LA POETICA DELLA GIOIA
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- Battistina Cuomo
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1 LA POETICA DELLA GIOIA LETTURA, ANALISI E INTERPRETAZIONE della NONA SINFONIA CORALE op. 125 ( ) IV di LUDWIG van BEETHOVEN ( ) by Mario MUSUMECI
2 L ANALISI: II MOVIMENTO
3 II TEMPO SCHERZO CON TRIO A Scherzo ternario-sonatistico REm (b ) B Trio ternario REM (b ) A Scherzo (da capo) REm (b e ) SCHERZO Introduzione S-A I T x (b. 1-8) Tema Scherzo o Soggetto in esposizione canonico-imitativa S-A I T y (b. 9-32) Crescendo massivo (culminante al) (b ) Tema Scherzo (a piena orchestra) S-A I T z (b ) Transizione al 2 T S-A I T t =S-A I T w (b ) 2 Tema contrastante ( baccanale ) S-A II T (b ) 1 a Codetta-divertimento sul 1 T S-A II T cod 1 (b ) 2 a Codetta sul 2 T S-A II T cod 2 (b ) 3 a Codetta cadenzale S-A II T cod 3 (b ) Transizione (a riesposizione e a svolgimento) S-A II T t (b e ) Svolgimento - Introduzione S-B x (b ) Svolgimento Stretto 1 T S-B I T stretto (b ) Svolgimento Elaborazione 1 T S-B I T (b ) Ripresa Introduzione 1 T S-A 1 x I T y (b ) Tema Scherzo Soggetto S-A 1 I T z (b ) Transizione al 2 T S-A 1 I T t =S- A 1 I T w (b e ) 2 Tema contrastante ( baccanale ) S-A 1 II T (b ) 1 a Codetta-divertimento sul 1 T S-A 1 II T cod 1 (b ) 2 a Codetta sul 2 T S-A 1 II T cod 2 (b ) 3 a Codetta cadenzale S-A 1 II T cod 3 (b ) Transizione (a Trio) S-A 1 t (b ) Introduzione T-A(x) (b ) Tema Trio con controsoggetto T-A(y) (b ) Controsoggetto (contrastante in legato) T- B(w) (b ) Ripresa variata Tema Trio T-A 1 a(z) (b ) Sviluppo su pedale Tema Trio T-A 1 b (b ) Ripresa variata Tema Trio T-A 1 a 1 (b ) Codetta cadenzale Trio T-A 1 cod cad (b ) A 1 come in A e poi (b ) Coda-Tema Scherzo C-A (b ) Coda-Tema Trio C-B (b )
4 LEGENDA (significato convenzionale delle abbreviazioni) Legenda: A = Sezione di Esposizione B = Sezione di Svolgimento A 1 = Sezione di Ripresa più o meno variata A (1), A (2) etc. = Successione ordinata di sezioni considerate in analogia C = Sezione di Coda pm = Sezione di Ponte modulante cc = Sezione di codetta cadenzale T = Sezione di uno specifico Tema x = (sotto-)sezione introduttiva del Tema y = sezione dichiarativa del Tema z = sezione espansiva del Tema w = sezione conflittuale del Tema ts = testa di un motivo di rilevanza tematica cr = corpo di un motivo di rilevanza tematica cd = coda di un motivo di rilevanza tematica i = inversione tematica l = liquidazione tematica
5 audio/video Materiale tematico II TEMPO
6 OSSERVAZIONI A MARGINE DELL ASCOLTO ANALITICO
7 LO STILE TONALE RIEPILOGO
8 LO STILE TONALE LE RISPOSTE AGLI INTERROGATIVI POSTI
9 STILE TONALE CADENZALITÀ ALLARGATA ALLARGAMENTO PLAGALE PREGNANZA TONALE RELAZIONI DI TERZA UNITÀ TONALE DELL OPERA
10 CADENZALITÀ ALLARGATA SESTE TEDESCHE E NAPOLETANE
11 STILE TONALE A CADENZALITÀ ALLARGATA CHIUSURE TONALI DEI 4 MOVIMENTI ALLEGRO SCHERZO ADAGIO CANTATA
12 ALLARGAMENTO PLAGALE VERSO LA TONALITÀ ALLARGATA DEI ROMANTICI?
13 ALLARGAMENTO PLAGALE VERSO LA TONALITÀ ALLARGATA DEI ROMANTICI? L affermazione graduale della cantabilità lirica nell espansione organica dell Allegro Maestoso Il lirismo è avviato dal sol m ed affermato dal suo relativo SIb M Dunque il Si b (contrapposto tonale) non come VI dell imposto bensì come maggiorizzazione in ambito plagale Culmine estremo nella parte centrale in SIb (unica e ben risaltata modulazione in maggiore) della FUGA dello SVOLGIMENTO (B3) celebratrice della fusione tematica
14 RELAZIONI DI TERZA AMPLIAMENTO DELLO SPAZIO DINAMICO DEL TONALISMO O COLORISMO PROTO- ROMANTICO?
15 RELAZIONI DI TERZA AMPLIAMENTO DELLO SPAZIO DINAMICO DEL TONALISMO O PRE-COLORISMO ROMANTICO? (Scherzo Transizione allo Svolgimento)
16 PREGNANZA TONALE L ESPRESSIVITÀ PARLANTE DEI RECITATIVI
17 PREGNANZA TONALE (1) L ESPRESSIVITÀ PARLANTE DEI RECITATIVI [cfr. in M. Mila pp , testi originari di Beethoven, poi cassati, ma da sottintendere] (tra richiesta e ricerca nella memoria )
18 PREGNANZA TONALE (2) L ESPRESSIVITÀ PARLANTE DEI RECITATIVI ( dolorosi o netti rifiuti )
19 ( rinunzia sofferta e convinta adesione ) PREGNANZA TONALE (3) L ESPRESSIVITÀ PARLANTE DEI RECITATIVI
20 UNITÀ TONALE DELL OPERA PLANIMETRIA TONALE
21 SINTESI ARMONICO-TONALE (a) (b) (c) Tono d imposto o del coinvolgimento nelle passioni Tono del contrasto o dell elevazione spirituale Tono risolutivo o epifanico
22 L IMPOSTO DI RE m/m e IL Sib (marginali gli altri toni e relazionati con questi tre) RE MINORE TONO D IMPOSTO: Imposto dei primi due tempi avvio del Finale RE MAGGIORE TONO EPIFANICO : Imposto del quarto tempo (a partire dall Ode alla Gioia) avvio del I tema e buona parte del II gruppo tematico nella Ripresa e avvio del I tema-soggetto nella Coda del primo tempo avvio del II tema nella Ripresa dello Scherzo e tutto il Trio II tema minuettistico dell Adagio nella sua prima esposizione, Re ionico (Re maggiore con VIIb = Sol maggiore sospeso) nell arcaico Tema della fratellanza, culmine sacrale del Finale SIb MAGGIORE TONO DEL CONTRASTO O DEL CONFLITTO: Imposto del terzo tempo primo tempo: tutta l ampia zona del Contrapposto tonale-tematico, apice melodico del I Tema dell Allegro (evidenziato dall armonia cadenzante di sesta napoletana) e conseguente allargamento tonale nella Riesposizione dello stesso I Tema, due entrate centrali della Fuga nello Svolgimento quarto tempo: eroica variazione VII (l unica bissata) del Tema della Gioia e avvio del conseguente concitato Fugato (- battaglia )
23 L ANALISI: III MOVIMENTO
24 audio/video Materiale tematico III TEMPO
25 III TEMPO ARIA STROFICA CON VARIAZIONI A Tema A Adagio SIbM (b. 1-24) B 1 Tema B Andante REM (b ) A var1 Variazione Tema A SIbM (b ) B 2 Tema B Andante SOLM (b ) A sv-pm Ponte su A da MIbM (b ) A var2 Variazione Tema A SIbM (b ) C A Coda su Tema A SIbM (b ) LIED Ascolto sulla partitura sinfonica Riccardo Muti op. 125/III introduzione (b. 1-2) Ariacorale (b. 3-23) codettatransizione (b ) Ariadanza (minuetto) (b ) codettatransizione (b ) Variazione melodica I dell Ariacorale (b ) codettatransizione (b ) Ariadanza (minuetto) (b ) codettatransizione (b ) Ariacorale in sviluppo transitivo (b ) Variazione melodica II dell Ariacorale (siciliana) (b ) introduzione (b ) Aria-corale in sviluppo fiorito (b ) introduzione con sviluppo (b ) Aria-corale in più ampio sviluppo, fiorito e cadenzale (b )
26 LO STILE TIMBRICO- SONORIALE
27 STILE TIMBRICO- SONORIALE L ORCHESTRAZIONE CLASSICA LE INNOVAZIONI BEETHOVENIANE IL SILENZIO TRA PREGNANZA E COLORE
28 L ORCHESTRAZIONE CLASSICA
29 LE INNOVAZIONI BEETHOVENIANE
30 IL SILENZIO FUNZIONI ARTICOLATORIE, RITMICO-DINAMICHE, FORMALI
31 TRA PREGNANZA E COLORE IL SOUND BEETHOVENIANO: CONCERTATO E PADRONANZA DELLO STILE SPEZZATO
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