CIRCOLARE n. 14 del 30/10/2013. COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (cd. SPESOMETRO )

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CIRCOLARE n. 14 del 30/10/2013. COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (cd. SPESOMETRO )"

Transcript

1 CIRCOLARE n. 14 del 30/10/2013 COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (cd. SPESOMETRO )

2 INDICE 1. PREMESSA 1.1. Nuovo modello polivalente Disciplina transitoria 2. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMUNICAZIONE 2.1 Casi di esclusione soggettiva 2.2 Casi particolari Commercianti al minuto e agenzie viaggio Operazioni straordinarie 3. OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE 3.1 Casi di esclusione oggettiva 3.2 Operazioni con Paesi black list 3.3 Acquisti da operatori di San Marino 3.4 Casi particolari 4. MODELLO DI COMUNICAZIONE POLIVALENTE 4.1 Struttura del nuovo modello 4.2 Modalità di predisposizione del modello 4.3 Elementi da indicare nella comunicazione aggregata Operazioni documentate da fattura Operazioni non documentate da fattura 4.4 Elementi da indicare nella comunicazione analitica Operazioni soggette all obbligo di fatturazione: fatturazione attiva Operazioni soggette all obbligo di fatturazione: fatturazione passiva Operazioni soggette all obbligo di fatturazione: note di variazione 2

3 4.4.4 Operazioni soggette all obbligo di fatturazione: registrazione cumulativa Operazioni non soggette all obbligo di fatturazione Operazioni in contanti legate al turismo 5. MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLA COMUNICAZIONE 5.1 Ricevuta da parte dell Agenzia delle Entrate 5.2 Mancato perfezionamento dell invio 6. TERMINI DI INVIO DELLE COMUNICAZIONI 6.1 Termini per la comunicazione delle operazioni in contanti legate al turismo 6.2 Termini per la comunicazione delle operazioni black list 6.3 Termini per la comunicazione delle operazioni di acquisto da operatori di San Marino 6.4 Termini per la comunicazione delle operazioni di leasing/noleggio 7. ANNULLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE 8. SANZIONI APPLICABILI 9. INVIO TELEMATICO TRAMITE LA STRUTTURA FINPRO 9.1 Trasmissione a mezzo mail del file telematico già predisposto per l invio 9.2 Trasmissione a mezzo mail del file Excel.xls Compilazione in forma analitica Compilazione in forma aggregata 10. CONFERIMENTO DELL INCARICO 11. UTILIZZO DEL MODELLO POLIVALENTE PER OPERAZIONI BLACK LIST E ACQUISTI DA OPERATORI SAMMARINESI 3

4 1. PREMESSA L art. 21 del D.L. 31 maggio 2010 n. 78 (convertito con modificazioni dalla L. 30 luglio 2010 n. 122) ha introdotto l obbligo, per i soggetti passivi ai fini dell imposta sul valore aggiunto, di comunicazione in via telematica all Agenzia delle Entrate di cessioni/acquisti di beni e di prestazioni di servizi rese/ricevute rilevanti appunto ai fini IVA di importo almeno pari a 3.000,00 Euro (c.d. spesometro ). Successivamente, con decorrenza dal 1 gennaio 2012, l art. 2, comma 6 del D.L. n. 16/2012 ha modificato l originaria disciplina, prevedendo l obbligo di comunicare le operazioni rilevanti ai fini IVA per le quali: è previsto l obbligo di emissione della fattura, indipendentemente dal relativo ammontare; non è previsto l obbligo di emissione della fattura, soltanto se di ammontare pari o superiore a 3.600,00 Euro al lordo dell IVA. Con il Provvedimento del 2 agosto 2013 n , l Agenzia delle Entrate ha definito le modalità tecniche e i termini di presentazione della comunicazione in esame. In particolare, per le comunicazioni relative al 2012, il termine di presentazione è così individuato: per i soggetti mensili; per tutti gli altri soggetti. A regime, invece, ovvero a partire dalle comunicazioni relative al 2013 e successivi, la stessa va effettuata: entro il 10.4 dell anno successivo per i contribuenti con liquidazione IVA mensile; entro il 20.4 dell anno successivo per tutti gli altri soggetti. Recentemente, l Agenzia ha reso disponibile il nuovo modello utilizzabile ai predetti fini ora denominato Modello di comunicazione polivalente, fornendo altresì le istruzioni per la relativa compilazione Nuovo modello polivalente Il nuovo modello che deve essere utilizzato ai fini dell invio delle comunicazioni rilevanti ai fini IVA, è quello pubblicato dall Agenzia delle Entrate in data , che si allega peraltro alla presente circolare (Allegato 1) unitamente alle istruzioni ufficiali ricevute (Allegato 2). Tale modello sostituisce quello precedentemente approvato con il provvedimento Agenzia delle Entrate n Con il Modello di comunicazione polivalente devono essere comunicate, oltre che le operazioni rilevanti ai fini dell imposta sul valore aggiunto: le operazioni effettuate da parte dei soggetti passivi IVA, a decorrere dall , nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori considerati paradisi fiscali (c.d. Paesi black list ), ai sensi dell art. 1 del DL n. 40 (conv. L n. 73); gli acquisti di beni effettuati presso operatori economici di San Marino con pagamento dell IVA mediante autofattura, a decorrere dalle operazioni annotate dall ; le operazioni in contanti legate al turismo, effettuate nei confronti di cittadini stranieri non residenti, da parte dei commercianti al minuto (e soggetti equiparati) e delle agenzie di viaggio, di importo pari o superiore a 1.000,00 Euro e fino a ,00 Euro, ai sensi dell art. 3 co. 2-bis del DL n. 16 (conv. L n. 44); 4

5 Inoltre, lo stesso modello può per cui non esiste un obbligo in tal senso, come è invece per le altre comunicazioni sopracitate essere utilizzato da parte degli operatori commerciali che svolgono attività di leasing finanziario e operativo, di locazione e/o noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili a decorrere dalle operazioni relative all anno Non essendovi però un obbligo, per la comunicazione dei beni in leasing/noleggio è comunque possibile continuare ad utilizzare lo specifico modello approvato con il Provvedimento del Direttore dell Agenzia del Disciplina transitoria In via transitoria, però, è stato previsto che, in alternativa all utilizzo del nuovo Modello di comunicazione polivalente, è possibile continuare ad utilizzare il precedente specifico modello sia per le operazioni con Paesi black list effettuate dall al che per gli acquisti effettuati presso operatori economici di San Marino con pagamento dell IVA mediante autofattura annotate dall e fino a quelle effettuate al SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMUNICAZIONE Sono obbligati alla comunicazione di cui all art. 21 del DL 78/2010 (c.d. spesometro ) tutti i soggetti passivi ai fini dell imposta sul valore aggiunto che effettuano operazioni rilevanti ai fini di tale imposta. Da tale premessa discende come l adempimento sia previsto anche per: i soggetti in contabilità semplificata (di cui agli artt. 18 e 19 del DPR 600/73); gli enti non commerciali, limitatamente alle operazioni effettuate nell esercizio di attività commerciali o agricole, ai sensi dell art. 4 del DPR 633/72; i soggetti non residenti con stabile organizzazione in Italia o ivi identificati direttamente o per mezzo di un rappresentante fiscale; i curatori fallimentari e commissari liquidatori, per conto della società fallita o in liquidazione coatta amministrativa; i soggetti che hanno optato per la dispensa dagli adempimenti per le operazioni esenti, ai sensi dell art. 36-bis del DPR 633/72; i soggetti che applicano il regime fiscale agevolato per le nuove iniziative produttive, di cui all art. 13 della L. 388/2000 (c.d. forfettini ); i soggetti che adottano il regime contabile agevolato c.d. per gli ex minimi, di cui all art. 27 co. 3-5 del DL 98/2011 (conv. L. 111/2011) e al provv. Agenzia delle Entrate n Casi di esclusione soggettiva Sono espressamente esonerati dall obbligo in esame: i c.d. nuovi contribuenti minimi di cui all art. 27, cc 1 e 2 del D.L. 98/2011; lo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi del diritto pubblico in relazioni alle operazioni effettuate e ricevute nell ambito di attività istituzionali, diverse da quelle prevista dall art. 4 del D.P.R. 633/ Casi particolari Commercianti al minuto e agenzie viaggio 5

6 Per motivi di semplificazione, la stessa Agenzia delle Entrate ha previsto che per i commercianti al minuto e assimilati (alberghi, ristoranti, ecc) e le agenzie di viaggio artt. 22 e 74-ter del D.P.R. 633/1972 relativamente al 2012 e al 2013, possono essere comunicate solamente le fatture di importo pari o superiore a 3.600,00 Euro al lordo dell IVA Operazioni straordinarie Nei casi di operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive, avvenute durante il periodo di riferimento della comunicazione, è necessario distinguere le seguenti ipotesi: nel caso in cui il soggetto si è estinto per effetto dell operazione straordinaria o della trasformazione sostanziale soggettiva, quello subentrante ha l obbligo di trasmettere la comunicazione contenente anche i dati delle operazioni effettuate dal soggetto estinto; nel caso in cui il soggetto non si è estinto per effetto dell operazione straordinaria, l obbligo di comunicazione rimane a suo carico. 3. OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE Sono oggetto della comunicazione i corrispettivi relativi alle: cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali sussiste l obbligo di emissione della fattura, indipendentemente dall importo unitario dell operazione; cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non sussiste l obbligo di emissione della fattura, qualora l importo unitario dell operazione sia pari o superiore a 3.600,00 Euro, al lordo dell IVA. Relativamente a tali operazioni senza obbligo di emissione della fattura, però, non opera il limite di 3.600,00 Euro al lordo dell IVA nel caso in cui la fattura sia stata emessa su base volontaria ovvero a seguito di richiesta del Cliente. operazioni in contanti legate al turismo: effettuate dai soggetti di cui agli artt. 22 (commercianti al minuto e soggetti equiparati) e 74-ter (agenzie di viaggio) del D.P.R. 633/1972; nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei Paesi dell Unione Europea, ovvero dei Paesi dello Spazio economico Europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato italiano; di importo pari o superiore a 1.000,00 Euro e fino a ,00 Euro. Nel caso in cui, poi, le suddette operazioni abbiano un importo superiore a ,00 Euro, le stesse devono essere comunicate nei quadri ordinari relativi allo spesometro. Oltre tale soglia, infatti, non sono applicabili deroghe al divieto di utilizzo dei contanti. 3.1 Casi di esclusione oggettiva Sono escluse dall obbligo di comunicazione dello spesometro le operazioni già monitorate dall Amministrazione finanziaria, in particolare: importazioni; esportazioni dirette ex art. 8, comma 1, lett. a) e b), D.P.R. n. 633/72; 6

7 operazioni che costituiscono oggetto di comunicazione all'anagrafe Tributaria ex art. 7, D.P.R. 605/1973 o di altre norme che stabiliscono tale comunicazione come, in particolare: - le operazioni intraue già acquisite attraverso i modelli Intrastat; - le operazioni di importo pari o superiore a 3.600,00 Euro, effettuate nei confronti di contribuenti non soggetti passivi IVA, non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate; i passaggi interni di beni tra attività separate ai sensi dell art. 10 del D.P.R. 633/1972; operazioni finanziarie esenti IVA ex art. 10, D.P.R. 633/1972; 3.2 Operazioni con Paesi black list Le operazioni relative alle cessioni di beni e prestazioni di servizi, effettuate o ricevute, registrate o soggette a registrazione, poste in essere con operatori economici aventi sede, domicilio o residenza nei Paesi black list sono comunicate in separata sezione del modello e più precisamente nel quadro BL. Pur non essendovi un indicazione esplicita da parte delle istruzioni al modello polivalente, si deve ritenere che non valgano, nell ambito delle comunicazioni black list, le esclusioni previste per lo spesometro. Pertanto, ad esempio, continuano ad essere inserite importazioni ed esportazioni, se la controparte è residente o domiciliata in uno Stato a fiscalità privilegiata. Valgono, tuttavia, le esclusioni già previste per legge o in via interpretativa; in particolare, non devono essere comunicate le operazioni di importo pari o inferiore a 500,00 Euro. Rispetto al modello approvato con provvedimento Agenzia delle Entrate che può venire comunque utilizzato fino al il quadro BL dello spesometro risulta notevolmente più semplice quanto a compilazione. Infatti: non è più prevista l indicazione del codice fiscale (o di un codice equipollente) della controparte estera (è, invece, previsto un campo con l indicazione della partita IVA, ma le istruzioni precisano che si tratta di un dato facoltativo); sono accorpati in due soli righi (BL003 e BL006) gli estremi delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti (rispettivamente per le operazioni attive e passive), dati che sono invece presenti con una maggiore analisi nel quadro A del vecchio modello; per le operazioni non soggette viene previsto il solo dettaglio delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi per le operazioni attive (per quelle passive, invece, il dato è cumulato nel rigo BL007); per le note di variazione, è solamente necessario indicare, separatamente per le vendite e per gli acquisti, il solo ammontare rettificato e la relativa imposta. Come già sottolineato all interno del paragrafo 1., tuttavia, per le operazioni effettuate dall al , è data facoltà di continuare ad utilizzare il precedente specifico modello in luogo del Modello di comunicazione polivalente. Si porta a conoscenza i Clienti dello Studio che, per inserire questo nuovo strumento richiesto dall Agenzia in maniera graduale, l utilizzo del nuovo Modello di comunicazione polivalente sarà utilizzato a partire dall Fino a tale data, quindi, si continuerà ad utilizzare il precedente e gli adempimenti richiesti non sono modificati. 7

8 3.3 Acquisti da operatori di San Marino Gli acquisti effettuati da San Marino senza applicazione dell imposta in quanto assolta dall operatore italiano mediante autofattura formano oggetto di autonoma e separata comunicazione nel quadro SE all interno del Modello di comunicazione polivalente. Gli altri acquisti di beni e servizi da operatori sammarinesi, diversi da quelli che formano oggetto di comunicazione ai sensi dell art. 16, lett. c) D.M. 24/12/1993, dovranno essere comunicati solo nel quadro BL relativo alle operazioni con soggetti black list. Anche in questo caso, però, come già sottolineato all interno del paragrafo 1., per le operazioni effettuate dall al , è data facoltà di continuare ad utilizzare il precedente specifico modello in luogo del Modello di comunicazione polivalente. Anche in questo caso, come per le operazioni black list, si porta a conoscenza i Clienti dello Studio che per dar modo di familiarizzare con il nuovo strumento, l utilizzo del nuovo Modello di comunicazione polivalente sarà utilizzato a partire dall Fino a tale data, quindi, si continuerà ad utilizzare il precedente e gli adempimenti richiesti non sono modificati. 3.4 Casi particolari Di seguito si riportano, in forma tabellare, i chiarimenti forniti dalle istruzioni allegate al nuovo Modello di comunicazione polivalente su alcune casistiche particolari. Per un maggiore dettaglio si rimanda direttamente alle Istruzioni ufficiali contenute all Allegato 2. Caso particolare Costi promiscui attività separate Passaggi interni attività separate Autotrasportatori Uscita regime dei minimi in corso d anno Comportamento da attuare In caso di esercizio di due attività in contabilità separata ai sensi dell art. 36 del D.P.R. 633/1972, la fattura del fornitore contenente costi/spese promiscui ad entrambe le attività può essere comunicata: compilando un dettaglio unico, sebbene possa dar luogo a distinte registrazioni; al netto di eventuali voci fuori campo IVA. Le operazioni relative a passaggi interni di beni tra attività separate ex art. 36, D.P.R. 633/1972, sono escluse dall'obbligo di comunicazione. Per gli autotrasportatori iscritti al relativo Albo che possono annotare le fatture emesse entro il trimestre solare successivo a quello della loro emissione ex art. 74 co. 4 del D.P.R. 633/1972, l obbligo di inserimento nella comunicazione decorre dal momento in cui le medesime sono registrate. Non è possibile usufruire dell esonero dalla comunicazione in esame qualora il regime dei minimi venga meno in corso d anno. In tal caso, vanno comunicate le operazioni effettuate dalla data in cui sono venuti meno i requisiti per l applicazione del regime semplificato. La comunicazione, quindi, va effettuata in corso d anno soltanto 8

9 Autofatture cessioni gratuite Fatture cointestate Fatture ricevute da contribuenti minimi Schede carburanti Vendite per corrispondenza Leasing e noleggio Spedizioni internazionali di beni Regime del margine nel caso di superamento del limite di ricavi/compensi pari a ,00 Euro. In tutte le altre ipotesi di uscita dal regime dei minimi l obbligo di comunicazione decorre dall anno successivo. Vanno comunicate le cessioni gratuite di beni rientranti nell attività dell impresa documentate da autofattura. Per tali operazioni va indicata la partita IVA del cedente. Le operazioni documentate da fatture cointestate devono essere comunicate per ognuno dei soggetti cointestatari. Le fatture ricevute per operazioni effettuate dai c.d. nuovi contribuenti minimi, pur non evidenziando l IVA, devono essere comunicate in quanto sono da considerare comunque rilevanti e quindi soggette a registrazione ai fini IVA. Sono esclusi dalla comunicazione i dati degli acquisti di carburante pagati con carte di credito, di debito e prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all obbligo di comunicazione di cui all art. 7 co. 6 del D.P.R. 605/1973. Per contro, nei casi in cui permane la tenuta delle schede carburante, è possibile riportarne i dati con le stesse modalità previste per i documenti riepilogativi delle fatture di importo inferiore a 300,00 Euro. Tali operazioni seguono le modalità di comunicazione previste per le vendite ordinarie. Di conseguenza in caso di: emissione della fattura, la vendita va comunicata a prescindere dall importo; non emissione della fattura, la vendita va comunicata solo se di importo pari o superiore a In presenza di contratti leasing/noleggio: il prestatore (società di leasing / noleggio), limitatamente alle fatture relative a tali operazioni è esonerato dalla comunicazione in esame. Ciò al fine di evitare una duplicazione degli adempimenti già oggetto della specifica comunicazione ex Provvedimento ; l utilizzatore, è obbligato alla comunicazione. Le prestazioni accessorie di servizi strettamente legate ad operazioni di importazione ed esportazione (es. servizi di spedizione e trasporto), non imponibili ai fini IVA ex art.. 9 del D.P.R. 633/1972, vanno comunicate al netto degli importi esclusi (es. diritti doganali). Le operazioni rientranti nel regime IVA dei beni usati ex D.L. 41/1995, non documentate da fattura, sono oggetto di comunicazione solo se di importo pari o superiore a MODELLO DI COMUNICAZIONE POLIVALENTE Come già evidenziato in precedenza, il nuovo Modello di comunicazione polivalente : deve essere utilizzato per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA ( spesometro ), relative agli anni 2012 e successivi; 9

10 deve essere utilizzato per la comunicazione, da parte dei commercianti al minuto e soggetti equiparati (di cui all art. 22 del D.P.R. 633/1972) e delle agenzie di viaggio (di cui all art. 74-ter del D.P.R. 633/1972), presso i quali sono effettuati, in denaro contante, gli acquisti di beni e dai quali sono rese le prestazioni di servizi legate al turismo, nei confronti di soggetti stranieri non residenti, di importo pari o superiore a 1.000,00 Euro e fino a ,00 Euro, delle operazioni effettuate dal (data di entrata in vigore della L. 44/2012, di conversione del D.L. 16/2012); in relazione alla comunicazione delle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio nei Paesi black list : può essere utilizzato per la comunicazione delle operazioni effettuate dall al , in alternativa all utilizzo del precedente specifico modello. Come già specificato, lo Studio ha deciso di non avvalersi di tale facoltà per prendere dimestichezza con il nuovo modello in modo graduale. Fino al , pertanto, i Clienti sono invitati a procedere all invio della comunicazione sul precedente modello ancora in vigore; deve essere utilizzato per la comunicazione delle operazioni effettuate dall ; in relazione agli acquisti di beni da operatori economici di San Marino con pagamento dell IVA mediante autofattura: può essere utilizzato per la comunicazione delle operazioni annotate dall e fino a quelle effettuate al , in alternativa alla precedente comunicazione cartacea all Agenzia delle Entrate territorialmente competente. Come per le operazioni black list, lo Studio ha deciso di non avvalersi di tale facoltà per prendere dimestichezza con il nuovo modello in modo graduale. Fino al , pertanto, i Clienti sono invitati a procedere all invio della comunicazione sul precedente modello ancora in vigore; deve essere utilizzato per la comunicazione delle operazioni effettuate dall ; può essere utilizzato, in luogo del tracciato allegato al provvedimento dell Agenzia delle Entrate n , per la comunicazione delle operazioni poste in essere dagli operatori commerciali che svolgono attività di leasing finanziario ed operativo, di locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili, relative agli anni 2012 e successivi. 4.1 Struttura del nuovo modello Oltre ad un frontespizio contenente un riepilogo dei quadri compilati, il nuovo Modello di comunicazione polivalente si compone dei seguenti quadri, per i quali si specifica se gli stessi accolgono i dati in forma analitica o aggregata: Quadro Oggetto Forma Quadro FA Quadro SA Operazioni documentate da fattura esposte in forma aggregata Operazioni senza fattura esposte in forma aggregata Aggregata Aggregata 10

11 Quadro BL Operazioni con soggetti aventi sede, residenza o domicilio in Paesi con fiscalità privilegiata Operazioni con soggetti non residenti in forma aggregata Acquisti di servizi da non residenti in forma aggregata Aggregata Quadro FE Fatture emesse / Documenti riepilogativi Analitica Quadro FR Fatture ricevute / Documenti riepilogativi Analitica Quadro DF Operazioni senza emissione della fattura Analitica Quadro NE Note di variazione emesse Analitica Quadro NR Note di variazione ricevute Analitica Quadro FN Operazioni con non residenti Analitica Quadro SE Acquisti di servizi da non residenti Acquisti da operatori residenti nella Repubblica di San Marino Analitica Quadro TU Operazioni legate al turismo Analitica Quadro TA Quadro riepilogativo 4.2 Modalità di predisposizione del modello La comunicazione può essere effettuata inviando i dati in forma analitica, ovvero aggregata. L opzione deve essere esercitata tramite il nuovo modello approvato ed è vincolante per l intero contenuto della comunicazione, anche di invio sostitutivo. L opzione dell invio dei dati in forma aggregata non è consentita per la comunicazione relativa a: acquisti da operatori economici sammarinesi; acquisti e cessioni da e nei confronti dei produttori agricoli in regime di IVA di esonero, ex art. 34, c. 6 del D.P.R. 633/1972; operazioni in contanti legate al turismo, effettuate dai soggetti di cui agli artt. 22 (commercianti al minuto e soggetti equiparati) e 74-ter (agenzie di viaggio) del D.P.R. 633/1972, nei confronti di soggetti stranieri non residenti di importo pari o superiore a 1.000,00 Euro e fino a ,00 Euro. In ogni caso, ai fini della comunicazione dei suddetti dati, occorre fare riferimento: al momento della registrazione ai sensi degli artt. 23, 24 e 25 del D.P.R. 633/1972; ovvero, in mancanza, al momento di effettuazione delle operazioni, come stabilito dall art. 6 del D.P.R. 633/ Elementi da indicare nella comunicazione aggregata 11

12 Gli elementi informativi da comunicare dipendono dalla modalità di predisposizione della comunicazione, aggregata o analitica che sia Operazioni documentate da fattura Relativamente alla modalità di comunicazione aggregata, per le operazioni documentate da fattura, gli elementi informativi da comunicare sono, per ciascuna controparte, distintamente per le operazioni attive e per le operazioni passive, i seguenti: partita IVA o, in mancanza, codice fiscale; numero delle operazioni aggregate; importo totale delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti; importo totale delle operazioni fuori campo IVA; importo totale delle operazioni con IVA non esposta in fattura; importo totale delle note di variazione; imposta totale sulle operazioni imponibili; imposta totale relativa alle note di variazione. Le note di variazione sono considerate documenti autonomi, da non sommare algebricamente all operazione principale. Ai fini della compilazione delle colonne relative alle note di variazione in forma aggregata (colonne 10, 11, 15 e 16 del quadro FA): le note di variazione a debito per la controparte (colonna 10) e l imposta sulle note di variazione a debito (colonna 11) si riferiscono alle note che generano un debito di imponibile nei confronti della controparte (B) del soggetto che presenta lo spesometro (A), ossia: - le note di credito emesse da B sulla cessione/prestazione ad A; - le note di debito emesse da A sulla cessione/prestazione a B; le note di variazione a credito per la controparte (colonna 15) e l imposta sulle note di variazione a credito (colonna 16) si riferiscono alle note che generano un credito di imponibile nei confronti della controparte (B) del soggetto che presenta lo spesometro (A), ossia: - le note di credito emesse da A sulla cessione/prestazione a B; - le note di debito emesse da B sulla cessione/prestazione ad A Operazioni non documentate da fattura Anche per le operazioni non documentate da fattura è ammessa la comunicazione in forma aggregata seppure il provvedimento dell Agenzia delle Entrate del , in merito alla suddetta modalità di predisposizione della comunicazione, faccia esclusivo riferimento alle operazioni per le quali sia stata emessa la fattura. Relativamente a tali operazioni, gli elementi da comunicare sono: codice fiscale o partita IVA della controparte; numero delle operazioni aggregate; importo complessivo delle operazioni. Dato che nel quadro SA è prevista l indicazione del codice fiscale del cessionario/committente e non anche di quello del cedente/prestatore, sembrerebbe che l obbligo comunicativo, per le operazioni non documentate da fattura, sia limitato alle operazioni attive. 4.4 Elementi da indicare nella comunicazione analitica Operazioni soggette all obbligo di fatturazione: fatturazione attiva 12

13 Nel caso in cui la comunicazione sia predisposta in forma analitica, per ciascuna fattura emessa obbligatoriamente, nel quadro FE vanno comunicati i seguenti elementi: anno di riferimento; partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale del cedente/prestatore e del cessionario/committente; data e numero del documento; importo al netto dell IVA e imposta, ovvero la specificazione che si tratta di operazioni non imponibili o esenti; data di registrazione del documento, per i soggetti obbligati alla registrazione delle fatture emesse (ad es. caselle noleggio, autofattura, IVA non esposta in fattura) Operazioni soggette all obbligo di fatturazione: fatturazione passiva Per ciascuna fattura ricevuta, poi, gli elementi da comunicare nel quadro FR sono i seguenti: anno di riferimento; partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale del cedente/prestatore e del cessionario/committente; data del documento; data di registrazione; corrispettivo al netto dell IVA e l imposta, ovvero la specificazione che si tratta di operazioni non imponibili o esenti; Operazioni soggette all obbligo di fatturazione: note di variazione Per ciascuna controparte e per ciascuna variazione, all interno del quadro NE e NR vanno indicati i seguenti elementi: partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale del cedente/prestatore e del cessionario/committente; importo della nota di variazione e dell eventuale imposta afferente; numero della nota di variazione (per le sole note emesse); data di emissione e di registrazione Operazioni soggette all obbligo di fatturazione: registrazione cumulativa Per le fatture emesse e ricevute nello stesso mese, di importo inferiore a 300,00 Euro, è data facoltà agli operatori di avvalersi della semplificazione di cui all art. 6 co. 1 e 6 del D.P.R. 695/1996 secondo cui è possibile procedere ad una registrazione cumulativa attraverso l annotazione di un documento riepilogativo riportante: i numeri delle fatture emesse e i numeri attribuiti dal destinatario delle fatture ricevute, nonché l ammontare complessivo imponibile delle operazioni e dell imposta, distinti secondo l aliquota IVA applicata. Ai fini dello spesometro, pertanto, bisognerà indicare i dati relativi al documento riepilogativo ovvero: il numero di tale documento; l ammontare complessivo imponibile delle operazioni; l ammontare complessivo dell imposta. 13

14 4.4.5 Operazioni non soggette all obbligo di fatturazione All interno del quadro DF, relativamente alle cessioni o prestazioni non soggette all obbligo di emissione della fattura, di importo pari o superiore a 3.600,00 Euro, bisogna indicare: codice fiscale del cessionario o committente; data dell operazione; importo del documento. Dato che nel quadro DF è prevista l indicazione del codice fiscale del cessionario/committente e non anche di quello del cedente/prestatore, sembrerebbe che l obbligo comunicativo, per le operazioni non documentate da fattura, sia limitato alle operazioni attive Operazioni in contanti legate al turismo Per le già viste operazioni in contanti legate al turismo, la comunicazione in forma analitica presuppone che siano comunicati: anno di riferimento; codice fiscale del cessionario o committente; per i soggetti non residenti nel territorio dello Stato, privi di codice fiscale, i dati di cui all art. 4 co. 1 lett. a) e b) del D.P.R. 605/1973, ossia: - per le persone fisiche: cognome e nome, luogo e data di nascita, sesso e domicilio fiscale; - per i soggetti diversi dalle persone fisiche, denominazione, ragione sociale o ditta e domicilio fiscale. Per le società, associazioni o altre organizzazioni senza personalità giuridica, vanno inoltre indicati gli elementi previsti per le persone fisiche per almeno una delle persone che ne hanno la rappresentanza; i corrispettivi, al lordo dell IVA. 5. MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLA COMUNICAZIONE Le comunicazioni in esame devono essere effettuate per via telematica: direttamente, tramite il servizio telematico Entratel o Fisconline, in relazione ai requisiti posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni; oppure avvalendosi degli intermediari abilitati alla trasmissione. La comunicazione telematica deve essere conforme alle specifiche tecniche approvate dall Agenzia delle Entrate, utilizzando i prodotti software di controllo resi disponibili gratuitamente dalla stessa Agenzia, anche al fine di verificare la congruenza dei dati da trasmettere. 5.1 Ricevuta da parte dell Agenzia delle Entrate La trasmissione dei dati si considera effettuata nel momento in cui è completata, da parte dell Agenzia delle Entrate, la ricezione del file contenente i previsti dati. La prova della trasmissione è rappresentata dalla ricevuta rilasciata dall Agenzia delle Entrate, contenuta in un file, munito del codice di autenticazione per il servizio Entratel o del codice di riscontro per il servizio Fisconline. 14

15 Salvo cause di forza maggiore, la ricevuta è resa disponibile, per via telematica, entro i cinque giorni lavorativi successivi a quello del corretto invio del file all Agenzia delle Entrate. 5.2 Mancato perfezionamento dell invio La ricevuta non viene rilasciata e, conseguentemente, i dati si considerano non trasmessi qualora il file che li contiene sia scartato per uno dei seguenti motivi: mancato riconoscimento del codice di autenticazione o del codice di riscontro; codice di autenticazione o codice di riscontro duplicato, a fronte dell invio dello stesso file avvenuto erroneamente più volte; file non elaborabile, in quanto non verificato utilizzando il software di controllo; mancato riconoscimento del soggetto tenuto alla trasmissione dei dati. Tali circostanze sono comunicate, sempre per via telematica, al soggetto che ha effettuato la trasmissione del file, il quale è tenuto a riproporne la corretta trasmissione entro i cinque giorni lavorativi successivi alla comunicazione di scarto. 6. TERMINI DI INVIO DELLE COMUNICAZIONI Per le comunicazioni relative allo spesometro riguardanti l anno 2012, il termine di presentazione è così individuato: per i soggetti mensili; per tutti gli altri soggetti. Le comunicazioni relative agli anni 2013 e seguenti, devono invece essere presentate con i seguenti termini: entro il 10.4 dell anno successivo a quello di riferimento per i contribuenti con liquidazione IVA mensile; entro il 20.4 dell anno successivo a quello di riferimento per tutti gli altri soggetti. Al fine di stabilire il termine per l invio della comunicazione, la periodicità della liquidazione IVA va verificata con riguardo alla situazione del contribuente nell anno in cui avviene la trasmissione del modello. 6.1 Termini per la comunicazione delle operazioni in contanti legate al turismo I suddetti termini relativi allo spesometro si applicano anche per le comunicazioni relative alle operazioni in contanti legate al turismo, effettuate nei confronti di cittadini stranieri non residenti, di importo pari o superiore a 1.000,00 Euro e fino a ,00 Euro. 6.2 Termini per la comunicazione delle operazioni black list I termini entro i quali inviare le comunicazioni relative alle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio nei Paesi black list continuano ad essere quelli stabiliti dagli artt. 2 e 3 del D.M Per riepilogare, quindi,: 15

16 mensilmente o trimestralmente, se l ammontare totale trimestrale di ciascuna categoria di operazioni non supera la soglia di ,00 Euro; entro la fine del mese successivo al periodo (mese o trimestre solare) di riferimento; salvo il passaggio dalla periodicità trimestrale a quella mensile, in caso di superamento della suddetta soglia di ,00 Euro. Si sottolinea come tali termini continuano ad applicarsi sia che si utilizzi il nuovo modello polivalente a decorrere dalle operazioni effettuate dall , sia che, per le operazioni effettuate dall al , si continui ad utilizzare il precedente specifico modello. 6.3 Termini per la comunicazione delle operazioni di acquisto da operatori di San Marino Se si utilizza il nuovo modello polivalente, a decorrere dalle operazioni annotate dall , la comunicazione degli acquisti di beni da operatori economici di San Marino, con pagamento dell IVA mediante autofattura, deve essere effettuata entro l ultimo giorno del mese successivo a quello di annotazione. Se per la comunicazione delle operazioni effettuate fino al si continua ad utilizzare la precedente comunicazione cartacea all Agenzia delle Entrate territorialmente competente in tal senso si è attestata la scelta dello Studio, restano fermi i termini precedentemente previsti. 6.4 Termini per la comunicazione delle operazioni di leasing/noleggio Gli operatori commerciali che svolgono le attività di leasing finanziario ed operativo, di locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili, che si avvalgono della facoltà di utilizzare il nuovo modello polivalente, devono rispettare le nuove scadenze previste per lo spesometro sopra indicate. Pertanto, le comunicazioni telematiche relative all anno 2012 devono essere effettuate entro: il , da parte dei soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile; il , da parte degli altri soggetti. Se, invece, non si utilizza il nuovo modello polivalente, le comunicazioni telematiche relative all anno 2012 devono essere effettuate entro: il (termine così stabilito dal provvedimento Agenzia delle Entrate n ); da parte di tutti i soggetti obbligati. 7. ANNULLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE È possibile annullare la comunicazione già inviata, nonché provvedere alla sostituzione della comunicazione già inviata. Entrambe le procedure sono ammesse fino al termine di un anno dalla scadenza dei termini previsti per la comunicazione originaria. 8. SANZIONI APPLICABILI 16

17 In generale, nelle ipotesi di omissione delle comunicazioni telematiche in esame, ovvero della loro effettuazione con dati incompleti o non veritieri, si applica la sanzione amministrativa da 258,00 a 2.065,00 Euro, ai sensi dell art. 11 del D.lgs. 471/1997. In relazione alla comunicazione delle operazioni con Paesi black list, le suddette sanzioni sono raddoppiate, ovvero da 516,00 a 4.130,00 Euro. È possibile avvalersi del ravvedimento operoso, con riduzione della sanzione ad un ottavo del minimo, ai sensi dell art. 13 del D.lgs. 472/1997, oltre ad essere ammessa la definizione agevolata, con riduzione della sanzione ad un terzo del minimo, ai sensi dell art. 16 dello stesso Decreto legislativo. 9. INVIO TELEMATICO TRAMITE LA STRUTTURA FINPRO I Clienti che intendono inviare il file tramite la nostra struttura (perché, ad esempio, non forniti delle credenziali di accesso ai servizi Fisconline o Entratel) lo possono fare seguendo due modalità: 1) trasmissione a mezzo mail del file telematico già predisposto per l invio; 2) trasmissione del file Excel ( All. 3 - File di importazione Spesometro_2012 in allegato alla presente) debitamente compilato; 9.1 Trasmissione a mezzo mail del file telematico già predisposto per l invio E possibile fornire il file telematico non modificabile allo Studio, allegandolo all indirizzo mail sotto indicato. I soggetti che intendono aderire a questa modalità devono, a rischio di impossibilità di invio per errore bloccante nel generare il file,: indicare l intermediario con il codice fiscale: (trattasi dello Studio Finpro Commercialisti e Avvocati associati); barrare che trattasi di comunicazione predisposta dal contribuente; inserire la data dell impegno (a piacere, può coincidere con la data di elaborazione del file). 9.2 Trasmissione a mezzo mail del file Excel.xls E altresì possibile, in alternativa alla modalità sopra citata, inviare il file Excel allegato alla presente e denominato All. 3 - File di importazione Spesometro_2012 debitamente compilato. Lo schema del file Excel allegato non può essere assolutamente modificato e dovranno essere obbligatoriamente indicate le informazioni richieste nei campi evidenziati. Non è necessario compilare il file con i dati dell intermediario e gli altri dati sopra indicati poiché, nel caso di acquisizione attraverso il file.xls questi dati vengono compilati direttamente dall intermediario nell ambito della generazione del file telematico per l invio della comunicazione. Tale file si struttura, al suo interno, in 4 fogli di lavoro: 17

18 1. Note, contenente le indicazioni per l importazione del file Excel in questione dal Cliente allo Studio in qualità di intermediario abilitato; tale foglio di lavoro, pertanto, interesserà solamente l attività dello Studio; 2. Elenco sezioni spesometro, che descrive e riepiloga in breve i diversi quadri componenti il Modello di comunicazione polivalente; 3. Esempio Dati analitici, contenente una traccia dei dati che devono essere forniti allo Studio, nel caso in cui si opti per la modalità analitica, per il successivo invio telematico dello spesometro all Agenzia delle Entrate; 4. Esempio Dati aggregati, che deve essere compilato, nel caso in cui si scelga la modalità analitica, con gli elementi richiesti al suo interno. Pertanto, i Clienti dovranno compilare il 3 modalità di predisposizione in forma analitica, forma consigliata dallo Studio o il 4 foglio di lavoro modalità di predisposizione in forma aggregata così come spiegato in calce agli stessi. Lo Studio, quindi, prenderà in carico solamente dati relativi allo spesometro forniti su tale supporto informatico: il file Excel allegato alla presente circolare debitamente compilato Compilazione in forma analitica Il foglio di lavoro Esempio Dati analitici contiene al suo interno un suggerimento di compilazione delle varie celle (che corrispondono poi ai campi del Modello di comunicazione polivalente), da sostituire poi con i dati veritieri dell azienda, per la modalità di compilazione analitica. In particolare, il foglio contiene una suddivisione dei dati richiesti per ogni quadro del Modello polivalente (FE, NE, FR, ecc.) che vengono anche evidenziati in colori diversi. Per ogni quadro, quindi, sono indicati i dati obbligatoriamente richiesti (quelli non retinati, per usare il termine che si ritrova all interno del file Excel) e che il Cliente dovrà provvedere ad inserire. Lo Studio consiglia la scelta della modalità analitica Compilazione in forma aggregata Il foglio di lavoro Esempio Dati aggregati contiene al suo interno un suggerimento di compilazione delle varie celle (che corrispondono poi ai campi del Modello di comunicazione polivalente), da sostituire poi con i dati veritieri dell azienda, per la modalità di compilazione aggregata. In particolare, il foglio contiene una suddivisione dei dati richiesti per ogni quadro del Modello polivalente (FA, SA, ecc.) che vengono anche evidenziati in colori diversi. Per ogni quadro, quindi, sono indicati i dati obbligatoriamente richiesti (quelli non retinati, per usare il termine che si ritrova all interno del file Excel) e che il Cliente dovrà provvedere ad inserire. 10. CONFERIMENTO DELL INCARICO In caso di conferimento dell incarico per la compilazione ed invio telematico delle Comunicazioni delle operazioni rilevanti ai fini IVA SPESOMETRO 2012 verranno richiesti i seguenti compensi: 18

19 Euro 80,00 per l invio di ogni singola comunicazione, invio telematico dell elenco già compilato su supporto informatico (file telematico o Excel) dal Cliente. Euro 40,00 per ogni eventuale comunicazione correttiva o integrativa per rettifiche derivanti da errori di comunicazione dei dati o da variazione dei documenti commerciali non dipendenti dallo Studio. Nel caso in cui vogliate usufruire del servizio offerto, si prega di inviare il conferimento dell incarico in Allegato ( All. 4 Conferimento incarico invio spesometro ), debitamente compilato e firmato dal legale rappresentante tramite: - fax al numero ; - mail all indirizzo: IL FILE (TELEMATICO O EXCEL) DEVE PERVENIRE ALLO STUDIO ENTRO E NON OLTRE IL GIORNO - 6 NOVEMBRE 2013, per i soggetti MENSILI - 13 NOVEMBRE 2013, per TUTTI gli altri soggetti AL SEGUENTE INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA: 11. UTILIZZO DEL MODELLO POLIVALENTE PER OPERAZIONI BLACK LIST E ACQUISTI DA OPERATORI SAMMARINESI Per le operazioni con Paesi black list e per gli acquisti effettuati da operatori di San Marino dall al , è data facoltà di scegliere se utilizzare il nuovo Modello di comunicazione polivalente o continuare ad usare il precedente specifico modello. Come già sottolineato più volte, si porta a conoscenza i Clienti dello Studio che, per inserire questo nuovo strumento richiesto dall Agenzia in maniera graduale, l utilizzo del nuovo Modello di comunicazione polivalente sarà utilizzato a partire dall Fino a tale data, quindi, per le comunicazioni in oggetto si continuerà ad utilizzare il precedente modello e gli adempimenti richiesti non sono modificati. Ulteriori richieste di chiarimenti potranno essere inoltrate al seguente indirizzo di posta elettronica: 19

Circolare n. 33. del 10 ottobre 2013

Circolare n. 33. del 10 ottobre 2013 Circolare n. 33 del 10 ottobre 2013 Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione

Dettagli

Dott. Rag. MORATELLI Pietro

Dott. Rag. MORATELLI Pietro Spett.li clienti Loro sedi Bolzano, 17/10/2013 OGGETTO: Invio Spesometro 2012 A pag. 6 Comunicazioni Importanti per i Clienti della Società INFOSERVICE DATI SRL L art. 21 del D.L. n. 78/2010 (poi modificato

Dettagli

SPESOMETRO 2014. Nella tabella seguente riportiamo i dati utili per la predisposizione della Comunicazione: Dati utili all adempimento

SPESOMETRO 2014. Nella tabella seguente riportiamo i dati utili per la predisposizione della Comunicazione: Dati utili all adempimento Comunicazione del 27/03/2014 SPESOMETRO 2014 Gentili Clienti, il 10 aprile 2014, per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile e il 22 aprile 2014, per gli altri soggetti, scade il termine

Dettagli

SPESOMETRO 2013: 1 PREMESSA

SPESOMETRO 2013: 1 PREMESSA SPESOMETRO 2013: 1 PREMESSA L art. 21 del DL 31.5.2010 n. 78 (conv. L. 30.7.2010 n. 122) ha introdotto l obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare in via telematica all Agenzia delle Entrate le

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 29/2013

NOTA INFORMATIVA N. 29/2013 Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale in quiescenza CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI ELISABETTA UBINI RITA MAGGI PIAZZA CITTADELLA 6 37122

Dettagli

Circolare n. 34. del 21 ottobre 2013

Circolare n. 34. del 21 ottobre 2013 Circolare n. 34 del 21 ottobre 2013 Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione

Dettagli

Informativa - ONB INDICE. ORDINE NAZIONALE dei BIOLOGI Via Icilio n 7 00153 ROMA - Tel. 06.57060221 Email: consulenzafiscale@onb.

Informativa - ONB INDICE. ORDINE NAZIONALE dei BIOLOGI Via Icilio n 7 00153 ROMA - Tel. 06.57060221 Email: consulenzafiscale@onb. Informativa - ONB Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di effettuazione - Modello

Dettagli

BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI COMMERCIALISTI

BONELLI BERNARDI AGOSTINO E ASSOCIATI COMMERCIALISTI FULVIO BONELLI LUCIA BERNARDI ROSETTA AGOSTINO ROSSANA CIRIGLIANO ANNA QUAI Torino, lì 24 ottobre 2013 Ai signori Clienti Loro indirizzi email Questa circolare ha la finalità di informare i clienti che

Dettagli

PAOLO RIPAMONTI ELENA INVERNIZZI

PAOLO RIPAMONTI ELENA INVERNIZZI PAOLO RIPAMONTI ELENA INVERNIZZI Commercialisti Associati Revisori Legali Largo Caleotto, 1-23900 LECCO (LC) Tel. 0 3 4 1 / 3 6 4 0 2 2 - Fax 0 3 4 1 / 2 8 7 0 4 2 Gent. Sig.ra / Egr. Sig. Spett. le Ditta

Dettagli

- 10/04/2015 per i contribuenti iva mensili; - 20/04/2015 per tutti gli altri contribuenti.

- 10/04/2015 per i contribuenti iva mensili; - 20/04/2015 per tutti gli altri contribuenti. INFORMATIVA N. 5 / 2015 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: COMUNICAZIONE ELENCO CLIENTI E FORNITORI (SPESOMETRO) ANNO 2014 Riferimenti Legislativi: Art. 21, D.L. n. 78/2010; Provvedimento Agenzia

Dettagli

S E A V TERMINI DI PRESENTAZIONE

S E A V TERMINI DI PRESENTAZIONE Bergamo, marzo 2015 CIRCOLARE N. 15/Consulenza aziendale OGGETTO: Elenco clienti-fornitori La comunicazione dell elenco clienti-fornitori (c.d. spesometro ) per l anno 2014 dovrà essere presentata entro

Dettagli

Circolare Mensile n. 10 OTTOBRE 2013

Circolare Mensile n. 10 OTTOBRE 2013 Circolare Mensile n. 10 OTTOBRE 2013 Spesometro, operazioni con paradisi fiscali, contratti di leasing, locazione e noleggio e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Nuove modalità e termini di

Dettagli

Circolare n. 5 del 27 marzo 2015

Circolare n. 5 del 27 marzo 2015 Circolare n. 5 del 27 marzo 2015 Spesometro 2015 (operaziionii 2014), da trasmettere entro iill 10/20 dii apriille 2015 L art. 21 del D.L. n. 78 del 31 maggio 2010 ha introdotto l obbligo, per i soggetti

Dettagli

Informativa n. 22 INDICE. del 16 giugno 2011

Informativa n. 22 INDICE. del 16 giugno 2011 Informativa n. 22 del 16 giugno 2011 Comunicazione telematica all Agenzia delle Entrate delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o superiore a 3.000,00 euro - Riepilogo della disciplina e

Dettagli

S E A V TERMINI DI PRESENTAZIONE SOGGETTI OBBLIGATI ED ESCLUSI

S E A V TERMINI DI PRESENTAZIONE SOGGETTI OBBLIGATI ED ESCLUSI Bergamo, marzo 2014 CIRCOLARE N. 9/Consulenza aziendale OGGETTO: Elenco clienti-fornitori La comunicazione dell elenco clienti-fornitori (c.d. spesometro ) costituisce un adempimento da considerarsi a

Dettagli

Spesometro - La comunicazione clienti-fornitori

Spesometro - La comunicazione clienti-fornitori Dr. Anton Pichler Dr. Walter Steinmair Dr. Helmuth Knoll Sparkassenstraße 18 Via Cassa di Risparmio I-39100 Bozen Bolzano T 0471.306.411 F 0471.976.462 E info@interconsult.bz.it I www.interconsult.bz.it

Dettagli

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 17/2015

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 17/2015 Como, 3.4.2015 INFORMATIVA N. 17/2015 Spesometro e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria Modello di comunicazione polivalente relativo al 2014 INDICE 1 SPESOMETRO... pag. 2 1.1 AMBITO SOGGETTIVO...

Dettagli

Newsletter 2013 24 del 23 Ottobre 2013

Newsletter 2013 24 del 23 Ottobre 2013 Newsletter 2013 24 del 23 Ottobre 2013 SPESOMETRO OPERAZIONI CON PARADISI FISCALI CONTRATTI DI LEASING, LOCAZIONE E NOLEGGIO E ALTRE COMUNICAZIONI ALL ANAGRAFE TRIBUTARIA NUOVE MODALITÀ E TERMINI DI EFFETTUAZIONE

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 152 del 10 Ottobre 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Appuntamento con lo spesometro: 12.11.2013 per i contribuenti IVA mensili o 21.11.2013 per i contribuenti IVA trimestrali

Dettagli

Circolare N.45 del 26 Marzo 2014

Circolare N.45 del 26 Marzo 2014 Circolare N.45 del 26 Marzo 2014 Prossimo appuntamento con lo spesometro. 10 aprile per i contribuenti mensili e 20 aprile per tutti gli altri Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che

Dettagli

STUDIO DUCOLI Dottori Commercialisti Revisori Legali BRENO

STUDIO DUCOLI Dottori Commercialisti Revisori Legali BRENO STUDIO DUCOLI Dottori Commercialisti Revisori Legali BRENO Spesometro e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Modello di comunicazione polivalente relativo al 2014 1 2 1 SPESOMETRO L art. 21 del

Dettagli

NUOVI ELENCHI CLIENTI-FORNITORI

NUOVI ELENCHI CLIENTI-FORNITORI NUOVI ELENCHI CLIENTI-FORNITORI L art. 21, DL n. 78/2010, al fine di contrastare l evasione fiscale e le frodi in materia di IVA, ha introdotto un nuovo adempimento, quello di comunicare telematicamente

Dettagli

SPESOMETRO ANNO 2013

SPESOMETRO ANNO 2013 Tipologia: FISCO Protocollo: 2005414 Data: 28.03.2014 Oggetto: spesometro anno 2013 SPESOMETRO ANNO 2013 Gentile Associato, come noto, l art. 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 ha previsto l obbligo

Dettagli

NUOVO SPESOMETRO e BENI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI

NUOVO SPESOMETRO e BENI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI Dott. Mario Conte Ragioniere Commercialista Dott. Dario Cervi Ragioniere Commercialista Dott. Giovanni Orso Rag. Pierluigi Martin Consulente aziendale Dott.ssa Arianna Bazzacco Dott. Oscar Sartor Dott.ssa

Dettagli

SPESOMETRO. Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimento Agenzia Entrate 2.8.2013, n. 94908. Dott.ssa Silvia Ferraro Torino, 23 ottobre 2013

SPESOMETRO. Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimento Agenzia Entrate 2.8.2013, n. 94908. Dott.ssa Silvia Ferraro Torino, 23 ottobre 2013 SPESOMETRO Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimento Agenzia Entrate 2.8.2013, n. 94908 Dott.ssa Silvia Ferraro Torino, 23 ottobre 2013 INDICE Inquadramento normativo Analisi del modello di comunicazione Casi

Dettagli

STUDIO CIGANOTTO CINELLI MANGIONE DOTTORI COMMERCIALISTI. Spesometro per l anno 2014

STUDIO CIGANOTTO CINELLI MANGIONE DOTTORI COMMERCIALISTI. Spesometro per l anno 2014 A tutti i clienti, loro indirizzi mail Circolare n. 3/2015 del 24 marzo 2015. Spesometro per l anno 2014 Sono obbligati alla comunicazione di cui all'art. 21 del DL 78/2010 (c.d. "spesometro") tutti i

Dettagli

Bologna, 30 marzo 2015. Circolare n. 06/2015. Oggetto: Spesometro 2015

Bologna, 30 marzo 2015. Circolare n. 06/2015. Oggetto: Spesometro 2015 Dott. Rag. Giorgio Palmeri Rag. Tiberio Frascari Dott. Fabio Ceroni Dott. Carlo Bacchetta Dott. Mariangela Frascari Dott. Marta Lambertucci Dott. Lorenzo Nadalini Dott. Simone Pizzi Rag. Marinella Quartieri

Dettagli

COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA

COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA CIRCOLARE n. 03/2010 Pesaro, 25 gennaio 2010 Spett.li Clienti Loro SEDI COMUNICAZIONE IVA 2010 E CHIARIMENTI UFFICIALI PER COMPENSAZIONI IVA 1 Chiarimenti compensazioni iva: 1.1 Compensazione verticale

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 04 del 3 febbraio del 2012 Oggetto: Comunicazione annuale dati Iva anno d imposta 2011 I soggetti IVA tenuti alla presentazione della dichiarazione annuale sono obbligati a trasmettere

Dettagli

Comunicazione Annuale Operazioni IVA importi uguali e/o superiori 3.000

Comunicazione Annuale Operazioni IVA importi uguali e/o superiori 3.000 Comunicazione Annuale Operazioni IVA importi uguali e/o superiori 3.000 Versione A 1 documento riservato ai clienti diretti Tel 051 813324 Fax 051 813330 info@centrosoftware.com sommario Introduzione...3

Dettagli

Contributo di approfondimento

Contributo di approfondimento Commissione studio Area Tributaria Contributo di approfondimento SPESOMETRO 2013 Dott. Marco Pezzola Dott. Roberto Maggi Pagina 1 Premessa Con il provvedimento n. 2013/94908 del 2 agosto 2013 sono state

Dettagli

Studio Rosina e Associati

Studio Rosina e Associati FULVIO ROSINA (1931 2014) DANIELA ROSINA ANT ANTONIO ROSINA GIOVANNI TRAVERSO MAURIZIO CIVARDI FRANCESCO PITTIGLIO 16121 GENOVA SIMONETTA MANFREDINI PIAZZA VERDI 4/8 STEFANO LUPINI TEL. 010542966 MASSIMO

Dettagli

News di approfondimento. OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013

News di approfondimento. OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013 News di approfondimento N. 25 16 Ottobre 13 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Lo spesometro: dati 2012 da inviare entro il 12/21 novembre 2013 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

Spesometro e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Modello di comunicazione polivalente relativo al 2015

Spesometro e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Modello di comunicazione polivalente relativo al 2015 Verona, 24 Marzo 2016 CIRCOLARE TEMATICA Spesometro e altre comunicazioni all Anagrafe tributaria - Modello di comunicazione polivalente relativo al 2015 DISCLAIMER: La presente circolare ha il solo scopo

Dettagli

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi: novità a decorrere dal 01.01.2017

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi: novità a decorrere dal 01.01.2017 del 6 Novembre 2015 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi: novità a decorrere dal 01.01.2017 Secondo quanto previsto dal DLgs. 127/2015, tutti i soggetti passivi IVA possono

Dettagli

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127 Circolare 23 del 28 settembre 2015 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127 INDICE 1 Premessa... 2 2 Regime opzionale per la trasmissione

Dettagli

LA COMUNICAZIONE CLIENTI-FORNITORI (SPESOMETRO) Modello polivalente

LA COMUNICAZIONE CLIENTI-FORNITORI (SPESOMETRO) Modello polivalente OGGETTO: Circolare 11.2015 Seregno, 23 marzo 2015 LA COMUNICAZIONE CLIENTI-FORNITORI (SPESOMETRO) Modello polivalente L art. 21 D.L. 78/2010 ha previsto l obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti

Dettagli

Anno 2013 N. RF235. La Nuova Redazione Fiscale SPESOMETRO - APPROVATO IL NUOVO MODELLO POLIVALENTE

Anno 2013 N. RF235. La Nuova Redazione Fiscale SPESOMETRO - APPROVATO IL NUOVO MODELLO POLIVALENTE Anno 2013 N. RF235 www.redazionefiscale.it ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale Pag. 1 / 11 OGGETTO SPESOMETRO - APPROVATO IL NUOVO MODELLO POLIVALENTE RIFERIMENTI COMUNICAZIONE SITO WEB ENTRATE; PROVV.

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. Individuazione degli elementi informativi e definizione delle modalità tecniche e dei termini relativi alla trasmissione degli elenchi di cui all articolo 37, commi 8 e 9, del decreto legge 4 luglio 2006,

Dettagli

Paesi black-list: la comunicazione periodica

Paesi black-list: la comunicazione periodica Paesi black-list: la comunicazione periodica Oltre ad indicare nel Modello UNICO i costi relativi ad operazioni intraprese con paesi Black list l art. 1 D. MEF 30 marzo 2010 ha previsto un nuovo obbligo

Dettagli

LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI

LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI CIRCOLARE N. 08 DEL 05/03/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI

Dettagli

FATTURAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI

FATTURAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 27/2015 Del 15 ottobre 2015 FATTURAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 27 del 20 luglio 2011 DL 13.5.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di IVA INDICE 1 Premessa... 2 2 Esclusioni

Dettagli

OGGETTO: Spesometro: le operazioni particolari

OGGETTO: Spesometro: le operazioni particolari Informativa per la clientela di studio N. 121 del 26.10.2011 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Spesometro: le operazioni particolari Con il presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (SPESOMETRO) APPROFONDIMENTO E RINVIO DELLE COMUNICAZIONI

COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (SPESOMETRO) APPROFONDIMENTO E RINVIO DELLE COMUNICAZIONI Ufficio Studi CODAU "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau. COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (SPESOMETRO)

Dettagli

CIRCOLARE DI STUDIO 11/2016

CIRCOLARE DI STUDIO 11/2016 OGGETTO: Spesometro 2016 CIRCOLARE DI STUDIO 11/2016 Parma, 24 marzo 2016 L'obbligo, introdotto dal D.L. 78/2010, di comunicare telematicamente all Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti IVA (cessioni/acquisti

Dettagli

L Agenzia delle Entrate ha pubblicato un documento con il quale sono stati forniti i chiarimenti di seguenti riportati:

L Agenzia delle Entrate ha pubblicato un documento con il quale sono stati forniti i chiarimenti di seguenti riportati: L Agenzia delle Entrate ha pubblicato un documento con il quale sono stati forniti i chiarimenti di seguenti riportati: Contratti collegati Contratti Consorzio Contratti con corrispettivi periodici Contribuenti

Dettagli

Informativa Studio Fantinello Carlo

Informativa Studio Fantinello Carlo Informativa Studio Fantinello Carlo n. 16 del 24.03.2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Lo spesometro: dati 2014 da inviare entro il 10/20 aprile 2015 Gentile Cliente, con la stesura del presente

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA

COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA Spesometro 2013 La soluzione Magico per adempiere tale obbligo. MULTIMEDIA POINT s.r.l. Via Monte Rosa 2 I-22079 Villa Guardia (CO) Tel. +39 031 563

Dettagli

Spesometro e novità IVA recate dai recenti provvedimenti normativi e di prassi

Spesometro e novità IVA recate dai recenti provvedimenti normativi e di prassi S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NOVITÀ DEI PROVVEDIMENTI ESTIVI 2013 Spesometro e novità IVA recate dai recenti provvedimenti normativi e di prassi Dr. Stefano Maffi 9 ottobre 2013 Sala

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 18 del 21 giugno 2010 Operazioni con controparti

Dettagli

Fiscal News N. 294. Lo spesometro e le operazioni non documentate da fattura. La circolare di aggiornamento professionale 05.11.2013.

Fiscal News N. 294. Lo spesometro e le operazioni non documentate da fattura. La circolare di aggiornamento professionale 05.11.2013. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 294 05.11.2013 Lo spesometro e le operazioni non documentate da fattura Categoria: Iva Sottocategoria: Spesometro Nello spesometro ordinario,

Dettagli

COMUNICAZIONE POLIVALENTE. Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimento Agenzia Entrate 2.8.2013, n. 94908 Nota Agenzia Entrate 19.11.2013, n.

COMUNICAZIONE POLIVALENTE. Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimento Agenzia Entrate 2.8.2013, n. 94908 Nota Agenzia Entrate 19.11.2013, n. COMUNICAZIONE POLIVALENTE Art. 21, DL n. 78/2010 Provvedimento Agenzia Entrate 2.8.2013, n. 94908 Nota Agenzia Entrate 19.11.2013, n. 94908 Dott.ssa Silvia Ferraro Torino, 20 marzo 2015 INDICE Scadenze

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO PAGANI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI DEI CONTI

STUDIO ASSOCIATO PAGANI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI DEI CONTI STUDIO ASSOCIATO PAGANI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI DEI CONTI Via G. Frua, 24 Sergio Pagani 20146 Milano Paolo D. S. Pagani Tel. +39 (02) 46.07.22 Raffaella Pagani Fax +39 (02) 49.81.537 Ornella

Dettagli

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Ai gentili Clienti Loro Sedi Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Gentile cliente, La informo che entro il 17 marzo prossimo scade il versamento del saldo iva per il 2013 calcolato sulla

Dettagli

Spesometro/MODELLO POLIVALENTE

Spesometro/MODELLO POLIVALENTE Studio Mantovani & Associati s.s. Pag. 1 di 7 Mantova, lì 12/03/2014 Circolare N. 11/2014 Alle Aziende Clienti - Loro Sedi Spesometro/MODELLO POLIVALENTE COMUNICAZIONE DI CUI ALL ART. 21 DEL DL 78/2010

Dettagli

Circolare n. 8. del 15 marzo 2010

Circolare n. 8. del 15 marzo 2010 Via Principe Amedeo 11 10123 Torino c.f. e p.iva 06944680013 Tel. 011 8126939 Fax. 011 8122079 Email: info@studiobgr.it www.studiobgr.it Circolare n. 8 del 15 marzo 2010 Modelli INTRASTAT - Recepimento

Dettagli

OGGETTO: Check-list per la raccolta dati dello spesometro ordinario

OGGETTO: Check-list per la raccolta dati dello spesometro ordinario Informativa per la clientela di studio Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Check-list per la raccolta dati dello spesometro ordinario Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo

Dettagli

CREDITO IVA Il nuovo modello di garanzia per il rimborso

CREDITO IVA Il nuovo modello di garanzia per il rimborso CREDITO IVA Il nuovo modello di garanzia per il rimborso Con un apposito provvedimento il Direttore dell Agenzia delle Entrate ha approvato un nuovo modello di garanzia per la richiesta di rimborso dell

Dettagli

Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013

Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013 Ai Gentili Clienti Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013 1 La L. 24.12.2012, n. 228 (legge di Stabilità 2013) ha introdotto novità in materia di fatturazione da applicare su tutte le operazioni

Dettagli

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE A seguito dell ingresso di Romania e Bulgaria nell Unione europea a decorrere dall 1.1.2007, le operazioni poste in essere con operatori residenti in tali Stati sono qualificate

Dettagli

Spesometro. Comunicazione operazioni IVA - anno 2012. Metodo Evolus Bassano del Grappa, 30 ottobre 2013

Spesometro. Comunicazione operazioni IVA - anno 2012. Metodo Evolus Bassano del Grappa, 30 ottobre 2013 Spesometro Comunicazione operazioni IVA - anno 2012 Metodo Evolus Bassano del Grappa, 30 ottobre 2013 Riferimenti normativi - DL N. 78 del 31/05/2010 Art.21. - DL N. 16 del 02/03/2012 (semplificazioni).

Dettagli

Milano, 30 Marzo 2010

Milano, 30 Marzo 2010 Milano, 30 Marzo 2010 Circolare 2/2010 Gentile cliente, trasmettiamo la seguente circolare riguardo alle nuove regole dei modelli intracee da presentare a partire dal 01 Gennaio 2010. A) NOVITÀ NELL INVIO

Dettagli

Informativa Clienti. del 1 marzo 2010

Informativa Clienti. del 1 marzo 2010 S T U D I O C O M M E R C I A L I S T A dott. sa Ausilia RUBIANO Commercialista Revisore Contabile Consulente Tecnico del Giudice Informativa Clienti. del 1 marzo 2010 MODELLI INTRASTAT: NOVITA. Con il

Dettagli

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti:

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: CIRCOLARE N. 09 DEL 02/04/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: LA COMUNICAZIONE CLIENTI FORNITORI 2014 PAG. 2 E LE RECENTI SEMPLIFICAZIONI DELL AGENZIA IN SINTESI: Entro

Dettagli

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi OGGETTO: Novità 2013 nei rapporti internazionali Gentile cliente, Il decreto salva-infrazioni che ha recepito la Direttiva 2010/45/

Dettagli

GLI ULTIMI CHIARIMENTI PER I NUOVI ELENCHI CLIENTI/FORNITORI

GLI ULTIMI CHIARIMENTI PER I NUOVI ELENCHI CLIENTI/FORNITORI INFORMATIVA N. 241 27 OTTOBRE 2011 IVA GLI ULTIMI CHIARIMENTI PER I NUOVI ELENCHI CLIENTI/FORNITORI Art. 21, DL n. 78/2010 Circolare Agenzia Entrate 30.5.2011, n. 24/E Documento Agenzia Entrate 11.10.2011

Dettagli

IL DIRETTORE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

IL DIRETTORE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE Prot. n. 166485 IL DIRETTORE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE Modalità e termini di comunicazione all Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai beni dell'impresa concessi in godimento a soci o familiari, ai sensi

Dettagli

MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE

MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 3 del decreto legislativo 30 giugno 003 n.

Dettagli

OGGETTO: Check-list per la raccolta dati dello spesometro ordinario

OGGETTO: Check-list per la raccolta dati dello spesometro ordinario Informativa per la clientela di studio del 30.10.2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Check-list per la raccolta dati dello spesometro ordinario Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

Versioni x.7.9 Note Operative

Versioni x.7.9 Note Operative Versioni x.7.9 Note Operative Le versioni x.7.9 sono state rilasciate per poter predisporre i dati per il cosiddetto spesometro 2013 o per la comunicazione delle operazioni IVA rilevanti utilizzando il

Dettagli

RISOLUZIONE N.80/E QUESITO

RISOLUZIONE N.80/E QUESITO RISOLUZIONE N.80/E Direzione Centrale Normativa Roma, 24 luglio 2012 OGGETTO: Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Fatture di importo inferiore a 300,00 euro - Annotazione cumulativa anche

Dettagli

MODELLO DI COMUNICAZIONE POLIVALENTE

MODELLO DI COMUNICAZIONE POLIVALENTE COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (ART. DECRETO LEGGE N. 8/00) COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI LEGATE AL TURISMO EFFETTUATE IN CONTANTI IN DEROGA ALL ART. COMMA DEL DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 5 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.

Oggetto: Informativa n. 5 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 31 marzo 2015 Oggetto: Informativa n. 5 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito ad alcune novità: Spesometro;

Dettagli

CIRCOLARE n. 27 del 18/12/2014 IL VERSAMENTO DELL ACCONTO IVA 2014

CIRCOLARE n. 27 del 18/12/2014 IL VERSAMENTO DELL ACCONTO IVA 2014 CIRCOLARE n. 27 del 18/12/2014 IL VERSAMENTO DELL ACCONTO IVA 2014 INDICE 1. PREMESSA 2. METODO STORICO 3. METODO PREVISIONALE 4. METODO DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE 5. SOGGETTI ESONERATI DAL VERSAMENTO

Dettagli

LA NUOVA FATTURA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA

LA NUOVA FATTURA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA Art. 1, commi 324-335, Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (recepimento direttiva 2010/45/Ue del 13 luglio 2010) a cura di Franco Ricca 1 Nazionalità della fattura

Dettagli

CIRCOLARE 36/E 21.06.2010

CIRCOLARE 36/E 21.06.2010 CIRCOLARE 36/E 21.06.2010 SIMONE DEL NEVO 24.06.2010 Studio Del Nevo I CHIARIMENTI Assumono rilevanza intrastat solo le prestazioni di servizio generiche disciplinate dall articolo 7 ter DPR 633/72: CICLO

Dettagli

w w w. f e r d i n a n d o b o c c i a. i t

w w w. f e r d i n a n d o b o c c i a. i t Circ. n. 11 del 27 gennaio 2013 A TUTTI I CLIENTI L O R O S E D I Oggetto: COMUNICAZIONA ANNUALE DATI IVA Scade il prossimo 28 febbraio il termine per trasmettere telematicamente la Comunicazione annuale

Dettagli

Circolare n. 13-2010. Milano, 30 Giugno 2010. Egregi Signori Clienti ELENCHI INTRASTAT

Circolare n. 13-2010. Milano, 30 Giugno 2010. Egregi Signori Clienti ELENCHI INTRASTAT Milano, 30 Giugno 2010 Egregi Signori Clienti Circolare n. 13-2010 ELENCHI INTRASTAT L'Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 36/E del 21 giugno 2010 ha fornito importanti chiarimenti sulla disciplina

Dettagli

1. DICHIARAZIONI D INTENTO, PRONTO IL SOFTWARE PER L INVIO ONLINE

1. DICHIARAZIONI D INTENTO, PRONTO IL SOFTWARE PER L INVIO ONLINE Dott. Marco Baccani 20121 Milano Dott. Salvatore Fiorenza Piazza Cavour, 3 Dott. Ferdinando Ramponi Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Massimo Rho Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Federico Baccani Dott. Filippo

Dettagli

Circolare N.27 del 12 Febbraio 2013. Entro il 28 febbraio 2013 invio dei dati per gli stampati fiscali

Circolare N.27 del 12 Febbraio 2013. Entro il 28 febbraio 2013 invio dei dati per gli stampati fiscali Circolare N.27 del 12 Febbraio 2013 Entro il 28 febbraio 2013 invio dei dati per gli stampati fiscali Entro il 28 febbraio 2013 invio dei dati per gli stampati fiscali Gentile cliente con la presente intendiamo

Dettagli

Circolare N. 31 del 27 Febbraio 2015

Circolare N. 31 del 27 Febbraio 2015 Circolare N. 31 del 27 Febbraio 2015 Lettere di intento: la nuova procedura Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, ultimato il periodo transitorio, sono entrate in vigore dallo scorso

Dettagli

COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA ; Scadenza 28.02.2014 Verifica, predisposizione e invio telematico.

COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA ; Scadenza 28.02.2014 Verifica, predisposizione e invio telematico. INFORMATIVA N. 3 / 2014 Ai gentili Clienti dello Studio COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA ; Scadenza 28.02.2014 Verifica, predisposizione e invio telematico. DICHIARAZIONE ANNUALE IVA ; Verifica e predisposizione

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 10/2010

NOTA INFORMATIVA N. 10/2010 Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI

Dettagli

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Deroga al limite all utilizzo del denaro contante per gli acquisti effettuati da turisti stranieri. Disponibile la comunicazione di adesione alla disciplina Deroga al

Dettagli

Comunicazione e dichiarazione IVA/2015 ANNO 2014

Comunicazione e dichiarazione IVA/2015 ANNO 2014 Comunicazione e dichiarazione IVA/2015 ANNO 2014 Raccolta dati e richiesta documentazione Oggetto: Richiesta dati e documentazione per la predisposizione della Comunicazione e dichiarazione annuale IVA/2015

Dettagli

Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014

Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014 Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014 Operatori dell e-commerce - partite dal 1 ottobre le registrazioni al mini sportello unico Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il Provvedimento

Dettagli

Imposta di bollo sui documenti informatici

Imposta di bollo sui documenti informatici Conferenza organizzata dall Associazione ICT Dott.Com Imposta di bollo sui documenti informatici Direzione Regionale del Piemonte a cura di Sandra Migliaccio Ufficio Fiscalità Generale 1 21 novembre 2014

Dettagli

MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE

MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 3 del decreto legislativo 30 giugno 003 n.

Dettagli

Termine di presentazione:

Termine di presentazione: Termine di presentazione: Gli elenchi clienti fornitori relativi all anno 2007 vanno presentati entro il 29 aprile 2008. Soggetti obbligati: Sono obbligati alla presentazione dell elenco clienti e/o elenco

Dettagli

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto. LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013 La legge 24/12/2012 n. 228, pubblicata nella G.U. 29/12/2012 N. 312, supplemento ordinario n. 212 (legge di stabilità), ha recepito nell ordinamento nazionale le misure

Dettagli

Dottori Commercialisti Dal 1969

Dottori Commercialisti Dal 1969 Comunicazione telematica all Agenzia delle Entrate delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o superiore a 3.000,00 euro - Riepilogo della disciplina e dei chiarimenti ufficiali PREMESSA Con

Dettagli

L AUTOFATTURA. Acquisti effettuati da soggetti d'imposta stabiliti nel territorio nazionale

L AUTOFATTURA. Acquisti effettuati da soggetti d'imposta stabiliti nel territorio nazionale Padova, 23 agosto 2010 L AUTOFATTURA Acquisti effettuati da soggetti d'imposta stabiliti nel territorio nazionale Per le prestazioni di servizi e le cessioni di beni rese da operatori non residenti nei

Dettagli

Circolare n. 1. del 4 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione

Circolare n. 1. del 4 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione Circolare n. 1 del 4 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione INDICE 1 Premessa... 2 2 Nuovi obblighi di fatturazione... 2 2.1 Operazioni nei confronti di soggetti passivi

Dettagli

STATO CODICE ISO N.RO CARATTERE DEL CODICE IVA. Bulgaria BG 9 ovvero 10

STATO CODICE ISO N.RO CARATTERE DEL CODICE IVA. Bulgaria BG 9 ovvero 10 N. 2 del 2007 NOVITA IN MATERIA DI ELENCHI INTRASTAT ADESIONE ALL UNIONE EUROPEA DI DUE NUOVI STATI A decorrere dal 1 gennaio 2007, sono entrati a far parte dell Unione Europea due nuovi Stati: la Bulgaria

Dettagli

Di seguito in sintesi le novità introdotte in materia di fatturazione e relativi adempimenti:

Di seguito in sintesi le novità introdotte in materia di fatturazione e relativi adempimenti: Consulenza aziendale consulenza settore turismo elaborazione dati contabili formazione del personale Roma, 12 Gennaio 2013 CIRCOLARE INFORMATIVA N 2 /2013 OGGETTO: LEGGE DI STABILITÀ 2013 NOVITÀ IN MATERIA

Dettagli

Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione

Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012 n. 228 (legge di stabilità 2013) introduce numerose novità in materia

Dettagli

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l.

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. RISOLUZIONE N. 54/E Roma, 16 marzo 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. La Direzione Regionale ha trasmesso un istanza

Dettagli

Circolare informativa n.18 del 03 dicembre 2013

Circolare informativa n.18 del 03 dicembre 2013 Circolare informativa n.18 del 03 dicembre 2013 COMUNICAZIONE BENI D IMPRESA IN GODIMENTO AI SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL IMPRENDITORE

Dettagli

L ACCONTO IVA 2015 METODI PER LA DETERMINAZIONE ACCONTO IVA 2015 STORICO PREVISIONALE OPERAZIONI EFFETTUATE METODO STORICO

L ACCONTO IVA 2015 METODI PER LA DETERMINAZIONE ACCONTO IVA 2015 STORICO PREVISIONALE OPERAZIONI EFFETTUATE METODO STORICO L ACCONTO IVA 2015 Come noto, nel mese di dicembre scade il versamento dell acconto IVA, relativamente: al mese di dicembre, per i contribuenti mensili; al quarto trimestre, per i contribuenti trimestrali

Dettagli