REGIONE PIEMONTE BU33 20/08/2015
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1 REGIONE PIEMONTE BU33 20/08/2015 Codice A1507A D.D. 12 agosto 2015, n. 666 Legge n. 431/98, art. 11. Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione. Esercizio delle risorse ai, in seguito alle rettifiche del fabbisogno. Autorizzazione alla liquidazione delle risorse ai 73, per i rispettivi ambiti territoriali. Premesso che: Con D.D. n. 376 del 3/06/2015 è stata effettuata la ripartizione delle risorse ai in ordine al Fondo sostegno locazione esercizio 2014, avviato con DGR n del 29/09/2014, pubblicata sul 2 Supplemento al B.U.R. n. 40 del 2/10/2014, avente ad oggetto Linee di intervento regionali in materia di politiche abitative nel settore dell affitto, per l anno 2014 ; posto inoltre che, in considerazione dell introduzione dell ISEE quale parametro per la valutazione dell accesso ai contributi per il sostegno alla locazione dell edizione 2014 si sono manifestate diverse criticità legate, da ultimo, al rilascio degli ISEE da parte dell INPS con tempistiche che potevano compromettere l accesso ai contributi; posto quindi che, con nota Prot. n. 195 del 16/03/2015, alla luce di tutte le difficoltà segnalate dai per la raccolta delle di accesso al Fondo sostegno locazione esercizio finanziario 2014, il competente Assessorato regionale ha concesso ai la possibilità di rettificare il fabbisogno (già precedentemente comunicato entro il 2 aprile 2015) entro il 30 giugno 2015, ritenendo le presentate nei termini previsti dal bando e integrate successivamente dal punto di vista istruttorio mediante la certificazione dell ISEE; considerato quindi che il punto 4 della determina n. 376 sopra citata ha disposto che il riparto delle risorse effettuato potesse essere rettificato sulla base delle successive eventuali comunicazioni dei agli uffici regionali competenti entro il termine del 30 giugno 2015; considerato quindi che entro il suddetto termine i 73 i individuati dalla Regione (ad eccezione dei di Villanova d Asti, Torino, Volpiano e Borgosesia) hanno inoltrato agli uffici competenti, le comunicazioni relative al fabbisogno rettificato a seguito del completamento dell istruttoria delle pervenute con riferimento all esercizio 2014; posto quindi che per i di Villanova d Asti, Torino, Volpiano, Borgosesia restano confermati i dati precedentemente comunicati e contenuti nella D.D. n. 376 del 3/06/2015; posto inoltre che, come previsto dalla DGR n già richiamata e come altresì specificato nella D.D. n. 610 del 11/11/2014, oltre al criterio da utilizzare per la ripartizione delle risorse in misura al fabbisogno riscontrato, viene destinata una quota massima di risorse (pari a ,00 euro) ai soli degli ambiti territoriali, per essere utilizzata per iniziative a dell abitare; rilevato che, dalle comunicazioni inoltrate dai 73 si ricava, alla data del 30 giugno 2015, un fabbisogno regionale complessivo (a rettifica del precedente di euro ,83 per n ) di euro ,80 per n ;
2 considerato che nella Determina dirigenziale n. 610/2014, è stato precisato che per l esercizio finanziario 2014 non sarà corrisposto alcun premio da parte della Regione in caso di previsione di co-finanziamento attraverso risorse aggiuntive comunali ; rilevato comunque che l introduzione di risorse aggiuntive da parte dei a co-finanziamento del Fondo di cui all art. 11 legge 431/98 costituisce un fattore rilevante ai fini dell incremento della relativa dotazione finanziaria ripartita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a delle Regioni e che pertanto si prende atto della decisione dei ( e degli ambiti) di introdurre risorse proprie al fine di sostenere maggiormente i propri cittadini; preso atto quindi che le risorse comunali aggiuntive per l esercizio 2014 ammontano a euro ,00 (di cui ,00 euro introdotte dai, come risulta dall Allegato 1 al presente atto, ed euro ,00 comunicate dai degli ambiti con apposite note agli atti del Settore Disciplina e Vigilanza in materia di Edilizia Sociale, ora denominato Edilizia Sociale ); considerato che le risorse disponibili per l edizione 2014 del Fondo sostegno locazione, come previsto dalla DGR n del 29/09/2014, ammontano a euro ,84; posto che le suddette risorse sono state impegnate con D.D. n. 627 del 24/11/2014 (imp. n. 2798/2014), sul cap. n /2014; considerato infine che, come previsto dalla DGR n più volte citata e dalla D.D. n. 610/2014, la quota massima di euro ,00 (a valere sulle risorse disponibili dell esercizio 2014) viene destinata esclusivamente ai 73, per essere utilizzata per dell abitare (compreso l incremento dei contributi relativi al Fondo sostegno locazione esercizio 2014); rilevato che la suddetta somma, come previsto dai sopra indicati provvedimenti regionali, deve essere ripartita tra i proporzionalmente al numero di istruite, al netto di quelle dei propri residenti, con un limite massimo di 80 euro a domanda; posto che, come risulta dall Allegato 1 al presente atto, secondo quanto comunicato dai entro il 30 giugno 2015 il numero di istruite dai, al netto di quelle dei propri residenti, è pari a e posto pertanto che, per ciascuna domanda valida istruita dai è riconoscibile l importo di euro 80,00 per un totale complessivo di euro ,00; posto quindi che, detratta la quota di euro ,00 destinata ai per dell abitare, la somma disponibile per il riparto a dei, ma destinata anche a tutti i dei rispettivi ambiti territoriali, è pari a euro ,84; considerato che con il presente atto vengono ripartite le risorse relative all esercizio finanziario 2014 e la percentuale di soddisfacimento del fabbisogno complessivo riscontrato (in applicazione del criterio indicato dalla D.D. n. 610/2014 sulla base di quanto disposto dalla DGR n del 29/09/2014 e dalla DGR n del 3/11/2014 è pari al 23,21% (più precisamente indicata nell Allegato 1 alla presente determina); posto che risulta quindi necessario procedere anche ad autorizzare contestualmente con il presente atto la liquidazione delle risorse spettanti a ciascun Comune per il rispettivo territoriale affinché ognuno dei suddetti 73 possa procedere con gli
3 adempimenti di sua competenza in ordine all erogazione dei contributi ai propri cittadini residenti e all erogazione degli importi spettanti a ciascuno dei del rispettivo territoriale; dato infatti che, ai sensi di quanto disposto dall Allegato 4 alla D.D. n. 610 del 11/11/2014, è competenza del Comune di residenza dei richiedenti l erogazione ai beneficiari residenti nel proprio Comune, secondo quanto comunicato dal Comune capofila ; attestata la regolarità amministrativa del presente atto; Tutto ciò premesso IL DIRIGENTE Visti gli articoli 4 e 17 del D.Lgs. n. 165/2001 e s. m. i.; visto l art. 17, comma 3, lettera b), della l.r. n. 23/2008; richiamato quanto disposto dalla D.G.R. n del 29/09/2014, dalla DGR n del 3/11/2014 e dalla Determina dirigenziale n. 610 del 11/11/2014, in ordine al criterio di ripartizione delle risorse; richiamata la D.D. n. 376 del 3/06/2015; determina 1) di ripartire, a parziale rettifica e integrazione di quanto contenuto nella D.D. n. 376 del 3/06/2015 in ordine in particolare al fabbisogno e al numero di, sulla base di quanto esposto nelle premesse, le risorse relative al Fondo sostegno locazione ex art. 11 Legge 431/98, esercizio finanziario 2014, pari a euro ,84 proporzionalmente al fabbisogno riscontrato e così come rettificato entro il 30 giugno 2015, tra i per i rispettivi ambiti territoriali, come risulta dall Allegato 1 alla presente determinazione, che ne costituisce parte integrante e sostanziale; 2) di riconoscere a dei, secondo quanto contenuto nell Allegato 1 al presente atto, la somma a ciascuno spettante in virtù del numero di istruite (al netto di quelle dei propri residenti) e di disporre che tali somme debbano essere utilizzate dai per dell abitare (compreso l incremento dei contributi di cui al presente atto) e che i suddetti sono tenuti a rendicontare agli uffici del Settore Edilizia Sociale l effettivo utilizzo e la destinazione di tali somme, secondo i tempi e le modalità che saranno successivamente comunicate ai medesimi enti; 3) di stabilire che, in virtù di quanto previsto dalla D.D. n. 610/2014, al fine di verificare il corretto utilizzo dei fondi destinati al sostegno alla locazione, possano essere attivati da parte della Regione i controlli ritenuti necessari, nei confronti dei ricompresi nell Allegato 1 al presente atto; 4) di autorizzare la liquidazione delle risorse spettanti a ciascun Comune, secondo quanto contenuto nell Allegato 1 alla presente determinazione; 5) di richiamare l Allegato 2 alla D.D. n. 376 del 3/06/2015 per quanto riguarda i codici fiscali dei, che si riporta comunque nell Allegato 2 al presente atto, per costituirne parte integrante e sostanziale;
4 6) di disporre che i sono tenuti a impartire apposite indicazioni operative per l erogazione degli importi spettanti ai appartenenti al proprio territoriale, sulla base di quanto contenuto nell Allegato 3 al presente atto, parte integrante e sostanziale del medesimo. Avverso la presente determinazione è ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo del Piemonte entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione, ovvero di ricorso straordinario al capo dello Stato entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione. La presente determinazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, ai sensi dell art. 61 dello Statuto e dell art. 5 della l.r. 22/2010. Ai fini dell efficacia della presente determinazione si dispone che la stessa, ai sensi dell art. 26, comma 3, del d.lgs. 33/2013, sia pubblicata sul sito della Regione Piemonte, sezione Amministrazione Trasparente : Beneficiari: 73 della Regione Piemonte Importo: euro ,84 Modalità per l individuazione del beneficiario: criterio di cui alla DGR n del 29/09/2014 e DGR n del 3/11/2014, nonché sulla base di quanto previsto dalla D.D. n. 610 del 11/11/2014, sulla base delle rendicontazioni dei 73 Norme a base dell attribuzione: L.n. 431/98, art. 11 Il Dirigente responsabile: Patrizia Vernoni Il Responsabile del Settore Arch. Patrizia Vernoni Visto di controllo: Il Direttore Regionale Dott. Gianfranco Bordone Allegato
5 restanti 1 AL ALESSANDRIA , , , , , ,24 2 AL NOVI LIGURE , , , , , ,65 3 AL ACQUI TERME , , , , , ,68 4 AL OVADA , , , , , , ,73 5 AL TORTONA , , , , , ,33 6 AL CASALE MONF.TO , , , , , , ,43 7 AL VALENZA , , , , , ,31 8 AT ASTI , , , , , ,90 9 AT VILLANOVA D'ASTI , , , , , ,38 10 AT CANELLI , , , , , ,12
6 restanti 11 AT NIZZA MONFERRATO , , , , , ,15 12 BI BIELLA , , , , , ,92 13 BI COSSATO , , , , , ,48 14 CN CUNEO , , , , , ,25 15 CN BORGO S.DALMAZZO , , , , , ,86 16 CN ALBA , , , , , ,97 17 CN CANALE , , , , , ,00 18 CN S.STEFANO BELBO , , , ,14 800, ,14 19 CN BRA , , , , , ,11 20 CN RACCONIGI , , , , ,42 880, ,42
7 restanti 21 CN SAVIGLIANO , , , , , ,63 22 CN SALUZZO , , , , , ,14 23 CN FOSSANO , , , , , ,31 24 CN MONDOVI' , , , , , ,73 25 CN CEVA , , , ,78 560, ,78 26 NO NOVARA , , , , , ,83 27 NO BORGOMANERO , , , , , ,77 28 NO ARONA , , , , , , ,13 29 NO GALLIATE , , , , , ,69 30 NO TRECATE , , , , , ,48
8 restanti 31 TO TORINO , ,43 0, ,70 0, ,70 32 TO IVREA , , , , , ,06 33 TO CALUSO , , , , , ,01 34 TO RIVAROLO C.SE , , , , , ,41 35 TO CASTELLAMONTE , , , , , ,08 36 TO CIRIE' , , , , , ,34 37 TO LANZO TORINESE , , , , , ,66 38 TO CHIVASSO , , , , , ,32 39 TO VOLPIANO , , , , , ,33 40 TO GIAVENO , , , , , ,79
9 restanti 41 TO AVIGLIANA , , , , , ,98 42 TO S.ANTONINO DI SUSA , , , , , , ,09 43 TO SUSA , , , , , ,03 44 TO CHIERI , , , , , ,60 45 TO SANTENA , , , , , ,32 46 TO CARMAGNOLA , , , , , ,74 47 TO PINEROLO , , , , , ,32 48 TO LUSERNA S.GIOVANNI , , , , , ,35 49 TO ORBASSANO , , , , , ,52 50 TO BEINASCO , , , , , ,17
10 restanti 51 TO RIVALTA DI TORINO , , , , ,16 240, ,16 52 TO PIOSSASCO , , , , , ,91 53 TO NICHELINO , , , , , ,00 54 TO MONCALIERI , , , , , , ,44 55 TO RIVOLI , , , , , ,02 56 TO COLLEGNO , ,13 0, ,44 0, ,44 57 TO GRUGLIASCO , ,58 0, , ,65 0, ,65 58 TO SETTIMO TORINESE , , , , , ,31 59 TO BORGARO T.SE , ,08 0, ,55 0, ,55 60 TO S.MAURO T.SE , , , , , ,70
11 restanti 61 TO LEINI' , , , , , ,90 62 TO VENARIA REALE , , , , ,71 800, ,71 63 TO CASELLE T.SE , , , , , ,77 64 TO ALPIGNANO , , , ,74 960, ,74 65 TO PIANEZZA , , , , ,85 480, ,85 66 TO DRUENTO , , , , ,85 800, ,85 67 VB VERBANIA , , , , , ,16 68 VB DOMODOSSOLA , , , , , ,43 69 VB OMEGNA , , , , , ,02 70 VC VERCELLI , , , , , ,07
12 restanti 71 VC SANTHIA' , , , , , ,12 72 VC GATTINARA , , , ,30 960, ,30 73 VC BORGOSESIA , , , , , , , , , , , ,84 * alla data del 30/06/2015
13 ALLEGATO 2 COMUNE CODICE FISCALE COMUNE CODICE FISCALE COMUNE CODICE FISCALE COMUNE CODICE FISCALE ALESSANDRIA FOSSANO SANTENA VERBANIA NOVI LIGURE MONDOVI' CARMAGNOLA DOMODOSSOLA ACQUI TERME CEVA PINEROLO OMEGNA OVADA NOVARA LUSERNA S.GIOVANNI VERCELLI TORTONA BORGOMANERO ORBASSANO SANTHIA' CASALE MONF.TO ARONA BEINASCO GATTINARA VALENZA GALLIATE RIVALTA DI TORINO BORGOSESIA ASTI TRECATE PIOSSASCO VILLANOVA D'ASTI TORINO NICHELINO CANELLI IVREA MONCALIERI NIZZA MONFERRATO CALUSO RIVOLI BIELLA RIVAROLO C.SE COLLEGNO COSSATO CASTELLAMONTE GRUGLIASCO SETTIMO CUNEO CIRIE' TORINESE BORGO LANZO TORINESE BORGARO T.SE S.DALMAZZO ALBA CHIVASSO S.MAURO T.SE CANALE VOLPIANO LEINI' S.STEFANO BELBO GIAVENO VENARIA REALE BRA AVIGLIANA CASELLE T.SE RACCONIGI S.ANTONINO DI SUSA ALPIGNANO SAVIGLIANO SUSA PIANEZZA SALUZZO CHIERI DRUENTO
14 INDICAZIONI OPERATIVE (esercizio 2014) ALLEGATO N. 3 - CONTRIBUTI EFFETTIVI INFERIORI A 50. Richiamando quanto previsto dall Allegato A alla DGR n del 29/09/2014 e dall Allegato 3 alla D.D. n. 610 del 11/11/2014, si ribadisce che non possono essere erogati dai ( e degli ambiti territoriali) contributi effettivi inferiori alla soglia minima fissata in 50 euro. Come si evince dall Allegato 1 alla presente determina, per l esercizio finanziario 2014, la percentuale di soddisfacimento del fabbisogno (rettificato) riscontrato è pari al 23,21%. Applicata tale percentuale il Comune capofila avvalendosi obbligatoriamente dell apposito programma informatico del CSI fornito dalla Regione, già utilizzato per l istruttoria delle, deve procedere alla ripartizione e liquidazione dei contributi ai rispettivi richiedenti aventi diritto residenti nel proprio Comune. Per quanto concerne i del proprio, si precisa che ciascun Comune è tenuto ad erogare l importo spettante complessivamente a ciascuno dei dell territoriale, secondo la percentuale di riparto di cui sopra (23,21%). Sarà di competenza di ciascun Comune dell erogare le somme spettanti ai beneficiari residenti nel medesimo Comune. Si informa che sul sito sarà in seguito pubblicato nella Procedura per la gestione del Fondo per il sostegno alla locazione esercizio 2014-RIPARTO RISORSE il Manuale utente, predisposto dai tecnici del CSI per agevolare i funzionari comunali nell utilizzo della procedura informatica durante la fase successiva al riparto delle risorse. Si precisa che tutti i contributi inferiori alla soglia minima di 50 euro DEVONO essere restituiti alla Regione, e non possono essere integrati con risorse comunali per raggiungere tale soglia minima. Seguirà apposita comunicazione in ordine al Monitoraggio sui tempi di erogazione dei fondi ai richiedenti da parte dei. -PROMEMORIA PER EVENTUALI RESTITUZIONI DI SOMME: Tutte le restituzioni di somme devono essere effettuate (dai e dai dei rispettivi ambiti territoriali) mediante versamento utilizzando le seguenti coordinate: CONTABILITA SPECIALE N INTESTATA A REGIONE PIEMONTE PRESSO LA LOCALE SEZIONE DI TESORERIA PROVINCIALE DELLO STATO Codice IBAN: IT27J Causale: ESERCIZIO 2014 Restituzione somme contributi affitto. Capitolo Si raccomanda di specificare ESERCIZIO 2014 nella causale.
Figura 1: Aziende Sanitarie Locali e Distretti della Regione Piemonte*
Figura 1: Aziende Sanitarie Locali e Distretti della Regione Piemonte* ASL 1-4 TORINO ASL 5 COLLEGNO 1 Collegno 2 Rivoli 3 Orbassano 4 Giaveno 5 Susa ASL 6 CIRIE 1 Lanzo Torinese 2 Ciriè 3 Venaria Reale
OCP - REPORT STATISTICO 2012 CINEMA IN PIEMONTE
BIGLIETTI VENDUTI NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE A TORINO (2010-2012) Variazione % 2011-2010 2012-2011 Gennaio 487.465 493.952 342.034 1,3-30,8 Febbraio 331.780 275.591 259.497-16,9-5,8 Marzo 346.760 240.747
- i mutui sono stati stipulati ed erogati dagli Istituti mutuanti in base ai provvedimenti regionali di ammissione a finanziamento.
REGIONE PIEMONTE BU42 20/10/2016 A1507A D.D. 28 giugno 2016, n. 396 Contributi L.R. 17 Maggio 1976 n. 28 e s.m.i ad integrazione delle LL.RR. 59/96, 16/97 e 31/99 alle cooperative indivise. - Saldo 1 semestre
Figura 1: Aziende Sanitarie Locali e Distretti Sanitari della Regione Piemonte
Figura 1: Aziende Sanitarie Locali e Distretti Sanitari della Regione Piemonte ASL TO1 ASL TO2 ASL TO3 1 Collegno 2 Rivoli 3 Orbassano 4 Giaveno 5 Susa 6 Venaria 7 Pinerolo 8 Val Pellice 9 Valli Chisone
ASSEMBLEE PROGRAMMATE INTESA CON GOVERNO
Territorio SPI CGIL Lega SPI CGIL Luogo Assemblea SPI-ALESSANDRIA ASSEMBLEE PROGRAMMATE INTESA CON GOVERNO Data Assemblea / / 1 LEGA NOVI LIGURE DOPOLAVORO ILVA CORSO PIAVE 15/11/2016 SI 1 ALESSANDRIA
Figura 1: Aziende Sanitarie Locali e Distretti Sanitari della Regione Piemonte
Figura 1: Aziende Sanitarie Locali e Distretti Sanitari della Regione Piemonte ASL TO1 ASL TO2 ASL TO3 1 Collegno 2 Rivoli 3 Orbassano 4 Giaveno 5 Susa 6 Venaria 7 Pinerolo 8 Val Pellice 9 Valli Chisone
Piemonte ACQUI TERME ALBA ALESSANDRIA ARONA ASTI
Piemonte ACQUI TERME Ser.T 03 ACQUI TERME (Asl 20 Piemonte) Indirizzo: Via Alessandria, 1-15011 - ACQUI TERME Responsabile: Antonella Calissi Tel: 0144/777437 Fax: 0144/777749 ALBA Ser.T 02 ALBA (Asl 18
PIEMONTE 105 DON BOSCO ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI E AGRARIO 106 SANT'ANNA LICEO SCIENTIFICO 107 SS.ANNUNZIATA LICEO SCIENZE SOCIALI
PIEMONTE IN GRASSETTO LE PRIME 10 PER RANKING EFFETTO SCUOLA Posizioni guadagnate (+) o perse ( ) a causa di: DENOMINAZIONE TIPO DI SCUOLA ENTE PROV. COMUNE 101 G. FAUSER ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Statale
PUNTI DI SOSTEGNO ALL ALLATTAMENTO AL SENO NEI CONSULTORI FAMILIARI E NEGLI AMBULATORI DEI PUNTI NASCITA
Assessorato alla Tutela della Salute e Sanità, Politiche Sociali e Politiche della Famiglia Direzione Sanità Settore Assistenza specialistica e ospedaliera PUNTI DI SOSTEGNO ALL ALLATTAMENTO AL SENO NEI
REGIONE PIEMONTE: Sportelli ASL per la dichiarazione di volontà
TO1 Sede Legale: Via San Secondo 29 10128 Torino Tel. Centralino: 011.5661566 TO2 Sede Legale: Corso Svizzera 164 10149 Torino Tel. Centralino: 011.4393111 asl 1 - asl2 asl 3 asl 4 Medicina Legale Via
Piemonte. N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note
Piemonte N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note Linea Alba - Cavallermaggiore TO005 Alba 05:56 Cavallermaggiore L'orario di partenza potrebbe essere 4365 Alba 06:08 Cavallermaggiore
Direzione Regionale Piemonte/Valle d'aosta
6150 Genova Brignole 6.10 Linea Acqui Terme - Genova Acqui Terme 6155 Acqui Terme 7.03 Genova Brignole 6157 Acqui Terme 7.41 Genova Brignole 6168 Genova Brignole 18.11 Acqui Terme 6170 Genova Brignole
Piemonte. N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note
Piemonte N. treno Stazione di partenza Ora part. Stazione di arrivo Note Linea Alba - Cavallermaggiore 4365 Alba 06:08 Cavallermaggiore 4367 Alba 06:30 Bra Si effettua nei lavorativi escluso il sabato.
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