Il settore arredamenti tradizionali ed il credito al consumo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il settore arredamenti tradizionali ed il credito al consumo"

Transcript

1 Il settore arredamenti tradizionali ed il credito al consumo Rapporto di ricerca Ottobre 2011 (Rif. 1810v111)

2 Indice 2 Capitolo I - La situazione attuale dei dealer e le previsioni per il prossimo futuro Pag. 3 Capitolo II Gli effetti della crisi 28 Capitolo III - Gli atteggiamenti e le percezioni nei confronti del credito al consumo 33 Capitolo IV - Finanziamento come strumento di vendita 37 Capitolo V Riforma del credito al consumo 41

3 Capitolo I La situazione attuale dei dealer e le previsioni per il prossimo futuro 3

4 Metà dei dealer pensa che, nei prossimi mesi, l andamento dei consumi in Italia peggiorerà. Un altro terzo ritiene che rimarrà negativo come è ora 4 Le previsioni per l andamento dei consumi in Italia Sarà positivo: 13% Rimarrà invariato, cioè positivo come ora 2% Rimarrà invariato, cioè negativo come ora 35% Migliorerà un po 11% Non so 2% Peggiorerà molto 18% Peggiorerà un po 32% Sarà negativo: 85% Valori percentuali - Base casi: 416 TESTO DELLA DOMANDA: Secondo Lei, nei prossimi mesi, L ANDAMENTO DEI CONSUMI IN ITALIA.

5 Alcune accentuazioni 5 I, pochi, ottimisti sull andamento dei consumi in Italia per il prossimo futuro sono trasversali rispetto ai dealer intervistati. Chi ritiene che la situazione sia già negativa e non peggiorerà sono invece soprattutto i più esperti: hanno infatti un anzianità di servizio di anni e anni di età. Inoltre, l idea che la situazione rimarrà invariata negativa si riscontra tra chi opera nel Nord Est. Pensano invece che peggiorerà i meno esperti (con un anzianità di servizio di 5-15 anni), le donne e chi non suggerisce ai clienti di utilizzare il credito al consumo, ma aspetta che siano loro a richiederlo. NEL DETTAGLIO Migliorerà (11%) Rimarrà invariata, cioè positiva come ora (2%) Rimarrà invariata, cioè negativa come ora (35%): 55-64enni (+8 p.p.), Nord Est (+16 p.p.), lavorano da anni (+8 p.p.) Peggiorerà (50%): donne (+5 p.p.), lavorano da 5-15 anni (+9 p.p.) NON consigliano ai clienti il credito al consumo (+5 p.p.)

6 Rispetto alle indagini di un anno fa, è nettamente aumentata la percentuale di chi pensa che l andamento dei consumi peggiorerà 6 Le previsioni per l andamento dei consumi in Italia Valori % - Cfr. con edizioni precedenti esclusi i non so Dealer totali (luglio 2010) Dealer arredamenti tradizionali, complementi d'arredo e nuovi mercati (novembre 2010) Dealer arredamenti tradizionali (ottobre 2011) Migliorerà Resterà invariato, cioè positivo come adesso Resterà invariato, cioè negativo come adesso Peggiorerà Valori percentuali Esclusi i non so Dealer totali 730 (luglio 2010); Dealer arredamenti tradizionali, complementi d arredo e nuovi mercati 462 (novembre 2010); Dealer arredamenti tradizionali 411 (ottobre 2011) TESTO DELLA DOMANDA: Secondo Lei, nei prossimi mesi, L ANDAMENTO DEI CONSUMI IN ITALIA.

7 Sono migliori le prospettive dei dealer riguardo alla propria azienda, nonostante poco meno di metà si prefiguri un futuro negativo 7 Le prospettive delle aziende nel prossimo futuro Sarà positiva: 39% Invariata, cioè negativa come ora 21% Invariata, cioè positiva come ora 19% Un po migliorata 19% Un po peggiorata 24% Molto migliorata 1% Non so 13% Molto peggiorata 3% Valori percentuali - Base casi: 416 TESTO DELLA DOMANDA: Secondo Lei, nei prossimi mesi, LA SITUAZIONE ECONOMICA DELLA SUA AZIENDA sarà. Sarà negativa: 48%

8 Alcune accentuazioni 8 I 35-44enni, e chi non perderebbe fatturato senza credito al consumo sono tra coloro che più pensano che la situazione della loro azienda rimarrà invariata positiva. I più estremi, sia in positivo che in negativo, sono invece distribuiti in modo trasversale. NEL DETTAGLIO Migliorata (20%) Invariata, cioè positiva come ora (19%): 35-44enni (+5 p.p.), NON perderebbe fatturato senza credito al consumo (+5 p.p.) Invariata, cioè negativa come ora (21%) Peggiorata (27%)

9 Anche per quanto riguarda la situazione della propria azienda, è in netta crescita la percentuale di dealer che pensa che peggiorerà nei prossimi mesi 9 Le prospettive delle aziende nel prossimo futuro Valori % - Cfr. con edizioni precedenti esclusi i non so Dealer totali (luglio 2010) Dealer arredamenti tradizionali, complementi d'arredo e nuovi mercati (novembre 2010) Dealer arredamenti tradizionali (ottobre 2011) Migliorata Invariata, cioè positiva come adesso Invariata, cioè negativa come adesso Peggiorata Valori percentuali Esclusi i non so Dealer totali 666 (luglio 2010); Dealer arredamenti tradizionali, complementi d arredo e nuovi mercati 434 (novembre 2010); Dealer arredamenti tradizionali 365 (ottobre 2011) TESTO DELLA DOMANDA: Secondo Lei, nei prossimi mesi, LA SITUAZIONE ECONOMICA DELLA SUA AZIENDA sarà.

10 Rispetto alle passate edizioni, c è un netto calo nelle attese per il futuro sia della propria azienda sia, soprattutto, per l andamento dei consumi in Italia 10 andamento dei consumi: delta tra "migliorerà/invariato positivo" e "peggiorerà/invariato negativo" situazione economica della propria azienda: delta tra "migliorerà/invariata positiva" e "peggiorerà/invariata negativa" 52 Area dell ottimismo Area del pessimismo -70 mag-07 ott-07 dic-07 feb-08 mag-08 dic-08 mar-09 giu-09 ott-09 lug-10 nov-10 ott Edizioni tematiche Valori percentuali - Base casi: 416

11 È negativa anche l aspettativa verso il prossimo futuro del proprio settore 11 Le prospettive del settore nel prossimo futuro Sarà positiva: 23% Invariata, cioè negativa come ora 33% Invariata, cioè positiva come ora 11% Un po migliorata 12% Valori percentuali - Base casi: 416 Non so 4% Molto peggiorata 10% Un po peggiorata 30% Sarà negativa: 73% TESTO DELLA DOMANDA: Secondo Lei, nei prossimi mesi, LA SITUAZIONE DEL SUO SETTORE sarà.

12 Alcune accentuazioni 12 Pensa che la situazione del proprio settore rimarrà invariata, e quindi positiva, soprattutto chi opera nel Nord Ovest. Nel Nord Est, insieme a chi ha un anzianità di servizio di anni e a chi non suggerisce ai clienti di utilizzare il credito al consumo, ma aspetta che siano loro a richiederlo immaginano invece che la situazione rimarrà invariata negativa. I più pessimisti, che immaginano che la situazione nel proprio settore peggiorerà sono i 55-64enni e chi opera nel Centro. NEL DETTAGLIO Migliorata (12%) Invariata, cioè positiva come ora (11%): Nord Ovest (+5 p.p.), Invariata, cioè negativa come ora (33%): Nord Est (+10 p.p.), lavorano da anni (+8 p.p.), NON consigliano ai clienti il credito al consumo (+6 p.p.) Peggiorata (40%): 55-64enni (+6 p.p.), Centro (+5 p.p.)

13 Calcolando un indice sintetico, emerge come i dealer ottimisti siano poco più di un quarto del totale 13 Le previsioni verso il futuro: un indice sintetico* Pessimisti 74 Ottimisti 26 Soprattutto Oltre i 55 anni (+7 p.p.) Nord Est (+11 p.p.) Non propongono ai clienti il credito al consumo (+5 p.p.) Soprattutto Fino a 34 anni (+8 p.p.) Primari/Superprimari (+5 p.p.) Effettuano vendite online (+8 p.p.) Valori percentuali - Base casi: 416 *l indice è stato costruito considerando ottimista chi ha risposto migliorerà ad almeno una delle domande sulla situazione futura dell Italia, della sua azienda e del suo settore; pessimista chi non ha mai risposto migliorerà.

14 La maggioranza assoluta dei dealer sostiene di avere visto, negli ultimi mesi, diminuire il volume di vendite della propria azienda Il volume di vendite delle aziende in Italia è cresciuto o meno? Cresciuto: 17% Rimasto stabile, né cresciuto né diminuito 23% Diminuito un po 40% Cresciuto, anche se solo un po 15% Valori percentuali - Base casi: 416 Cresciuto molto 2% Non so 1% Molto diminuito 19% Diminuito: 59% TESTO DELLA DOMANDA: Secondo lei, in questi ultimi mesi, il volume di vendite della sua azienda è.

15 e, allo stesso modo, ha percepito una diminuzione del ricorso al credito al consumo 15 Il ricorso al credito al consumo in Italia è cresciuto o meno? Cresciuto: 19% Rimasto stabile, né cresciuto né diminuito 27% Cresciuto, anche se solo un po 14% Diminuito un po 19% Cresciuto molto 5% Non so 3% Valori percentuali - Base casi: 416 Molto diminuito 32% Diminuito: 51% TESTO DELLA DOMANDA: Secondo lei, in questi ultimi mesi, il ricorso al credito al consumo è.

16 Alcune accentuazioni 16 Il volume di vendite dell azienda è percepito stabile dalle aziende operanti al Centro, mentre è percepito in diminuzione dalle aziende del Sud, da quelle che perderebbero fatturato senza credito al consumo e dalle aziende guidate da 55-64enni. Il credito al consumo è invece percepito cresciuto da chi senza perderebbe quote di fatturato. Lo ritengono stabile i dealer del Nord Ovest e chi, invece, anche senza non perderebbe quote di fatturato. Hanno percepito una diminuzione, infine, chi opera al Sud e chi non ha un sito internet. NEL DETTAGLIO Il volume di vendite della propria azienda Cresciuto (17%) Rimasto stabile (23%): Centro (+5 p.p.), Diminuito (59%): anni (+17p.p.), Sud (+7 p.p.), perderebbe fatturato senza credito al consumo (+5 p.p.) Il ricorso al credito al consumo Cresciuto (19%): Perderebbe fatturato senza credito al consumo (+56p.p.) Rimasto stabile (27%): Nord Ovest (+6 p.p.),, NON perderebbe fatturato senza credito al consumo (+57p.p.) Diminuito (51%): Sud (+6 p.p.), NON ha un sito internet (+9 p.p.)

17 Rispetto alle edizioni del 2010, il campione intervistato ha percepito maggiormente una forte diminuzione del ricorso al credito al consumo 17 Il ricorso al credito al consumo in Italia è cresciuto o meno? Valori % - Cfr. con edizioni precedenti esclusi i non so Dealer totali (luglio 2010) Dealer arredamenti tradizionali, complementi d'arredo e nuovi mercati (novembre 2010) Dealer arredamenti tradizionali (ottobre 2011) Cresciuto molto Cresciuto, anche se solo un po' Rimasto stabile, né cresciuto né diminuito Diminuito un po' Molto diminuito Valori percentuali Esclusi i non so Dealer totali 754 (luglio 2010); Dealer arredamenti tradizionali, complementi d arredo e nuovi mercati 477 (novembre 2010); Dealer arredamenti tradizionali 403 (ottobre 2011) TESTO DELLA DOMANDA: Secondo lei, in questi ultimi mesi, il ricorso al credito al consumo è.

18 Poco meno di un quarto degli intervistati dichiara che il ricorso al credito al consumo è, negli ultimi mesi, andato meglio rispetto al volume di vendite della propria azienda 18 Meglio: 22% Andamento del ricorso al credito al consumo rispetto al volume di vendite della propria azienda Un indice sintetico* Uguale 54% Meglio 14% Valori percentuali - Base casi: 416 Molto meglio 8% Non sa 4% Molto peggio 3% Peggio 17% TESTO DELLA DOMANDA: Secondo lei, in questi ultimi mesi, il volume di vendite della sua azienda è - Secondo lei, in questi ultimi mesi, il ricorso al credito al consumo è. (*) Questo indice è stato ottenuto effettuando un confronto tra i giudizi sul credito al consumo e sull andamento delle vendite della propria azienda. Peggio: 20%

19 La maggioranza relativa dei dealer pensa che il volume di vendite della propria azienda rimarrà stabile. Poco più di un terzo, però, pensa che diminuirà 19 Il volume di vendite delle aziende nel prossimo futuro Crescerà: 19% Rimarrà stabile 41% Crescerà, anche se di poco 17% Diminuirà un po 30% Valori percentuali - Base casi: 416 Crescerà molto 2% Non sa 5% Diminuirà molto 5% Diminuirà: 35% TESTO DELLA DOMANDA: E secondo lei, nei prossimi mesi, il volume di vendite della sua azienda.

20 1 dealer su 4 ritiene che nei prossimi mesi il ricorso al credito al consumo aumenterà, meno di 1 su 3, invece, pensa che diminuirà 20 Il ricorso al credito al consumo nel prossimo futuro Crescerà: 25% Rimarrà stabile 37% Crescerà, anche se di poco 22% Diminuirà un po 19% Crescerà molto 3% Non sa 8% Diminuirà molto 11% Diminuirà: 30% Valori percentuali - Base casi: 416 TESTO DELLA DOMANDA: E secondo lei, nei prossimi mesi, il ricorso al credito al consumo.

21 Alcune accentuazioni 21 Gli ottimisti riguardo al volume di vendite della propria azienda sono trasversali rispetto agli intervistati. Chi pensa che rimarrà stabile sono soprattutto i 55-64enni, chi non ha un sito internet e chi non perderebbe fatturato senza credito al consumo. I più pessimisti, invece, sono i 45-54enni. Riguardo al volume di credito al consumo, pensa che crescerà chi senza perderebbe fatturato e, soprattutto, chi effettua vendite online. Rimarrà invece stabile secondo i dealer del Nord Ovest e secondo chi non perderebbe fatturato senza credito al consumo. I pessimisti sono invece trasversali. NEL DETTAGLIO Il volume di vendite della propria azienda Crescerà (19%) Rimarrà stabile (41%): 55-64enni (+7 p.p.), NON ha un sito internet (+8 p.p.), NON perderebbe fatturato senza il credito al consumo (+7 p.p.) Diminuirà (35%) : 45-54enni (+6 p.p.) Il ricorso al credito al consumo Crescerà (25%): Effettua vendite online (+15 p.p.), perderebbe fatturato senza il credito al consumo (+7 p.p.) Rimarrà stabile (37%): Nord Ovest (+7 p.p.), NON perderebbe fatturato senza il credito al consumo (+7 p.p.) Diminuirà (30%)

22 Il campione intervistato si dimostra più rispetto ai dealer intervistati nel 2010 pessimista 22 Il ricorso al credito al consumo nel prossimo futuro Valori % - Cfr. con edizioni precedenti esclusi i non so Dealer totali (luglio 2010) Dealer arredamenti tradizionali, complementi d'arredo e nuovi mercati (novembre 2010) Dealer arredamenti tradizionali (ottobre 2011) Crescerà molto Crescerà, anche se di poco Rimarrà stabile Diminuirà un po' Diminuirà molto Valori percentuali Esclusi i non so Dealer totali 774 (luglio 2010); Dealer arredamenti tradizionali, complementi d arredo e nuovi mercati 458 (novembre 2010); Dealer arredamenti tradizionali 382 (ottobre 2011) TESTO DELLA DOMANDA: Secondo lei, in questi ultimi mesi, il ricorso al credito al consumo è.

23 Quasi 1 intervistato su 4 pensa che, nei prossimi mesi, il ricorso al credito al consumo andrà meglio del volume di vendite della propria azienda 23 Meglio: 21% Previsione del ricorso al credito al consumo rispetto al volume di vendite della propria azienda nel prossimo futuro Un indice sintetico* Uguale 53% Meglio 16% Peggio 14% Valori percentuali - Base casi: 416 Molto meglio 5% Non sa 11% Molto peggio 1% TESTO DELLA DOMANDA: E secondo lei, nei prossimi mesi, il volume di vendite della sua azienda - E secondo lei, nei prossimi mesi, il ricorso al credito al consumo. (*) Questo indice è stato ottenuto effettuando un confronto tra i giudizi sul credito al consumo e sull andamento delle vendite della propria azienda. Peggio: 15%

24 Rispetto alle edizioni precedenti, c è un netto calo sia nella percezione dell andamento del credito al consumo negli ultimi mesi, sia nella previsione per il prossimo futuro andamento del credito al consumo negli ultimi mesi: delta tra "cresciuto/molto cresciuto" e "diminuito/molto diminuito" andamento del credito al consumo nei prossimi mesi: delta tra "crescerà/crescerà molto" e "diminuirà/diminuirà molt o" Area dell ottimismo Area del pessimismo dic-08 mar-09 giu-09 ott-09 lug-10 nov-10 ott-11 Valori percentuali - Base casi: 416 Edizioni tematiche

25 Più di metà dei dealer dei settori analizzati perderebbe quote di fatturato senza credito al consumo 25 Se non ci fosse il credito al consumo la sua azienda perderebbe fatturato? Soprattutto: Sud (+8 p.p.) Superprimari-primari (+13 p.p.) Anzianità meno di 5 anni (+7 p.p.) Effettua vendite online (+7 p.p.) Suggerisce ai clienti l utilizzo del credito al consumo (+5 p.p.) No 35% Soprattutto: Donne (+5 p.p.) Nord Ovest (+5 p.p.) Nord Est (+12 p.p.) NON suggerisce ai clienti l utilizzo del credito al consumo (+5 p.p.) Sì 52% Non sa 13% Valori percentuali - Base casi: 416 TESTO DELLA DOMANDA: Alcuni intervistati prima di Lei hanno dichiarato che il credito al consumo permette alla gente di effettuare acquisti che altrimenti rimanderebbe o non farebbe del tutto. Se non ci fosse la possibilità del credito al consumo, secondo Lei, la sua azienda perderebbe una quota del suo fatturato?.

26 una percentuale simile rispetto a quanto rilevato, un anno fa, tra i dealer arredamenti tradizionali, complementi d arredo e nuovi mercati 26 Se non ci fosse il credito al consumo la sua azienda perderebbe fatturato? Valori % - Cfr. con edizioni precedenti Dealer totali (luglio 2010) 93 Dealer settore moto (marzo 2010) 70 Dealer arredamenti tradizionali, complementi d'arredo e nuovi mercati (novembre 2010) Dealer arredamenti tradizionali (ottobre 2011) Sì No Non so Valori percentuali Dealer totali 774 (luglio 2010); Dealer arredamenti tradizionali, complementi d arredo e nuovi mercati 493 (novembre 2010); Dealer settore moto 324 (marzo 2010); Dealer arredamenti tradizionali 416 (ottobre 2011) TESTO DELLA DOMANDA: Alcuni intervistati prima di Lei hanno dichiarato che il credito al consumo permette alla gente di effettuare acquisti che altrimenti rimanderebbe o non farebbe del tutto. Se non ci fosse la possibilità del credito al consumo, secondo Lei, la sua azienda perderebbe una quota del suo fatturato?.

27 Le quote di fatturato che si perderebbero senza credito al consumo sono, per i dealer intervistati, ridotte: il 77% perderebbe meno del 20% 27 Quota di fatturato persa dalle aziende senza il credito al consumo Solo coloro che ritengono che senza poter usufruire del credito al consumo perderebbero quota di fatturato Soprattutto: Nord Ovest (+18 p.p.) Tra l'11 e il 20% del fatturato 29% Meno del 10% del fatturato 48% Soprattutto: 45-54enni (+5 p.p.) Tra il 21 e il 30% del fatturato 14% Valori percentuali - Base casi: 215 Non so 4% Tra il 31% e il 50% del fatturato 4% Oltre il 50% del fatturato 1% TESTO DELLA DOMANDA: Se si, secondo lei, a quanto ammonta indicativamente questa quota?.

28 Capitolo II Gli effetti della crisi 28

29 La fine della crisi economica sembra, sia per i dealer che per la popolazione italiana, ancora molto lontana nel tempo: per 6 intervistati su 10 durerà ancora almeno 2 anni 29 Secondo lei, la crisi economica durerà Popolazione Dealer meno di 6 mesi più o meno un anno 2 o 3 anni più di 3 anni non sa TESTO DELLA DOMANDA: Secondo lei, la crisi economica durerà. Valori percentuali - Base casi: 503 (popolazione) 416 (dealer)

30 Il freno maggiore all economia italiana è, per i dealer, la qualità della classe politica, seguita a grande distanza dal costo del lavoro e dalla burocrazia 30 Quali sono i tre problemi principali che frenano l economia italiana? la qualità della classe politica italiana il costo del lavoro la burocrazia 9 31 la concorrenza di paesi come la Cina 9 27 l inefficienza della Pubblica Amministrazione la mancanza di una politica economica europea Prima risposta Totale risposte l evasione fiscale 7 30 la corruzione 6 24 la mancanza di infrastrutture 1 6 la qualità degli imprenditori italiani 1 5 altro 4 TESTO DELLA DOMANDA: Mi può dire ora quali sono, secondo lei, i tre problemi principali che frenano l economia italiana tra quelli che ora le leggerò?. Valori percentuali - Base casi: 412

31 Rispetto ai dealer la popolazione indica una maggiore molteplicità di fattori come freni all economia 31 Quali sono i tre problemi principali che frenano l economia italiana? Totale risposte la qualità della classe politica italiana il costo del lavoro la burocrazia l evasione fiscale la mancanza di una politica economica europea la concorrenza di Paesi come la Cina l inefficienza della Pubblica Amministrazione la corruzione la mancanza di infrastrutture la qualità degli imprenditori italiani altro Dealer Popolazione non so/non risponde 2 TESTO DELLA DOMANDA: Mi può dire ora quali sono, secondo lei, i tre problemi principali che frenano l economia italiana tra quelli che ora le leggerò?. Valori percentuali - Base casi: 507 (popolazione) 412 (dealer)

32 La riduzione dei costi è la misura maggiormente adottata dai dealer intervistati per cercare di superare la crisi 32 Iniziative per superare la crisi Politiche di riduzione dei costi Diversificare il proprio business con nuovi prodotti e offerte Gestione della liquidità (incassi, pagamenti, finanziamenti, ecc ) Incentivo all utilizzo da parte del cliente del credito al consumo Politiche di prezzo aggressive Prima risposta Risposte totali Unirsi in rete (tramite consorzi, aggregazioni, etc) 2 5 Altro 3 5 Nessuna di queste 8 15 TESTO DELLA DOMANDA: Alcuni dealer intervistati in precedenza, ci hanno detto di aver adottato, in questi mesi, alcune misure per contrastare la crisi. Mi può dire se e quali di queste soluzioni sono state adottate negli ultimi mesi o verranno certamente adottate entro l anno, IN VIA PRIORITARIA, nella sua azienda?. Valori percentuali - Base casi: 416

33 Capitolo III Gli atteggiamenti e le percezioni nei confronti del credito al consumo 33

34 Il credito al consumo sembra essere usato dai clienti dei settori indagati in ugual misura per dilazionare l acquisto, per la comodità del pagamento rateale e perché è l unico modo per acquistare il bene. Meno comune è invece l utilizzo per la convenienza del prodotto finanziario 34 Le motivazioni che più spesso inducono i clienti a ricorrere al credito al consumo Prima risposta Totale risposte Perché è L'UNICO MODO per acquistare il bene Per DILAZIONARE L'ACQUISTO, anche quando non è strettamente necessario Per la COMODITÀ del pagamento rateale Per la CONVENIENZA del prodotto finanziario proposto Altro 2 2 Valori percentuali in ordine decrescente di frequenza sulle prime risposte - Base casi: 416 TESTO DELLA DOMANDA: Potrebbe indicarci quali sono, a suo avviso, le motivazioni che più spesso inducono i suoi clienti a ricorrere al credito al consumo?.

35 Il credito al consumo è considerato, dai dealer intervistati, innanzitutto come comodo per il cliente e come mezzo per facilitare la vendita di beni e servizi 35 Caratteristiche del servizio di credito al consumo Prima risposta Totale risposte è COMODO per il cliente FACILITA la vendita di beni e servizi è uno STRUMENTO PUBBLICITARIO che aumenta l'attrattiva per i clienti 9 20 è una FONTE DIRETTA DI GUADAGNO per il rivenditore 9 14 ha un COSTO ECCESSIVO per il cliente ha procedure COMPLESSE e BUROCRATICHE NON è abbastanza CHIARO e TRASPARENTE per il cliente non so Valori percentuali in ordine decrescente di frequenza sulle prime risposte - Base casi: 412 TESTO DELLA DOMANDA: In relazione alla sua attività commerciale, secondo lei, il servizio di credito al consumo.

36 Le principali difficoltà associate al credito al consumo sembrano essere la resistenza del cliente ad indebitarsi e l eccessiva burocrazia richiesta. Quasi un dealer su 4 non trova nessuna difficoltà associata al credito al consumo 36 Principali difficoltà associate al servizio di credito al consumo La RESISTENZA DEL CLIENTE a stipulare un finanziamento/a indebitarsi 38 L'eccessivo numero di FIRME/ADEMPIMENTI BUROCRATICI 26 I TEMPI di approvazione e finanziamento troppo lunghi 7 La SCARSA CHIAREZZA delle proposte L'eccessiva COMPLESSITÀ dell'offerta 2 2 Altro 3 Nessuna, va già bene così 22 Valori percentuali - Base casi: 416 TESTO DELLA DOMANDA: Qual è secondo lei la principale difficoltà associata al servizio di credito al consumo?.

37 Capitolo IV Finanziamento come strumento di vendita 37

38 Due terzi dei dealer suggeriscono al cliente, tra le possibilità di pagamento, il credito al consumo. Il restante terzo, invece, aspetta che sia il cliente a richiederlo 38 In caso di ricorso al credito al consumo è più frequente che? Sia il venditore a suggerire, tra le possibilità di pagamento, anche quella di ricorrere al credito al consumo 67% Soprattutto: Sud (+7 p.p.) NON ha un sito internet (+10 p.p.) Sia il cliente, al momento dell acquisto, a richiedere la possibilità di ricorrere al credito al consumo 33% Soprattutto: Lavora da 5-10 anni (+9 p.p.) Effettua vendite online (+5 p.p.) Perderebbe fatturato senza credito al consumo (+7 p.p.) Valori percentuali - Base casi: 416 TESTO DELLA DOMANDA: In caso di ricorso al credito al consumo, nella sua esperienza, è più frequente che?.

39 Metà dei dealer, in particolare tra i più giovani, non ha una strategia di presentazione delle soluzioni di credito al consumo codificata 39 Presentazione delle soluzioni di finanziamento Non esiste una procedura standard, dipende dalla situazione e dalle richieste del cliente 50% All'inizio della trattativa, perché il cliente possa valutare l'opportunità 11% Soprattutto: Fino a 34 anni (+7 p.p.) Nord Est (+14 p.p. Lavora da meno di 15 anni (+11 p.p.) Soprattutto: Nord Ovest (+5 p.p.) Soprattutto: Primari/Superprimari (+7 p.p.) Al termine, quando la vendita è già conclusa 9% Nel corso della trattativa, quando se ne presenta l'occasione 30% Valori percentuali - Base casi: 416 TESTO DELLA DOMANDA: Di norma la presentazione della soluzione di finanziamento come modalità di pagamento viene fatta.

40 La velocità è il fattore determinante per i dealer nella scelta della società finanziaria con cui operare. Seguono la conoscenza del referente commerciale e la trasparenza del contratto 40 Fattori principali determinanti la scelta di una società finanziaria Prima risposta Totale risposte LA VELOCITÀ nella liquidazione delle pratiche di finanziamento La CONOSCENZA DIRETTA del referente commerciale La TRASPARENZA del contratto L'OFFERTA ampia e diversificata LA FLESSIBILITÀ delle condizioni contrattuali Il livello di COMMISSIONI/INCENTIVI 8 17 La FORMAZIONE/CONSULENZA sul punto vendita 6 13 Altro 3 5 Valori percentuali - in ordine decrescente di frequenza sulle prime risposte - Base casi: 413 TESTO DELLA DOMANDA: Quali sono, secondo lei, i fattori principali che determinano la scelta di operare con una specifica società finanziaria?.

41 Capitolo V Riforma del credito al consumo 41

42 Tre quarti dei dealer ritengono che la nuova normativa sul credito al consumo non inciderà o inciderà minimamente sulle modalità di proposta del credito al consumo ai clienti 42 La nuova normativa sul credito al consumo inciderà sulle modalità di proposta del credito al consumo ai clienti? No, per nulla 46% Sì, le cambierà completamente 3% Completamente/ in parte 24% Sì, in parte 21% Sì, ma solo in misura minima 30% TESTO DELLA DOMANDA: Recentemente è entrata in vigore una nuova normativa sul credito al consumo (Disposizioni attuative della Banca d Italia riferite al D.L. 141/2010 entrate in vigore il 1 giugno 2011) che ha modificato, tra le altre cose, le il concetto di TAEG, la modulistica precontrattuale e contrattuale, il diritto di recesso, l estinzione anticipata, e le modalità di tutela in caso di inadempienza del venditore. Per quanto la riguarda, ritiene che questa nuova normativa possa incidere sulle sue modalità di proposta del credito al consumo ai clienti? Valori percentuali - Base casi: 416

43 Un terzo degli intervistati pensa che le nuove garanzie a favore del consumatore potranno favorire l utilizzo del credito al consumo 43 Le nuove garanzie a favore del consumatore possono favorire l'utilizzo del credito al consumo all'interno del punto vendita? No, per nulla 20% Sì, decisamente 7% Decisamente/ abbastanza 34% Soprattutto: anni (+5 p.p.) anni (+8 p.p.) Lavora da meno di 15 anni (+6 p.p.) Effettua vendite online (+11 p.p.) Perderebbe fatturato senza credito al consumo (+5 p.p.) Sì, abbastanza 27% Minimamente/ per nulla 66% Soprattutto: Fino a 34 anni (+15 p.p.) Lavora da 15-20anni (+9 p.p.) Sì, ma solo in misura minima 46% TESTO DELLA DOMANDA: E, secondo lei, le nuove garanzie a favore del consumatore possono favorire l'utilizzo del credito al consumo all'interno del punto vendita? Valori percentuali - Base casi: 416

44 Il 20% dei dealer soprattutto tra chi vende online - ritiene che la nuova normativa non cambierà il loro modo di proporre il credito al consumo ma ne favorirà l utilizzo da parte dei clienti 44 La nuova normativa e le nuove garanzie a favore del consumatore NON CAMBIERANNO le modalit à di proposta e NON FAVORIRANNO l'utilizzo del credito al consumo 56% CAMBIERANNO le modalit à di proposta e FAVORIRANNO l'utilizzo del credito al consumo 14% Soprattutto: Fino a 34 anni (+15 p.p.) Nord Est (+8 p.p.) NON perderebbe fatturato senza credito al consumo (+6 p.p.) Valori percentuali Base casi: 416 Soprattutto: Effettua vendite online (+8 p.p.) Perderebbe fatturato senza credito al consumo (+6 p.p.) CAMBIERANNO le modalità di proposta ma NON FAVORIRANNO l'utilizzo del credito al consumo 10% NON CAMBIERANNO le modalit à di proposta ma FAVORIRANNO l'utilizzo del credito al consumo 20%

45 ISPO Ricerche s.r.l. Viale di Porta Vercellina Milano T F

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo

Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Consumer trend: atteggiamenti e giudizi sul credito al consumo Rapporto di ricerca Luglio 2010 (Rif. 1215v110) Indice 2 Capitolo I - L andamento dell economia e del credito al consumo oggi pag. 3 Capitolo

Dettagli

Il settore moto e il credito al consumo

Il settore moto e il credito al consumo Il settore moto e il credito al consumo Rapporto di ricerca ISPO per Marzo 2010 RIF. 1201V110 Indice 2 Capitolo 1: Lo scenario pag. 3 Capitolo 2: Il Credito al Consumo: atteggiamenti 13 Capitolo 3: Il

Dettagli

Osservatorio sui consumatori : la crisi finanziaria e la percezione. secondo la distribuzione. III edizione 2008-2009

Osservatorio sui consumatori : la crisi finanziaria e la percezione. secondo la distribuzione. III edizione 2008-2009 Osservatorio sui consumatori : la crisi finanziaria e la percezione dell andamento d del mercato e dei consumi secondo la distribuzione italiana III edizione 2008-2009 Marzo 2009 La ricerca 2 Obiettivi:

Dettagli

Banche e PMI: un rapporto in evoluzione. Milano, 3 Dicembre 2012

Banche e PMI: un rapporto in evoluzione. Milano, 3 Dicembre 2012 Banche e PMI: un rapporto in evoluzione Milano, 3 Dicembre 2012 Ricerca n. 255-2012 PREMESSA: LE PMI INTERVISTATE Indagine effettuata telefonicamente nel mese di Novembre su un campione di PMI del Nord

Dettagli

ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA. Ricerca a cura di Confcommercio Format

ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA. Ricerca a cura di Confcommercio Format ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA Ricerca a cura di Confcommercio Format Milano 22 maggio 2009 Il 73,7% delle imprese avverte un peggioramento della situazione economica

Dettagli

Testimonianza 6Sicuro. Economia Cognitivo - Emotiva: presa delle decisioni in campo economico. Monza, 10 giugno 2011.

Testimonianza 6Sicuro. Economia Cognitivo - Emotiva: presa delle decisioni in campo economico. Monza, 10 giugno 2011. Testimonianza 6Sicuro Economia Cognitivo - Emotiva: presa delle decisioni in campo economico Monza, 10 giugno 2011 Chi presenta oggi 2 Agenda dell intervento Il mercato RC in Italia La struttura organizzativa

Dettagli

LA CRISI ECONOMICA NEL NORDEST: il punto di vista delle imprese

LA CRISI ECONOMICA NEL NORDEST: il punto di vista delle imprese FONDAZIONE LEONE MORESSA Via Torre Belfredo 81/d 30171 Mestre (Venezia) Tel: 041-23.86.700 - Fax: 041-98.45.01 Email: info@fondazioneleonemoressa.org Web: www.fondazioneleonemoressa.org LA CRISI ECONOMICA

Dettagli

La crisi economica nel Veneto: il punto di vista delle piccole imprese

La crisi economica nel Veneto: il punto di vista delle piccole imprese FONDAZIONE LEONE MORESSA Via Torre Belfredo 81/d 30171 Mestre (Venezia) Tel: 041-23.86.700 - Fax: 041-98.45.01 Email: info@fondazioneleonemoressa.org Web: www.fondazioneleonemoressa.org La crisi economica

Dettagli

LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO. Il volto poco amico delle banche

LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO. Il volto poco amico delle banche LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO Il volto poco amico delle banche Metodologia Indagine quantitativa condotta mediante somministrazione telefonica (sistema C.A.T.I. Computer Assisted Telephone Interview)

Dettagli

Principali risultati della ricerca

Principali risultati della ricerca 1 Gli italiani e la crisi: disposti ad investire nel miglioramento della casa? Principali risultati della ricerca Milano, Maggio 2011 (Rif. 1412v111) 2 Capitolo 1 Gli italiani e la crisi La quasi totalità

Dettagli

Il sentiment sull economia delle imprese associate ad Assolombarda

Il sentiment sull economia delle imprese associate ad Assolombarda Il sentiment sull economia delle imprese associate ad Assolombarda ISPO ha condotto, per conto di Assolombarda, un sondaggio per comprendere e valutare l'opinione degli associati in riferimento all attuale

Dettagli

terziario friuli venezia giulia ottobre 2013

terziario friuli venezia giulia ottobre 2013 ! terziario friuli venezia giulia ottobre 2013 osservatorio trimestrale sull andamento delle imprese del terziario del friuli venezia giulia rapporto di ricerca terzo trimestre 2013 trieste, 17 ottobre

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 16 DICEMBRE 2010 Microimprese ancora in affanno ma emergono i primi timidi segnali di miglioramento negli investimenti Calano

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

Gli italiani e la voglia di cash. Renato Mannheimer Sociologo, politologo, Presidente di Ispo Ricerche

Gli italiani e la voglia di cash. Renato Mannheimer Sociologo, politologo, Presidente di Ispo Ricerche Gli italiani e la voglia di cash Renato Mannheimer Sociologo, politologo, Presidente di Ispo Ricerche Come si muove il consumatore tra i diversi sistemi di pagamento? 2 Appare consolidato l uso delle carte

Dettagli

REPUBBLICA - SOMEDIA INDAGINE SU LA DIFFUSIONE E L AFFERMAZIONE DELLE ENERGIE ALTERNATIVE. Roma, 27/03/2007 2006 117RS.

REPUBBLICA - SOMEDIA INDAGINE SU LA DIFFUSIONE E L AFFERMAZIONE DELLE ENERGIE ALTERNATIVE. Roma, 27/03/2007 2006 117RS. REPUBBLICA - SOMEDIA INDAGINE SU LA DIFFUSIONE E L AFFERMAZIONE DELLE ENERGIE ALTERNATIVE Roma, 27/03/2007 2006 117RS Presentazione 02 PRESENTAZIONE DELLA RICERCA Autore: Format Srl - ricerche di mercato

Dettagli

Domanda e offerta di credito

Domanda e offerta di credito 2/5/2013 Domanda e offerta di credito La situazione registrata nel 2012 in provincia di Nel 2012 si è registrata una contrazione della domanda di credito. Rispetto alla media regionale le imprese modenesi

Dettagli

Indagine Cna su 1630 imprendiotri Artigiani e piccole imprese promuovono il Jobs Act

Indagine Cna su 1630 imprendiotri Artigiani e piccole imprese promuovono il Jobs Act CENTRO STUDI Indagine Cna su 1630 imprendiotri Artigiani e piccole imprese promuovono il Jobs Act Nota CNA N. 10/DICEMBRE 2014 CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELL ARTIGIANATO E DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

Dettagli

LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL 2000

LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL 2000 ASSOCIAZIONE DOTTORANDI E DOTTORI DI RICERCA ITALIANI LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL Nel dicembre del la sezione di Bologna dell ADI ha condotto un questionario tra gli iscritti ai

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Nel 2012 l 80% delle famiglie colpite direttamente dalla crisi, quasi il 90% dei nostri concittadini ha ridotto le spese

COMUNICATO STAMPA. Nel 2012 l 80% delle famiglie colpite direttamente dalla crisi, quasi il 90% dei nostri concittadini ha ridotto le spese Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA PROSPETTIVE 2013, SONDAGGIO CONFESERCENTI SWG: CRISI DI FIDUCIA, QUASI NOVE SU DIECI NON CREDONO IN UN MIGLIORAMENTO DELLA SITUAZIONE ECONOMICA ITALIANA. SEI SU DIECI VOGLIONO

Dettagli

delle Partecipate e dei fornitori

delle Partecipate e dei fornitori ... I pagamenti della Pubblica Amministrazione,......... L u g l i o 2 0 1 4 Debito PA: miglioramenti più contenuti nel primo trimestre... Sintesi dei risultati C ontinuano nei primi tre mesi del 2014

Dettagli

FARMACISTI, DONNE E FARMACI EQUIVALENTI

FARMACISTI, DONNE E FARMACI EQUIVALENTI FARMACISTI, DONNE E FARMACI EQUIVALENTI L atteggiamento delle donne verso il generico visto attraverso gli occhi del farmacista Sintesi dei risultati di ricerca per Conferenza Stampa Milano, 16 ottobre

Dettagli

Rapporto annuale 2014

Rapporto annuale 2014 Rapporto annuale 214 PROFEZIONAMENTO DEI MAESTRI CONDUCENTI Perfezionamento dei maestri conducenti 214 Fatti e cifre Alla fine di dicembre 214, per molti maestri conducenti è scaduto il secondo anno del

Dettagli

L isola di Ischia oggi: cosa ne pensano gli italiani e i tedeschi

L isola di Ischia oggi: cosa ne pensano gli italiani e i tedeschi L isola di Ischia oggi: cosa ne pensano gli italiani e i tedeschi Ischia, 25 ottobre 2014 (Rif. 1914v114) Indice 2 Obiettivi e metodologia pag. 3 Le principali evidenze 4 La frequentazione dell isola di

Dettagli

- CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELL INTERVISTATO - (PER TUTTI)

- CARATTERISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE DELL INTERVISTATO - (PER TUTTI) Soddisfazione per il servizio di distribuzione del GAS e del Teleriscaldamento (AES) Proposta di questionario telefonico Buongiorno. Sono un intervistatore/trice della XXXX. Stiamo effettuando una ricerca

Dettagli

Rapporto ricerca sull internazionalizzazione delle imprese. Febbraio 2013

Rapporto ricerca sull internazionalizzazione delle imprese. Febbraio 2013 Rapporto ricerca sull internazionalizzazione delle imprese Febbraio 2013 Le Key questions Key question 1:Quali sono le modalità di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane? Key question

Dettagli

Report trimestrale sull andamento dell economia reale e della finanza

Report trimestrale sull andamento dell economia reale e della finanza l andamento dell economia reale e della finanza PL e Credito Bancario Perché un report trimestrale? A partire dal mese di dicembre 2014 SE Consulting ha avviato un analisi che mette a disposizione delle

Dettagli

Relazione Customer Satisfaction Periodo da Gennaio 2015 a Settembre 2015

Relazione Customer Satisfaction Periodo da Gennaio 2015 a Settembre 2015 1. Premessa Relazione Customer Satisfaction Periodo da Gennaio 2015 a Settembre 2015 Le indagini sulla soddisfazione dei Cittadini si inseriscono perfettamente nel processo di riqualificazione del rapporto

Dettagli

Utilizzo dell E Commerce in Europa Italia fanalino di coda. Fanno peggio solo Grecia, Bulgaria e Romania

Utilizzo dell E Commerce in Europa Italia fanalino di coda. Fanno peggio solo Grecia, Bulgaria e Romania Tel. 421 6261 Mob. + 39 348 862267 ufficiostampa@mm one.com Utilizzo dell E Commerce in Europa fanalino di coda. Fanno peggio solo, e Acquisto online di viaggi e prodotti, attività di vendita e servizi

Dettagli

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni.

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni. La situazione occupazionale dei giovani in provincia di Piacenza Premessa Una categoria di soggetti particolarmente debole nel mercato del lavoro è rappresentata, di norma, dai lavoratori di età più giovane

Dettagli

OSSERVATORIO SOCIO-POLITICO L evoluzione del voto europeo in Italia. Rilevazione 5 Maggio 2014

OSSERVATORIO SOCIO-POLITICO L evoluzione del voto europeo in Italia. Rilevazione 5 Maggio 2014 OSSERVATORIO SOCIO-POLITICO L evoluzione del voto europeo in Italia Rilevazione 5 Maggio 2014 Ripresa della FIDUCIA nel futuro Riprende la speranza: si crede nel cambio di passo e nella ripresa economica

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO

IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO PREMESSA Il mercato del credito sta dando segnali di ripartenza. Le prime avvisaglie di miglioramento si erano viste già dalla

Dettagli

UTILIZZO E LIVELLO DI SODDISFAZIONE VERSO I PRINCIIPALI STRUMENTI DI E-GOVERNEMENT TRA I CONSUMATORI ITALIANI.

UTILIZZO E LIVELLO DI SODDISFAZIONE VERSO I PRINCIIPALI STRUMENTI DI E-GOVERNEMENT TRA I CONSUMATORI ITALIANI. 29 marzo 2012 Anno 2011 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto nel 2011 un indagine sull utilizzo

Dettagli

Da un mercato che cambia a un consumatore che cambia, cosa deve fare l agente immobiliare oggi per poter continuare a crescere?

Da un mercato che cambia a un consumatore che cambia, cosa deve fare l agente immobiliare oggi per poter continuare a crescere? NMG Financial Services Consulting NMG Financial Services Consulting Collaborazione tra agenti immobiliari: l evoluzione della professione NMG FINANCIAL SERVICES CONSULTING Piazza Liberty, 8 20121 Milano

Dettagli

Igiene urbana. Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma. Anno 2011. a cura di Mirko Dancelli

Igiene urbana. Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma. Anno 2011. a cura di Mirko Dancelli Igiene urbana Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma Anno 2011 a cura di Mirko Dancelli Osservatorio del Nord Ovest - Università degli Studi di Torino SOMMARIO

Dettagli

INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI GECA. Rapporto di sintesi.

INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI GECA. Rapporto di sintesi. INDAGINE SULLA PERCEZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI GECA. Rapporto di sintesi. I N D U S T R I E G R A F I C H E 1 Geca Spa Industrie Grafiche Via Magellano 11, 20090 Cesano Boscone (MI) Tel. +39

Dettagli

LE COMPETENZE CHE VALGONO UN LAVORO LE INDICAZIONI FORNITE DALLE IMPRESE ATTRAVERSO IL SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR

LE COMPETENZE CHE VALGONO UN LAVORO LE INDICAZIONI FORNITE DALLE IMPRESE ATTRAVERSO IL SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR Le sfide all'orizzonte 2020 e la domanda di competenze delle imprese LE COMPETENZE CHE VALGONO UN LAVORO LE INDICAZIONI FORNITE DALLE IMPRESE ATTRAVERSO IL SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR Domenico Mauriello

Dettagli

Il promotore finanziario nella percezione dei risparmiatori

Il promotore finanziario nella percezione dei risparmiatori Il promotore finanziario nella percezione dei risparmiatori A cura di ISPO Ricerche Roma, 7 febbraio 2014 OBIETTIVO Fornire un quadro sufficientemente dettagliato del profilo di immagine del promotore

Dettagli

L andamento delle raccolte fondi: bilanci 2011 e proiezioni 2012

L andamento delle raccolte fondi: bilanci 2011 e proiezioni 2012 L andamento delle raccolte fondi: bilanci 2011 e proiezioni 2012 8^ rilevazione semestrale Giugno 2012 La metodologia Compilazione questionario 180 ONP intervistate nel mese di luglio 2012 Hanno risposto

Dettagli

INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO

INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO INDAGINE PROFESSIONI A CONFRONTO: COME I RELATORI PUBBLICI E I GIORNALISTI ITALIANI PERCEPISCONO LA PROPRIA PROFESSIONE E QUELLA DELL ALTRO Analisi elaborata da Chiara Valentini e Toni Muzi Falconi SINTESI

Dettagli

I FINANZIAMENTI AGLI STRANIERI

I FINANZIAMENTI AGLI STRANIERI I FINANZIAMENTI AGLI STRANIERI Anche gli stranieri hanno capito che è conveniente acquistare un immobile in virtù del costo del denaro sui prestiti ipotecari che nonostante gli aumenti di questi ultimi

Dettagli

Il rispetto del codice di comportamento per il settore della vendita diretta

Il rispetto del codice di comportamento per il settore della vendita diretta L a n u o v a d i m e n s i o n e Il rispetto del codice di comportamento per il settore della vendita diretta Rapporto realizzato per AVEDISCO Azienda: GIOEL srl Maggio 2010 Obbiettivi dell indagine VERIFICARE

Dettagli

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI Giuseppe Ricciuti. Roma, 10 giugno 2010 Lo Scenario: La recente crisi economico finanziaria che ha colpito l Italia, ha prodotto

Dettagli

USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE

USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE 9 maggio 2013 Anno 2012 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto a luglio 2012 la seconda indagine

Dettagli

LAB. Dalle startup la spinta alla crescita IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014. A piccoli passi verso il successo

LAB. Dalle startup la spinta alla crescita IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014. A piccoli passi verso il successo IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014 Dalle startup la spinta alla crescita Dall informatica alla ricerca scientifica A piccoli passi verso il successo 2 4 5 Imprese che

Dettagli

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA All INTERNO DELL AZIENDE

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA All INTERNO DELL AZIENDE LA GESTIONE DELLA SICUREZZA All INTERNO DELL AZIENDE Nobody s Unpredictable Metodologia Tipologia d'indagine: indagine ad hoc su questionario semi-strutturato Modalità di rilevazione: interviste telefoniche

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI Div. VIII PMI e Artigianato Indagine su

Dettagli

LINEA DIRETTA CON ANFFAS

LINEA DIRETTA CON ANFFAS LINEA DIRETTA CON ANFFAS SONDAGGIO TELEFONICO Com è nata l idea del Sondaggio? Il sondaggio nasce dall esigenza, fortemente avvertita nel corso degli ultimi anni, da Anffas Nazionale di trovare un modo

Dettagli

Come si seleziona un fondo di investimento

Come si seleziona un fondo di investimento Come si seleziona un fondo di investimento Francesco Caruso è autore di MIB 50000 Un percorso conoscitivo sulla natura interiore dei mercati e svolge la sua attività di analisi su indici, titoli, ETF,

Dettagli

Indagine su: L approccio delle aziende e delle associazioni nei confronti dell accessibilità dei siti web

Indagine su: L approccio delle aziende e delle associazioni nei confronti dell accessibilità dei siti web Indagine su: L approccio delle aziende e delle associazioni nei confronti dell accessibilità dei siti web Gennaio 2005 Indice Introduzione Obiettivo e metodologia dell indagine Composizione e rappresentatività

Dettagli

A gennaio si consolida la domanda di prestiti da parte delle famiglie: +6,4%. A incidere maggiormente sono le richieste di prestiti finalizzati

A gennaio si consolida la domanda di prestiti da parte delle famiglie: +6,4%. A incidere maggiormente sono le richieste di prestiti finalizzati BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI CREDITO DA PARTE DELLE FAMIGLIE A si consolida la domanda di prestiti da parte delle famiglie: +6,4%. A incidere maggiormente sono le richieste di prestiti finalizzati Le

Dettagli

Indagine 2011 Customer Satisfaction. Marzo 2011

Indagine 2011 Customer Satisfaction. Marzo 2011 Indagine 2011 Customer Satisfaction Marzo 2011 Obiettivi Per il terzo anno consecutivo, l UFFICIO MARKETING DI FIRE ha SVOLTO un indagine sul grado di soddisfazione dei propri CLIENTI, in base a un sistema

Dettagli

OSSERVATORIO. La gestione del credito commerciale nelle PMI venete. 1 report trimestrale. Studio S V S Consulenza di Direzione

OSSERVATORIO. La gestione del credito commerciale nelle PMI venete. 1 report trimestrale. Studio S V S Consulenza di Direzione OSSERVATORIO La gestione del credito commerciale nelle PMI venete 1 report trimestrale Studio S V S Consulenza di Direzione Il campione 2 Chi è stato intervistato? Un campione di 275 imprese che operano

Dettagli

DOMANDA ED OFFERTA DI CREDITO IN PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

DOMANDA ED OFFERTA DI CREDITO IN PROVINCIA DI REGGIO EMILIA DOMANDA ED OFFERTA DI CREDITO IN PROVINCIA DI REGGIO EMILIA 1.1 - L assetto finanziario delle aziende Nel corso del 2014 la provincia reggiana evidenzia un saldo tra imprese che presentano aumenti e diminuzioni

Dettagli

INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI ACCESSO AL CREDITO

INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI ACCESSO AL CREDITO INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI ACCESSO AL CREDITO Unioncamere Lombardia Funzione Informazione economica Luglio 2012 Unioncamere Lombardia ha realizzato un indagine al fine di rilevare le valutazioni delle

Dettagli

ROADSHOW PMI TURISMO E PMI

ROADSHOW PMI TURISMO E PMI ROADSHOW PMI TURISMO E PMI Cagliari, 29 maggio 2009 Per il 67,2% delle Pmi del turismo la situazione economica del Paese è peggiorata nei primi cinque mesi del 2009 rispetto al secondo semestre del 2008.

Dettagli

Indagine Mercato Immobiliare (Maggio 2009)

Indagine Mercato Immobiliare (Maggio 2009) Indagine Mercato Immobiliare (Maggio 2009) SINTESI Premessa L indagine che segue è stata realizzata per la Sezione Immobiliare che comprende anche le Agenzie Immobiliari senesi aderenti a Confindustria

Dettagli

Donne e welfare. Novembre 2010

Donne e welfare. Novembre 2010 Donne e welfare Novembre 2010 1 Metodologia Universo di riferimento Donne residenti residenti in Italia Numerosità campionaria 800 donne disaggregate per età(giovani adulte anziane), condizione professionale

Dettagli

I SERVIZI PUBBLICI LOCALI DI RILEVANZA ECONOMICA

I SERVIZI PUBBLICI LOCALI DI RILEVANZA ECONOMICA Awarded I SERVIZI PUBBLICI LOCALI DI RILEVANZA ECONOMICA 20129 MILANO Via Benvenuto Cellini, 2/A Tel +39 02 54123098 Fax +39 02 5455493 00186 ROMA Via di Ripetta, 39 Tel +39 06 32110003 Fax +39 06 36000917

Dettagli

LA DINAMICA DEI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO: IMPATTO DEGLI INCENTIVI E DEL JOBS ACT. AGGIORNAMENTO A GIUGNO 2015

LA DINAMICA DEI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO: IMPATTO DEGLI INCENTIVI E DEL JOBS ACT. AGGIORNAMENTO A GIUGNO 2015 VENETO LAVORO Osservatorio & Ricerca LA DINAMICA DEI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO: IMPATTO DEGLI INCENTIVI E DEL JOBS ACT. AGGIORNAMENTO A GIUGNO MISURE/62 Luglio Introduzione Nel il mercato

Dettagli

La quotazione delle PMI su AIM Italia e gli investitori istituzionali nel capitale. Bologna 31 marzo 2015

La quotazione delle PMI su AIM Italia e gli investitori istituzionali nel capitale. Bologna 31 marzo 2015 1 La quotazione delle PMI su AIM Italia e gli investitori istituzionali nel capitale Bologna 1 marzo 2015 2 L'AIM Italia (Alternative Investment Market) è il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole

Dettagli

Gli italiani e il solare V RAPPORTO

Gli italiani e il solare V RAPPORTO Gli italiani e il solare V RAPPORTO Focus su Città e bioedilizia Settembre 2011 1 Metodologia Universo di riferimento Popolazione italiana Numerosità campionaria 1.000 cittadini, disaggregati per sesso,

Dettagli

RECUPERO E RICICLO DEI RIFIUTI DI IMBALLAGGIO RISULTATI 2008

RECUPERO E RICICLO DEI RIFIUTI DI IMBALLAGGIO RISULTATI 2008 RECUPERO E RICICLO DEI RIFIUTI DI IMBALLAGGIO RISULTATI 2008 Quadro economico Ricavi e costi del Sistema Attività industriale Risultati di riciclo e recupero degli imballaggi Attività sul territorio Accordo

Dettagli

Il rapporto tra il Parlamento Europeo e comunità professionali italiane: Ricerca preliminare

Il rapporto tra il Parlamento Europeo e comunità professionali italiane: Ricerca preliminare Il rapporto tra il Parlamento Europeo e comunità professionali italiane: Il progetto EP4PC Ricerca preliminare 1 Aprile 2010 Background Simulation Intelligence è stata incaricata dal Committente di realizzare

Dettagli

ANALISI DEL PRODOTTO

ANALISI DEL PRODOTTO IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO Il 2013 ha fatto segnare ancora variazioni negative nell erogazione del credito concesso alle famiglie, ma si registrano alcuni

Dettagli

La riforma del servizio di distribuzione del

La riforma del servizio di distribuzione del CReSV Via Röntgen, 1 Centro Ricerche su Sostenibilità e Valore 20136 Milano tel +39 025836.3626 La riforma del servizio di distribuzione del 2013 gas naturale In collaborazione con ASSOGAS Gli ambiti territoriali

Dettagli

Indagine presso gli utenti delle biblioteche del sistema Nord Ovest sull ipotesi di introdurre quote di adesione al servizio.

Indagine presso gli utenti delle biblioteche del sistema Nord Ovest sull ipotesi di introdurre quote di adesione al servizio. Indagine presso gli utenti delle biblioteche del sistema Nord Ovest sull ipotesi di introdurre quote di adesione al servizio. Risultati indagine ottobre 1 per Metodologia Universo di riferimento: Utenti

Dettagli

COOPERATIVE DI ABITAZIONE E TENDENZE DEL MERCATO IMMOBILIARE

COOPERATIVE DI ABITAZIONE E TENDENZE DEL MERCATO IMMOBILIARE Note e commenti n 13 Aprile 2014 Ufficio Studi AGCI Area Studi Confcooperative Centro Studi Legacoop COOPERATIVE DI ABITAZIONE E TENDENZE DEL MERCATO IMMOBILIARE 1 Si ringraziano tutte le cooperative e

Dettagli

Customer Satisfaction presso i cittadini del Comune di Treviso

Customer Satisfaction presso i cittadini del Comune di Treviso AIM: Servizio Distribuzione Gas Metano Customer Satisfaction presso i cittadini del Comune di Treviso Edizione 2010 Indice 2 Obiettivi della ricerca pag. 3 Nota metodologica pag. 4 Il campione pag. 5 La

Dettagli

Problematiche, prospettive e interventi

Problematiche, prospettive e interventi Anche gli imprenditori stranieri soffrono la crisi Burocrazia, ritardo dei pagamenti e l accesso al credito i maggiori ostacoli all attività Più difficoltà per le imprese edili e nel Centro Italia La crisi

Dettagli

7.2 Indagine di Customer Satisfaction

7.2 Indagine di Customer Satisfaction 7.2 Indagine di Customer Satisfaction Il campione L indagine è stata condotta su un campione a più stadi di 795 clienti TIEMME SpA (errore di campionamento +/ 2%) rappresentativo della popolazione obiettivo,

Dettagli

Calamità naturali: il 72% dei residenti in zone a rischio è disposto a sottoscrivere un assicurazione per tutelarsi

Calamità naturali: il 72% dei residenti in zone a rischio è disposto a sottoscrivere un assicurazione per tutelarsi Nuova indagine CINEAS Calamità naturali: il 72% dei residenti in zone a rischio è disposto a sottoscrivere un assicurazione per tutelarsi Il 73% degli intervistati ha vissuto una o più volte catastrofi

Dettagli

Gli italiani e la trasparenza della Pubblica Amministrazione

Gli italiani e la trasparenza della Pubblica Amministrazione Gli italiani e la trasparenza della Pubblica Amministrazione Metodologia Committente: Ixè + Osservatorio Socialis Soggetto realizzatore: Ixè srl Metodologia: indagine quantitativa campionaria Metodo di

Dettagli

Clima di fiducia e intenzioni di acquisto degli italiani. Indagine marzo 2009 Dati rilevati nel mese di febbraio 2009

Clima di fiducia e intenzioni di acquisto degli italiani. Indagine marzo 2009 Dati rilevati nel mese di febbraio 2009 Clima di fiducia e intenzioni di acquisto degli italiani. Indagine marzo 2009 Dati rilevati nel mese di febbraio 2009 COMUNICATO STAMPA A febbraio la fiducia degli italiani torna a calare: dal Nord al

Dettagli

1. Il sistema imprenditoriale IL SISTEMA IMPRENDITORIALE

1. Il sistema imprenditoriale IL SISTEMA IMPRENDITORIALE IL SISTEMA IMPRENDITORIALE 1 1.1 Le imprese attive per settore e forma giuridica Nei primi tre mesi del 2015 risultano iscritte nel Registro Imprese della Camera di Commercio di Lodi 21.784 posizioni,

Dettagli

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO A cura dell Ufficio Studi Confcommercio LE DINAMICHE ECONOMICHE DEL VENETO Negli ultimi anni l economia del Veneto è risultata tra le più

Dettagli

Il sentiment nei confronti delle calzature Made in Italy

Il sentiment nei confronti delle calzature Made in Italy Il sentiment nei confronti delle calzature Made in Italy Firenze, Palazzo Vecchio, 15 novembre 2014 2 Il Made in Italy va salvato. Chi lo dice? Consumatori Buyer Opinion leader del settore Sono stati intervistati

Dettagli

PRESENTE E FUTURO DELLA MONETA ELETTRONICA DAL PUNTO VISTA DEL CONSUMATORE

PRESENTE E FUTURO DELLA MONETA ELETTRONICA DAL PUNTO VISTA DEL CONSUMATORE PRESENTE E FUTURO DELLA MONETA ELETTRONICA DAL PUNTO VISTA DEL CONSUMATORE Relatrice: Valeria Zanella Direttore Generale ACNielsen Convegno ABI Carte 2003 - Roma, 6 Novembre 2003 INTRODUZIONE È UNO DEI

Dettagli

Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013. Seconda edizione

Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013. Seconda edizione Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013 Seconda edizione CONFERENZA STAMPA Indagine presso le famiglie Torino, 13 settembre 2013 (Rif. 1621v112) Partner dell Osservatorio 2 Patrocinio 3 Cap.1 - Il

Dettagli

ROI, WACC e EVA: strumenti di pianificazione economico finanziaria Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato

ROI, WACC e EVA: strumenti di pianificazione economico finanziaria Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Articolo pubblicato sul n 22 / 2004 di Amministrazione e Finanza edito da Ipsoa. ROI, WACC e EVA: strumenti di pianificazione economico finanziaria Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Premessa

Dettagli

7.2 Indagine di Customer Satisfaction

7.2 Indagine di Customer Satisfaction 7.2 Indagine di Customer Satisfaction Il campione L indagine è stata condotta su un campione a più stadi di 373 clienti di Tiemme Spa sede operativa di Piombino (errore di campionamento +/- 2%) rappresentativo

Dettagli

INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET

INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET INDAGINE CONFCOMMERCIO-FORMAT SUL NEGOZIO NELL ERA DI INTERNET Per circa il 70% dei consumatori e degli imprenditori i negozi tradizionali tra dieci anni avranno ancora un ruolo importante, ma solo se

Dettagli

I processi decisionali all interno delle coppie

I processi decisionali all interno delle coppie 9 aprile 2003 I processi decisionali all interno delle coppie Nel 2001 l indagine Panel europeo sulle famiglie ha dedicato una particolare attenzione agli aspetti legati ai processi decisionali all interno

Dettagli

La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari.

La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari. La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari. Giovanni Anania e Rosanna Nisticò EMAA 14/15 X / 1 Il problema Un ottimo uso del vostro tempo! questa

Dettagli

13 Rapporto sulle Retribuzioni in Italia

13 Rapporto sulle Retribuzioni in Italia Febbraio 2012 13 Rapporto sulle Retribuzioni in Italia Il 13 Rapporto sulle retribuzioni in Italia 2012 fornisce nel dettaglio le informazioni sul mercato delle professioni ed offre una rappresentazione

Dettagli

Polizze assicurative connesse a mutui e altri contratti di finanziamento. LINEE GUIDA ABI-ANIA 22 ottobre 2008

Polizze assicurative connesse a mutui e altri contratti di finanziamento. LINEE GUIDA ABI-ANIA 22 ottobre 2008 Linee Guida ABI-ANIA Polizze assicurative connesse a mutui e altri contratti di finanziamento Polizze assicurative connesse a mutui e altri contratti di finanziamento LINEE GUIDA ABI-ANIA 22 ottobre 2008

Dettagli

Le decisioni di acquisto degli utenti Facebook

Le decisioni di acquisto degli utenti Facebook Le decisioni di acquisto degli utenti Facebook Il business nell era della comunicazione tra pari Milano, 8 Giugno 2011 (Rif.1029v111) Il disegno della ricerca 2 Obiettivi: Il presente studio, effettuato

Dettagli

C E N S I S OUTLOOK ITALIA. Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013

C E N S I S OUTLOOK ITALIA. Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013 C E N S I S OUTLOOK ITALIA Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013 Roma, 16 ottobre 2013 - Sono sempre più numerose le famiglie che non riescono a far fronte alle spese

Dettagli

Tecnologia & Innovazione come facilitatori per la SOLIDARIETÀ

Tecnologia & Innovazione come facilitatori per la SOLIDARIETÀ Tecnologia & Innovazione come facilitatori per la SOLIDARIETÀ Dott. Paolo Anselmi Vice Presidente GfK Eurisko Roma, 6 Novembre 2014 Obiettivi & Fonti dei risultati visione di scenario sul trend e sulle

Dettagli

Il rischio stress lavoro-correlato nel settore metalmeccanico: l opinione dei rappresentanti sindacali

Il rischio stress lavoro-correlato nel settore metalmeccanico: l opinione dei rappresentanti sindacali Il rischio stress lavoro-correlato nel settore metalmeccanico: l opinione dei rappresentanti sindacali Gruppo di ricerca: Daniele Di Nunzio Laura Barnaba Eliana Como Giuliano Ferrucci Roma, 31 Marzo 2015

Dettagli

ANALISI DEL MUTUATARIO

ANALISI DEL MUTUATARIO IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL MUTUATARIO Il 2013 ha fatto segnare ancora variazioni negative nell erogazione del credito concesso alle famiglie, ma si registrano

Dettagli

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati Lexis Ricerche per Faschim FASCHIM Indagine Associati 1 Metodo e campione Ricerca quantitativa sul target iscritti Faschim. Disegno campionario: 1000 interviste telefoniche a iscritti al fondo Faschim;

Dettagli

QUESTIONARIO. Grazie

QUESTIONARIO. Grazie QUESTIONARIO Il questionario, anonimo, serve a rilevare in modo sistematico le opinioni degli studenti che hanno completato un corso di studi. Queste conoscenze potranno aiutare a valutare la qualità dei

Dettagli

CHARM IN ITALY OSSERVATORIO

CHARM IN ITALY OSSERVATORIO CHARM IN ITALY OSSERVATORIO Gli umori degli operatori intervistati sull andamento delle strutture ricettive e del mercato di riferimento Il 2013, tra stabilità e ripresa Il 2013 è un anno di relativa stabilità

Dettagli

15 Rapporto Nazionale sulla Formazione

15 Rapporto Nazionale sulla Formazione 15 Rapporto Nazionale sulla Formazione Indagine su Comuni e Province Nicoletta Bevilacqua Ricerca e Monitoraggio Formez PA Obiettivi della presentazione Illustrare i principali risultati emersi dalla ricerca

Dettagli

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro ISTAT 17 gennaio 2002 Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro Nell ambito dell iniziativa di monitoraggio, avviata dall Istat per analizzare le modalità di conversione

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO

IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO IL MERCATO DEI MUTUI SOTTO LA LENTE DEL GRUPPO TECNOCASA ANALISI DEL PRODOTTO Nel 2015 raddoppia la scelta per il tasso fisso, il variabile perde appeal PREMESSA I segnali di ripartenza sul mercato del

Dettagli

L opinione dei consumatori sulle aperture domenicali

L opinione dei consumatori sulle aperture domenicali L opinione dei consumatori sulle aperture domenicali degli esercizi commerciali c Il confronto dei risultati riferiti al campione di popolazione italiana Milano, gennaio 2013 Per 6 italiani su 10 si tratta

Dettagli

Premessa. Il Questionario per i cittadini

Premessa. Il Questionario per i cittadini Premessa Buongiorno/Buona sera Sig./Sig.ra...,sono (nome dell intervistatore) e la chiamo da parte della Fondazione per la Sussidiarietà che sta conducendo una ricerca per valutare la conoscenza e la percezione

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 14 dicembre 2015 Credito alle imprese in stallo I dati di ottobre 2015 del sistema bancario italiano 1 confermano la ripresa del settore creditizio, con l unica nota stonata

Dettagli