La destinazione e la distribuzione dell utile. Acconti su dividendi.

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1 La destinazione e la distribuzione dell utile. Acconti su dividendi. 1) La destinazione dell utile: a) aspetti normativi L art. 2364, comma 2, c.c. dispone che L assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l anno, entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell esercizio sociale. Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a centottanta giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato ovvero quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall art c.c. le ragioni della dilazione. I vincoli sono: 5% alla riserva legale (art c.c.); % stabilita a riserva statutaria; compensi agli amministratori Occorre, inoltre, rispettare le seguenti disposizioni: - art c.c.: non possono essere pagati dividendi su azioni, se non per utili realmente conseguiti e risultanti dal bilancio regolarmente approvato. Se si verifica una perdita del capitale sociale, non può farsi luogo a ripartizione di utili fino a che il capitale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente; - art. 2426, comma 1, n. 5), c.c.: fino a che non è completato l ammortamento dei costi di impianto e di ampliamento e dei costi di ricerca sviluppo e di pubblicità aventi utilità pluriennale, si possono distribuire dividendi sono se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l ammontare dei costi non ammortizzati; - art c.c.: prevede la possibilità di creare categorie di azioni fornite di diritti diversi, con l atto costitutivo o con successive modificazioni di esso; - art c.c.: prevede la disciplina delle azioni privilegiate nella ripartizione di utili; - art c.c.: prevede la disciplina delle azioni di godimento. L importo residuo viene diviso per il numero delle azioni in circolazione e si stabilisce il dividendo unitario. In quest ultima ipotesi, è tuttavia necessario considerare la presenza di azioni privilegiate, di risparmio, non interamente liberate, con periodo di godimento diversi o azioni proprie. L utile realizzato, oltre che assegnato alle riserve, può essere distribuito agli azionisti. In proposito, si può rilevare come prima di procedere alla distribuzione dell utile occorre fare attenzione a due vincoli che il legislatore ha posto per tutelare l integrità del capitale sociale. Il primo vincolo è posto dall art c.c.: se si è verificata una perdita, non si possono distribuire utili fino a quando la perdita non è stata coperta o il capitale sociale ridotto in misura corrispondente. Il secondo vincolo è posto dall art c.c.: non si possono distribuire utili se le riserve disponibili esistenti non sono sufficienti a coprire i costi di impianto e di ampliamento, i costi di ricerca, di sviluppo e pubblicità iscritti nell attivo e non ancora ammortizzati. L utile che può essere distribuito, dunque, è quello che residua dopo la copertura delle perdite di esercizi precedenti e gli accantonamenti alle riserve. 1

2 Il dividendo è la quota dell utile dell esercizio che viene assegnata a ciascuna delle azioni in circolazione. Nella pratica, spesso il dividendo viene, per facilitarne il pagamento, arrotondato per difetto (ad esempio: un dividendo teorico di euro 23,12 viene arrotondato a euro 23). La somma residua forma l avanzo di utili da rinviarsi all esercizio successivo. Inoltre, ove non si abbiano azioni interamente liberate, il relativo dividendo deve essere assegnato pro rata (cioè in proporzione ai decimi versati e al tempo di versamento). Infine, occorre osservare come, l OIC 28 Patrimonio Netto, precisa che, in sede di destinazione, l utile può essere: - accantonato in una o più riserve di cui alle voci IV, V, VI e VII della macroclasse A) Patrimonio Netto del passivo dello stato patrimoniale civilistico; - attribuito ai soci fondatori, promotori, agli amministratori e ai dipendenti; - utilizzato a copertura di perdite pregresse; - rinviato ai futuri esercizi; - distribuito ai soci. 2

3 1) La destinazione dell utile: b) aspetti contabili Caso n. 1 Il 16 aprile X l assemblea degli azionisti della Alfa S.p.A. delibera di approvare il bilancio chiuso al 31/12/X-1 e di destinare l utile di tale esercizio pari a come segue: alla copertura di perdite di precedenti esercizi; a riserva legale; a riserva straordinaria; agli azionisti In data 21 maggio X vengono pagati mediante bonifico bancario tutti i dividendi agli azionisti. 16/04/n Utile d esercizio a Diversi a Perdite portate a nuovo a Riserva legale a Riserva straordinaria a Azionisti c/dividendi /04/n Azionisti c/dividendi a Banca x c/c

4 Caso n. 2 Il 15 aprile X l assemblea degli azionisti della Beta S.p.A. delibera di approvare il bilancio chiuso al 31/12/X-1. Il patrimonio netto risultante dal bilancio approvato è pari a e presenta la seguente composizione: capitale sociale: ; riserva legale: ; perdite portate a nuovo: utile d esercizio: L assemblea, su proposta degli amministratori, delibera di destinare l utile d esercizio come segue: destinazione a riserva legale, ove necessario, della percentuale stabilita a norma di legge; destinazione a riserva statutaria del 5% dell utile di esercizio; integrale copertura delle perdite subite negli esercizi precedenti; destinazione a dividendi per la parte dell utile che residua In data 28 maggio X vengono pagati mediante bonifico bancario tutti i dividendi agli azionisti. 15/04/n Utile d esercizio a Diversi a Riserva statutaria a Perdite portate a nuovo a Azionisti c/dividendi /05/n Azionisti c/dividendi a Banca x c/c

5 Caso n. 3 Il 15 aprile X l assemblea degli azionisti della Gamma S.p.A. delibera di approvare il bilancio chiuso al 31/12/X-1. Il patrimonio netto risultante dal bilancio approvato è pari a e presenta la seguente composizione: capitale sociale: ; riserva legale: ; riserva statutaria: ; riserva straordinaria: ; utile d esercizio: L assemblea, su proposta degli amministratori, delibera di destinare l utile d esercizio come segue: destinazione a riserva legale, ove necessario, della percentuale stabilita a norma di legge; destinazione a riserva statutaria del 5% dell utile di esercizio; destinazione a dividendi per ; destinazione a riserva straordinaria per la parte rimanente. In data 28 maggio X vengono pagati mediante bonifico bancario tutti i dividendi agli azionisti. 15/04/n Utile d esercizio a Diversi a Riserva legale a Riserva statutaria a Azionisti c/dividendi a Riserva straordinaria /05/n Azionisti c/dividendi a Banca x c/c

6 Distribuzione dei dividendi in natura Può accadere che la società, pur presentando un risultato economico positivo, si trovi in difficoltà finanziaria e non possa procedere al pagamento dei dividendi. In questo caso, l esigenza di provvedere comunque alla distribuzione degli utili può essere rispettata mediante assegnazione dei dividendi non in denaro, ma in natura. Nella pratica le ipotesi più frequenti sono: - assegnazione di azioni (stock dividend); - assegnazione di merci o prodotti dell impresa. Nel primo caso si assiste ad una forma tecnica di aumento gratuito di capitale sociale. Infatti, a seguito dell aumento di capitale vengono assegnate agli azionisti nuove azioni gratuite (c.d. distribuzione di utili in azioni). Anche nel secondo caso il dividendo non è pagato in denaro ma assegnando agli azionisti un equivalente quantitativo di merci o prodotti commercializzati o realizzati dall impresa Caso n. 4 Il 16 aprile X l assemblea degli azionisti della Sigma S.p.A. delibera di approvare il bilancio chiuso al 31/12/X-1 e di destinare l utile di tale esercizio pari a come segue: a riserva legale; a riserva straordinaria; agli azionisti, sotto forma di nuove azioni 16/04/n Utile d esercizio a Diversi a Riserva legale a Riserva straordinaria a Capitale sociale

7 Caso n. 5 Il 16 aprile X l assemblea degli azionisti della Tau S.p.A. delibera di approvare il bilancio chiuso al 31/12/X-1 e di destinare l utile di tale esercizio pari a come segue: a riserva legale; a riserva straordinaria; agli azionisti, in merci In data 21 maggio X vengono assegnate le merci. 16/04/n Utile d esercizio a Diversi a Riserva legale a Riserva straordinaria a Azionisti c/dividendi in natura /05/n Azionisti c/dividendi in natura a Diversi Assegnazioni merci c/dividendi Iva a debito

8 2) Acconti su dividendi: a) aspetti normativi L art c.c. prevede che la distribuzione di acconti sui dividendi è consentita solo alle società il cui bilancio è assoggettato per legge al controllo da parte di società di revisione iscritte all albo speciale. La distribuzione di acconti su dividendi deve essere prevista dallo statuto ed è deliberata dagli amministratori dopo il rilascio da parte della società di revisione di un giudizio positivo sul bilancio dell esercizio precedente e la sua approvazione. Non è consentita la distribuzione di acconti sui dividendi quando dall ultimo bilancio approvato risultino perdite relative all esercizio o a esercizi precedenti. L ammontare degli acconti sui dividendi non può superare la minor somma tra l importo degli utili conseguiti dalla chiusura dell esercizio precedente, diminuito delle quote che dovranno essere destinate a riserva per obbligo legale o statutario, e quello delle riserve disponibili. Gli amministratori deliberano la distribuzione di acconti sulla base di un prospetto contabile e di una relazione, dai quali risulti che la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società consente la distribuzione stessa. Su tali documenti deve essere acquisito il parere del soggetto incaricato del controllo contabile. Il prospetto contabile, la relazione degli amministratori e il parere del soggetto incaricato del controllo contabile debbono essere depositati in copia nella sede della società fino all approvazione del bilancio dell esercizio in corso. I soci possono prenderne visione. Ancorché sia successivamente accertata l inesistenza degli utili di periodo risultanti dal prospetto, gli acconti sui dividendi erogati in conformità con le altre disposizioni dell art bis c.c. non sono ripetibili se i soci li hanno riscossi in buona fede. 8

9 Acconti su dividendi: a) aspetti contabili Caso n. 1 Nel corso dell esercizio X, in data 1/6 l assemblea dei osci della Alfa S.p.A. ha deliberato la distribuzione di acconti sui dividendi per ; al termine dell esercizio si rileva il conseguimento di un utile di esercizio pari a Successivamente, in sede di approvazione del bilancio (20/4/X+1), l assemblea della società delibera di destinare a riserva legale a riserva straordinaria e la parte rimanente agli azionisti. Un mese dopo l assemblea, si procede al pagamento dei dividendi. 1/06/X Acconti su dividendi a Azionisti c/acconti su dividendi /06/X Azionisti c/acconti su dividendi a Banca c/c /04/X+1 Utile d esercizio a Diversi a Riserva legale a Riserva straordinaria a Acconti su dividendi a Azionisti c/dividendi /05/n Azionisti c/dividendi a Banca x c/c

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