Burc n. 30 del 11 Maggio 2015
|
|
|
- Cosimo Antonella
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 R E G I O N E C A L A B R I A G I U N T A R E G I O N A L E Deliberazione n. 135 della seduta del 5 maggio 2015 Oggetto: Approvazione schema di modello d intervento per il soccorso delle persone non autosufficienti in situazioni di emergenza e relative linee guida regionali nell ambito della pianificazione nazionale /regionale per il rischio sismico nella regione Calabria. Pianificazione di protezione civile. Presidente o Assessore/i Proponente/i: Relatore (se diverso dal proponente): Dirigente/i Generale/i: F.to Dott. Giuseppe Antonio Bianco Alla trattazione dell argomento in oggetto partecipano: Gerardo Mario OLIVERIO Vincenzo Antonio Ciconte Antonino De Gaetano Carlo Guccione Giunta Presente Assente Presidente Vice Presidente Componente Componente Assiste il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza. La delibera si compone di n. 4 pagine compreso il frontespizio e di n. 1 allegati. Ai sensi dell art. 44 della L.R , n 8 si esprime il prescritto visto di regolarità contabile, in ordine all esistenza degli elementi costitutivi dell impegno, alla corretta imputazione della spesa ed alla disponibilità nell ambito dello stanziamento di competenza autorizzato. Il Dirigente di Settore Ragioneria Generale Il Dirigente di Settore F.to Dott. Ernesto Forte
2 LA GIUNTA REGIONALE VISTI: La legge 24 Febbraio 1992, n.225 e, in particolare, l art. 3 (Attività e compiti di protezione civile) e l art.6 (Componenti del Servizio nazionale della protezione civile), comma 2; Il Decreto Legislativo n.112 del 31 Marzo 1998, art.108 (Funzioni conferite alle regioni e agli Enti locali); La Legge 18 ottobre 2001, n 3, Modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione ; La Legge Regionale 10 febbraio 1997, n 4 Legge Regionale di Protezione Civile ; La Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri, 3 Dicembre 2008 e ss.mm.ii: Indirizzi operativi per la gestione delle emergenze che stabilisce: A meno di eventi catastrofici che annullino la capacità di reazione da parte del territorio, la prima risposta all emergenza, qualunque sia la natura dell evento che la genera e l estensione dei suoi effetti, deve essere garantita dalla struttura locale, a partire da quella comunale, preferibilmente attraverso l attivazione di un Centro Operativo Comunale (C.O.C) dove siano rappresentate le diverse componenti che operano nel contesto locale. Il Manuale Operativo per la predisposizione di un piano comunale o intercomunale di protezione civile redatto dal Commissario Delegato ai sensi del OPCM n 3606/2007; Le Linee guida per la pianificazione comunale di emergenza di protezione civile (approvate dalla Giunta Regionale con deliberazione del 24 Luglio.2007); La Legge 266/91 Quadro del Volontariato; Il D.P.R. 194/2001; La Legge n 100 del 12 luglio 2012 di conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 15 maggio 2012, n 59, recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile e ss.mm.ii; PREMESSO che: la sicurezza ambientale costituisce un obiettivo della convivenza e della crescita civile; il Servizio di Protezione Civile è istituito al fine di tutelare l integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l ambiente dai danni e dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da eventi calamitosi (L.225/92, Art. 1, comma 1); il Presidente del Consiglio dei Ministri, per il conseguimento delle finalità del Servizio nazionale della Protezione Civile promuove e coordina le attività delle amministrazioni dello Stato centrali e periferiche, delle regioni, delle province, dei comuni, degli enti pubblici nazionali e territoriali e di ogni altra istituzione ed organizzazione pubblica e privata presente sul territorio nazionale (L.225/92, Art. 1, comma 2); l Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato il 13 dicembre 2006 la Convenzione sui diritti delle Persone con Disabilità; con Legge 3 marzo 2009, n 18 (pubblicata in G.U. n 61 del 14 marzo 2009) il Parlamento Italiano ha autorizzato la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite di cui sopra e del relativo protocollo opzionale sottoscritto il 30 marzo 2007; nell anno 2006 è iniziato il Progetto Pilota per la formazione di volontari per l analisi e la pianificazione dei rischi in relazione alle diverse abilità Emergenza e diversamente Abili promosso dall associazione Tutela Civium, finanziato dall Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Calabria; INOLTRE, poiché in presenza di diverse tipologie di handicap risulta impossibile standardizzare comportamenti ottimali da adottare in situazioni di emergenza, serve un approccio diversificato rispetto alle singole patologie; CONSIDERATO che: la Regione Calabria, nell ambito del sistema di protezione civile, ha compiti di promozione e coordinamento; di regia nella costruzione e nella gestione delle reti informative indispensabili per la previsione, prevenzione, valutazione e mitigazione dei rischi; di intervento diretto in caso di
3 calamità di rilevanza regionale; di definizione di procedure di intervento ed azioni comuni a tutto il sistema locale/regionale; di legislazione regionale, in materia concorrente, relativa alla prevenzione dei rischi; di sostegno alle strutture del sistema locale; di promozione e sostegno alle attività di formazione ed alla crescita dell associazionismo di protezione civile; di informazione dell opinione pubblica e di promozione della cultura della protezione civile specie nei confronti delle giovani generazioni; dal 2011, la Regione Calabria - Settore Regionale della Protezione Civile, d intesa con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha avviato la delicata fase della pianificazione regionale per il rischio sismico, volta a stabilire una strategia condivisa per l impiego delle diverse componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile in caso di mai emergenza sismica in Calabria, di rilevanza nazionale; nell ambito delle attività di pianificazione ancora in corso nella Regione Calabria, si è potuto inserire tale iniziativa riguardante le persone non autosufficienti, allo stato mancante; si è costituito presso la Regione Calabria Dipartimento 2 Presidenza Settore 3 Protezione Civile un tavolo tecnico finalizzato alla definizione del modello d intervento, il soccorso alle persone disabili in situazioni di emergenza ed alla preparazione di apposite linee guida regionali, per l implementazione dei Piani Comunali ed Intercomunali di Protezione Civile, a cui hanno partecipato le principali organizzazioni di categoria, le Associazioni del Coordinamento Soccorso Senza Barriere della Calabria, nonché i Dipartimenti Regionali Presidenza, Salute e Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali; si è pervenuti al documento allegato consistente nella Direttiva per la definizione del modello d intervento, il soccorso alle persone disabili in situazioni di emergenza ed approvazione delle relative linee guida regionali ; l attività di che trattasi è di tipo sperimentale e potrà essere esportata e proposta dal Dipartimento Nazionale, come metodo di pianificazione, alle altre Regioni d Italia. Il risultato di tale attività consiste in una pianificazione regionale, anche di tipo speditivo e per obiettivi per mai emergenze di rilevanza nazionale, nonché nella definizione dei requisiti minimi per la pianificazione provinciale, comunale e/o intercomunale da raccogliere in apposite Linee Guida Regionali per la pianificazione verso le persone non autosufficienti da divulgare successivamente. In particolare l attività in argomento ha raggiunto i seguenti obiettivi prioritari: - predisporre una pianificazione anche di tipo speditivo, per obiettivi, secondo una strategia condivisa per l impiego delle diverse componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile in caso di mai emergenza sismica in Calabria, di rilevanza nazionale; - definire i requisiti minimi per la pianificazione regionale, provinciale, comunale ed intercomunale di emergenza verso le persone non autosufficienti; - che tali previsioni dovranno essere inserite, a cura dei Comuni, nelle pianificazioni comunali e/o intercomunali di emergenza; - redigere la pianificazione regionale, provinciale, comunale ed intercomunale di emergenza verso le persone non autosufficienti; risulta assolutamente indispensabile procedere, attraverso l attività dei Comuni, ad un analisi più approfondita delle tipologie di disabilità presenti sul territorio e che ciò assume rilievo fondamentale per le finalità di soccorso ed assistenza nell ambito più generale della pianificazione di protezione civile; RITENUTO di dover approvare l allegata Direttiva finalizzata alla definizione del modello d intervento, il soccorso alle persone disabili in situazioni di emergenza e di approvare le relative Linee Guida Regionali, redatti dal citato tavolo tecnico; SU PROPOSTA del Presidente della Giunta Regionale, formulata alla stregua dell istruttoria compiuta dal competente Settore: DELIBERA per le motivazioni e le finalità espresse in premessa, che qui si intendono confermate e riportate: - di Approvare l allegato documento consistente nella Direttiva per la definizione del Modello d Intervento, il soccorso alle persone disabili in situazioni di emergenza, nonché di approvare le relative Linee Guida Regionali di protezione civile Pianificazione di Emergenza e Direttiva Disabilità redatta
4 dal Tavolo tecnico e condivisa con le Organizzazioni di Categoria ed il Volontariato regionale di protezione civile; - Di dare atto che l approvazione della presente delibera non comporta alcun onere per l Amministrazione Regionale; - di notificare il presente Atto al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento Regionale Salute, al Dipartimento Regionale Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali, al Dipartimento Presidenza ed al Settore n 3 di Protezione Civile Regionale per la successiva notifica alle Province ed ai Comuni della Calabria, alle Prefetture U.T.G ed agli altri Enti ed Organismi del Sistema di protezione Civile; - di Disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul B.U.R.C. a cura del Dirigente Generale del Dipartimento proponente ai sensi della Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33. F.to Il DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO PRESIDENZA F.to il PRESIDENTE Del che è redatto processo verbale che, letto e confermato, viene sottoscritto come segue: Il Verbalizzante Si attesta che copia conforme della presente deliberazione è stata trasmessa in data 6 mag al Dipartimento interessato al Consiglio Regionale alla Corte dei Conti L impiegato addetto
5
REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE DI CONCERTO
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 622 25/10/2016 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 15956 DEL 24/10/2016 STRUTTURA PROPONENTE Area: SEGRETARIO GENERALE Prot. n. del OGGETTO: Schema di deliberazione concernente:
La delibera si compone di n. 4 pagine compreso il frontespizio e di n. allegati.
R E G I O N E C A L A B R I A G I U N T A R E G I O N A L E Deliberazione n. 35 della seduta del 24 febbraio 2015. Oggetto: Dirigente Arch. Adriana RUSSO: nulla osta alla mobilità per interscambio con
Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto
Segreteria Regionale Lavori Pubblici Servizio Protezione Civile Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto Normativa di riferimento e iter costitutivo Relatore: dott. Maurizio Mazzonetto La
OGGETTO: PSR Calabria Misura 321 Presa d atto e autorizzazione alla corresponsione di benefici.
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N.6 AGRICOLTURA, FORESTE E FORESTAZIONE SETTORE N.3 Sviluppo Rurale, Zootecnia, Credito, Riordino e Trasformazione Fondiaria DECRETO DIRIGENTE DEL SETTORE
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 46 del
19274 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 06 aprile 2016, n. 444 Protocollo d Intesa su Avvio di attività formative sperimentali finalizzate all acquisizione della qualifica di OSS Operatore Socio Sanitario
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 6 Sviluppo Economico Lavoro, Formazione e Politiche sociali
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 6 Sviluppo Economico Lavoro, Formazione e Politiche sociali DECRETO DEL DIRIGENTE DEL (assunto il 10/03/2015 prot. N 284 ) Registro dei decreti dei Dirigenti
COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA Via Roma n. 7 - CAP 25078
COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA Via Roma n. 7 - CAP 25078 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 3 DEL 25.01.2016 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 3 DELLA GIUNTA COMUNALE DEL 25.01.2016 OGGETTO:
DETERMINAZIONE. Estensore ANCILLI STEFANO. Responsabile del procedimento ANCILLI STEFANO. Responsabile dell' Area L. CASTO
REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: AGENZIA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE FORMAZIONE DETERMINAZIONE N. G04365 del 29/04/2016 Proposta n. 5501 del 18/04/2016 Oggetto: individuazione dei criteri e
SCHEDE DOCUMENTALI NORMATIVA EUROPEA NORMATIVA STATALE
SD 0.1 COMPENDIO DI NORME E LEGGI DI PROTEZIONE CIVILE NORMATIVA EUROPEA Risoluzione 2002/C 43/01 Cooperazione in materia di formazione nel settore della protezione civile NORMATIVA STATALE Legge 8 dicembre
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE AGRICOLTURA 16 dicembre 2015, n.728
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 5 del 21 1 2016 2745 Il presente decreto è dichiarato esecutivo. Dato a Bari, addì 14 gennaio 2016 EMILIANO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE AGRICOLTURA
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N 11 ISTRUZIONE, ALTA FORMAZIONE RICERCA SCIENTIFICA
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N 11 ISTRUZIONE, ALTA FORMAZIONE RICERCA SCIENTIFICA DIPARTIMENTO DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SETTORE SERVIZIO 11 3 ASSUNTO IL 30 GIUGNO 2009 PROT. N. 1005
REGOLAMENTO INTERCOMUNALE DI DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE
REGOLAMENTO INTERCOMUNALE DI DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 49 del 21 ottobre 2015 CAPO I DISPOSIZIONI PRELIMINARI...
COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA
COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA Codice ente Protocollo n. 10388 DELIBERAZIONE N. 9 in data: 27.01.2016 Soggetta invio capigruppo Trasmessa al C.R.C. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
A voti unanimi DELIBERA. Per quanto in premessa:
1-3-2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - PartiIeII-n.4 8403 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 gennaio 2006, n. 55 L eolico in Calabria: Indirizzi per l inserimento degli impianti
NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 52 16 marzo 2016 Immediatamente Eseguibile
Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 52 16 marzo 2016 Immediatamente Eseguibile Oggetto : Rimodulazione del finanziamento della deliberazione di Giunta
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 137 del
62892 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 137 del 5-12-2017 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 novembre 2017, n. 1878 Intese approvate in sede di Conferenza Unificata 9 giugno 2016 e 4
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 26 del
12173 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 febbraio 2017, n. 211 DGR N. 1718 del 22/11/2016 - Programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini
L AS A S S I S ST S EN E Z N A A A L A LA A PO P P O O P L O AZ A ION O E N E VU V L U NE N R E A R B A I B LE
VULNERABILITA MENTALE: GESTIONE DEL SOCCORSO E MISURE DI PREVENZIONE INCENDI L ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE VULNERABILE FABIO CICILIANO Foligno, 13 Marzo 2014 Perché? Il Servizio Nazionale di Protezione
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 20 del
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 20 del 29-2-2016 8861 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 9 febbraio 2016, n. 72 Protocollo d Intesa su Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento
DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 378 DEL 21/ 07/2011
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI Via Coppino, 26-07100 SASSARI C.F. - P. IVA 02268260904 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 378 DEL 21/ 07/2011 OGGETTO: Approvazione atti della pubblica
COMUNE DI RIMA SAN GIUSEPPE Provincia di Vercelli
DELIBERAZIONE N. 26 COMUNE DI RIMA SAN GIUSEPPE Provincia di Vercelli Oggetto : Concessione di Comodato porzione di immobile comunale alla Cooperativa Montana Valsermenza a.r.l. Atto di Indirizzo. VERBALE
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO n.10 Turismo e Beni Culturali, Istruzione e Cultura
Burc n. 51 del 2 Maggio 2016 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO n.10 Turismo e Beni Culturali, Istruzione e Cultura DECRETO del DIRIGENTE GENERALE REGGENTE (ASSUNTOIL 29/03/2016 PROT. N. 257)
COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO
COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO ORIGINALE VERBALE N. 30 DEL 16.02.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: INSERIMENTO PRESSO IL SERVIZIO DI FORMAZIONE ALL'AUTONOMIA 'CENTRO
REGIONE MOLISE GIUNTA REGIONALE
REGIONE MOLISE GIUNTA REGIONALE Modello B (Atto d iniziativa delle Strutture dirigenziali che non ha oneri finanziari) Seduta del 16-06-2017 DELIBERAZIONE N. 221 OGGETTO: DELIBERAZIONE GIUNTA REGIONALE
SETTORE SISTEMA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE MELARA ANTONINO MARIO
REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE PRESIDENZA SETTORE SISTEMA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE Il Dirigente Responsabile: MELARA ANTONINO MARIO Decreto non soggetto a controllo ai sensi della D.G.R. n. 548/2012
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 133 del
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 133 del 18-11-2016 54969 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 08 novembre 2016, n. 1707 Variazione al Bilancio di Previsione 2016 e Pluriennale 2016-2018
COMUNE DI MONTEFORTE D'ALPONE PROVINCIA DI VERONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI MONTEFORTE D'ALPONE PROVINCIA DI VERONA C O P I A Affissa all'albo Pretorio il 16/12/2015 PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2016-2018 E ANNUALE 2016. ADOZIONE.
Delibera della Giunta Regionale n. 839 del 28/12/2017
Delibera della Giunta Regionale n. 839 del 28/12/2017 Dipartimento 50 - GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA Direzione Generale 11 - DG PER L'ISTRUZIONE LA FORMAZIONE, IL LAVORO E LE POLITICHE GIOVANILI U.O.D.
/D /10/2013
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE DIR. GEN. PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE 7102 7102.2013/D.02238 30/10/2013 L.R. 35/2012. Art. 12, comma 1 - Avviso pubblico per l istituzione del Collegio
GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N.8 AGRICOLTURA E RISORSE AGROALIMENTARI
REGIONE C AL ABRI A GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N.8 AGRICOLTURA E RISORSE AGROALIMENTARI DECRETO DEL DIRIGENTE GENERALE VICARIO (assunto il 25/10/2017 prot. n.742) Registro dei decreti dei Dirigenti
PROTOCOLLO D'INTESA TRA
PROTOCOLLO D'INTESA TRA Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con sede legale a Roma, via Ulpiano, 11-00184 Roma, qui di seguito denominato "Dipartimento", nella
