LEGGE NAZIONALE N. 598/94: FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA E LA TUTELA AMBIENTALE

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1 LEGGE NAZIONALE N. 598/94: FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA E LA TUTELA AMBIENTALE FINALITÀ: Sostenere investimenti in innovazione tecnologica, tutela dell'ambiente e interventi volti alla sicurezza sul posto di lavoro effettuati da piccole e medie imprese SOGGETTI BENEFICIARI: Piccole Medie Imprese (P.M.I.) industriali individuate secondo i parametri U.E.: max 250 dipendenti; fatturato annuo non superiore a 40 milioni di Euro ovvero totale attivo non superiore a 27 milioni di Euro, riferiti all'ultimo bilancio approvato all'atto della presentazione della domanda all'istituto. Le imprese non devono far capo, per più di un quarto, ad altre imprese che superino i suddetti parametri. Sono escluse le imprese operanti nei settori siderurgia, pesca, costruzioni navali, trasporti, fabbricazione di zucchero ed industria del tabacco. Alle imprese appartenenti ai settori "fibre sintetiche" ed "automobile" si applica il regime "de minimis". Particolari limitazioni e divieti riguardano il settore "trasformazione dei prodotti agricoli". TIPOLOGIA INTERVENTI: Contributo in conto interessi erogato dal Mediocredito Centrale su finanziamenti, compresa la locazione finanziaria (leasing), concessi dalle Banche convenzionate per investimenti in innovazione tecnologica, tutela ambientale, adeguamento degli ambienti di lavoro al D.Lgs. 626/96, rientranti nelle categorie indicate dal Mediocredito Centrale. SPESE AMMISSIBILI: Gli interventi prevedono programmi di investimento diretti all'innovazione tecnologica e costituiti da:

2 - realizzazione o acquisizione di sistemi composti da unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche destinate a svolgere le diverse fasi del ciclo produttivo, comprese eventuali spese per opere murarie; - - realizzazione o acquisizione di sistemi di integrazione composti da robot industriali gestiti da apparecchiature elettroniche e destinati a svolgere le diverse fasi del ciclo produttivo, comprese eventuali spese per opere murarie; - realizzazione o acquisizione di sistemi elettronici per l'elaborazione dei dati destinati al disegno automatico, alla progettazione e alla gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo, comprese eventuali spese per opere murarie; - realizzazione o acquisizione di programmi per l'utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui ai punti precedenti; - acquisizione di brevetti e licenze funzionali all'esercizio delle attività produttive e la formazione del personale necessaria per l'utilizzazione delle apparecchiature di cui ai punti precedenti; - realizzazione o acquisizione di apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale. Gli interventi prevedono inoltre programmi di investimento diretti alla tutela ambientale e costituiti da: - installazioni di raccolta, trattamento ed evacuazione dei rifiuti inquinanti solidi, liquidi o gassosi; - installazioni di dispositivi di controllo dello stato dell'ambiente; - opere per la protezione dell'ambiente da calamità naturali; - laboratori ed attrezzatura di ricerca specializzati nei problemi di protezione dell'ambiente; - fabbricazione di attrezzature ed apparecchiature destinate alla protezione o al miglioramento ambientale; - installazione di impianti ed apparecchiature anti-inquinamento in stabilimenti industriali; - delocalizzazione per esigenze ambientali connesse ad obiettivi pubblici di interesse collettivo, sono ammissibili le spese per opere murarie nonché le spese per acquisto di terreni Programmi diretti alla ricerca industriale, più precisamente: - costi del personale impiegato in attività di ricerca (nel limite del 20% del costo del programma di investimento);

3 - spese per l'acquisizione o la realizzazione di strumentazioni ed attrezzature di ricerca; - costi per servizi di consulenza tecnologica e per acquisizione di conoscenze; - oneri per spese generali, fino ad un massimo del 10% dei costi del personale. Programmi di innovazione organizzativa, più precisamente: - spese di consulenza per check-up sulla struttura aziendale per rilevare la situazione presente in azienda per quanto concerne gli approvvigionamenti e la commercializzazione, il lavoro, la produzione, il personale e le risorse strumentali; - spese di consulenza per l'elaborazione di nuovi modelli organizzativi (analisi della redditività, individuazione dei tempi morti di produzione, gestione passaggi, ottimizzazione scarti di produzione, ecc.); - spese di consulenza, realizzazione e/o acquisizione di sistemi di rilevazione automatica dei costi aziendali (studi per contabilità industriali, per centri di costo, per commessa, ecc.); - spese per l'acquisizione di strumenti informatici per home-banking; - spese di consulenza ed investimenti connessi alla realizzazione di progetti di ottimizzazione della logistica. Programmi di innovazione commerciale: - spese di consulenza per la realizzazione di iniziative promozionali e di marketing dei risultati della ricerca; - realizzazione o acquisizione di beni materiali utilizzati nell'espletamento dell'attività di marketing dei risultati della ricerca; - costi del personale impegnato nell'attività di marketing dei risultati della ricerca (nel limite del 20% del costo del programma di investimento); - progetti di apertura di nuovi canali commerciali per via telematica tramite la realizzazione diretta o l'acquisizione di un pacchetto completo di prodotti e servizi: Inoltre programmi di investimento diretti a migliorare la sicurezza sul lavoro e costituiti da: - consulenze per la predisposizione di piani per la realizzazione degli interventi diretti a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro; - incarichi a società di servizi per la bonifica dei luoghi di lavoro; - adeguamento e sostituzione di macchinari, impianti e loro componenti di sicurezza nell'ambito del processo produttivo;

4 - programmi di informazione e formazione dei lavoratori e del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Gli investimenti nei settori dell'innovazione tecnologica e della tutela ambientale sono finanziabili se avviati non oltre un anno antecedente la presentazione della domanda di intervento al Mediocredito Centrale (per "data di avvio" si intende la data di sostenimento della spesa). Per quanto concerne gli interventi per l'innovazione organizzativa, l'innovazione commerciale, la sicurezza sui luoghi di lavoro e la ricerca industriale, la domanda deve essere presentata prima che l'investimento sia iniziato. Sono ammessi investimenti effettuati in leasing finanziario. I beni devono essere nuovi di fabbricazione, funzionalmente collegati all'attività economica svolta dal soggetto beneficiario ed inseriti nella struttura logistica dell'unità produttiva situata nel territorio regionale: sono esclusi i beni che sono stati acquistati per fini dimostrativi. CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO: Il finanziamento può coprire fino al 70% del programma ammesso, per un importo massimo dell'operazione fissato in Euro per domanda o per un massimo di Euro per ciascuna unità locale in 12 mesi. Nel caso di finanziamenti nella forma della locazione finanziaria è ammissibile all'intervento il 70% del valore dei beni diminuito del prezzo di riscatto. I finanziamenti potranno avere una durata massima di 7 anni, comprensiva, per le operazioni di finanziamento, di un periodo di preammortamento non superiore ai 2 anni. Le garanzie sono richieste dagli istituti di credito nelle usuali forme (ipoteca, privilegio, pegno, fidejussioni bancarie, polizze assicurative) in relazione alla durata ed al tipo di finanziamento concesso. Il tasso applicato al finanziamento è variabile semestralmente, parametrato all'euribor e maggiorato di uno spread annuo. Il contributo viene corrisposto in via semestrale, alle scadenze del piano di ammortamento, al netto della ritenuta d'acconto del 4%. La misura del contributo relativa agli interessi varia in funzione di alcuni parametri: - Piccole e medie imprese aventi unità produttive, nelle quali l'investimento è realizzato, nelle zone ammesse all'obiettivo 2: 60% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento o di locazione finanziaria.

5 - Piccole imprese aventi unità produttive, nelle quali l'investimento è realizzato, nelle restanti regioni del territorio nazionale: 50% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento o di locazione finanziaria. - Medie imprese aventi unità produttive, nelle quali l'investimento è realizzato, nelle restanti regioni del territorio nazionale: 23% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento o di locazione finanziaria Le agevolazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche nazionali, regionali o comunitarie; è invece ammesso il cumulo con altre agevolazioni concesse nella forma di garanzia o con contributi aggiuntivi disposti a livello comunitario, regionale o provinciale su operazioni previste ai sensi della stessa Legge 598/94, purché nel rispetto delle intensità agevolative massime stabilite in sede comunitaria. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: Occorre presentare la domanda di agevolazione, redatta sugli appositi moduli e completa della documentazione richiesta, ad un istituto di credito, o società di leasing, convenzionato con Mediocredito Centrale. L'ufficio di Mediocredito Centrale competente è: Servizio Incentivi alle Imprese Ufficio Interventi Regionali Mediocredito Centrale S.p.A. Via Piemonte, ROMA ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO: L'istituto di credito, o società di leasing, adito svolge l'istruttoria, delibera la concessione del prestito, e inoltra la richiesta di agevolazione a Mediocredito Centrale. RIFERIMENTI NORMATIVI: - Legge 598/94 art Legge 341/95 art.3. - Decreto Ministeriale 30/04/98. - Dlg 123/98. - Delibera di Giunta Regionale n del 27/06/01. - Circolare Mediocredito n. 266 del 17/09/01.

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