1/11/n. Esercizi e domande per recuperare Economia aziendale classe III Igea. Marina Ciaudano Maria Sobrero

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5 COME SI FA? Come si fa a determinare il reddito? Come si fa a rilevare un risconto? A queste e a centinaia di altre domande puoi trovare una risposta consultando questo testo dai contenuti essenziali esposti in modo semplice e chiaro. Puoi ripassare gli argomenti teorici rispondendo ai quesiti proposti ed ottenere i chiarimenti di cui hai bisogno controllando le risposte. Puoi svolgere gli esercizi in modo autonomo e subito dopo verificarne la corretta esecuzione confrontando i tuoi elaborati con la soluzione di Come si fa. Gli esercizi, che presentano un diverso grado di difficoltà, coprono l intero programma di Economia aziendale della classe III: se li svolgi con la dovuta attenzione, cercando non solo di ricordare, ma soprattutto di ragionare, potrai acquisire la preparazione e la sicurezza necessaria per affrontare in tranquillità e con successo le verifiche di Economia aziendale.

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7 DOMANDE 9 1. Azienda Organizzazione Gestione Patrimonio Risultato economico Sistema informativo Rilevazioni aziendali Iva Contabilità generale Costituzione dell azienda Costi d impianto Acquisto di beni pluriennali Vendita di beni pluriennali Acquisto di merci Costi di trasporto Abbuoni, ribassi e resi Regolamento, sconti, interessi Vendita di merci Costi di trasporto Abbuoni, ribassi e resi Regolamento, sconti, interessi Operazioni con le banche Altre operazioni di gestione Scritture di: Assestamento Completamento Integrazione Rettifica Ammortamento Scritture di epilogo e chiusura generale dei conti Bilancio d esercizio Riapertura dei conti 32 ESERCIZI Costituzione Acquisto di merci Vendita di merci Beni strumentali Operazioni con le banche Altre operazioni di gestione Scritture di assestamento al 31/12: TFR Valutazione dei crediti Ratei Risconti Ratei e Risconti Ammortamento Scritture di assestamento varie Scritture di chiusura Scritture di riapertura Bilancio d esercizio 84 RISPOSTE Azienda Organizzazione Gestione Patrimonio Risultato economico Sistema informativo Rilevazioni aziendali Iva Contabilità generale Costituzione dell azienda Costi d impianto Acquisto di beni pluriennali Vendita di beni pluriennali Acquisto di merci Costi di trasporto Abbuoni, ribassi e resi Regolamento, sconti, interessi Vendita di merci Costi di trasporto Abbuoni, ribassi e resi Regolamento, sconti, interessi Operazioni con le banche Altre operazioni di gestione Scritture di: Assestamento Completamento Integrazione Rettifica Ammortamento Scritture di epilogo e di chiusura generale dei conti Bilancio d esercizio Riapertura dei conti 123 SVOLGIMENTO Costituzione Acquisto di merci Vendita di merci Beni strumentali Operazioni con le banche Altre operazioni di gestione Scritture di assestamento al 31/12: TFR Valutazione dei crediti Ratei Risconti Ratei e Risconti Ammortamento Scritture di assestamento varie Scritture di chiusura Scritture di riapertura Bilancio d esercizio 217

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9 Domande

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11 1 AZIENDA >> Risposte a pag Definizione di azienda. 2. Definizione di impresa. 3. Definizione di imprenditore. 4. Quali sono gli elementi costitutivi dell azienda? 5. Chi è il soggetto giuridico di un azienda e chi quello economico? 6. Come si caratterizzano le aziende di produzione, quelle di consumo e quelle composte? 7. Definizione di azienda indivisa e divisa. 8. Definizione di azienda privata e pubblica. 9. Definizione di azienda dipendente ed indipendente. 10. Quando un azienda è non profit? 2 ORGANIZZAZIONE >> Risposte a pag Definizione di organizzazione aziendale. 2. Quali sono gli obiettivi che l organizzazione deve porsi? 3. Quali sono le scelte fondamentali che devono essere affrontate quando si costituisce un azienda? 4. Che cosa si intende per localizzazione? 5. Quali sono i fattori che determinano la scelta delle dimensioni e della forma giuridica di un azienda? 6. Che cosa si intende per funzione aziendale? 7. Chi sono i collaboratori dell imprenditore? 8. Che cosa è la struttura organizzativa aziendale? 9. Come possono essere classificati gli organi aziendali? 10. Che cosa è un organigramma? 11

12 3 GESTIONE >> Risposte a pag Definire la gestione ed indicare quali gruppi di operazioni comprende. 2. Quali sono i fatti di gestione interna e quali di gestione esterna? 3. Quali sono le operazioni che costituiscono la gestione caratteristica? 4. Quali sono le operazioni che costituiscono la gestione finanziaria? 5. Quali sono le operazioni che costituiscono la gestione patrimoniale? 6. Quali sono le operazioni che costituiscono la gestione fiscale? 7. Che cosa si intende per fabbisogno finanziario? 8. Come si può coprire il fabbisogno finanziario? 9. Che cosa si intende per capitale proprio? E quali sono le sue caratteristiche? 10. Quali sono le caratteristiche del capitale di terzi? 11. Quali sono i diversi aspetti della gestione? 12. Quali sono gli investimenti tipici di un azienda in fase di costituzione e quali durante il suo funzionamento? 13. Definire l aspetto finanziario della gestione, indicando quali sono le variazioni finanziarie. 14. Definire l aspetto economico della gestione. 15. Spiegare i diversi tipi di costi. 16. Quali sono le operazioni che fanno variare il capitale proprio? 17. Definire l equilibrio monetario e l equilibrio economico. 18. Quali sono i cicli aziendali? 12

13 4 PATRIMONIO >> Risposte a pag Definizione di patrimonio. 2. Quale è l aspetto qualitativo del patrimonio? 3. Quale è l aspetto quantitativo del patrimonio? 4. Che cosa significa valutare? 5. Da cosa dipende la valutazione di un bene? 6. Indica tre criteri di valutazione. 7. Che cosa sono le Attività? 8. Che cosa sono le Passività? 9. Definizione di patrimonio lordo e di patrimonio netto. 10. Che cosa si intende per deficit patrimoniale? 11. Che cosa si intende per inventario? 12. Che cosa si intende per patrimonio di costituzione e di funzionamento? 13. Che cosa studia l analisi della struttura patrimoniale? 14. Quando la struttura patrimoniale è equilibrata? 15. Che cosa studia l analisi della struttura finanziaria? 16. Quando la struttura finanziaria è equilibrata? 13

14 5 RISULTATO ECONOMICO >> Risposte a pag Definire il termine costo. 2. Definire il termine ricavo. 3. Quanti tipi di costi conosci? 4. Che cosa prevede il principio della competenza economica? 5. Quando un costo è di competenza dell esercizio? 6. Quando un ricavo è di competenza dell esercizio? 7. Definizione di reddito d esercizio. 8. Quali sono i procedimenti per la determinazione del reddito d esercizio? 9. Quale dei due metodi è quello più veloce per determinare il reddito? 10. Quale dei due metodi è quello migliore per determinare il reddito? Perché? 14

15 6 SISTEMA INFORMATIVO >> Risposte a pag Definisci il sistema informativo. 2. Quale è l oggetto del sistema informativo aziendale? 3. Dove vengono raccolti i dati? 4. Quale è la principale caratteristica dei dati? 5. Come si fa a trasformare un dato in informazione? 6. Come si possono archiviare i dati? 7. Le informazioni possono essere qualitative o quantitative, sai fare qualche esempio? 8. Perché, secondo te, è importante poter disporre di informazioni? 9. Chi sono i destinatari delle informazioni? 10. Chi sono i soggetti esterni all azienda interessati alle informazioni? 11. Quando un informazione è efficace ai fini della decisione che si intende prendere? 12. Quali sono i vantaggi di un archiviazione con sistemi informatici? 13. Quale è lo strumento che si usa per elaborare i dati in modo elettronico? 14. È sufficiente poter disporre di un pc per elaborare i dati? 15. Che cos è il commercio elettronico? 16. Come si può dividere il Sistema informativo aziendale? 15

16 7 RILEVAZIONI AZIENDALI >> Risposte a pag Definisci i documenti originari. 2. Fai qualche esempio di documenti originari. 3. Come si classificano le scritture secondo lo strumento di rappresentazione dei dati rilevati? 4. Come si classificano le scritture secondo il criterio di rilevazione adottato? 5. Come si classificano le scritture secondo il momento in cui sono composte? 6. Che cosa significa scrittura cronologica? 7. Fai almeno due esempi di scritture cronologiche. 8. Quando una scrittura è sistematica? 9. Che cosa sono le scritture elementari? 10. Quali sono le tre funzioni delle scritture elementari? 11. Che cosa sono le scritture complesse e quale è il loro scopo? 12. Come si può definire il conto? 13. Che cosa significa accendere un conto? 14. Definisci il saldo di un conto e precisa dove si scrive? 15. Quale è il contrario del termine saldo? 16. Quando un conto ha funzionamento bilaterale? 17. Fai almeno tre esempi di conto con funzionamento unilaterale. 18. Come si chiama il documento che contiene l elenco di tutti i conti che funzionano nella contabilità dell azienda? 19. Che cosa sono gli Scadenzari? 20. Che cosa è la Prima Nota? 21. Per quanto tempo devono essere conservate le scritture contabili? 16

17 8 IVA >> Risposte a pag Che cosa significa IVA? 2. Che cosa è il valore aggiunto? 3. L Iva è una imposta diretta o indiretta? Perché? 4. A quali operazioni si applica l IVA? 5. È un imposta proporzionale o progressiva? Perché? 6. Perché è un imposta neutra? 7. Come si determina il valore aggiunto? 8. Come si chiamano le operazioni soggette a IVA? 9. Quali sono le operazioni non imponibili? 10. Quali sono le operazioni esenti? 11. Quali sono le aliquote IVA? 12. Su cosa si calcola l IVA? 13. Che cosa colpisce l Iva? 14. Come si determina la base imponibile? 15. Come si determina l IVA da versare periodicamente? 16. A chi viene versata periodicamente l IVA? 17. Con quale periodicità viene versata l IVA? 18. Entro quale data deve essere effettuato il versamento mensile dell IVA? 19. Quali sono le aziende che possono effettuare la liquidazione dell IVA con periodicità trimestrale? 20. Che cosa significa liquidare l IVA? 21. Quali sono i registri IVA? 22. Che cosa rappresenta l IVA per il venditore, per il compratore, per il consumatore finale? 17

18 9 CONTABILITÀ GENERALE: Metodo della Partita Doppia applicato al Sistema del Patrimonio e del Risultato economico >> Risposte a pag Da che cosa deriva il termine contabilità? 2. Che cosa è un sistema contabile? 3. Quale è l oggetto complesso che le scritture contabili intendono determinare? 4. Che cosa si intende per metodo? 5. Secondo le regole della P.D. sotto quanti aspetti viene esaminata ogni operazione di gestione? 6. Che cosa riguarda l aspetto finanziario? 7. Che cosa riguarda l aspetto economico? 8. Quale dei suddetti 2 aspetti non può mai mancare? 9. Secondo le regole della P.D. quanti e quali serie di conti si utilizzano? 10. Come funzionano i conti finanziari? 11. Come funzionano i conti economici? 12. Dove si rileva una variazione finanziaria attiva? 13. Dove si rileva una variazione economica attiva, cioè un ricavo? 14. Quali sono le variazioni finanziarie attive? 15. Che cosa sono le disponibilità liquide? 16. Quale uguaglianza si deve sempre verificare nelle scritture in P.D.? 17. Che cosa significa accreditare un conto? 18. Che cosa si intende per articolo in P.D.? 19. Quali sono i due libri utilizzati dalla Contabilità Generale? 20. Quando è possibile rilevare un operazione di gestione in contabilità generale? 18

19 10 COSTITUZIONE DELL AZIENDA >> Risposte a pag Quali sono le più importanti scelte strategiche che occorre effettuare all avvio di una nuova attività imprenditoriale? 2. Quale documento è obbligatorio redigere al momento della costituzione? 3. Dove deve essere trascritto l Inventario di costituzione? 4. Dove devono essere iscritte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica? 5. Fiscalmente, che cosa bisogna possedere per potere esercitare un attività? 6. Come possono essere effettuati gli apporti dall imprenditore alla costituzione? 7. Nel caso di acquisto di un azienda funzionante come si determina il prezzo di acquisto? 8. Che cosa comprende il prezzo pagato per l acquisto? 9. Come si determina contabilmente l avviamento? 10. Da che cosa dipende l avviamento di un impresa? 11. Quale è la natura del conto Avviamento? 11 COSTI D IMPIANTO >> Risposte a pag Che cosa sono i Costi di impianto? 2. Quale è la natura del conto Costi di impianto? 3. A quale procedura contabile devono essere sottoposti i Costi di impianto alla fine di ogni periodo amministrativo? 4. Quale documento rilascia il dottore commercialista per la prestazione effettuata? 5. Che cosa comprende la fattura rilasciata dal professionista? 6. Che cosa grava sul compenso professionale del dottore commercialista? 7. Su quale imponibile si calcola l IVA? 8. Come si determina l importo da pagare al professionista? 9. Su quale imponibile si calcola la ritenuta fiscale? 10. Chi è il sostituto di imposta? 19

20 12 ACQUISTO DI BENI PLURIENNALI >> Risposte a pag Come deve essere rilevato in contabilità un acquisto? 2. Con quali modalità un impresa acquisisce i beni ad utilità pluriennale? 3. Come vengono considerati i costi accessori strettamente inerenti al bene acquistato? 4. Quali sono i costi accessori? 5. Che cosa significa patrimonializzare un costo? 6. Quale documento comprova un operazione di acquisto? 7. Sotto l aspetto finanziario il ricevimento di una fattura di acquisto che cosa fa sorgere? 8. Sotto l aspetto economico il ricevimento di una fattura di acquisto che cosa fa sorgere? 9. Che cosa può comportare la locazione di un bene? 10. Come viene contabilizzata la cauzione? 11. Quale è la natura del conto Fitti passivi? 13 VENDITA DI BENI PLURIENNALI >> Risposte a pag Che cosa è l obsolescenza? 2. Che cosa significa rinnovo dei beni strumentali? 3. Come si determina il valore contabile di un bene strumentale? 4. Quando, dalla vendita di un bene strumentale, si ha una plusvalenza ordinaria? 5. Quale è la natura del conto Plusvalenze e del conto Minusvalenze? 6. Quale è la natura del conto Fondo ammortamento automezzi? 7. Che cosa accoglie il Fondo ammortamento? 8. Dove si trovano nel Bilancio d esercizio i Fondi ammortamento? 9. Nella permuta di beni strumentali, quali articoli si devono redigere in P.D.? 10. In quale conto viene rilevato il credito derivante dalla vendita di un bene strumentale? 20

21 14.1 ACQUISTO DI MERCI: COSTI DI TRASPORTO >> Risposte a pag Che cosa significa la clausola Franco partenza o franco magazzino venditore? 2. Che cosa significa la clausola porto franco? 3. Che cosa significa la clausola Franco destino o franco magazzino compratore? 4. Che cosa significa la clausola porto assegnato? 5. Chi è il vettore? 6. Come possono essere distinti i costi di trasporto? 7. I costi di trasporto come vengono rilevati in contabilità? 8. Per una fornitura di merci Franco partenza, con spedizione a mezzo vettore e con la clausola porto assegnato: a. l impresa acquirente, quante fatture riceve? b. come rileva il trasporto delle merci? 9. Per una fornitura di merci Franco partenza e con addebito di spese forfettarie in fattura: a. l impresa acquirente quante fatture riceve? b. come rileva il trasporto delle merci? c. da cosa è costituita la base imponibile IVA? 10. Per una fornitura di merci Franco partenza, con spedizione a mezzo vettore e con la clausola porto franco: a. l impresa acquirente, quante fatture riceve? b. la fattura del venditore oltre alla merce che cosa comprende? c. l impresa acquirente come rileva il trasporto delle merci? 21

22 14.2 ACQUISTO DI MERCI: ABBUONI, RIBASSI, RESI E SCONTI >> Risposte a pag Quale è la natura del conto Merci c/acquisti? 2. Che cosa è un abbuono? 3. Che cosa è un ribasso? 4. Che cosa prevede la normativa fiscale in merito agli abbuoni e ribassi? 5. Che cosa è una Nota di variazione? 6. Dove va annotata contabilmente la Nota di variazione? 7. Quando si ha un reso? 8. Quale è la natura del conto Resi su acquisti? 9. Dove confluisce nel Bilancio d esercizio il conto Resi su acquisti? 10. Nel caso di ricevimento di una fattura di acquisto e di successivo reso, a quanto ammonterà il debito verso il fornitore? 11. Quando il venditore sceglie di pagare una fattura prima della scadenza, a che cosa ha diritto? 22

23 14.3 ACQUISTO DI MERCI: REGOLAMENTO, SCONTI, INTERESSI >> Risposte a pag Come può avvenire il regolamento dei debiti verso fornitori? 2. Che cosa significa regolamento differito? 3. Che cosa significa regolamento anticipato e quando normalmente è richiesto? 4. Quali strumenti di pagamento si utilizzano per il regolamento differito? 5. Come può avvenire il regolamento a mezzo banca? 6. Come può avvenire il regolamento per contanti? 7. Quale è la natura del conto Fornitori c/acconti? 8. Se il compratore versa un acconto seguito da un regolare acquisto di merci, quali fatti di gestione occorre rilevare in contabilità generale? 9. L acconto versato al venditore è operazione imponibile ai fini IVA? 10. Che cosa si intende per sconto mercantile? 11. Come può essere lo sconto mercantile? 12. Come si presenta lo sconto incondizionato in fattura? 13. Che cosa sono gli interessi per dilazione? 14. Che cosa sono gli interessi di mora? 15. Quale è la natura del conto Interessi passivi a fornitori? 23

24 15.1 VENDITA DI MERCI: COSTI DI TRASPORTO >> Risposte a pag Quale è la natura del conto Rimborsi spese di vendita? 2. Questo conto può essere utilizzato anche dal compratore? 3. Quando il venditore utilizza nella sua contabilità il conto Rimborsi spese di vendita? 4. Le spese addebitate in fattura a forfait fanno parte dell imponibile IVA? 5. Se il contratto di vendita prevede la clausola porto assegnato, chi materialmente paga le spese di trasporto documentate al vettore? 6. E se la vendita è franco partenza, con spedizione a mezzo vettore e il contratto prevede anche il porto franco, cosa succede? 7. Quando il venditore usa il conto Clienti c/spese anticipate? 8. Il rimborso per costi documentati esposto in fattura rientra nella base imponibile IVA? 9. Quale è la natura del conto Clienti c/spese anticipate? 10. Quando il conto Clienti c/spese anticipate verrà chiuso? 24

25 15.2 VENDITA DI MERCI: ABBUONI, RIBASSI E RESI >> Risposte a pag Come devono essere rilevate in contabilità le operazioni di vendita? 2. Quale è la natura del conto Merci c/vendite? 3. Dal punto di vista economico-patrimoniale le vendite, oltre che un ricavo, che cosa rappresentano? 4. Le vendite fanno parte della gestione caratteristica, cosa si intende per gestione caratteristica? 5. Nel caso delle vendite, quando sorge il credito verso il cliente? 6. Quando le vendite si devono rilevare in contabilità generale? 7. Quale è la natura del conto Resi su vendite? 8. Dove confluisce nel Bilancio d esercizio il conto Resi su vendite? 9. Quale è la sostanziale differenza tra una Nota di variazione e una Nota di accredito? 10. Dove va annotata contabilmente la Nota di variazione? 25

26 15.3 VENDITA DI MERCI: REGOLAMENTO, SCONTI, INTERESSI >> Risposte a pag I commercianti al dettaglio devono emettere fattura? 2. Quale documento sono obbligati ad emettere i commercianti al minuto? 3. Quando vi è autoconsumo? 4. Come viene rilevato contabilmente l autoconsumo? 5. Come può avvenire il regolamento dei crediti verso clienti? 6. Quale è la natura del conto Clienti c/acconti? 7. Se il venditore riscuote per pronta cassa una fattura, come viene contabilizzato lo sconto mercantile eventualmente concesso? 8. Perché le cambiali sono uno strumento di pagamento caduto ormai in disuso? 9. Quando un credito è insoluto? 10. Contabilmente che cosa comporta la mancata riscossione di un credito? 11. Lo stralcio di un credito cosa comporta? 26

27 16 OPERAZIONI CON LE BANCHE >> Risposte a pag Quali sono i debiti di regolamento o debiti commerciali? 2. Quali sono i debiti di finanziamento? 3. Quali forme possono assumere i debiti di finanziamento? 4. Qual è la condizione essenziale per poter ottenere un finanziamento bancario? 5. Definisci l operazione di sconto cambiario. 6. Conosci altre forme di operazioni di smobilizzo? 7. Quale è il significato della clausola salvo buon fine? 8. Sapresti fare un esempio di finanziamento bancario a medio-lungo termine con garanzia reale? 9. Come vengono solitamente rimborsati i mutui? 10. Da che cosa è rappresentato il costo dei finanziamenti bancari? 17 ALTRE OPERAZIONI DI GESTIONE >> Risposte a pag La contabilità del personale prevede che l impresa, se intrattiene rapporti con i lavoratori dipendenti, debba tenere determinate scritture elementari: quali sono? 2. Come si determina la retribuzione netta percepita dai dipendenti? 3. Quali sono gli Enti Previdenziali? 4. Quale è la natura del conto Personale c/retribuzioni? 5. Che cosa è il TFR? 6. Che cosa significa liquidare periodicamente l IVA? 7. Quando deve essere versata l IVA a debito? 8. Quale modello si utilizza per il versamento dell IVA, delle altre imposte e dei contributi? 9. Quando si deve versare l acconto IVA? 10. Che cosa sono le sopravvenienze e le insussistenze? 11. Da che cosa sono originate le sopravvenienze e le insussistenze? 12. Che cosa sono i Prelevamenti extragestione? 27

28 18.1 SCRITTURE DI ASSESTAMENTO >> Risposte a pag Che cosa sono le scritture di assestamento? 2. Che cosa si intende per valori contabili? 3. Che cosa si intende per valori di bilancio? 4. Che cosa prevede il principio della competenza economica? 5. Come si dividono le scritture di assestamento? 6. Quali altri principi, oltre quello della competenza, devono essere rispettati nel redigere le scritture di assestamento? 7. Che cosa prevede il principio della prudenza? 8. Che cosa è una Situazione Contabile? 18.2 SCRITTURE DI COMPLETAMENTO >> Risposte a pag Che cosa sono le scritture di completamento? 2. Quali sono le scritture di completamento? 3. Nelle imprese individuali quale conto rileva la ritenuta fiscale sugli interessi attivi bancari? 4. A quanto ammonta la ritenuta fiscale? 5. Dal punto di vista economico, cosa rappresenta per l impresa la quota di TFR dell esercizio? 6. In merito al TFR quale scelta devono operare i lavoratori? 7. A che cosa si riferiscono i crediti ed i debiti da liquidare? 8. Quale è la natura del conto Fatture da ricevere? 9. Quale è la natura del conto Premi su acquisti? 10.Quale è la natura del conto Crediti da liquidare? 11.Quali crediti occorre stralciare? 12.Quale è la natura del conto Imposte dell esercizio? 13.Quale è la natura del conto Debiti per imposte? 28

29 18.3 SCRITTURE DI INTEGRAZIONE >> Risposte a pag Che cosa sono le scritture di integrazione? 2. Quali sono le scritture di integrazione? 3. Definisci i ratei. 4. Quando il rateo è attivo? 5. Quale è la natura dei conti Ratei attivi e Ratei passivi? 6. Che cosa sono i Fondi oneri futuri? Fai qualche esempio. 7. Che cosa sono i Fondi rischi? 8. In base a quale principio devono essere costituiti i Fondi rischi e oneri? 9. Quale è la natura dei Fondi rischi e oneri? Fai qualche esempio di Fondo rischi. 10. Quale è la differenza tra i Fondi Oneri futuri e i Fondi rischi futuri? 11. Quali crediti devono essere svalutati? 12. Quali conti si utilizzano per svalutare i crediti? 13. Quale è la natura dei conti Perdite su crediti e Svalutazione crediti? 14. Quale è la natura dei conti Fondo svalutazione crediti e Fondo rischi su crediti? 15. Il Fondo rischi su crediti può essere considerato un esempio di Fondi Rischi? 29

30 18.4 SCRITTURE DI RETTIFICA >> Risposte a pag Che cosa sono le scritture di rettifica? 2. Quali sono le scritture di rettifica? 3. Definisci i risconti. 4. Quando il risconto è attivo? 5. Quale è la natura dei conti Risconti attivi e Risconti passivi? 6. Il calcolo di un risconto passivo, rettifica o integra un componente positivo di reddito? 7. Che cosa rappresenta un risconto attivo scritto nell Attivo della Situazione Patrimoniale? 8. Che cosa comprendono le rimanenze di magazzino? 9. Che cosa rappresentano economicamente le rimanenze di magazzino? 10. Quale è la natura del conto Merci in magazzino? 11. Quale è la natura del conto Merci c/rimanenze finali? 12. Con quale principio devono essere valutate le rimanenze finali di merci? 13. Che cosa rappresentano le rimanenze di merci per il futuro esercizio? 30

31 18.5 SCRITTURE DI AMMORTAMENTO >> Risposte a pag Che cosa si intende per ammortamento? 2. Quali beni si ammortizzano? 3. Che cosa è il costo storico? 4. Quando inizia l ammortamento di un bene? 5. Quale è la durata dell ammortamento? 6. Che cosa rappresenta la quota ammortamento? 7. Da che cosa dipende la quota ammortamento? 8. Come si determina il valore da ammortizzare? 9. Quale è la natura del conto Ammortamento? 10. Quale è la natura del conto Fondo ammortamento? 19 SCRITTURE DI EPILOGO E DI CHIUSURA GENERALE DEI CONTI >> Risposte a pag In che cosa consistono le scritture di epilogo? 2. I conti accesi ai componenti positivi di reddito, in quale sezione hanno l eccedenza? 3. Dopo le scritture di epilogo come risultano tutti i conti accesi ai componenti positivi e negativi di reddito? 4. Quando il Conto di risultato economico evidenzia un Utile d esercizio? 5. Dove viene iscritta nel Conto di risultato economico la Perdita d esercizio? 6. Conto di risultato economico è sinonimo di.. 7. Dopo la determinazione del reddito che cosa è necessario quantificare? 8. Come varia il patrimonio netto iniziale se, al termine del periodo amministrativo, l impresa ha conseguito un utile d esercizio? 9. Quali conti restano ancora aperti dopo le scritture di epilogo e la determinazione del reddito d esercizio? 10. Con quale scrittura si chiudono tutte le attività, le passività ed il patrimonio netto? 31

32 20 BILANCIO D ESERCIZIO >> Risposte a pag Che cosa è il Bilancio d esercizio? 2. Quale è la funzione comunicativa del Bilancio d esercizio? 3. Quali sono i soggetti interessati alla lettura del Bilancio d esercizio? 4. Quali parti compongono il Bilancio d esercizio? 5. Quale è la funzione dello Stato Patrimoniale? 6. Quale è la funzione del Conto economico? 7. Quale è la funzione della Nota integrativa? 8. In quale forma devono redigere il Bilancio d esercizio le imprese individuali? 9. Che cosa significa che il Bilancio d esercizio deve essere redatto, in alcuni casi, secondo uno schema a struttura obbligatoria? 10. Come si presenta il Conto Economico in forma progressiva? 21 RIAPERTURA DEI CONTI >> Risposte a pag Quando si devono riaprire i conti? 2. Quali conti devono essere riaperti? 3 Che cosa significa riaprire i conti? 4. Come si procede in P.D. per la riapertura dei conti? 5 Che cosa rappresentano le esistenze iniziali di magazzino all inizio del periodo amministrativo? 6. Nel Conto Economico dove si trovano le esistenze iniziali di merci e le rimanenze finali di merci? 7. Che cosa rappresentano i risconti attivi e passivi esistenti all inizio del periodo amministrativo? 8. Che cosa rappresentano i ratei attivi e passivi all inizio del nuovo esercizio? 9. Con quale rilevazione contabile vengono stornati i ratei attivi e passivi? 10. Quando verranno stornati i conti Fatture da ricevere e Fatture da emettere? 32

33 Esercizi

34

35 1 COSTITUZIONE >> Svolgimento a pag. 127 ESERCIZIO 1 Presenta le rilevazioni in P.D. e l inventario di costituzione relativamente al punto d: a. si costituisce un azienda individuale con apporto di denaro contante da parte del proprietario per euro ; b. si costituisce un azienda individuale con un capitale proprio di euro conferito dal proprietario con giroconto dal proprio personale c/c al c/c intestato all impresa presso la Banca X; c. si costituisce un azienda individuale con un capitale proprio di euro conferito dal proprietario nel seguente modo: euro in assegni circolari, euro in denaro contante, un automezzo del valore di euro ed un immobile per euro ; d. si costituisce un azienda individuale con capitale proprio di euro costituito dai seguenti beni apportati dal proprietario: un immobile del valore di euro , mobili per euro , un automezzo per euro e per il resto con un giroconto dal proprio personale c/c al c/c intestato all azienda presso la Banca X. ESERCIZIO 2 Rileva in P.D. : a. a seguito della costituzione di un azienda individuale si riceve la parcella del commercialista che espone onorari per euro, contributo alla Cassa di previdenza 4%, spese non soggette a Iva per 550 euro; la parcella è pagata con A/B; successivamente si versa in contanti la ritenuta fiscale; b. a seguito della costituzione di un azienda individuale si riceve la parcella del commercialista che richiede un onorario per euro 1.000, contributo 4% alla Cassa di previdenza; la parcella è pagata con A/B; successivamente si versa in contanti la ritenuta fiscale; c. sostenute in contanti spese per la costituzione di un impresa individuale, non soggette ad Iva per euro 980; d. ricevuta la parcella del commercialista per le spese di costituzione di un impresa individuale: onorario euro 1.800, contributo previdenziale 4%, spese non soggette a Iva euro 750; la parcella è pagata con bonifico bancario, mentre la ritenuta fiscale sarà pagata il 16 del mese successivo in contanti. 35

36 ESERCIZIO 3 Rileva in P.D. : a. In data il Sig. X ha costituito un azienda individuale con apporto di denaro contante, versato poi su il c/c intestato all impresa presso la Banca X, per euro Successivamente acquista un azienda funzionante dal Sig. Y al prezzo di cessione di euro L azienda acquistata possiede un patrimonio composto dai seguenti elementi: Fabbricati , Arredi , Automezzi , Merci , Crediti v/clienti , Mutui passivi , Debiti v/fornitori L acquisto dell impresa è regolato con assegno bancario. b. Il giorno il Sig. X ha costituito la propria azienda individuale tramite apporto di denaro in contante per euro e assegni per euro ; apre subito dopo un conto corrente bancario, presso la Banca X e intestato all azienda, versando gli assegni. Successivamente, in data 5/9, il Sig. X rileva l azienda già funzionante del Sig. Y al prezzo di euro Il patrimonio dell azienda rilevata è così costituito: Fabbricati Attrezzature Mobili Crediti v/clienti Debiti v/fornitori Cambiali attive Cambiali passive Merci in magazzino Debiti per TFR Mutui passivi Il prezzo di cessione è corrisposto lo stesso giorno con assegno bancario. Il il Sig. X riceve dal commercialista, incaricato della costituzione dell azienda, la parcella che presenta onorari per euro soggetti a Iva, contributo alla Cassa previdenza del 4%. La parcella è pagata tramite bonifico bancario il. al netto della ritenuta d acconto prevista. Sempre il è versata la ritenuta fiscale tramite banca. c. In data il signor X ha costituito la propria azienda individuale tramite apporto di denaro in contante per euro e assegni per euro ; apre subito dopo un conto corrente bancario, presso la Banca X e intestato all azienda, versando gli assegni. Successivamente, in data, il signor X rileva l azienda già funzionante del signor Y al prezzo di euro Il patrimonio dell azienda rilevata è così costituito: Attrezzature Cambiali attive Cambiali passive Crediti v/clienti Debiti per TFR Debiti v/fornitori Fabbricati Merci in magazzino Mobili Mutui passivi

37 Il prezzo di cessione è corrisposto lo stesso giorno con assegno bancario. Il il signor X riceve dal commercialista, incaricato della costituzione dell azienda, la parcella che presenta onorari per euro soggetti a Iva, contributo alla Cassa previdenza del 4%. La parcella è pagata tramite bonifico bancario il 15/9 al netto della ritenuta d acconto prevista. Sempre il è versata la ritenuta fiscale tramite banca. ESERCIZIO 4 a. Sapendo che il Sig. X ha acquistato un azienda funzionante al prezzo di cessione di euro , rilevando un avviamento di euro , rileva la scrittura dell acquisto scegliendo opportunamente gli elementi che costituiscono il patrimonio dell impresa acquisita. b. Sapendo che il Sg. X ha acquistato un azienda funzionante il cui patrimonio è costituito dai seguenti elementi: fabbricati euro , arredi euro , automezzi euro , merci in magazzino euro , crediti v/clienti euro , mutui passivi euro , debiti v/fornitori euro , debiti per TFR euro , e che è stato determinato un avviamento di euro , determina il prezzo di cessione e rileva in P.D. l acquisto e il successivo pagamento che avviene con bonifico bancario. c. Calcola il prezzo di cessione di un azienda funzionante che è stato determinato in base alla capitalizzazione di un reddito medio previsto di euro annui al tasso dell 8%; sapendo che il patrimonio dell azienda ceduta ha un valore di euro , quale è il valore riconosciuto all avviamento? d. Calcola il prezzo di cessione di un azienda funzionante che è stato determinato in base alla capitalizzazione di un reddito medio previsto di euro annui al tasso del 6%; sapendo che è stato riconosciuto un avviamento di euro, quale è il valore del patrimonio dell azienda acquistata? 37

38 ESERCIZIO 5 Indica la natura e la collocazione nella S.P. e nel CEG dei seguenti conti: conto natura collocazione Sig. X c/cessione Fabbricati Mutui passivi Patrimonio netto Crediti v/clienti Merci Merci c/apporto Erario c/ritenute operate Avviamento Costi d impianto Assegni in cassa Debiti per TFR Automezzi 38

39 2 ACQUISTO DI MERCI >> Svolgimento a pag. 134 RICORDA: Importo merce - 1 sconto incondizionato Importo merce scontata - 2 sconto incondizionato Importo merce al netto degli sconti se gli sconti sono a % successive es: 10% + 5% + spese non documentate (es: imballo fatturato cioè da fatturarsi ora, trasporto solo se FMV e se eseguito dal venditore) = base imponibile in P.D. MERCI C/ACQUISTI + Iva sulla base imponibile in P.D. IVA NS.CREDITO + Spese documentate anticipate dal venditore in P.D. DEBITI V/FORNITORI ma in Dare in nome e per conto del compratore perché si riferisce al vettore o un altra azienda Totale + interessi di dilazione (esenti ex art. 10) in P.D. INTERESSI PASSIVI V/FORNITORI + cauzioni per imballi a rendere (escluse ex art.15) } in P.D. CAUZIONI A FORNITORI PER IMBALLI Totale fattura in P.D. DEBITI V/FORNITORI in Avere perché è il debito vs. il fornitore Attenzione: 1. quando sono presenti Spese documentate anticipate dal fornitore in nome e per conto del compratore, il compratore riceve due fatture, una del venditore, l altra, allegata alla prima, del vettore o di una terza azienda; perciò il compratore deve rilevare due fatture; 2. gli acquisti si rilevano in P.D. solo al momento del ricevimento della fattura. 39

40 ESERCIZIO 1 Rileva in P.D. : a. Il 15/10 si riceve fattura n 312 della ditta Alfa del 7/10 la cui parte tabellare è la seguente: Importo merci 1.900,00 + Imballaggi a perdere 120,00 + Trasporto 100,00 Base imponibile 2.120,00 + Iva 20% 424,00 Totale fattura 2.544,00 b. Ricevute le seguenti fatture in data 18/2: Fatt. n. del del Corriere Lampo Trasporto merci da 500,00 + Iva 20% 100,00 Totale fattura 600,00 Fatt. n. del del fornitore Rossi Importo merci 7.550,00 + Iva 20% 1.510, ,00 + Ns. anticipazioni per Vs. conto (come da Fatt. allegata) 600,00 Totale fattura 9.660,00 c. ricevuta in data 23/3 la seguente fattura: Fatt. n. del del fornitore Verdi Importo merci ,00 + Imballo a perdere 410,00 + Spese non documentate per trasporto 500,00 Base imponibile ,00 + Iva 20% 2.760, ,00 + interessi per dilazione (esenti ex art.10) 326,66 Totale fattura ,66 40

41 d. ricevuta in data 5/4 la seguente fattura: Fatt. n. del del fornitore Ragno Importo merce 7.850,00 - sconto incondizionato 10% 785, ,00 + Trasporto 200,00 Base imponibile 7.265,00 + Iva 20% 1.453, ,00 + Cauzione per imballo a rendere (escluso ex art 15) 150,00 Totale fattura 8.868,00 ESERCIZIO 2 Rileva in P.D. i seguenti fatti di gestione: a. ricevuta fattura di acquisto di merci per euro Iva ordinaria; regolamento con bonifico bancario; b. ricevuta fattura per acquisto di merci per euro Iva 20%, pagamento a 60 giorni con interessi al 6%; regolamento con effetto; c. ricevuta fattura di acquisto di merci per euro 5.000, imballo a rendere con cauzione di euro 100, trasporto FMV eseguito dal fornitore che espone in fattura spese per euro 150; regolamento metà con A/B e metà con girata di assegni; d. ricevuta fattura per l acquisto di merci per euro 9.800, trasporto FMV eseguito da un vettore che fattura la sua prestazione per euro Iva ordinaria, anticipata in nome e per conto del compratore dal fornitore; regolamento euro in contanti e per il resto con effetto a 60 giorni. 41

42 ESERCIZIO 3 Rileva in P.D. i seguenti fatti di gestione: a. Il 15/4 la ditta Alfa ha acquistato merci per euro + Iva ordinaria. Il 15/4 la ditta Alfa versa un assegno bancario al fornitore per un anticipo di euro + Iva ordinaria; il 20/4 la ditta Alfa riceve dal fornitore la fattura per l anticipo versato. Il 28/9 la ditta Alfa riceve la fattura a saldo dal fornitore. Il pagamento avviene per euro con girata di cambiali e il rimanente con bonifico bancario. b. Il 27/6 la ditta Rossi ha acquistato merci per euro + Iva ordinaria. Lo stesso giorno la ditta Rossi versa come anticipo al fornitore un assegno bancario di euro 1.200; il 6/7 la ditta Rossi riceve dal fornitore la fattura per l anticipo versato. Il 20/9 la ditta Rossi riceve la fattura a saldo dal fornitore. Il regolamento avviene con bonifico bancario. a. Il 10/8 la ditta Verdi ha ricevuto la fattura d acquisto merci per euro Iva ordinaria; regolamento a 60 giorni. Il 20/8 la ditta Verdi restituisce merci per euro perché difettose; il 12/9 la ditta Verdi riceve la nota di variazione n. 78. Alla scadenza la ditta Verdi provvede al regolamento del debito tramite assegno bancario. b. Il 20/7 la ditta Beta ha ricevuto la fattura d acquisto merci per euro Iva ordinaria;regolamento a 2 mesi. Il 30/7 la ditta Beta restituisce merci per euro perché difettose ed ottiene un abbuono di euro 300 per differenze qualitative lievi riscontrate sul resto della fornitura; il 5/8 la ditta Beta riceve la nota di variazione n Alla scadenza la ditta Beta provvede al regolamento del debito tramite assegno bancario. ESERCIZIO 4 RICORDA il conto che si usa: per pagamenti anticipati: SCONTI ATTIVI DA FORNITORI (con variazione o senza variazione Iva); per riduzioni di prezzo per differenze qualitative: ABBUONI E RIBASSI ATTIVI (con variazione o senza variazione Iva); per arrotondamenti per difetto: ABBUONI E RIBASSI ATTIVI (senza variazione Iva); per interessi di dilazione: INTERESSI PASSIVI V/FORNITORI (con nota di addebito, senza Iva perché esenti, art 10); per interessi di mora: INTERESSI PASSIVI V/FORNITORI (senza nota di addebito, ma rilevati nella scrittura di pagamento, operazioni escluse ai fini Iva, art. 15). Rileva in P.D. i seguenti fatti amministrativi: 42 a. pagata in contanti fatt. n. di euro con 62 giorni di anticipo mediante bonifico bancario, ottenendo uno sconto al tasso del 5%; si riceve dal fornitore nota di variazione n. ; b. pagata fatt. n. di euro ottenendo una riduzione di prezzo di euro 500 dovuta a differenze nella qualità della merce; si riceve nota di accredito n. ; a saldo si accetta tratta;

43 c. pagata con A/B di euro la fatt. n. di euro 9.612; d. pagata con A/B fatt. n. di euro con 30 giorni di anticipo, ottenendo uno sconto al tasso del 5%; si riceve nota di accredito n..; e. pagata con A/B fatt. n. di euro con un ritardo di 45 giorni; il fornitore applica interessi di mora al tasso del 6%; f. ottenuta dilazione di pagamento di 30 giorni su una fattura in scadenza di euro con interessi al tasso del 7%; si riceve nota di addebito; alla nuova scadenza si estingue il debito con girata di A/B per euro e per il resto mediante A/B. ESERCIZIO 5 Rileva in P.D. i seguenti fatti amministrativi: a. 24/10 chiesto ed ottenuto il rinnovo totale di un pagherò di euro in scadenza rilasciando un nuovo pagherò a 120 giorni per lo stesso importo e versando in contanti gli interessi al tasso del 6%; b. 21/11 chiesto ed ottenuto il rinnovo parziale per euro di una cambiale di euro in scadenza, rilasciando una nuova cambiale a 60 giorni maggiorata degli interessi di dilazione al tasso 5%; la differenza viene saldata mediante bonifico bancario. ESERCIZIO 6 Indica la natura e la collocazione nella S.P. e nel CEG dei seguenti conti: conto natura collocazione Abbuoni e ribassi attivi Anticipi a fornitori Assegni in cassa Cambiali attive Cambiali passive Cauzioni a fornitori per imballi Crediti diversi Debiti v/fornitori Interessi passivi v/fornitori Iva ns. credito Merci c/acquisti Resi su acquisti Sconti attivi da fornitori Trasporti su acquisti 43

44 3 VENDITA DI MERCI >> Svolgimento a pag. 139 RICORDA: Importo merce - 1 sconto incondizionato Importo merce scontata - 2 sconto incondizionato Importo merce al netto degli sconti } se gli sconti sono a % successive es: 10% + 5% in P.D. MERCI C/VENDITE + spese non documentate (es: imballo fatturato cioè da fatturarsi ora, trasporto solo se FMV e se eseguito dal venditore) in P.D. RIMBORSI PER IMBALLI RIMBORSI PER TRASPORTI = base imponibile + Iva sulla base imponibile in P.D. IVA NS. DEBITO + Spese documentate anticipate dal venditore in P.D. ANTICIPAZIONI PER C/CLIENTI in nome e per conto del compratore Totale + interessi di dilazione (esenti ex art. 10) in P.D. INTERESSI ATTIVI V/CLIENTI + cauzioni per imballi a rendere (escluse ex art.15) in P.D. CAUZIONI DI CLIENTI PER IMBALLI Totale fattura in P.D. CREDITI V/ CLIENTI ESERCIZIO 1 Rileva in P.D. i seguenti fatti di gestione: a. il 4/4 la ditta Alfa emette la seguente fattura di vendita: Importo merci ,00 Imballi a perdere 500,00 Trasporto 350,00 Base imponibile ,00 + Iva 20% 2.730,00 Totale fattura ,00 44

45 b. il 12/10 la ditta Beta anticipa in nome e per conto del cliente con A/B di euro la seguente fattura di trasporto; il successivo 15/10 la ditta Beta emette la fattura di vendita: Fatt. n. del del Corriere Trasporto merci 750,00 + Iva 20% 150,00 Totale fattura 900,00 Ns. Fatt. n. del 15/10 Importo merce ,00 - sconto incondizionato 5% 730, ,00 + imballo a perdere 500,00 Base imponibile ,00 + Iva 20% 2.874, ,00 + Ns. anticipazioni per Vs. conto (come da fattura allegata n. del.) 900,00 Totale fattura ,00 c. emessa il 18/7 la seguente fattura di vendita: Importo merci 8.960,00 + Trasporto 420,00 Base imponibile 9.380,00 + Iva 20% 1.876, ,00 + Cauzione per imballo a rendere (escluso ex art. 15) 250,00 Totale fattura ,00 d. emessa il 18/7 la seguente fattura di vendita: Importo merci 6.785,00 + imballo a perdere 300,00 Base imponibile 7.085,00 + Iva 20% 1.417, ,00 + interessi per dilazione (esenti ex art. 10) 69,88 Totale fattura 8.571,88 45

46 ESERCIZIO 2 Rileva in P.D. i seguenti fatti di gestione: a. emessa fattura di vendita di merci per euro Iva ordinaria, riscossa tramite bonifico bancario; b. emessa fattura di vendita di merci per euro Iva 20%, riscossa a 60 giorni con accettazione di tratta; c. emessa fattura di vendita di merci per euro 6.700, imballo a perdere per euro 70, trasporto FMV anticipato al vettore con A/B di euro 120 in nome e per conto del compratore, Iva ordinaria; regolamento metà con A/B e metà con rilascio di effetti; d. emessa fattura di vendita di merci per euro , sconto incondizionato 8%, trasporto FMV eseguito dal venditore per euro 170, Iva ordinaria, imballo a rendere con cauzione di euro 200; regolamento euro con girata di assegni e il resto con bonifico bancario. ESERCIZIO 3 Rileva in P.D. i seguenti fatti di gestione sul Libro Giornale del venditore: a. ricevuto da un cliente un assegno bancario per acconto di euro 4.800; emessa fattura di acconto; emessa fattura a saldo per vendita di merci per euro Iva; riscossione a saldo in contanti; b. ricevuti in contanti euro come acconto su una vendita di merci; emessa fattura d anticipo; emessa fattura a saldo per la vendita di merci per euro Iva ordinaria; riscossione a saldo con bonifico bancario; c. il la ditta Alfa ha emesso la fattura di vendita di merci per euro Iva ordinaria; regolamento a 60 giorni; il la ditta Beta restituisce merci per euro perché difettose; il la ditta Alfa emette la nota di variazione n. 78; alla scadenza la ditta Alfa ottiene il regolamento del credito residuo tramite assegno bancario; d. il la ditta Zeta ha emesso la fattura di vendita merci per euro Iva ordinaria; regolamento a 2 mesi; il la ditta Beta restituisce merci per euro perché difettose ed ottiene un abbuono di euro 500 per differenze qualitative lievi riscontrate sul resto della fornitura; il la ditta Zeta emette la nota di variazione n. 112; alla scadenza la ditta Beta provvede al regolamento del debito tramite assegno bancario. 46

47 ESERCIZIO 4 RICORDA il conto che si usa: per riscossioni anticipate: SCONTI PASSIVI A CLIENTI (con variazione o senza variazione Iva); gli sconti possono essere mercantili condizionati alla clausola di pagamento (si calcolano come % sul totale della fattura) o essere proporzionali al tempo di anticipo (si calcolano con la formula dello sconto commerciale); per riduzioni di prezzo per differenze qualitative: ABBUONI E RIBASSI PASSIVI (con variazione o senza variazione Iva); per arrotondamenti per difetto: ABBUONI E RIBASSI PASSIVI (senza variazione Iva); per interessi di dilazione: INTERESSI ATTIVI V/CLIENTI (con nota di addebito, senza calcolo dell Iva perché esenti, art.10 Iva); per interessi di mora: INTERESSI ATTIVI V/CLIENTI (senza nota di addebito, ma rilevati nella scrittura di riscossione, operazioni escluse ai fini Iva, art. 15). Rileva in P.D. i seguenti fatti di gestione sul Libro Giornale del venditore: a. riscossa in contanti fatt. n. di euro con 48 giorni di anticipo mediante bonifico bancario, concedendo uno sconto al tasso del 5% ed emettendo nota di variazione n. ; b. il cliente X opta per il pagamento per pronta cassa a saldo della ns. fatt. n di euro per la quale era previsto pagamento a 60 giorni o sconto 2% per pronta cassa; si riscuote con bonifico senza regolarizzazione dell Iva; c. il cliente Y opta per il pagamento per pronta cassa a saldo della ns fatt. n. di euro per la quale era previsto pagamento a 90 giorni o sconto 2% per pronta cassa; si riscuote con bonifico con regolarizzazione dell Iva; d. riscossa fatt. n. di euro concedendo una riduzione di prezzo di euro per differenze nella qualità della merce; si emette nota di accredito n. ; a regolamento si spicca tratta; e. riscossa con assegno di euro la fatt. n. di euro 7.818; f. riscossa con A/B fatt. n. di euro con 50 giorni di anticipo, concedendo uno sconto al tasso del 6%; si emette nota di accredito n. ; g. riscossa con A/B fatt. n. di euro con un ritardo di 45 giorni, applicando interessi di mora al tasso del 6%; h. concessa dilazione di pagamento di 30 giorni su una fattura in scadenza di euro con interessi al tasso del 5%; alla nuova scadenza si ottiene in girata un A/B di euro e per il resto un bonifico bancario; i. riscosso integralmente un credito insoluto di euro 1.340, interessi di mora euro 51, spese di recupero euro 23, con bonifico; j. a saldo di un credito insoluto di euro si riceve un A/B di euro 3.800; k. un credito insoluto di euro si stralcia in quanto completamente inesigibile. 47

48 ESERCIZIO 5 Rileva in P.D. i seguenti fatti amministrativi: a. 14/7 concesso il rinnovo totale di un pagherò di euro in scadenza ottenendo un nuovo pagherò a 120 giorni per lo stesso importo e riscuotendo in contanti gli interessi al tasso del 6%; b. 21/3 concesso il rinnovo parziale per euro di una cambiale di euro in scadenza, spiccando una nuova cambiale a 60 giorni maggiorata degli interessi di dilazione al tasso 5%; la differenza viene saldata mediante bonifico bancario. ESERCIZIO 6 Indica la natura e la collocazione nella S.P. e nel CEG dei seguenti conti: conto natura collocazione Abbuoni e ribassi passivi Anticipazioni per c/clienti Anticipi da clienti Assegni in cassa Cambiali attive Cambiali passive Crediti diversi Crediti insoluti Crediti v/clienti Interessi attivi v/clienti Iva ns. debito Merci c/vendite Perdite su crediti Resi su vendite Rimborso per imballi Sconti passivi a clienti Trasporti su vendite 48

49 4 BENI STRUMENTALI >> Svolgimento a pag. 145 RICORDA: I beni strumentali possono essere acquisiti: per acquisto da terzi; per apporto da parte del titolare; per costruzione interna. I costi accessori di acquisto (es. trasporto, collaudo, installazione, spese notarili ecc.) si imputano ad incremento del costo dei beni strumentali, cioè si patrimonializzano. Gli ammodernamenti e trasformazioni (interventi che aumentano il valore del bene) si patrimonializzano. Le manutenzioni ordinarie e le riparazioni, effettuate per mantenere la normale funzionalità del bene, sono costi d esercizio e si rilevano nel conto Manutenzioni e riparazioni. Le manutenzioni straordinarie, eseguite per migliorare le prestazioni del bene, si patrimonializzano. Vendita di bene strumentale: si procede nel seguente modo: - stornare il Fondo di ammortamento - rilevare la vendita per il prezzo di cessione - determinare il Valore Residuo Contabile (costo storico F. Ammortamento) - confrontare il prezzo di cessione con il Valore Residuo Contabile - se prezzo di cessione < VRC bisogna rilevare una Minusvalenza - se prezzo di cessione > VRC bisogna rilevare una Plusvalenza. Permuta di bene strumentale: si procede nel seguente modo: - rilevare l acquisto del nuovo bene - stornare il Fondo di ammortamento relativo al vecchio bene - rilevare la vendita del vecchio bene per il prezzo di cessione - determinarne il Valore Residuo Contabile (costo storico F. Ammortamento) - confrontare il prezzo di cessione con il Valore Residuo Contabile - se prezzo di cessione < VRC bisogna rilevare una Minusvalenza - se prezzo di cessione > VRC bisogna rilevare una Plusvalenza - compensare il debito v/fornitori (rilevato nell acquisto del nuovo bene) con Clienti diversi (rilevato nella vendita del vecchio bene) - estinguere con il pagamento il saldo residuo di Debiti v/fornitori. 49

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