Anno 2010 N. RF ORDINARIO DISTRIBUZIONE DIVIDENDI

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1 Anno 2010 N. RF115 Redazione Fiscale Pag. 1 / 9 OGGETTO RIFERIMENTI 770 ORDINARIO DISTRIBUZIONE DIVIDENDI ISTRUZIONI MINISTERIALI CIRCOLARE DEL 06/07/2010 Sintesi: si riepilogano le modalità di compilazione del 770 Ordinario con riferimento alla distribuzione di utili da parte delle società di capitali. TERMINE DI PRESENTAZIONE: 2/08/2009 (solo telematica) MODALITÀ DI COMPILAZIONE: - sempre in via autonoma: non è più ammesso inserire la dichiarazione 770 (Semplificato o Ordinario) nel Modello Unico - ammessa la compilazione e l invio separato del modello 770 ordinario con i prospetti ST ed SX con i relativi versamenti a condizione che non siano state fatte compensazioni tra i versamenti di ritenute relative ai redditi di lavoro dipendente o autonomo e quelli di del presente modello (v. Rivista Telematica 770 Semplificato). Non si registrano particolari novità nella modulistica per l anno QUADRI DEL 770/ORDINARIO QUADRO CAUS. DESCRIZIONE SF SG SH A C redditi di capitale a soggetti residenti (non imprenditori): finanziamenti fruttiferi, ecc. compensi per avviamento commerciale OBBLIGATI PARTICOLARI D contributi degli enti pubblici (4%) e privati Enti pubblici Q redditi di capitale non imponibili o con ritenuta convenzionale a non residenti: royalty, ecc. altro riscatto di assicurazione sulla vita e simili Compagnie di Assicurazione A interessi su C/C e depositi all'estero Banche B redditi di capitale a soggetti non residenti: finanziamenti fruttiferi, ecc. F depositi a garanzia di finanziamenti (ritenuta 20%) Banche G premi e vincite (ritenuta:10% lotterie; 20% spettacoli radiofonici; 25% altri casi) altro SI dividendi (e proventi equiparati) pagati nell anno 2009 SK SO dividendi (e proventi equiparati) corrisposti (da soggetti residenti e non residenti) intermediari che intervengono in operazioni che possono generare plusvalenze (artt. 6 c. 2 e 10 c. 1 D.Lgs. 461/97) SRL/SPA Notai, commercialisti e agenti di cambio SQ imposta sostitutiva su titoli del debito pubblico Banche SR indennità di esproprio Enti Pubblici Tel. 0464/ Fax 0464/

2 Redazione Fiscale Info Fisco 115/2010 Pag. 2 / 9 DIVIDENDI - QUADRO SI ED SK La società di capitali (Srl o Spa) deve indicare: gli utili corrisposti nel 2009 inclusi i compensi assimilati : associazione in partecipazione con apporto di capitale o misto, ecc. in qualunque forma erogati (in denaro o in natura). DIVIDENDI DELIBERATI MA NON DISTRIBUITI nel 2009: non vanno indicati nel modello 770/2010 Nota: il dividendo diviene imponibile in capo ai soci e la ritenuta ai soci non qualificati viene applicata (in assenza di trasparenza) solo agli utili materialmente erogati; pertanto, la sola delibera di distribuzione non accompagnata dal pagamento non rileva ai fini del 770. SOCIETÀ IN TRASPARENZA FISCALE: - sono anch esse obbligate - se hanno erogato dividendi nel 2009 ai soci - ancorchè su di essi non sia stata applicata la ritenuta (spesso ciò avviene per permettere al socio di pagare la propria IRPEF dovuta per aver dichiarato la quota di reddito nel proprio quadro RH) QUADRO SI UTILI DISTRIBUITI Il quadro si compone di 2 sezioni: SEZ. I Società erogante Soggetto interessato Riepilogo del TOTALE PAGATO residente estera Società pagatrici Banche che intervengono nel incasso SEZ. II Società erogante Soggetto interessato Indicazione delle RITENUTE OPERATE entrambi entrambi SEZIONE I: Riservato alle Società di capitali residenti Riservato alle Banche che incassano per conto terzi La società di capitali (o ente non commerciale) deve indicare: gli utili effettivamente erogati ai soci erogati da società residenti rispetto a quelli incassati da società non residenti - deliberati entro il 30/06/1998 (si applica il vecchio regime ante riforma del D.lgs 461/97) Caso raro: si tratta degli utili che l Assemblea ha deliberato di distribuire ante 1998 e che sono stati materialmente erogati solo nel deliberati post 01/07/1998 (si applica il regime in vigore dal 1998)

3 Redazione Fiscale Info Fisco 115/2010 Pag. 3 / 9 SEZIONE II: La ritenuta (in generale del 10%) si applicava a tutte le distribuzioni di utili (il cambio di regime è la data della delibera di distribuzione) Da compilare solo se sono state effettuate ritenute; non si compila dunque se: se vi sono solo soci qualificati la società è in trasparenza (art. 116 Tuir) REGIME DEI DIVIDENDI NAZIONALI (dal 30/06/1998) Soggetto a reddito d'impresa Soggetto fuori del reddito di impresa PERCIPIENTI Soc. di capitali Enti commerciali Stab. Organiz. (Art. 89) Soc. di persone Imprese individuali (Art. 59) Persone fisiche (art. 47) TIPO DI PARTEC. qualificate non qualificate RITENUTA 12,5% "secca" IMPONIBILE PER IL SOCIO 5% (eccetto "trasparenza" e "consolidato") Utili prodotti fino al 2007: 40,00% Utili prodotti dal 2008: 49,72% (*) Utili prodotti fino al 2007: 40,00% Utili prodotti dal 2008: 49,72% (*) Enti non commerciali 5% (*) Vige la presunzione assoluta di distribuzione prioritaria di utili generatisi fino al 2007 Ritenute su utili deliberati fino al 30/06/1998 (regime vecchio ) La fattispecie è assolutamente rara, posto che presuppone: - che la società abbia già formalmente deliberato la distribuzione di tali utili entro il giugno abbia quindi girato a debiti (verso soci) stornando dalle riserve tali utili - e non abbia pagato il debito fino al Anche se non avesse operato erroneamente il giroconto a debiti (e la riserva non si sia pertanto ridotta), la cosa non cambia il regime applicabile a tali dividendi. Ritenuta: su utili la cui delibera di distribuzione è ante 30/06/1998: non rileva se il dividendo è qualificato o meno: - in generale del 10% a titolo di acconto (versata al momento della delibera) - in determinati casi l aliquota è del 12,5% o del 27% a titolo d acconto o di imposta su utili la cui delibera di distribuzione è post 30/06/1998 (es.: utili dell esercizio 1997 la cui distribuzione è deliberata nel 2009): - applicano la disciplina nuova di cui alla tabella sopra zero

4 Redazione Fiscale Info Fisco 115/2010 Pag. 4 / 9 REGIME DEI DIVIDENDI ESTERI (dal 30/06/1998) PERCIPIENTI RESIDENTI REGIME FISCALE Soggetto a reddito d'impresa Soggetto fuori del reddito di impresa Soc. di capitali Enti commerciali Stabile org. (Art. 89) Soc. di persone Imprese individ. (Art. 59) Persone fisiche (art. 47) Soc. estere (senza Stab.Org.) estere black list estere black list estere black list Imponibile: 5% (partecipazioni qualificate e non) Ritenuta: nessuna Imponibile: 100% (tassazione sul 5% a seguito di interpello) Imponibile: 49,72% (partecipazioni qualificate e non) Ritenuta: nessuna Imponibile: 100% (tassazione al 49,72% a seguito di interpello) Non qualificate: 12,50% ritenuta (sul netto frontiera ) a titolo d'imposta a cura dell'intermediario che incassa Qualificate: 49,72% imponibile (confluisce nel reddito complessivo); Ritenuta d acconto del 12,50% sul 49,72% (sul netto frontiera ) In Unico (a RL): va indicato il dividendo al lordo della ritenuta estera; il credito d imp. a CR è limitato alla ritenuta Convenzionale Non qualificate: 12,50% ritenuta (sul netto frontiera ) a titolo di imposta a cura dell'intermediario che incassa Qualificate: 100% imponibile (confluisce nel reddito complessivo) Ritenuta d acconto del 12,50% sul 100% (come per le società non black list a seguito di interpello favorevole) Sono tassate come le persone fisiche per tutte le partecipazioni, qualificate e non. (1) Per utili prodotti fino al 2007 l aliquota è pari al 40% (in luogo del 49,72 ) QUADRO SK SOGGETTI PERCETTORI Il quadro si compone di 4 sezioni: 1) dati dell emittente Nota: è la stessa società che presenta il 770, tranne che per le Banche che hanno effettuato la ritenuta su dividendi di soggetti esteri. 2) dati dell intermediario non residente: se questi ha nominato un rappresentante fiscale in Italia 3) elenco dei percipienti: sono indicati i soci percettori qualificati 4) società fiduciarie. ELENCO DEI PERCIPIENTI: indicati i dati dei soci: che hanno percepito utili da partecipazione nell anno 2009: se residenti: esclusi quelli assoggettati a ritenuta a titolo d imposta (o imposta sostitutiva). se non residenti: inclusi utili soggetti a ritenuta a titolo d imposta o ad imposta sostitutiva (anche se in misura convenzionale) inclusi gli utili: assimilati ai dividendi (proventi derivanti da titoli e strumenti finanziari assimilati o erogazione di somme a seguito di liquidazione/recesso) da associazione in partecipazione con apporto di capitale o misto

5 Redazione Fiscale Info Fisco 115/2010 Pag. 5 / 9 ESEMPI DI COMPILAZIONE DEL 770 ORDINARIO DIVIDENDI A PERSONA FISICA 1) PARTECIPAZIONE NON QUALIFICATA ESEMPIO1 L assemblea della Tizio Srl delibera la distribuzione di di dividendi: Soci tutti persone fisiche con partecipazioni del 10% (non in trasparenza) Dividendo erogato nel 2009 Ritenuta d imposta Dividendo percepito nel 2009 Redditi per il socio Nessuna dichiarazione La società: compila solo il quadro SI non compila il quadro SK 1: dividendi e interessi iqualificati come tali 2: proventi da titoli o strumenti finanziari equiparati 3: utili da ass. in partec. di capitale o misto I Intero utile e intere ritenute applicate Versamento della ritenuta: la società versa la ritenuta d imposta (da indicare a quadro ST) il 16 del trimestre solare successivo alla effettiva distribuzione: A: a titolo d acconto I: a titolo di imposta ESEMPIO2 Food SRL (capitale sociale : quote di. 10 cadauna) con 2 soci al 50% (non in trasparenza) Ha deliberato nel mese di aprile 2009 e distribuito nel 2009 dividendi per Quadro SI:

6 Redazione Fiscale Info Fisco 115/2010 Pag. 6 / 9 Quadro SK: FOOD SRL TRENTO TN ROMAGOSI N. 15 RSSMRA ROSSI MARIO M TRENTO TN TRENTO TN VIALE MAZZINI N. 12 1: azioni ordinarie 2: az. di risparmio 3: az. privilegiate 4: quote di Srl Socio: sarà compilato allo stesso modo il rigo SK6. Numero Quote x Dividendo unitario Note: Campo 31: la somma dei campi 31 è il dividendo complessivamente distribuito Campo 28: con la riforma del 2004 il socio di SRL (a differenza delle Spa) di norma non è più titolare di una pluralità di singole quote, ma è possessore di una unica quota, proporzionale al conferimento eseguito; in tal caso andrebbe indicata la quota intera (si dovrebbe indicare a campo 28: e a campo 30: 2). Tuttavia la cosa non è ancora pacifica (soprattutto in presenza di statuti di società costituite prima del 2004 che ancora riportano la suddivisione del capitale in una pluralità di quote non inferiori a. 1). L eventuale compilazione non corretta configura, tuttavia, un errore meramente formale, non sanzionabile. Partecipazione agli utili diversa dalla partecipazione al capitale: il caso non è previsto dalla modulistica (il file diagnostico di controllo formale del 770 pretende un dividendo dato dalla moltiplicazione di partecipazione al capitale x dividendo unitario); in tal caso si consiglia di indicare a campo 28 la quota di partecipazione agli utili.

7 Redazione Fiscale Info Fisco 115/2010 Pag. 7 / 9 ESEMPIO3: La società dell esempio2 abbia ora i 2 soci con le seguenti percentuali di partecipazione: Socio Rossi 90% - partecipazione qualificata Socio Bianchi 10% - partecipazione non qualificata - ritenuta del 12,5% Quadro SI: I ( ) Quadro SK: RSSMRA ROSSI MARIO M TRENTO TN TRENTO TN VIALE MAZZINI N

8 Redazione Fiscale Info Fisco 115/2010 Pag. 8 / 9 SOCIETA IN TRASPARENZA Nel punto 44 del quadro SK sono indicati esclusivamente: gli utili e le riserve di utili distribuiti nel 2009 relativi a periodi d imposta di validità dell opzione per la trasparenza fiscale (artt. 115 e 116 Tuir) che non concorrono al reddito dei soci art. 8 DM 23 aprile 2004). La società nel patrimonio netto ha imputato distintamente: utili imponibili periodi d imposta ante trasparenza utili da periodi di trasparenza Attenzione: si presumono distribuiti per primi gli utili imputati per trasparenza (salvo diversa volontà assembleare). ESEMPIO4 La Srl degli esempi precedenti sia stata in trasparenza nel triennio ; essa ha conseguito: utili anni ante utili anni da trasparenza Nel 2009 si è proceduto alla distribuzione di dividendi per Si considerano distribuiti per primi parte degli utili da trasparenza - non imponibili per i soci, i quali non compilano alcun quadro del proprio UNICO Quadro SI: come nell esempio2 Quadro SK: Socio: sarà compilato in modo analogo il rigo SK Nota: nel regime di trasparenza, la distribuzione effettiva del dividendo o di riserve di utili nel 2009 è operazione diversa dall ammontare del reddito imputato ai soci da dichiarare nel quadro RH in proporzione alle quote di partecipazione indipendentemente dall effettiva percezione. Di conseguenza il modello 770 si compila se nel corso del 2009 la società abbia di fatto pagato somme ai soci a titolo di dividendo o riserve anche per far fronte alle imposte IRPEF, ecc. dovute dal socio nel proprio modello UNICO. In caso di sola imputazione del reddito fiscale ai soci non si compila il modello 770. CM 49/2004: Coerentemente a quanto previsto per le altre società di capitali ammesse al regime di trasparenza. l utile distribuito dalle società a responsabilità limitata trasparenti non concorre alla formazione del reddito imponibile dei soci all atto della sua distribuzione. Considerato il principio di delega, secondo cui il regime di trasparenza è ispirato alla equiparazione ai fini delle imposte dirette della società a responsabilità limitata che esercita l opzione ad una società di persone, si ritiene che, come per queste ultime, anche in caso di applicazione del regime previsto dall articolo 116 non concorra alla formazione del reddito imponibile dei soci neanche la parte di utile distribuito eccedente il reddito imponibile della società partecipata.

9 Redazione Fiscale Info Fisco 115/2010 Pag. 9 / 9 QUADRO SF - FINANZIAMENTI FRUTTIFERI ESEMPIO5: Srl ha ricevuto un finanziamento fruttifero di interessi da parte di un socio per Ad maggio 2009 sono stati erogati gli interessi (relativi al 2008) di ed è stata effettuata la ritenuta a titolo di acconto del 12,5% (. 625, cod. trib anno : 2009). Quadro SF RSSMRA ROSSI TN A: redditi di capitale a soggetti residenti non esercenti attività d'impresa MARIO M TRENTO TRENTO TN VIALE MAZZINI N. 12 A , Il socio dovrà: dichiarare tale reddito a quadro RL (reddito di capitale) scomputando la ritenuta d acconto. Ritenuta sui finanziamenti fruttiferi: - 12,50% a titolo di acconto se il percipiente è un soggetto residente - 12,50% a titolo d'imposta se il percipiente è un soggetto non residente; in questo caso la ritenuta va applicata anche se gli interessi sono conseguiti nell'esercizio d'impresa - 27% a titolo d'imposta se il percettore risiede in uno dei paesi a fiscalità privilegiata. QUADRO SO CESSIONE DI QUOTE DEI COMMERCIALISTI Si ricorda infine che i commercialisti che hanno proceduto ad effettuare le cessioni di quote di Srl (art. 36 c. 1-bis DL 112/2008) sono tenuti: al rilascio della certificazione alle parti contraenti alla compilazione del quadro SO del modello 770 Ordinario ove devono essere riportati i dati relativi alle singole cessioni effettuate nel 2009 (Circ. n. 15/IR CNDCEC) facendo propri gli adempimenti che in passato hanno ordinariamente gravato sui notai.

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