Servizio di trasporto pubblico locale di linea nel territorio comunale

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1 Comune di Monterotondo (RM) Servizio di trasporto pubblico locale di linea nel territorio comunale Relazione illustrativa delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti per la forma di affidamento prescelta (ex D.L. 18 ottobre 2012 n. 179, art. 34 commi 20 e 21)

2 INFORMAZIONI DI SINTESI Oggetto dell affidamento Ente affidante L ente affidante è ente di governo dell ATO Tipo di affidamento (appalto/concessione/contratto di sevizio) Modalità di affidamento (gara/in house/società mista; se normativa speciale indicare il testo di legge di riferimento) Durata del contratto 01/01/ /12/2019 Nuovo affidamento (ex D.L. 179/2012 art. 34 comma 20) Servizio già affidato (ex D.L. 179/2012 art. 34 comma 21) Territorio interessato dal servizio affidato o da affidare Servizio di trasporto pubblico locale di linea nel territorio comunale Comune di Monterotondo (Roma) Ai sensi di quanto disposto dall art. 5 della L.R. n. 30/1998, come modificata dalla L.R. n. 16/2003, i servizi di trasporto locale a livello urbano sono organizzati per ambito comunale Contratto di servizio Affidamento diretto alla ditta Rossi Blus S.p.A., ai sensi dell art. 61 della Legge n. 99/2009 Servizio già affidato ai sensi della deliberazione di Consiglio Comunale n. 82 del 20/12/2012 Comune di Monterotondo (Roma) SOGGETTO RESPONSABILE DELLA COMPILAZIONE Nominativo Dr. Mauro Di Rocco Ente di riferimento Comune di Monterotondo (RM) Area/servizio Segretario Generale Telefono 06/ Data di redazione 11/11/2014 1

3 SEZIONE A NORMATIVA DI RIFERIMENTO Principali disposizioni comunitarie relative ai servizi di interesse economico generale. Trattato sul Funzionamento dell Unione Europea (art. 106) e Libro Verde sui servizi di interesse economico generale (COM (2003) 270). Regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23/10/2007 Regolamento UE relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri Legge 23 luglio 2009 n. 99, art. 61 ( Ulteriori disposizioni in materia di trasporto pubblico locale), specifica normativa di settore) Decreto Legislativo n. 422 del 19 novembre 1997 (Funzioni e compiti di regioni ed enti locali in materia di trasporto pubblico locale). Normativa Regionale - L.R. 16 luglio 1998 n. 30 (Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale); L.R. 16 giugno 2003 n. 16 (Modifiche alla L.R. n. 30 del 16 luglio 1998); L.R. 24 dicembre 2008 n. 31, art. 38. In merito alla modalità di affidamento, si richiama la sentenza n. 199 del 20 luglio 2012, con la quale la Corte Costituzionale ha sancito l illegittimità costituzionale dell articolo 4 del d.l. 13 agosto 2011 n. 138, convertito con modificazioni dalla legge 14 settembre 2011 n. 148, in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica. Si richiama inoltre l art. 61 della citata Legge n. 99/2009, che consente di avvalersi, al fine dell aggiudicazione dei contratti di servizio, delle previsioni di cui all art. 5, paragrafi nn. 2, 4, 5, 6, ed all art. 8, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n. 1370/

4 SEZIONE B CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO E OBBLIGHI DI SERVIZIO PUBBLICO E UNIVERSALE B.1 CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO Servizio di trasporto pubblico locale di linea nel territorio del Comune di Monterotondo, articolato in n. 6 linee di trasporto urbano. Il Piano dei Servizi approvato dal Comune definisce le linee guida e gli indirizzi programmatici che devono informare la gestione dei servizi, mediante la definizione di un livello di servizio, definito attraverso parametri che le parti, in comune accordo, individuano per descrivere un determinato servizio. È richiesto inoltre che per assicurare l esatto adempimento degli obblighi derivanti dall affidamento, l affidatario disponga di personale in numero sufficiente e idoneo a garantire la regolare esecuzione dei servizi affidati. È previsto che l affidatario certifichi lo svolgimento del servizio tramite sistema automatico basato su sistemi AVL (Automatic Vehicle Location), rendendone conto con cadenza mensile ed annuale mediante la presentazione di dettagliate relazioni ed allegati prospetti, oltre a qualsiasi altro dato significativo per la valutazione del servizio e del rispetto del programma analitico. Il Comune vigila sull andamento del servizio e sul rispetto delle relative condizioni, procedendo anche a controlli e verifiche sul livello del servizio reso alla cittadinanza, sullo stato di applicazione del contratto di servizio e sull osservanza delle norme stabilite a riguardo, mediante le attività di un apposito Nucleo di Controllo. Il controllo si esplica anche attraverso l esercizio dei poteri di vigilanza e controllo periodico previsti dall art. 40, comma 1 della L.R. n. 30/1998, da parte del Dipartimento di Vigilanza e Polizia Locale del Comune di Monterotondo. Ciascuna Linea tecnica definita a calce del Contratto di servizio disciplina in modo dettagliato percorso, automezzi utilizzati, corse e fasce orarie, tariffe a carico dell utenza, personale impiegato, oltre ad una precisa indicazione del costo del servizio. 3

5 B.2 OBBLIGHI DI SERVIZIO PUBBLICO E UNIVERSALE Sulla base dell ordinamento comunitario (articoli 16 e 86, paragrafo 2, del Trattato CE, articolo 36 della Carta dei diritti fondamentali dell Unione Europea, Libro Verde del 21 maggio 2003, Libro Bianco del 12 maggio 2004 della Commissione Europea), la natura di servizio pubblico e universale, oltre a riguardare la continuità e la qualità del servizio generale, comporta l accessibilità delle tariffe, che impone che un servizio di interesse economico generale sia offerto a un prezzo abbordabile per renderlo accessibile a tutti, e l universalità, nel senso che possano usufruirne tutte le fasce di utenza. Emerge dunque la necessità che il servizio debba essere reso a tutti gli utenti, sull intero territorio comunale, indipendentemente dall ubicazione geografica degli stessi, ed a prezzi accessibili. Il servizio di trasporto pubblico locale concorre all attuazione del diritto alla mobilità dei cittadini, inteso a realizzare un sistema di trasporto integrato, funzionale e rispondente alle esigenze di mobilità delle persone e di sostenibilità ambientale, promuovendo il miglioramento della qualità dei servizi e la sostenibilità economica del sistema. I servizi sono disciplinati da un Contratto di Servizio che indica con precisione gli obblighi a carico del soggetto gestore, garantiti nell ambito delle tariffe previste per l espletamento del servizio. Per tale motivo non sono previste compensazioni economiche. 4

6 SEZIONE C MODALITÀ DI AFFIDAMENTO PRESCELTA Con sentenza n. 199 del 20 luglio 2012, la Corte Costituzionale ha sancito l illegittimità costituzionale dell articolo 4 del D.L. 13 agosto 2011 n. 138, convertito con modificazioni dalla Legge 14 settembre 2011 n. 148, in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica. A seguito di tale sentenza è venuta meno da prevista procedura su analisi della gestione concorrenziale, delibera quadro ed eventuale parere dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Il Trasporto Pubblico Locale, per effetto dell avvenuta abrogazione di cui sopra, è ora regolamentato dalla specifica normativa di settore, costituita dall art. 61 della Legge 23/07/2009 e dal Regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23/10/2007. L art. 61 della citata legge consente di avvalersi, ai fini dell aggiudicazione dei contratti di servizio, delle previsioni di cui all art. 5, paragrafi nn. 2, 4, 5, 6, e all art. 8, paragrafo 2 del Regolamento Comunitario sopra richiamato. Il paragrafo 4 dell art. 5 del Regolamento testualmente dispone A meno che sia vietato dalla legislazione nazionale, le autorità competenti hanno facoltà di aggiudicare direttamente i contratti di servizio pubblico il cui valore annuo medio stimato è inferiore a EUR oppure che riguardano la firnitura di servizi di trasporto pubblico di passeggeri inferiore a chilometri l anno. È stato rilevato che non risultano vigenti norme nazionali che vietano la possibilità di aggiudicazioni dirette, e che ricorrono le altre condizioni previste, essendo la percorrenza annua inferiore ai chilometri, ed il corrispettivo inferiore a di euro annui. Il costo chilometrico del servizio, peraltro, è stabilito dalla Regione Lazio, e la ditta affidataria ha sempre svolto il servizio con puntualità e piena soddisfazione dell Amministrazione, dando seguito a tutte le richieste di adeguamenti e potenziamenti del servizio stesso in occasione di particolari eventi di rilievo, estendendo il servizio stesso fino al nuovo cimitero senza alcun onere aggiuntivo. Si è ritenuto dunque che ricorressero tutte le condizioni legali e di opportunità per l affidamento del servizio in questione a un singolo operatore economico. 5

7 SEZIONE D ANALISI DI EFFICIENZA ED ECONOMICITÀ DELLA SCELTA Premesso che il costo chilometrico del servizio è stabilito dalla Regione Lazio, l importo riconosciuto all affidatario è stato calcolato sulla base dei servizi descritti nel Contratto di Servizio, articolati nelle singole linee di trasporto urbano ed in riferimento ai chilometri presunti sulla base dei dati disponibili, prevedendo altresì che il corrispettivo possa essere soggetto ad aggiornamenti in conseguenza di provvedimenti regionali di aggiornamento del costo chilometrico. 6

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