Includere gli studenti con autismo: Aspetti teorici e strategici

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1 Includere gli studenti con autismo: Aspetti teorici e strategici Roberta Sala Psicopedagogista Cooperativa Zorba Docente a contratto Università Cattolica di MIlano

2 In principio c era lui

3 E oggi in TV c è lui

4 C è anche lui, che è vero anche se pochi lo conoscono Stephen Wiltshire, 37 anni, artista londinese, e capace di riprodurre nei minimi dettagli un paesaggio dopo averlo osservato per pochi minuti.

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7 DEFINIZIONE DI AUTISMO Sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di vita.

8 Disturbi dello Spettro Autistico Autism Spectrum Disorders (ASD) Indica livelli di gravità diversa, così come le differenti modalità attraverso le quali si manifesta

9 LA TRIADE SINTOMATOLOGICA Secondo il DSM-4-TR (2000), il Disturbo Autistico fa parte dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo e presenta le seguenti manifestazioni: A Marcata e consistente compromissione qualitativa dell interazione sociale B Marcata e consistente compromissione qualitativa della comunicazione verbale e non verbale C Modalità di comportamento, interessi e attività ristretti, ripetitivi e stereotipati

10 INTERAZIONE SOCIALE - Mancanza di reciprocità emotiva - Mancanza di attenzione condivisa - Assenza o carenza di gesti protodichiarativi - Difficoltà nel riconoscimento delle emozioni e delle intenzioni proprie e altrui (Teoria della Mente) - Scarsa partecipazione e coinvolgimento nella relazione

11 Teoria della Mente (ToM) Incapacità di registrare gli stati mentali altrui (S. Baron- Cohen, U. Frith & T. Leslie) Difficoltà meta-rappresentative (incapacità di rappresentarsi le rappresentazioni mentali degli altri) Gioco di finzione (test della falsa credenza)

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13 Test della falsa credenza L esperimento di Anna e Sally (test della falsa credenza)

14 Dove va a cercare la sua palla Sally? Il test comporta la comprensione del fatto che, non essendo Sally presente quando la palla è stata spostata,non ha visto lo spostamento e perciò non sa che è stata spostata. Di conseguenza crede che si trovi tuttora dov era prima. Nella persona con autismo c è un deficit della ToM

15 COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE - Grave deficit nella comunicazione non verbale (sguardo, postura, mimica, gestualità ) - Ritardo/assenza del linguaggio o iperverbalismo - Intonazioni anomale - Difficoltà/impossibilità ad avviare e a sostenere una conversazione - Linguaggio ripetitivo e stereotipato (ecolalie ) - Deficit relativo agli aspetti pragmatici della comunicazione (quando dire e come dire) - Incapacità di comprendere doppi sensi, messaggi ironici, metafore

16 John andò in America a tagliarsi i denti, voleva diventare un modello famoso

17 Cucinare una buona torta non è proprio la mia tazza di thè

18 L uomo in giacca e cravatta uscì molto presto dal suo ufficio, dopo aver preso il sacco

19 A volte, pur condividendo il codice, ci manca il SISTEMA DI SIGNIFICATI Bigliettino 1: L uomo in giacca e cravatta uscì molto presto dal suo ufficio, dopo aver preso il sacco (interpretazione letterale di get the sack, che significa essere licenziato) Bigliettino 2: John andò in America a tagliarsi i denti, voleva diventare un modello famoso (traduzione letterale di cut your theeth, che vuol dire farsi le ossa) Bigliettino 3: Cucinare una buona torta non è proprio la mia tazza di thè (traduzione letterale di not to be one s cup of tea, che significa non è il mio forte, non fa per me )

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21 -Le persone con autismo attribuiscono un senso letterale alla metafora -Spesso tale interpretazione letterale della metafora assume un formato visivo -Tutto questo genera disorientamento

22 COMPORTAMENTO - Presenza di stereotipie motorie e gestuali - Aderenza rigida a rituali e reazioni esasperate a fronte di cambiamenti imprevisti - Assenza di gioco simbolico - Attaccamento a parti di oggetto o ad oggetti particolari - Asperger/high functioning: iperfocus su alcune aree tematiche - Autismo grave: presenza di comportamenti autolesionistici e distruttivi

23 LE POSSIBILI RAGIONI DEI COMPORTAMENTI-PROBLEMA - Fuga dalla sensorialità - Ricerca della sensorialità - Sovraccarico cognitivo - Impossibilità di comprendere ciò che succede, soprattutto sul piano delle relazioni - Impossibilità di farsi capire - Fallimento o interruzione improvvisa e non motivata dei propri piani - Cambiamenti repentini dei contesti e delle situazioni - Ansia dell ignoto - Condizione generale di stress e di stanchezza psicofisica

24 COOPERATIVA SOCIALE ZORBA Inoltre, manifestano spesso problemi legati alla sensorialità in termini di iper o ipo sensibilità In caso di ipersensibilità, osserviamo comportamenti di difesa o di evitamento degli stimoli In caso di iposensibilità, sono evidenti i comportamenti di ricerca attiva di determinate sensazioni

25 Fluttuazione Le persone autistiche passano da una situazione iper ad una ipo La modalità di percezione non è stabile, ma fluttua Ciò può avvenire su tutti e cinque i sensi

26 IL SOVRACCARICO SENSORIALE Camminata Caffeteria Supermercato scuola

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