distribuzione interna è composta da due maglie. Si dimensioni e si verifichi la rete (tubazioni in ghisa, K s =90 m 1/3 s -1 ) prevedendo palazzi di altezza massima pari a 4 piani S Tratto Lungh. (m) Abit. Nodo Q.ta terreno Abit. S S Si verifichi la rete dopo averla bilanciata.

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3 Costruzioni Idrauliche Urbane 2 Parte 1 Lo schema di acquedotto esterno allegato alimenta un insediamento urbano di nuova realizzazione. La popolazione prevista è di 6480 abitanti. Viene stabilita una dotazione idrica giornaliera di 400 lt pro capite. Il coefficiente di punta è stimato pari a 4. La scabrezza alla Strickler delle condotte è assunta pari a 90 m 1/3 s -1 a tubi usati e pari a 120 m 1/3 s -1 a tubi nuovi. Si dimensioni la condotta esterna considerando che in corrispondenza del serbatoio non è ammissibile un carico residuo superiore a 65 m. Si verifichino le velocità, si determini la pressione massima in esercizio della condotta nelle varie condizioni di funzionamento, si descrivano e localizzino le principali opere necessarie al corretto funzionamento e gestione dell acquedotto. Fissata una riserva pari a 12 ore dimensionare il volume del serbatoio cittadino. Parte 2 Si dimensioni la rete di distribuzione sotto schematizzata (tubazioni in acciaio, K s =90 m 1/3 s -1 ) prevedendo palazzi di altezza massima pari a 6 piani S Tratto Lungh. (m) Abit. Nodo Q.ta terreno Abit. S

4 0.00 m s.l.m. PICCHETTI S PARZIALI (m) PROGRESSIVE (m) DISTANZE Q.te TERRENO (m s.l.m.) La presa è localizzata al picchetto 01. Il serbatoio cittadino al picchetto S.

5 Parte 1 Si dimensioni la condotta di alimentazione rappresentata in figura per un centro urbano di 6480 abitanti ed una dotazione idrica giornaliera di 400 lt pro capite (tubazioni in ghisa sferoidale). Il coefficiente di punta è stimato pari a 3.5; utilizzando tubazioni in ghisa sferoidale si dimensioni, bilanci e verifichi la rete di distribuzione interna (palazzi di 5 piani) (Ks = 75 m 1/3 s -1 ). [L AB =3000 m; L BC =2000 m]. Tratto Lungh. (m) Abit. Nodo Q.ta terreno Abit. S Parte 2 Si descrivano i criteri progettuali posti alla base di un corretto proporzionamento, verifica e gestione di una rete fognaria di tipo misto. Si dimensioni un tratto di collettore pluviale di 800 m, pendenza pari a m/m, superficie drenata 0.80 ha, coeff. di deflusso 0.6, tempo di ruscellamento pari a 10 min, legge di possibilità pluviometrica h = 40 t 0.52, Ks = 55 m 1/3 s -1.

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7 Parte 1 Si dimensioni la condotta di alimentazione rappresentata in figura per un centro urbano di 6480 abitanti ed una dotazione idrica giornaliera di 350 lt pro capite (tubazioni in acciaio) descrivendone i criteri di progetto, verifica e gestione. Il coefficiente di punta è stimato pari a 3.0; utilizzando tubazioni in ghisa sferoidale si dimensioni, bilanci e verifichi la rete di distribuzione interna (palazzi di 5 piani) (Ks = 75 m 1/3 s -1 ). [L AB =1500 m; L BC =3000 m]. Tratto Lungh. (m) Abit. Nodo Q.ta terreno Abit. S Parte 2 Si dimensioni un tratto di collettore pluviale di 500 m, pendenza pari a m/m, superficie drenata 1.20 ha, coeff. di deflusso 0.6, tempo di ruscellamento pari a 5 min, legge di possibilità pluviometrica h = 40 t 0.55, Ks = 60 m 1/3 s -1.

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9 Per un insediamento urbano di nuova realizzazione,. di popolazione pari è di 8064 abitanti, viene stabilita una dotazione idrica giornaliera di 300 lt pro capite. Il coefficiente di punta è stimato pari a 3. La quota del pelo libero nel serbatoio è posa a 155 m s.m.m. Fissata una riserva pari a 18 ore si dimensioni il volume del serbatoio cittadino descrivendone i requisiti principali e la funzionalità con schemi semplificati. La rete di distribuzione interna è composta da due maglie. Si dimensioni e si verifichi la rete (tubazioni in ghisa, K s =90 m 1/3 s -1 ) prevedendo palazzi di altezza massima pari a 4 piani. Tratto Lungh. (m) Abit. Nodo Q.ta terreno Abit. S

10 Per un insediamento urbano di nuova realizzazione,. di popolazione pari è di 8640 abitanti, viene stabilita una dotazione idrica giornaliera di 250 lt pro capite. Il coefficiente di punta è stimato pari a 3. La quota del pelo libero nel serbatoio è posa a 150 m s.m.m. Fissata una riserva pari a 12 ore si dimensioni il volume del serbatoio cittadino descrivendone i requisiti principali e la funzionalità con schemi semplificati. La rete di distribuzione interna è composta da due maglie. Si dimensioni e si verifichi la rete (tubazioni in ghisa, K s =90 m 1/3 s -1 ) prevedendo palazzi di altezza massima pari a 3 piani. Tratto Lungh. (m) Abit. Nodo Q.ta terreno Abit. S

11 Si proporzioni la rete di fognatura mista riportata di seguito adottando la curva di possibilità pluviometrica h = at n (a = 45, n = 0.53) utilizzando il metodo cinematico. Dot. Idrica = 450 l/(ab g) Coefficiente di riduzione ε = 0.8 Cp = 2.5 K s = 60 m 1/3 s -1 t r = 7 min. Tronco Lunghezza Area Coefficiente di Pendenza Abitanti Collettore sottobacino afflusso (m) (ha) (%) Si adottino spechi di forma circolare ed ovoidali. Si eseguano le verifiche di velocità nelle varie condizioni di funzionamento. Nell ipotesi che le pendenze dei vari tratti coincidano con la pendenza del terreno si imposti il profilo altimetrico della rete in quote relative. Si descrivano le opere ed i criteri di realizzazione e progettazione ai fini di garantire il corretto funzionamento e gestione della rete progettata (pozzetti, sezioni di scavo, profilo ). N.B. Sul retro si riportano per piccoli gradi di riempimento ( 10%) la scala di deflusso numerica per la sezione circolare ed ovoidale.

12 Si proporzioni la rete di fognatura mista riportata di seguito adottando la curva di possibilità pluviometrica h = at n (a = 41, n = 0.55) utilizzando il metodo cinematico. Dot. Idrica = 470 l/(ab g) Coefficiente di riduzione ε = 0.8 Cp = 2.5 K s = 60 m 1/3 s -1 t r = 6 min. Tronco Lunghezza Area Coefficiente di Pendenza Abitanti Collettore sottobacino afflusso (m) (ha) (%) Si adottino spechi di forma circolare ed ovoidali. Si eseguano le verifiche di velocità nelle varie condizioni di funzionamento. Nell ipotesi che le pendenze dei vari tratti coincidano con la pendenza del terreno si imposti il profilo altimetrico della rete in quote relative. Si descrivano le opere ed i criteri di realizzazione e progettazione ai fini di garantire il corretto funzionamento e gestione della rete progettata (pozzetti, sezioni di scavo, profilo ). N.B. Sul retro si riportano per piccoli gradi di riempimento ( 10%) la scala di deflusso numerica per la sezione circolare ed ovoidale.

13 Si proporzioni la rete di fognatura mista riportata di seguito adottando la curva di possibilità pluviometrica h = at n (a = 40, n = 0.53) utilizzando il metodo cinematico. Dot. Idrica = 500 l/(ab g) Coefficiente di riduzione ε = 0.8 Cp = 2.5 K s = 60 m 1/3 s -1 t r = 10 min. Tronco Lunghezza Area Coefficiente di Pendenza Abitanti Collettore sottobacino afflusso (m) (ha) (%) Si adottino spechi di forma circolare ed ovoidali. Si eseguano le verifiche di velocità nelle varie condizioni di funzionamento. Nell ipotesi che le pendenze dei vari tratti coincidano con la pendenza del terreno si imposti il profilo altimetrico della rete in quote relative. Si descrivano le opere ed i criteri di realizzazione e progettazione ai fini di garantire il corretto funzionamento e gestione della rete progettata (pozzetti, sezioni di scavo, profilo ). N.B. Sul retro si riportano per piccoli gradi di riempimento ( 10%) la scala di deflusso numerica per la sezione circolare ed ovoidale.

14 Si proporzioni la rete di fognatura mista riportata di seguito adottando la curva di possibilità pluviometrica h = at n (a = 45, n = 0.58) utilizzando il metodo cinematico. (tra parentesi sono riportate le quote terreno in m s.m.m.). Dot. Idrica = 400 l/(ab g) Coefficiente di riduzione ε = 0.8 Cp = 2 K s = 55 m 1/3 s -1 t r = 6 min. B(47) 1 A(50) 2 3 D(44.5) 4 F(42) 6 G(42) C(51) 5 E(59) Tronco Lunghezza Area Coefficiente di Abitanti Collettore sottobacino afflusso (m) (ha) Si effettui la verifica alla portata nera di punta.

15 Si proporzioni la rete di fognatura mista riportata di seguito adottando la curva di possibilità pluviometrica h = at n (a = 41, n = 0.5) utilizzando il metodo cinematico. Dot. Idrica = 450 l/(ab g) Coefficiente di riduzione ε = 0.8 Cp = 2.5 K s = 70 m 1/3 s -1 t r = 7 min. A Tronco Lunghezza Area Coefficiente di Pendenza Abitanti Collettore sottobacino afflusso (m) (ha) (%) I II III

16 Si proporzioni e si verifichi nelle varie condizioni la rete di fognatura pluviale riportata di seguito adottando la curva di possibilità pluviometrica h = at n (a = 41, n = 0.5) utilizzando il metodo cinematico. Dot. Idrica = 400 l/(ab g) Coefficiente di riduzione ε = 0.8 K s = 70 m 1/3 s -1 t r = 6 min. Tronco Lunghezza Area sottobacino Coefficiente di Pendenza Collettore afflusso (m) (ha) (%) ,6 0,60 1, ,0 0,55 1, ,5 0,65 1,2 I 80 1,0 0,80 1,1 II 400 1,8 0,50 1,1 Si adottino spechi di forma circolare fino al diametro di 600 mm e spechi ovoidali.

17 Si proporzioni la rete di fognatura mista riportata di seguito adottando la curva di possibilità pluviometrica h = at n (a = 41, n = 0.52) utilizzando il metodo cinematico. Dot. Idrica = 450 l/(ab g) Coefficiente di riduzione ε = 0.8 Cp = 2.5 K s = 60 m 1/3 s -1 t r = 7 min. Tronco Lunghezza Area Coefficiente di Pendenza Abitanti Collettore sottobacino afflusso (m) (ha) (%) Si adottino spechi di forma circolare ed ovoidali. Si eseguano le verifiche di velocità nelle varie condizioni di funzionamento.

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