REGOLAMENTO DIDATTICO
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- Fabia Poggi
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1 REGOLAMENTO DIDATTICO TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 Premesse e finalità 1. Il Corso di laurea magistrale in afferisce alla Classe delle lauree magistrali LM-46 in di cui al D.M. 16 marzo 2007, (GU n. 157 del Suppl. Ordinario n.155). 2. Il Corso di laurea magistrale in si svolge nella Facoltà di Medicina e Chirurgia. La struttura didattica competente è il Consiglio di Corso di laurea magistrale in di seguito indicato con CCLM. 3. L ordinamento didattico del Corso di studio con gli obiettivi formativi specifici e il quadro generale delle attività formative, redatto secondo lo schema della banca dati ministeriale, è riportato nell Allegato 1 che forma parte integrante del presente Regolamento. 4. Il presente Regolamento, in armonia con il Regolamento Didattico di Ateneo (RDA) ed il Regolamento di Facoltà (RDF), disciplina l organizzazione didattica del Corso di studio per quanto non definito dai predetti Regolamenti. Art. 2 Ammissione 1. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di laurea magistrale in ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. 2. Per l ammissione al Corso di laurea magistrale gli studenti devono possedere sufficienti conoscenze e competenze relative a Cultura generale e Ragionamento logico, Biologia, Chimica, Fisica e Matematica. Il possesso di tali conoscenze e competenze sarà verificato attraverso la prova di ammissione di cui al successivo comma Il numero degli studenti ammessi al Corso di laurea magistrale in ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA è stabilito annualmente in base alla programmazione nazionale, tenuto conto della disponibilità di personale docente e tecnico, di strutture didattiche (aule e laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche di tirocinio, applicando i parametri e le direttive predisposti dall Ateneo e dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia ai sensi dell articolo 3 della Legge 2 agosto 1999, n. 264, ed è reso noto annualmente nel Manifesto degli Studi dell Ateneo. A.A. 2011/2012 Pagina 1 di 9
2 4. Per l ammissione al corso di Laurea magistrale in gli aspiranti devono sostenere una prova di ammissione, e collocarsi utilmente in graduatoria, secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di e dal Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. La formulazione della graduatoria di merito per l ammissione al Corso di laurea magistrale avverrà secondo le disposizioni stabilite annualmente dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, e rese note attraverso l avviso per l ammissione. Art. 3 - Organizzazione didattica 1. Il Corso di laurea magistrale in è organizzato in un unico curriculum, secondo quanto indicato nell Allegato 2, che forma parte integrante del presente Regolamento. 2. Le attività formative proposte dal Corso di laurea magistrale in ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA, l elenco degli insegnamenti e la loro organizzazione in moduli, nonché i relativi obiettivi formativi specifici, i CFU assegnati a ciascuna attività formativa e le eventuali propedeuticità, l elenco dei docenti impegnati nel Corso di studio, e gli insegnamenti corrispondenti ad almeno 180 CFU tenuti da professori o ricercatori inquadrati nei relativi settori scientifico-disciplinari e di ruolo presso l Ateneo, sono definiti nell Allegato 2, soggetto a verifica annuale da parte del Consiglio di Facoltà. Le attività formative realmente attivate ed ogni eventuale ulteriore aggiornamento dell Allegato 2, sono resi noti annualmente attraverso la banca dati dell offerta formativa del Ministero, il Manifesto degli studi della, sede amministrativa del Corso, e le altre forme di comunicazione individuate dall articolo 6 del RDA. Con le stesse modalità sono resi noti, prima dell inizio dell anno accademico, i programmi degli insegnamenti e delle altre attività formative, di cui alla tipologia d) dell articolo 10, comma 5 del D.M. 22 ottobre 2004 n. 270, nonché il calendario degli appelli di esame. 3. Ad 1 CFU corrispondono 25 ore di impegno complessivo dello studente, mentre allo studio individuale è riservata la quota riportata nell Allegato L attività didattica degli insegnamenti è organizzata secondo l ordinamento semestrale. 5. Le attività di ricerca a supporto delle attività formative che caratterizzano il profilo del Corso di studio sono consultabili presso i siti web dei Dipartimenti di Specialità Medico- Chirurgiche, Scienze Medico Diagnostiche e Terapie Speciali, Scienze Mediche e Chirurgiche, Medicina Ambientale e Sanità Pubblica i cui Docenti concorrono alla didattica del Corso di laurea magistrale in della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università degli Studi di Padova. Art. 4 Esami e verifiche 1. Per ciascuna attività formativa indicata nell'allegato 2, è previsto un accertamento conclusivo alla fine del periodo in cui si è svolta l attività. Per le attività formative articolate in moduli, ovvero nel caso delle prove d esame integrate per più insegnamenti, la valutazione finale del profitto è comunque unitaria e collegiale. Con il superamento A.A. 2011/2012 Pagina 2 di 9
3 dell'accertamento conclusivo lo studente acquisisce i CFU attribuiti all'attività formativa in oggetto. 2. Il numero massimo degli esami o valutazioni finali del profitto necessari per il conseguimento del titolo non può essere superiore a 36. Al fine del computo vanno considerate le seguenti attività formative: 1) di base; 2) caratterizzanti; 3) affini o integrative; 4) a scelta (conteggiate complessivamente come un solo esame). 3. Gli accertamenti finali possono consistere in: esame orale o compito scritto o relazione scritta o orale sull'attività svolta oppure test con domande a risposta libera o a scelta multipla o prova di laboratorio o esercitazione al computer. Per la formulazione del voto relativo alle discipline professionalizzanti si tiene conto anche del giudizio espresso dai Tutors sul relativo Tirocinio, come indicato al successivo comma 5. Le modalità dell'accertamento finale, che possono comprendere anche più di una tra le forme su indicate, e la possibilità di effettuare accertamenti parziali in itinere, sono indicate prima dell inizio di ogni anno accademico dal docente responsabile dell'attività formativa. Contemporaneamente viene comunicato il programma dell insegnamento, approvato dal CCLM. Le modalità con cui si svolge l accertamento devono essere le stesse per tutti gli studenti e rispettare quanto stabilito all inizio dell anno accademico. 4. Gli eventuali accertamenti in itinere non dovranno apportare turbative alla didattica degli altri insegnamenti e non potranno essere sostitutivi degli accertamenti previsti al comma Per quanto riguarda la conoscenza della lingua straniera, verrà verificata mediante esame al termine del relativo corso di insegnamento. I risultati dei Tirocini verranno verificati con le seguenti modalità: per ciascun anno di corso in cui è previsto il Tirocinio viene nominato dal CCLM un Responsabile di Tirocinio, fra i Docenti del SSD MED/28, ed alcuni Tutors. I Tutors provvederanno alla registrazione della frequenza e dell attività pratica svolta; al termine di ciascun periodo di tirocinio i Tutors esprimeranno i giudizi relativi alla attività pratica svolta per ciascuna disciplina, e li trasmetteranno: al Responsabile del Tirocinio, che provvederà alla registrazione del Tirocinio ai fini dell acquisizione dei relativi CFU; e ai Docenti titolari delle singole discipline, che ne terranno conto in sede di esame ai fini della valutazione. I risultati dei periodi di studio all estero verranno riconosciuti sulla base della corrispondenza dei CFU acquisiti durante il soggiorno di studio all estero con i CFU delle corrispondenti attività formative indicate nell Allegato Per le attività formative esplicitamente indicate nell Allegato 2, l accertamento finale di cui al comma 1, oltre all acquisizione dei relativi CFU, comporta l attribuzione di un voto espresso in trentesimi, che concorre a determinare il voto finale di laurea, o di un giudizio di idoneità. Qualora sia prevista la prova integrata per due insegnamenti, entrambi dovranno essere previsti dal piano di studio dello studente. 7. I CFU acquisiti hanno validità per un periodo di 8 anni dalla data dell'esame. Dopo tale termine il CCLM dovrà verificare l'eventuale obsolescenza dei contenuti conoscitivi confermando anche solo parzialmente i CFU acquisiti. Il CCLM può inoltre stabilire il numero minimo di crediti da acquisire da parte dello studente in tempi determinati. In ogni caso, ai A.A. 2011/2012 Pagina 3 di 9
4 sensi dell articolo 11, comma 9 del RDA, lo studente che non superi alcun esame o verifica del profitto entro tre anni solari dalla data di prima immatricolazione o iscrizione all Università degli Studi di Padova decade dalla qualità di studente; inoltre, incorre nella decadenza lo studente che non consegua almeno 60 CFU previsti dall ordinamento didattico del Corso di studio entro i cinque anni solari dalla data di prima immatricolazione o iscrizione all Università degli Studi di Padova. Art. 5 Prova finale 1. La prova finale consisterà in una tesi elaborata in modo originale dove si possano denotare le attitudini del laureando a sviluppare in modo autonomo una revisione bibliografica adeguata e/o un protocollo sperimentale correlato. La tesi è assegnata dal docente di una materia del corso di studi, che ne definisce il titolo, ne segue l elaborazione e svolge il ruolo di Relatore al momento della discussione. E possibile svolgere l internato per la preparazione della tesi anche in una struttura, italiana o straniera, esterna alla Facoltà, con la supervisione del Docente della Facoltà che svolge il ruolo di Relatore. La tesi potrà essere redatta anche in lingua inglese, con riassunto in lingua italiana. 2 La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata dal Preside, la cui composizione è disciplinata nel RDA. 3. La prova finale potrà essere sostenuta in lingua inglese, se preventivamente concordato con il Presidente del CCLM. In questo caso andrà predisposto anche un riassunto esteso dell elaborato in lingua italiana. 4. Al laureando, relativamente alle informazioni, conoscenze e materiali riservati, ossia non pubblicamente accessibili, che verranno messi a disposizione per lo sviluppo della tesi o di altra prova finale, verrà richiesta la sottoscrizione di un "Impegno di riservatezza", secondo il modello approvato dal Senato Accademico. Art. 6 Conseguimento della laurea magistrale 1. La laurea magistrale si consegue con l acquisizione di almeno 360 CFU secondo quanto indicato nell Allegato 2 al presente Regolamento, nel rispetto del numero massimo di esami o valutazioni finali del profitto di cui all articolo 4, comma 2. Lo studente dovrà inoltre aver superato con esito positivo la prova finale di cui all'articolo precedente. 2. Il voto finale di laurea magistrale è espresso in centodecimi ed è costituito dalla somma (a + b + c): a) della media ponderata MP dei voti v i degli esami di cui all articolo 4, comma 6, pesati con i relativi crediti c i e rapportata a centodecimi, secondo la formula seguente MP = ( i v i c i / i c i ) 110/30 b) dell incremento/decremento di voto, pure espresso in centodecimi, conseguito nella prova finale; c) dell eventuale incremento di voto legato al premio di carriera. A.A. 2011/2012 Pagina 4 di 9
5 Qualora il candidato abbia ottenuto il voto massimo può essere attribuita la lode. 3. Non è possibile conseguire la laurea in un tempo minore della durata normale del Corso di studio (sei anni). TITOLO II NORME DI FUNZIONAMENTO Art. 7 Obblighi di frequenza 1. La frequenza alle attività didattiche relative agli insegnamenti indicati nell Allegato 2 è obbligatoria e potrà essere accertata nelle forme ritenute più idonee. Per poter sostenere la verifica finale del profitto e conseguire i CFU relativi a ciascun insegnamento, lo studente dovrà avere frequentato almeno il 70% delle ore di attività d'aula e tutte le eventuali ore di attività di laboratorio necessarie per lo svolgimento del programma previsto. Nel caso in cui lo studente non raggiunga tale quota di frequenza, dovrà ripetere tutto il corso. 2. Il Corso di laurea magistrale in non prevede per gli studenti l iscrizione in regime di studio a tempo parziale. Art. 8 Iscrizione agli anni successivi 1. Per l iscrizione al secondo anno del Corso di studio, lo studente dovrà aver acquisito almeno 32 dei 60 CFU previsti per il primo anno di corso della laurea magistrale. Per l iscrizione al terzo anno lo studente dovrà aver acquisito tutti i CFU relativi agli esami del primo anno e 36 CFU relativi ad esami del secondo anno fra cui obbligatoriamente i CFU relativi al Tirocinio del secondo anno. Per l iscrizione al quarto anno lo studente dovrà aver acquisito tutti i CFU relativi agli esami del primo e del secondo anno e almeno 36 CFU relativi ad esami del terzo anno fra cui obbligatoriamente i CFU relativi al Tirocinio del terzo anno. Per l iscrizione al quinto anno lo studente dovrà aver acquisito tutti i CFU relativi al primo, secondo e terzo anno e per quanto riguarda i CFU del quarto anno, almeno quelli relativi al C. I. Anestesiologia ed Emergenze e al Tirocinio del quarto anno. Per l iscrizione al sesto anno lo studente dovrà aver acquisito tutti i CFU relativi agli esami e tirocini dei primi 4 anni e i CFU relativi al Tirocinio del quinto anno. In mancanza di tali requisiti lo studente viene iscritto come ripetente del medesimo anno di corso, per un numero massimo di due volte per ciascun anno di corso; non sono comunque consentite più di 4 ripetizioni di anno nell intero corso di studio, pena la decadenza dalla qualità di studente. Art. 9 Trasferimenti da altri corsi di studio, da altri atenei, e riconoscimento crediti 1. Il trasferimento da altri corsi di studio o da altri atenei è consentito previa verifica delle conoscenze e competenze effettivamente possedute, ricorrendo eventualmente a colloqui, con le seguenti modalità: a) Se il passaggio è richiesto da altro corso di studio (di questo o altro ateneo), lo studente dovrà sostenere la prova di ammissione di cui all art. 2 comma 4 e collocarsi utilmente in graduatoria. L iscrizione potrà avvenire al primo anno di corso, oppure A.A. 2011/2012 Pagina 5 di 9
6 anche ad un anno di corso successivo; in quest ultimo caso l iscrizione è subordinata alla disponibilità di posti per l anno di corso di iscrizione e alla valutazione e al riconoscimento della carriera pregressa. b) Se il passaggio è richiesto dal corso di studio in ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA di altro ateneo, lo studente dovrà sostenere la prova di ammissione di cui all art. 2 comma 4 e collocarsi utilmente in graduatoria per l iscrizione al primo anno di corso. Nel caso invece della possibilità di iscrizione ad un anno di corso successivo al primo, risultante dal riconoscimento della carriera pregressa, lo studente non dovrà sostenere la prova di ammissione, ma la sua iscrizione è comunque subordinata alla disponibilità di posti per l anno di corso di iscrizione. 2. L eventuale riconoscimento dei CFU avverrà ad opera della Giunta del CCLM secondo i seguenti criteri: a) se lo studente proviene da un Corso di studio della medesima classe, la quota di CFU relativi al medesimo settore scientifico disciplinare previsto nell Allegato 2 direttamente riconosciuta è pari al 50%. Ulteriori riconoscimenti o mancati riconoscimenti saranno adeguatamente motivati dal CCLM sulla base della congruità degli obiettivi formativi e dei programmi degli esami del Corso di laurea della medesima classe con gli obiettivi formativi e i programmi degli esami del Corso di laurea magistrale in. b) se lo studente proviene da un Corso di studio dell Università degli Studi di Padova appartenente ad una classe diversa, la quota di CFU relativi al medesimo settore scientifico disciplinare previsto nell Allegato 2 direttamente riconosciuta è pari al 50%. Ulteriori riconoscimenti o mancati riconoscimenti avverranno sulla base della congruità degli obiettivi formativi e dei programmi degli esami sostenuti con gli obiettivi formativi e i programmi degli esami del Corso di laurea magistrale in. c) se lo studente proviene da un Corso di studio di altro ateneo appartenente ad una classe diversa, possono venire riconosciuti CFU sulla base della congruità degli obiettivi formativi e dei programmi degli esami del Corso di laurea di provenienza con gli obiettivi formativi e i programmi degli esami del Corso di laurea magistrale in. 3. In caso di riconoscimento, fatto salvo quanto stabilito dagli Organi di Ateneo, l attribuzione dell eventuale voto avverrà secondo le seguenti regole: qualora gli obiettivi formativi, i programmi degli esami e il numero di CFU siano corrispondenti a quelli del Corso di laurea magistrale in dell Università degli Studi di Padova risultanti nell Allegato 2, verrà confermato il medesimo voto. In caso di riconoscimento parziale e conseguente integrazione dell esame, il voto ottenuto nella precedente valutazione verrà tenuto in considerazione ai fini dell attribuzione finale del voto. Art. 10 Piani di studio 1. Tutti gli studenti sono tenuti a presentare il piano di studio, entro i termini indicati dalla Facoltà. Le attività formative autonomamente scelte dallo studente, purché coerenti con il progetto formativo ai sensi dell articolo 10, comma 5, lettera a) del D.M. 270/2004 e approvate dal CCLM, potranno essere scelte tra gli insegnamenti attivati nell Ateneo. Le scelte relative a A.A. 2011/2012 Pagina 6 di 9
7 tali attività formative sono effettuate liberamente dagli studenti, salvo quanto stabilito nel successivo comma 3. Esse sono registrate con il numero di CFU che a loro compete, fino ad un massimo di 8 CFU complessivi. L eventuale voto non contribuisce a determinare il voto di laurea di cui all articolo 6, comma 2 del presente Regolamento. 2. Non è previsto un piano di studio individuale. 3. I piani di studio di cui ai commi 1 e 2, non potranno comunque prevedere sovrapposizioni di contenuti delle varie attività formative anche con riferimento a quelle della tipologia all articolo 10, comma 5, lettera a) del D.M. 270/2004. Art. 11 Tutorato 1. Il CCLM può organizzare attività di tutorato in conformità con il Regolamento di Ateneo per il Tutorato e a quanto deliberato dal Consiglio di Facoltà. Art. 12 Valutazione dell attività didattica 1. Il CCLM attua forme di valutazione della qualità delle attività didattiche, ai sensi dell articolo 18 del RDA. 2. Per tale valutazione il CCLM si avvale delle eventuali iniziative di Facoltà e/o di Ateneo, e può attivarne di proprie. Art. 13 Valutazione del carico didattico 1. Il CCLM attua iniziative finalizzate alla valutazione della coerenza tra i CFU assegnati alle attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati. Il CCLM si avvale per la valutazione e il monitoraggio del carico di lavoro richiesto agli studenti della Giunta, integrata in modo paritetico dai Rappresentanti degli Studenti, al fine di garantire la corrispondenza tra i CFU attribuiti alle diverse attività formative ed il carico di lavoro effettivo. TITOLO III NORME FINALI E TRANSITORIE Art Modifiche al Regolamento 1. Le modifiche al presente Regolamento sono proposte dal Presidente del CCLM o da almeno un terzo dei membri del Consiglio e dovranno essere approvate con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti. Tali modifiche dovranno essere sottoposte all approvazione del Consiglio di Facoltà. 2. Con l entrata in vigore di eventuali modifiche al RDA o al RDF o di altre nuove disposizioni in materia si procederà in ogni caso alla verifica e all'integrazione del presente Regolamento. A.A. 2011/2012 Pagina 7 di 9
8 3. Il presente Regolamento si applica a tutti gli studenti immatricolati al Corso di studio ed ha validità almeno per i sei anni successivi all entrata in vigore, e comunque sino all emanazione del successivo regolamento. Nell anno di prima applicazione, il presente Regolamento si estende a tutti gli iscritti nell anno accademico di entrata in vigore, indipendentemente dall anno di immatricolazione. Eventuali problematiche interpretative o applicative derivanti dalla successione dei Regolamenti nel tempo, in particolare dall applicazione dell Art. 8 alle coorti di studenti del 2009/2010 e 2010/2011, saranno oggetto di specifico esame da parte del CCLM. A.A. 2011/2012 Pagina 8 di 9
9 ALLEGATO 2. L Allegato 2 al Regolamento didattico è reperibile all indirizzo web del sito della Facoltà di Medicina e Chirurgia, secondo le seguenti indicazioni: Offerta didattica Corsi di laurea; selezionare l anno accademico; selezionare la voce CORSI DI LAUREA MAGISTRALE ; selezionare il Corso: Odontoiatria e Protesi dentaria ; alla voce Regolamento didattico è presente l Allegato 2. A.A. 2011/2012 Pagina 9 di 9
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