DISCARICHE CONTROLLATE

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1 DISCARICHE CONTROLLATE

2 tipologia di discarica 1) Discarica per inerti 2) Discarica per rifiuti non pericolosi = RSU a) Discarica tradizionale RSU non compattati, densità 0.4 t/mq, spessore strati m, qualsiasi terreno per ricopertura tranne argilla, spessore della copertura 20 cm, fermentazione aerobica con dispersione del biogas e contenimento del percolato, impianto biogas inesistente vantaggi: non economico svantaggi: 3 soli strati annui b) Discarica di rifiuti compattati RSU compattati, densità 0.8 t/mq, spessore strati m, terreno argilloso per ricopertura, spessore della copertura 20 cm, fermentazione anaerobica con produzione di biogas e contenimento del percolato, impianto biogas indispensabile vantaggi: >durata attività, <assestamento rifiuti, recupero biogas, <percolato svantaggi: controllo drenaggio superficiale c) Discarica di rifiuti pretrattati RSU triturati (in blocchi), densità 0.8 t/mq (1-1.2 t/mq), spessore strati 5 cm (1 mc), qualsiasi terreno per ricopertura tranne argilla, spessore della copertura 20 cm, fermentazione aerobica con dispersione del biogas e contenimento del percolato, impianto biogas inesistente vantaggi: <costo di trasporto, <traffico stradale, <assestamento terreno, >durata attività discarica svantaggi: >costi per impianto di pretrattamento

3 aspetti dello smaltimento dei rifiuti in discarica controllata 1) evitare danni o pericoli per la salute, l incolumità e la sicurezza della collettività 2) garantire il rispetto delle esigenze igienico-sanitarie = evitare rischi di inquinamento dell aria, acqua, suolo, sottosuolo nonché rumori e odori 3) salvaguardare flora e fauna = evitare qualsiasi degrado dell ambiente e del paesaggio 4) rispettare le esigenze di pianificazione economica e territoriale 5) promuovere la politica delle 3R e limitare la produzione di rifiuti 6) recuperare energia PRO & CONTRO Tra i sistemi di smaltimento di rifiuti la discarica controllata: a) è più facilmente realizzabile b) offre maggiori vantaggi tecnici, economici e legislativi c) determina minori svantaggi sociali d) causa impatti ambientali nell aria, nell acqua, nel suolo e sottosuolo

4 tipi di discarica controllata 1) In avvallamento falda acquifera argilla 2) In rilevato 3) In pendio

5 discarica controllata: indagini preliminari 1) Ubicazione - situazione esistente (bacini d utenza, uso del suolo, compatibilità della capacità del sito ) - vincoli antropici (fasce di rispetto da specchi d acqua, centri abitati, accessibilità ) - vincoli naturali (zone a rischio sismico, vulcanico, idrogeologico, carsico ) 2) Suolo e sottosuolo - aspetti geologici e geomorfologici - caratteri geotecnici - disponibilità di terra per ricopertura 3) Idrogeologia - livelli piezometrici - tipi di falde acquifere e spartiacque sotterranei - parametri di qualità delle acque - rapporti tra acque di falda e vadose 4) Idrografia - reticolo idrografico - portata dei corsi d acqua -parametri di qualità delle acque

6 discarica controllata: indagini preliminari 5) Aria - parametri climatici - altezza di pioggia con tempo di ritorno di 10 anni - direzione e intensità dei venti (dominanti e regnanti) -parametri di qualità dell aria 6) Vegetazione - struttura della vegetazione reale - rilievo fitosociologico delle specie presenti - eventuali emergenze floristiche 7) Fauna - caratterizzazione degli habitat - definizione degli areali delle specie presenti o potenzialmente presenti 8) Paesaggio - principali elementi del paesaggio - ricostruzione di un profilo naturale o congruente con le caratteristiche geomorfologiche iniziali - analisi delle trasformazioni del sito in bosco, parco, area culturale o sportiva

7 discariche controllate: schema

8 discariche controllate: schema di interrimento 1) stratificazione e ricopertura 2) impermeabilizzazione

9 discariche controllate: schema

10 discariche controllate: schema

11 discariche controllate: schema

12 discariche controllate: drenaggio delle acque e del percolato

13 discariche controllate: contaminazione

14 discariche controllate: capping

15 discariche controllate: sezione

16 discariche controllate: particolare della sezione

17 discariche controllate: drenaggio del percolato

18 discariche controllate: attività

19 discariche controllate: attività

20 discariche controllate: recupero biogas

21 discariche controllate: recupero biogas

22 discariche controllate: recupero biogas

23 discariche controllate: impatto ambientale

24 discariche controllate: impatto ambientale

25 discariche controllate: inizio e fine esercizio

26 discariche controllate: bonifica del sito

27 discariche controllate: recupero ambientale

28 discariche controllate: recupero ambientale

29 discariche controllate: post-esercizio

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