REGOLAMENTO COMUNALE
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- Gabriella Milani
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1 Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI E UNIONI CIVILI I N D I C E Art. DESCRIZIONE Art. DESCRIZIONE 1 Oggetto e fini del regolamento 9 Pubblicità del regolamento 2 Luogo della celebrazione 10 Rinvio dinamico 3 Richiesta della celebrazione 11 Invio al Prefetto 4 Giornate ed orario per le celebrazioni dei 12 Entrata in vigore matrimoni e unioni civili All. A Domanda 5 Casi non previsti dal presente regolamento. 6 Tariffe 7 Tutela dei dati personali 8 Norme abrogate Trattamento IVA delle somme percepite per i matrimoni e union i civili celebrati fuori dell orario d ufficio o in una sede comunale staccata. Risoluzione del 23/08/2007, n. 236 dell Agenzia delle Entrate Direzione Centrale Normativa e Contenzioso.... Nel caso di specie le prestazioni rese in concessione con la funzione istituzionale, mediante utilizzo di immobili di pregio di proprietà del Comune e in orario diverso da quello d ufficio, non sembrano assumere autonoma rilevanza rispetto alla prestazione principale così da realizzare i presupposti dell assoggettamento al tributo. Pag. 1 di 6
2 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI. Pagina 2 Art. 1 Oggetto e fini del regolamento 1. Il presente regolamento è finalizzato alla disciplina della celebrazione dei matrimoni civili di cui agli articoli da 106 a 116 del codice civile e al contenuto della circolare del Ministero degli Interni 7 giugno 2007, n. 29; 2. Il presente regolamento è altresì finalizzato alla disciplina della celebrazione delle unioni civili di cui alla legge 20 maggio 2016, n. 76; 3. Il matrimonio e/o l unione civili sono di norma celebrati dal Sindaco o suo delegato, oppure a richiesta dei nubendi e/o persone da unire civilmente, possono essere celebrati da un delegato tra le figure previste dal 3 comma dell art. 1 del D.P.R. 396/2000; 4. Alla celebrazione è presente, per la stesura dell atto e per tutte le attività di assistenza al celebrante e ai nubendi e/o persone da unire civilmente, il personale dipendente svolgente le funzioni di Ufficiale di Stato Civile o altro personale disponibile allo scopo; 5. La celebrazione del matrimonio o unione civili ha luogo, di norma, nei giorni lavorativi, durante il normale orario di servizio. Inoltre, la celebrazione può avvenire, su richiesta dei nubendi e/o persone da unire civilmente, nei giorni, orari e con modalità specificati dal presente regolamento. Art. 2 Luogo della celebrazione 1. I matrimoni o unioni civili vengono celebrati, pubblicamente, nella casa comunale, e più precisamente, nel locale SALA CONSILIARE sito al PRIMO piano di piazza GARIBALDI n. 5; 2. Sono deputate alla celebrazione dei matrimoni o unioni civili, oltre alla sala consiliare, anche i seguenti luoghi che per queste occasioni assumono la denominazione di casa comunale siti nel territorio comunale, elencate nel seguente prospetto: N.D. DENOMINAZIONE DELL EDIFICIO/SALA UBICAZIONE ANNOTAZIONE 1 Torre comunale Castello della Pieve Limitatamente al periodo nei mesi da maggio a settembre 2 Altri locali idonei di proprietà comunale e/o in concessione deputati, con atto della Giunta Comunale, ad ufficio distaccato di Stato Civile con carattere di continuità nonché i giardini di pertinenza funzionale. 3. La celebrazione fuori dalla casa comunale e dai luoghi autorizzati può avvenire solo nei casi previsti dall art. 110 del codice civile; 4. I richiedenti possono a propria cura e spese arricchire il luogo autorizzato con ulteriori arredi ed addobbi, che al termine della cerimonia dovranno essere dagli stessi tempestivamente ed integralmente rimossi. Il luogo dovrà quindi essere restituito nelle medesime condizioni in cui è stato concesso per la celebrazione. Il Comune di Mercatello sul Metauro si intende sollevato da ogni e qualsiasi responsabilità legata alla custodia degli arredi ed addobbi temporanei disposti dai richiedenti; qualora non fosse rispettato l obbligo di restituzione in pristino del luogo le spese sostenute dalla Amministrazione comunale saranno addebitate ai richiedenti; 5. Nel caso si verifichino danneggiamenti alle strutture concesse, l ammontare degli stessi, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitato ai richiedenti. Art. 3 Richiesta della celebrazione 1. La richiesta di celebrazione si presenta presso l ufficio di Stato Civile compilando apposita domanda sottoscritta da entrambi i nubendi o persone da unire civilmente ed indirizzata al Sindaco compilando in ogni sua parte il modello allegato A che forma parte integrante del presente regolamento, da presentare almeno 30 giorni lavorativi precedenti la data prescelta per la celebrazione; 2. L ufficio di Stato Civile entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda, accertata la disponibilità del luogo prescelto, ne autorizza l utilizzo o comunica le ragioni del mancato accoglimento della richiesta; 3. La prenotazione per i nubendi e/o persone da unire civilmente, entrambi non residenti e/o cittadini stranieri, non sarà tuttavia effettiva fino a quando i richiedenti non consegneranno la ricevuta di Pag. 2 di 6
3 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI. Pagina 3 avvenuto pagamento per l importo della relativa tariffa all ufficio di Stato Civile di cui al successivo art. 6; 4. Il pagamento dovrà essere effettuato alla Tesoreria Comunale con indicazione della causale prenotazione luogo per celebrazione matrimonio civile per il giorno. ; 5. La celebrazione del matrimonio civile deve essere preceduta dalle regolari pubblicazioni di matrimonio, come previsto dall art. 50 e seguenti del D.P.R. 396/2000; 6. La celebrazione dell unione civile deve essere formalizzata ai sensi dell art. 70-bis e seguenti del D.P.R. 396/2000; 7. Nel caso i nubendi o persone da unire civilmente, i testimoni o solo uno di essi siano cittadini stranieri devono dimostrare all Ufficiale dello Stato Civile, prima della celebrazione, di comprendere la lingua italiana. Qualora dimostrassero di non intendere la lingua italiana, dovranno avvalersi di un interprete come previsto dagli artt. 13 e 66 del D.P.R. 396/2000, al reperimento del quale dovranno provvedere gli stessi nubendi o persone da unire civilmente. L eventuale interprete dovrà presentarsi all ufficio di Stato Civile almeno 5 (cinque) giorni prima della celebrazione, esibendo un documento in corso di validità per comunicare la propria disponibilità ad assumere l incarico sottoscrivendo, alla presenza dei nubendi o persone da unire civilmente, apposito verbale sulla capacità ad effettuare la traduzione richiesta. Art. 4 Giornate ed orario per le celebrazioni dei matrimoni civili 1. I matrimoni o unioni civili, in via ordinaria, sono celebrati nel rispetto dei seguenti orari: - dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00; - il sabato dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:00; - la domenica dalle ore 11:00 alle ore 13:00; 2. Le celebrazioni sono comunque subordinate alla disponibilità del Sindaco o suo delegato, nonché alla disponibilità, compatibilmente con le esigenze istituzionali, del luogo richiesto; 3. Le celebrazioni sono comunque tassativamente sospese durante le seguenti festività: - 1 e 6 gennaio; - la Domenica di Pasqua e il giorno successivo (lunedì dell Angelo); - 25 Aprile; - 1 Maggio; - 2 Giugno; - 9 Luglio (festa del Patrono Santa Veronica Giuliani); - 15 Agosto; - 1 Novembre; - 8, 25, 26 e 31 Dicembre. Art. 5 Casi non previsti dal presente regolamento 1. Per quanto non previsto dal presente regolamento trovano applicazione: - il codice civile; - il D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 e s.m.i., recante: Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile, a norma dell articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127 ; - il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i., recante: «Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali» e successive modificazioni; - il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i., recante: «Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni; - le altre leggi ed i regolamenti nazionali, regionali e provinciali; - il vigente Regolamento comunale sull ordinamento generale degli uffici e dei servizi ; - i vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro per il comparto regioni - autonomie locali; - lo statuto comunale; - gli altri regolamenti comunali in quanto applicabili; Pag. 3 di 6
4 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI. Pagina 4 - gli usi e consuetudini locali. Art. 6 Tariffe 1. Per la celebrazione del matrimonio o unione civili è dovuto il pagamento di un rimborso spese, secondo la seguente tabella, determinato ed aggiornato dalla Giunta Comunale tenendo conto del costo dei servizi offerti (consumi per l utilizzo del luogo: riscaldamento, energia elettrica, pulizia, personale, mezzi., ecc.). L importo del rimborso sarà diversificato a seconda della residenza o meno nel Comune di Mercatello sul Metauro di almeno uno dei nubendi o persone da unire civilmente, nonché dei giorni e degli orari di celebrazione: LUOGHI NUBENDI O PERSONE DA UNIRE CIVILMENTE Residenti nel Comune Non residenti nel Comune (almeno uno degli interessati) e/o cittadini stranieri dal lunedì al sabato pomeriggio sabato mattina e domenica (orario d ufficio) dal lunedì al sabato mattina (orario d ufficio) sabato pomeriggio e domenica Sala consiliare. 0,00. 0, , ,00 Torre/giardino comunale di Castello della Pieve Altri locali idonei di proprietà comunale e/o in concessione deputati, con atto della Giunta Comunale, ad ufficio distaccato di Stato Civile con carattere di continuità Matrimoni civili da celebrarsi ai sensi dell art. 110 c.c. Unioni civili da celebrarsi ai sensi degli artt. 70-novies e 70-decies del DPR 396/ , , , , , , , ,00. 0,00. 0,00. 0,00. 0,00. 0,00. 0,00. 0,00. 0,00 2. Qualora i servizi richiesti non venissero prestati, in tutto o in parte, per causa imputabile al Comune, si provvederà alla restituzione totale o parziale delle somme corrisposte in relazione ai servizi non prestati. Nessun rimborso competerà qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile alle parti richiedenti. Art. 7 Tutela dei dati personali 1. Il Comune garantisce, nelle forme ritenute più idonee, che il trattamento dei dati personali in suo possesso, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, ai sensi del D.Lgs. 30/06/2003, n. 196, recante: Codice in materia di protezione dei dati personali. Art. 8 Norme abrogate 1. Con l entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate tutte le norme regolamentari con esso contrastanti. Art. 9 Pubblicità del regolamento 1. Copia del presente regolamento, a norma dell art. 22 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i., sarà tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento. Pag. 4 di 6
5 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI. Pagina 5 Art. 10 Rinvio dinamico 1. Le norme del presente regolamento si intendono modificate per effetto di sopravvenute norme vincolanti statali e regionali. 2. In tali casi, in attesa della formale modificazione del presente regolamento, si applica la normativa sopraordinata. Art. 11 Invio al Prefetto 1. Copia del presente regolamento viene inviata al Prefetto al fine dell espletamento delle funzioni di vigilanza previste dall art. 9, comma 2, del D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, recante Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile, ai sensi dell art. 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127, così come richiesto con circolare Ministeriale 7 giugno 2007, n. 29. Art. 12 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello di esecutività della deliberazione di approvazione. Pag. 5 di 6
6 REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI. Pagina 6 Luogo di celebrazione di matrimonio o unione civili domanda di prenotazione ALLEGATO A Data, lì.. I sottoscritti: Cognome Nato/a a Residente a telefono AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI MERCATELLO SUL METAURO UFFICIO DI STATO CIVILE PIAZZA GARIBALDI MERCATELLO SUL METAURO (PU) Nome il In via/n. e Cognome Nato/a a Residente a telefono Nome il In via/n. In relazione al [ ] matrimonio [ ] unione civili che intendono contrarre CHIEDONO Che la celebrazione abbia luogo il giorno alle ore. Previa autorizzazione dell ufficio di Stato Civile, presso: [ ] Sala consiliare [ ] Torre/giardino comunale di Castello della Pieve [ ] Altri locali idonei di proprietà comunale e/o in concessione deputati, con atto della Giunta Comunale, ad ufficio distaccato di Stato Civile con carattere di continuità: Regime patrimoniale: [ ] Comunione dei beni; [ ] Separazione dei beni; DICHIARANO Di aver preso visione del Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni o unioni civili, di accettare integralmente e di sottostare alle disposizioni, prescrizioni ecc. ivi contenute; Di sottoscrivere il presente atto assumendosi ogni responsabilità in merito all utilizzo del luogo come sopra richiesto, prevedendo un numero di partecipanti comunque inferiore a n. 99 persone [ ] altresì, rientrando nelle fattispecie previste dall art. 6 del citato Regolamento; SI IMPEGNANO A consegnare la ricevuta del versamento secondo la tariffa vigente, successivamente all autorizzazione dell ufficio di Stato Civile e comunque prima della celebrazione del matrimonio civile. In carta libera per gli usi consentiti. Si allegano copia dei rispettivi documenti di identità in corso di validità... VISTO SI AUTORIZZA PREVIO VERSAMENTO DI... Mercatello sul Metauro, lì. L UFFICIALE DI STATO CIVILE Pag. 6 di 6
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