Determ. n. 994-16.5.2014



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COMUNE DI BRESCIA Determinazione dirigenziale Determ. n. 994-16.5.2014 OGGETTO: Settore Sportello Unico Attività Produttive. Variante al P.G.T per ampliamento sede Giornale di Brescia in via Solferino 22- Brescia prot. n. 36906 P.G. e collegati presentato dalla ditta E- ditoriale Bresciana Spa. Avvio procedimento di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.): percorso metodologico procedurale, soggetti competenti in materia ambientale, enti territorialmente interessati. Il Responsabile del Settore Sportello Unico Attività Produttive Premesso: - che in data 1.4.2014 prot. n. 36906 e collegati, la ditta Editoriale Bresciana Spa ha presentato proposta progettuale per Ampliamento sede Giornale di Brescia in via Solferino 22 Brescia a firma di Dott. Giovanni Maria Seccamani Mazzoli; - che il progetto presentato risulta in variante allo strumento urbanistico vigente approvato con delibera C.C. n. 57/19378 P.G. del 19.3.2012, come risulta dal parere del Settore Urbanistica in data 22.4.2014, prot. 46749 del 23.4.2014; Dato atto che con deliberazione G.C. n.243/1140312 P.G. del 6.5.2014 è stato disposto: di dare avvio al procedimento di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica per lo sportello unico Ampliamento sede Giornale di Brescia in via Solferino 22- Brescia prot. n. 36906 P.G. e collegati, presentato dalla ditta Editoriale Bresciana Spa così come previsto dalle procedure di cui alla DGR n. 9/761 del 10.11.2010 allegato 1r; che l Autorità Procedente per la VAS è il Comune di Brescia rappresentato dal Responsabile del Settore Sportello Unico Attività Produttive, al quale viene dato mandato di predisporre tutti gli atti inerenti e

conseguenti così come previsto dalle procedure di cui alla DGR n. 9/761 del 10.11.2010 allegato 1r; che l Autorità Competente per la VAS è il Comune di Brescia rappresentato dal Responsabile del Settore Ambiente e protezione civile in quanto ricopre all interno dell ente compiti di tutela e valorizzazione ambientale; che sarebbe stata l Autorità Procedente d intesa con l Autorità Competente per la VAS, ai sensi della normativa in precedenza richiamata, a provvedere con apposita successiva determinazione ad individuare il percorso metodologico procedurale da adottare, nonché ad individuare e definire quanto previsto dal punto 5.3 dell allegato 1r della citata DGR n. 9/761 del 10.11.2010, ossia: i soggetti competenti in materia ambientale e gli enti territorialmente interessati da invitare alla conferenza di verifica; le modalità di convocazione della conferenza di verifica; i singoli settori del pubblico interessati all'iter decisionale; le modalità di informazione e di partecipazione del pubblico, di diffusione e pubblicizzazione delle informazioni; Ritenuto, in qualità di Autorità Procedente e d intesa con l Autorità Competente per la VAS: a) di individuare quale percorso metodologico procedurale da adottare quello previsto dalla Valutazione Ambientale degli Sportelli Unici Attività Produttive di cui all allegato 1r della citata DGR n. 9/761 del 10.11.2010; b) di individuare quali soggetti competenti in materia ambientale: ARPA Dipartimento di Brescia; ASL Di Brescia; Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia; c) di individuare quali enti territorialmente interessati: Regione Lombardia Presidenza Milano; Provincia di Brescia Settore Assetto Territoriale, Parchi e VIA; Autorità di bacino del fiume Po Parma;

Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici; Comuni confinanti, ossia: Comune di Borgosatollo; Comune di Botticino; Comune di Bovezzo; Comune di Castel Mella; Comune di Castenedolo; Comune di Cellatica; Comune di Collebeato; Comune di Concesio; Comune di Flero; Comune di Gussago; Comune di Nave; Comune di Rezzato; Comune di Roncadelle; Comune di San Zeno Naviglio; d) di stabilire, d intesa con l autorità competente, che sono soggetti del pubblico interessato all iter decisionale, tutti quei soggetti, gruppi e associazioni che manifestano all autorità procedente il proprio interesse in quanto potenziali soggetti che possono subire gli effetti delle procedure decisionali in materia ambientale o avere un interesse in tali procedure; ai fini di tale definizione sono considerate come a- venti interesse le organizzazioni non governative che promuovono la protezione dell ambiente e che soddisfano i requisiti previsti dalla normativa statale vigente, nonché le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, che manifestano il proprio interesse a partecipare alla procedura; e) nell eventualità di assoggettamento alla VAS, di attivare e coordinare iniziative finalizzate all informazione, partecipazione, consultazione degli altri Enti, soggetti pubblici e privati, del pubblico interessato e del pubblico per garantire la massima partecipazione e il miglior grado di coinvolgimento attraverso i mezzi di comunicazione ritenuti più idonei (in particolare sito internet del Comune); f) di stabilire che per garantire la massima trasparenza degli atti si provveda come di seguito indicato: in caso di non assoggettabilità della proposta preliminare dello sportello unico al procedimento VAS:

messa a disposizione, presso i propri uffici e mediante pubblicazione sul sito web comunale e sul sito Sivas regionale, del rapporto preliminare dello sportello unico di cui all oggetto e della successiva decisione in merito alla non assoggettabilità alla VAS; - in caso di assoggettabilità della proposta preliminare dello sportello unico al procedimento VAS: messa a disposizione, presso i propri uffici e mediante pubblicazione sul sito web comunale e sul sito Sivas regionale, del rapporto preliminare dello sportello unico di cui all oggetto; deposito, presso la segreteria del Settore Sportello Unico Attività Produttive e, contestualmente, pubblicazione sul sito web comunale e sul sito Sivas regionale, del provvedimento di verifica; comunicazione dell avvenuto deposito ai soggetti competenti in materia ambientale e agli enti territorialmente interessati con l indicazione del luogo dove potrà essere presa visione della documentazione integrale; messa a disposizione, presso i propri uffici e mediante pubblicazione sul sito web comunale e sul sito Sivas regionale del rapporto ambientale, della sintesi non tecnica e della proposta di sportello unico di cui all oggetto; pubblicazione della decisione finale sul sito web comunale e sul sito Sivas della regione, con l indicazione della sede ove si possa prendere visione di tutta la documentazione oggetto dell istruttoria; g) di stabilire che per garantire la massima partecipazione ed il miglior grado di coinvolgimento, si proceda alla pubblicazione dei seguenti avvisi, con le modalità di seguito specificate: - avviso di avvio del procedimento: pubblicazione all'albo pretorio, sul sito web comunale e sul sito Sivas; - avviso di deposito presso la segreteria del Settore Sportello Unico Attività Produttive del rapporto preliminare, del provvedimento di verifica o del parere motivato unitamente alla dichiarazione di sintesi: pubblicazione all'albo pretorio, sul sito web comunale e sul sito Sivas regionale;

- avviso di deposito presso la segreteria del Settore Sportello Unico Attività Produttive del rapporto ambientale, della sintesi non tecnica e della proposta di sportello unico di cui all oggetto: pubblicazione all'albo pretorio, sul sito web comunale e sul sito Sivas regionale; - avviso di deposito del parere motivato finale: pubblicazione sul sito web comunale e sul sito Sivas regionale; - in caso di assoggettabilità, per garantire un approccio di ascolto permanente, siano raccolti tramite posta, fax e posta elettronica contributi /indicazioni/suggerimenti pervenuti durante l intera procedura di VAS (dall avvio del procedimento fino alla seconda conferenza di valutazione), potendo così disporre di ulteriori contributi per l espressione del parere motivato; h) di dare atto: - che non si individua alcuna rilevanza di possibili effetti transfrontalieri; - che si è accertata l assenza di SIC (Siti di Interesse Comunitario) o ZPS (Zone a Protezione Ambientale) sul territorio comunale che esclude la necessità di individuazione nell ambito del procedimento di verifica di assoggettabilità alla VAS dell autorità competente in materia; Visto l art. 76 dello Statuto del Comune; d e t e r m i n a a) di individuare quale percorso metodologico procedurale da adottare nella procedura quello previsto dalla Valutazione Ambientale degli Sportelli Unici Attività Produttive di cui all allegato 1r DGR n. 9/761 del 10.11.2010; b) di istituire la Conferenza di verifica, con la finalità di esprimersi in merito al rapporto preliminare dello sportello unico di cui all oggetto dando atto che: la prima seduta tende alla verifica di assoggettabilità o meno alla VAS; in caso di verifica di assoggettabilità, la prima seduta equivale a prima conferenza di valutazione;

c) di individuare quali soggetti competenti in materia ambientale: ARPA Dipartimento di Brescia; ASL Di Brescia; Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia; d) di individuare quali enti territorialmente interessati: Regione Lombardia Presidenza Milano; Provincia di Brescia Settore Assetto Territoriale, Parchi e VIA; Autorità di bacino del fiume Po Parma; Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici; Comuni confinanti, ossia: Comune di Borgosatollo; Comune di Botticino; Comune di Bovezzo; Comune di Castel Mella; Comune di Castenedolo; Comune di Cellatica; Comune di Collebeato; Comune di Concesio; Comune di Flero; Comune di Gussago; Comune di Nave; Comune di Rezzato; Comune di Roncadelle; Comune di San Zeno Naviglio; e) di stabilire, d intesa con l autorità competente, che sono soggetti del pubblico interessato all iter decisionale, tutti quei soggetti, gruppi e associazioni che manifestano all autorità procedente il proprio interesse in quanto potenziali soggetti che possono subire gli effetti delle procedure decisionali in materia ambientale o avere un interesse in tali procedure; ai fini di tale definizione sono considerate come aventi interesse le organizzazioni non governative che promuovono la protezione dell ambiente e che soddisfano i requisiti previsti dalla normativa statale vigente, nonché le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, che manifestano il proprio interesse a partecipare alla procedura; f) nell eventualità di assoggettamento alla VAS, di attivare e coordinare iniziative finalizzate all informazione, partecipazione, consultazione degli altri Enti,

soggetti pubblici e privati, del pubblico interessato e del pubblico per garantire la massima partecipazione e il miglior grado di coinvolgimento attraverso i mezzi di comunicazione ritenuti più idonei (in particolare sito internet del Comune); g) di stabilire di procedere ai fini della trasparenza e della pubblicità di tutti gli atti conseguenti secondo quanto indicato in premessa; h) di dare comunicazione delle presente determinazione mediante elenco ai Capigruppo consiliari e di metterla a disposizione dei Consiglieri presso la Segreteria Generale; i) di comunicarla alla Giunta comunale. F.to IL RESPONSABILE DEL SETTORE Marco Antonio Colosio ef*