Promozione e sviluppo dell imprenditoria femminile nell attuale crisi. Il ruolo dell associazionismo, delle garanzie e del Credito

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Promozione e sviluppo dell imprenditoria femminile nell attuale crisi. Il ruolo dell associazionismo, delle garanzie e del Credito"

Transcript

1 Promozione e sviluppo dell imprenditoria femminile nell attuale crisi. Il ruolo dell associazionismo, delle garanzie e del Credito Note di inquadramento a cura di G. Triolo Roma 10 Aprile

2 Caratteristiche imprese femminili Per le analisi statistiche della Banca d Italia si considerano femminili le società di capitale in cui la media semplice delle quote del capitale sociale e degli amministratori riferibili a donne supera il 50 per cento; le società di persone e cooperative in cui i soci donne rappresentano la maggioranza; le imprese individuali in cui il titolare è una donna e le altre forme giuridiche in cui gli amministratori di sesso femminile sono la maggioranza. Per le disposizioni del Fondo di Garanzia per le PMI di cui all art. 2, comma 100, lett. a) della legge , n. 662 si definiscono Imprese femminili, le imprese, di micro, piccola e media dimensione, di cui all art. 2, comma 1, lettera a), legge 25 febbraio 1992, n. 215, ossia le società cooperative e le società di persone costituite in misura non inferiore al 60 percento da donne, le società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne, nonché le imprese individuali gestite da donne, che operano nei settori dell industria, dell artigianato, dell agricoltura, del commercio, del turismo e servizi. Le imprese femminili sono in media più giovani di quelle maschili; operano principalmente nei settori del commercio e servizi; meno spesso fanno parte di un gruppo; sono in larga parte di piccole dimensioni e organizzate in forma di impresa individuale. Da un indagine della Banca d Italia condotta sulle società di persone e di capitale attive in Italia nel periodo in maschili o femminili risulta che non si registrano differenze significative in termini di produttività e redditività, a parità di settore e dimensione di impresa. La presenza di donne nei Consigli di amministrazione delle banche (7% nel 2011) si associa ad alcuni elementi di buona governance. 2

3 Incidenza imprese Femminili a livello territoriale L Osservatorio sull imprenditoria femminile di Unioncamere censisce, alla fine del 2012, imprese femminili su un totale di imprese registrate (pari al 23,5% del totale). La quota di imprese femminili risulta più elevata del Mezzogiorno, raggiungendo i valori massimi in Molise, in Basilicata e in Abruzzo (29,84% 27,86 e 27,79 per cento, rispettivamente) per effetto della rilevanza delle imprese femminili operanti nel settore agricolo. Invece Emilia Romagna (20,82%), Trentino-Alto Adige (20,78%) e Lombardia (20,7%) registrano le incidenze più basse. 3

4 Distribuzione imprese femminili e confronto con il totale delle imprese (1) Distribuzione regionale delle imprese femminili e confronto con il totale delle imprese registrate al 31 dicembre 2012 Saldo e variazione degli stock rispetto al Valori assoluti e % Regione Imprese femminili Stock 2012 Saldo degli stock Variazioni 2012/2011 Totale imprese Var. % Stock 2012 Saldo degli stock Variazioni 2012/2011 Var. % ABRUZZO ,54% ,46% BASILICATA ,17% ,13% CALABRIA ,55% ,65% CAMPANIA ,17% ,96% EMILIA ROMAGNA ,48% ,24% FRIULI-VENEZIA GIULIA ,79% ,73% LAZIO ,09% ,60% LIGURIA ,02% ,16% LOMBARDIA ,00% ,68% MARCHE ,03% ,30% MOLISE ,00% ,12% PIEMONTE ,01% ,37% PUGLIA ,15% ,14% SARDEGNA ,38% ,10% SICILIA ,68% ,48% TOSCANA ,29% ,43% TRENTINO - ALTO ADIGE ,80% ,10% UMBRIA ,34% ,25% VALLE D'AOSTA ,01% ,12% VENETO ,27% ,49% ITALIA ,51% ,36% Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere. 4

5 Distribuzione imprese femminili e confronto con il totale delle imprese (2) Composizione regionale dello stock delle imprese femminili e confronto con il totale delle imprese registrate al 31 dicembre 2012 Valori assoluti e % Imprese femminili Totale imprese Regione Stock 2012 Saldo 2012 Quota stock regionale sul totale Stock 2012 Saldo 2012 Quota stock regionale sul totale ABRUZZO ,92% ,47% BASILICATA ,18% ,00% CALABRIA ,15% ,94% CAMPANIA ,43% ,21% EMILIA ROMAGNA ,86% ,76% FRIULI-VENEZIA GIULIA ,81% ,78% LAZIO ,06% ,11% LIGURIA ,87% ,74% LOMBARDIA ,55% ,62% MARCHE ,98% ,90% MOLISE ,73% ,58% PIEMONTE ,76% ,58% PUGLIA ,50% ,30% SARDEGNA ,85% ,77% SICILIA ,11% ,61% TOSCANA ,03% ,83% TRENTINO - ALTO ADIGE ,59% ,80% UMBRIA ,75% ,58% VALLE D'AOSTA ,24% ,23% VENETO ,64% ,21% ITALIA ,00% ,00% Fonte: Osservatorio Imprenditoria femminile Unioncamere-InfoCamere. 5

6 Il Credito L indagine SAFE (Survey on the access to finance of SMEs in the euro area) condotta dalla Banca centrale europea offre alcune evidenze sull accesso al credito da parte delle imprese. Con riferimento al biennio compreso tra il secondo semestre del 2009 e il primo del 2011 sono disponibili informazioni su oltre imprese non finanziarie appartenenti ai principali paesi europei. L evidenza suggerisce che le imprese femminili ricorrono meno alla finanza esterna e utilizzano in misura maggiore forme di finanziamento più semplici, come lo scoperto di conto corrente. Esse si rivolgono meno spesso alle banche; il timore di un rifiuto di un finanziamento è più rilevante per le donne che per gli uomini. Le imprese femminili ottengono meno frequente l intero ammontare richiesto e, con maggiore probabilità, si vedono negare il prestito o applicare condizioni ritenute inaccettabili. Non si osservano differenze apprezzabili tra i paesi. Con riferimento all Italia, le analisi della Banca d Italia mostrano che le ditte individuali gestite da donne, oltre a dover fornire garanzie più frequentemente, pagano un tasso di interesse più alto sugli scoperti di conto corrente, fino a 30 punti base in più. Nel 2012, le imprese a prevalente partecipazione femminile garantite dal Fondo risultano (pari al 12,5% del totale), per un ammontare di finanziamenti accolti pari a 524,8 mln (6,41% del totale) e un importo garantito pari a 296,7 mln (7,35% del totale). Finanziamento medio pari ,00. Sempre nel 2012, il numero di domande accolte relative ad imprese femminili ha evidenziato un aumento del 1,49% rispetto al 2011, a fronte di un dato relativo dell intera operatività del Fondo pari al 11,20%. I finanziamenti accolti invece hanno registrato un decremento di circa 8,8% rispetto all anno precedente (- 1,8% per l intero Fondo). 6

7 Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese Focus imprese a prevalente partecipazione femminili Nel 2012, le imprese a prevalente partecipazione femminile garantite dal Fondo risultano (pari al 12,5% del totale), per un ammontare di finanziamenti accolti pari a 524,8 mln (6,41% del totale) e un importo garantito pari a 296,7 mln (7,35% del totale). Finanziamento medio pari ,00. Sempre nel 2012, il numero di domande accolte relative ad imprese femminili ha evidenziato un aumento del 1,49% rispetto al 2011, a fronte di un dato relativo dell intera operatività del Fondo pari al 11,20%. I finanziamenti accolti invece hanno registrato un decremento di circa 8,8% rispetto all anno precedente (- 1,8% per l intero Fondo). Per quanto concerne la distribuzione dei finanziamenti garantiti suddivisa per settori di attività, si ha che: il 40,40% : 212 milioni è andato al commercio; il 37,14% : 195 milioni all industria; il 20,15% : 105 milioni ai servizi. il 2,30% : 12 milioni altri settori. Quanto alla dimensione di impresa femminile destinatarie dei finanziamenti garantiti, il 57,68% 302,7 milioni si è indirizzata alla micro impresa; il 32,23% 169,1 milioni alla piccola impresa, il 9,99% 52,4 milioni alla media impresa e infine 0,10% 0,5 milioni ai consorzi. Relativamente alla tipologia di garanzia rilasciata, il 63,50% (333,2 milioni) è sotto forma di controgaranzia, il 36,22% (190,06 milioni) di garanzia diretta e lo 0,28% (1,5 milioni) cogaranzia. 7

8 Distribuzione delle Imprese femminili suddivise per settori (1) Distribuzione delle domande accolte, dei finanziamenti e dell importo garantito delle imprese femminili per settore di attività, 1 gennaio - 31 Dicembre Domande Accolte (n.) Finanziamenti Accolti ( ) Industria Commercio Servizi Altro Totale

9 Distribuzione delle Imprese femminili suddivise per settori (2) Distribuzione ammontare dei finanziamenti per Settore nel Industria Commercio Servizi Altro Numero operazioni presentate nel 2012 suddivise per settore Industria Commercio Servizi Altro 9

10 Distribuzione domande accolte per le imprese femminili suddivise per dimensione Distribuzione delle domande accolte e dei finanziamenti garantiti delle imprese femminili suddivisi per dimensione dell impresa1 gennaio - 31 dicembre micro piccola media consorzio micro piccola media consorzio 10

11 Distribuzione delle domande accolte, dei finanziamenti delle imprese femminili per tipologia di intervento, 1 gennaio-31 dicembre Domande Accolte (n.) Finanziamenti Accolti ( ) Controgaranzia Garanzia diretta Cogaranzia Totale Finanziamenti concessi suddivisi per tipologia di intervento Numero di operazioni suddivise per tipologia di intervento Controgaranzia Garanzia diretta Cogaranzia 11

12 Il Fondo di Garanzia per le PMI e le imprese a partecipazione femminile Le operazioni finanziarie e di imprenditoria femminile ammissibili al Fondo di Garanzia sono le seguenti: Finanziamenti a medio/lungo termine (durata da 18 mesi fino ad un massimo di 120 mesi) a fronte di investimenti (materiali e immateriali) da effettuare (sulla base di preventivi). Finanziamenti a medio/lungo termine (durata da 18 mesi fino ad un massimo di 120 mesi) a fonte di investimenti (materiali e immateriali) già effettuati (ripristino liquidità) Finanziamento per esigenze di liquidità: acquisto scorte e pagamento fornitori. (durata da 24 mesi fino ad un massimo di 120 mesi). Finanziamento per consolidamento passività a breve su stessa e su altre banche (durata massima 120 mesi in casi particolari 180 mesi). Rinegoziazione di finanziamenti a m/l termine (per favorire l impresa in termini di tasso o di rata). Finanziamento per operazioni a breve: c/c, anticipo fatture, anticipo fornitori, ecc. (durata mesi rinnovabili). Leasing. La durata e la tipologia delle operazioni variano a seconda delle Convenzioni in essere con i diversi Istituti di Credito Circa la copertura della garanzia diretta e della controgaranzia delle operazioni di imprese femminili ammesso al Fondo Centrale, in base alla nuova normativa (Decreto Ministero Economia e Finanze e Ministro Sviluppo Economico del , l articolazione è la seguente: 12

13 % Garanzia Importo max. finanziamento Operazioni di consolidamento delle passività a breve termine su stessa banca o gruppo bancario (di qualsiasi durata) Garanzia Diretta 30 % Controgaranzia 60% del 60% 1,5 MLN Operazioni di consolidamento delle passività a breve termine su altre banche o altro gruppo bancario (di qualsiasi durata) Garanzia Diretta 80 % Controgaranzia 80 % del 80% 2,5 MLN Operazioni di durata non inferiore a 36 mesi Controgaranzia 80 % del 80% Garanzia Diretta 80 % 2,5 MLN Altre operazioni finanziarie Garanzia Diretta 80% Controgaranzia 80 % del 80% 1,5 MLN Leasing Garanzia Diretta 80 % Controgaranzia 80 % del 80% 2,5 MLN Operazioni di anticipazione dei crediti verso la P.A. Garanzia Diretta 70 % Controgaranzia 80 % del 80% 2,5 MLN Operazioni sul capitale di rischio 6 Garanzia Diretta 50 % Controgaranzia 80 % del 60% 2,5 MLN 13

14 Domande presentate, finanziamenti accolti e importo garantito relativo a imprese femminili dal 1 gennaio al 31 dicembre 2012 Operazioni accolte Finanziamenti accolti e importo garantito per imprese a prevalente partecipazione femminile , , , , , Serie ,00 0,00 FINANZIAMENTI ACCOLTI IMPORTO GARANTITO 14

15 Numero di domande presentate e ammontare finanziamenti accolti nel triennio relativamente alle imprese femminili Si evidenzia una crescita del numero di domande presentate a fronte di una riduzione dell ammontare dei finanziamenti Numero di domande presentate nel triennio Ammontare dei finanziamenti accolti nel triennio (in migliaia di euro) ,0 570,0 560,0 550,0 540,0 530,0 520,0 510,0 500,0 490,0 575,5 547,9 524,

16 Distribuzione regionale dell operatività del Fondo relativamente ad imprese femminili (1) Distribuzione delle domande accolte e dei finanziamenti delle imprese femminili per regione, 1 gennaio - 31 dicembre Domande Accolte (n.) Finanziamenti Accolti ( ) Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Liguria Lombardia Piemonte Trentino Alto Adige Valle d'aosta Veneto Totale Nord Lazio Marche Toscana Umbria Totale Centro Abruzzo Basilicata Calabria Campania Molise Puglia Sardegna Sicilia Totale Mezzogiorno Totale

17 Distribuzione regionale dell operatività del Fondo relativamente ad imprese femminili (2) Ammontare dei finanziamenti accolti Numero operazioni presentate Totale Mezzogiorn o; Totale Nord; Totale Nord Totale Centro Totale Mezzogiorno Totale Centro;

18 Tipologia di procedura di accesso al FDG per le imprese femminili 1 gennaio - 31 dicembre 2012 Periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2012 Garanzia Diretta IMPRESE FEMMINILI Domande Accolte (n.) Finanziamenti Accolti ( ) Microcredito Semplificata Ordinaria Totale Controgaranzia IMPRESE FEMMINILI Domande Accolte (n.) Finanziamenti Accolti ( ) Rating Microcredito Semplificata Ordinaria Totale Cogaranzia IMPRESE FEMMINILI Domande Accolte (n.) Finanziamenti Accolti ( ) Microcredito Semplificata Ordinaria Totale

19 Numero di operazioni e finanziamenti accolti per le imprese femminili suddivisi per durata operazione1 gennaio - 31 dicembre 2012 Domande Accolte (n.) Finanziamenti Accolti ( ) Op a breve termine Op. a m/l termine Totale

20 Il ruolo di Cosvig La Confesercenti e Commerfin Società Consortile per azioni hanno costituito nel 2006 il Consorzio Cosvig Consorzio Nazionale di sostegno e sviluppo delle garanzie per favorire l accesso delle PMI al finanziamento bancario, attraverso la concessione, rilasciata dal Fondo di Garanzia, di una garanzia diretta, esplicita, a prima richiesta, incondizionata e irrevocabile. Il meccanismo si attiva: -Mediante mandato rilasciato dalle banche convenzionate ad istruire in nome e per conto delle stesse banche la pratica di affidamento -La messa in rete delle sedi Confesercenti (addetti Cosvig) con la struttura Centrale Cosvig; -Il supporto di ATS partner nella promozione delle domande di credito ; -L aggiornamento professionale, l assistenza tecnica, la consulenza sia alla rete Cosvig sia alle banche convenzionate. 20

21 Finanziamenti garantiti per le imprese femminili dati dal 01/03/2007 al 30/11/2012 Regione N. Op. % Finanziamento % Abruzzo 5 0,62% ,00 0,42% Basilicata 3 0,37% ,21 0,24% Calabria 31 3,84% ,00 2,74% Campania ,33% ,00 15,23% Emilia Romagna 5 0,62% ,00 1,11% Friuli 38 4,70% ,00 1,89% Liguria 1 0,12% ,00 0,24% Lombardia ,75% ,00 14,92% Marche 38 4,70% ,00 8,14% Molise 41 5,07% ,00 9,30% Piemonte 2 0,25% ,00 2,33% Puglia 18 2,23% ,00 2,93% Sardegna 4 0,50% ,00 0,71% Sicilia ,28% ,00 30,67% Trentino 0 0,00% 0,00 0,00% Umbria 5 0,62% ,00 1,15% Veneto 97 12,00% ,00 7,99% Totale complessivo ,00% ,21 100,00% 21

22 Finanziamenti garantiti per le imprese femminili nel 2012 Regione Imprese femminili Finanziamenti Complessivi % Op finanziamenti Op finanziamenti Op % Finanzi Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Trentino Alto Adige Umbria Veneto Totale complessivo ,00 7,84% 2,79% ,00 8,70% 1,77% ,56 6,84% 2,93% ,99 0,79% 0,60% ,00 3,45% 1,12% ,00 28,00% 20,20% ,00 0,00% 0,00% ,00 7,74% 4,78% ,00 2,63% 1,23% ,00 15,91% 3,10% ,00 0,00% 0,00% ,96 5,46% 3,38% ,00 14,29% 30,25% ,37 6,73% 4,14% ,00 40,00% 14,95% ,00 10,00% 8,12% ,00 17,42% 6,26% ,88 6,24% 3,30% 22

23 Operatività complessiva Cosvig Scrl al Evoluzione di CoSviG dalla costituzione al 31 dicembre 2012: Anno Operazioni Garantite Importo Finanziamenti Importo garantito Importo medio , , , , , , , , , , , , , , , , , ,77 TOTALE , , ,29 23

24 Operatività complessiva Cosvig Scrl al

25 Operazioni presentate Circuito CoSviG nel 2011 e 2012 Regione N Finanziamenti richiesti 2011 % 2011 N 2012 Finanziamenti richiesti 2012 % 2012 Abruzzo ,38% ,37% Basilicata ,17% ,75% Calabria ,65% ,63% Campania ,83% ,93% Emilia Romagna ,27% ,34% Friuli ,81% ,87% Liguria ,19% ,57% Lombardia ,20% ,31% Marche ,86% ,28% Molise ,66% ,98% Piemonte ,18% ,81% Puglia ,11% ,95% Sardegna ,47% ,45% Sicilia ,07% ,88% Trentino ,13% ,12% Umbria ,69% ,44% Valle D Aosta ,02% Veneto ,31% ,31% Totale % % 25

26 Operazioni presentate e finanziamenti richiesti Circuito CoSviG nel 2011 e nel

27 Finanziamenti garantiti per le imprese femminili dati dal 01/01/2011 al 30/11/

28 Considerazioni di sintesi Nonostante la crisi, le imprese femminili forniscono segnali di vitalità rispetto alla totalità delle imprese: le prime infatti tra il 2011 e il 2012 registrano una crescita dello 0,5 % rispetto allo 0,3% delle altre imprese Il tasso di femminilizzazione (regioni più rosa) vede il Molise al 29,84% la Basilicata 27,86% l Abruzzo al 27,79% la Campania al 26,66% l Umbria al 26,07% a fronte di una media Italia del 23,55% La distribuzione geografica delle imprese femminili mette al vertice con la Lombardia, seguita da la Campania con il Lazio con la Sicilia con il Piemonte con Il credito garantito tramite il Fondo Centrale si indirizza per quasi il 30% su per il 47,62 % al Nord (di cui 37,73% in due regioni Lombardia e Piemonte), il 21,52% al Centro e infine il 30,86% al Sud (19,88% sempre in 2 regioni Campania e Sicilia). Si rivolge prevalentemente a micro imprese (58%) e al commercio (40,40%) E assicurato per il 64% dai Confidi e per il 36% dalla garanzia diretta alle banche; i finanziamenti a medio e lungo termine sono il 60% del totale, a breve il 40%. La Confesercenti è posizionata nel settore dell imprenditoria femminile con i seguenti strumenti: Coordinamento nazionale per imprenditoria femminile i Confidi per la concessione di garanzia Commerfin per la controgaranzia ai Confidi Cosvig per la garanzia diretta del Fondo Centrale di Garanzia i presidi delle Confesercenti locali nel territorio Sarebbe opportuno, in definitiva, una forte sinergia tra questi strumenti e un azione per migliorare l informazione e la promozione dei servizi del credito anche sui siti web, nonché per utilizzare i fondi europei destinati alla parità di genere e i quasi sette miliardi finalizzati all imprenditoria femminile in ottica di valorizzazione anche degli incentivi regionali. 28

DIAMO CREDITO ALLE IMPRESE FEMMINILI

DIAMO CREDITO ALLE IMPRESE FEMMINILI PROGETTO: DONNA E IMPRESA: CAPITANE CORAGGIOSE DIAMO CREDITO ALLE IMPRESE FEMMINILI The future liesin the handsofwomen thathavethe couragetodream Kerry Kennedy, Firenze Giugno 2013 al Convegno di Microsoft

Dettagli

Le imprese giovanili 1 in Piemonte

Le imprese giovanili 1 in Piemonte Le imprese giovanili 1 in Piemonte A fine 2015, le imprese giovanili registrate in Italia hanno raggiunto quota 623.755 unità, il 10,3% delle imprese complessivamente censite presso i Registri delle Camere

Dettagli

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato Tab. IS.9.1a - Incidenti per tipo di e - Anni 2001-2013 a) Valori assoluti Anno 2001 o a altri Piemonte 16.953 23.818 19 77 167 146 80 67 1.942 123 254 153 50 59 824 1.920 1.037 653 50 4 23 0 112 31.578

Dettagli

Rilevazione sulle forze di lavoro

Rilevazione sulle forze di lavoro 28 aprile 2010 Rilevazione sulle forze di lavoro Media 2009 Sul sito www.istat.it sono da oggi disponibili i dati della media 2009 della rilevazione sulle forze di lavoro. In questa statistica in breve

Dettagli

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LIEVE AUMENTO A SETTEMBRE 2016 MA I PRIMI NOVE MESI RESTANO NEGATIVI

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LIEVE AUMENTO A SETTEMBRE 2016 MA I PRIMI NOVE MESI RESTANO NEGATIVI Direzione Affari Economici e Centro Studi BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LIEVE AUMENTO A SETTEMBRE 216 MA I PRIMI NOVE MESI RESTANO NEGATIVI Nel mese di settembre 216, secondo il monitoraggio Ance-Infoplus

Dettagli

Le dichiarazioni Ires e Irap in FVG

Le dichiarazioni Ires e Irap in FVG 14 marzo #economia Rassegna stampa Messaggero Veneto 13mar2016 Le dichiarazioni Ires e Irap in FVG Il Ministero dell Economia e delle Finanze ha recentemente pubblicato le statistiche sulle dichiarazioni

Dettagli

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 PIEMONTE 603 1.127 87.148.771 13,0 144.525 VALLE D'AOSTA 80 88 1.490.121 0,2 18.627 LOMBARDIA 1.503 2.985 280.666.835 41,8 186.738 PROV. AUT. BOLZANO 1 1 31.970

Dettagli

OCCUPAZIONE ITALIANA E STRANIERA A CONFRONTO

OCCUPAZIONE ITALIANA E STRANIERA A CONFRONTO OCCUPAZIONE ITALIANA E STRANIERA A CONFRONTO QUALI LE DINAMICHE DAL 2008 AL 2009 STUDIO DELLE DIFFERENZE ASSOLUTE DEGLI OCCUPATI Distinzioni per Posizione nella professione Classi di età Genere Macroarea

Dettagli

Le nuove imprese vincenti: le leve strategiche per tornare a crescere. Stefania Trenti Direzione Studi e Ricerche

Le nuove imprese vincenti: le leve strategiche per tornare a crescere. Stefania Trenti Direzione Studi e Ricerche Le nuove imprese vincenti: le leve strategiche per tornare a crescere Stefania Trenti Direzione Studi e Ricerche Casale Monferrato, 8 giugno 2016 1 Premessa 2 I nuovi protagonisti della crescita 3 Focus

Dettagli

GLI STRANIERI A LISSONE: DA STUDENTI A IMPRENDITORI?

GLI STRANIERI A LISSONE: DA STUDENTI A IMPRENDITORI? Città di Lissone Provincia di Monza e della Brianza GLI STRANIERI A LISSONE: DA STUDENTI A IMPRENDITORI? Indagine statistica su un fenomeno emergente IMMIGRAZIONE IN ITALIA Al 1 gennaio 2010 sono presenti

Dettagli

IL SETTORE TERMALE. Caratteristiche strutturali e performance. Federterme. Rimini, 12 maggio 2011 * * *

IL SETTORE TERMALE. Caratteristiche strutturali e performance. Federterme. Rimini, 12 maggio 2011 * * * IL SETTORE TERMALE Caratteristiche strutturali e performance * * * Federterme Rimini, 12 maggio 2011 Numero delle imprese termali per aree geografiche al 31/12/2010 378 Imprese 259 Società di capitali

Dettagli

Le consistenze e la natimortalità

Le consistenze e la natimortalità Rete carburanti, contrazione di imprese,consumi in rosso per la rete, perdita secca in autostrada. 2014 da dimenticare. Le consistenze e la natimortalità Nei primi dieci mesi del 2014 le imprese che operano

Dettagli

Redditi Irpef e Toscana nel 2014 (anno d imposta 2013)

Redditi Irpef e Toscana nel 2014 (anno d imposta 2013) Settore Sistema Informativo di Supporto alle Decisioni. Ufficio Regionale di Statistica Redditi Irpef e nel 2014 (anno d imposta 2013) SINTESI Redditi Irpef e nel 2014 La seguente presentazione offre una

Dettagli

Le imprese straniere 1 in Piemonte

Le imprese straniere 1 in Piemonte Le imprese straniere 1 in Piemonte A fine 2015 le imprese straniere registrate in Italia hanno raggiunto le 550.717 unità, il 9,1% delle imprese complessivamente censite presso i Registri delle Camere

Dettagli

LA FINANZA TERRITORIALE IN ITALIA RAPPORTO 2016

LA FINANZA TERRITORIALE IN ITALIA RAPPORTO 2016 LA FINANZA TERRITORIALE IN ITALIA RAPPORTO 2016 XXXVII Conferenza scientifica annuale AISRe Il finanziamento degli investimenti degli Enti locali e territoriali: gli strumenti ed il loro utilizzo Ancona,

Dettagli

L ECONOMIA DI GENERE NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

L ECONOMIA DI GENERE NEL FRIULI VENEZIA GIULIA L ECONOMIA DI GENERE NEL FRIULI VENEZIA GIULIA novembre 2014 Via Morpurgo 4-33100 Udine - Tel. +39 0432 273223 273224 - fax +39 0432 512408 - email: unioncamerefvg@ud.camcom.it Le differenze di genere

Dettagli

L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA

L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA L IMPRESA FEMMINILE IN LIGURIA L imprenditoria femminile in Liguria conta 36.170 imprese a fine 2014 e il suo peso sull intero tessuto imprenditoriale è pari al 22,1%, superiore di mezzo punto percentuale

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H02 102 4.663 6.145 159.302,40 51.697,76 Basilicata H03 102 9.222 12.473 252.025,98 136.892,31 Basilicata H04 102 3.373 3.373 230.650,00

Dettagli

CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015

CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015 Direzione Affari Economici e Centro Studi CONTINUA IL TREND DI CRESCITA DEI BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI NEL CORSO DEL 2015 Nei primi otto mesi dell anno sono stati pubblicati circa 1.300 bandi in

Dettagli

Il Ministro dell Industria, del Commercio e dell Artigianato

Il Ministro dell Industria, del Commercio e dell Artigianato Il Ministro dell Industria, del Commercio e dell Artigianato Vista la legge 25 febbraio 1992, n. 215, recante Azioni positive per l'imprenditoria femminile ; Visto il Decreto del Presidente della Repubblica

Dettagli

Grafico 1 - Enti locali Contributi erariali per ente - Anni (valori nominali in migliaia di lire)

Grafico 1 - Enti locali Contributi erariali per ente - Anni (valori nominali in migliaia di lire) Grafico 1 - Enti locali Contributi erariali per ente - Anni -1999 - (valori nominali in migliaia di lire) 35... 3... 25... 2... 15... à montane 1... 5... 1998 1999 Grafico 2 - Enti locali Contributi erariali

Dettagli

STUDIO COMPLETO OSSERVATORIO SUICIDI PER CRISI ECONOMICA, LINK LAB ANALISI DEL 1 TRIMESTRE 2014

STUDIO COMPLETO OSSERVATORIO SUICIDI PER CRISI ECONOMICA, LINK LAB ANALISI DEL 1 TRIMESTRE 2014 STUDIO COMPLETO OSSERVATORIO SUICIDI PER CRISI ECONOMICA, LINK LAB ANALISI DEL TRIMESTRE 0 Nei primi tre mesi del 0 sono già le persone che si sono tolte la vita per motivazioni economiche, rispetto ai

Dettagli

Il Fondo di garanzia per le PMI. (Legge 662/1996, art. 2 comma 100, lett. a)

Il Fondo di garanzia per le PMI. (Legge 662/1996, art. 2 comma 100, lett. a) Il Fondo di garanzia per le PMI (Legge 662/1996, art. 2 comma 1, lett. a) Report al 31 dicembre 215 1 Indice 1. Le domande presentate... 3 1.1 Le domande presentate nel periodo 1 gennaio-31 dicembre 215...

Dettagli

DIFFERENZE REGIONALI NELLA SPESA TERRITORIALE E NEL CONSUMO DEI FARMACI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2012

DIFFERENZE REGIONALI NELLA SPESA TERRITORIALE E NEL CONSUMO DEI FARMACI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2012 DIFFERENZE REGIONALI NELLA SPESA TERRITORIALE E NEL CONSUMO DEI FARMACI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2012 In calo la spesa farmaceutica convenzionata in tutte le Regioni italiane, le maggiori riduzioni si registrano

Dettagli

L Identikit dell immigrato cinese

L Identikit dell immigrato cinese Studi e ricerche sull economia dell immigrazione L Identikit dell immigrato cinese Profilo Demografico Occupazione Imprenditoria Aspetti economici Dicembre 2013 La popolazione cinese in Italia e le sue

Dettagli

Disponibilità al 1/1/2012 per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA

Disponibilità al 1/1/2012 per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA Disponibilità al 1/1/2012 per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA Comparto Blu* Grigie** Totale Totale % ASL 930 18 720 19 650 32.2% AUTORITÀ TERRITORIALI E PORTUALI 42 119 161

Dettagli

REGIME QUOTE LATTE AFFITTI DI QUOTA

REGIME QUOTE LATTE AFFITTI DI QUOTA AZIENDE RILEVATARIE PER CLASSIFICAZIONE C-Montana Aziende 6.000 B-Svantaggiata A-Non svantaggiata 5.000 4.000 3.000 524 450 499 336 597 305 803 394 629 358 532 413 572 454 609 441 697 592 818 609 627 481

Dettagli

autonomielocali srl unipersonale La società di consulenza per l internazionalizzazione delle imprese italiane

autonomielocali srl unipersonale La società di consulenza per l internazionalizzazione delle imprese italiane 1 Incentivi regionali a tutto campo Fondi per rinnovabili, macchinari e consolidare la passività Abruzzo: possibile consolidare le passività a breve. In Abruzzo, le pmi possono ancora accedere a una particolare

Dettagli

LE IMPRESE LIGURI NEL 2014

LE IMPRESE LIGURI NEL 2014 LE IMPRESE LIGURI NEL 214 Ci lasciamo alle spalle un anno ancora difficile: perse altre 9 imprese, più della metà sono artigiane I dati di chiusura del 214 non sono confortanti: il saldo tra imprese iscritte

Dettagli

Il censimento della popolazione straniera

Il censimento della popolazione straniera 19 dicembre 2012 Il censimento della popolazione straniera Nel corso dell ultimo decennio la popolazione straniera residente in Italia è triplicata: da poco più di 1 milione e 300 mila persone nel 2001

Dettagli

I flussi turistici internazionali nelle strutture ricettive italiane

I flussi turistici internazionali nelle strutture ricettive italiane I flussi turistici internazionali nelle strutture ricettive italiane L andamento congiunturale e l attrattività delle regioni Mauro Politi Francesca Petrei ISTAT - Direzione Centrale delle Statistiche

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione H02 102 3.244 4.234 prestazioni 106.541,38 39.721,59 Basilicata H03 102 6.820 9.139 183.359,67 103.341,43 Basilicata H04 102 2.243 2.243 150.815,00

Dettagli

Statistiche in breve

Statistiche in breve Statistiche in breve A cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale Novembre 2015 Osservatorio sui lavoratori dipendenti 1 privato del settore 1. NUMERO LAVORATORI, RETRIBUZIONI E GIORNATE RETRIBUITE

Dettagli

Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa

Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa Settembre 212 Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa Secondo Trimestre 212 Nei primi sei mesi del 212 il numero di fallimenti si attesta sui livelli elevati dell anno precedente Secondo gli archivi

Dettagli

FIGURA 1 ESPORTAZIONI PER MACROAREA DATI TRIMESTRALI (variazioni percentuali rispetto all anno precedente)

FIGURA 1 ESPORTAZIONI PER MACROAREA DATI TRIMESTRALI (variazioni percentuali rispetto all anno precedente) Le esportazioni delle regioni italiane estre 3 13/6/3 CONGIUNTURA TERRITORIALE ESPORTAZIONI DELLE REGIONI ITALIANE I Trimestre 3 Giugno 3 La dinamica delle esportazioni in valore nel estre 3 registra un

Dettagli

Provincia di Monza e della Brianza

Provincia di Monza e della Brianza Provincia di Monza e della Brianza Comune di Lissone Via Gramsci Città di Lissone Comune di Lissone Sala Consiliare Città di Lissone Piazza IV Novembre Città di Lissone Biblioteca Civica Piazza IV Novembre

Dettagli

Ruolo economico del settore farmaceutico e della spesa farmaceutica

Ruolo economico del settore farmaceutico e della spesa farmaceutica centro stam Ruolo economico del settore farmaceutico e della spesa farmaceutica REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione Direzione centrale finanze,

Dettagli

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA UFFICIO STAMPA E RELAZIONI ESTERNE

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA UFFICIO STAMPA E RELAZIONI ESTERNE 1 Condannati definitivi Per di e per Durata della Pena Residua Situazione al 13/05/2010 Fino a 1 anno Da 1 a 2 Durata della pena residua Da 2 a 3 Da 3 a 5 Da 5 a 10 Da 10 a 20 Da 20 in poi Ergastolo Totale

Dettagli

Dati statistici sull energia elettrica in Italia Nota di sintesi CRESCE LA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2015: +2,0%

Dati statistici sull energia elettrica in Italia Nota di sintesi CRESCE LA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2015: +2,0% Dati statistici sull energia elettrica in Italia - 2015 Nota di sintesi CRESCE LA DOMANDA DI ELETTRICITA NEL 2015: +2,0% I dati definitivi sul bilancio elettrico del 2015 fanno registrare un aumento del

Dettagli

I primati di Bologna nel mercato del lavoro nel 2007

I primati di Bologna nel mercato del lavoro nel 2007 I primati di nel mercato del lavoro nel 2007 Maggio 2008 Direttore: Gianluigi Bovini Coordinamento tecnico: Franco Chiarini Redazione: Paola Ventura Mappe tematiche: Fabrizio Dell Atti Le elaborazioni

Dettagli

LA SPESA FARMACEUTICA NEL 2015

LA SPESA FARMACEUTICA NEL 2015 Pagina 1 FEDERFARMA LA SPESA FARMACEUTICA NEL 2015 Sommario: In rilievo: Mercato italiano p. 1 Dati nazionali p. 6 Dati regionali: Piemonte p. 10 Liguria p. 11 Valle d Aosta p. 12 Lombardia p. 13 Veneto

Dettagli

DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI LO STOCK ABITATIVO IN ITALIA

DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI LO STOCK ABITATIVO IN ITALIA DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI LO STOCK ABITATIVO IN ITALIA 5 Maggio 2015 INDICE SINTESI... 3 ABITAZIONI... 4 ABITAZIONI OCCUPATE DA PERSONE RESIDENTI... 6 POPOLAZIONE E FAMIGLIE... 9 ABITAZIONI

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

17.3 FORMAZIONE AMBIENTALE

17.3 FORMAZIONE AMBIENTALE 17.3 FORMAZIONE AMBIENTALE ISPRA e le Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell ambiente promuovono e realizzano programmi formativi per lo sviluppo delle competenze delle figure professionali

Dettagli

ANALISI DI COMPETITIVITA DEL VINO SPUMANTE ANNO 2012 CANALI DI VENDITA: GD DO

ANALISI DI COMPETITIVITA DEL VINO SPUMANTE ANNO 2012 CANALI DI VENDITA: GD DO ANALISI DI COMPETITIVITA DEL VINO SPUMANTE ANNO 2012 CANALI DI VENDITA: GD DO In collaborazione con Caratteristiche strumento di analisi GDO per Metodo Classico nazionale e dettaglio aziende trentine produttrici

Dettagli

FONDO DI GARANZIA PER LE PMI COSTIUITO PRESSO MCC (Art. 2, comma 100, lett. a) Legge 662/96)

FONDO DI GARANZIA PER LE PMI COSTIUITO PRESSO MCC (Art. 2, comma 100, lett. a) Legge 662/96) FONDO DI GARANZIA PER LE PMI COSTIUITO PRESSO MCC (Art. 2, comma 100, lett. a) Legge 662/96) Premessa Il Fondo di garanzia per le PMI (di seguito Fondo) è stato costituito presso MCC con Legge 662/96.

Dettagli

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN CALO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016: -13,5% IN NUMERO E -35,4% IN VALORE

BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN CALO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016: -13,5% IN NUMERO E -35,4% IN VALORE Direzione Affari Economici e Centro Studi BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN CALO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016: -13,5% IN NUMERO E -35,4% IN VALORE Dopo la crescita registrata nel biennio 2014-2015, nei

Dettagli

Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa

Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa Maggio 2011 Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa Primo Trimestre 2011 I dati destagionalizzati indicano un calo nel primo trimestre; segnali di miglioramento dall industria Secondo gli archivi

Dettagli

CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE

CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE Osservatorio regionale del commercio CONFRONTI DELLA DISTRIBUZIONE GROCERY IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA CON ALTRE REGIONI E ALTRE NAZIONI EUROPEE Aprile 2015 Andamento della rete al dettaglio alimentare e

Dettagli

ALFID. Associazione Laica Famiglie in Difficoltà

ALFID. Associazione Laica Famiglie in Difficoltà ALFID Associazione Laica Famiglie in Difficoltà Separazione e Divorzio: alcuni dati a confronto sui principali recenti cambiamenti in Provincia di Trento e nel resto d Italia a cura di Marco Brusegan Il

Dettagli

Utenti di veicoli a 2Ruote coinvolti in incidente stradale per localizzazione e conseguenza dell incidente Anno 2012

Utenti di veicoli a 2Ruote coinvolti in incidente stradale per localizzazione e conseguenza dell incidente Anno 2012 Utenti di veicoli a 2Ruote coinvolti in incidente stradale per localizzazione e conseguenza dell incidente Anno Motociclisti Ciclisti Conducenti e passeggeri di Ciclomotori Localizzazione Urbano 38.916

Dettagli

Statistiche su iscritti e pensionati, redditi e volume d affari. Funzione Studi e Ricerche

Statistiche su iscritti e pensionati, redditi e volume d affari. Funzione Studi e Ricerche CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA PER GLI INGEGNERI ED ARCHITETTI LIBERI PROFESSIONISTI inarcassa in Cifre Statistiche su iscritti e pensionati, redditi e volume d affari Funzione Studi e Ricerche

Dettagli

Progetto: Sviluppa la crescita personale e migliora le tue conoscenze ID POSDRU/129/5.1/G/ Le professioni in Italia nel 2015

Progetto: Sviluppa la crescita personale e migliora le tue conoscenze ID POSDRU/129/5.1/G/ Le professioni in Italia nel 2015 Pag.1/6 oameni! Progetto: Sviluppa la crescita personale e migliora le tue conoscenze ID Le professioni in Italia nel 2015 Settembre 2015 L andamento delle professioni è sempre soggetto a variazioni lungo

Dettagli

Secondo Rapporto annuale Servizi tutela del credito

Secondo Rapporto annuale Servizi tutela del credito Secondo Rapporto annuale Servizi tutela del credito Gianni Amprino Presidente Claudio Iovino Consigliere 2 giornata sui servizi per la tutela del credito. 25 maggio 2012 - Roma 2 Imprese del Comparto Associate

Dettagli

Gruppo di lavoro: Saverio Bombelli*, Bruno Anastasia,** Stefania Maschio**

Gruppo di lavoro: Saverio Bombelli*, Bruno Anastasia,** Stefania Maschio** IL LAVORO ACCESSORIO 2008-2015 Profili delle aziende e dei DOSSIER STATISTICO Gruppo di lavoro: Saverio Bombelli*, Bruno Anastasia,** Stefania Maschio** * Inps, Coordinamento generale statistico attuariale

Dettagli

UNA STRATEGIA PER LA CULTURA. UNA STRATEGIA PER IL PAESE

UNA STRATEGIA PER LA CULTURA. UNA STRATEGIA PER IL PAESE UNA STRATEGIA PER LA CULTURA. UNA STRATEGIA PER IL PAESE Rapporto Annuale Federculture 2013 - Dati e analisi - Focus SICILIA - La spesa e i consumi culturali Nel 2012, dopo un lungo trend di crescita costante

Dettagli

2 TRIMESTRE 2015: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere

2 TRIMESTRE 2015: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere 2 TRIMESTRE 215: saldi positivi per imprese giovanili, femminili e straniere Nel secondo trimestre 215 i saldi tra iscrizioni e cessazioni di imprese liguri giovanili, femminili e straniere ( * ) risultano

Dettagli

FONDAZIONE NAZIONALE DEI COMMERCIALISTI

FONDAZIONE NAZIONALE DEI COMMERCIALISTI RAPPORTO 2016. Nel 2015 gli Iscritti all Albo sono in crescita (+1%), mentre i redditi medi (dichiarazioni 2015, anno d imposta 2014) sono in calo dell 1,9% a fronte di una crescita del Pil nominale nel

Dettagli

AUMENTA L IMPRENDITORIA STRANIERA: BOOM DI QUELLA CINESE

AUMENTA L IMPRENDITORIA STRANIERA: BOOM DI QUELLA CINESE AUMENTA L IMPRENDITORIA STRANIERA: BOOM DI QUELLA CINESE In forte calo, però, le rimesse verso la Cina. In Lombardia, in Toscana, nel Veneto e in Emilia Romagna si concentra il 60 per cento circa degli

Dettagli

Opportunità di accesso al credito per le nuove imprese

Opportunità di accesso al credito per le nuove imprese Opportunità di accesso al credito per le nuove imprese Maria Paola Cometti Responsabile Settore Promozione Estero Tutela e regolazione del mercato IL FONDO CENTRALE DI GARANZIA PER LE PMI Il Fondo sostiene

Dettagli

Crediti di Firma in Italia nel Decennio

Crediti di Firma in Italia nel Decennio Crediti di Firma in Italia nel Decennio 1998-2007 Analisi statistica a cura di: Tidona Comunicazione Dipartimento Ricerche Responsabile del Progetto: Sandra Galletti Giugno 2008 Questa pubblicazione è

Dettagli

Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione

Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione Roma, 15 febbraio 2006 Fondi strutturali 2000-2006 per l Italia: evitato per il quarto anno consecutivo il disimpegno automatico Il Dipartimento

Dettagli

AUMENTANO LE IMPRESE STRANIERE: BOOM DI CINESI

AUMENTANO LE IMPRESE STRANIERE: BOOM DI CINESI AUMENTANO LE IMPRESE STRANIERE: BOOM DI CINESI In Italia le imprese guidate da stranieri (*) continuano ad aumentare. Tra il 2013 e il 2014 sono cresciute del 4,1 per cento, superando, in valore assoluto,

Dettagli

Punto 5 dell ordine del giorno: A - Analisi della risposta all Invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale

Punto 5 dell ordine del giorno: A - Analisi della risposta all Invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale Punto 5 dell ordine del giorno: Informativa sulle azioni attivate A - Analisi della risposta all Invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale Comitato di Sorveglianza 16 giugno 2010 Roma

Dettagli

Edifici e abitazioni

Edifici e abitazioni 11 agosto 2014 Edifici e abitazioni L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi sugli edifici. Il censimento degli edifici è avvenuto nel 2011 con modalità e tecnologie profondamente rinnovate rispetto

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

CREDITO AGRICOLO Fondo a favore delle PMI

CREDITO AGRICOLO Fondo a favore delle PMI CREDITO Fondo a favore delle PMI IL CONTESTO DI RIFERIMENTO Il comparto agricolo regionale Superficie agricola totale (SAT): 1.470.698 ettari; Superficie agricola utilizzata (SAU): 1.153.690 ettari; Il

Dettagli

1.1. Numero degli immobili confiscati alla criminalità organizzata in Toscana al 7 gennaio Fonte ANBSC. Usciti dalla gestione

1.1. Numero degli immobili confiscati alla criminalità organizzata in Toscana al 7 gennaio Fonte ANBSC. Usciti dalla gestione Osservatorio sui beni confiscati alla criminalità organizzata in Toscana Statistiche sui beni confiscati in Toscana Dati: ANBSC - Aggiornamento: 7 gennaio 2013 1. Beni immobili 1.1. Numero degli immobili

Dettagli

CIG - Cassa Integrazione Guadagni REPORT MENSILE APRILE 2014

CIG - Cassa Integrazione Guadagni REPORT MENSILE APRILE 2014 Coordinamento Generale Statistico attuariale CIG - Cassa Integrazione Guadagni Ore autorizzate per trattamenti di integrazione salariale REPORT MENSILE APRILE 2014 APPENDICE: Aggiornamento del tasso di

Dettagli

Il diritto allo studio in Piemonte: uno sguardo agli ultimi quattro anni

Il diritto allo studio in Piemonte: uno sguardo agli ultimi quattro anni Il diritto allo studio in Piemonte: uno sguardo agli ultimi quattro anni Federica Laudisa Torino, 21 maggio 2014 Un passo indietro Seminario 2010 La tutela del diritto allo studio 2 Il diritto allo studio

Dettagli

Informazioni Statistiche

Informazioni Statistiche Informazioni Statistiche Settore Sistema Informativo di supporto alle decisioni. Ufficio Regionale di Statistica Maggio 20 L'utilizzo del Cloud Computing nelle imprese con almeno 10 addetti L Istat realizza

Dettagli

RAPPORTO IMPRESAINGENERE La crisi non ha fermato le donne: 35mila imprese femminili in più tra 2010 e 2015

RAPPORTO IMPRESAINGENERE La crisi non ha fermato le donne: 35mila imprese femminili in più tra 2010 e 2015 Comunicato stampa RAPPORTO IMPRESAINGENERE La crisi non ha fermato le donne: 35mila imprese femminili in più tra 2010 e 2015 Sono 1 milione e 312mila, danno lavoro a 3 milioni di persone e sono sempre

Dettagli

LIVELLO GENERALE DI ILLEGALITÀ

LIVELLO GENERALE DI ILLEGALITÀ ANALISI QUANTITATIVA LIVELLO NAZIONALE L attività operativa dell anno 2002 in tutto il territorio nazionale ha prodotto 8.760 controlli su 4.612 obiettivi, nel cui ambito sono state accertate 2.925 infrazioni

Dettagli

Opportunità e strategie dell ICE per le imprese - Focus Veneto

Opportunità e strategie dell ICE per le imprese - Focus Veneto Venezia, 24 novembre 2016 EVOLUZIONE DEL COMMERCIO CON L ESTERO PER AREE E SETTORI Opportunità e strategie dell ICE per le imprese - Focus Veneto Riccardo Landi Direttore Ufficio di Supporto per la Pianificazione

Dettagli

L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1

L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1 + 0,3% PIL (Fonte Istat) L ATTUALE QUADRO ECONOMICO 1 L Istat non ha ancora diffuso i dati regionali sul PIL 2015. L incremento dello 0,3% del PIL abruzzese nel 2015 è un dato Prometeia diffuso dal Cresa.

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane 14 marzo 2003 Le esportazioni delle regioni italiane Anno 2002 Nel 2002 le esportazioni italiane hanno registrato una diminuzione in valore del 2,8 per cento rispetto al 2001. La contrazione, pur interessando

Dettagli

Siae Società Italiana degli Autori ed Editori Ufficio Statistica

Siae Società Italiana degli Autori ed Editori Ufficio Statistica Tavola 1 I dati elaborati dalla Siae hanno carattere censuario e non campionario: ossia i valori esposti sono la sintesi di tutte le informazioni raccolte sul territorio dai 650 uffici della SIAE. la rilevazione

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE GEOLOGI Centro Studi NOTA STAMPA

CONSIGLIO NAZIONALE GEOLOGI Centro Studi NOTA STAMPA CONSIGLIO NAZIONALE GEOLOGI Centro Studi NOTA STAMPA FRANE E ALLUVIONI: SEI MILIONI DI PERSONE A RISCHIO Emilia Romagna, Campania e Lombardia tra le regioni più esposte ausa del consapevolezza nella società

Dettagli

Utenti di veicoli a 2Ruote coinvolti in incidente stradale per localizzazione e conseguenza dell incidente Anno 2012

Utenti di veicoli a 2Ruote coinvolti in incidente stradale per localizzazione e conseguenza dell incidente Anno 2012 Utenti di veicoli a 2Ruote coinvolti in incidente stradale per localizzazione e conseguenza dell incidente Anno 2012 Motociclisti Ciclisti Conducenti e passeggeri di Ciclomotori Localizzazione 2012 2012

Dettagli

ASSENZE DAL LAVORO: STATALI PIU MALATICCI DEI DIPENDENTI PRIVATI

ASSENZE DAL LAVORO: STATALI PIU MALATICCI DEI DIPENDENTI PRIVATI ASSENZE DAL LAVORO: STATALI PIU MALATICCI DEI DIPENDENTI PRIVATI Nel 2014 un dipendente pubblico su 2 è rimasto a casa per malattia, uno su 3 nel privato ============== Secondo una stima dell Ufficio studi

Dettagli

Flussi Turistici di Milano e Provincia Primo trimestre 2013

Flussi Turistici di Milano e Provincia Primo trimestre 2013 Flussi Turistici di Milano e Provincia Primo trimestre 2013 in attesa di validazione da parte di ISTAT, i dati sono da ritenersi provvisori e soggetti a modifica Capacità ricettiva nel Comune di Milano

Dettagli

Osservatorio Nazionale Nota trimestrale novembre 2008

Osservatorio Nazionale Nota trimestrale novembre 2008 Nota trimestrale novembre 2008 Il lavoro in somministrazione nel terzo trimestre 2008: analisi dei dati degli archivi INAIL e INPS. Occupati, giornate retribuite e missioni avviate nel terzo trimestre

Dettagli

Migrazione sanitaria e sostenibilità

Migrazione sanitaria e sostenibilità 14 Dicembre 2012 Migrazione sanitaria e sostenibilità Sergio Lodato 1 Contesto normativi Con l entrata in vigore del D. Lgs. 502/92 che introduce, tra l altro, il riparto del FSN per quota capitaria, la

Dettagli

L AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2009

L AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2009 L AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2009 Dall analisi completa dei dati forniti al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dagli Organismi di Controllo (OdC) operanti in Italia

Dettagli

Area Turismo. I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2002 al 2011.

Area Turismo. I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 2002 al 2011. Area Turismo I dati relativi al turismo sono stati forniti dall Assessorato Regionale al Turismo e riguardano gli anni dal 22 al 211. Glossario: Arrivi: il numero di clienti, italiani e stranieri, ospitati

Dettagli

D.L. 35/2013 SBLOCCA DEBITI

D.L. 35/2013 SBLOCCA DEBITI D.L. 35/2013 SBLOCCA DEBITI STATO DI ATTUAZIONE Aggiornamento del 4 settembre 2013 P.A.: pagati 7,2 mld di debiti Lo Stato ha messo a disposizione degli Enti debitori il 90% dei fondi stanziati dal DL

Dettagli

I BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LEASING IN COSTRUENDO IN ITALIA

I BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LEASING IN COSTRUENDO IN ITALIA Direzione Affari Economici e Centro Studi Sintesi I BANDI DI GARA PER LAVORI PUBBLICI IN LEASING IN COSTRUENDO IN ITALIA La pubblicazione di bandi di gara in leasing in costruendo in Italia è diventata

Dettagli

Il Bilancio elettrico e le fonti rinnovabili in Italia a fine 2010

Il Bilancio elettrico e le fonti rinnovabili in Italia a fine 2010 Il Bilancio elettrico e le fonti rinnovabili in Italia a fine 2010 Nel 2010 la richiesta di energia elettrica sulla rete in Italia è risultata pari a 330,5 TWh, circa il 3% in più rispetto all anno precedente.

Dettagli

UNA LETTURA DEL 15 CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI

UNA LETTURA DEL 15 CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI UNA LETTURA DEL 15 CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI a cura del Centro Studi sull Economia Immobiliare - CSEI Tecnoborsa Tecnoborsa torna ad affrontare i temi dell ultimo Censimento

Dettagli

IL SETTORE SHOPPER IN ITALIA Roma - 11 luglio 2012. Preparato per: Assobioplastiche, Consorzio Polieco

IL SETTORE SHOPPER IN ITALIA Roma - 11 luglio 2012. Preparato per: Assobioplastiche, Consorzio Polieco Roma - 11 luglio 2012 Preparato per: Assobioplastiche, Consorzio Polieco Il settore shopper in Italia Localizzazione e dimensione delle aziende produttrici Financials Dati settoriali Il mercato 1 2 3 2

Dettagli

CIG - Cassa Integrazione Guadagni REPORT MENSILE MARZO 2014

CIG - Cassa Integrazione Guadagni REPORT MENSILE MARZO 2014 Coordinamento Generale Statistico attuariale CIG - Cassa Integrazione Guadagni Ore autorizzate per trattamenti di integrazione salariale REPORT MENSILE MARZO 2014 APPENDICE: Aggiornamento del tasso di

Dettagli

Comitato di gestione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla Legge 662/1996

Comitato di gestione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla Legge 662/1996 1 Il Fondo di garanzia per le PMI (Legge 662/1996, art. 2 comma 100, lett. a) Comitato di gestione del Fondo di garanzia I risultati al 30 settembre 2009 2 Sintesi Il periodo 1 gennaio 2009 30 settembre

Dettagli

DATI INAIL NAZIONALI

DATI INAIL NAZIONALI OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2016: aggiornamento al 31//2016 a cura dell Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega

Dettagli

I cittadini internati negli OPG suddivisi per regione di provenienza i numeri della presa in carico

I cittadini internati negli OPG suddivisi per regione di provenienza i numeri della presa in carico I cittadini internati negli OPG suddivisi per regione di provenienza i numeri della presa in carico I dati sono ripresi dalla relazione di Guido Vincenzo Ditta presentata al Convegno sull OPG di Montelupo

Dettagli

Garanzia Giovani prosegue il suo percorso, sono 180mila le registrazioni, 15mila le offerte di lavoro

Garanzia Giovani prosegue il suo percorso, sono 180mila le registrazioni, 15mila le offerte di lavoro Garanzia Giovani prosegue il suo percorso, sono 180mila le registrazioni, 15mila le offerte di lavoro - 8 settembre 2014 - Garanzia Giovani prosegue il suo percorso: sono 179.439 i giovani che si sono

Dettagli

Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane Le esportazioni delle regioni italiane Gennaio giugno 2008 17 settembre 2008 Nel periodo gennaio-giugno 2008 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un incremento del 5,9 per cento rispetto

Dettagli

Università degli Studi di Salerno. Crescita, divari regionali e politiche di coesione. Roberto Basile

Università degli Studi di Salerno. Crescita, divari regionali e politiche di coesione. Roberto Basile Università degli Studi di Salerno Crescita, divari regionali e politiche di coesione Roberto Basile ISAE (Istituto di Studi e Analisi Economica), Piazza dell Indipendenza, 4 00185, Roma Tel. 06-44482874

Dettagli

Statistiche in breve

Statistiche in breve Statistiche in breve A cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale Novembre 2016 Anno 2015 Cittadini Extracomunitari Nell anno 2015 il numero di cittadini extracomunitari 1 conosciuti all INPS,

Dettagli

La predetta proposta potrà avere attuazione nel rispetto delle seguenti condizioni:

La predetta proposta potrà avere attuazione nel rispetto delle seguenti condizioni: INTESA IN CONFERENZA STATO REGIONI IN ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 46, COMMA 6, DEL DECRETO LEGGE N. 66 DEL 2014, COME MODIFICATO DALL ARTICOLO 1, COMMA 398, DELLA LEGGE N. 190/2014, NONCHÉ DELL ARTICOLO 1,

Dettagli

Disponibilità attuale per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA****

Disponibilità attuale per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA**** Disponibilità attuale per assegnazione [macrotipologie] e comparto. Stima sull'intera PA**** Comparto Blu* Grigie con autista** Altre*** Totale Totale % ASL 169 749 17 900 18 818 31.1% AUTORITÀ TERRITORIALI

Dettagli