Incontro di consultazione pubblica Venezia, 6 luglio 2017

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2 Inquadramento norma-vo europeo: le linee guida europee sull ecological flow

3 Il conceao di deflusso ecologico in Europa A Blueprint to safeguard Europe s water resources, 2012 (Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee) Denuncia le condizioni non buone in cui versano le acque dell Unione Europea Individua le azioni utili, nel lungo termine, ad assicurare la sostenibilità di tutte le attività che hanno un impatto sulle acque e garantire la disponibilità di acqua di qualità per un uso idrico sostenibile ed equo (obiettivo già espresso nella Direttiva Quadro Acque!): Ø migliorare l attuazione della normativa in materia di acque; Ø Integrare gli obiettivi della politica delle acque con gli obiettivi delle altre politiche; Ø colmare le lacune nella gestione quantitativa.

4 Il conceao di deflusso ecologico in Europa A Blueprint to safeguard Europe s water resources, 2012 (Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee) La prosperità degli ecosistemi dipende dalla quantità e dalla qualità dell acqua, intrinsecamente legate all interno del concetto di buono stato (DQA) L estrazione eccessiva di acqua è la seconda pressione per incidenza sullo stato ecologico dell UE (16 paesi) È necessario introdurre una gestione quantitativa dell acqua basata su fondamenta più solide, che comprendano la definizione di deflusso ecologico e una visione comune e coerente su come calcolarlo DEFLUSSO ECOLOGICO (DE, o e-flow) = il volume di acqua necessario affinchè l ecosistema acquatico continui a prosperare e a fornire i servizi necessari

5 Il conceao di deflusso ecologico in Europa CIS Guidance Document n.31, 2015 (Linee guida europee della Strategia Comune di Implementazione della DQA) Sviluppa e approfondisce il concetto di deflusso ecologico (DE) Fornisce gli strumenti di base per migliorare il quadro conoscitivo utile a determinarlo, e delinea un orientamento comune su come dovrebbe essere calcolato La Guidance approfondisce di una serie di temi: Il contesto europeo in tema di DE; DE nella valutazione di stato e obiettivi ambientali DQA Valutazione degli impatti e delle pressioni idrologiche Programmi di monitoraggio Misure per la realizzazione del DE DE e corpi idrici fortemente modificati ed esenzioni Partecipazione pubblica Catalogo dei casi studio CaseStudyCompilation.pdf

6 Linee guida europee - elemen- chiave Definizione operativa di deflusso ecologico DEFLUSSO ECOLOGICO (DE) = Un regime idrologico consistente con il raggiungimento degli obiettivi ambientali di cui all art.4.1 della Direttiva Quadro Acque, nei corpi idrici superficiali naturali DQA (2000/60/CE), art obiettivi ambientali: Non deterioramento dello stato attuale Raggiungimento del buono stato nei corpi idrici superficiali naturali Conformità agli standard e obiettivi per le aree protette (incluse quelle designate per la protezione di habitat e specie, nelle quali può essere importante mantenere o migliorare lo stato delle acque attraverso obiettivi integrativi) ð siti della rete Natura 2000 istituiti a norma delle direttive Habitat (92/43/CEE) e Uccelli (79/409/CEE).

7 Linee guida europee - elemen- chiave Perché il regime di flusso è importante per gli ecosistemi REG.FLUSSO è HABITAT è BIOLOGIA Il regime di flusso regola qualità dell acqua, temperatura, ciclo dei nutrienti, ossigenazione, processi geomorfologici e determina disponibilità di habitat fisico, che a sua volta condiziona composizione e strategie del comparto biotico è Il regime di flusso è una variabile critica per la conservazione di biodiversità e integrità ecologica degli ecosistemi acquatici è L alterazione del regime di flusso può incidere sullo stato ecologico Durata Intensità Frequenza Stagionalità Rapidità Paradigma delle portate naturali : è necessario mantenere la gamma di variazioni naturali dei regimi idrologici per proteggere la biodiversità nativa e il potenziale evolutivo degli ecosistemi acquatici

8 Linee guida europee - elemen- chiave Alterazioni idrologiche e stato ecologico La valutazione del regime idrologico è importante ed esplicitamente richiesta dalla DQA per la valutazione dello stato ecologico Servono indicatori ambientali sensibili alle alterazioni idrologiche, ovvero capaci di individuare correttamente le pressioni idromorfologiche e non sovrastimare lo stato ecologico La definizione del DE richiede: una consistente base di dati di monitoraggio (idrologico e degli impatti su morfologia, habitat, biologia) / approcci modellistici applicazione di metriche di valutazione appropriate / studio approfondito dell alterazione dei regimi idrologici causata dalle pressioni

9 Linee guida europee - elemen- chiave Deflusso ecologico e obiettivi ambientali Per essere coerente col raggiungimento degli obiettivi ambientali, la definizione del DE deve essere il risultato di un processo tecnico-scientifico che esclude gli impatti socio-economici (eventualmente considerati per i corpi idrici fortemente modificati o soggetti ad esenzioni) Il DE deve essere definito considerando tutti gli obiettivi ambientali, inclusi quelli relativi alla presenza di aree protette e quindi ad es. di habitat/ specie dipendenti dall acqua, che possono richiedere condizioni di deflusso specifiche (differenti da quelle richieste per lo stato buono o elevato!) Gli Stati Membri sono incoraggiati a utilizzare le conoscenze condivise per una implementazione del DE sito-specifica, che tenga conto delle esigenze di tutela dei corpi idrici espresse dalla legislazione vigente ai vari livelli (comunitaria, nazionale, locale)

10 Linee guida europee - elemen- chiave Metodi di valutazione del DE e casi applicativi 1. Metodi idrologici 2. Metodi Idraulicohabitat 3. Metodi olis-ci Per la definizione del DE sono possibili più metodi, differenti in termini di integrazione di aspetti biologici, scala, complessità e volume di dati richiesti La selezione del metodo dipende dai dati disponibili e dalla severità degli impatti La Guidance n.31 propone metodi e un catalogo dei casi studio che illustra le esperienze applicative raccolte in Europa

11 Linee guida europee - elemen- chiave Il processo partecipativo sui DE Il processo partecipativo è cruciale nell individuazione dei DE, vista la loro importanza per il raggiungimento degli obiettivi ambientali e visti i potenziali impatti delle misure collegate al rispetto del DE sugli utilizzatori Il successo nell implementazione del DE dipenderà in ultima analisi dall efficace interazione tra tutti i portatori di interesse coinvolti e dalla capacità di comunicare la necessità dei DE tra coloro i cui interessi sono in gioco La partecipazione pubblica sui DE dovrebbe essere sviluppata in tutte le fasi del processo di pianificazione della DQA, dal progetto alla effettiva attuazione, assicurando il suo proseguimento nei cicli di pianificazione successivi

12 Grazie per l aaenzione Percorso partecipa,vo per la determinazione del deflusso ecologico

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