Ferrara, 28 settembre Christian Napoli. Reparto di Epidemiologia delle Malattie Infettive ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA

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1 Legionelle e Legionellosi: mito e realtà Ferrara, 28 settembre 2012 Epidemiologia della Legionellosi in Europa e in Italia Christian Napoli Reparto di Epidemiologia delle Malattie Infettive ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA Principali epidemie nel mondo Olanda 1999: mostra-mercato dei fiori: 200 casi, 32 decessi. Sorgente dell infezione: umidificatore nell area espositiva Spagna (Murcia) luglio 2001: casi stimati e 449 confermati, 6 decessi (letalità 1%). Sorgente d infezione: torri di raffreddamento dell ospedale della città. Spagna (Calpe ( Calpe) ) 2012: 41 casi e 6 decessi. Sorgente di infezione: piscina termale. Cinque casi tra operatori dell hotel. Scozia (Edimburgo) 2012: 50 casi confermati e 49 sospetti, con 2 decessi. Sorgente d infezione: torre di raffreddamento.

2 Epidemia associata a viaggi in Italia luglio-agosto 2011: Lazise (Vr) 17 casi tra turisti (2 italiani e 15 stranieri) che avevano soggiornato in due campeggi e in tre alberghi adiacenti. Ceppi clinici isolati da 2 pazienti che avevano soggiornato nei 2 campeggi. Fonte di infezione ipotizzata: l acqua dei servizi di un campeggio. Primi casi in Italia In Italia i primi focolai epidemici si verificarono nel 1978 in un albergo sul Lago di Garda (3 casi confermati + altri 7 riconducibili a legionellosi ) in un gruppo di turisti danesi. Nel 1979 in un albergo di Lido di Savio si verificarono tra giugno e settembre 23 casi in turisti italiani con 2 decessi. Nel 1981: altri 18 casi a Lido di Savio Nel 1982: 5 casi a Lido di Savio

3 Programma di Sorveglianza speciale Istituto Superiore Sanità (1983) Registro Nazionale della Legionellosi SORVEGLIANZA DELLE LEGIONELLOSI Sistemi di sorveglianza nazionali: 1) Notifica obbligatoria (D.M. 15/12/90) 2) Sorveglianza speciale (Circolare 400.2/9/5708 del 29/12/93) Sistemi di sorveglianza internazionali: EWGLI (European Working Group for Legionella Infections) fino a marzo 2010 ELDSNet (European Legionnaires Disease Surveillance Network) da aprile 2010

4 SORVEGLIANZA SPECIALE DELLA LEGIONELLOSI Flusso informativo delle schede di sorveglianza Direzione sanitaria dell ospedale di diagnosi Scheda sorveglianza ISS Ceppi clinici Scheda sorveglianza SISP della ASL di competenza Invio schede di sorveglianza completate con riferimento all indagine epidemiologica CNESPS MIPI Regione Min. Salute

5 Legionellosi in Italia I dati sono pubblicati annualmente sul Bollettino ISS La legionellosi in Italia * Dati provvisori

6 Casi di legionellosi notificati per regione, Regione Piemonte Valle D Aosta Lombardia Bolzano Trento Veneto Friuli V. G Liguria Emilia R Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna Totale Tasso di incidenza per area geografica 2011 Incidenza totale: 16,0/ Incidenza Nord: 24,5/ Incidenza Centro: 15,3/ % dei casi è notificato da 6 regioni (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio). 25% dei casi è notificato dalle altre regioni e provincie Incidenza Sud: 5,0/

7 Distribuzione dei casi per fascia d etd età Casi per potenziale fonte di esposizione

8 Casi nosocomiali in Italia N. Nosocomial cases % Nosocomial cases Legionellosi associata ai viaggi in Italia, Italian Turists Foreign Turists

9 Cluster di legionellosi associata ai viaggi Italia e strutture coinvolte, Strutture recettive associate con cluster Strutture già associate a cluster con ulteriori casi (Reoffenders) Definizione di caso di malattia dei legionari associata ai viaggi Evidenza clinica o radiografica di polmonite + Diagnosi di laboratorio (confermata o presunta) + Il paziente deve aver passato almeno una notte in una struttura turistico-ricettiva ricettiva (o nel paese di residenza o all estero) nei dieci giorni precedenti l inizio l della malattia.

10 Cosa stabiliscono le linee guida europee? CASO SINGOLO: dal centro collaboratore nazionale (ISS) viene inviata una lettera alla ASL di competenza per attivare l indagine l epidemiologica ed ambientale. Vengono dati inoltre dei suggerimenti per il controllo della contaminazione ambientale, qualora i dati epidemiologici e/o microbiologici indichino ichino che la struttura può essere fonte di infezione. CLUSTER: il centro collaboratore nazionale (ISS) è tenuto a dare riscontro all ECDC delle procedure intraprese a seguito della notifica di cluster.

11 Cosa succede se la procedura non viene rispettata? 06/11/2010 Legionellosi in Europa L ECDC pubblica periodicamente i dati sulla frequenza della malattia in Europa

12 Distribuzione dei casi di LD notificati nei paesi EU/EEA, Legionellosi associata ai viaggi in Europa

13 LD associata ai viaggi: numero di casi per paese (2009) Conclusioni Nel 2011, in Italia, sono stati diagnosticati 1008 casi di legionellosi con incidenza pari a 16 casi/milione abitanti. I casi sono aumentati dal 2000 ad oggi in relazione al miglioramento della diagnosi e ad una maggiore adesione alla notifica. Tuttavia la malattia resta sottostimata, soprattutto nelle regioni del centro sud sud. Il numero di cluster associato ai viaggi resta ancora elevato

14 Conclusioni L incidenza media in Europa nel 2010 è stata di circa 12,4 casi per milione di abitanti mentre la letalità è pari all 8,2%. Francia, Italia e Spagna hanno notificato il 62.1% dei casi L Italia rimane il paese dove viene contratto il maggior numero di casi di legionellosi associata ai viaggi ed è anche il paese con il maggior numero di alberghi recidivi GRAZIE DELL ATTENZIONE

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