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- Olivia Marinelli
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10 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Approvazione del Protocollo in materia di incarichi di progettazione e direzione lavori tra la P.A.T., il Consiglio delle Autonomie locali, gli Ordini professionali degli architetti, degli ingegneri, dei dottori agronomi e forestali, dei geologi e i Collegi dei Geometri, dei periti industriali e dei periti agrari nonché delle direttive recanti "Misure finalizzate alla certezza e semplificazione delle procedure di affidamento di incarichi professionali ai sensi della legge provinciale sui lavori pubblici" Il giorno 15 Dicembre 2014 ad ore 15:05 nella sala delle Sedute in seguito a convocazione disposta con avviso agli assessori, si è riunita sotto la presidenza del LA GIUNTA PROVINCIALE PRESIDENTE UGO ROSSI Presenti: VICE PRESIDENTE ALESSANDRO OLIVI ASSESSORI DONATA BORGONOVO RE CARLO DALDOSS MICHELE DALLAPICCOLA SARA FERRARI MAURO GILMOZZI TIZIANO MELLARINI Assiste: LA DIRIGENTE PATRIZIA GENTILE Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta Pag. 1 di 3 RIFERIMENTO: 2014-D
11 Il relatore comunica: la legge provinciale 10 settembre 1993, n.26 (legge provinciale sui lavori pubblici o nel prosieguo anche legge ) prevede all articolo 20 gli incarichi tecnici attinenti all architettura ed all ingegneria, all articolo 21 i gruppi misti, all articolo 22 la direzione lavori e all articolo 22 bis la sorveglianza cantieri. Il DM 31 ottobre 2013, n. 143 reca il regolamento per la determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all architettura ed all ingegneria. Il DM 143/2013 interviene a seguito dell abrogazione delle tariffe professionali, prevista dall art. 9 del DL n. 1/2012, convertito con L. 27/2012, e risolve la mancanza di criteri oggettivi per la determinazione, da parte delle Stazioni Appaltanti, degli importi da porre a base d asta nelle procedure di aggiudicazione degli incarichi per l affidamento di servizi professionali di progettazione e/o tecnici. Il DM risulta applicabile anche in provincia di Trento, essendo una disposizione volta a tutelare la libera concorrenza, come dichiarato dalla C orte Costituzionale con sentenza n. 187/2013. In considerazione delle novità recate dal DM, tra le quali la disposizione per cui il corrispettivo determinato ai sensi del decreto ministeriale non deve essere superiore a quello derivante dall applicazione della tariffa ora abrogata, risulta necessario fornire indicazioni alle strutture e agli enti strumentali della Provincia, ai sensi dell articolo 1, comma 8 della legge provinciale sui lavori pubblici, al fine di garantire certezza e uniformità nelle procedure di affidamento di incarichi professionali ai sensi della legge provinciale sui lavori pubblici. La Giunta provinciale ritiene opportuno definire, con gli Ordini e i collegi professionali e il Consiglio delle Autonomie locali, taluni aspetti inerenti le modalità di applicazione del DM 143/2013, con particolare riferimento a: l ambito di applicazione della nuova disciplina; le modalità di determinazione della categoria delle opere e il relativo grado di complessità; le modalità di individuazione dellefasi prestazionali; i criteri che il responsabile del procedimento deve utilizzare per identificare gli elementi della prestazione da porre a confronto tra i nuovi parametri e la vecchia tariffa professionale, in base all obbligo stabilito dal DM 143/2013; la costituzione dell elenco provinciale dei professionisti; le modalità di predeterminazione del corrispettivo per prestazioni all interno di gruppi misti; i casi in cui si utilizza lo strumento del concorso di progettazione e alle modalità di predeterminazione del premio ai migliori concorrenti. Si propone quindi, al fine di dare attuazione agli obiettivi sopra evidenziati, di approvare i sottoindicati documenti, allegati alla presente deliberazione quali parti integranti: Pag. 2 di 3 RIFERIMENTO: 2014-D
12 1) le direttive indirizzate alle strutture provinciali e agli enti strumentali della Provincia recanti misure finalizzate alla certezza e semplificazione delle procedure di affidamento di incarichi professionali, ai sensi della legge provinciale sui lavori pubblici; 2) il Protocollo tra la Provincia autonoma di Trento, il Consiglio delle Autonomie locali, gli Ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri, dei Geologi e dei Dottori Agronomi e i Collegi dei Geometri e dei Periti, in materia di servizi relativi all architettura ed all ingegneria. Le Direttive e il Protocollo si applicano congiuntamente alle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all architettura ed all ingegneria, previsti dalla legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26, avviate dopo l adozione del presente provvedimento. Ciò premesso, LA GIUNTA PROVINCIALE - udito il relatore e dato atto di quanto indicato in premessa; - vista la legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 e s.m. e il relativo regolamento di attuazione, emanato con Decreto del Presidente della Provincia 11 maggio 2012, n. 9-84/Leg.; - visti gli atti citati in premessa; - a voti unanimi, espressi nelle forme di legge; delibera 1. di approvare l allegato Protocollo tra la Provincia autonoma di Trento, il Consiglio delle Autonomie locali, gli Ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri, dei Geologi e dei Dottori Agronomi e i Collegi dei Geometri e dei Periti, in materia di servizi relativi all architettura ed all ingegneria, che forma parte integrante della presente deliberazione. 2. di approvare le allegate direttive indirizzate alle strutture provinciali e agli enti strumentali della Provincia recanti misure finalizzate alla certezza e semplificazione delle procedure di affidamento di servizi relativi all architettura ed all ingegneria, ai sensi della legge provinciale sui lavori pubblici, che forma parte integrante della presente deliberazione; 3. di dare atto che le Direttive e il Protocollo si applicano congiuntamente alle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all architettura ed all ingegneria, previsti dalla legge provinciale 10 settembre 1993, n.26, avviate dopo l adozione del presente provvedimento; 4. di dare atto che il Protocollo di cui al punto 1. sostituisce integralmente il precedente sottoscritto in data 17/11/2006; 5. di delegare alla sottoscrizione del Protocollo di cui al punto 1 l Assessore competente in materia di lavori pubblici. MG Pag. 3 di 3 RIFERIMENTO: 2014-D
13 Allegato parte integrante Direttive definitivo DIRETTIVE MISURE FINALIZZATE ALLA CERTEZZA E SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI SERVIZI RELATIVI ALL ARCHITETTURA ED ALL INGEGNERIA AI SENSI DELLA LEGGE PROVINCIALE SUI LAVORI PUBBLICI Si definisce legge la legge provinciale 10 settembre 1993, n.26 (legge provinciale sui lavori pubblici); Si definisce regolamento il Decreto del Presidente della Provincia 11 maggio 2012, n. 9-84/Leg. "Regolamento di attuazione della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 concernente "Norme in materia di lavori pubblici di interesse provinciale e per la trasparenza negli appalti e di altre norme provinciali in materia di lavori pubblici". Si definisce Protocollo il protocollo tra la Provincia autonoma di Trento, gli Ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri, dei Geologi e dei Dottori Agronomi e i Collegi dei Geometri e dei Periti, in materia di servizi relativi all architettura ed all ingegneria, approvato con deliberazione della Giunta provinciale contestualmente a queste direttive. AMBITO DI APPLICAZIONE Queste Direttive riguardano le procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all architettura ed all ingegneria, previsti dalla legge provinciale 10 settembre 1993, n.26, a cui si applica il Protocollo. Esse costituiscono uno strumento vincolante per la Provincia, per i suoi enti strumentali individuati dalla lp 3/2006 (ai sensi dell articolo 1, comma 8 della legge provinciale sui lavori pubblici) e per le amministrazioni aggiudicatrici delegate dai predetti soggetti. PROCEDURE DI AFFIDAMENTO Per gli affidamenti di contratti di importo non superiore alla soglia comunitaria, previo confronto concorrenziale ai sensi dell articolo 25 del regolamento, il responsabile del procedimento può scegliere l affidamento con uno dei criteri previsti dall art. 39 comma 1 della Legge. Se il responsabile del procedimento sceglie, motivatamente, il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, si applica per quanto compatibile l Atto di indirizzo tra la Provincia Autonoma di Trento, il Consorzio dei Comuni Trentini e le Parti Sociali concernente la definizione di criteri volti a contenere il ricorso all'aggiudicazione al massimo ribasso negli appalti di servizi. Con tale criterio, si applica la formula del ribasso secondo l allegato Q del regolamento corrispondente alla formula dell allegato M del D.P.R. n. 207 del Di norma si utilizzano le procedure telematiche. Il responsabile del procedimento individua i soggetti da invitare dall elenco provinciale dei professionisti sulla base delle caratteristiche dell opera, tenendo conto, congiuntamente o disgiuntamente, dei criteri previsti dal comma 5 dell articolo 54 del regolamento, per quanto applicabili. Fermo restando il rispetto dei principi generali in materia di contratti pubblici e premesso che il corrispettivo calcolato secondo quanto disposto nel Protocollo, relativo all insieme di tutte le prestazioni da affidare con un unico contratto, costituisce il valore di riferimento per l applicazione delle soglie disposte per l individuazione della procedura di scelta del Pag. 1 di 2 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
14 contraente, per gli affidamenti diretti di contratti ai sensi dell articolo 24, comma 1, del regolamento, si procede come segue: - il responsabile del procedimento definisce le prestazioni richieste e determina il corrispettivo, in applicazione del Protocollo; - quando l affidamento dell incarico è disposto direttamente, il responsabile del procedimento identifica il ribasso da utilizzare quale base della negoziazione tra quelli individuati nella tabella sotto allegata, definiti in relazione all indice di difficoltà delle categorie di opere previste nell allegato Z1 del DM 143/2013: CATEGORIA DI OPERE TABELLA Z1 Ribasso (min.-max) 10%-20% EDILIZIA - STRUTTURE IMPIANTI GEOLOGIA 15%-25% MOBILITA' - IDRAULICA - INFORMAZIONE - PAESAGGIO - 20%-30% URBANISTICA COORDINAMENTO SICUREZZA 25%-35% - il responsabile del procedimento può avvalersi del supporto di APOP per la definizione del corrispettivo e per la fase di negoziazione; - se l intervento prevede più di una tipologia di opere, il responsabile del procedimento determina il ribasso da utilizzare nella negoziazione, come media pesata dei ribassi desunti come sopra; - il ribasso da utilizzare nella negoziazione può essere ridotto in particolari casi d urgenza. Il ribasso tiene conto dell entità del corrispettivo previsto per la prestazione richiesta. Per l affidamento mediante confronto concorrenziale, ai sensi dell articolo 25 del regolamento, di contratti di importo compreso tra la soglia comunitaria e la soglia prevista dell articolo 24, comma 1, lett.b) del regolamento, e negli altri casi in cui l amministrazione aggiudicatrice decida di non procedere a trattativa diretta, l invito è rivolto a sette soggetti idonei. La procedura di scelta del contraente è effettuata da APAC per la Provincia, i suoi enti strumentali e per le amministrazioni aggiudicatrici convenzionate. Di norma, salvo diversa motivazione del responsabile del procedimento, gli incarichi di coordinatore per la sicurezza sono affidati a soggetto diverso dal progettista e dal direttore lavori. Pag. 2 di 2 All. 001 RIFERIMENTO: 2014-D
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