NUOVA CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE TRASMISSIONE ON-LINE. Dott.ssa Pierina Sgammotta Responsabile processo lavoratori INAIL

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1 NUOVA CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE TRASMISSIONE ON-LINE Dott.ssa Pierina Sgammotta Responsabile processo lavoratori INAIL 1

2 MALATTIE PROFESSIONALI L incontro odierno costituisce un importante occasione di confronto per migliorare la collaborazione reciproca tra medici e INAIL nella complessa gestione del fenomeno delle malattie professionali a favore del tecnopatico. 2

3 LA DENUNCIA L accertamento medico legale delle malattie professionali viene attivato dalla denuncia di malattia professionale inviata dal datore di lavoro corredata dal certificato medico. Il lavoratore deve inviare al proprio datore di lavoro il certificato medico di malattia professionale e il datore di lavoro entro 15 giorni deve denunciare la malattia all Inail. Il lavoratore assolve all obbligo mediante presentazione del primo certificato medico di malattia professionale. E previsto che l istruttoria si attivi anche nel caso di invio all INAIL del primo certificato senza la denuncia del datore di lavoro, che sarà successivamente acquisita. E indispensabile sempre e comunque il consenso del lavoratore. LE MALATTIE PROFESSIONALI 3

4 LA CERTIFICAZIONE MEDICA Dal medico competente Dal medico di famiglia La certificazione medica può essere emessa Dal medico ospedaliero Dal medico specialista Dal medico del Patronato LE MALATTIE PROFESSIONALI 4

5 LA CERTIFICAZIONE MEDICA Ma. I compiti del Medico non si fermano alla Certificazione Medica di Malattia Professionale LE MALATTIE PROFESSIONALI 5

6 PRESUPPOSTI NORMATIVI Art. 139 DPR 1124/65 Nel momento in cui il medico pone diagnosi anche solo sospetta, di malattia la cui eziologia potrebbe essere «professionale» o «lavoro correlata» per malattie di cui all elenco ultimo aggiornamento Decreto 10 giugno 2014 (GU Serie Gen. N. 212 del 12/9/2014) ai sensi dell art. 139, comma 2 del DPR 1124/65 è tenuto a denunciare la malattia anche all ASL e alla Direzione Territoriale del Lavoro. Art.10 Dlgs. 38/2000 La trasmissione della copia della denuncia, di cui all art. 139, comma 2 del testo unico e successive modificazioni ed integrazioni è effettuata, oltre che alla Azienda Sanitaria Locale, anche alla Sede dell Istituto assicuratore competente per territorio. LE MALATTIE PROFESSIONALI 6

7 RILEVANZA DEL RUOLO DEI MEDICI PER LA PREVENZIONE Informazione e sensibilizzazione degli assistiti affinché adottino comportamenti sicuri atti a prevenire l insorgere delle malattie da lavoro; Riconoscimento della possibile origine professionale delle malattie presentate dagli assistiti. LE MALATTIE PROFESSIONALI 7

8 IL REGISTRO NAZIONALE DELLE MALATTIE CAUSATE DAL LAVORO O AD ESSO CORRELATE Il D.Lgs. N. 38/2000, art. 10 comma 5, nel 2006 ha istituito presso l INAIL il Registro Nazionale delle malattie causate dal lavoro ovvero ad esso correlate, che rappresenta lo strumento ideato dal legislatore per lo studio delle patologie di probabile o possibile origine professionale e per il tempestivo aggiornamento delle tabelle delle malattie professionali di cui agli artt. 3 e 211 del TU, nonché dell elenco delle malattie di cui all art. 139 TU. LE MALATTIE PROFESSIONALI 8

9 IL REGISTRO NAZIONALE DELLE MALATTIE CAUSATE DAL LAVORO O AD ESSO CORRELATE Il registro è: Un osservatorio nazionale sulle malattie professionali, un punto organico di raccolta delle informazioni sulle caratteristiche e dimensioni del fenomeno; Uno strumento per potenziare le azioni di sistema da parte di tutti i soggetti che svolgono compiti in materia di protezione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro con finalità diverse: Prevenzionali, di vigilanza, scientificoepidemiologiche e di tutela assicurativa. LE MALATTIE PROFESSIONALI 9

10 FINALITÀ DEL REGISTRO Analizzare, ai fini prevenzionali, di vigilanza, scientifico-epidemiologici ed assicurativi, l andamento delle patologie di certa, probabile o possibile origine lavorativa di cui all elenco approvato con DM Aggiornare tempestivamente il predetto elenco delle malattie professionali di cui all art. 139 T.U. (DPR 1124/65) Aggiornare tempestivamente le tabelle delle malattie con presunzione legale dell origine professionale (artt.3 e 211 del TU) Facilitare l emersione delle malattie professionali che non vengono denunciate all Inail e che determinano il fenomeno delle malattie perdute e sconosciute, al fine di valutare eventuali iniziative a tutela dei lavoratori LE MALATTIE PROFESSIONALI 10

11 DATI RNMP CONFRONTO TRA DENUNCE MP E SEGNALAZIONI ANNO NUMERO DENUNCE DI MALATTIA PROFESSIONALE LE MALATTIE PROFESSIONALI 11

12 DATI RNMP CONFRONTO TRA DENUNCE MP E SEGNALAZIONI ANNO 2013 REGIONI N SEGNALAZIONI INSERITE IN PROCEDURA N DENUNCE RAPPORTO PERCENTUALE LOMBARDIA ,95% VENETO ,27% FRIULI VENEZIA GIULIA ,11% EMILIA ROMAGNA ,75% VALLE D'AOSTA ,00% TRENTINO ALTO ADIGE ,71% UMBRIA ,40% LIGURIA ,67% PUGLIA ,56% LAZIO ,91% SICILIA ,44% TOSCANA ,84% PIEMONTE ,68% MARCHE ,92% CAMPANIA ,20% BASILICATA ,53% SARDEGNA ,52% ABRUZZO ,12% MOLISE ,00% CALABRIA ,00% TOTALE ,22% LE MALATTIE PROFESSIONALI 12

13 LA NUOVA CERTIFICAZIONE MODELLO 5SS BIS Dall analisi dei dati in parte riportati anche nella tabella precedente l Istituto ha ritenuto opportuno porre in essere ulteriori iniziative per garantire un flusso di alimentazione del Registro NMP costante, completo e omogeneo sul territorio, anche se relativo alla platea di lavoratori tutelati dall INAIL. Infatti, nell ambito dell attuale quadro normativo, il primo certificato medico Inail di malattia professionale può essere considerato equivalente alla copia della denuncia/segnalazione che deve pervenire all Istituto ai fini dell alimentazione del Registro. LE MALATTIE PROFESSIONALI 13

14 MODELLO 5SS BIS A ciò risponde la nuova modulistica (Mod. 5SS bis) obbligatoria a decorrere dal 1 settembre 2014 e disponibile nella sezione Modulistica/Malattie professionali del sito Inail all indirizzo: Il modello di certificazione medica può essere inviato tramite posta certificata al seguente indirizzo: Si chiarisce che, comunque, l inserimento dei contenuti del primo certificato di malattia professionale nel Registro nazionale delle malattie causate dal lavoro ovvero ad esso correlate non esonera il medico certificatore dalle sanzioni previste dall inosservanza dell obbligo invio della denuncia/segnalazione ex art. 139 TU alle competenti Direzioni Territoriali del Lavoro e/o alle Aziende Sanitarie Locali LE MALATTIE PROFESSIONALI 14

15 ACCORDO INAIL MEDICI DI FAMIGLIA Per consentire la tempestiva «presa in carico» dell assicurato e la tempestiva erogazione delle prestazioni il consiglio di amministrazione dell Istituto ha approvato, nel 2007, l Accordo tra INAIL e le rappresentanze sindacali di categoria per la disciplina dei rapporti normativi ed economici con i medici di famiglia che redigono la certificazione a favore degli assicurati INAIL. La disciplina trova applicazione, altresì, nei confronti dei medici generici e specialisti che in regime libero-professionale redigano la certificazione per gli assicurati INAIL Circolare Inail 39/2007 TRASMISSIONE ON-LINE 15

16 I PUNTI CARDINE DELL ACCORDO SONO: Utilizzo della modulistica La certificazione emessa dai sanitari deve essere redatta su modulistica predisposta dall Istituto: modelli 1SS (per la certificazione medica di infortunio) e 5SS bis (per la certificazione medica di malattia professionale). Tempestività nella trasmissione della certificazione La certificazione sanitaria, sia cartacea che on-line, deve essere trasmessa dal medico certificatore entro il primo giorno di attività ambulatoriale successivo alla visita. Completezza nella compilazione della certificazione La certificazione medica deve essere completa in ogni sua parte ed esaustiva di tutte le informazioni previste. TRASMISSIONE ON-LINE 16

17 COMPENSO Il compenso per la redazione di ciascun certificato, di infortunio (Mod. 1SS) e Malattia Professionale (Mod. 5SS bis), che risponde ai requisiti precedentemente elencati, è pari a 27,50 euro sino ad un massimo di tre certificati, nell ambito della «prima trattazione». E previsto un aumento del compenso di cui sopra pari a 5,00 euro per ogni certificazione trasmessa all INAIL in via telematica e sempre nel limite massimo di tre certificati. TRASMISSIONE ON-LINE 17

18 AUTENTICAZIONE MEDICO Per la trasmissione telematica è necessario richiedere alla Sede Inail più vicina alla residenza anagrafica del medico l autenticazione per l accesso alla specifica procedura mediante compilazione di un modello appositamente predisposto Il modello può essere richiesto e una volta compilato restituito alla Sede Inail competente al seguente indirizzo di posta: Il modello cartaceo di può essere inviato tramite posta certificata ai seguenti indirizzi: TRASMISSIONE ON-LINE 18

19 LINK PER ACCESSO ON-LINE: 19

20 ACCESSO AI SERVIZI ON-LINE 20

21 LOGIN 21

22 COMPILAZIONE CERTIFICATO 22

23 INSERIMENTO DATI CERTIFICATO 23

24 Un saluto ed un ringraziamento a tutti i partecipanti 24

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