Indici climatici a scala planetaria e teleconnessioni.
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- Fabia Angelica Mori
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1 Copertina Corso di Fisica dell'atmosfera Indici climatici a scala planetaria e teleconnessioni. Giaiotti Dario & Stel Fulvio
2 Sommario della lezione L'approccio statistico alla previsione dell'evoluzione atmosferica Gli indici climatici e le teleconnessioni ENSO - El Niño Southern Oscillation NAO North Atlantic Oscillation Bibliografia di riferimento e per approfondimenti. 2
3 Difficoltà della soluzione del set di equazioni fondamentali L'insieme completo di equazioni differenziali che descrive l'evoluzione dell'atmosfera terrestre presenta notevoli difficoltà nel calcolo delle soluzioni, sia tramite l'approccio analitico che quello numerico. La periodicità di alcuni fenomeni meteorologici e climatici hanno indotto gli scienziati a prevedere l'evoluzione dell'atmosfera tramite lo studio statistico delle serie temporali di misure pregresse. 3
4 Le basi dell'approccio statistico Le idee di base dell'approccio statistico sono: Esiste un segnale periodico che è la portante delle serie temporali. Le deviazioni dalla portante sono piccole rispetto al segnale della portante. Esistono correlazioni tra le portanti di alcune grandezze atmosferiche a scala planetaria e altre grandezze a scala locale. (teleconnessioni) Queste correlazioni sono il risultato del legame esistente tra le forzanti dinamiche e termodinamiche a larga scala e i fenomeni atmosferici locali 4
5 I principali indici climatici a scala planetaria: ENSO la temperatura oceanica Medie settimanali della temperatura superficiale dell'oceano e anomalie rispetto alle medie climatiche (Reynolds and Smith 1995, J. Climate, 8, )) La temperatura superficiale dell'oceano Pacifico sulla fascia equatoriale non è uniforme rispetto alla longitudine, l'acqua è più calda a ovest rispetto ad est; inoltre esistono delle oscillazioni stagionali e interannuali 5 From Climate Prediction Center
6 ENSO le variazioni annuali della temperatura oceanica e la circolazione atmosferica Variazione annuale della temperatura superficiale oceanica Minima differenza tra ovest ed est in Marzo Aprile Le differenze sono principalmente imputabili alle variazioni stagionali della zona orientale Massima differenza tra ovest ed est in Settembre Ottobre 6 From Climate Prediction Center
7 ENSO le variazioni interannuali della temperatura oceanica: el Niño e la Niña El Niño indica periodi di temperature superficiali eccezionalmente elevate nel Pacifico tropicale orientale. La Niña indica periodi di temperature superficiali eccezionalmente basse nel Pacifico tropicale orientale. inizio Giu-Ago Caldo anomalo 2 C 3.5 C sopra la media Freddo anomalo 1 C - 3 C sotto la media From Climate Prediction Center max Dic-Apr fine Mag-Lug Questi periodi durano tipicamente dai 9 ai 12 mesi e si manifestano ogni 3-5 anni, ma non sono regolari, alcuni episodi sono durati 2 anni e anche 3-4 anni. 7
8 ENSO le variazioni interannuali della pressione atmosferica: l'indice SOI Il Southern Oscillation Index (SOI) descrive la variazione della pressione atmosferica media tra Pacifico tropicale orientale e quello occidentale D= MSLP East Tahiti mensile MSLP West Darwin mensile SOI = D D clima σd Valori negativi di SOI correlano con el Niño; diminuzione dell'intensità degli Alisei e delle precipitazioni nel Pacifico occidentale Valori positivi di SOI correlano con la Niña; aumento dell'intensità degli Alisei e delle precipitazioni nel Pacifico occidentale 8 From Climate Prediction Center
9 Teleconnessioni tra ENSO e fenomeni meteorologici a scala continentale e locale Durante i periodi di el Niño, valori negativi di SOI, sono state osservate correlazioni con anomalie di precipitazione e temperatura in diverse aree del globo. Anomalie dinamiche a diversi livelli della troposfera sono correlati con episodi di el Niño, come la variazione di intensità e posizione delle correnti a getto, degli Alisei e dei venti occidentali delle medie latitudini 9 From Climate Prediction Center
10 Teleconnessioni tra ENSO e fenomeni meteorologici a scala continentale e locale Durante i periodi di la Niña, valori positivi di SOI, sono state osservate correlazioni con anomalie di precipitazione e temperatura in diverse aree del globo. Anomalie dinamiche a diversi livelli della troposfera sono correlati con episodi di la Niña, come la variazione di intensità e posizione delle correnti a getto, degli Alisei e dei venti occidentali delle medie latitudini 10 From Climate Prediction Center
11 Correlazioni tra ENSO e l'occorrenza dei cicloni tropicali Numero annuale di cicloni tropicali sull'intera regione australiana dal 1970 al La linea verde orizzontale indica la media climatica. Anni caratterizzati da El Niño e La Niña sono marcati con colori rosso e blue rispettivamente. Anno City University of Hong Kong 11
12 Correlazioni tra ENSO e gli effetti sulle attività antropiche In Australia le compagnie assicurative hanno svolto degli studi approfonditi sulle correlazioni esistenti tra gli episodi di el Niño o la Niña e i danni causati dagli eventi atmosferici o ad essi conness. 12
13 Correlazioni tra ENSO e l'intensità dei monsoni asiatici 13
14 ENSO: lo stato attuale 14
15 ENSO: la previsione The NCEP Climate Forecast System Version 2 (CFSv2) Graph shows forecasts made by dynamical and statistical models for SST in the Nino 3.4 region for nine overlapping 3month periods. ( Le previsioni numeriche si basano su molteplici simulazioni che mirano a dare il grado di 15 incertezza della previsione stessa ( Ensemble forecast)
16 I principali indici climatici a scala planetaria: NAO Il North Atlantic Oscillation index è un indice che descrive le fluttuazioni della circolazione atmosferica nell'area del nord Atlantico. Al contrario del ENSO, il NAO è prettamente atmosferico NAO= MSLP Azzorre MSLP Islanda Il calcolo dell'indice NAO si basa sulla differenza di pressione esistente al suolo tra le Azzorre e l'islanda Tale differenza presenta delle oscillazioni interannuali tra valori anomali positivi e negativi rispetto alla media climatica 16 From Climate Prediction Center
17 I principali indici climatici a scala planetaria: NAO Positivo Alta pressione subtropicale rinforzata e bassa pressione islandese più profonda rispetto ai valori medi Aumento delle perturbazioni invernali attraverso l'atlantico con traiettorie spostate verso nord. Inverni miti e secchi in Europa e Stati Uniti, freddi e secchi in Canada e Groenlandia 17
18 I principali indici climatici a scala planetaria: NAO Negativo Alta pressione subtropicale indebolita e bassa pressione islandese indebolita rispetto ai valori medi Diminuzione delle perturbazioni invernali attraverso l'atlantico con traiettorie aventi scarsa componente meridionale Aria mite affluisce nel Mediterraneo e fredda al nord Europa. Negli Stati Uniti sono più frequenti le irruzioni di aria fredda con nevicate più frequenti La Groenlandia sperimenta inverni più miti 18
19 Andamento del NAO negli ultimi decenni 19 From
20 NAO e previsioni Le previsioni dell'indice NAO sono ricavabili anche dalle previsioni numeriche del campo di pressione prodotto dai modelli globali operativi 20
21 Bibliografia [1] Teleconnections linking worldwide climate anomalies: scientific basis and societal impact., 1991, Glantz, Katz, Nicholls, Cambridge University Press, 535 pp. - disponibile all'ictp Library ( TEL). [ per approfondimenti]. [2] Correlazioni tra clima e tempo meteorologico Climate Prediction Center 21
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