Caccia in deroga per provincia
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- Leonardo Amato
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1 Caccia in deroga per provincia Parma Specie richiesta dalla Provincia: Storno (Sturnus vulgaris) E consentita dalla delibera regionale la caccia di esemplari appartenenti alla specie dello storno, da appostamento temporaneo senza l uso di richiami vivi, dal 1 settembre al 30 novembre 2008, per un numero massimo giornaliero e stagionale rispettivamente di venti e duecento capi per ciascun cacciatore, con queste modalità: faunistico omogeneo) di Pianura, così come individuato nel Piano faunistico-venatorio provinciale 2007/2012 e composto dai Comuni di Busseto, Collecchio, Colorno, Felino, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Mezzani, Montechiarugolo, Noceto, Parma, Polesine Parmense, Roccabianca, San Secondo Parmense, Sissa, Soragna, Sorbolo, Torrile, Traversetolo, Trecasali, Zibello; dal 1 al 30 novembre 2008 in tutto il territorio provinciale esclusivamente nel raggio di 100 metri da vigneti e frutteti. Possono svolgere l attività i cacciatori anagraficamente residenti in Emilia Romagna iscritti agli Atc (Ambiti territoriali di caccia) della Provincia di Parma, i cacciatori che esercitano la caccia in mobilità alla fauna migratoria e coloro che esercitano la caccia in Azienda faunistico-venatoria. Reggio Emilia Specie richiesta dalla Provincia: Storno (Sturnus vulgaris) E consentita dalla delibera regionale la caccia di esemplari appartenenti alla specie dello storno, da appostamento fisso e temporaneo, senza l uso di richiami vivi, dal 1 settembre al 30 novembre 2008, per un numero massimo giornaliero e stagionale rispettivamente di venti e duecento capi per ciascun cacciatore, con queste modalità: faunistico omogeneo) di Pianura e, parzialmente, al Cfo di Collina, così come individuati nel Piano faunistico-venatorio provinciale 2008/2012 e composto dai Comuni di Bagnolo in Piano, Bibbiano, Boretto, Brescello, Cadelbosco di Sopra, Campagnola Emilia, Campegine, Casalgrande, Casina, Castelnovo di Sotto, Correggio, Fabbrico, Gattatico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Montecchio Emilia, Novellara, Poviglio, Reggio Emilia, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, San Martino in Rio, San Polo d Enza, Sant Ilario d Enza, Scandiano; dal 1 al 30 novembre 2008 in tutto il territorio provinciale esclusivamente nel raggio di 100 metri da vigneti e frutteti. Possono svolgere l attività i cacciatori anagraficamente residenti in Emilia Romagna iscritti agli Atc (Ambiti territoriali di caccia) della Provincia di Reggio Emilia, i cacciatori che esercitano la caccia in mobilità alla fauna migratoria, coloro che esercitano la caccia in Azienda faunistico-venatoria o che abbiano optato per la forma di caccia di cui all art. 12, comma 5, lett. b) della legge 157/1992 (caccia da appostamento fisso). Modena Specie richieste dalla Provincia: Cormorano (Phalacrocorax carbo),storno (Sturnus vulgaris) cormorano e dello storno secondo periodi, località, forme e quantitativi prelevabili ben definiti. Dal 1 ottobre 2008 al 31 gennaio 2009 al cormorano, da appostamento e/o
2 vagante, nel raggio di 100 metri dai bacini destinati all allevamento ittico, per un numero massimo giornaliero e stagionale rispettivamente di cinque e trenta capi per ciascun cacciatore. Possono cacciare i proprietari degli allevamenti ittici o i loro dipendenti, purché muniti di licenza per l esercizio venatorio in corso di validità, nonché i cacciatori iscritti agli Atc (Ambiti territoriali di caccia) in cui ricadono i Comuni interessati e i cacciatori che esercitano la caccia in Azienda faunistico venatoria. Dal 1 settembre al 30 novembre 2008 allo storno, da appostamento, fisso e temporaneo, rispettivamente di venti e duecento capi per ciascun cacciatore, con queste modalità: faunistico omogeneo) di Pianura, così come individuato nel Piano faunistico-venatorio provinciale 2007/2012 e composto dai Comuni di Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Marano sul Panaro, Medolla, Mirandola, Modena, Nonantola, Novi di Modena, Ravarino, San Cesario sul Panaro, San Felice sul Panaro, San Possidonio, Savignano sul Panaro, San Prospero, Sassuolo, Spilamberto, Soliera, Vignola; dal 1 al 30 novembre 2008 in tutto il territorio provinciale esclusivamente nel raggio di 100 metri da vigneti e frutteti. agli Atc della Provincia di Modena, i residenti in Emilia Romagna che esercitano la caccia in mobilità alla fauna migratoria, coloro che esercitano la caccia in Azienda faunisticovenatoria o che abbiano optato per la forma di caccia di cui all art. 12, comma 5, lett. b) della legge 157/1992 (caccia da appostamento fisso). Bologna Specie richieste dalla Provincia: Cormorano (Phalacrocorax carbo), Tortora dal collare (Streptopelia decaocto), Storno (Sturnus vulgaris) cormorano, della tortora dal collare e dello storno secondo periodi, località, forme e quantitativi prelevabili ben definiti. Dal 1 ottobre 2008 al 31 gennaio 2009 al cormorano, da appostamento e/o vagante, nel raggio di 100 metri dai bacini autorizzati dalla Provincia destinati all allevamento ittico, per un numero massimo giornaliero e stagionale rispettivamente di cinque e trenta capi per ciascun cacciatore. licenza per l esercizio venatorio in corso di validità, nonché i cacciatori iscritti agli Atc in cui ricadono i Comuni interessati e i cacciatori che esercitano la caccia in Azienda faunisticovenatoria. Dal 1 settembre al 30 novembre 2008 allo storno, da appostamento fisso e temporaneo, settembre al 31 ottobre 2008 nel territorio ricompreso nei Comuni di Anzola dell'emilia, Argelato, Baricella, Bazzano, Bentivoglio, Bologna, Borgo Tossignano, Budrio, Calderara
3 di Reno, Casalecchio di Reno, Casalfiumanese, Castel Guelfo di Bologna, Castel Maggiore, Castenaso, Castello d Argile, Castel San Pietro Terme, Castello di Serravalle, Crespellano, Crevalcore, Dozza imolese, Galliera, Granarolo dell Emilia, Imola, Malalbergo, Medicina, Minerbio, Molinella, Monterenzio, Monte San Pietro, Monteveglio, Mordano, Ozzano dell Emilia, Pianoro, Pieve di Cento, Sala Bolognese, Sant Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto, San Giorgio di Piano, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sasso Marconi, Zola Predosa; dal 1 al 30 novembre 2008 in tutto il territorio provinciale esclusivamente nel raggio di 100 metri da vigneti e frutteti. Possono cacciare le specie della tortora dal collare e dello storno i cacciatori anagraficamente residenti in Emilia Romagna iscritti agli Atc della Provincia di Bologna, i residenti in Emilia Romagna che esercitano la caccia in mobilità alla fauna migratoria, coloro che esercitano la caccia in Azienda faunistico-venatoria o che abbiano optato per la forma di caccia di cui all art. 12, comma 5, lett. b) della legge 157/1992 (caccia da appostamento fisso). Ferrara Specie richieste dalla Provincia: Cormorano (Phalacrocorax carbo), Tortora dal collare (Streptopelia decaocto), Storno (Sturnus vulgaris), Piccione di città (Columba livia) La caccia è consentita dalla delibera regionale unicamente nei confronti degli esemplari appartenenti alle specie del cormorano, della tortora dal collare e dello storno secondo periodi, località, forme e quantitativi prelevabili ben precisi. Dal 1 ottobre 2008 al 31 gennaio 2009 al cormorano, da appostamento e/o vagante, nel raggio di 100 metri dai bacini destinati all allevamento ittico, per un numero massimo giornaliero e stagionale rispettivamente di cinque e trenta capi per ciascun cacciatore. licenza per l esercizio venatorio in corso di validità, i cacciatori iscritti agli Atc in cui ricadono i Comuni interessati e i cacciatori che esercitano la caccia in Azienda faunisticovenatoria. Dal 1 settembre al 30 novembre 2008 allo storno, da appostamento fisso e temporaneo, senza l uso di richiami vivi, in tutto il territorio provinciale con esclusione dei territori appartenenti ai Comuni di Goro, Mesola e Codigoro ricadenti tra la strada statale n. 309 Romea e il mare, per un numero massimo giornaliero e stagionale rispettivamente di venti e duecento capi per ciascun cacciatore. Possono cacciare le specie della tortora dal collare e dello storno i cacciatori anagraficamente residenti in Emilia Romagna iscritti agli Atc della Provincia di Ferrara, i residenti in Emilia Romagna che esercitano la caccia in mobilità alla fauna migratoria, coloro che esercitano la caccia in Azienda faunistico-venatoria o che abbiano optato per la forma di caccia di cui all art. 12, comma 5, lett. b) della legge 157/1992 (caccia da appostamento fisso). Ravenna
4 Specie richieste dalla Provincia: Cormorano (Phalacrocorax carbo), Passero (Passer italiae), Passera mattugia (Passer montanus), Tortora dal collare (Streptopelia decaocto), Storno (Sturnus vulgaris) cormorano, del passero, della passera mattugia, della tortora dal collare e dello storno secondo periodi, località, forme e quantitativi prelevabili ben precisi. Dal 1 ottobre 2008 al 31 gennaio 2009 al cormorano, da appostamento e/o vagante, esclusivamente nel raggio di 100 metri dai bacini destinati all allevamento del pesce, per un numero massimo giornaliero e stagionale rispettivamente di cinque e trenta capi per ciascun cacciatore. licenza per l esercizio venatorio in corso di validità, nonché i cacciatori iscritti agli Atc in cui ricadono i Comuni interessati e i cacciatori che esercitano la caccia in Azienda faunistico venatoria. Dal 1 settembre al 10 ottobre 2008 al passero e alla passera mattugia, da appostamento fisso e temporaneo, senza l uso di richiami vivi, nel raggio di 100 metri dalle coltivazioni sementicole con coltura in atto, dai frutteti e dai vigneti per un numero massimo giornaliero e stagionale rispettivamente di dieci e cinquanta capi per ciascun cacciatore. Dal 1 settembre al 31 dicembre 2008 allo storno, da appostamento fisso e temporaneo, settembre al 15 novembre 2008, nel territorio provinciale ricompreso tra i confini provinciali a nord, est, ovest, fino alla congiungente la strada Comunale di San Ruffillo e strada comunale del Cerro con la n. 63 di Valletta Zattaglia e la strada Comunale per monte Visano fino al confine con Forlì-Cesena; dal 16 novembre al 31 dicembre 2008 nell intero territorio provinciale, esclusivamente nel raggio di 100 metri da vigneti, frutteti e oliveti. Possono cacciare la specie del passero, della passera mattugia, dello storno e della tortora i cacciatori anagraficamente residenti in Emilia Romagna iscritti agli Atc della Provincia di Ravenna, i residenti in Emilia Romagna che esercitano la caccia in mobilità alla fauna migratoria, coloro che esercitano la caccia in Azienda faunistico-venatoria o che abbiano optato per la forma di caccia di cui all art. 12, comma 5, lett. b) della legge 157/1992 (caccia da appostamento fisso). Forlì- Cesena Specie richieste della Provincia: Passero (Passer italiae), Passera mattugia (Passer montanus), Storno (Sturnus vulgaris), Tortora dal collare (Streptopelia decaocto), Piccione di città (Columba livia) La caccia è consentita dalla delibera regionale unicamente nei confronti di esemplari appartenenti alle specie del passero, della passera mattugia, della tortora dal collare e dello storno secondo periodi, località, forme e quantitativi prelevabili ben precisi. Dal 1 settembre al 10 ottobre 2008 al passero e alla passera mattugia, da appostamento fisso e temporaneo, senza l uso di richiami vivi, nel raggio di 100 metri dalle coltivazioni
5 sementicole con coltura in atto, dai frutteti e dai vigneti per un numero massimo giornaliero e stagionale rispettivamente di dieci e cinquanta capi per ciascun cacciatore. Dal 1 settembre al 31 ottobre 2008 alla tortora dal collare, da appostamento, fisso e Dal 1 settembre al 31 dicembre 2008 allo storno, da appostamento fisso e temporaneo, settembre al 15 novembre 2008 nel territorio ricompreso nei Comuni di Bertinoro, Borghi, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Cesena, Cesenatico, Civitella di Romagna, Dovadola, Gambettola, Gatteo, Forlì, Forlimpopoli, Longiano, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, Predappio, Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Sarsina, Savignano sul Rubicone, Sogliano al Rubicone, con esclusione dei territori compresi tra la statale n. 16 Adriatica e il mare; dal 16 novembre al 31 dicembre 2008 nell intero territorio provinciale, esclusivamente nel raggio di 100 metri da vigneti, frutteti e oliveti. agli Atc della Provincia di Forlì-Cesena, i residenti in Emilia Romagna che esercitano la caccia in mobilità alla fauna migratoria, coloro che esercitano la caccia in Azienda faunistico-venatoria o che abbiano optato per la forma di caccia di cui all art. 12, comma 5, lett. b) della legge 157/1992 (caccia da appostamento fisso). Rimini Specie richieste dalla Provincia: Tortora dal collare (Streptopelia decaocto), Storno (Sturnus vulgaris) La caccia è consentita dalla delibera regionale nei confronti degli esemplari appartenenti alle specie della tortora dal collare e dello storno secondo periodi, località, forme e quantitativi prelevabili ben precisi. Dal 1 settembre al 31 ottobre 2008 alla tortora dal collare, da appostamento, fisso e temporaneo, nel raggio di 100 metri dagli appezzamenti coltivati a girasole, sorgo, mais, pisello proteico e ceci, con colture in atto, per un numero massimo giornaliero e stagionale rispettivamente di cinque e cinquanta capi per ciascun cacciatore. Dal 1 settembre 2008 al 31 dicembre 2008 allo storno, da appostamento fisso e temporaneo, settembre al 15 novembre 2008 nell intero territorio provinciale con esclusione delle aree comprese tra la statale n. 16 Adriatica e il mare; dal 16 novembre al 31 dicembre 2008 nell intero territorio provinciale, esclusivamente nel raggio di 100 metri da vigneti, frutteti e oliveti. all Atc della Provincia di Rimini, i residenti in Emilia Romagna che esercitano la caccia in mobilità alla fauna migratoria, coloro che esercitano la caccia in Azienda faunisticovenatoria o che abbiano optato per la forma di caccia di cui all art. 12, comma 5, lett. b) della legge 157/1992 (caccia da appostamento fisso).
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