CATALOGO SERVIZI E PROVE
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- Ida Maggio
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1 - CENTROCOT - CENTRO TESSILE COTONIERO E ABBIGLIAMENTO S.p.A. CATALOGO SERVIZI E PROVE Edizione Novembre 2016 Piazza S.Anna, 2 Busto Arsizio (VA) Tel Fax [email protected] Sito Internet: Segreteria Prove di Laboratorio: [email protected] Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.1/132
2 IL LABORATORIO DI PROVA All'interno del Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A., il laboratorio rappresenta l'area più ampia e a cui convergono tutte le attività tecniche di servizio e ricerca. Il laboratorio è registrato all'albo dei Laboratori Esterni Pubblici e Privati altamente qualificati, Legge n. 46 del 1982, con autorizzazione a svolgere ricerche a favore delle piccole e medie imprese. A seguito dell'elevata diversificazione del settore tessile e abbigliamento in Italia, i servizi di prova - inizialmente focalizzati sulle classiche prove tecnologiche, chimiche e tintoriali - nel tempo si sono ampliati estendendosi nei settori più tecnici e specialistici. Dopo il settore ecologico e protettivo sono stati costituiti il Laboratorio Tessile Microbiologico, il Laboratorio Comfort, i Laboratori per la valutazione del rischio chimico, della protezione dalle onde elettromagnetiche e per la misura dell'elettricità statica. Il laboratorio è accreditato ACCREDIA, l'organismo Nazionale di Accreditamento dei Laboratori di Prova (numero di Accreditamento 0033). L'accreditamento attesta la competenza tecnica del personale, l'utilizzo di strumentazione adeguata, l'imparzialità del personale addetto alle prove e dei giudizi tecnici emessi dal laboratorio. Il laboratorio di Centrocot ha ottenuto in data 01/12/11 l'accreditamento come Centro di Taratura LAT n 226 per la grandezza 'fattore di riflessione spettrale' da ACCREDIA - Dipartimento Laboratori di Taratura. Tale riconoscimento autorizza il Centro a rilasciare Certificati di Taratura LAT su spettrofotometri e materiali di riferimento per colorimetria. Centrocot, grazie alla presenza di un laboratorio prove tra i più avanzati e alla competenza maturata nel settore, è notificato CEE n per il rilascio di Attestati di certificazione CE di tipo e attestazioni di conformità alla direttiva 89/686/CEE per indumenti e guanti di protezione da varie tipologie di rischio. Centrocot, in qualità di Membro dell'associazione OEKO-TEX, è l'unico istituto in Italia autorizzato al rilascio del certificato STANDARD 100 by OEKO-TEX ; tale certificato attesta che il prodotto su cui è apposto, non contiene residui di sostanze nocive per l'uomo. Centrocot, in qualità di Membro dell'associazione Oeko-Tex, è l'unico istituto in Italia autorizzato al rilascio del certificato ECO PASSPORT by OEKO-TEX ; tale certificato attesta che il prodotto chimico su cui è apposto è utilizzabile nell'ambito di una filiera tessile sostenibile, in quanto non introduce sostanze nocive per l'uomo e per l'ambiente durante il processo. Il prodotto chimico certificato ECO PASSPORT by OEKO-TEX infatti viene testato e non contiene sostanze pericolose. Il laboratorio è accreditato dal Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio per eseguire le prove per l'ottenimento dell'etichetta Ecolabel, l'etichetta ecologica di prodotto dell'unione Europea che in Italia è rilasciata dal Comitato Ecolabel ed Ecoaudit. Centrocot rilascia il marchio Comfort che attesta il grado di benessere offerto da un tessuto attraverso la valutazione delle proprietà termofisiologiche e delle proprietà sensoriali. Centrocot, in qualità di Membro dell'international testing Association for Applied UV Protection, è l'unico istituto in Italia autorizzato a rilasciare il marchio UV Standard 801, con cui si certifica il grado di protezione dai raggi UV offerto da un tessuto. Centrocot rilascia il marchio Bioeffective che attesta la capacità di un tessuto di inibire la crescita dei microrganismi e di mantenere nel tempo tale efficacia valutando contemporaneamente l'innocuità sull'uomo. Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.2/132
3 REGOLAMENTO I campioni e i materiali da sottoporre a prova devono essere accompagnati da un documento di richiesta; non si accettano Ordini verbali; le prove possono essere eseguite solo previa definizione contrattuale con il Cliente. Allo scopo di facilitare la richiesta il Cliente può utilizzare il modulo 'ORDINE DI LAVORO' compilato in modo completo e firmato; sul modulo è possibile selezionare la scelta di ricevere o non ricevere il preventivo. Centrocot si riserva tuttavia la facoltà di inviare il preventivo per accettazione anche se non richiesto. In alternativa all'utilizzo dell'ordine DI LAVORO il Cliente può rivolgersi alla Segreteria Prove che lo informerà in merito alle modalità contrattuali applicabili meglio rispondenti alla richiesta. Per analisi difettosità, tarature accreditate e non accreditate, certificazione volontaria e certificazione CE di Tipo la gestione contrattuale prevede sempre emissione e accettazione di PREVENTIVO. E' responsabilità del Committente fornire tutte le informazioni necessarie alla corretta erogazione del servizio con particolare riferimento alla corretta identificazione del campione (composizione fibrosa, articolo, disegno, variante ad esempio). E' obbligo di Centrocot esaminare gli eventuali reclami ricevuti, effettuare le opportune verifiche e fornire risposta scritta chiara ed esaustiva entro e non oltre tre mesi dal ricevimento del reclamo. A richiesta si eseguono prove non riportate dal Catalogo Servizi e Prove con modalità operative indicate da norme nazionali o internazionali, metodi sviluppati dal Laboratorio, metodi indicati dal Committente. I prezzi di tali prove sono oggetto di preventivo ad hoc. I Rapporti di Prova non possono essere riprodotti in forma parziale senza autorizzazione scritta del Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A.. I risultati delle prove si riferiscono unicamente ai campioni esaminati e sono di esclusiva proprietà del Committente. Il Committente prende atto e riconosce che Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. non assume alcuna responsabilità in relazione all'uso che il Committente potrà fare dei risultati del servizio richiesto. Le copie dei Rapporti di Prova e i relativi documenti di registrazione vengono conservati per 5 anni ad eccezione dei Rapporti di Prova contenenti risultati utilizzati per la Certificazione CE di Tipo che vengono conservati unitamente ai documenti di registrazione per 10 anni. Le copie degli Attestati CE di Tipo e dei Certificati di Taratura LAT e i relativi documenti di registrazione vengono conservati per 10 anni. I campioni di prova residui vengono distrutti dal Laboratorio all'atto di emissione del Rapporto di Prova definitivo; fanno eccezione i servizi Dispositivi di Protezione Individuale e Biologico per i quali il periodo di conservazione è di un mese. Qualora il Cliente desideri la restituzione del materiale residuo deve segnalare espressamente tale scelta compilando l'apposita sezione dell'ordine di Lavoro o del Preventivo oppure tramite richiesta scritta. In caso di mancata indicazione della modalità prescelta, i campioni verranno eliminati dopo 8 giorni dalla data di emissione del Rapporto di Prova, in caso di mancato ritiro dopo 20 giorni. Il Laboratorio è accreditato ACCREDIA (numero di accreditamento 0033). Nel Catalogo Servizi e Prove le prove accreditate sono identificate con il simbolo. Il Cliente può consultare l'elenco delle prove accreditate e scaricare il Certificato di Accreditamento sul sito cliccando direttamente il Marchio ACCREDIA. L'accreditamento attesta la competenza tecnica del personale, l'utilizzo di strumentazione adeguata, l'imparzialità del personale addetto alle prove e più in generale la rispondenza dell'organizzazione ai requisiti gestionali e tecnici previsti dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC Gli accordi di mutuo riconoscimento e/o reciprocità stipulati da ACCREDIA con organismi analoghi di altri Paesi assicurano il riconoscimento internazionale dei risultati di prova emessi dai laboratori accreditati. RISERVATEZZA Tutte le informazioni che saranno portate a conoscenza per lo sviluppo dell'attività saranno considerate come riservate e pertanto Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. si impegna a mantenere tale riservatezza, a non rivelare a terzi alcuna informazione senza preventivo consenso del cliente e a non utilizzare materiali o documentazione ricevuta se non per gli scopi propri dell'attività stessa. Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.3/132
4 CONDIZIONI DI VENDITA FATTURAZIONE La fatturazione di prove e servizi viene effettuata a mezzo ricevuta bancaria trenta giorni fine mese data fattura. Per una corretta intestazione delle fatture, i clienti che richiedono per la prima volta i servizi di Centrocot devono precisare i dati aziendali e le coordinate bancarie utilizzando il modello scaricabile dal sito (sezione Documentazione scaricabile). Prove e servizi per clienti stranieri sono soggetti pagamento anticipato. La presenza di eventuali partite scoperte da parte del Committente autorizza Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. alla sospensione delle attività fino alla completa sistemazione delle partite aperte. ABBONAMENTI A richiesta del Committente è prevista la possibilità di sottoscrivere abbonamenti a tariffe agevolate. LEGGE APPLICABILE E FORO COMPETENTE L'erogazione del servizio è sottoposto alla legge italiana. Per ogni eventuale controversia che potesse insorgere in relazione al servizio, Foro esclusivamente competente sarà quello di Busto Arsizio con esclusione di ogni altro Foro, alternativo o concorrente. Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.4/132
5 COSTI GENERALI COSTI GENERALI Interpretazione dei risultati Tariffa analisti Esame del campione e analisi preliminari Tariffa tecnici Parere tecnico Traduzione Rapporti di Prova e pareri tecnici in lingua inglese o francese Prova valutativa interlaboratorio Prova valutativa interlaboratorio - Strumento aggiuntivo Ristampa Rapporto di Prova Ore viaggio Rimborso chilometrico (oltre i 30 km dalla sede) Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.5/132
6 PROVE FISICO-MECCANICHE PROVE FISICO-MECCANICHE Generali Valutazione visiva Capi confezionati. Esame dell aspetto e delle caratteristiche esteriori Verifica drittofilo Metodo richiesto dal committente Tabella riassuntiva dati analitici Fibre Fibre. Misura della lunghezza su singola fibra ISO 6989:1981 solo metodo A (con righello su lastra di vetro) Fibre. Misura della singola fibra UNI 5751:1990 (esclusi paragrafi 4.2 e 7.2) Fibre. Lunghezza della fibra al ciuffetto MIP 003:2008 Rev Fibre. Massa lineare (titolo). Metodo gravimetrico UNI EN ISO 1973:1998 (esclusi paragrafi 4.2, 5.2, 8.2 e 10.3) Fibre. Frequenza di crettatura ASTM D solo opzione 1 (misura su singola fibra) Fibre. Massa lineare (titolo). Metodo gravimetrico ASTM D (2012) solo opzione A (misura su fascio di fibre) Fibre. Lunghezza e distribuzione della lunghezza delle fibre di cotone. Metodo selezionatrice a pettine UNI 10170: Fibre di cotone. Micronaire ASTM D Fibre di cotone. Misurazione con apparecchio HVI Spinlab ASTM D Fibre. Numero di neps ASTM D Fibre di cotone. Contenuto di impurità. Trash Analyser MIP 025:2008 Rev Fibre. Retrazione in acqua ASTM D (2012) Tessili. Massa commerciale UNI :1990 UNI : Tessili. Massa commerciale UNI :1989 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.6/132
7 PROVE FISICO-MECCANICHE Fili e Filati Generali Fili e filati. Metraggio e peso del filato avvolto su cono MIP 020:2008 Rev Fili e filati. Allestimento calzina MIP 015:2008 Rev Fibre. Lunghezza e distribuzione della lunghezza delle fibre di cotone. Metodo selezionatrice a pettine UNI 10170: Fili. Grado di interlacciatura. Metodo manuale ASTM D Met Fili testurizzati. Grado di contrazione BISFA 2007 Textured Filament Yarns Cap Fili e filati. Coefficiente di attrito ASTM D 3108/D3108M Fili e filati. Coefficiente di attrito MIP 024:2008 Rev Fili. Numero di filamenti MIP 002:2008 Rev Filati. Tipologia di filatura MIP 011:2008 Rev Filati. Apparenza. Tavole nere ASTM D 2255/D 2255M-09 (2013) Filati. Irregolarità dei materiali tessili mediante strumentazione a sistema capacitivo. Uster Tester 3 ASTM D 1425/D1425M Filati. Difettosità. Classimat MIP 001:2003 Rev Filati. Ricerca nodi e/o punti deboli, stribbiatura MIP 018:2008 Rev Pagella filati cotonieri. Destinazione Tessitura filati unici e ritorti (titolo, trazione, torsioni filo unico o ritorto, irregolarità, tavola nera, Classimat, tabella riassuntiva) Pagella filati cotonieri. Destinazione Maglieria filati unici e ritorti (titolo, trazione, torsioni filo unico o ritorto, irregolarità, tavola nera, coefficiente di attrito, stabilità delle torsioni/arricciamento, Classimat, tabella riassuntiva) Fili e Filati Massa lineare (titolo) Vedi prove su filati e Standard Filati Centrocot Vol. 2 Ortogonali Vol. 4 Ortogonali ritorti Vedi prove su filati e Standard Filati Centrocot Vol. 1 Maglieria Vol. 3 Maglieria ritorti Fili e filati. Massa lineare (titolo) UNI EN ISO 2060:1997 solo variante 1 (prova in atmosfera normale) Fili e filati. Massa lineare (titolo) ASTM D /D1907M-12 solo opzione 1 (prova in atmosfera normale) Fili testurizzati. Massa lineare (titolo) BISFA 2007 Textured Filament Yarns Cap Fili e filati elastomerici. Massa lineare (titolo) BISFA 2015 Bare Elastan Cap Fili di fibre di vetro. Massa lineare (titolo) BISFA 1977 Textile Glass Filament Yarns Cap.F Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.7/132
8 PROVE FISICO-MECCANICHE Fili e Filati Trazione Fili e Filati. Fili in confezione. Trazione e allungamento UNI EN ISO 2062:2010 (esclusi metodi C e D) Fili e filati elastomerici. Trazione e allungamento BISFA 2015 Bare Elastan Cap Fili di fibre di vetro. Trazione e allungamento BISFA 1977 Textile Glass Filament Yarns Cap.G Fili di vetro tessile per il rinforzo di materie plastiche. Trazione e allungamento UNI 9411: Fili testurizzati. Trazione e allungamento BISFA 2007 Textured Filament Yarns Cap. 8 Fili e Filati Torsione Tessili. Torsione per filati e fili singoli UNI 9069: Tessili. Torsione per filati e fili singoli ISO 17202: Fili e filati. Torsione. Metodo indiretto per filati e fili singoli ASTM D 1422/D1422M Tessili. Torsione di fili e filati. Metodo diretto UNI EN ISO 2061: Fili e filati. Torsione. Metodo diretto ASTM D (2008) Fili testurizzati. Torsione BISFA 2007 Textured Filament Yarns Cap Fili di fibre di vetro. Torsione BISFA 1977 Textile Glass Filament Yarns Cap.E Filati. Stabilità delle torsioni/arricciamento MIP 004:2008 Rev.1 Fili e Filati Massa commerciale Tessili. Massa commerciale UNI :1990 UNI : Tessili. Massa commerciale UNI :1989 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.8/132
9 TESSUTI E CAPI CONFEZIONATI PROVE COSTRUTTIVE TESSUTI E CAPI CONFEZIONATI PROVE COSTRUTTIVE Dimensioni e pesi Capi confezionati. Misure e peso MIP 019:2008 Rev Tessuti. Spessore UNI EN ISO 5084:1998 (Esclusi punti A1 e A2 di appendice) Tessuti. Altezza delle pezze ASTM D (2016) Tessuti. Altezza delle pezze ISO 22198:2006 Par Tessuti. Altezza delle pezze UNI EN 1773:1998 Par Tessuti. Lunghezza delle pezze ISO 22198:2006 Par Tessuti. Lunghezza delle pezze UNI EN 1773:1998 Par Tessuti. Massa areica e massa per unità di lunghezza UNI 5114: Tessuti. Massa areica. Metodo per piccoli campioni UNI EN 12127: Tessuti. Massa areica e massa per unità di lunghezza ISO 3801:1977 ASTM D (2013) Tessuti in fibra di vetro. Massa areica ISO 3374: Ovatte. Massa areica UNI 9907:1991 Intrecci e armature Tessuti ortogonali. Armatura ISO 3572:1976 UNI 8099: Tessuti ortogonali. Armatura ISO : Tessuti a maglia. Intreccio ISO 8388:1998 UNI EN ISO 4921:2005 Massa lineare (titolo) e imborso Tessuti ortogonali. Massa lineare (titolo) UNI 9275: Tessuti ortogonali. Massa lineare (titolo) ISO : Tessuti a maglia. Massa lineare (titolo) BS 5441:1988 Par. da 1 a 5 e Par. 11 o 15 UNI EN 14970:2006 Met. B Tessuti a maglia. Lunghezza filo assorbito (LFA) UNI EN 14970:2006 Met. A BS 5441:1988 Par. da 1 a 5, Tessuti ortogonali. Imborso UNI 9276: Tessuti ortogonali. Imborso ISO : Fili testurizzati. Massa lineare (titolo) BISFA 2007 Textured Filament Yarns Cap Tessili. Massa lineare (titolo) di un filo di fibre di vetro BISFA 1977 Textile Glass Filament Yarns Cap.F Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.9/132
10 TESSUTI E CAPI CONFEZIONATI PROVE COSTRUTTIVE Massa lineare (titolo) e imborso Fili e filati elastomerici. Massa lineare (titolo) BISFA 2015 Bare Elastan Cap. 5 Torsioni Tessili. Torsione per filati e fili singoli UNI 9069: Tessili. Torsione per filati e fili singoli ISO 17202: Tessili. Torsione. Metodo indiretto per filati e fili singoli ASTM D 1422/D1422M Tessili. Torsione di fili e filati. Metodo diretto UNI EN ISO 2061: Tessili.Torsione dei fili. Metodo diretto ASTM D 1423:2002 (2008) Tessili. Torsione dei fili estratti da tessuto ISO : Fili testurizzati. Torsione BISFA 2007 Textured Filament Yarns Cap Tessuti. Torsione dei fili di fibre di vetro BISFA 1977 Textile Glass Filament Yarns Cap.E Riduzioni centimetriche Tessuti. Numero dei fili per unità di lunghezza. Misure micrometriche MIP 022:2008 Rev Tessuti a maglia. Numero delle file e dei ranghi per unità di lunghezza UNI EN 14971:2006 BS 5441:1988 Par. da 1 a 5, Par. 8 o 13 ASTM D (2008) Tessuti ortogonali. Numero di fili per unità di lunghezza UNI EN : Tessuti ortogonali. Numero di fili per unità di lunghezza ISO : Tessuti ortogonali. Numero dei fili per unità di lunghezza ASTM D Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.10/132
11 TESSUTI E CAPI CONFEZIONATI PROVE PRESTAZIONALI TESSUTI E CAPI CONFEZIONATI PROVE PRESTAZIONALI Generali Tessuti. Recupero della piega UNI EN 22313: Tessuti. Recupero della piega ISO 2313: Tessuti. Replica superficiale MIP 031:2008 Rev Tessuti, Tessuti nontessuti. Rigidità statica. Metodo della striscia sporgente Tessuti a maglia. Indice di danneggiamento da ago nelle cuciture già esistenti UNI 10138:1992 solo metodo 5.1 (apparecchio manuale) MIP 036:2008 Rev Tessuti a maglia. Danneggiamento da ago nelle cuciture MIP 036:2008 Rev Tessuti ortogonali. Danneggiamento da ago nelle cuciture MIP 036:2008 Rev Tessuti ortogonali. Indice di danneggiamento da ago nelle cuciture già esistenti Trazione MIP 036:2008 Rev Tessuti. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : Tessuti. Trazione. Metodo grab UNI EN ISO : Tessuti. Trazione. Metodo grab ASTM D (2013) (escluso Par. 9.3) Tessuti. Trazione delle cuciture. Metodo su striscia UNI EN ISO : Tessili. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO :2014 Trazioni di fili estratti da tessuto Fili e filati. Fili in confezione. Trazione e allungamento UNI EN ISO 2062:2010 (esclusi metodi C e D) Tessili. Trazione e allungamento di fili testurizzati BISFA 2007 Textured Filament Yarns Cap Fili e filati elastomerici. Trazione e allungamento BISFA 2015 Bare Elastan Cap Tessili. Trazione e allungamento dei fili di fibre di vetro BISFA 1977 Textile Glass Filament Yarns Cap.G Asciugamani in spugna. Metodo di prova per determinare la resistenza all'estrazione del riccio Lacerazione UNI EN 15598: Tessuti. Lacerazione. Metodo a lacerazione semplice UNI EN ISO : EC ASTM D Tessuti. Lacerazione. Metodo con chiodo UNI 7275:1974 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.11/132
12 TESSUTI E CAPI CONFEZIONATI PROVE PRESTAZIONALI Lacerazione Tessuti. Lacerazione. Metodo Elmendorf UNI EN ISO : EC Tessuti. Lacerazione. Metodo a lacerazione doppia UNI EN ISO : EC Tessuti. Lacerazione. Metodo Elmendorf ASTM D (2013) Tessuti. Lacerazione. Metodo ad ala UNI EN ISO : EC Tessuti. Lacerazione. Metodo del trapezio ASTM D Tessuti. Lacerazione. Metodo con chiodo UNE 40413:2002 Cuciture e Stretch Tessuti. Scorrimento dei fili in corrispondenza della cucitura. Metodo apertura fissa Tessili. Scorrimento dei fili in corrispondenza della cucitura. Metodo del carico fisso Tessuti. Scorrimento dei fili in corrispondenza delle cuciture. Metodo apertura fissa Tessuti. Scorrimento dei fili in corrispondenza della cucitura. Metodo apertura fissa UNI EN ISO : EC UNI EN ISO :2004 Metodo richiesto dal Committente ASTM D 1683/D1683M-11a Tessuti. Scorrimento dei fili in corrispondenza delle cuciture TEFO METHOD 55-82: Tessuti. Stretch ASTM D (2012) ASTM D (2015) esclusi punti 10.5 e ASTM D (2015) ASTM D (2016) UNI EN : Tessuti. Stretch Metodo richiesto dal Committente Permeabilità e perforazione Tessuti. Permeabilità all aria UNI EN ISO 9237: Tessuti. Permeabilità all aria GOST Tessuti. Permeabilità all aria ASTM D (2016) Tessuti rivestiti di gomma o di plastica. Permeabilità ai gas NF ISO 7229: Tessuti. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica crescente UNI EN 20811: Tessuti. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica crescente ISO 811: Tessuti spalmati. Prova di tenuta all acqua ASTM D (2011) Procedura B Tessuti. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica crescente AATCC Metodo B Tessili. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica costante UNI 5123: Tessuti. Perforazione. Metodo della sfera (persoz) UNI 5421: Tessuti, Tessuti nontessuti. Scoppio. Metodo pneumatico UNI EN ISO : EC Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.12/132
13 TESSUTI E CAPI CONFEZIONATI PROVE PRESTAZIONALI Permeabilità e perforazione Tessuti. Scoppio. Metodo idraulico UNI EN ISO :2001 eccetto punto e EC Tessuti, Tessuti nontessuti. Scoppio ASTM D 3786/D3786M-13 Spiralità e inclinazione Tessuti. Spiralità ASTM D (2016) Tessuti. Spiralità BSI 2819: Tessuti. Spiralità ISO Cor.1: Capi confezionati. Variazione spiralità dei tessuti in maglia ISO : Capi confezionati. Spiralità dei capi confezionati ISO : Cor.1: Tessuti ortogonali. Inclinazione e arcuatura UNI EN ISO 13015:2013 Abrasione e pilling Tessuti. Abrasione (Martindale) UNI EN ISO : EC UNI EN ISO : EC Tessuti. Abrasione (Martindale) UNI EN ISO : EC UNI EN ISO : EC EC Tessuti. Abrasione (Martindale) UNI EN ISO : EC UNI EN ISO : EC Calzetteria. Abrasione (Martindale) UNI EN 13770: Tessuti. Abrasione (Martindale) ASTM D (2016) Tessuti. Abrasione. Metodo Taber ASTM D (2013)e Tessuti. Abrasione. Metodo Taber ASTM D 4685/D4685M Dispositivi di protezione individuale. Metodi di prova per calzature. Abrasione UNI EN ISO 20344:2012 Par Tessuti. Pilling. Metodo box UNI EN ISO : EC Tessuti. Pilling. Metodo Martindale UNI EN ISO : EC Tessuti. Pilling. Metodo Martindale ASTM D 4970/D 4970M Tessuti. Pilling. Metodo rundom tumble ASTM D 3512/D Tessuti. Snagging ICI Test Method Indumenti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 530:2010 Metodo 1 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.13/132
14 TESSUTI E CAPI CONFEZIONATI PROVE PRESTAZIONALI Trattamenti Indumenti di protezione. Pretrattamento di abrasione (Martindale) UNI EN 530:2010 Met Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Trattamento di flessioni ripetute. Metodo De Mattia Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Trattamento di flessioni ripetute. Metodo Schildknecht Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Trattamento di flessioni ripetute. Metodo di torsione/flessione Trattamento di contaminazione con solvente, olio o prodotti forniti dal committente UNI EN ISO 7854:1999 Met. A UNI EN ISO 7854:1999 Met. B UNI EN ISO 7854:1999 Met. C Metodo richiesto dal committente Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.14/132
15 SUPPORTI TESSILI RIVESTITI CON MATERIALI POLIMERICI SUPPORTI TESSILI RIVESTITI CON MATERIALI POLIMERICI Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Ritorno elastico UNI : Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Allungamento percentuale sotto carico Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Flessioni ripetute. Metodo Bally UNI :1992 UNI : Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Resistenza alla cucitura UNI : Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Resistenza all'immersione in acetone Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Solidità del colore del rivestimento allo sfregamento Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Velocità di trasmissione del vapor d acqua Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Resistenza alla piastra calda Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Resistenza al metil-etil-chetone Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Migrabilità delle sostanze colorate UNI :1992 UNI :1992 UNI :1992 UNI :1992 UNI :1992 UNI :1992 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.15/132
16 SUPPORTI TESSILI RIVESTITI DI GOMMA O MATERIE PLASTICHE SUPPORTI TESSILI RIVESTITI DI GOMMA O MATERIE PLASTICHE Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Lunghezza, larghezza e massa netta UNI EN ISO : Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Massa areica UNI EN ISO : Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Trazione e allungamento Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Lacerazione. Metodo a trapezio Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Lacerazione - Metodo Elmendorf Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Lacerazione. Metodo a lacerazione doppia Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Lacerazione. Metodo a lacerazione semplice Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Distacco del rivestimento dal supporto Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Tenuta all acqua a pressione idrostatica limite Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Abrasione. Metodo Taber UNI EN ISO 1421:2000 UNI EN :2000 UNI EN ISO :2001 UNI EN ISO :2005 Met. A UNI EN ISO :2005 Met. B UNI EN ISO 2411:2001 UNI EN 1734:1998 UNI EN ISO : Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Abrasione (Martindale) UNI EN ISO : Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Flessioni ripetute. Metodo De Mattia Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Flessioni ripetute. Metodo Schildknecht Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Flessioni ripetute. Metodo di torsione/flessione Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Resistenza all aderenza (blocking) UNI EN ISO 7854:1999 Met. A UNI EN ISO 7854:1999 Met. B UNI EN ISO 7854:1999 Met. C UNI EN 25978: Attrezzature da gioco gonfiabili. Lacerazione UNI EN 14960:2013 Appendice E Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.16/132
17 TESSUTI NONTESSUTI TESSUTI NONTESSUTI Tessuti nontessuti. Massa areica UNI EN : Tessuti nontessuti. Massa areica ISO : Tessuti nontessuti. Permeabilità all aria UNI :1983 (area di prova di 20 cm², escluso punto 4.3) Tessuti nontessuti. Trazione. Metodo grab UNI : Tessuti nontessuti. Trazione. Metodo grab ISO : Tessuti nontessuti. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN : Tessuti nontessuti. Trazione e allungamento. Metodo su striscia ISO : Tessuti nontessuti. Lacerazione. Metodo a trapezio UNI EN ISO : Tessuti nontessuti. Esposizione ad agenti atmosferici artificiali UNI : Tessuti nontessuti. Trazione e allungamento dopo esposizione ad agenti atmosferici UNI : UNI EN : Tessuti nontessuti. Tempo di assorbimento UNI EN ISO :2004 Par Tessuti nontessuti. Capacità di assorbimento UNI EN ISO :2004 Par Tessuti nontessuti. Velocità di imbibizione UNI EN ISO :2004 Par Tessuti nontessuti. Variazione dimensionale a caldo UNI : Tessuti nontessuti. Lunghezza di curvatura (rigidità statica) UNI EN ISO : Tessuti, Tessuti nontessuti. Rigidità statica. Metodo della striscia sporgente UNI 10138:1992 solo metodo 5.1 (apparecchio manuale) Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.17/132
18 FILI, TESSUTI (SPECIFICHE) FILI, TESSUTI (SPECIFICHE) Prove su Fili Multifilamento Para-Aramidici - specifiche UNI EN 12562: Fili multifilamento para-aramidici. Massa lineare (titolo) UNI EN ISO 2060:1997 solo variante 1 (prova in atmosfera normale) + UNI EN 12562: EC Fili multifilamento para-aramidici. Trazione e allungamento UNI EN ISO 2062:2010 (esclusi metodi C e D) + UNI EN 12562: EC Fili multifilamento para-aramidici. Torsione UNI EN ISO 2061: UNI EN 12562: EC Tessuti per arredamento - specifiche UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Lacerazione. Metodo ad ala UNI EN ISO : EC UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Pilling (Martindale) UNI EN ISO : EC UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Scorrimento dei fili in corrispondenza della cucitura. Metodo del carico fisso UNI EN ISO : UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Scoppio UNI EN ISO :2001 (area 50 cm²) + EC UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Abrasione (Martindale). Deterioramento della provetta Tessuti per arredamento. Solidità del colore alla luce artificiale. Lampada ad arco allo xeno UNI EN ISO : EC UNI EN ISO : EC UNI EN 14465:2008 UNI EN ISO 105-B02: Ciclo di esposizione A1 + UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Solidità del colore allo sfregamento UNI EN ISO 105-X12: UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Solidità del colore all acqua UNI EN ISO 105-E01: UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Solidità del colore alla goccia d acqua UNI EN SO 105-E16: UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale UNI EN ISO 105-C06: UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Solidità del colore al lavaggio a secco UNI EN ISO 105-D01: UNI EN 14465:2008 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.18/132
19 FILI, TESSUTI (SPECIFICHE) Tessuti per arredamento - specifiche UNI EN 14465: Tessuti per arredamento. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico Supporti tessili rivestiti - specifiche ISO 8096: Cor 1: Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Trattamento di flessioni ripetute. Metodo di torsione/flessione Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Pretrattamento di lavaggio Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Pretrattamento di invecchiamento UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 3759: UNI EN 14465:2008 ISO 8096:2005 annex C e D + Cor 1: UNI EN ISO 7854:1999 Met. C UNI EN ISO 6330: ISO 8096: Cor 1:2005 annesso D ISO 1419: ISO 8096: Cor 1:2005 annesso D Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Abrasione (Martindale) UNI EN ISO : ISO 8096:2005 annex E + Cor 1: Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Pretrattamento di lavaggio a secco Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Pretrattamento alle basse temperature Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica crescente UNI EN ISO 105-D01: ISO 8096: Cor 1:2005 annesso F ISO 8096: Cor 1:2005 annesso G UNI EN 20811: ISO 8096:2005 annex C, D, E, F e G + Cor 1: Tessuti. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica crescente ISO 811: ISO 8096:2005 annex C, D, E, F e G + Cor 1: Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Distacco del rivestimento dal supporto Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Resistenza all aderenza (blocking) Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Bagnatura superficiale. Metodo dello spruzzo (Spray Test) Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Solidità alla luce artificiale. Lampada ad arco allo xeno Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Solidità del colore al lavaggio Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Solidità del colore allo sfregamento: solventi organici Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Solidità del colore allo sfregamento ISO 8096: Cor 1:2005 annesso H UNI EN 25978: ISO 8096: Cor 1:2005 UNI EN ISO 4920: ISO 8096: Cor 1:2005 UNI EN ISO 105-B02: Ciclo di esposizione A1 + ISO 8096: Cor 1:2005 UNI EN ISO 105-C10: ISO 8096: Cor 1:2005 UNI EN ISO 105-D02: ISO 8096: Cor 1:2005 UNI EN ISO 105-X12: ISO 8096: Cor 1:2005 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.19/132
20 CUOIO CUOIO Prove Cuoio. Preparazione dei campioni per prove chimiche UNI EN ISO 4044: Cuoio. ph UNI EN ISO 4045: Cuoio. ph del wet blue ASTM D Ae Cuoio. Formaldeide per analisi in cromatografia liquida UNI EN ISO : Cuoio. Formaldeide per analisi colorimetrica UNI EN ISO : EC Cuoio. Emissioni di formaldeide UNI EN ISO : Cuoio. Metalli concianti su estratto acquoso UNI 10888: Cuoio. Contenuto di alcuni metalli (Al, Sb, As, Cd, Ca, Co, Cr, Fe, P, Mg, Mn, Hg, Mo, Ni, Pb, K, Cu, Si, Na, Sn, Ti, Zn, Zr) Cuoio. Contenuto di metalli su estratto con soluzione di sudore artificiale (Al, Sb, As, Cd, Ca, Co, Cr, Fe, Mg, Mn, Hg, Mo, Ni, Pb, K, Cu, Si, Sn, Ti, Zn, Zr) UNI 10887:2000 UNI 10889: Cuoio. Metalli pesanti estraibili negli estratti liquidi (sudore acido) Decreto del Ministero della Salute - Repubblica Ceca 84/2001 Coll. Allegato XI UNI EN ISO :2016 Decreto del Ministero della Salute - Repubblica Ceca 84/2001 Coll. Allegato XI UNI EN ISO 11885: Cuoio. Contenuto di metalli estraibili UNI EN ISO : Cuoio. Contenuto di metalli totali UNI EN ISO : UNI EN 14602:2012 Punto Cuoio. Cromo esavalente UNI EN ISO 17075: Cuoio. Cromo esavalente Decreto del Ministero della Salute - Repubblica Ceca 84/2001 Coll. Allegato XI 1, 5 + DIN : Cuoio. Cromo esavalente dopo invecchiamento UNI EN ISO 17075: Cuoio. Contenuto di ossido di cromo con ICP-OES UNI EN ISO : Cuoio. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN ISO : Cuoio. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN ISO : Cuoio. Pentaclorofenolo e tetraclorofenoli UNI EN ISO 17070: Cuoio. Contenuto di conservanti nel cuoio (TCMTB, PCMC, OPP, OIT) UNI EN ISO 13365: Cuoio. Alchilfenolietossilati (metodo diretto) ISO : Cuoio. Alchilfenolietossilati (metodo indiretto) ISO : Cuoio. Determinazione delle sostanze volatili UNI EN ISO 4684: Cuoio. Composti perfluorurati UNI CEN/TS 15968:2010 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.20/132
21 Prove CUOIO Cuoio. Composti perfluorurati - pacchetto completo UNI CEN/TS 15968: Cuoio. Coloranti dispersi allergenici/cancerogeni DIN 54231: Cuoio. Coloranti cancerogeni UNI EN ISO : Cuoio. Paraffine clorurate a catena corta C10-C13 (SCCP) UNI EN ISO 18219: Cuoio. Analisi cromatografica (test quantitativo) Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (GC/MS o LC/MS) Cuoio. Idrocarburi policiclici aromatici UNI CEN ISO/TS 16190: Tessili, Accessori. Residui di solventi (N,N-dimetilacetammide, 1-metil-2-pirrolidone, dimetilformammide) ISO 19070: Cuoio. Solidità del colore all'acqua UNI EN ISO 11642: Cuoio. Solidità del colore al sudore UNI EN ISO 11641: Cuoio. Solidità del colore allo strofinio UNI EN ISO 11640: Cuoio. Solidità del colore alla goccia d'acqua UNI EN ISO 15700: Cuoio. Solidità del colore alla migrazione nel poli(vinil cloruro) plastificato Tessili. Solidità del colore alla luce artificiale. Lampada ad arco allo xeno UNI EN ISO 15701:2015 UNI EN ISO 105-B02: Ciclo di esposizione A Cuoio. Solidità del colore allo sfregamento UNI EN ISO 105-X12: Cuoio. Solidità del colore di piccoli campioni ai solventi organici UNI EN ISO 11643: Cuoio. Prove di solidità del colore. Cambiamento del colore mediante invecchiamento accellerato (al solo calore) Cuoio. Prove di solidità del colore. Cambiamento del colore mediante invecchiamento accellerato (al calore e umidità elevata) Cuoio. Prove di solidità del colore. Cambiamento del colore mediante invecchiamento accellerato (a cicli di condizioni di temperatura/umidità) UNI EN ISO 17228:2015 (capitolo 6) UNI EN ISO 17228:2015 (capitolo 7) UNI EN ISO 17228:2015 (capitolo 8) Cuoio. Trattamento di invecchiamento accellerato (al solo calore) UNI EN ISO 17228:2015 (capitolo 6) Cuoio. Trattamento di invecchiamento accellerato (al calore e umidità elevata) Cuoio. Trattamento di invecchiamento accellerato (a cicli di condizioni di temperatura/umidità) UNI EN ISO 17228:2015 (capitolo 7) UNI EN ISO 17228:2015 (capitolo 8) Cuoio. Determinazione dell'assorbimento statico dell'acqua UNI EN ISO 2417: Cuoio. Determinazione della permeabilità al vapore acqueo UNI EN ISO 14268: Cuoio. Determinazione dell'assorbimento di vapore acqueo UNI EN ISO 17229: Cuoio. Stabilità dimensionale. Rigonfiamento, aumento dimensionale, contrazione UNI 8481: Cuoio. Stabilità dimensionale. Rigonfiamento UNI 8481: Cuoio. Stabilità dimensionale. Aumento dimensionale UNI 8481: Cuoio. Stabilità dimensionale. Contrazione UNI 8481: Cuoio. Temperatura di contrazione (gelatinizzazione) fino a 100 C UNI EN ISO 3380:2015 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.21/132
22 Prove Cuoio. Metodo per la determinazione delle ceneri totali e delle ceneri solubili in acqua previa solfatazione del cuoio Cuoio. Determinazione delle sostanze solubili in acqua, delle sostanze inorganiche e organiche solubili in acqua CUOIO UNI 10628:1997 UNI EN ISO 4098: Cuoio. Misurazione della resistenza allo strappo al punto di cucitura UNI EN ISO 23910: Cuoio. Resistenza all'abrasione. Metodo Martindale con piastra a sfere metalliche UNI EN ISO : Cuoio. Resistenza all'abrasione. Metodo Taber UNI EN ISO : Cuoio. Prova per l'adesione delle refinizioni UNI EN ISO 11644: Cuoio. Resistenza alla cucitura dei cuoi leggeri UNI 10606: Cuoio. Determinazione della distensione e della resistenza a trazione del fiore di un cuoio. Metodo della biglia UNI EN ISO 3379: Cuoio. Resistenza all'acqua dei cuoi pesanti UNI EN ISO 5404: Cuoio. Spessore UNI EN ISO 2589: Cuoio. Determinazione dello spessore della rifinizione UNI EN ISO 17186: Cuoio. Lacerazione a strappo singolo UNI EN ISO : Cuoio. Lacerazione su due bordi UNI EN ISO : Cuoio. Massa volumica apparente UNI EN ISO 2420: Cuoio. Trazione e allungamento percentuale UNI EN ISO 3376: Cuoio. Resistenza alla screpolatura del fiore e dell'indice di screpolatura del fiore UNI EN ISO 3378: Cuoio. Resistenza a flessione con flessometro UNI EN ISO : Cuoio. Resistenza all'acqua del cuoio leggero. Compressione lineare ripetuta (penetrometro) UNI EN ISO : Cuoio. Determinazione della morbidezza UNI EN ISO 17235:2015 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.22/132
23 COLORANTI, PIGMENTI E AUSILIARI COLORANTI, PIGMENTI E AUSILIARI Prove Coloranti, pigmenti e ausiliari. Formaldeide libera e idrolizzata per analisi in cromatografia liquida MIP 135:2014 Rev Ausiliari. Formaldeide libera UNI EN ISO 27587: Ausiliari. Formaldeide libera ISO 9020: Coloranti. Metalli solubili in acido cloridrico (As, Ba, Cd, Cr, Hg, Pb, Se, Sb) Risoluzione del Consiglio Europeo AP 89 (1) Coloranti, pigmenti e ausiliari. Metalli pesanti totali UNI EN : UNI EN ISO :2016 UNI EN : UNI EN ISO 11885: Coloranti, pigmenti e ausiliari. Mercurio totale UNI EN : ISO 5666: Coloranti, pigmenti e ausiliari. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti Coloranti, pigmenti e ausiliari. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN :2012 Annex F UNI EN : Coloranti, pigmenti e ausiliari. Ammine aromatiche solfonate Risoluzione del Consiglio Europeo AP 89 (1) Coloranti, pigmenti e ausiliari. Ammine aromatiche non solfonate Risoluzione del Consiglio Europeo AP 89 (1) Coloranti, pigmenti e ausiliari. Ammine aromatiche libere MIP 138:2014 Rev Coloranti, pigmenti e ausiliari. Composti organostannici MIP 132:2014 Rev Coloranti, pigmenti e ausiliari. Coloranti dispersi allergenici DIN 54231: Coloranti, pigmenti e ausiliari. Benzeni e tolueni clorurati DIN 54232: Coloranti, pigmenti e ausiliari. Dietanolammina e trietanolammina Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (LC-MS) Coloranti, pigmenti e ausiliari. Chinolina Solubilizzazione in solvente e analisi cromatografica con detector di massa a triplo quadrupolo (LC/MS/MS) Coloranti, pigmenti e ausiliari. Stirene Analisi quantitativa con spazio di testa statico accoppiato a gascromatografo con rivelatore di massa Leganti per pitture e vernici. Diisocianati monomerici UNI EN ISO 10283: Ausiliari. Epicloridrina UNI EN 14207: Ausiliari. Alchilfenolietossilati (NPEO, OPEO) MIP 131:2014 Rev Ausiliari. Alchilfenolietossilati (NPEO, OPEO) ISO : Ausiliari. Alchilfenoli (NP, OP) MIP 130:2014 Rev.0 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.23/132
24 COLORANTI, PIGMENTI E AUSILIARI Prove Coloranti, pigmenti e ausiliari. Policloro bifenili (PCB) US EPA Risoluzione del Consiglio Europeo AP 89 (1) Tessili, carboni attivi. Determinazione del numero di iodio MIP 139:2016 Rev.0 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.24/132
25 CAPI PER BAMBINI. SICUREZZA CAPI PER BAMBINI. SICUREZZA Prove Abbigliamento per bambini. Specifiche di sicurezza di cordoncini e lacci UNI EN 14682: EC 1: Abbigliamento per bambini. Specifiche di sicurezza per corde e laccetti GB/T Abbigliamento per bambini. Specifiche di sicurezza dei laccetti ASTM F (2009) Abbigliamento per bambini. Misure standard di sicurezza dei laccetti GB/T Abbigliamento per bambini. Determinazione della forza di rimozione delle componenti attaccate Abbigliamento per bambini. Determinazione della forza di rimozione delle componenti attaccate Abbigliamento per bambini. Raccomandazioni per la progettazione e produzione di abbigliamento per bambini. Sicurezza meccanica Abbigliamento per bambini. Raccomandazioni per la progettazione e produzione di abbigliamento per bambini. Sicurezza meccanica Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto i 3 anni di età. Pericolo di strozzamento, aspirazione o ingestione a causa di piccole parti Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto gli 8 anni di età. Punti taglienti (profondità di penetrazione) Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto gli 8 anni di età. Bordi taglienti (lunghezza di taglio) CPSC 16 CFR :2012 (par. F 0-18 mesi) CPSC 16 CFR :2012 (par. F mesi) CPSC 16 CFR :2012 (par. F mesi) BS 7907:2007 Annex B - Componenti afferrabili PD CEN/TR 16792:2014 Annesso B - Componenti afferrabili PD CEN/TR 16792:2014 Annesso H - Piccole parti CPSC 16 CFR 1501:2012 CPSC 16 CFR :2012 CPSC 16 CFR :2012 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.25/132
26 GIOCATTOLI GIOCATTOLI Prove Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto i 3 anni di età. Migrazione di alcuni elementi (Sb, As, Ba, Cd, Cr, Pb, Hg, Se) Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto i 3 anni di età. Migrazione di alcuni elementi (Al, Sb, As, Ba, B, Cd, Cr, Co, Cu, Pb, Mn, Hg, Ni, Se, Sr, Sn, Zn) Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto i 3 anni di età. Cromo trivalente e Cromo esavalente Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto i 3 anni di età. Composti organostannici UNI EN 71-3: EC D.Lgs. n. 54 del 11/04/2011, GU n. 96 del 27/4/2011 UNI EN 71-3:2014 UNI EN 71-3:2014 UNI EN 71-3: Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto i 3 anni di età. Ftalati UNI EN 14372:2005 Par Articoli per puericultura. 2,2-bis(4-idrossifenil)propano [Bisfenolo A] UNI EN Parte Articoli per puericultura. N-nitrosammine e sostanze N-nitrosabili UNI EN 12868: Giocattoli. Parti tessili. Ritardanti di fiamma: PBDE, octa-bde, tri-o-cresilfosfato, TCEP UNI EN 71-10:2006 Par UNI EN 71-11:2006 Par Giocattoli. Parti tessili. Coloranti UNI EN 71-10:2006 Par UNI EN 71-11:2006 Par Giocattoli. Parti tessili. Ammine aromatiche primarie UNI EN 71-10:2006 Par UNI EN 71-11:2006 Par Giocattoli. Materie plastiche. Migrazione di acrilammide UNI EN 71-10:2006 Par. 6 + UNI EN 71-11:2006 Par Giocattoli. Materie plastiche. Migrazione di fenolo e bisfenolo A UNI EN 71-10:2006 Par. 6 + UNI EN 71-11:2006 Par Giocattoli. Materie plastiche. Migrazione di formaldeide UNI EN 71-10:2006 Par. 6 + UNI EN 71-11:2006 Par Giocattoli. Materie plastiche. Migrazione di tricloroetilene e diclorometano Giocattoli. Materie plastiche. Migrazione di tricresilfosfato (isomeri) e trifenilfosfato Giocattoli. Materiali di superficie. Migrazione di alcuni elementi (Sb, As, Ba, Cd, Pb, Hg, Se) Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto i 3 anni di età. Pericolo di strozzamento, aspirazione o ingestione a causa di piccole parti Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto gli 8 anni di età. Punti taglienti (profondità di penetrazione) Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto gli 8 anni di età. Bordi taglienti (lunghezza di taglio) UNI EN 71-10:2006 Par. 6 + UNI EN 71-11:2006 Par UNI EN 71-10:2006 Par. 6 + UNI EN 71-11:2006 Par. 5.8 ASTM F sec CPSC 16 CFR 1501:2012 CPSC 16 CFR :2012 CPSC 16 CFR :2012 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.26/132
27 FOOTWEAR FOOTWEAR Prove Calzature. Preparazione dei campioni UNI EN 14602:2005 Punto Calzature. Composti organostannici UNI CEN ISO/TS 16179: Calzature. Ftalati UNI CEN ISO/TS 16181: Calzature. Dimetilfumarato UNI CEN ISO/TS 16186: Calzature. Dimetilformammide UNI CEN ISO/TS 16189: Calzature. Tomai, fodere e sottopiedi di pulizia. Lacerazione UNI EN 13571: Calzature. Tomai, fodere e sottopiedi di pulizia. Abrasione UNI EN 13520: Calzature. Tomai e fodere. Flessione UNI EN 13512: Calzature. Tomai. Resistenza al danneggiamento UNI EN 17693: Calzature. Metodi di prova per sottopiedi e sottopiedi di pulizia. Assorbimento e deassorbimento di acqua UNI EN 12746: Metodo A Calzature. Prova di invecchiamento al Walkmeter Metodo a richiesta del committente Calzature. Metodi di prova per tomai e fodere e sottopiedi di pulizia. Solidità del colore allo sfregamento UNI EN ISO 17700:2006 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.27/132
28 PROVE CHIMICHE PROVE CHIMICHE Generali Tessili. Esame microscopico. Morfologia e struttura Valutazione microscopica delle caratteristiche morfologiche strutturali della superficie (50x 500x) Tessili. Esame microscopico con microfotografie Valutazione microscopica delle caratteristiche morfologiche strutturali della superficie (50x 500x) Tessili. Diametro apparente Valutazione microscopica Lana. Diametro delle fibre con il metodo del microscopio a proiezione UNI 5423: Tessili. Diametro delle fibre di lana. Con il metodo del microscopio ISO 137: Tessili. Esame allo stereomicroscopio Valutazione stereomicroscopica delle caratteristiche morfologiche strutturali della superficie Tessili. Esame allo stereomicroscopio con macrofotografie Valutazione stereomicroscopica delle caratteristiche morfologiche strutturali della superficie Tessili. Esame al microscopico elettronico a scansione SEM con microfotografie Tessili. Riconoscimento della presenza di opacizzante nelle fibre. Metodo microscopico Valutazione microscopica delle caratteristiche morfologiche strutturali della superficie Valutazione microscopica Tessili. Maturità delle fibre di cotone. Metodo microscopico ASTM D (2012) Tessili. Verifica della presenza di cotone morto ASTM D Tessili e sostanze chimiche. Riconoscimento FT-IR Metodo spettrofotometrico FT-IR Tessili. Punto di fusione UNI EN ISO 3146: Tessili. Osservazione alla lampada di Wood Valutazione visiva in cabina con illuminante a luce nera Tessili. Contenuto di ceneri UNI 8047: Tessili. Contenuto secco per le prove chimiche e/o fisiche UNI 8048: Tessili. Cellulosa in soluzioni diluite. Indice della viscosità limite (metodo in cuprietilendiammina) Tessili. Ricerca natura avaria nelle fibre cellulosiche. Idrato di sodio al 18% Tessili. Ricerca ossi e idrocellulosa nelle fibre cellulosiche. Reazione di Fehling UNI 8282:1994 Karl Mahall, Quality assessment of textiles - Damage detection by microscopy. 2 ed: Springer Karl Mahall, Quality assessment of textiles - Damage detection by microscopy. 2 ed: Springer Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.28/132
29 Generali PROVE CHIMICHE Tessili. Ricerca qualitativa ferro AATCC Tessili. Mercerizzazione del cotone (Numero di Bario) AATCC 89: Tessili. Identificazione dei residui di sostanze ossidanti UNI 8276: Tessuti. Bagnatura superficiale. Metodo dello spruzzo (Spray Test) UNI EN ISO 4920: Tessuti. Bagnatura superficiale. Metodo dello spruzzo (Spray Test) AATCC Tessuti. Prova di resistenza alle soluzioni acqua/alcol AATCC Tessili. Oleorepellenza. Resistenza agli idrocarburi UNI EN ISO 14419:2010, AATCC 118: Tessili. Capacità di assorbimento Metodo a richiesta del committente Tessuti. Determinazione dell'igroscopicità GOST Tessili. Uniformità dell'aspetto dei tessuti dopo ripetuti lavaggi AATCC Tessili. Uniformità delle cuciture nei tessuti dopo ripetuti lavaggi AATCC 88B Tessili. Tenuta delle pieghe nei tessuti dopo ripetuti lavaggi AATCC 88C Tessili. Metodo di valutazione dell'aspetto dei capi di abbigliamento e altri prodotti tessili finiti dopo lavaggio e asciugatura domestici Tessili. Valutazione dell'aspetto di capi di abbigliamento o altri prodotti tessili finiti dopo ripetuti lavaggi domestici UNI EN ISO 15487:2010 AATCC 143: Tessili. Classe tintoriale. Solo per fibre cellulosiche MIP 254:2008 Rev Tessili. Assorbimento dei tessuti AATCC Tessili. Asciugamani di spugna e tessuti di spugna. Determinazione del tempo di assorbimento Tessili. Comportamento del tessuto all eliminazione di tipici sporchi domestici UNI EN 14697:2005 annesso B MIP 253:2008 Rev Tessuti in fibra di vetro. Contenuto del materiale combustibile ISO 1887: Gomme vulcanizzate. Effetto dei liquidi ISO 1817: Tessuti spalmati. Coefficiente di trasmissione del vapor d acqua. Metodo della capsula UNI 9278:1988 Composizione fibrosa Tessili. Identificazione delle fibre nei tessili AATCC Escluso 9.4, 9.5, 9.6, 9.8, ASTM D Escluso da 24 a 35 + Reg UE N 1007/ Tessili. Identificazione delle fibre nei tessili: fibre metalliche, metallizzate e dissipative di carica in genere Tessili. Identificazione delle fibre liberiane nei tessili. Metodo con microscopio elettronico a scansione Analisi qualitativa per via spettrofotometrica a fluorescenza a raggi X (XRF) Valutazione microscopica in sezione trasversale delle caratteristiche morfologiche Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.29/132
30 Composizione fibrosa Tessili. Identificazione delle fibre liberiane nei tessili. Metodo dell'osservatorio delle Fibre Liberiane PROVE CHIMICHE Valutazione microscopica longitudinale e in sezione trasversale delle caratteristiche morfologiche Tessili. Analisi quantitativa di mischie binarie di fibre tessili Reg UE N 1007/2011, UNI EN ISO 1833:2011 parti da 1 a 21 (esclusa la 2), UNI EN ISO 1833:2013 parti 22, 24, 25, Tessili. Analisi quantitativa di mischie ternarie di fibre tessili Reg UE N 1007/2011, UNI EN ISO : UNI EN ISO 1833:2011 parti da 1 a 21, UNI EN ISO 1833:2013 parti 22, 24, 25, Tessili. Analisi quantitativa di mischie quaternarie di fibre tessili MIP 258:2008 Rev Tessili. Analisi quantitativa di mischie di cinque fibre tessili MIP 258:2008 Rev Tessili. Analisi quantitativa di mischie di sei fibre tessili MIP 258:2008 Rev Tessili. Analisi quantitativa di mischie di sette fibre tessili MIP 258:2008 Rev Tessili. Analisi quantitativa di mischie binarie e ternarie di fibre tessili. Metodo microscopico Tessili. Analisi quantitativa di mischie binarie di fibre tessili naturali/vegetali. Metodo microscopico Tessili. Analisi quantitativa di mischie binarie di lana e peli animali. Metodo microscopico MIP 258:2008 Rev.0 ASTM D MIP 258:2008 Rev Lana e peli animali nobili. Composizione qualitativa - quantitativa IWTO-TM-58: Lana e peli animali nobili. Composizione qualitativa - quantitativa ISO 17751: Lana e peli animali nobili. Composizione qualitativa - quantitativa tramite LC-MS MIP 133:2015 Rev Tessili. Identificazione delle fibre nei tessili AATCC Escluso 9.4, 9.5, 9.6, 9.8, C.F.R. Part Tessili. Analisi quantitativa di mischie di fibre tessili AATCC 20A C.F.R. Part 303 Tessili, prodotti finiti. Etichettatura di composizione Tessili, prodotti finiti. Peso totale e componenti MIP 132:2014 Rev Tessuti. Etichettatura di composizione AATCC Escluso 9.4, 9.5, 9.6, 9.8, ASTM D Escluso da 24 a 35 + Reg UE N 1007/ Capi confezionati. Etichettatura di composizione AATCC Escluso 9.4, 9.5, 9.6, 9.8, ASTM D Escluso da 24 a 35 + Reg UE N 1007/2011 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.30/132
31 Tessili, prodotti finiti. Etichettatura di composizione PROVE CHIMICHE Calze. Etichettatura di composizione AATCC Escluso 9.4, 9.5, 9.6, 9.8, ASTM D Escluso da 24 a 35 + Reg UE N 1007/2011 Determinazione materie non fibrose Tessili. Ricerca qualitativa bozzime MIP 229:2008 Rev Tessili. Mielata (honey dew) nel cotone. Metodo all orcina MIP 261:2008 Rev Tessili. Eliminazione delle materie non fibrose aggiunte ai tessili UNI 8046: Tessili. Eliminazione delle materie non fibrose aggiunte ai tessili UNI EN ISO : Tessili. Analisi quantitativa delle materie non fibrose aggiunte ai tessili UNI UNI Tessili. Determinazione quantitativa dello zolfo nella viscosa DIN 54288: Tessili. Sostanze estraibili con solventi organici UNI 9273: Lana. Estratto in diclorometano o etere UNI 8476: Tessili. Contenuto estraibili dei tessili AATCC Lana. Sostanze solubili in diclorometano di prodotti pettinati ISO 3074: Tessuti. Contenuto di appretto nei tessuti di cotone, lino e canapa UNI 5119:1966 Solidità del colore Tessili. Solidità del colore alla luce artificiale. Lampada ad arco allo xeno Tessili. Solidità del colore alla luce artificiale. Lampada ad arco allo xeno Tessili. Solidità del colore alla luce artificiale. Lampada ad arco allo xeno Tessili. Solidità del colore alla luce artificiale con lampada ad arco allo xeno Tessili. Solidità del colore e invecchiamento alla luce artificiale ad alta temperatura - Lampada ad arco allo xeno Tessili. Solidità del colore e invecchiamento alla luce artificiale ad alta temperatura - Lampada ad arco allo xeno UNI EN ISO 105-B02: Ciclo di esposizione A1 UNI EN ISO 105-B02: Ciclo di esposizione A2 UNI EN ISO 105-B02: Ciclo di esposizione A3 Metodo a richiesta del committente UNI EN ISO 105-B06: Condizioni di esposizione n. 3 VDA 75202:2001 Metodo 2 - Esp. A (Metodo FAKRA) Tessili. Solidità del colore alla luce artificiale con soluzione di sudore UNI EN ISO 105-B07: Tessili. Solidità del colore alla luce artificiale con soluzione salina Metodo a richiesta del committente Tessili. Solidità del colore alle intemperie artificiali. Prova con lampada ad arco allo xeno Tessili. Solidità del colore all azione delle intemperie con lampada ad arco allo xeno UNI EN ISO 105-B04:2000 Metodo a richiesta del committente Tessili. Riconoscimento e valutazione del fotocromismo UNI EN ISO 105-B05: Tessili. Solidità del colore al lavaggio a mano UNI 10994: Tessili. Solidità del colore al lavaggio con sapone o con sapone e soda UNI EN ISO 105-C10:2008 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.31/132
32 Solidità del colore PROVE CHIMICHE Tessili. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale UNI EN ISO 105-C06: Tessili. Solidità del colore al lavaggio: Accelerato AATCC Tessili. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale con attivatore di sbianca a bassa temperatura Tessili. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale con attivatore di candeggio a bassa temperatura UNI EN ISO 105-C08:2010 UNI EN ISO 105-C09: Tessili. Solidità del colore al lavaggio enzimatico MIP 204:2012 Rev Tessili. Solidità del colore allo stone wash simulato MIP 204:2012 Rev Tessili. Solidità del colore allo stone bleach MIP 204:2012 Rev Tessili. Solidità del colore agli accumuli di detersivo non sciolto MIP 204:2012 Rev Tessili. Solidità del colore alla sbianca con ipoclorito UNI EN N01: Tessili. Solidità del colore al candeggio con ipoclorito AATCC Tessili. Solidità del colore alla sbianca con perossidi UNI EN ISO 105-N02: Tessili. Solidità del colore alla sbianca con perossido di idrogeno AATCC Tessili. Solidità del colore all acqua clorata (acqua di piscina) UNI EN ISO 105-E03: Tessili. Solidità del colore all acqua: clorata AATCC opzione Tessili. Solidità del colore al lavaggio a secco UNI EN ISO 105-D01: Tessili. Solidità del colore al lavaggio a secco AATCC Tessili. Solidità del colore ai solventi organici UNI EN ISO 105-X05: Tessili. Solidità del colore all acqua UNI EN ISO 105-E01: Tessili. Solidità del colore all acqua AATCC Tessili, Accessori. Solidità del colore. Prova a condizioni specifiche MIP 204:2012 Rev Tessili. Solidità del colore all acqua Metodo a richiesta del committente Tessili. Solidità del colore all acqua di mare UNI EN ISO 105-E02: Tessili. Solidità del colore all acqua: mare AATCC Tessili. Solidità del colore alla goccia d acqua UNI EN ISO 105-E07: Tessili. Solidità del colore alla goccia d acqua AATCC Tessili. Solidità del colore alla goccia d acqua (tessuti per arredamento) UNI EN ISO 105-E16: Tessili. Solidità del colore alla goccia di solvente: percloroetilene AATCC Tessili. Solidità del colore al sudore UNI EN ISO 105-E04: Tessili. Solidità del colore al sudore AATCC Tessili. Solidità del colore alla saliva artificiale DIN : Tessili. Solidità del colore al sudore DIN : Articoli di uso comune. Solidità del colore alla saliva artificiale BVL B : Articoli di uso comune. Solidità del colore al sudore BVL B : Tessili. Solidità del colore agli acidi UNI EN ISO 105-E05: UNI EN ISO 105-E07:2010 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.32/132
33 Solidità del colore PROVE CHIMICHE Tessili. Solidità del colore agli alcali UNI EN ISO 105-E06: UNI EN ISO105-E07: Tessili. Solidità alla migrazione del colore in rivestimenti di PVC UNI EN ISO 105-X10: Tessili. Solidità del colore agli ossidanti MIP 235:2012 Rev Tessili. Solidità del colore ai riducenti MIP 235:2012 Rev Tessili. Solidità del colore all acqua calda UNI EN ISO 105-E08: Tessili. Solidità del colore al vapore alla pressione atmosferica UNI EN ISO 105-E11: Tessili. Solidità del colore alla mercerizzazione UNI EN ISO 105-X04: Tessili. Solidità del colore alla bollitura con carbonato di sodio UNI EN ISO 105-X06: Tessili. Solidità alla sopratintura su lana UNI EN ISO 105-X07: Tessili. Solidità del colore allo sfregamento UNI EN ISO 105-X12: Tessili. Solidità del colore allo sfregamento AATCC Tessili. Solidità del colore allo sfregamento con solventi organici UNI EN ISO 105-D02: Tessili. Solidità del colore al calore secco UNI EN ISO 105-P01: Tessili. Solidità del colore al calore secco AATCC Tessili. Solidità del colore alla stiratura a caldo UNI EN ISO 105-X11: Tessili. Solidità del colore alla stiratura a caldo UNI EN ISO 105-X11: Tessili. Solidità del colore all ozono nell'atmosfera - a bassa umidità AATCC Tessili. Solidità del colore agli ossidi di azoto UNI EN ISO 105-G01: Tessili. Solidità del colore. Valutazione della tendenza all ingiallimento fenolico Tessili. Solidità del colore delle tinture e delle stampe alla sublimazione durante lo stoccaggio UNI EN ISO 105-X18:2008 DIN 54056: Tessili. Solidità del colore all urina artificiale Metodo a richiesta del committente Variazioni dimensionali Tessili. Variazioni dimensionali. Metodo della bagnatura a freddo dei tessuti UNI : Tessili. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 3759:2011+ UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 6330: Tessuti. Variazioni dimensionali dopo lavaggi domestici AATCC Capi confezionati. Variazioni dimensionali dopo lavaggi domestici AATCC Tessili. Cambio di spiralità dopo trattamento di lavaggio domestico di un tessuto AATCC Tessili. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: Tessili. Variazioni dimensionali al lavaggio a secco in percloroetilene: Metodo con la macchina AATCC Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.33/132
34 Variazioni dimensionali PROVE CHIMICHE Tessuti. Variazione dimensionale al vapore saturo UNI : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: Tessuti. Variazione dimensionale alla stiratura a vapore. Metodo pressa Hoffman Tessuti. Variazione dimensionale alla stiratura a vapore. Metodo pressa Hoffman Tessuti e capi confezionati. Variazione dimensionale all asciugamento in tumbler DIN :1981 Metodo a richiesta del committente UNI EN ISO 6330:2012 Appendice P + UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: Tessuti e capi confezionati. Variazione dimensionale alla stiratura MIP 242:2011 Rev Tessuti, fili e filati. Variazione dimensionale al calore MIP 242:2011 Rev Fili e filati. Variazione dimensionale al lavaggio MIP 242:2011 Rev Fili e filati. Variazione dimensionale alla bollitura MIP 242:2011 Rev Tessili. Fili cucirini industriali composti unicamente o parzialmente da fibre sintetiche Colorimetria strumentale UNI EN 12590:2002 Appendice B Metodo A o B + EC Tessili. Misura del colore UNI EN ISO 105-J01: Tessili. Calcolo delle differenze di colore UNI EN ISO 105-J03: Tessili. Valutazione strumentale del grado di bianco relativo UNI EN ISO 105-J02: UNI EN ISO 105-J01: Tessili. Valutazione strumentale dello scarico dei tessuti testimonio UNI EN ISO 105-A04: Tessuti. Assemblaggio del campione per la preparazione delle manichette UNI 9270:1988 Appendice A Prove per il rilascio dell'etichetta di manutenzione secondo Norma UNI EN ISO 3758: Tessili. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale UNI EN ISO 105-C06: Tessili. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale con attivatore di sbianca a bassa temperatura Tessili. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale con attivatore di candeggio a bassa temperatura UNI EN ISO 105-C08:2010 UNI EN ISO 105-C09: Tessili. Solidità del colore alla sbianca con ipoclorito UNI EN N01: Tessili. Solidità del colore alla stiratura a caldo UNI EN ISO 105-X11: Tessili. Solidità del colore al lavaggio a secco UNI EN ISO 105-D01: Tessili. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 3759:2011+ UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 6330: Tessili. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077:2008 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.34/132
35 PROVE CHIMICHE Prove per il rilascio dell'etichetta di manutenzione secondo Norma UNI EN ISO 3758: Tessili. Uniformità dell'aspetto dei tessuti dopo ripetuti lavaggi AATCC Trattamenti chimici Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili AATCC Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili AATCC Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco AATCC Tessili. Lavaggio a secco AATCC Tessili. Lavaggio a umido di tipo industriale Metodo a richiesta del committente Tessili. Lavaggio in acqua fredda 200 ore in continuo Metodo a richiesta del committente Tessili. Lavaggio a mano con sapone e sfregamento MIP 277:2012 Rev Tessili. Trattamento con solventi MIP 277:2012 Rev Tessili. Trattamento in acqua di piscina MIP 277:2012 Rev Tessili. Trattamento in acqua di mare MIP 277:2012 Rev Tessili. Trattamento in acqua Metodo a richiesta del committente Tessili. Trattamento con prodotti per pulizia Metodo a richiesta del committente Tessili. Trattamento di immersione in soluzione alcalina Metodo a richiesta del committente Tessili, Accessori. Trattamento di immersione in soluzione acida Metodo a richiesta del committente Tessili. Trattamento in soluzione di sudore Metodo a richiesta del committente Tessili. Trattamento con soluzioni concentrate di ossidanti MIP 277:2012 Rev.2 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.35/132
36 Trattamenti chimici PROVE CHIMICHE Tessili. Trattamento al calore MIP 277:2012 Rev Tessili. Trattamento al calore secco in presenza di sostanze ossidanti MIP 277:2012 Rev Tessili. Trattamento di vaporizzo MIP 277:2012 Rev Materie plastiche. Determinazione degli effetti della esposizione al calore umido (cambiamento in dimensioni e aspetto) Tessili. Prove di invecchiamento accelerato. Invecchiamento ambientale UNI EN ISO 4611:2011 (solo 4.2.1) UNI EN : Tessili. Prove di invecchiamento accelerato. Invecchiamento al calore UNI EN : Tessili. Invecchiamento alle basse temperature Metodo a richiesta del committente Tessili. Invecchiamento alla luce artificiale con lampada ad arco allo xeno Tessili. Invecchiamento alla luce artificiale ad alta temperatura (Metodo FAKRA) Metodo a richiesta del committente VDA 75202: Tessili. Invecchiamento all azione delle intemperie Metodo a richiesta del committente Materie plastiche. Metodi di esposizione a sorgenti di luce di laboratorio. Parte 2: Lampade ad arco allo Xeno UNI EN ISO : Tessili. Esposizione agli ossidi di azoto MIP 283:2012 Rev Tessili. Eliminazione selettiva fibre tessili MIP 257:2012 Rev Tessili. Eliminazione selettiva di resinature e spalmature UNI EN ISO :2011 Annesso A Calzature. Accessori metallici. Resistenza alla corrosione UNI EN ISO 22775:2005 Metodo 2 Trattamenti tintoriali Tessili. Sbozzima enzimatica MIP 203:2012 Rev Tessili. Purga MIP 203:2012 Rev Tessili. Candeggio MIP 203:2012 Rev Tessili. Scarica del colorante originale MIP 203:2012 Rev Tessili. Tintura con coloranti acidi MIP 205:2012 Rev Tessili. Tintura con coloranti cationici MIP 205:2012 Rev Tessili. Tintura con coloranti diretti MIP 205:2012 Rev Tessili. Tintura con coloranti dispersi MIP 205:2012 Rev Tessili. Tintura con coloranti reattivi MIP 205:2012 Rev Tessili. Preparazione e tintura fibre aramidiche MIP 247:2012 Rev Tessili. Saponatura MIP 205:2012 Rev Tessili. Trattamento di stripping MIP 203:2012 Rev.2 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.36/132
37 MATERIALI. CARATTERIZZAZIONE TERMICA MATERIALI. CARATTERIZZAZIONE TERMICA Materie plastiche. Calorimetria a scansione differenziale. Entalpia e temperatura di fusione Materie plastiche. Calorimetria a scansione differenziale. Entalpia e temperatura di cristallizzazione Materie plastiche. Calorimetria a scansione differenziale. Temperatura di transizione vetrosa Materie plastiche. Termogravimetria. Variazione di massa e temperatura di decomposizione UNI EN ISO :2013 UNI EN ISO :2013 UNI EN ISO :2014 UNI EN ISO : Materie plastiche. Calorimetria a scansione differenziale UNI EN ISO : UNI EN ISO : Tessili contenenti materiali a cambiamento di fase (PCM). Accumulo di calore e capacità di rilascio UNI EN ISO : UNI EN ISO : Materiali. Resistenza alla trasmissione termica ASTM E (2016) Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.37/132
38 ACQUE E REFLUI INDUSTRIALI ACQUE E REFLUI INDUSTRIALI Parametri singoli Parametri chimico-fisici Acque e reflui industriali. Temperatura APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo Acque e reflui industriali. Colore APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 2020/B Acque e reflui industriali. Solidi sedimentabili APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 2090/C Acque e reflui industriali. ph APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo Acque superficiali, di falda e potabili. Durezza totale APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 2040 A Acque naturali (potabili ed industriali). Durezza totale APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 2040 B Acque e reflui industriali. Conducibilità APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 2030 Costituenti inorganici non metallici Acque e reflui industriali. Azoto ammoniacale APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 4030/A Acque e reflui industriali. Fosforo totale APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 4110/A Acque e reflui industriali. Azoto nitroso APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo Acque e reflui industriali. Azoto nitrico APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 4040/A Acque e reflui industriali. Solfuri APHA Standard Methods for examination of water and waste water, ed 22th 2012, 4500-S2 D Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.38/132
39 ACQUE E REFLUI INDUSTRIALI Costituenti organici Acque e reflui industriali. COD APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 5130 ISO 15705: Acque e reflui industriali. BOD5 APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 5120/B Acque e reflui industriali. Carbonio organico totale (TOC) APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo Qualità dell'acqua. Sostanze organiche alogenate adsorbibili (AOX) ISO 9562: Qualità dell'acqua. Determinazione di alchilfenoli selezionati. Parte 1: Metodo per campioni non filtrati mediante estrazione liquido-liquido e cromatografia in fase gassosa con rivelatore selettivo di massa ISO : Acque di scarico. Determinazione di PFOS/PFOA MIP 139:2015 Rev Acque e reflui industriali. Composti perfluorurati pacchetto completo MIP 139:2015 Rev Acque e reflui industriali. Pacchetto DETOX Cfr. metodi delle singole sostanze Acque e reflui industriali. Pacchetto minimo DETOX Cfr. metodi delle singole sostanze Metalli e specie metalliche Acque e reflui industriali. Cadmio APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo Acque e reflui industriali. Cobalto APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo Acque e reflui industriali. Cromo VI APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 3150/C Acque e reflui industriali. Cromo Totale APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo Acque e reflui industriali. Mercurio APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 3200-A Acque e reflui industriali. Nichel APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo Acque e reflui industriali. Piombo APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo Acque e reflui industriali. Rame APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 3020 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.39/132
40 ACQUE E REFLUI INDUSTRIALI Metalli e specie metalliche Acque reflue, superficiali, di falda e potabili. Calcio APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 3010 B + APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo Acque reflue, superficiali, di falda e potabili. Magnesio APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 3010 B + APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 3020 Pacchetti Speciali Acque e reflui industriali. Analisi chimica Acque e reflui industriali. Durezza totale Acque e reflui industriali. Cadmio Acque e reflui industriali. Piombo Acque e reflui industriali. Mercurio Acque e reflui industriali. Azoto nitroso Acque e reflui industriali. Azoto nitrico Acque e reflui industriali. Azoto ammoniacale Acque e reflui industriali. ph Acque e reflui industriali. Conducibilità APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 3020 APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 3020 APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 3200-A1 APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 4050 APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 4040/A1 APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 4030/A2 APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 2060 APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 2030 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.40/132
41 ACCESSORI E MATERIALI PARTICOLARI ACCESSORI E MATERIALI PARTICOLARI Calze Calze a compressione graduata BS 7563:1999 BS 6612: Gambaletti a compressione graduata BS 7563:1999 BS 6612:1985 Cerniere Cerniere divisibile. Resistenza della cerniera nel punto di bloccaggio inferiore alla trazione trasversale Cerniere non divisibile. Resistenza del punto di bloccaggio inferiore all'azione del cursore alla trazione trasversale Cerniere. Resistenza del punto di bloccaggio superiore o del ponte di arresto all'azione del cursore NF G parte 4.7 NF G parte 4.6 NF G parte Cerniere. Resistenza della catena alla trazione trasversale/laterale NF G parte Cerniere. Forza necessaria allo spostamento in apertura e chiusura del cursore Cerniere. Resistenza del sistema di bloccaggio del cursore sui dentini della cerniera alla trazione trasversale NF G parte 4.9 NF G parte Cerniere. Resistenza alla trazione del tiretto NF G parte Cerniere non divisibile. Resistenza della cerniera nel punto di bloccaggio inferiore Cerniere non divisibile. Resistenza del punto di bloccaggio inferiore all'azione del cursore alla trazione trasversale ASTM D (2013) (parti da 1 a 8 e 19.3) ASTM D (2013) (parti da 1 a 8 e 19.4) Cerniere non divisibile. Resistenza del punto di bloccaggio superiore ASTM D (2013) (parti da 1 a 8 e 19.1) Cerniere non divisibile. Resistenza del ponte di arresto inferiore all'azione del cursore alla trazione trasversale ASTM D (2013) (parti da 1 a 8 e 19.5) Cerniere. Resistenza della catena alla trazione trasversale/laterale ASTM D (2013) (parti da 1 a 8 e 10.1) Cerniere. Resistenza alla trazione trasversale dei singoli elementi ASTM D (2013) (parti da 1 a 8 e 10.2) Cerniere non divisibile. Resistenza del cursore nel punto di bloccaggio inferiore Cerniere. Resistenza del sistema di bloccaggio del cursore sui dentini della cerniera alla trazione trasversale Cerniere divisibile. Resistenza alla trazione longitudinale dell'elemento tubico del sistema di bloccaggio inferiore Cerniere divisibile. Resistenza della cerniera nel punto di bloccaggio inferiore alla trazione trasversale ASTM D (2013) (parti da 1 a 8 e 19.2) ASTM D (2013) (parti da 1 a 8 e da 92 a 99) ASTM D (2013) (parti da 1 a 8 e 27.1) ASTM D (2013) (parti da 1 a 8 e 27.3) Cerniere. Resistenza alla trazione del tiretto ASTM D (2013) (parti da 1 a 8 e da 72 a 80) Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.41/132
42 ACCESSORI E MATERIALI PARTICOLARI Cerniere Cerniere. Variazione della lunghezza al lavaggio NF G Cerniere. Resistenza del tiretto BS 3084:2006 Annesso B Cerniere non divisibili. Resistenza del sistema di chiusura alla trazione trasversale Cerniere. Resistenza dei fermi o del ponte di arresto all'azione del cursore alla trazione trasversale BS 3084:2006 Annesso C BS 3084:2006 Annesso D Cerniere. Resistenza della catena alla trazione trasversale/laterale BS 3084:2006 Annesso G Cerniere divisibili. Resistenza del sistema di chiusura alla trazione trasversale BS 3084:2006 Annesso H Cerniere. Resistenza alla trazione del tiretto BS 3084:2006 Annesso I Cerniere divisibili. Resistenza del fermo superiore all'azione del cursore attraverso il tiretto sul singolo nastro Chiusure a strappo Chiusure a strappo. Larghezza totale, larghezza utile dei nastri e della chiusura BS 3084:2006 Annesso J UNI EN 12240: Chiusure a strappo. Resistenza alla trazione longitudinale UNI EN 13780: Chiusure a strappo. Forza di pelatura UNI EN 12242:2000 Nastri elastici Nastri elastici. Stretch. Carico fisso ASTM D (2016) Nastri elastici. Stretch UNI EN :2007 Bottoni Bottoni di plastica. Resistenza all'impatto ASTM D Piume e piumini Piume e piumini. Composizione quantitativa. Metodo manuale UNI EN 12131: UNI EN 1885: Piume e piumini. Composizione qualitativa e quantitativa UNI EN 12131: UNI EN 1885: Piume e piumini. Composizione qualitativa e quantitativa ASTM D (Reapproved 2012) Piume e piumini. Etichettatura di composizione (riguardante i componenti e la specie) Piume e piumini. Etichettatura di composizione (riguardante i componenti) UNI EN 12934: UNI EN 1885:2004 UNI EN 12934: Piume. Fragilità delle piume (metodo manuale) UNI :1988 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.42/132
43 ACCESSORI E MATERIALI PARTICOLARI Piume e piumini Piume e Piumini. Specifica per articoli da letto riempiti con piuma e piumino - Formula di Walz (riduzioni centimetriche, massa lineare - titolo-, armatura, composizione) UNI EN 13186: UNI EN : UNI 9275: UNI 8099: AATCC Method ASTM D276-00a + Dir CE 121/ /01/2009 GU EC L 19 23/01/ Dir CE 121/ /09/2009 GU CE L 242/13 14/09/2009 Dir CE 73/ /12/1996 GU CE L32 3/02/ Dir CE 2/2006 6/01/2006 GU CE L5/10 10/01/ Dir CE 4/2007 2/02/2007 GU L28/14 3/02/ Dir CE 122/ /09/2009 GU CE L242/14 15/09/2009, ISO 1833:2006 parti da 1 a 21 (esclusa la 2) Piume e piumini. Tenuta alla fuoriuscita UNI EN : Piume e piumini. Tenuta alla fuoriuscita GB/T Appendice E Piume e piumini. Torbidità di un estratto acquoso UNI EN 1164: Piume e piumini. Numero indice di ossigeno UNI EN 1162: Piume e piumini. Contenuto di oli e grassi UNI EN 1163: Piume e piumini. Cloruri solubili in acqua UNI EN 1165: Materiali imbottiti in piuma. ph dell estratto acquoso UNI : Piume e piumini. Odore anomalo UNI : Piume e piumini. Conta di batteri aerobi mesofili - Metodo selettivo e metodo per conteggio su piastra UNI EN 1884:2000 par Piume e piumini. Determinazione quantitativa di streptococchi fecali UNI EN 1884:2000 par. 6.5 Reti da Pesca Reti da pesca. Massa lineare (titolo). Metodo della matassina UNI 9279: Reti da pesca. Trazione. Metodo per reti a maglia con nodo UNI 8022: A157: Reti da pesca. Trazione. Metodo per reti senza nodo UNI : Reti da pesca. Forza di rottura al nodo dei fili UNI EN ISO 1805: Reti da pesca. Trazione dei fili UNI EN ISO 1805: Reti da pesca. Allungamento dei fili UNI 8878: Reti da pesca. Massa lineare (titolo). Fili estratti da tessuto UNI 8747:1986 Reti per agricoltura Reti per agricoltura. Massa lineare (titolo). Metodo della matassina UNI 9735: Reti per agricoltura. Massa areica UNI 9401: Reti per agricoltura. Numero dei fili per unità di lunghezza UNI 9403:1989 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.43/132
44 ACCESSORI E MATERIALI PARTICOLARI Reti per agricoltura Reti per agricoltura. Trazione e allungamento UNI 9405: Reti per agricoltura. Lunghezza e larghezza UNI 9404: Reti per agricoltura. Massa lineare (titolo). Fili estratti da tessuto UNI 9402:1989 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.44/132
45 DISPOSITIVI MEDICI NON ATTIVI DISPOSITIVI MEDICI NON ATTIVI Garze di cotone assorbente e garze di cotone e viscosa assorbente - Specifiche UNI EN 14079: Dispositivi medici non attivi. Trazione UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Numero dei fili per unità di lunghezza UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Massa areica e massa per unità di lunghezza UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Identificazione fibre estranee UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Tempo di immersione UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Acidità e alcalinità UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Sostanze tensioattive UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Amido e destrine UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Fluorescenza UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Coloranti estraibili UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Sostanze solubili in acqua UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Sostanze solubili in etere UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Perdita all essiccamento UNI EN 14079:2004 p.to Dispositivi medici non attivi. Ceneri solforiche UNI EN 14079:2004 p.to 5.16 Compresse medicali Compresse medicali. Capacità d assorbimento UNI EN :2000 Annesso A Compresse medicali. Tasso di assorbimento UNI EN :2000 Annesso B Compresse medicali. Resistenza delle parti costitutive UNI EN :2000 Annesso C Compresse medicali. Resistenza allo scoppio UNI EN :2000 Annesso D Compresse medicali in nontessuto. Determinazione delle sostanze solubili in solventi non-polari UNI EN :1997 Annesso G Compresse medicali. Sostanze solubili in acqua UNI EN :1997 Annesso D Compresse medicali. Fluorescenza UNI EN :1997 Annesso E Compresse medicali. Determinazione ph UNI EN :1997 Annesso F Teli chirurgici, camici e tute per blocchi operatori, utilizzati come dispositivi medici per pazienti, personale clinico e attrezzature. UNI EN 13795: Teli chirurgici, Camici e Tute per blocchi operatori. Penetrazione di polveri biologicamente contaminate Teli chirurgici, Camici e Tute per blocchi operatori. Penetrazione batterica ad umido Teli chirurgici, Camici e Tute per blocchi operatori. Valutazione del grado di pulizia microbica. Stomaching method UNI EN ISO 22612: EC UNI EN 13795:2013 UNI EN ISO 22610: UNI EN 13795:2013 UNI EN ISO : UNI EN 13795:2013 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.45/132
46 DISPOSITIVI MEDICI NON ATTIVI Teli chirurgici, camici e tute per blocchi operatori, utilizzati come dispositivi medici per pazienti, personale clinico e attrezzature. UNI EN 13795: Teli chirurgici, Camici e Tute per blocchi operatori. Generazione di particelle in stato secco (linting) Teli chirurgici, Camici e Tute per blocchi operatori. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica crescente UNI EN ISO : UNI EN 13795:2013 UNI EN 20811: UNI EN 13795: Teli chirurgici, Camici e Tute per blocchi operatori. Scoppio UNI EN ISO : EC UNI EN 13795: Tessuti nontessuti, Teli chirurgici, Camici e Tute per blocchi operatori. Trazione e allungamento. Metodo su striscia Tessuti e tessuti nontessuti. Scorrimento del liquido su piano inclinato. Run-off UNI EN : UNI EN 13795:2013 UNI EN ISO : UNI EN 13795:2013 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.46/132
47 STANDARD 100 by OEKO-TEX STANDARD 100 by OEKO-TEX Costi generali Rilascio del certificato Duplicato del certificato Prolungamento del certificato Estratto del certificato Traduzione del certificato in lingua inglese o francese o tedesca o spagnola Redazione del rapporto di prova Audit STANDARD 100 by OEKO-TEX Valutazione della documentazione tecnica e stesura piano di prove Prove Tessili, Accessori. ph dell estratto acquoso OEKO-TEX Standard 201 M UNI EN ISO 3071: Tessili, Accessori. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa OEKO-TEX Standard 201 M JIS L 1041: Tessili, Accessori. Metalli pesanti negli estratti liquidi OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Metalli pesanti negli estratti liquidi su prodotti tinti (As, Hg, Sb, Pb, Cd, Cr tot, Co, Cu, Ni) Tessili, Accessori. Metalli pesanti negli estratti liquidi su accessori metallici in Classe I (As, Sb, Hg, Pb, Cd, Cr tot, Co, Ni) Tessili, Accessori. Metalli pesanti negli estratti liquidi su accessori metallici in Classe II, III e IV (As, Hg, Sb, Ni, Co, Cd, Cr tot, Pb) Tessili, Accessori. Metalli pesanti negli estratti liquidi su prodotti tinti conto terzi (Cu, Pb, Ni, Co, Cd, Cr tot) Tessili, Accessori. Metalli pesanti negli estratti liquidi su prodotti greggi (As, Hg, Sb) OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Cromo esavalente OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M DIN 38405:1987 Part 24 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.47/132
48 STANDARD 100 by OEKO-TEX Prove Tessili, Accessori. Nichel rilasciato in soluzione di sudore dopo simulazione di usura e corrosione OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M UNI EN 12472:2000 (superata) Tessili, Accessori. Piombo e cadmio totali OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Metalli pesanti totali OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Pesticidi polari e apolari OEKO-TEX Standard 201 M-6-A OEKO-TEX Standard 201 M-6-B Tessili, Accessori. Fenoli (clorurati e OPP) OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Idrocarburi policiclici aromatici OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Composti organostannici OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Benzeni e tolueni clorurati OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (senza estrazione) OEKO-TEX Standard 201 M UNI EN : Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (per estrazione) Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti estraibili da fibre OEKO-TEX Standard 201 M UNI EN :2012 OEKO-TEX Standard 201 M Cuoio. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti OEKO-TEX Standard 201 M UNI EN ISO : Cuoio. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Coloranti dispersi allergenici/cancerogeni OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Ftalati (plastificanti) OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Dimetilfumarato OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Sostanze volatili e formaldeide OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Sostanze volatili OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Emissione di formaldeide OEKO-TEX Standard 201 M Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.48/132
49 STANDARD 100 by OEKO-TEX Prove Tessili, Accessori. Composti perfluorurati OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Cuoio. Paraffine clorurate a catena corta (SCCP C10-C13). Prova di screening Tessili, Cuoio. Paraffine clorurate a catena corta (SCCP C10-C13). Senza screening OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Residui di tensioattivi (NP, OP, NPEO e OPEO) OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Residui di solventi (N,N-dimetilacetammide, 1-metil-2-pirrolidone, dimetilformammide) OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Solidità del colore all'acqua OEKO-TEX Standard 201 M-9-C UNI EN ISO 105-E01: Tessili, Accessori. Solidità del colore al sudore OEKO-TEX Standard 201 M-9-B UNI EN ISO 105-E04: Tessili, Accessori. Solidità del colore alla saliva e al sudore OEKO-TEX Standard 201 M-9-A Tessili, Accessori. Solidità del colore allo sfregamento a secco OEKO-TEX Standard 201 M-9-D UNI EN ISO 105-X12: Tessili, Accessori. Determinazione dell odore OEKO-TEX Standard 201 M SNV : Tessili, Accessori. Prova dell'odore STANDARD 100 by OEKO-TEX - Testing Methods 01/ Tessili, Accessori. Stabilizzatori UV OEKO-TEX Standard 201 M Tessili. Qualitativa fibre: naturali, artificiali e sintetiche Analisi qualitativa per via microscopica e spettrofotometrica FT-IR Accessori metallici. Composizione elementare Analisi qualitativa per via spettrometrica a fluorescenza a raggi X (XRF) Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.49/132
50 ECO PASSPORT by OEKO-TEX ECO PASSPORT by OEKO-TEX APPLICABILE A COLORANTI, PIGMENTI ED AUSILIARI Costi generali Rilascio del certificato Duplicato del certificato Prolungamento del certificato Estratto del certificato Traduzione del certificato in lingua inglese o francese o tedesca o spagnola Redazione del rapporto di prova Valutazione della documentazione tecnica e stesura piano di prove Prove Coloranti, pigmenti e ausiliari. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti Coloranti, pigmenti e ausiliari. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti Coloranti, pigmenti e ausiliari. Coloranti dispersi allergenici/cancerogeni ECO PASSPORT Method M-EP ECO PASSPORT Method M-EP ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Benzeni e tolueni clorurati ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Fenoli (clorurati e OPP) ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Composti organostannici ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Ftalati ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Idrocarburi policiclici aromatici ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Residuo di tensioattivi (NP, OP, NPEO e OPEO) ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Residui di solventi ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Composti perfluorurati ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Paraffine clorurate a catena corta (SCCP C10-C13). Prova di screening ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Paraffine clorurate a catena corta ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Formaldeide ECO PASSPORT Method M-EP Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.50/132
51 ECO PASSPORT by OEKO-TEX Prove Coloranti, pigmenti e ausiliari. Metalli pesanti totali (As, Hg, Sb, Pb, Cd, Cr tot, Co, Cu, Ni) ECO PASSPORT Method M-EP Coloranti, pigmenti e ausiliari. Cromo esavalente ECO PASSPORT Internal Method Coloranti, pigmenti e ausiliari. Dimetilfumarato ECO PASSPORT Internal Method 2016 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.51/132
52 ETICHETTA ECOLABEL ETICHETTA ECOLABEL Costi generali Valutazione della documentazione tecnica e stesura piano di prove Preparazione della documentazione tecnica da presentare all Organismo Competente Prove Tessili. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa UNI EN ISO : Tessili. Composti organofosforati US EPA 8141B US EPA 3540C Cotone e altre fibre di cellulosa naturali. Pesticidi ed erbicidi clorurati US EPA 8081B US EPA 8151A Cotone e altre fibre di cellulosa naturali. Composti organici semivolatili US EPA 8270 D Lana e peli animali nobili. Composti organoclorurati, organofosforati e piretroidi IWTO Draft Test Method 59: Tessili. Clorofenoli Decisione della Commissione 2009/567/CE Tessili. Policloro bifenili (PCB s) Decisione della Commissione 2009/567/CE Tessili. Composti organostannici Decisione della Commissione 2009/567/CE Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN : Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN : Tessili. Solidità del colore al sudore UNI EN ISO 105-E04: Tessili. Solidità del colore allo sfregamento UNI EN ISO 105-X12: Tessili. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale UNI EN ISO 105-C06: Tessili. Solidità del colore alla luce artificiale. Lampada ad arco allo xeno Tessili. Variazione dimensionale al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 105-B02: Ciclo di esposizione A1 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 3759: Scarichi idrici. Richiesta chimica di ossigeno (COD) ISO 6060: Scarichi idrici. ph APAT IRSA-CNR- Manuale e Linee Guida 29:2003-Metodo Scarichi idrici. Temperatura APAT IRSA-CNR- Manuale e Linee Guida 29:2003-Metodo Scarichi idrici. Cromo totale UNI EN 1233:1999 UNI EN ISO 11885:2009 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.52/132
53 ETICHETTA ECOLABEL Prove Scarichi idrici. Nichel ISO 8288:1986 UNI EN ISO 11885: Scarichi idrici. Rame ISO 8288:1986 UNI EN ISO 11885: Scarichi idrici. Zinco ISO 8288:1986 UNI EN ISO 11885:2009 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.53/132
54 PROVE ECOLOGICHE PROVE ECOLOGICHE Prove Tessili. ph dell estratto acquoso UNI EN ISO 3071: Tessili. ph dell estratto acquoso AATCC Tessili. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa Tessili. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa UNI EN ISO :2011 JIS L 1041: Tessili. Formaldeide rilasciata. Metodo per assorbimento del vapore UNI EN ISO : Tessili. Formaldeide rilasciata. Metodo per assorbimento del vapore AATCC Pannelli a base di legno. Formaldeide rilasciata. Metodo dell'emissione in vaso Prodotti metallici. Analisi qualitativa di nichel per contatto diretto e prolungato con la pelle UNI EN 717-3:1997 BS PD CR 12471: Prodotti metallici. Simulazione di usura e corrosione su rivestimento UNI EN 12472: Prodotti metallici. Rilascio di nichel UNI EN 1811: Accessori. Rilascio di nichel UNI EN 16128: Tessili, Accessori. Metalli pesanti estraibili (As, Cd, Co, Cr, Cu, Hg, Ni, Pb, Sb) negli estratti liquidi (acido cloridrico) Tessili, Accessori. Metalli pesanti estraibili (As, Cd, Co, Cr, Cu, Hg, Ni, Pb, Sb) negli estratti liquidi (sudore acido) Tessili, Accessori. Metalli pesanti estraibili (As, Cd, Co, Cr, Cu, Hg, Ni, Pb, Sb) negli estratti liquidi (saliva) DIN : UNI EN ISO :2016 DIN : UNI EN ISO 11885:2009 UNI EN : UNI EN ISO :2016 UNI EN : UNI EN ISO 11885:2009 DIN : UNI EN ISO :2016 DIN : UNI EN ISO 11885: Tessili, Accessori. Metalli pesanti estraibili negli estratti liquidi (saliva) Decreto del Ministero della Salute - Repubblica Ceca 84/2001 Coll. Allegato XI UNI EN ISO :2016 Decreto del Ministero della Salute - Repubblica Ceca 84/2001 Coll. Allegato XI UNI EN ISO 11885: Tessili, Accessori. Metalli pesanti estraibili negli estratti liquidi (sudore acido) Decreto del Ministero della Salute - Repubblica Ceca 84/2001 Coll. Allegato XI UNI EN ISO :2016 Decreto del Ministero della Salute - Repubblica Ceca 84/2001 Coll. Allegato XI UNI EN ISO 11885:2009 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.54/132
55 Prove PROVE ECOLOGICHE Tessili, Accessori. Cromo esavalente DIN : Tessili, Accessori. Cromo esavalente Decreto del Ministero della Salute - Repubblica Ceca 84/2001 Coll. Allegato VIII 4-7 e Allegato X DIN : Tessili, Accessori. Metalli pesanti totali UNI EN : UNI EN ISO :2016 UNI EN : UNI EN ISO 11885: Tessili, Accessori. Mercurio totale UNI EN : Tessili, Accessori. Elementi chimici. Spettrometria a fluorescenza a raggi X ASTM F Materie Plastiche. Cadmio decomposizione per via umida UNI EN 1122:2002 Met. B Materie plastiche. Polimeri etilenici e copolimeri etilene-vinilacetato (EVA). Butilidrossitoluene (BHT) ASTM D Materie plastiche. Diisocianati monomerici UNI EN ISO 10283: Materie plastiche. Isocianati liberi UNI EN : Analisi cromatografica Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (GC/MS o LC/MS) Tessili, Accessori. Alchilfenoli (NP, OP) MIP 130:2014 Rev Tessili, Accessori. Alchilfenolietossilati (NPEO, OPEO) MIP 131:2014 Rev Tessili, Accessori. Alchilfenolietossilati (NPEO, OPEO) ISO : Tessili. Pesticidi polari e apolari STANDARD 100 by OEKO-TEX - Testing Methods 01/ Lana e peli animali nobili. Composti organoclorurati, organofosforati e piretroidi IWTO Draft Test Method 59: Tessili. Policloro bifenili (PCB s) US EPA 8082A Tessili, Accessori. Ortofenilfenolo (OPP) STANDARD 100 by OEKO-TEX - Testing Methods 01/ Tessili, Accessori. Pentaclorofenolo BVL B Tessili, Accessori. Triclorofenoli, tetraclorofenoli e pentaclorofenolo (TriCP, TeCP e PCP) BVL B Tessili, Accessori. Tetraclorofenoli e pentaclorofenolo (TeCP e PCP) UNI 11057: Tessili, Accessori. Idrocarburi policiclici aromatici AfPS GS 2014: Tessili, Accessori. Composti organostannici MIP 132:2014 Rev Tessili, Accessori. Benzeni e tolueni clorurati DIN 54232: Tessili, Accessori. Benzeni e tolueni clorurati STANDARD 100 by OEKO-TEX - Testing Methods 01/ Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN :2012 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.55/132
56 Prove Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (senza estrazione) PROVE ECOLOGICHE UNI EN : Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN : Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (per estrazione) Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti estraibili da fibre UNI EN :2012 UNI EN : Tessili, Accessori. Ammine aromatiche libere MIP 138:2014 Rev Tessili, Accessori. Coloranti dispersi allergenici/cancerogeni DIN 54231: Tessili, Accessori. Coloranti cancerogeni UNI EN ISO : Tessili, Accessori. Colorante Navy Blue (CAS Nr ) MIP 141:2014 Rev Tessili, Accessori. Ftalati UNI EN ISO 14389: Tessili. Benzoato di benzile UNI EN ISO 14389: Tessili, Accessori. Sostanze volatili e formaldeide OEKO-TEX Standard 201 M OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Sostanze volatili OEKO-TEX Standard 201 M Tessili, Accessori. Composti organici volatili (analisi qualitativa) MIP 137:2014 Rev Tessili, Accessori. Composti organici volatili (analisi quantitativa) MIP 137:2014 Rev Materiali da costruzione, Prodotti di finitura. Emissioni di composti organici volatili. Metodo in camera di prova di emissione Materiali da costruzione, Prodotti di finitura. Emissioni di formaldeide. Metodo in camera di prova di emissione UNI EN ISO : ISO :2011 UNI EN ISO : ISO : Supporti tessili rivestiti, materie plastiche. Sostanze volatili VDA Supporti tessili rivestiti, materie plastiche. Fogging VDA Supporti tessili rivestiti, materie plastiche. Cloruro di vinile monomero UNI EN ISO 6401: Supporti tessili rivestiti, materie plastiche. Cloruro di vinile monomero BVL B Tessili. Composti organofosforati US EPA 8141B US EPA 3540C Cotone e altre fibre di cellulosa naturali. Pesticidi ed erbicidi clorurati US EPA 8081B US EPA 8151A Tessili, Accessori. Composti perfluorurati UNI CEN/TS 15968: Tessili, Accessori. Composti perfluorurati - pacchetto completo UNI CEN/TS 15968: Tessili. Dimetilfumarato UNI CEN ISO/TS 16186: Tessili. Permetrina US EPA Materie plastiche e parti in gomma. Drometrizolo Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (LC/MS) Accessori e materie plastiche. Acetophenone Azine MIP 143:2015 Rev Accessori e materie plastiche. Acetophenone Azine: migrazione in soluzione di sudore acido MIP 144:2015 Rev.0 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.56/132
57 Prove Accessori e materie plastiche. Acetophenone Azine: migrazione in soluzione di sudore alcalino PROVE ECOLOGICHE MIP 145:2015 Rev Tessili, Accessori. Determinazione dell odore SNV : Tessili, Accessori. Prova dell odore STANDARD 100 by OEKO-TEX - Testing Methods 01/ Tessili, Accessori. Pacchetto DETOX Cfr. metodi delle singole sostanze Analisi cromatografica (test qualitativo) Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (GC/MS o LC/MS) Analisi cromatografica (test quantitativo) Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (GC/MS o LC/MS) Prodotti cosmetici. Esamidina Estrazione in solvente e analisi cromatografica Pacchetti speciali Pacchetto Speciale per tutti i materiali tessili: conformità al punto 43 dell'allegato XVII del Regolamento 1907/2006 (REACh): Tessili. ph dell estratto acquoso UNI EN ISO 3071:2006 Tessili. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa UNI EN ISO :2011 Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (per estrazione) UNI EN :2012 Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN : Pacchetto Speciale per i materiali tessili stampati plastisol o spalmati: conformità al punto 23, 43, 51, 52 dell'allegato XVII del Regolamento 1907/2006 (REACh): Tessili. ph dell estratto acquoso UNI EN ISO 3071:2006 Tessili. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa UNI EN ISO :2011 Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (per estrazione) UNI EN :2012 Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. Metalli pesanti totali UNI EN : UNI EN ISO :2016 UNI EN : UNI EN ISO 11885:2009 Tessili, Accessori. Ftalati UNI EN ISO 14389:2014 Tessili, Accessori. Idrocarburi policiclici aromatici AfPS GS 2014:01 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.57/132
58 Pacchetti speciali Pacchetto Speciale per i materiali tinti con coloranti dispersi: conformità al punto 43 dell'allegato XVII del Regolamento 1907/2006 (REACh): PROVE ECOLOGICHE Tessili. ph dell estratto acquoso UNI EN ISO 3071:2006 Tessili. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa UNI EN ISO :2011 Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (per estrazione) UNI EN :2012 Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. Coloranti dispersi allergenici/cancerogeni DIN 54231: Pacchetto Speciale per accessori metallici e non metallici eventualmente ricoperti: conformità al punto 27 dell'allegato XVII del Regolamento 1907/2006 (REACh) e al CPSIA e al 16 CFR 1303 (mercato americano): Prodotti metallici. Simulazione di usura e corrosione su rivestimento UNI EN 12472:2009 Prodotti metallici. Rilascio di nichel UNI EN 1811:2015 Prodotti metallici. Piombo totale Prodotti non metallici. Piombo totale CPSC-CH-E November 2012 CPSC-CH-E November ASTM F ASTM F (2015) + 16 C.F.R. Part 1303:2008 Materiali ricoperti. Piombo 16 C.F.R. Part 1303: CPSC-CH-E February Pacchetto Speciale per tessili ed accessori plastici-metallici in conformità all'allegato XVII del Regolamento 1907/2006 (REACh) per articolo costituito da diverse componenti monocolore 1 colore: Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. Metalli pesanti totali UNI EN : UNI EN ISO :2016 UNI EN : UNI EN ISO 11885:2009 Tessili, Accessori. Ftalati UNI EN ISO 14389:2014 Tessili, Accessori. Idrocarburi policiclici aromatici AfPS GS 2014:01 Tessili, Accessori. Coloranti dispersi allergenici/cancerogeni DIN 54231:2005 Tessili, Accessori. Alchilfenoli (NP, OP) Tessili, Accessori. Alchilfenolietossilati (NPEO, OPEO) MIP 130:2014 Rev.0 MIP 131:2014 Rev.0 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.58/132
59 Pacchetti speciali Pacchetto Speciale per tessili ed accessori plastici-metallici e misto a parti in cuoio in conformità all'allegato XVII del Regolamento 1907/2006 (REACh) per articoli costituiti da diverse componenti fino a 2 diverse tonalità di colori: PROVE ECOLOGICHE Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. Metalli pesanti totali UNI EN : UNI EN ISO :2016 UNI EN : UNI EN ISO 11885:2009 Tessili, Accessori. Ftalati UNI EN ISO 14389:2014 Tessili, Accessori. Idrocarburi policiclici aromatici AfPS GS 2014:01 Tessili, Accessori. Coloranti dispersi allergenici/cancerogeni DIN 54231:2005 Tessili, Accessori. Alchilfenoli (NP, OP) Tessili, Accessori. Alchilfenolietossilati (NPEO, OPEO) MIP 130:2014 Rev.0 MIP 131:2014 Rev.0 Cuoio. Cromo esavalente UNI EN ISO 17075:2008 Cuoio. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN ISO : Pacchetto Speciale per tessili ed accessori plastici-metallici in conformità all'allegato XVII del Regolamento 1907/2006 (REACh) per articoli costituiti da diverse componenti monocolore fino a 3 colori: Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. Metalli pesanti totali UNI EN : UNI EN ISO :2016 UNI EN : UNI EN ISO 11885:2009 Tessili, Accessori. Ftalati UNI EN ISO 14389:2014 Tessili, Accessori. Idrocarburi policiclici aromatici AfPS GS 2014:01 Tessili, Accessori. Coloranti dispersi allergenici/cancerogeni DIN 54231:2005 Tessili, Accessori. Alchilfenoli (NP, OP) Tessili, Accessori. Alchilfenolietossilati (NPEO, OPEO) Pacchetto Speciale per tessili ed accessori plastici-metallici in conformità all'allegato XVII del Regolamento 1907/2006 (REACh) per articoli costituiti da diverse componenti monocolore fino a 4 colori: MIP 130:2014 Rev.0 MIP 131:2014 Rev.0 Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. Metalli pesanti totali UNI EN : UNI EN ISO :2016 UNI EN : UNI EN ISO 11885:2009 Tessili, Accessori. Ftalati UNI EN ISO 14389:2014 Tessili, Accessori. Idrocarburi policiclici aromatici AfPS GS 2014:01 Tessili, Accessori. Coloranti dispersi allergenici/cancerogeni DIN 54231:2005 Tessili, Accessori. Alchilfenoli (NP, OP) Tessili, Accessori. Alchilfenolietossilati (NPEO, OPEO) MIP 130:2014 Rev.0 MIP 131:2014 Rev.0 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.59/132
60 Pacchetti speciali Pacchetto Speciale per tessili ed accessori plastici-metallici in conformità all'allegato XVII del Regolamento 1907/2006 (REACh) per articoli costituiti da diverse componenti monocolore fino a 5 colori: PROVE ECOLOGICHE Tessili, Accessori. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti UNI EN :2012 Tessili, Accessori. Metalli pesanti totali UNI EN : UNI EN ISO :2016 UNI EN : UNI EN ISO 11885:2009 Tessili, Accessori. Ftalati UNI EN ISO 14389:2014 Tessili, Accessori. Idrocarburi policiclici aromatici AfPS GS 2014:01 Tessili, Accessori. Coloranti dispersi allergenici/cancerogeni DIN 54231:2005 Tessili, Accessori. Alchilfenoli (NP, OP) Tessili, Accessori. Alchilfenolietossilati (NPEO, OPEO) Pacchetto speciale per articoli tessili e accessori: conformità alla Candidate List (SVHC) aggiornata al 17/12/2014 Dichiarazione di Conformità REACh (Allegati XVII e XIV) Dichiarazione di Conformità agli Allegati XVII e XIV del Regolamento Europeo 1907/2006 (REACh) MIP 130:2014 Rev.0 MIP 131:2014 Rev.0 MIP 146:2015 Rev.0 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.60/132
61 USA. Le prove per la verifica di conformità di prodotti e accessori USA. Le prove per la verifica di conformità di prodotti e accessori L'entrata in vigore del Consumer Product Safety Improvement Act (CPSIA - PL ) ha avuto un effetto notevole sul mercato americano e su chi in esso opera; la legge definisce infatti regole e limiti che coinvolgono le diverse figure operanti nel settore tessile, dal produttore fino all'importatore. Centrocot si propone come valido supporto alle imprese sia nell'applicazione della normativa, tuttora soggetta a revisione da parte della commissione americana (CPSC), sia nella selezione ed esecuzione delle prove previste. Di seguito un elenco delle principali. Prove ecologiche: comprendono la determinazione del contenuto di piombo e ftalati in prodotti tessili e accessori destinati ai bambini di età inferiore ai 12 anni e la determinazione di antimonio, arsenico, bario, cadmio, cromo, piombo, mercurio e selenio nei giocattoli. I metodi di prova utilizzati corrispondono a quanto indicato dalla commissione americana e a quanto previsto dalle normative specifiche (CPSIA-PL e 16 CFR 1303). Prove di infiammabilità: queste prove rivelano la resistenza alla fiamma dei prodotti al fine di diminuire il rischio di lesioni gravi. In particolare la norma 16 CFR 1610 è destinata a tessuti per l'abbigliamento di bambini e adulti, mentre le norme 16 CFR 1615 e 1616 a tessuti e capi destinati all'abbigliamento notturno per bambini. Prove Materiali ricoperti. Piombo 16 C.F.R. Part 1303: CPSC-CH-E February Tessili, Accessori. Piombo totale CPSC-CH-E November P.L Sec. 101(a) + ASTM F ASTM F (2015) Prodotti metallici. Piombo totale CPSC-CH-E November Prodotti non metallici. Piombo totale CPSC-CH-E November ASTM F ASTM F (2015) + 16 C.F.R. Part 1303: Giocattoli. Materiali di superficie. Migrazione di alcuni elementi (Sb, As, Ba, Cd, Pb, Hg, Se) Materiali ricoperti. Migrazione di alcuni elementi (Sb, As, Ba, Cd, Cr, Pb, Hg, Se) Materiali ricoperti, Accessori. Piombo totale con spettrometria a fluorescenza a raggi X ASTM F sec ASTM F sec (2) 16 C.F.R. Part ASTM F (2015) Prodotti metallici. Cadmio estraibile CPSC-CH-E February 03, Supporti tessili rivestiti, materie plastiche. Ftalati CPSC-CH-C : Abbigliamento per bambini. Determinazione della forza di rimozione delle componenti attaccate Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto i 3 anni di età. Pericolo di strozzamento, aspirazione o ingestione a causa di piccole parti Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto gli 8 anni di età. Punti taglienti (profondità di penetrazione) CPSC 16 CFR :2012 (par. F 0-18 mesi) CPSC 16 CFR :2012 (par. F mesi) CPSC 16 CFR :2012 (par. F mesi) CPSC 16 CFR 1501:2012 CPSC 16 CFR :2012 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.61/132
62 USA. Le prove per la verifica di conformità di prodotti e accessori Prove Giocattoli e altri articoli intesi per bambini sotto gli 8 anni di età. Bordi taglienti (lunghezza di taglio) Abbigliamento per bambini. Determinazione della forza di rimozione delle componenti attaccate CPSC 16 CFR :2012 BS 7907:2007 Annex B - Componenti afferrabili Bottoni di plastica. Resistenza all'impatto ASTM D Abbigliamento per bambini. Specifiche di sicurezza dei laccetti ASTM F (2009) Tessili. Identificazione delle fibre nei tessili AATCC Escluso 9.4, 9.5, 9.6, 9.8, C.F.R. Part Tessili. Analisi quantitativa di mischie di fibre tessili AATCC 20A C.F.R. Part Tessuti. Massa areica e massa per unità di lunghezza ISO 3801:1977 ASTM D (2013) Tessili. Infiammabilità CPSC 16 C.F.R. Part 1610: AATCC Tessili e accessori da notte per bambini. Taglie e verifica ergonomia CPSC 16 CFR Parte 1615:2008 par ; CPSC 16 CFR Parte 1616:2008 par ; Tessili e accessori da notte per bambini. Infiammabilità CPSC 16 CFR Parte 1615:2008 (escluso par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ) CPSC 16 CFR Parte 1616:2008 (escluso par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ) Tessili e accessori da notte per bambini. Infiammabilità dopo lavaggio a umido CPSC 16 CFR Parte 1615:2008 (escluso par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ) + AATCC CPSC 16 CFR Parte 1616:2008 (escluso par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ) + AATCC Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.62/132
63 USA. Le prove per la verifica di conformità di prodotti e accessori Proposition 65. Prodotti tessili. Selezione prove Materie plastiche. Migrazione di acrilammide UNI EN 71-10:2006 Par. 6 + UNI EN 71-11:2006 Par Tessili, Accessori. Metalli pesanti totali (As, Cd, Hg, Pb) UNI EN : UNI EN ISO 11885: Tessili, Accessori. Composti organici volatili (Benzene, Cloruro di Metilene) MIP 137:2014 Rev Tessili, Accessori. Fosfato di tri(1,3-dicloro-2-propile) [TDCPP] ASTM F e1 + UNI EN 71-10:2006 Par UNI EN 71-11:2006 Par Tessili. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa UNI EN ISO : Tessili, Accessori. Cromo esavalente Decreto del Ministero della Salute - Repubblica Ceca 84/2001 Coll. Allegato VIII 4-7 e Allegato X DIN : Supporti tessili rivestiti, materie plastiche. Ftalati CPSC-CH-C :2010 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.63/132
64 CINA. GB Le prove per la verifica delle conformità CINA. GB Le prove per la verifica delle conformità Al fine di supportare gli imprenditori che esportano sul mercato cinese, Centrocot presenta la propria offerta per l'esecuzione delle prove per la verifica delle conformità allo standard cinese GB "National General Safety Technical Code for Textile Products". Centrocot può svolgere il servizio secondo tre modalità: 1) Esecuzione del pacchetto prove GB18401 secondo metodi di prova cinesi presso i laboratori Centrocot. Nel caso i capi risultino conformi ai requisiti imposti dal mercato cinese, gli stessi saranno inviati in Cina presso un ente cinese accreditato (Laboratorio Tessile delle Dogane di Pechino) che rilascerà l'attestato di conformità al GB ) Esecuzione del pacchetto prove GB18401 secondo metodi di prova cinesi presso i laboratori Centrocot senza rilascio dell'attestato da parte dell'ente cinese accreditato; le prove in questo caso hanno l'importante scopo di verificare la conformità ai requisiti. 3) Ottenimento dell'attestato di conformità al GB18401 direttamente da ente cinese accreditato. La quota in questo caso comprende: costi di spedizione dei campioni in Cina, esecuzione delle prove in Cina, costo rilascio dell'attestato, costo di spedizione del certificato originale, servizio di intermediazione e consulenza Centrocot. Costi generali Rilascio certificato da parte di ente accreditato cinese Rilascio certificato da parte di ente accreditato cinese. Campioni aggiuntivi Prove Tessili. ph dell estratto acquoso GB/T Tessili. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (senza estrazione) GB/T (escluso Annex B) Tessili. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (con estrazione) GB/T Tessili. 4-amminoazobenzene GB/T Tessili. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa GB/T Tessili. Solidità del colore all'acqua GB/T Tessili. Solidità del colore allo sfregamento GB/T Tessili. Solidità del colore al sudore GB/T Tessili. Prova dell'odore GB Tessili. Solidità del colore alla saliva artificiale GB/T Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.64/132
65 CINA. Altri Standard nazionali obbligatori (GB 28480, GB 20400, GB 25038, GB 25036) CINA. Altri Standard nazionali obbligatori (GB 28480, GB 20400, GB 25038, GB 25036) Oltre al più conosciuto GB 18401, in Cina vi sono altri standard cogenti a livello nazionale emessi al fine di tutelare la salute del consumatore. Centrocot presenta la propria offerta per l'esecuzione dei pacchetti prove per la verifica della conformità alle principali normative riguardanti bigiotteria, preziosi e accessori metallici; articoli e componenti in cuoio; calzature per adulti e bambini. GB "Ornamenti per bambini e adulti - Requisiti chimici" Ornamenti. Elementi chimici vietati GB/T GB Ornamenti. Rilascio di nichel GB/T GB Ornamenti. Simulazione di usura e corrosione su rivestimento GB/T GB Ornamenti. Cromo esavalente GB/T GB GB "Cuoio e Pelliccia. Limite delle sostanze nocive" Calzature. Tessili. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa GB/T Calzature. Tessili. Azocoloranti vietati GB/T GB "Calzature in gomma. Specifiche di salute e sicurezza" Calzature. Tessili. ph dell estratto acquoso GB/T GB Calzature. Tessili. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa GB/T GB Calzature. Tessili. Azocoloranti vietati GB/T GB Calzature. Tessili. Pentaclorofenolo e 2,3,5,6-tetraclorofenolo GB/T GB Calzature. Tessili. Metalli estraibili in soluzione di sudore acido (Pb, Cd, As) GB/T GB Calzature. Parti in gomma. N-nitrosammine GB/T GB Calzature. Solidità del colore allo sfregamento QB/T GB Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.65/132
66 CINA. Altri Standard nazionali obbligatori (GB 28480, GB 20400, GB 25038, GB 25036) GB "Calzature in stoffa e gomma per bambini" Calzature. Tessili. ph dell estratto acquoso GB/T GB Calzature. Tessili. Formaldeide libera e idrolizzata. Metodo per estrazione acquosa GB/T GB Calzature. Tessili. Azocoloranti vietati GB/T GB Calzature. Tessili. Pentaclorofenolo e 2,3,5,6-tetraclorofenolo GB/T GB Calzature. Tessili. Metalli estraibili in soluzione di sudore acido (Pb, Cd, As) GB/T GB Calzature. Parti in gomma. N-nitrosammine GB/T GB Calzature. Solidità del colore allo sfregamento QB/T GB Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.66/132
67 CINA. Altre prove eseguite con metodi cinesi CINA. Altre prove eseguite con metodi cinesi Ad integrazione delle prove previste dallo standard GB18401, Centrocot può eseguire le prove fondamentali di valutazione delle caratteristiche generali, prestazionali ed ecologiche dei prodotti tessili con le modalità previste dagli standard cinesi. Tra queste è di particolare significato la composizione fibrosa, requisito cogente spesso oggetto di controlli. Di seguito una selezione delle principali prove. Prove Tessili. Formaldeide rilasciata. Metodo per assorbimento del vapore GB/T Giocattoli e altri articoli intesi per bambini. Ftalati GB/T Tessili. Identificazione delle fibre nei tessili FZ/T FZ/T FZ/T FZ/T GB/T GB/T GB/T GB/T Tessili. Analisi quantitativa di mischie binarie di fibre tessili GB/T parti da 1 a 21 (escluse la 2 e la 20) Tessili. Analisi quantitativa di mischie ternarie di fibre tessili GB/T GB/T parti da 1 a 21 (esclusa la 20) Lana e peli animali nobili. Composizione quantitativa GB/T Tessili. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale GB/T Tessili. Solidità del colore al lavaggio con sapone o con sapone e soda GB/T Tessili. Solidità del colore al lavaggio a secco GB/T Tessili. Solidità del colore all'acqua di mare GB/T Tessili. Solidità del colore all'acqua clorata (acqua di piscina) GB/T Tessili. Variazione dimensionale al lavaggio e asciugamento domestico GB/T GB/T GB/T Tessili. Variazione dimensionale al lavaggio a secco GB/T GB/T GB/T Tessili. Solidità del colore alla luce artificiale. Lampada ad arco allo xeno GB/T Tessili. Solidità del colore alla sbianca con ipoclorito GB/T Tessili. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale con attivatore di candeggio a bassa temperatura GB/T Tessili. Solidità del colore alla stiratura a caldo GB/T Tessili. Pilling. Metodo box GB/T Tessili. Pilling. Metodo Martindale GB/T Tessili. Lacerazione. Metodo Elmendorf GB/T Tessili. Trazione e allungamento. Metodo su striscia GB/T Tessili. Scorrimento dei fili in corrispondenza delle cuciture. Metodo apertura fissa GB/T Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.67/132
68 CINA. Altre prove eseguite con metodi cinesi Prove Tessili. Scorrimento dei fili in corrispondenza della cucitura. Metodo del carico fisso GB/T Tessuti. Lacerazione. Metodo a lacerazione semplice GB/T Tessuti. Pilling. Metodo abrasione circolare GB/T Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.68/132
69 REACh. SVHC e Candidate List. Le prove per la verifica di conformità di prodotti e accessori REACh. SVHC e Candidate List. Le prove per la verifica di conformità di prodotti e accessori Centrocot presenta la propria offerta per la determinazione delle SVHC 'Substances of Very High Concern', presenti nella 'Candidate List' aggiornata il 17 Dicembre 2014, nell'ambito del nuovo Regolamento Europeo REACh 'Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals', entrato in vigore il 1 Giugno Le sostanze chimiche inserite nella lista SVHC sono state valutate e classificate come Cancerogeni di categoria 1 e 2, Mutageni e Tossici per la Riproduzione (CMR), Sostanze Persistenti, Bioaccumulabili e Tossiche (PBT), Sostanze molto Persistenti e moltobioaccumulabili (vpvb). Alcune di queste sostanze hanno un reale utilizzo in ambito tessile, altre no. Centrocot ha comunque ritenuto di offrire un pacchetto prove completo tra cui scegliere in funzione delle diverse tipologie di articoli e del livello di sicurezza che il Cliente richiede. La maggior parte dei metodi di determinazione delle varie sostanze è stata messa a punto dai Laboratori Ricerca di Centrocot. Prove Metalli pesanti. Contenuto totale UNI EN : UNI EN ISO :2016 UNI EN : UNI EN ISO 11885: Ammine aromatiche cancerogene Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (LC/MS) amminoazobenzene UNI EN : Coloranti cancerogeni Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (LC/MS) Idrocarburi policiclici aromatici AfPS GS 2014: Musk Xylene Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (GC-MS) Acrilammide Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (LC-MS/MS) Ftalati UNI EN ISO 14389:2014 CPSC-CH-C Tri(2-cloroetil)fosfato Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (GC-MS) Esabromociclododecano (HBCDD), Decabromodifeniletere (DecaBDE) Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (GC-MS) Fibre ceramiche refrattarie costituite da alluminosilicati e/o zirconio alluminosilicati Valutazione microscopica delle caratteristiche morfologiche strutturali della superficie Paraffine clorurate a catena corta C10-C13 (SCCP) Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (GC-MS) Tricloroetilene, 2-metossietanolo, 2-etossietanolo Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (GC-MS) Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.69/132
70 REACh. SVHC e Candidate List. Le prove per la verifica di conformità di prodotti e accessori Prove N,N-dimetilacetammide, 1-metil-2-pirrolidone, dimetilformammide OEKO-TEX Standard 201 M bis[4-(dimetilammino)fenil] metanone (chetone di Michler) bis[4-(dimetilammino)fenil] metano (base di Michler) Estrazione in solvente e analisi cromatografica con detector a selezione di massa (LC) Bis-(tributilstagno) ossido (TBTO), Dibutilstagno cloruro (DBTC) MIP 132:2014 Rev Composti perfluorurati UNI CEN/TS 15968: Alchilfenoli MIP 130:2014 Rev Alchilfenolietossilati MIP 131:2014 Rev Pesticidi OEKO-TEX Standard 201 M-6-A OEKO-TEX Standard 201 M-6-B OEKO-TEX Standard 201 M Dichiarazione di Conformità REACh (Allegati XVII e XIV) Dichiarazione di Conformità agli Allegati XVII e XIV del Regolamento Europeo 1907/2006 (REACh) Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.70/132
71 IDONEITA' ALIMENTARE IDONEITA' ALIMENTARE Prove Materiali e articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Migrazione globale in olio di oliva per immersione totale Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Migrazione globale in simulanti alimentari acquosi per immersione totale Materiali e articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Migrazione globale in olio di oliva mediante l'uso di una cella Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Migrazione globale in simulanti alimentari acquosi mediante l'uso di una cella Materiali a contatto con gli alimenti. Migrazione globale in simulanti alimentari acquosi (simulante A) Materiali a contatto con gli alimenti. Migrazione globale in simulanti alimentari alcolici (simulante C) Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Migrazione globale ad alte temperature Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Migrazione specifica in simulante E Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Migrazione specifica di ammine aromatiche primarie Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Acido tereftalico in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Acrilonitrile in alimenti e simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. 1,3-butadiene nelle materie plastiche Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. 1,3-butadiene in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Cloruro di vinilidene in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Cloruro di vinilidene nelle materie plastiche Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Gliocolemonoetilenico e glicole dietilenico in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Isocianati nelle materie plastiche Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Esteri di vinile dell'acido acetico in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Acrilammide in simulanti alimentari UNI EN : UNI EN :2003 UNI EN : UNI EN :2003 UNI EN : UNI EN :2003 UNI EN : UNI EN :2003 Reg. CE 1935/2004 GUCE L 338 del 13/11/04 + DM 21/03/1973 GU n 104 Reg. CE 1935/2004 GUCE L 338 del 13/11/04 + DM 21/03/1973 GU n 104 UNI EN : UNI EN :2003 MIP 136:2013 Rev. 0 Regolamento (UE) n. 10/2011 UNI EN : UNI EN :2005 UNI EN : UNI EN :2005 UNI EN : UNI EN :2005 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI EN :2005 UNI EN : UNI EN :2005 UNI EN : UNI EN :2005 UNI EN : UNI EN :2005 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.71/132
72 IDONEITA' ALIMENTARE Prove Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Acido 11-amminoundecanoico in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. 1,3-benzendimetanammina in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. 2,2-bis(4-idrossifenil)propano (Bisfenolo A) in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. 3,3-bis(3-metil-4-idrossifenil)2-indolinone in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Caprolattame e sale di caprolattame in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Cloruro di carbonile nelle materie plastiche Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. 1,2-diidrossibenzene, 1,3-diidrossibenzene, 1,4-diidrossibenzene, 4,4'-diidrossibenzofenone e 4,4'-diidrossibifenile nei simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Dimetilamminoetanolo in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Epicloridrina nelle materie plastiche Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Etilendiammina e esametilendiammina in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Ossido di etilene e ossido di propilene nelle materie plastiche Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Formaldeide e esametilentetrammina in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Acido maleico e Anidride maleica in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. 4-metil-1-pentene in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. 1-ottene e tetraidrufurano in simulanti alimentari Materiale a contatto con gli alimenti. Migrazione globale in olio di oliva (simulante D) Materiale a contatto con gli alimenti. Migrazione globale in simulanti acidi (simulante B) Materiali e articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. "Prova sostitutiva" per la migrazione globale di materie plastiche destinate a venire in contatto con alimenti grassi, usando iso-ottano e etanolo 95% Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Migrazione specifica di sostanze chimiche UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 UNI EN : UNI CEN/TS :2006 Reg. CE 1935/2004 GU CE L 338 del 13/11/04 + DM 21/03/1973 GU n. 104 Reg. CE 1935/2004 GU CE L 338 del 13/11/04 + DM 21/03/1973 GU n. 104 UNI EN : UNI EN :2003 Reg. CE 1935/2004 GU CE L 338 del 13/11/04 + DM 21/03/1973 GU n. 104 UNI EN :2005 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.72/132
73 IDONEITA' ALIMENTARE Prove Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Migrazione specifica di ammine aromatiche Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Migrazione specifica di ftalati Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche e tessuti finiti con idro-olio repellenti. PFC in simulanti alimentari Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Metalli pesanti estraibili (Co, Cu, Ba, Fe, Li, Mn, Zn) Materiali ed articoli in contatto con gli alimenti. Materie plastiche. Frazione massima estraibile in solvente DM 21/03/1973 GU n. 104 UNI EN : UNI EN :2005 MIP 140:2015 Rev. 0 Reg. CE 1935/2004 GUCE L 338 del 13/11/04, DM del 21/03/73 S.O GU n. 104 del 20/04/73 21 CFR Ch.1 Parte Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.73/132
74 PROVE BIOLOGICHE PROVE BIOLOGICHE Proprietà di barriera Tessuti, Tessuti nontessuti. Penetrazione di sangue e di fluidi corporei. Metodo del sangue sintetico Tessuti, tessuti nontessuti. Penetrazione di sangue e di fluidi corporei. Metodo del sangue sintetico Tessuti, tessuti nontessuti. Penetrazione di agenti patogeni veicolati dal sangue e da altri fluidi corporei. Metodo del batteriofago Phi-X174 ISO 16603:2004 ASTM F1670/F1670M-08 (Riapprovato 2014) ISO 16604:2004 ASTM F 1671/F 1671M-13 JIS T 8061: Tessuti. Penetrazione batterica allo stato umido UNI EN ISO 22610: Tessuti, tessuti nontessuti. Penetrazione di aerosols liquidi biologicamente contaminati Tessuti, Tessuti nontessuti. Penetrazione di polveri biologicamente contaminate Proprietà antimicrobiche Tessuti, Tessuti nontessuti. Attività antibatterica. Test di diffusione in agar Tessuti, tessuti nontessuti. Valutazione effetto antimicotico. Test di diffusione in agar Tessuti, tessuti nontessuti. Valutazione dell effetto dei microfunghi sui materiali tessili. Resistenza micotica Tessuti, tessuti nontessuti. Valutazione dell effetto dei microfunghi sui materiali tessili. Attività antimicotica Tessuti, tessuti nontessuti. Attività antibatterica dei materiali tessili. Metodo per striscio parallelo Tessuti, tessuti nontessuti. Resistenza dei materiali tessili all ammuffimento e alla putrefazione. Metodo I Prova di interramento Tessuti, tessuti nontessuti. Resistenza dei materiali tessili all ammuffimento e alla putrefazione. Metodo III Diffusione in agar Tessuti, tessuti nontessuti. Resistenza dei materiali tessili contenenti cellulosa ai microrganismi. Prova di interramento. Valutazione del trattamento di finissaggio antiputrefazione Tessuti, tessuti nontessuti. Resistenza dei materiali tessili contenenti cellulosa ai microrganismi. Prova di interramento. Valutazione della resistenza a lungo termine del trattamento di finissaggio antiputrefazione Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione quantitativa dell'effetto antibatterico di agenti antimicrobici non diffusibili in condizioni di contatto dinamico (shake flask method) Tessuti, Tessuti nontessuti. Efficacia antibatterica. Metodo per assorbimento ISO/DIS 22611:2003 UNI EN ISO 22612: EC UNI EN ISO 20645:2005 SN :1994 UNI EN 14119:2004 (escluso met. B2) + UNI EN ISO :2000 UNI EN 14119:2004 Met. B2 AATCC AATCC ASTM D (2015) AATCC UNI EN ISO : EC UNI EN ISO :2000 UNI EN ISO : UNI EN ISO :2000 ASTM E JIS L 1902:2015 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.74/132
75 Proprietà antimicrobiche Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione quantitativa dell efficacia antibatterica nei materiali tessili. Printing method Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione dell attività antibatterica di prodotti con caratteristiche antibatteriche (metodo per assorbimento) Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione dell'attività antibatterica di prodotti con caratteristiche antibatteriche (metodo per trasferimento) Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione quantitativa efficacia antibatterica nei materiali tessili. Metodo per assorbimento PROVE BIOLOGICHE JIS L 1902:2015 UNI EN ISO 20743:2013 UNI EN ISO 20743:2013 AATCC Tessuti, tessuti nontessuti. Valutazione dell efficacia acaricida NF G Quantitativa di microrganismi su superfici Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione della biocontaminazione mediante piastre a contatto. Carica batterica totale Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione della biocontaminazione mediante piastre a contatto. Lieviti e muffe totali Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione della biocontaminazione mediante piastre a contatto. Batteri gram-negativi totali Tessuti, tessuti nontessuti. Valutazione del grado di pulizia microbica. Stomaching method UNI EN ISO :2004 appendice D UNI EN ISO :2004 appendice D UNI EN ISO :2004 appendice D UNI EN ISO :2010 UNI EN ISO :2004 appendice D Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione della presenza di acari Visualizzazione microscopica (diretta) e indiretta (chimica) Tessuti, tessuti nontessuti. Densità degli acari Determinazione della densità degli acari e delle uova. Resistenza alla sterilizzazione Tessuti, tessuti nontessuti. Sterilizzazione MIP 412:2004 Rev.0 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.75/132
76 CERTIFICAZIONE DEI PROCESSI DI IGIENIZZAZIONE DELLE PULITINTOLAVANDERIE CERTIFICAZIONE DEI PROCESSI DI IGIENIZZAZIONE DELLE PULITINTOLAVANDERIE Costi generali Valutazione della documentazione tecnica Rilascio certificato di conformità Prolungamento certificato di conformità Traduzione del certificato in lingua inglese o francese Duplicato certificato di conformità Audit aziendale Quantitativa di microrganismi su superfici Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione della biocontaminazione mediante piastre a contatto. Carica batterica totale Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione della biocontaminazione mediante piastre a contatto. Lieviti e muffe totali Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione della biocontaminazione mediante piastre a contatto. Batteri gram-negativi totali Tessuti, tessuti nontessuti. Valutazione del grado di pulizia microbica. Stomaching method Validazione dell efficacia antimicrobica dei cicli di lavaggio nelle condizioni di utilizzo Acque Acque. Microrganismi indicatori di inquinamento e di patogeni. Coliformi totali Acque. Microrganismi indicatori di inquinamento e di patogeni. Coliformi fecali Acque. Microrganismi indicatori di inquinamento e di patogeni. Streptococchi fecali ed enterococchi Acque. Microrganismi indicatori di inquinamento e di patogeni. Conteggio delle colonie su agar a 36 C (microrganismi mesofili) e 22 C (microrganismi psicrofili) UNI EN ISO :2004 appendice D UNI EN ISO :2004 appendice D UNI EN ISO :2004 appendice D UNI EN ISO :2010 UNI EN ISO :2004 appendice D UNI EN ISO :2004 appendice E APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29: Metodo 7010/C APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29:2003 Metodo 7020/B APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29:2003 Metodo 7040/C APAT IRSA-CNR - Manuale e Linee Guida 29:2003 Metodo 7050 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.76/132
77 MARCHIO BIOLOGICO MARCHIO BIOLOGICO Costi generali Rilascio del certificato Duplicato del certificato Prolungamento del certificato Traduzione del certificato in lingua inglese o francese Prove Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione dell attività antibatterica di prodotti con caratteristiche antibatteriche (metodo per assorbimento) Prodotti finiti, materie prime. Citotossicità + pretrattamento per citotossicità UNI EN ISO 20743:2013 Calcolo dell'ec50 su linee cellulari di fibroblasti o cheratinociti per valutare la biocompatibilità di dispositivi medici (UNI EN ISO ) e per stimare la citotossicità acuta di materie prime/prodotti finiti. Nel caso di dispositivi solidi è necessario un pretrattamento di eluizione in adeguato liquido estraente Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.77/132
78 CERTIFICATO DI EFFICACIA ANTIBATTERICA CERTIFICATO DI EFFICACIA ANTIBATTERICA Costi generali Rilascio del certificato Prove Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessuti, tessuti nontessuti. Determinazione dell attività antibatterica di prodotti con caratteristiche antibatteriche (metodo per assorbimento) UNI EN ISO 20743:2013 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.78/132
79 PROVE DI BIOCOMPATIBILITA PROVE DI BIOCOMPATIBILITA Prove Prodotti finiti, materie prime. Sensibilizzazione cutanea base Valutazione quantitativa del potenziale sensibilizzante cutaneo di prodotti finiti e materie prime tramite la valutazione dell'attivazione (espressione di marcatori di superficie) su monociti/ macrofagi Prodotti finiti, materie prime. Sensibilizzazione cutanea avanzata Valutazione quantitativa del potenziale sensibilizzante cutaneo di prodotti finiti e materie prime tramite la valutazione dell' attivazione (espressione di marcatori di superficie) su cellule dendritiche Prodotti finiti, materie prime. Sensibilizzazione ex-vivo Utilizzando pool di sieri di soggetti allergici a specifici apteri ( lattice, crostacei, glutine, conservanti..etc) si quantifica la reattività verso prodotti finiti e materie prime Prodotti finiti, materie prime. Sensibilizzazione tramite Elisa Utilizzando anticorpi verso specifici apteri (latice, crostacei, glutine, conservanti) si quantifica la reattività dei prodotti finiti e materie prime Prodotti finiti, materie prime. Local lymph node assay Test di sensibilizzazione cutanea alternativo in vivo indicato per dispositivi medici e per materie prime, validato secondo la normativa CE (ECVAM) e dalla corrispondente agenzia U.S. (ICCVAM) (OECD 429), con tre dosaggi. Consigliato per sostanze a rischio Prodotti finiti, materie prime. Reduced local lymph node assay Test di sensibilizzazione cutanea alternativo in vivo indicato per dispositivi medici e per materie prime, validato secondo la normativa CE (ECVAM) e dalla corrispondente agenzia U.S. (ICCVAM) (OECD 429), a dose fissa. Per sostanze ritenute non a rischio Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.79/132
80 PROVE DI BIOCOMPATIBILITA Prove Dosaggio di citochine epidermide 3D Dosaggio di citochine coinvolte nello sviluppo della reazione allergica e eventuale discriminazione tra citochine "allergizzanti" e citochine "protettive" che favoriscono la risposta del sistema immunitario umano. Costo per 1 citochina Dosaggio di citochine su monociti macrofagi o linfociti o da sangue periferico Dosaggio di citochine coinvolte nello sviluppo della reazione allergica e eventuale discriminazione tra citochine "allergizzanti" e citochine "protettive" che favoriscono la risposta del sistema immunitario umano. Costo per 1 citochina Dosaggio di citochine su cellule dendritiche Dosaggio di citochine coinvolte nello sviluppo della reazione allergica e eventuale discriminazione tra citochine "allergizzanti" e citochine "protettive" che favoriscono la risposta del sistema immunitario umano. Costo per 1 citochina Prodotti finiti, materie prime. Inibizione della sensibilizzazione monociti/macrofagi Inibizione della sensibilizzazione da parte di prodotti finiti o materie prime in presenza e assenza di apteni sensibilizzanti specifici, su linee di monociti o macrofagi, valutando inibizione dell'espressione di molecole costimolatorie Prodotti finiti, materie prime. Citotossicità Calcolo dell'ec50 su linee cellulari di fibroblasti o cheratinociti per valutare la biocompatibilità di dispositivi medici (UNI /EN /ISO ) e per stimare la tossicità acuta di materie prime/prodotti finiti Prodotti finiti, materie prime. Pretrattamento per citotossicità Nel caso di dispositivi solidi è necessario un pre-trattamento di eluizione in adeguato liquido estraente. Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.80/132
81 PROVE DI BIOCOMPATIBILITA Prove Prodotti finiti, materie prime. Irritazione cutanea su epidermide 3D Stima del potenziale di irritazione cutanea tramite valutazione della vitalità cellulare con test MTT a due tempi su epidermide umana ricostituita, confronto con un controllo negativo e con un controllo positivo irritante (SLS) e determinazione dell'et Prodotti finiti, materie prime. Irritazione oculare/citotossicità Stima del potenziale di irritazione oculare tramite valutazione della vitalità cellulare con test NRU su fibroblasti. Il prodotto viene testato a diverse diluizioni, per confronto con un controllo negativo e con un controllo positivo irritante (SLS) Prodotti finiti, materie prime. Fototossicità Test 3T3/NRU secondo OECD 432 (alleg. V dir. 67/548/EEC). La fototossicità della sostanza viene valutata su cellule 3T3 valutando la vitalità cellulare dopo esposizione al prodotto con e senza UVA e per confronto con una sostanza fototossica nota (clorpromazina) Prodotti finiti, materie prime. Test di mutagenesi Test di mutagenesi per materie prime/prodotti finiti secondo metodica OECD 471 su 5 ceppi di Salmonella, con e senza attivatore metabolico S Prodotti finiti, materie prime. Test di ecotossicità su crostacei preliminare Prodotti finiti, materie prime. Test di ecotossicità su crostacei "range finding test" Test di ecotossicità esplorativo per materie prime/prodotti finiti/acque secondo OECD 202 su Daphnia magna Test di ecotossicità di approfondimento per materie prime/prodotti finiti/acque secondo metodica OECD 202 su Daphnia magna, necessario qualora il campione risulti ecotossico al test esplorativo per determinare l' EC50 in un range più ristretto di concentrazioni. Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.81/132
82 PROVE DI BIOCOMPATIBILITA Prove Prodotti finiti, materie prime. Irritazione cutanea su epidermide 3D secondo OECD 439 Stima del potenziale di irritazione cutanea tramite valutazione della vitalità cellulare con test MTT a un tempo su epidermide umana ricostituita, confronto con un controllo negativo e con un controllo positivo irritante (SLS) secondo protocolli validati da ECVAM Prodotti finiti, materie prime. Test epicutaneo occlusivo (Patch test) Valutazione della compatibilità cutanea (irritazione). Test epicutaneo occlusivo in applicazione singola (48 h) Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.82/132
83 PROVE DI REAZIONE AL FUOCO PROVE DI REAZIONE AL FUOCO Prove Tessuti. Trattamento di lavaggio UNI 9176:2010 Met. A Tessuti. Reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma (Prova eseguita non ai fini della Omologazione Ministeriale) Tessili. Reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma (Prova eseguita non ai fini della Omologazione Ministeriale) Tessuti. Reazione al fuoco di materiali sottoposti all'azione di una fiamma di innesco in presenza di calore radiante (campione isotropo/anisotropo - facce uguali/disuguali) Tessuti. Reazione al fuoco di mobili imbottiti sottoposti all'azione di una piccola fiamma Tessuti. Propagazione della fiamma di provette orientate verticalmente (ignizione superficiale) Tessuti. Propagazione della fiamma di provette orientate verticalmente (ignizione dal bordo) Tessuti. Facilità di accensione di provette orientate verticalmente (ignizione superficiale) Tessuti. Facilità di accensione di provette orientate verticalmente (ignizione dal bordo) Tessili. Comportamento al fuoco dell'abbigliamento notturno dei bambini UNI 8456:2010 UNI 8457:2010 UNI 9174:2010 UNI 9175:2010 UNI EN ISO 6941:2004 Procedura A UNI EN ISO 6941:2004 Procedura B UNI EN ISO 6940:2004 Procedura A UNI EN ISO 6940:2004 Procedura B UNI EN 1103: UNI EN ISO 6941: UNI EN 14878:2008 Par. 7 + EC Tessili. Comportamento al fuoco UNI EN 1103: UNI EN ISO 6941: Giocattoli. Infiammabilità UNI EN 71-2: Mobili imbottiti. Verifica dell'accendibilità - sorgente di accensione: sigaretta in combustione lenta Mobili imbottiti. Verifica dell'accendibilità - sorgente di accensione: sigaretta in combustione lenta Mobili imbottiti. Verifica dell'accendibilità - sorgente di accensione: fiamma equivalente a quella di un fiammifero Mobili imbottiti. Verifica dell'accendibilità - sorgente di accensione: fiamma equivalente a quella di un fiammifero UNI EN :2014 BS 5852:2006 (sorgente di accensione 0 Par. 8) UNI EN :2014 BS 5852:2006 (sorgenti di accensione 1,2,3 Par. 9.2) Materiali per interni autoveicoli. Resistenza alla combustione MVSS302:2002 UNI : Materiali per interni autoveicoli. Comportamento al fuoco UNI ISO 3795: Indumenti di protezione. Resistenza al calore. Variazioni dimensionali e variazioni d'aspetto ISO 17493:2000 (escluso 7.3 e 7.4) + UNI EN ISO 3759: Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. B Indumenti di protezione. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma UNI EN 367:1993 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.83/132
84 PROVE DI REAZIONE AL FUOCO Prove Indumenti di protezione. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma ISO 9151: Indumenti di protezione. Esposizione a una sorgente di calore radiante UNI EN ISO 6942:2004 Met. B Indumenti di protezione. Trasmissione del calore per contatto UNI EN ISO : Indumenti di protezione. Decadimento di carica UNI EN :2005 Met Indumenti di protezione. Elementi sensibili alle scariche elettrostatiche ANSI/ESD STM 2.1: CEI EN : Indumenti di protezione. Ignizione e infiammabilità UNI EN :2002 Met Indumenti di protezione. Reazione al fuoco, densità ottica e tossicità dei gas effluenti dalla combustione di materiali organici ATS Tessili. Infiammabilità CPSC 16 C.F.R. Part 1610: AATCC Tessili e accessori da notte per bambini. Taglie e verifica ergonomia CPSC 16 CFR Parte 1615:2008 par ; CPSC 16 CFR Parte 1616:2008 par ; Tessili e accessori da notte per bambini. Infiammabilità CPSC 16 CFR Parte 1615:2008 (escluso par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ) CPSC 16 CFR Parte 1616:2008 (escluso par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ) Tessili e accessori da notte per bambini. Infiammabilità dopo lavaggio a umido Materie plastiche. Determinazione del comportamento al fuoco per mezzo dell'indice di ossigeno. Parte 2: Prova a temperatura ambiente CPSC 16 CFR Parte 1615:2008 (escluso par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ) + AATCC CPSC 16 CFR Parte 1616:2008 (escluso par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ; par ) + AATCC UNI EN ISO : Indumenti di protezione. Massa areica. Metodo per piccoli campioni UNI EN 12127: Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio industriale ISO 15797:2002 Tab. 4 Met. 8 + UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077:2008 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.84/132
85 PROVE DI PROTEZIONE CONTRO RISCHI GENERICI PROVE DI PROTEZIONE CONTRO RISCHI GENERICI Prove Tessili. Fattore di riflessione e trasmissione spettrale in UV/VIS/IR ( nm) - Risultati in forma tabellare Campione non tessile. Lettura spettrofotometrica in trasmittanza o riflettenza - Risultati in forma tabellare MIP 311:2013 Rev.2 MIP 311:2013 Rev Tessili. Determinazione UPF UNI EN : Tessili. Determinazione UPF AS/NZS 4399:1996 Appendice A Tessili. Schermo dalla radiazione solare offerto dai tessuti AATCC Tessuti. Attenuazione dei tessuti alle onde elettromagnetiche ad alta frequenza MIL STD 285:1956 IEEE STD 299:2006 CEI EN : Indumenti di protezione. Impatto con goccioline ad alta energia UNI EN 14360: Tessili. Idrorepellenza dei tessuti con il metodo a pioggia Bundesmann UNI EN 29865: Indumenti di protezione. Penetrazione liquidi UNI EN ISO 6530: Indumenti di protezione. Perforazione UNI EN 863: Bottoni a pressione. Determinazione della forza di tenuta dei supporti ASTM D (2011) Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.85/132
86 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Costi generali Attestato di esame CE di tipo Estensione attestato CE di tipo Estensione attestato CE di tipo (nuova variante) Rinnovo attestato di esame CE di tipo Traduzione attestato CE di tipo in lingua inglese o francese Ristampa attestato CE di tipo Attestato di conformità Estensione attestato di conformità Traduzione dell'attestato di conformità in lingua inglese o francese Valutazione della documentazione tecnica del fabbricante Attestato di sorveglianza (DPI III^ categoria) Sorveglianza DPI III categoria. Controllo del prodotto finito (art. 11a). Attività di verifica in azienda comprensiva del campionamento dei DPI fabbricati Sorveglianza DPI III categoria. Controllo del sistema qualità (art. 11b). Esame documentale e verifica in azienda Attestato di conformità del processo (Lavanderie industriali) Rinnovo attestato di conformità del processo (Lavanderie industriali) Attività di verifica presso lavanderie industriali comprensiva del campionamento dei DPI Trattamenti Indumenti di protezione. Trattamento alle variazioni di temperatura MIP 301:2004 Rev. 0 + UNI EN ISO 20471:2013 Par Tessili. Trattamento alle variazioni di temperatura MIP 301:2004 Rev Indumenti di protezione. Trattamento: combustibile e olio UNI EN 343:2008 Par EC Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO :2010 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.86/132
87 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Trattamenti Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Lavaggio a umido ed asciugamento con trattamento finale in stufa UNI EN ISO 6330: ISO 17493: Tessili. Lavaggio industriale e asciugamento ISO 15797:2002 Tab. 4 Met Indumenti di protezione. Esposizione a una sorgente di calore radiante UNI EN ISO 6942:2004 Met. A Indumenti di protezione. Esposizione a una fonte di calore radiante UNI EN 366:1994 Met. A Tessili. Pretrattamento in stufa ISO 17493:2000 (escluso 7.3 e 7.4) Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Trattamento di flessioni ripetute Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Trattamento di flessioni ripetute Tessili, Indumenti di protezione. Trattamento alla piegatura a freddo ISO 4675:1990 UNI EN ISO 7854:1999 Met. A UNI EN ISO 7854:1999 Met. C Cuoio. Temperatura di rottura a freddo della rifinizione UNI EN ISO 17233: Cuoio artificiale. Trattamento di flessioni DIN 53359:2006 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.87/132
88 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione UNI EN ISO 13688:2013 "Indumenti di protezione - Requisiti generali" Indumenti di protezione. Taglie UNI EN ISO 13688:2013 Par Indumenti di protezione. Verifica dell ergonomia Norme Applicabili Indumenti di protezione. Controllo dei requisiti specifici di progettazione Norme Applicabili Indumenti di protezione, cuoio. Cromo esavalente UNI EN ISO 17075: UNI EN ISO 13688:2013 Par Indumenti di protezione. Rilascio di nichel UNI EN 1811: UNI EN ISO 13688:2013 Par Indumenti di protezione, cuoio. ph UNI EN ISO 4045: UNI EN ISO 13688:2013 Par Indumenti di protezione, tessile. ph dell'estratto acquoso UNI EN ISO 3071: UNI EN ISO 13688:2013 Par Indumenti di protezione. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti UNI EN : UNI EN ISO 13688:2013 Par Indumenti di protezione. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (senza estrazione) Indumenti di protezione. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (per estrazione) Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN : UNI EN ISO 13688:2013 Par. 4.2 UNI EN : UNI EN ISO 13688:2013 Par. 4.2 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 13688:2013 Par. 5.2 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 13688:2013 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 13688:2013 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 13688:2013 Par. 5.3 Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN ISO 11612:2015 "Indumenti di protezione - Indumenti per la protezione contro il calore e la fiamma" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 11612:2015 Par UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 11612:2015 Par. 6.4 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.88/132
89 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN ISO 11612:2015 "Indumenti di protezione - Indumenti per la protezione contro il calore e la fiamma" Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a lacerazione semplice UNI EN ISO : EC UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Resistenza e deformazione allo scoppio UNI EN ISO : EC UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Scoppio UNI EN ISO : EC UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Cuoio. Trazione UNI EN ISO 3376: UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Cuoio. Lacerazione UNI EN ISO : UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Resistenza al calore. Variazioni dimensionali e variazioni d'aspetto ISO 17493:2000 (escluso 7.3 e 7.4) + UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. B + UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma ISO 9151: UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Esposizione a una sorgente di calore radiante UNI EN ISO 6942:2004 Met. B + UNI EN ISO 11612: 2015 Par Indumenti di protezione. Trattamento di flessioni ripetute UNI EN ISO 11612:2015 Allegato A Indumenti di protezione. Spruzzi di alluminio UNI EN ISO 9185: UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Spruzzi di ferro fuso UNI EN ISO 9185: UNI EN ISO 11612:2015 Par Indumenti di protezione. Trasmissione del calore per contatto UNI EN ISO : UNI EN ISO 11612:2015 Par. 7.6 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.89/132
90 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN ISO 11611:2015 "Indumenti di protezione utilizzati per la saldatura e i procedimenti connessi" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 11611:2015 Par. 5.2 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. B + UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Piccoli spruzzi di metallo fuso ISO 9150: UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Esposizione a una sorgente di calore radiante UNI EN ISO 6942:2004 Met. B + UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Resistenza elettrica verticale UNI EN : UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a lacerazione semplice UNI EN ISO : EC UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Resistenza e deformazione allo scoppio UNI EN ISO : EC UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Scoppio UNI EN ISO : EC UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Cuoio. Trazione UNI EN ISO 3376: UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Cuoio. Lacerazione UNI EN ISO : UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN ISO 11611:2015 Par Indumenti di protezione. Cuoio. Contenuto di materie grasse UNI EN ISO 4048: UNI EN ISO 11611:2015 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.90/132
91 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN 469:2007 "Indumenti di protezione per vigili del fuoco" Indumenti di protezione. Superfici minime visibili UNI EN 469:2007 Appendice B Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN 469:2007 Par. 5.2 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Esposizione a una sorgente di calore radiante UNI EN ISO 6942:2004 Met. B + UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma Indumenti di protezione. Trazione dopo esposizione ad una fonte di calore radiante Indumenti di protezione. Resistenza al calore. Variazioni dimensionali e variazioni d'aspetto UNI EN 367: UNI EN 469:2007 Par. 6.2 UNI EN ISO 6942:2004 Met. A + UNI EN ISO : UNI EN 469:2007 Par 6.4 ISO 17493:2000 (escluso 7.3 e 7.4) + UNI EN ISO 3759: UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Trazione e allungamento UNI EN ISO 1421: UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a lacerazione semplice UNI EN ISO :2005 Met. B + UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a lacerazione semplice UNI EN ISO : EC UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Bagnatura superficiale. Metodo dello spruzzo (Spray Test) UNI EN ISO 4920: UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Penetrazione liquidi UNI EN ISO 6530: UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica crescente UNI EN 20811: UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Resistenza evaporativa (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par UNI EN 469:2007 Par Indumenti di protezione. Coordinate di colore CIE 15.2: UNI EN 469:2007 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.91/132
92 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN 469:2007 "Indumenti di protezione per vigili del fuoco" Indumenti di protezione. Coefficiente areico di intensità luminosa CIE 54.2: UNI EN 469:2007 Par. B Indumenti di protezione. Trattamento in stufa ISO 17493:2000 (escluso 7.3 e 7.4) + UNI EN 469:2007 Appendice B Par Indumenti di protezione. Coefficiente areico di intensità luminosa CIE 54.2: UNI EN 469:2007 Par. B.3 Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN ISO 14116:2015 "Indumenti di protezione - Protezione contro la fiamma" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 14116:2015 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 14116:2015 Par Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + UNI EN ISO 14116:2015 Par Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN ISO 14116:2015 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a lacerazione semplice UNI EN ISO : EC UNI EN ISO 14116:2015 Par Indumenti di protezione. Resistenza e deformazione allo scoppio UNI EN ISO : EC UNI EN ISO 14116:2015 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN ISO 14116:2015 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a trapezio UNI EN ISO : UNI EN ISO 14116:2015 Par Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN 1486:2008 "Indumenti di protezione per vigili del fuoco - indumenti riflettenti per operazioni speciali di lotta contro incendio" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN 1486:2008 Par UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 1486:2008 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.92/132
93 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN 1486:2008 "Indumenti di protezione per vigili del fuoco - indumenti riflettenti per operazioni speciali di lotta contro incendio" Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Trattamento di flessioni ripetute UNI EN 1486:2008 Annex A Indumenti di protezione. Esposizione a una sorgente di calore radiante UNI EN ISO 6942:2004 Met. B + UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma UNI EN 367: UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Trasmissione del calore per contatto UNI EN ISO : UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Resistenza al calore. Variazioni dimensionali e variazioni d'aspetto ISO 17493:2000 (escluso 7.3 e 7.4) + UNI EN ISO 3759: UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Trazione e allungamento UNI EN ISO 1421: UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Resistenza e deformazione allo scoppio UNI EN ISO : EC UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a lacerazione semplice UNI EN ISO :2005 Met. B + UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN 1486:2008 Par Indumenti di protezione. Bagnatura superficiale. Metodo dello spruzzo (Spray Test) UNI EN ISO 4920: UNI EN 1486:2008 Par. 8.1 Indumenti di protezione contro calore e fuoco IEC :2009 "Lavori sotto tensione - Indumenti di protezione contro l'effetto termico dell'arco elettrico" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: IEC :2009 Par UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: IEC :2009 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : IEC :2009 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: IEC :2009 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.93/132
94 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro calore e fuoco IEC :2009 "Lavori sotto tensione - Indumenti di protezione contro l'effetto termico dell'arco elettrico" Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + IEC :2009 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a lacerazione semplice UNI EN ISO : EC IEC :2009 Par Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : IEC :2009 Par Indumenti di protezione. Resistenza e deformazione allo scoppio UNI EN ISO : EC IEC :2009 Par Indumenti di protezione. Resistenza al calore. Variazioni dimensionali e variazioni d'aspetto Determinazione classi di protezione dall'arco elettrico di materiali e indumenti usando il metodo di prova dell'arco forzato e diretto (camera di prova) Determinazione classi di protezione dall'arco elettrico di materiali usando il metodo di prova dell'arco forzato e diretto (camera di prova) Determinazione classi di protezione dall'arco elettrico degli indumenti usando il metodo di prova dell'arco forzato e diretto (camera di prova) Determinazione della caratteristica d'arco (ATPV o EBT50) di materiali resistenti alla fiamma per vestiario - metodo A materiali Determinazione della caratteristica d'arco (ATPV o EBT50) di materiali resistenti alla fiamma per vestiario - metodo B indumenti ISO 17493:2000 (escluso 7.3 e 7.4) + UNI EN ISO 3759: IEC :2009 Par CEI EN : IEC :2009 Par CEI EN : IEC :2009 Par CEI EN : IEC :2009 Par CEI EN : IEC :2009 Par CEI EN : IEC :2009 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.94/132
95 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN 15614:2007 "Indumenti di protezione per vigili del fuoco. Metodi di prova di laboratorio e requisiti prestazionali per indumenti per incendi boschivi e/o di vegetazione" Indumenti di protezione. Superfici minime visibili UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN 15614:2007 Par. 5.3 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. B + UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Esposizione a una sorgente di calore radiante UNI EN ISO 6942:2004 Met. B + UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Resistenza al calore. Variazioni dimensionali e variazioni d'aspetto ISO 17493:2000 (escluso 7.3 e 7.4) + UNI EN ISO 3759: UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a lacerazione semplice UNI EN ISO : EC UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Resistenza evaporativa (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Resistenza termica (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Comportamento a fusione UNI EN ISO 3146: UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Trattamento in stufa ISO 17493:2000 (escluso 7.3 e 7.4) + UNI EN 15614:2007 Par Indumenti di protezione. Coefficiente areico di intensità luminosa CIE 54.2: UNI EN 15614:2007 Par. 9.2 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.95/132
96 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN 13911:2004 "Indumenti di protezione per vigili del fuoco - Requisiti e metodi di prova per cappucci di protezione contro il fuoco per vigili del fuoco" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN 13911:2004 Par. 5.2 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 13911:2004 Par Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + UNI EN 13911:2004 Par Indumenti di protezione. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma UNI EN 367: UNI EN 13911:2004 Par Indumenti di protezione. Esposizione a una sorgente di calore radiante UNI EN ISO 6942:2004 Met. B + UNI EN 13911:2004 Par Indumenti di protezione. Scoppio dopo esposizione ad una fonte di calore radiante Indumenti di protezione. Resistenza al calore. Variazioni dimensionali e variazioni d'aspetto UNI EN ISO 6942:2004 Met. A + UNI EN ISO : UNI EN 13911:2004 Par ISO 17493:2000 (escluso 7.3 e 7.4) + UNI EN ISO 3759: UNI EN 13911:2004 Par Indumenti di protezione. Resistenza e deformazione allo scoppio UNI EN ISO : EC UNI EN 13911:2004 Par Indumenti di protezione contro freddo e pioggia UNI EN 342:2004 "Completi e capi di abbigliamento per la protezione contro il freddo" Manichino termico UNI EN 342:2004 Par Indumenti di protezione. Permeabilità all aria UNI EN ISO 9237: UNI EN 342:2004 Par Indumenti di protezione. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica crescente UNI EN 20811: UNI EN 342:2004 Par Indumenti di protezione. Resistenza evaporativa (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par UNI EN 342:2004 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a lacerazione doppia UNI EN ISO :2005 Met. A + UNI EN 342:2004 Par. 5.5 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.96/132
97 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro freddo e pioggia UNI EN 343: EC "Completi per la protezione contro la pioggia" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN 343:2008 Par EC UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica crescente UNI EN 20811: UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Pretrattamento di abrasione (Martindale) UNI EN 530:1996 Met. 2 + UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Trattamento di Abrasione (Martindale). Deterioramento della provetta UNI EN ISO : EC UNI EN ISO : EC UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Trattamento di flessioni ripetute UNI EN ISO 7854:1999 Met. C + UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Trattamento: combustibile e olio UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Resistenza evaporativa (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a lacerazione doppia UNI EN ISO :2005 Met. A + UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Trazione e allungamento UNI EN ISO 1421: UNI EN 343:2008 Par EC Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN 343:2008 Par EC Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.97/132
98 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro freddo e pioggia UNI EN 14058:2004 "Capi di abbigliamento per la protezione contro gli ambienti freddi" Indumenti di protezione. Resistenza termica (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par UNI EN 14058:2004 Par Indumenti di protezione. Permeabilità all aria UNI EN ISO 9237:1997+ UNI EN 14058:2004 Par Indumenti di protezione. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica crescente UNI EN 20811: UNI EN 14058:2004 Par Indumenti di protezione. Resistenza evaporativa (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par UNI EN 14058:2004 Par Manichino termico UNI EN 342:2004 Par UNI EN 14058:2004 Par. 4.6 Indumenti di protezione contro rischi di scarsa visibilità UNI EN ISO 20471:2013 "Indumenti ad alta visibilità" Indumenti di protezione. Superfici minime visibili UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 20471:2013 Par UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Esposizione alla luce artificiale con lampada ad arco allo Xeno UNI EN ISO 105-B02:2014 Ciclo di esposizione A1 Met. 3 + UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Coordinate di colore CIE 15.2: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Solidità del colore allo sfregamento UNI EN ISO 105-X12: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Solidità del colore al sudore UNI EN ISO 105-E04: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Solidità del colore alla sbianca - Ipoclorito UNI EN N01: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale UNI EN ISO 105-C06: UNI EN ISO 20471:2013 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.98/132
99 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro rischi di scarsa visibilità UNI EN ISO 20471:2013 "Indumenti ad alta visibilità" Indumenti di protezione. Solidità del colore alla stiratura a caldo UNI EN ISO 105-X11: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Solidità del colore al lavaggio a secco UNI EN ISO 105-D01: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Resistenza e deformazione allo scoppio UNI EN ISO : EC UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Scoppio UNI EN ISO : EC UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Trazione e allungamento UNI EN ISO 1421: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a lacerazione doppia UNI EN ISO :2005 Met. A + UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Resistenza evaporativa (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Resistenza termica (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Coefficiente areico di intensità luminosa CIE 54.2: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Coefficiente areico di intensità luminosa CIE 54.2: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Coefficiente areico di intensità luminosa sotto influenza alla pioggia CIE 54.2: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Pretrattamento di abrasione (Martindale) UNI EN ISO : UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Trattamento di flessioni ripetute UNI EN ISO 7854:1999 Met. A + UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Trattamento di piegatura a freddo ISO 4675: UNI EN ISO 20471:2013 Par Indumenti di protezione. Trattamento alle variazioni di temperatura MIP 301:2004 Rev. 0 + UNI EN ISO 20471:2013 Par UNI EN 1150:2001 "Indumenti di visualizzazione per uso non professionale" Indumenti di protezione. Superfici minime visibili UNI EN 1150:2001 Par. 4.1 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.99/132
100 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE UNI EN 1150:2001 "Indumenti di visualizzazione per uso non professionale" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN 1150:2001 Par. 5.1 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Esposizione alla luce artificiale con lampada ad arco allo Xeno UNI EN ISO 105-B02:2014 Ciclo di esposizione A1 Met. 3 + UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Coordinate di colore CIE 15.2: UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Solidità del colore al lavaggio domestico e commerciale UNI EN ISO 105-C06: UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Solidità del colore al lavaggio a secco UNI EN ISO 105-D01: UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Solidità del colore alla stiratura a caldo UNI EN ISO 105-X11: UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Coefficiente areico di intensità luminosa CIE 54.2: UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Coefficiente areico di intensità luminosa CIE 54.2: UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Coefficiente areico di intensità luminosa sotto influenza alla pioggia CIE 54.2: UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Pretrattamento di abrasione (Martindale) UNI EN 530:1996 Met. 2 + UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Supporti tessili rivestiti con materiali polimerici. Trattamento di flessioni ripetute UNI EN ISO 7854:1999 Met. A + UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Trattamento di piegatura a freddo ISO 4675: UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione. Trattamento alle variazioni di temperatura MIP 301:2004 Rev.0 + UNI EN 1150:2001 Par Indumenti di protezione contro cariche elettrostatiche UNI EN :2008 "Proprietà elettrostatiche Parte 5: Requisiti prestazionali dei materiali e di progettazione" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN :2008 Par. 4.1 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN :2008 Par. 4.1 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.100/132
101 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro cariche elettrostatiche UNI EN :2008 "Proprietà elettrostatiche Parte 5: Requisiti prestazionali dei materiali e di progettazione" Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN :2008 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN :2008 Par Indumenti di protezione. Resistenza elettrica superficiale UNI EN : UNI EN :2008 Par Indumenti di protezione. Decadimento di carica UNI EN :2005 Met. 2 + UNI EN :2008 Par Indumenti antimpigliamento UNI EN 510:1994 "Specifiche per indumenti di protezione da utilizzare in presenza di rischio di impigliamento con parti in movimento" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN 510:1994 Par. 4.1 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 510:1994 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 510:1994 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 510:1994 Par Indumenti di protezione. Efficacia degli elementi di chiusura UNI EN 510:1994 Par. 4.2 Indumenti di protezione contro rischio chimico UNI EN 13034:2009 "Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi (indumenti tipo 6 e tipo PB 6)" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili UNI EN ISO 6330: UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 13034:2009 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 13034:2009 Par Indumenti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 530:2010 Met. 2 + UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 13034:2009 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a trapezio UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 13034:2009 Par. 4.1 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.101/132
102 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro rischio chimico UNI EN 13034:2009 "Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi (indumenti tipo 6 e tipo PB 6)" Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 13034:2009 Par Indumenti di protezione. Perforazione UNI EN 863: UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 13034:2009 Par Indumenti di protezione. Penetrazione liquidi UNI EN ISO 6530: UNI EN 14325:2005 Par e UNI EN 13034:2009 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 13034:2009 Par Indumenti di protezione. Penetrazione mediante spruzzo UNI EN ISO : UNI EN 13034:2009 Par. 5.2 Indumenti di protezione contro rischio chimico UNI EN ISO :2011 "Indumenti di protezione per utilizzo contro particelle solide (indumenti tipo 5)" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO :2011 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO :2011 Par Indumenti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 530:2010 Met. 2 + UNI EN 14325:2005 Par UNI EN ISO :2011 Par Indumenti di protezione. Resistenza al danneggiamento per flessioni UNI EN ISO 7854:1999 Met. B + UNI EN 14325:2005 Par UNI EN ISO :2011 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a trapezio UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN ISO :2011 Par Indumenti di protezione. Perforazione UNI EN 863: UNI EN 14325:2005 Par UNI EN ISO :2011 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN ISO :2011 Par Indumenti di protezione. Penetrazione di aerosol UNI EN ISO : UNI EN ISO :2011 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.102/132
103 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro rischio chimico UNI EN 14605:2009 "Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti con collegamenti a tenuta di liquido (tipo 3 e PB 3) o a tenuta di spruzzi (tipo 4 e PB4)" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili UNI EN ISO 6330: UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 530:2010 Met. 2 + UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Resistenza al danneggiamento per flessioni UNI EN ISO 7854:1999 Met. B + UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a trapezio UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Perforazione UNI EN 863: UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Permeazione dei liquidi UNI EN ISO 6529: UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Permeazione dei liquidi UNI EN ISO 6529: UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Penetrazione mediante spruzzo UNI EN ISO : UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Penetrazione mediante un getto di liquido UNI EN ISO : UNI EN 14605:2009 Par Indumenti di protezione. Resistenza meccanica della visiera UNI EN 12941: UNI EN 14605:2009 Par. 4.4 Indumenti di protezione contro rischio chimico UNI EN 943-1:2003 "Indumenti di protezione contro prodotti chimici liquidi e gassosi, inclusi aerosol liquidi e particelle solide. Requisiti prestazionali per tute di protezione chimica, ventilate e non ventilate, a tenuta di gas (Tipo 1) e non a tenuta di gas (Tipo 2)" Indumenti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 530:2010 Met. 2 + UNI EN 943-1:2003 Appendice B Indumenti di protezione. Resistenza al danneggiamento per flessioni UNI EN ISO 7854:1999 Met. B + UNI EN 943-1:2003 Appendice B Indumenti di protezione. Resistenza al danneggiamento per flessioni (-30 C) UNI EN ISO 7854:1999 Met. B + UNI EN 943-1:2003 Par. 4.1 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.103/132
104 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro rischio chimico UNI EN 943-1:2003 "Indumenti di protezione contro prodotti chimici liquidi e gassosi, inclusi aerosol liquidi e particelle solide. Requisiti prestazionali per tute di protezione chimica, ventilate e non ventilate, a tenuta di gas (Tipo 1) e non a tenuta di gas (Tipo 2)" Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a trapezio UNI EN ISO : UNI EN 943-1:2003 Appendice B Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN 943-1:2003 Appendice B Indumenti di protezione. Perforazione UNI EN 863: UNI EN 943-1:2003 Appendice B Indumenti di protezione. Permeazione dei liquidi UNI EN ISO 6529: UNI EN 943-1:2003 Appendice B Indumenti di protezione. Ignizione e infiammabilità UNI EN :2002 Met. 3 + UNI EN 943-1:2003 Appendice B Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN 943-1:2003 Appendice B Indumenti di protezione. Resistenza di giunzioni ed assemblaggi UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Prova pratica di impiego. Prova di simulazione al lavoro UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Condizionamento UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Tenuta delle tute protettive a tenuta di gas UNI EN 464: UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Perdita di tenuta verso l'interno UNI EN 943-1:2003 Appendice A Indumenti di protezione. Schermo visivo. Distorsione della visione UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Schermo visivo. Campo visivo UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Schermo visivo. Resistenza meccanica UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Resistenza del sistema di collegamento per alimentazione aria UNI EN 14594: UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Resistenza alla piegatura UNI EN 14594: UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Prove pratiche di impiego. Accoppiamenti. Resistenza dei raccordi. Portata dell'aria UNI EN 14594: UNI EN 943-1:2003 Par , 5.8.2, Indumenti di protezione. Tubo flessibile di respirazione esterno UNI EN 14594: UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Tubo flessibile di respirazione esterno resistenza al collasso UNI EN 14594: UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Tubo flessibile di respirazione interno UNI EN 14594: UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Tubo flessibile di respirazione interno resistente al collasso UNI EN 14594: UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Tubo flessibile di ventilazione esterno UNI EN 14594: UNI EN 943-1:2003 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.104/132
105 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro rischio chimico UNI EN 943-1:2003 "Indumenti di protezione contro prodotti chimici liquidi e gassosi, inclusi aerosol liquidi e particelle solide. Requisiti prestazionali per tute di protezione chimica, ventilate e non ventilate, a tenuta di gas (Tipo 1) e non a tenuta di gas (Tipo 2)" Indumenti di protezione. Dispositivi di misurazione di allarme UNI EN 14594: UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Dispositivi di scarico, prova di tenuta alle perdite per valvole di espirazione UNI EN 943-1:2003 Par e Indumenti di protezione. Pressione nella tuta di protezione chimica UNI EN 943-1:2003 Par e Indumenti di protezione. Resistenza respiratoria UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione. Tenore di anidride carbonica dell'aria di espirazione Indumenti di protezione. Rumore associato all'alimentazione di aria nella tuta UNI EN 943-1:2003 Par UNI EN 943-1:2003 Par Indumenti di protezione contro la contaminazione radioattiva UNI EN :2003 "Requisiti e metodi di prova per indumenti di protezione non ventilati contro la contaminazione radioattiva sotto forma di particelle" Indumenti di protezione. Ignizione e infiammabilità UNI EN :2002 Met. 3 + UNI EN :2003 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN :2003 Par Indumenti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 530:2010 Met. 2 + UNI EN :2003 Par Indumenti di protezione. Perforazione UNI EN 863: UNI EN :2003 Par Supporti tessili rivestiti di gomma o materie plastiche. Resistenza all'aderenza (blocking) UNI EN 25978: UNI EN :2003 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a trapezio UNI EN ISO : UNI EN :2003 Par Indumenti di protezione. Penetrazione di aerosol EN : UNI EN :2003 Par Rielaborazione dati prova penetrazione di aerosol UNI EN : Indumenti di protezione. Prova pratica di impiego UNI EN :2003 Par Indumenti di protezione. Resistenza di giunzioni ed assemblaggi UNI EN :2003 Par Indumenti di protezione contro rischio biologico UNI EN 14126:2004 "Indumenti di protezione. Requisiti prestazionali e metodi di prova per gli indumenti di protezione contro gli agenti infettivi" Nel caso in cui sia richiesta la protezione contro gli agenti chimici, i "materiali" devono essere sottoposti a prova e classificati in conformità ai metodi di prova e al sistema di classificazione delle prestazioni specificato nei punti applicabili della norma UNI EN 14325:2005. Gli "indumenti di protezione" contro agenti infettivi devono soddisfare i requisiti della tuta completa specificati nella norma pertinente per gli indumenti di protezione chimica Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili UNI EN ISO 6330: UNI EN 14126:2004 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.105/132
106 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro rischio biologico UNI EN 14126:2004 "Indumenti di protezione. Requisiti prestazionali e metodi di prova per gli indumenti di protezione contro gli agenti infettivi" Nel caso in cui sia richiesta la protezione contro gli agenti chimici, i "materiali" devono essere sottoposti a prova e classificati in conformità ai metodi di prova e al sistema di classificazione delle prestazioni specificato nei punti applicabili della norma UNI EN 14325:2005. Gli "indumenti di protezione" contro agenti infettivi devono soddisfare i requisiti della tuta completa specificati nella norma pertinente per gli indumenti di protezione chimica Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 530:2010 Met. 2 + UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Lacerazione. Metodo a trapezio UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Resistenza al danneggiamento per flessioni UNI EN ISO 7854:1999 Met. B + UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Resistenza e deformazione allo scoppio UNI EN ISO : EC UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Trazione e allungamento. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Perforazione UNI EN 863: UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Ignizione e infiammabilità UNI EN :2002 Met. 3 + UNI EN 14325:2005 Par e Par UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Penetrazione liquidi UNI EN ISO 6530: UNI EN 14325:2005 Par e UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Permeazione dei liquidi UNI EN ISO 6529: UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Permeazione dei liquidi UNI EN ISO 6529: UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Penetrazione di sangue e di fluidi corporei. Metodo del sangue sintetico Indumenti di protezione. Penetrazione di agenti patogeni veicolati dal sangue e da altri fluidi corporei. Metodo del batteriofago Phi-X174 ISO 16603: UNI EN 14126:2004 Par ISO 16604: UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Penetrazione batterica allo stato umido UNI EN ISO 22610: UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Penetrazione di aerosols liquidi biologici contaminati ISO/DIS 22611: UNI EN 14126:2004 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.106/132
107 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro rischio biologico UNI EN 14126:2004 "Indumenti di protezione. Requisiti prestazionali e metodi di prova per gli indumenti di protezione contro gli agenti infettivi" Nel caso in cui sia richiesta la protezione contro gli agenti chimici, i "materiali" devono essere sottoposti a prova e classificati in conformità ai metodi di prova e al sistema di classificazione delle prestazioni specificato nei punti applicabili della norma UNI EN 14325:2005. Gli "indumenti di protezione" contro agenti infettivi devono soddisfare i requisiti della tuta completa specificati nella norma pertinente per gli indumenti di protezione chimica Indumenti di protezione. Penetrazione di polveri biologicamente contaminate UNI EN ISO 22612: EC UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN 14325:2005 Par UNI EN 14126:2004 Par Indumenti di protezione per utilizzatori di sega a catena portatili UNI EN 381-5:1996 "Requisiti per protettori delle gambe" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN 381-2:1996 Par. 5 + UNI EN 381-5:1996 Par. 6.1 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 381-2:1996 Par. 6 + UNI EN 381-5:1996 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 381-2:1996 Par. 5 + UNI EN 381-5:1996 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 381-2:1996 Par. 6 + UNI EN 381-5:1996 Par Indumenti di protezione. Verifica rivestimento protettivo UNI EN 381-2: UNI EN 381-2:1996 Par. 7 + UNI EN 381-5:1996 Par Indumenti di protezione. Resistenza al taglio UNI EN 381-2: UNI EN 381-5:1996 Par Indumenti di protezione. Prova di fissaggio dell imbottitura di protezione Indumenti di protezione per utilizzatori di sega a catena portatili UNI EN :2004 "Requisiti per protettori per la parte superiore del corpo" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili UNI EN ISO : UNI EN 381-2:1996 Par. 9 + UNI EN 381-5:1996 Par. 6.4 UNI EN ISO 6330: UNI EN :2003 Par. 5 + UNI EN :2004 Par. 4.5 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.107/132
108 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione per utilizzatori di sega a catena portatili UNI EN :2004 "Requisiti per protettori per la parte superiore del corpo" Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN :2003 Par. 5 + UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN :2003 Par. 5 + UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN :2003 Par. 6 + UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione. Verifica rivestimento protettivo UNI EN :2003 Par. 7 + UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione. Resistenza al taglio UNI EN :2003 Par. 8 + UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione. Prova di fissaggio dell imbottitura di protezione UNI EN ISO : UNI EN :2003 Par. 9 + UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione. Resistenza evaporativa (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par UNI EN :2002 Par UNI EN :2004 Par. 4.3 Indumenti di protezione per motociclisti professionali UNI EN :2004 "Indumenti di protezione per motociclisti professionali: Giacche, pantaloni e tute intere o divisibili. Requisiti generali" Indumenti di protezione per motociclisti. Resistenza all'abrasione da impatto UNI EN : UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione per motociclisti. Resistenza al taglio da impatto UNI EN : UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione per motociclisti. Resistenza allo scoppio UNI EN : UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione per motociclisti. Lavaggio a umido e asciugamento Indumenti di protezione per motociclisti. Variazione dimensionale al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN 340:2004 Par UNI EN :2004 Par UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 340:2004 Par UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione per motociclisti. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 340:2004 Par UNI EN :2004 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.108/132
109 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione per motociclisti professionali UNI EN :2004 "Indumenti di protezione per motociclisti professionali: Giacche, pantaloni e tute intere o divisibili. Requisiti generali" Indumenti di protezione per motociclisti. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 340:2004 Par UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione per motociclisti, cuoio. Lacerazione UNI EN ISO : UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione per motociclisti. Lacerazione. Metodo a lacerazione doppia Indumenti di protezione per motociclisti, cuoio. Solidità del colore all'acqua UNI EN ISO :2005 Met. A + UNI EN :2004 Par. 5.2 UNI EN ISO 11642: UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione per motociclisti. Solidità del colore all'acqua UNI EN ISO 105-E01: UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione per motociclisti, cuoio. ph UNI EN ISO 4045: UNI EN :2004 Par Indumenti di protezione per motociclisti, tessile. ph dell'estratto acquoso Indumenti di protezione per motociclisti. Trattenuta degli indumenti (maniche, gambe) Indumenti di protezione per motociclisti. Trattenuta degli indumenti (attacco tra tute divisibili) Indumenti di protezione per motociclisti. Trattenuta del protettore contro l'impatto Indumenti di protezione per motociclisti. Determinazione della suddivisione in zone delle categorie a rischio Indumenti di protezione per motociclisti. Determinazione dell'adattamento e dell'ergonomia UNI EN ISO 3071: UNI EN :2004 Par. 5.8 UNI EN :2004 Par. 7.1 UNI EN :2004 Par. 7.1 e Appendice B UNI EN :2004 Par. 7.2 e Appendice B UNI EN :2004 Par. 8 e Appendice C UNI EN :2004 Par. 6 e Appendice A Indumenti di protezione per motociclisti UNI EN :2013 "Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Parte 1: Protettori contro l'impatto degli arti - Requisiti e metodi di prova" Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Verifica aree di impatto Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Attenuazione da impatto Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Solidità del colore all'acqua Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti, cuoio. Solidità del colore all'acqua Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Ergonomia Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Condizionamento idrolitico UNI EN :2013 Par. 4 UNI EN :2013 Par. 5.4 UNI EN ISO 105-E01: UNI EN :2013 Par. 6.2 UNI EN ISO 11642: UNI EN :2013 Par. 6.2 UNI EN :2013 Par. 5.5 UNI EN :2013 Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.109/132
110 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione per motociclisti UNI EN :2013 "Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Parte 1: Protettori contro l'impatto degli arti - Requisiti e metodi di prova" Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Condizionamento ad alte temperature Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Condizionamento a basse temperature Indumenti di protezione per motociclisti professionali UNI EN :2014 "Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Paraschiena: requisiti e metodi di prova" Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Prova di impatto per paraschiena Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Requisiti ergonomici Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Taglie Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Condizionamento idrolitico Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Condizionamento ad alte temperature Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Condizionamento a basse temperature Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Solidità del colore all'acqua Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti, cuoio. Solidità del colore all'acqua Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Verifica aree di impatto UNI EN :2013 Par UNI EN :2013 Par UNI EN :2014 Par. 4.4 UNI EN :2014 Par. 4.5 UNI EN :2014 Par. 4.6 UNI EN :2014 Par UNI EN :2014 Par UNI EN :2014 Par UNI EN ISO 105-E01: UNI EN :2014 Par. 4.2 UNI EN ISO 11642: UNI EN :2014 Par. 4.2 UNI EN :2014 Par. 4.3 Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN ISO 14460:2003 "Indumenti di protezione. Protezione contro calore e fuoco. Requisiti prestazionali e metodi di prova" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione. Variazioni dimensionali al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 14460:2003 Par. 6.6 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 14460:2003 Par Indumenti di protezione. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 14460:2003 Par Indumenti di protezione. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN ISO 14460:2003 Par. 6.6 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.110/132
111 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN ISO 14460:2003 "Indumenti di protezione. Protezione contro calore e fuoco. Requisiti prestazionali e metodi di prova" Indumenti di protezione. Lavaggio a umido e a secco UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO : UNI EN ISO 14460:2003 Par Indumenti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo su striscia UNI EN ISO : UNI EN ISO 14460:2003 Par Indumenti di protezione. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + UNI EN ISO 14460:2003 Par Indumenti di protezione. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 420:2010 "Guanti di protezione - requisiti generali" ISO 9151: UNI EN ISO 14460:2003 Par Guanti di protezione. Taglie UNI EN 420:2010 Par Guanti di protezione. Misura ergonomia MIP 302:2004 Rev.0 + UNI EN 420:2010 Par Guanti di protezione. Destrezza UNI EN 420:2010 Par Guanti di protezione. Controllo dei requisiti specifici di progettazione Norme applicabili Guanti di protezione, cuoio. ph UNI EN ISO 4045: UNI EN 420:2010 Par Guanti di protezione, tessile. ph dell'estratto acquoso UNI EN ISO 3071: UNI EN 420:2010 Par Guanti di protezione. Permeabilità ed assorbimento al vapor acqueo UNI EN 420:2010 Par Guanti di protezione, cuoio. Cromo esavalente UNI EN ISO 17075: UNI EN 420:2010 Par GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 388:2004 "Guanti di protezione contro rischi meccanici" Guanti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 388:2004 Par Guanti di protezione. Taglio da lama UNI EN 388:2004 Par Guanti di protezione. Lacerazione UNI EN 388:2004 Par Guanti di protezione. Perforazione UNI EN 388:2004 Par. 6.4 GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 407:2004 "Guanti di protezione contro rischi termici (calore e/o fuoco)" Guanti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 388:2004 Par UNI EN 407:2004 Par Guanti di protezione. Lacerazione UNI EN 388:2004 Par UNI EN 407:2004 Par. 4.4 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.111/132
112 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 407:2004 "Guanti di protezione contro rischi termici (calore e/o fuoco)" Guanti di protezione. Comportamento al fuoco UNI EN ISO 6941: UNI EN 407:2004 Par Guanti di protezione. Calore da contatto UNI EN ISO : UNI EN 407:2004 Par Guanti di protezione. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma UNI EN 367: UNI EN 407:2004 Par Guanti di protezione. Esposizione a una sorgente di calore radiante UNI EN ISO 6942:2004 Met. B + UNI EN 407:2004 Par Guanti di protezione. Piccoli spruzzi di metallo fuso UNI EN 348: UNI EN 407:2004 Par Guanti di protezione. Grossi spruzzi di metallo fuso UNI EN ISO 9185:2008+ UNI EN 407:2004 Par. 6.8 GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 12477:2006 "Guanti di protezione per saldatori" Guanti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 388:2004 Par UNI EN 12477:2006 Par Guanti di protezione. Taglio da lama UNI EN 388:2004 Par UNI EN 12477:2006 Par Guanti di protezione. Lacerazione UNI EN 388:2004 Par UNI EN 12477:2006 Par Guanti di protezione. Perforazione UNI EN 388:2004 Par UNI EN 12477:2006 Par Guanti di protezione. Comportamento al fuoco UNI EN 407:1994 Par UNI EN ISO 6941: UNI EN 12477:2006 Par Guanti di protezione. Calore da contatto UNI EN ISO : UNI EN 12477:2006 Par Guanti di protezione. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma UNI EN 367: UNI EN 12477:2006 Par Guanti di protezione. Piccoli spruzzi di metallo fuso UNI EN 348: UNI EN 12477:2006 Par Guanti di protezione. Resistenza elettrica verticale UNI EN : UNI EN 12477:2006 Par GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 659: EC "Guanti di protezione per vigili del fuoco" Guanti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 388:2004 Par UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Taglio da lama UNI EN 388:2004 Par UNI EN 659:2008 Par EC Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.112/132
113 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 659: EC "Guanti di protezione per vigili del fuoco" Guanti di protezione. Lacerazione UNI EN 388:2004 Par UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Perforazione UNI EN 388:2004 Par UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Comportamento al fuoco UNI EN 407:2004 Par UNI EN ISO 6941: UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma UNI EN 367: UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Esposizione a una sorgente di calore radiante UNI EN ISO 6942:2004 Met.B + UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Calore da contatto UNI EN ISO : UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Condizionamento a umido ISO 15383: UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Calore da contatto UNI EN ISO : UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Variazioni dimensionali e variazioni d'aspetto al calore ISO 17493:2000 (escluso 7.3 e 7.4) + UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Pelle. Resistenza alla penetrazione di acqua UNI EN ISO 20344: UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Prova di tenuta all acqua. Pressione idrostatica crescente UNI EN 20811: UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Integrità del guanto ISO 15383:2001 Annex A + UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Penetrazione dei liquidi UNI EN ISO 6530: UNI EN 659:2008 Par EC Guanti di protezione. Tempo di rimozione UNI EN 659:2008 Par EC Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.113/132
114 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 374-1:2004 "Guanti di protezione contro prodotti chimici e microorganismi. Requisiti prestazionali" Guanti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 388:2004 Par UNI EN 374-1:2004 Par Guanti di protezione. Taglio da lama UNI EN 388:2004 Par UNI EN 374-1:2004 Par Guanti di protezione. Lacerazione UNI EN 388:2004 Par UNI EN 374-1:2004 Par Guanti di protezione. Perforazione UNI EN 388:2004 Par UNI EN 374-1:2004 Par Guanti di protezione. Determinazione della resistenza alla penetrazione: prova di perdita d'aria Guanti di protezione. Determinazione della resistenza alla penetrazione: prova di perdita d'acqua Guanti di protezione. Determinazione della resistenza alla permeazione dei prodotti chimici GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 511:2006 "Guanti di protezione contro il freddo" UNI EN 374-2:2015 Par UNI EN 374-1:2004 Par UNI EN 374-2:2015 Par UNI EN 374-1:2004 Par UNI EN : UNI EN 374-1:2004 Par Guanti di protezione. Abrasione (Martindale) UNI EN 388:2004 Par UNI EN 511:2006 Par Guanti di protezione. Lacerazione UNI EN 388:2004 Par UNI EN 511:2006 Par Guanti di protezione. Comportamento alla flessione UNI EN ISO 7854:1999 Met. A + UNI EN 511:2006 Par Guanti di protezione. Integrità del guanto ISO 15383:2001 Annex A + UNI EN 511:2006 Par Guanti di protezione. Flessibilità al freddo estremo ISO 4675: UNI EN 511:2006 Par Guanti di protezione. Freddo convettivo UNI EN 511:2006 Par Appendice A Guanti di protezione. Freddo di contatto ISO : UNI EN 511:2006 Par. 5.6 GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 16350:2014 "Guanti di protezione. Proprietà elettrostatiche" Guanti di protezione. Condizionamento UNI EN 16350:2014 Par Guanti di protezione. Resistenza elettrica verticale UNI EN : UNI EN 16350:2014 Par. 5.5 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.114/132
115 GUANTI DI PROTEZIONE PER MOTOCICLISTI UNI EN 13594:2015 "Requisiti e metodi di prova" MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Guanti di protezione per motociclisti, cuoio. ph UNI EN ISO 4045: UNI EN 420:2010 Par UNI EN 13594:2015 Par Guanti di protezione per motociclisti, cuoio. Cromo esavalente UNI EN ISO 17075: UNI EN 420:2010 Par UNI EN 13594:2015 Par Guanti di protezione per motociclisti. Requisiti ergonomici UNI EN 13594:2015 Par Guanti di protezione per motociclisti. Taglie UNI EN 420:2010 Par UNI EN 13594:2015 Par Guanti di protezione per motociclisti. Trattenuta UNI EN 13594:2015 Par Guanti di protezione per motociclisti. Lacerazione UNI EN 388:2004 Par UNI EN 13594:2015 Par Guanti di protezione per motociclisti. Resistenza delle cuciture: trazione Guanti di protezione per motociclisti. Resistenza delle cuciture: metodo di prova per la determinazione della resistenza allo scoppio UNI EN 13594:2015 Par. 6.7 UNI EN : UNI EN 13594:2015 Par Guanti di protezione per motociclisti. Taglio da lama UNI EN 388:2004 Par UNI EN 13594:2015 Par Guanti di protezione per motociclisti. Metodo di prova per la determinazione della resistenza all'abrasione da impatto UNI EN : UNI EN 13594:2015 Par Guanti di protezione per motociclisti. Attenuazione da impatto UNI EN :2013 Par UNI EN 13594:2015 Par. 6.9 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.115/132
116 INDUMENTI DI PROTEZIONE PER PILOTI INDUMENTI DI PROTEZIONE PER PILOTI Regolamento di omologazione CIK-FIA N parte Tuta intera Indumenti di protezione per piloti. Rapporto di Valutazione CIK-FIA N Indumenti di protezione per piloti. Determinazione della suddivisione in zone CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti. Requisiti di progettazione CIK-FIA N Par e Indumenti di protezione per piloti. Valutazione Comfort CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti. Taglie UNI EN 340:2004 Par. 6 + CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Indumenti di protezione per piloti. Variazione dimensionale al lavaggio e asciugamento domestico UNI EN ISO 6330: UNI EN 340:2004 Par CIK-FIA N Par UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 340:2004 Par CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti. Lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN 340:2004 Par CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti. Variazione dimensionale al lavaggio a secco UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: UNI EN 340:2004 Par CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti, cuoio. Lacerazione ISO : CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti. Lacerazione. Metodo a lacerazione doppia UNI EN ISO : EC CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti. Resistenza all'abrasione da impatto UNI EN : CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti. Trazione delle cuciture. Metodo grab UNI EN ISO : CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti. Trasmissione del calore per contatto UNI EN ISO : CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti, cuoio. ph UNI EN ISO 4045: CIK-FIA N Par Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.116/132
117 INDUMENTI DI PROTEZIONE PER PILOTI Regolamento di omologazione CIK-FIA N parte Tuta intera Indumenti di protezione per piloti, tessile. ph dell'estratto acquoso UNI EN ISO 3071: CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti, cuoio. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti Indumenti di protezione per piloti, cuoio. 4-amminoazobenzene derivato da azocoloranti Indumenti di protezione per piloti, tessile. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti Indumenti di protezione per piloti, tessile. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (senza estrazione) Indumenti di protezione per piloti, tessile. Ammine aromatiche derivate da azocoloranti (per estrazione) UNI EN ISO : CIK-FIA N Par UNI EN ISO : CIK-FIA N Par UNI EN : CIK-FIA N Par UNI EN : CIK-FIA N Par UNI EN : CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti, cuoio. Cromo esavalente UNI EN ISO 17075: CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti. Rilascio di nichel UNI EN 1811: CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti. Simulazione di usura e corrosione su rivestimento UNI EN 12472: Indumenti di protezione per piloti. Solidità del colore al sudore UNI EN ISO 105-E04: CIK-FIA N Par Indumenti di protezione per piloti, cuoio. Solidità del colore al sudore UNI EN ISO 11641: CIK-FIA N Par Norme FIA Tuta di protezione per piloti Rapporto di Valutazione FIA Spedizione campioni/rapporti Tuta di protezione per piloti. Controllo dei requisiti specifici di progettazione Tuta di protezione per piloti. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili Tuta di protezione per piloti. Variazione dimensionale al lavaggio e asciugamento domestico FIA Par. 5.1 UNI EN ISO 6330: FIA Par. 6.5 UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: FIA Par Tuta di protezione per piloti. Lavaggio a secco UNI EN ISO : FIA Par. 6.5 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.117/132
118 INDUMENTI DI PROTEZIONE PER PILOTI Norme FIA Tuta di protezione per piloti Tuta di protezione per piloti. Variazione dimensionale al lavaggio a secco Tuta di protezione per piloti. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili UNI EN ISO : UNI EN ISO 3759: UNI EN ISO 5077: FIA Par. 7.6 UNI EN ISO 6330: FIA Par Tuta di protezione per piloti. Lavaggio a secco UNI EN ISO : FIA Par Tuta di protezione per piloti. Lavaggio a umido e a secco UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO : FIA Par Tuta di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par Tuta di protezione per piloti. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma Tuta di protezione per piloti. Resistenza meccanica dopo esposizione a una fiamma Tuta di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma su cuciture ISO 9151: FIA Par. 7.2 ISO 9151: FIA Par. 7.3 UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par Tuta di protezione per piloti. Trazione delle cuciture. Metodo su striscia UNI EN ISO : FIA Par. 7.5 Norme FIA Sottoindumenti di protezione per piloti Rapporto di Valutazione FIA Spedizione campioni/rapporti Sottoindumenti di protezione per piloti. Controllo dei requisiti specifici di progettazione Sottoindumenti di protezione per piloti. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili FIA Par. 5.2 UNI EN ISO 6330: FIA Par Sottoindumenti di protezione per piloti. Lavaggio a secco UNI EN ISO : FIA Par Sottoindumenti di protezione per piloti. Lavaggio a umido e a secco UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO : FIA Par Sottoindumenti di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma Sottoindumenti di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma su cuciture Sottoindumenti di protezione per piloti. Massa areica. Metodo per piccoli campioni Norme FIA Sottocasco di protezione per piloti Rapporto di Valutazione FIA Spedizione campioni/rapporti UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par. 7.1 UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par. 7.4 UNI EN 12127: FIA Par. 5.2 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.118/132
119 INDUMENTI DI PROTEZIONE PER PILOTI Norme FIA Sottocasco di protezione per piloti Sottocasco di protezione per piloti. Controllo dei requisiti specifici di progettazione Sottocasco di protezione per piloti. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili FIA Par. 5.3 UNI EN ISO 6330: FIA Par Sottocasco di protezione per piloti. Lavaggio a secco UNI EN ISO : FIA Par Sottocasco di protezione per piloti. Lavaggio a umido e a secco UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO : FIA Par Sottocasco di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par Sottocasco di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma su cuciture Sottocasco di protezione per piloti. Massa areica. Metodo per piccoli campioni Norme FIA Calze di protezione per piloti Rapporto di Valutazione FIA Spedizione campioni/rapporti Calze di protezione per piloti. Controllo dei requisiti specifici di progettazione Calze di protezione per piloti. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par. 7.4 UNI EN 12127: FIA Par. 5.2 FIA Par. 5.4 UNI EN ISO 6330: FIA Par Calze di protezione per piloti. Lavaggio a secco UNI EN ISO : FIA Par Calze di protezione per piloti. Lavaggio a umido e a secco UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO : FIA Par Calze di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par Calze di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma su cuciture Calze di protezione per piloti. Massa areica. Metodo per piccoli campioni Norme FIA Scarpe di protezione per piloti Rapporto di Valutazione FIA Spedizione campioni/rapporti Scarpe di protezione per piloti. Controllo dei requisiti specifici di progettazione Scarpe di protezione per piloti. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par. 7.4 UNI EN 12127: FIA Par. 5.2 FIA Par Appendix VI UNI EN ISO 6330: FIA Par Scarpe di protezione per piloti. Lavaggio a secco UNI EN ISO : FIA Par. 6.5 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.119/132
120 INDUMENTI DI PROTEZIONE PER PILOTI Norme FIA Scarpe di protezione per piloti Scarpe di protezione per piloti. Lavaggio a umido e a secco UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO : FIA Par Scarpe di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par Scarpe di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma su cuciture Norme FIA Sovraindumenti impermeabili di protezione per piloti Rapporto di Valutazione FIA Spedizione campioni/rapporti Sovraindumenti impermeabili di protezione per piloti. Controllo dei requisiti specifici di progettazione Sovraindumenti impermeabili di protezione per piloti. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par. 7.4 FIA Par. 5.6 UNI EN ISO 6330: FIA Par Sovraindumenti impermeabili di protezione per piloti. Lavaggio a secco UNI EN ISO : FIA Par Sovraindumenti impermeabili di protezione per piloti. Lavaggio a umido e a secco Sovraindumenti impermeabili di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma Sovraindumenti impermeabili di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma su cuciture UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO : FIA Par. 6.5 UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par. 7.1 UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par. 7.4 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.120/132
121 GUANTI DI PROTEZIONE PER PILOTI GUANTI DI PROTEZIONE PER PILOTI Norme FIA Guanti di protezione per piloti Rapporto di Valutazione FIA Spedizione campioni/rapporti Guanti di protezione per piloti. Controllo dei requisiti specifici di progettazione FIA Par Guanti di protezione per piloti. Posizionamento delle parti in cuoio FIA Annex II-C Par Guanti di protezione per piloti. Lavaggio a umido e asciugamento domestico per prove tessili UNI EN ISO 6330: FIA Par Guanti di protezione per piloti. Lavaggio a secco UNI EN ISO : FIA Par Guanti di protezione per piloti. Lavaggio a umido e a secco UNI EN ISO 6330: UNI EN ISO : FIA Par Guanti di protezione per piloti, cuoio. Spessore UNI EN ISO 2589: FIA Par Guanti di protezione per piloti. Propagazione limitata della fiamma UNI EN ISO 15025:2003 Met. A + FIA Par Guanti di protezione per piloti, cuciture dita. Propagazione limitata della fiamma Guanti di protezione per piloti. Trasmissione di calore mediante esposizione a una fiamma Guanti di protezione per piloti. Trazione delle cuciture. Metodo su striscia UNI EN ISO 6941: UNI EN 407:2004 Par FIA Par. 7.7 ISO 9151: FIA Par. 8.2 UNI EN ISO : FIA Par. 7.5 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.121/132
122 MARCHIO COMFORT MARCHIO COMFORT Costi generali Rilascio del certificato Duplicato del certificato Prolungamento del certificato Traduzione del certificato in lingua inglese o francese Prove Tessili. Identificazione delle fibre nei tessili AATCC Escluso 9.4, 9.5, 9.6, 9.8, ASTM D Escluso da 24 a 35 + Reg UE N 1007/ Tessili. Analisi quantitativa di mischie binarie di fibre tessili Reg UE N 1007/2011, UNI EN ISO 1833:2011 parti da 1 a 21 (esclusa la 2), UNI EN ISO 1833:2013 parti 22, 24, 25, Tessili. Analisi quantitativa di mischie ternarie di fibre tessili Reg UE N 1007/2011, UNI EN ISO : UNI EN ISO 1833:2011 parti da 1 a 21, UNI EN ISO 1833:2013 parti 22, 24, 25, Tessili. Analisi quantitativa di mischie quaternarie di fibre tessili MIP 258:2008 Rev Tessili. Analisi quantitativa di mischie di cinque fibre tessili MIP 258:2008 Rev Tessili. Analisi quantitativa di mischie di sei fibre tessili MIP 258:2008 Rev Tessili. Analisi quantitativa di mischie di sette fibre tessili MIP 258:2008 Rev Tessili. Analisi quantitativa di mischie binarie e ternarie di fibre tessili. Metodo microscopico MIP 258:2008 Rev Tessuti. Massa areica. Metodo per piccoli campioni UNI EN 12127: Tessili. Lavaggio a umido e asciugamento domestici per prove tessili UNI EN ISO 6330: Tessili. Lavaggio a secco UNI EN ISO : Tessili. Resistenza evaporativa (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par Tessili. Resistenza termica (Skin Model) UNI EN ISO 11092:2014 Par Tessuti. Tempo di asciugamento (Skin Model) MIP 320:2008 Rev Tessuti. Indice di assorbimento e rilascio (Skin Model) MIP 321:2008 Rev.0 CEN/TR 16422:2012 Annex B Tessuti. Forza di attrito superficiale MIP 322:2008 Rev Tessuti. Indice di pelosità superficiale MIP 323:2011 Rev Tessuti. Tempo di assorbimento dell acqua MIP 324:2011 Rev Tessuti. Angolo di piegamento MIP 325:2011 Rev Tessili. Proprietà di propagazione del sudore AATCC Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.122/132
123 Prove MARCHIO COMFORT Tessuti. Tempo di asciugamento (Skin Model) AATCC Termocamera Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.123/132
124 MARCHIO UV STANDARD 801 MARCHIO UV STANDARD 801 Costi generali Rilascio del certificato Certificato aggiuntivo Duplicato del certificato Prolungamento del certificato Traduzione del certificato in lingua inglese o francese Prove preliminari UV STANDARD 801:2015 Prove Categoria A: abbigliamento e tessuti per abbigliamento Screening preliminare UV STANDARD 801: Abbigliamento e tessuti per abbigliamento. Determinazione UPF con trattamenti Abbigliamento e tessuti per abbigliamento. Determinazione UPF con trattamenti Abbigliamento e tessuti per abbigliamento. Determinazione UPF con trattamenti Abbigliamento e tessuti per abbigliamento. Determinazione UPF con trattamenti UV STANDARD 801:2015 UV STANDARD 801:2015 UV STANDARD 801:2015 UV STANDARD 801:2015 Categoria B: tessuti per esterni Screening preliminare UV STANDARD 801: Tessuti per esterni. Determinazione UPF con trattamenti UV STANDARD 801: Tessuti per esterni. Determinazione UPF con trattamenti UV STANDARD 801: Tessuti per esterni. Determinazione UPF con trattamenti UV STANDARD 801: Tessuti per esterni. Determinazione UPF con trattamenti UV STANDARD 801:2015 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.124/132
125 LABORATORIO ACCREDITATO DI TARATURA LABORATORIO ACCREDITATO DI TARATURA Taratura spettrofotometri Verifica di taratura con una delle seguenti geometrie: 45 /0, t/8, d/8, per la misura del fattore di riflessione spettrale Verifica di taratura con una delle seguenti geometrie: 45 /0, t/8, d/8, per la misura del fattore di riflessione spettrale e delle coordinate di colore Tarature campione di riferimento o tavolette in ceramica Misura del fattore di riflessione spettrale con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Misura del fattore di riflessione spettrale e delle coordinate di colore con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 /0 Dalla 2a alla 11a misura (più geometrie o più tavolette) PdT LAT 05:2015 Rev.4 PdT LAT 06:2015 Rev.4 PdT LAT 05:2015 Rev.4 PdT LAT 06:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 04:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 04:2015 Rev Misura del fattore di riflessione spettrale PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 04:2015 Rev Misura del fattore di riflessione spettrale e delle coordinate di colore PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 04:2015 Rev.4 Taratura set di tavolette in ceramica Taratura di 12 tavolette per la misura del fattore di riflessione spettrale con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Taratura di 12 tavolette per la misura del fattore di riflessione spettrale con due delle seguenti geometrie di misura: d/8, t/8, 45 / Taratura di 12 tavolette per la misura del fattore di riflessione spettrale con tutte le seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Taratura di 12 tavolette per la misura del fattore di riflessione spettrale e delle coordinate di colore con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Taratura di 12 tavolette per la misura del fattore di riflessione spettrale e delle coordinate di colore con due delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Taratura di 12 tavolette per la misura del fattore di riflessione spettrale e delle coordinate di colore con tutte le seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 /0 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.125/132
126 LABORATORIO ACCREDITATO DI TARATURA Fornitura e taratura tavolette in ceramica Set di 12 tavolette C.C.S. II con superficie lucida per la misura del fattore di riflessione spettrale con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Set di 12 tavolette C.C.S. II con superficie opaca per la misura del fattore di riflessione spettrale con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Tavoletta bianca o nera con superficie lucida per la misura del fattore di riflessione spettrale con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Tavoletta bianca o nera con superficie opaca per la misura del fattore di riflessione spettrale con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Tavoletta colorata con superficie lucida per la misura del fattore di riflessione spettrale con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Set di 12 tavolette C.C.S. II con superficie lucida per la misura del fattore di riflessione spettrale e delle coordinate di colore con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Set di 12 tavolette C.C.S. II con superficie opaca per la misura del fattore di riflessione spettrale e delle coordinate di colore con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Tavoletta bianca o nera con superficie lucida per la misura del fattore di riflessione spettrale e delle coordinate di colore con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Tavoletta bianca o nera con superficie opaca per la misura del fattore di riflessione spettrale e delle coordinate di colore con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 / Tavoletta colorata con superficie lucida per la misura del fattore di riflessione spettrale e delle coordinate di colore con una delle seguenti geometrie: d/8, t/8, 45 /0 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 PdT LAT 03:2015 Rev.4 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.126/132
127 TARATURE TARATURE Righe millimetrate, metri a nastro (fino a mm) PdT 013:2008 Rev Contametri specole PdT 070:2008 Rev Tachimetri PdT 038:2008 Rev Lentini contafilo PdT 006:2016 Rev Taglia campioni circolari PdT 006:2016 Rev Verifica lunghezza pezze (fino a 150 m) UNI EN 1773: Verifica lunghezza pezze (fino a 40 m) UNI EN 1773: Calibri (fondo scala 500 mm) PdT 033:2008 Rev Micrometri PdT 072:2008 Rev Comparatori PdT 017:2008 Rev Spessimetri a lamelle PdT 006:2016 Rev Barre di calibrazione Tensorapid PdT 006:2016 Rev Bilance con portata fino a 5 kg PdT 002:2008 Rev Bilance con portata fino a 30 kg PdT 002:2008 Rev Bilance con portata fino a 300 kg PdT 002:2008 Rev Bilance Romane PdT 073:2004 Rev Massa singola (fino a 10 masse) PdT 014:2016 Rev Massa singola (oltre 10 masse) PdT 014:2016 Rev Masse di taratura Tensorapid (coppia da 1 e 2 N) PdT 014:2016 Rev Masse di taratura Tensorapid (serie completa) PdT 014:2016 Rev Presse tipo Hoffman PdT 074:2016 Rev Termometri a bulbo o termocoppie PdT 036:2016 Rev Termoigrografi PdT 039:2016 Rev Igrometri a forchetta PdT 075:2008 Rev Psicrometri PdT 008:2016 Rev Rilevatore Condizioni Ambientali PdT 008:2016 Rev Stufe - Muffole PdT 011:2016 Rev Bagni termostatici PdT 011:2016 Rev Stufe di condizionatura PdT 003:2016 Rev Spray test PdT 006:2016 Rev Torcimetri PdT 021:2008 Rev Aspini PdT 004:2008 Rev Aspini con dispositivi tendifilo PdT 004:2008 Rev Planofil (Tavola Nera) PdT 035:2008 Rev Colonna d acqua (fino a 20 m) PdT 026:2016 Rev Lavatrici PdT 032:2016 Rev.4 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.127/132
128 TARATURE Wascator PdT 032:2016 Rev Asciugatori rotanti (Tumbler) PdT 032:2016 Rev Crockmeter PdT 028:2016 Rev Tensiometri PdT 005:2008 Rev Abrasiometri Martindale PdT 009:2016 Rev Usometri Cesconi PdT 077:2016 Rev Perspirometri PdT 022:2016 Rev Dinamometri (fondo scala dan) PdT 016:2016 Rev Dinamometri Uster Tensorapid PdT 029:2008 Rev Crimptester PdT 007:2008 Rev phmetri PdT 078:2008 Rev Densimetri PdT 079:2016 Rev Estrattore oli (Wira) PdT 037:2016 Rev Cronometri PdT 030:2008 Rev Scale dei grigi (valutazione degradazione) PdT 027:2016 Rev Scale dei grigi (valutazione scarico) PdT 027:2016 Rev Micropipette PdT 020:2016 Rev Manometri (fondo scala 40 bar) PdT 031:2016 Rev Viscosimetri a bulbo capillare PdT 034:2016 Rev Micrometri a oggetto PdT 013:2008 Rev Rameose (sonde di temperature) PdT 031:2016 Rev.3 PdT 036:2016 Rev Macchine di preparazione, tintura, lavaggio (sonde temperatura e manometri) PdT 031:2016 Rev.3 PdT 036:2016 Rev Camere climatiche PdT 008:2016 Rev Ferri da stiro PdT 006:2016 Rev.2 PdT 014:2016 Rev Abrasiometri Taber PdT 040:2008 Rev Goniometri e angoli piani PdT 041:2016 Rev.2 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.128/132
129 INDICE COSTI GENERALI 5 PROVE FISICO-MECCANICHE 6 Generali 6 Fibre 6 Fili e Filati Generali 7 Fili e Filati Massa lineare (titolo) 7 Fili e Filati Trazione 8 Fili e Filati Torsione 8 Fili e Filati Massa commerciale 8 TESSUTI E CAPI CONFEZIONATI PROVE COSTRUTTIVE 9 Dimensioni e pesi 9 Intrecci e armature 9 Massa lineare (titolo) e imborso 9 Torsioni 10 Riduzioni centimetriche 10 TESSUTI E CAPI CONFEZIONATI PROVE PRESTAZIONALI 11 Generali 11 Trazione 11 Trazioni di fili estratti da tessuto 11 Lacerazione 11 Cuciture e Stretch 12 Permeabilità e perforazione 12 Spiralità e inclinazione 13 Abrasione e pilling 13 Trattamenti 14 SUPPORTI TESSILI RIVESTITI CON MATERIALI POLIMERICI 15 SUPPORTI TESSILI RIVESTITI DI GOMMA O MATERIE PLASTICHE 16 TESSUTI NONTESSUTI 17 FILI, TESSUTI (SPECIFICHE) 18 Prove su Fili Multifilamento Para-Aramidici - specifiche UNI EN 12562: Tessuti per arredamento - specifiche UNI EN 14465: Supporti tessili rivestiti - specifiche ISO 8096: Cor 1: CUOIO 20 Prove 20 COLORANTI, PIGMENTI E AUSILIARI 23 Prove 23 CAPI PER BAMBINI. SICUREZZA 25 Prove 25 GIOCATTOLI 26 Prove 26 FOOTWEAR 27 Prove 27 PROVE CHIMICHE 28 Generali 28 Composizione fibrosa 29 Tessili, prodotti finiti. Etichettatura di composizione 30 Determinazione materie non fibrose 31 Solidità del colore 31 Variazioni dimensionali 33 Colorimetria strumentale 34 Prove per il rilascio dell'etichetta di manutenzione secondo Norma UNI EN ISO 3758: Trattamenti chimici 35 Trattamenti tintoriali 36 MATERIALI. CARATTERIZZAZIONE TERMICA 37 ACQUE E REFLUI INDUSTRIALI 38 Parametri singoli Parametri chimico-fisici 38 Costituenti inorganici non metallici 38 Costituenti organici 39 Metalli e specie metalliche 39 Pacchetti Speciali 40 Indice Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.129/132
130 Indice ACCESSORI E MATERIALI PARTICOLARI 41 Calze 41 Cerniere 41 Chiusure a strappo 42 Nastri elastici 42 Bottoni 42 Piume e piumini 42 Reti da Pesca 43 Reti per agricoltura 43 DISPOSITIVI MEDICI NON ATTIVI 45 Garze di cotone assorbente e garze di cotone e viscosa assorbente - Specifiche UNI EN 14079: Compresse medicali 45 Teli chirurgici, camici e tute per blocchi operatori, utilizzati come dispositivi medici per pazienti, personale clinico e attrezzature. UNI EN 13795: STANDARD 100 by OEKO-TEX 47 Costi generali 47 Prove 47 ECO PASSPORT by OEKO-TEX 50 Costi generali 50 Prove 50 ETICHETTA ECOLABEL 52 Costi generali 52 Prove 52 PROVE ECOLOGICHE 54 Prove 54 Pacchetti speciali 57 Dichiarazione di Conformità REACh (Allegati XVII e XIV) 60 USA. Le prove per la verifica di conformità di prodotti e accessori 61 Prove 61 Proposition 65. Prodotti tessili. Selezione prove 63 CINA. GB Le prove per la verifica delle conformità 64 Costi generali 64 Prove 64 CINA. Altri Standard nazionali obbligatori (GB 28480, GB 20400, GB 25038, GB 25036) 65 GB "Ornamenti per bambini e adulti - Requisiti chimici" 65 GB "Cuoio e Pelliccia. Limite delle sostanze nocive" 65 GB "Calzature in gomma. Specifiche di salute e sicurezza" 65 GB "Calzature in stoffa e gomma per bambini" 66 CINA. Altre prove eseguite con metodi cinesi 67 Prove 67 REACh. SVHC e Candidate List. Le prove per la verifica di conformità di prodotti e accessori 69 Prove 69 Dichiarazione di Conformità REACh (Allegati XVII e XIV) 70 IDONEITA' ALIMENTARE 71 Prove 71 PROVE BIOLOGICHE 74 Proprietà di barriera 74 Proprietà antimicrobiche 74 Quantitativa di microrganismi su superfici 75 Resistenza alla sterilizzazione 75 CERTIFICAZIONE DEI PROCESSI DI IGIENIZZAZIONE DELLE PULITINTOLAVANDERIE 76 Costi generali 76 Quantitativa di microrganismi su superfici 76 Acque 76 MARCHIO BIOLOGICO 77 Costi generali 77 Prove 77 CERTIFICATO DI EFFICACIA ANTIBATTERICA 78 Costi generali 78 Prove 78 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.130/132
131 Indice PROVE DI BIOCOMPATIBILITA 79 Prove 79 PROVE DI REAZIONE AL FUOCO 83 Prove 83 PROVE DI PROTEZIONE CONTRO RISCHI GENERICI 85 Prove 85 MARCATURA CE: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE 86 Costi generali 86 Trattamenti 86 Indumenti di protezione UNI EN ISO 13688:2013 "Indumenti di protezione - Requisiti generali" 88 Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN ISO 11612:2015 "Indumenti di protezione - Indumenti per la protezione contro il calore e la fiamma" 88 Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN ISO 11611:2015 "Indumenti di protezione utilizzati per la saldatura e i procedimenti connessi" 90 Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN 469:2007 "Indumenti di protezione per vigili del fuoco" 91 Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN ISO 14116:2015 "Indumenti di protezione - Protezione contro la fiamma" 92 Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN 1486:2008 "Indumenti di protezione per vigili del fuoco - indumenti riflettenti per operazioni speciali di lotta contro incendio" 92 Indumenti di protezione contro calore e fuoco IEC :2009 "Lavori sotto tensione - Indumenti di protezione contro l'effetto termico dell'arco elettrico" 93 Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN 15614:2007 "Indumenti di protezione per vigili del fuoco. Metodi di prova di laboratorio e requisiti prestazionali per indumenti per incendi boschivi e/o di vegetazione" 95 Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN 13911:2004 "Indumenti di protezione per vigili del fuoco - Requisiti e metodi di prova per cappucci di protezione contro il fuoco per vigili del fuoco" 96 Indumenti di protezione contro freddo e pioggia UNI EN 342:2004 "Completi e capi di abbigliamento per la protezione contro il freddo" 96 Indumenti di protezione contro freddo e pioggia UNI EN 343: EC "Completi per la protezione contro la pioggia" 97 Indumenti di protezione contro freddo e pioggia UNI EN 14058:2004 "Capi di abbigliamento per la protezione contro gli ambienti freddi" 98 Indumenti di protezione contro rischi di scarsa visibilità UNI EN ISO 20471:2013 "Indumenti ad alta visibilità" 98 UNI EN 1150:2001 "Indumenti di visualizzazione per uso non professionale" 99 Indumenti di protezione contro cariche elettrostatiche UNI EN :2008 "Proprietà elettrostatiche Parte 5: Requisiti prestazionali dei materiali e di progettazione" 100 Indumenti antimpigliamento UNI EN 510:1994 "Specifiche per indumenti di protezione da utilizzare in presenza di rischio di impigliamento con parti in movimento" 101 Indumenti di protezione contro rischio chimico UNI EN 13034:2009 "Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi (indumenti tipo 6 e tipo PB 6)" 101 Indumenti di protezione contro rischio chimico UNI EN ISO :2011 "Indumenti di protezione per utilizzo contro particelle solide (indumenti tipo 5)" 102 Indumenti di protezione contro rischio chimico UNI EN 14605:2009 "Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti con collegamenti a tenuta di liquido (tipo 3 e PB 3) o a tenuta di spruzzi (tipo 4 e PB4)" 103 Indumenti di protezione contro rischio chimico UNI EN 943-1:2003 "Indumenti di protezione contro prodotti chimici liquidi e gassosi, inclusi aerosol liquidi e particelle solide. Requisiti prestazionali per tute di protezione chimica, ventilate e non ventilate, a tenuta di gas (Tipo 1) e non a tenuta di gas (Tipo 2)" 103 Indumenti di protezione contro la contaminazione radioattiva UNI EN :2003 "Requisiti e metodi di prova per indumenti di protezione non ventilati contro la contaminazione radioattiva sotto forma di particelle" 105 Indumenti di protezione contro rischio biologico UNI EN 14126:2004 "Indumenti di protezione. Requisiti prestazionali e metodi di prova per gli indumenti di protezione contro gli agenti infettivi" 105 Indumenti di protezione per utilizzatori di sega a catena portatili UNI EN 381-5:1996 "Requisiti per protettori delle gambe" 107 Indumenti di protezione per utilizzatori di sega a catena portatili UNI EN :2004 "Requisiti per protettori per la parte superiore del corpo" 107 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.131/132
132 Indice Indumenti di protezione per motociclisti professionali UNI EN :2004 "Indumenti di protezione per motociclisti professionali: Giacche, pantaloni e tute intere o divisibili. Requisiti generali" 108 Indumenti di protezione per motociclisti UNI EN :2013 "Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Parte 1: Protettori contro l'impatto degli arti - Requisiti e metodi di prova" 109 Indumenti di protezione per motociclisti professionali UNI EN :2014 "Indumenti di protezione contro l'impatto meccanico per motociclisti. Paraschiena: requisiti e metodi di prova" 110 Indumenti di protezione contro calore e fuoco UNI EN ISO 14460:2003 "Indumenti di protezione. Protezione contro calore e fuoco. Requisiti prestazionali e metodi di prova" 110 GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 420:2010 "Guanti di protezione - requisiti generali" 111 GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 388:2004 "Guanti di protezione contro rischi meccanici" 111 GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 407:2004 "Guanti di protezione contro rischi termici (calore e/o fuoco)" 111 GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 12477:2006 "Guanti di protezione per saldatori" 112 GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 659: EC "Guanti di protezione per vigili del fuoco" 112 GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 374-1:2004 "Guanti di protezione contro prodotti chimici e microorganismi. Requisiti prestazionali" 114 GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 511:2006 "Guanti di protezione contro il freddo" 114 GUANTI DI PROTEZIONE UNI EN 16350:2014 "Guanti di protezione. Proprietà elettrostatiche" 114 GUANTI DI PROTEZIONE PER MOTOCICLISTI UNI EN 13594:2015 "Requisiti e metodi di prova" 115 INDUMENTI DI PROTEZIONE PER PILOTI 116 Regolamento di omologazione CIK-FIA N parte Tuta intera 116 Norme FIA Tuta di protezione per piloti 117 Norme FIA Sottoindumenti di protezione per piloti 118 Norme FIA Sottocasco di protezione per piloti 118 Norme FIA Calze di protezione per piloti 119 Norme FIA Scarpe di protezione per piloti 119 Norme FIA Sovraindumenti impermeabili di protezione per piloti 120 GUANTI DI PROTEZIONE PER PILOTI 121 Norme FIA Guanti di protezione per piloti 121 MARCHIO COMFORT 122 Costi generali 122 Prove 122 MARCHIO UV STANDARD Costi generali 124 Prove Categoria A: abbigliamento e tessuti per abbigliamento 124 Categoria B: tessuti per esterni 124 LABORATORIO ACCREDITATO DI TARATURA 125 Taratura spettrofotometri 125 Tarature campione di riferimento o tavolette in ceramica 125 Dalla 2a alla 11a misura (più geometrie o più tavolette) 125 Taratura set di tavolette in ceramica 125 Fornitura e taratura tavolette in ceramica 126 TARATURE 127 Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. Edizione Novembre 2016 Pag.132/132
CATALOGO SERVIZI E PROVE
- CENTROCOT - CENTRO TESSILE COTONIERO E ABBIGLIAMENTO S.p.A. CATALOGO SERVIZI E PROVE Edizione Giugno 2019 Piazza S.Anna, 2 Busto Arsizio 21052 (VA) Tel. 0331 696711 Fax 0331 680056 E-Mail: [email protected]
Ministero della Difesa Ufficio Tecnico Territoriale di Napoli della Direzione Generale di Commissariato e di Servizi Generali
PROVE ACCREDITATE 1 CUOIO Resistenza a trazione del fiore 11308:2008 38,00 28,00 2 CUOIO Misura dello spessore 2589:2006 30,00 24,00 3 CUOIO ph 4045:2008 44,00 30,00 4 CUOIO Carico di strappo (Strappo
PROVE PER PELLE E TESSUTI
PROVE PER PELLE E TESSUTI PROVE FISICO MECCANICHE SU PELLE Determinazione della variazione Dimensionale ISO 7130: 2013 Determinazione della resistenza della trazione e allungamento percentuale UNI EN ISO
ELENCO PROVE ACCREDITATE - CATEGORIA: 0
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Prove su filati. Quantità necessaria. Descrizione dell'analisi. Codice. Composizione fibrosa. Microscopia AATCC 20:2007. Microscopia con foto
Prove su filati Composizione fibrosa Y 01 Microscopia Y 02 Microscopia con foto Y 03 Qualitativa chimica fino a 2 fibre Y 04 Qualitativa chimica oltre a 2 fibre Y 05 Quantitativa 2 fibre / 20-A:2008 10
PROVE FISICO-MECCANICHE - TESSUTO -
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industria fibre tessili, filati, tessuti e confezioni
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