DIDASCALIE 02. Mario Buccellati, 1929 Tiara Sforata a tulle, in argento platinato e foderato in oro giallo, incassato con brillanti e diamanti taglio a rosa. Disegnata per una principessa Savoia, questa tiara riprende il tipico ramage rinascimentale, molto amato da Mario Buccellati e in seguito anche dal figlio Gianmaria. 04. Gianmaria Buccellati, 2002 Coppa della Regina Cristallo di rocca, oro giallo con zaffiri multicolore. Esemplare della collezione Oggetti Preziosi, la montatura traforata del decoro ricorda la corona di una regina, da cui Gianmaria Buccellati si è lasciato ispirare. 05. Gianmaria Buccellati, 2009 Colibrì Creazione ornamentale con colibrì in tormalina multicolore, fiore margherita a petali in perle Biwa, foglie in oro e base con perle barocche. È un tipico esempio della passione di Gianmaria Buccellati per l utilizzo di una vasta gamma di pietre preziose, soprattutto quelle di rarità e forme spettacolari.
06. Gianmaria Buccellati, 2003 Gran Dama Spilla con perla centrale Melo-Melo color arancio, vestito in oro giallo, verde,rosso, bianco e rosa, inciso e incassato con brillanti fancy. Omaggio alla generatività femminile, questa spilla ruota intorno a una rarissima perla vietnamita Melo-Melo, tredicesima al mondo per dimensione e colore. 07. Mario Buccellati, 1932 Portasigarette Scatola rettangolare in oro giallo inciso a ornato. Esempio della perfezione esecutiva delle creazioni Buccellati, il portasigarette è inciso a bulino secondo stilemi rinascimentali innovati dal rigato e ornato, tecniche messe a punto dai Buccellati. 08. Gianmaria Buccellati, 2005 Cratere di Augusto Coppa della Collezione Boscoreale, in argento 925, con fodera interna in argento dorato. Esempio di sbalzatura romana, questo cratere è una riproduzione dal servizio da tavola in argento del tesoro rinvenuto a Boscoreale a fine XIX secolo. 09. Gianmaria Buccellati, 1992 Spilla e orecchini a fogliettine Oro giallo incassato in brillanti; spilla con pendente in perla conch a goccia. La fine decorazione a ramage con piccole foglie impreziosite da diamanti, alternate a roselline in oro rosa, esprime lo spirito prezioso ma sempre delicato della firma Gianmaria Buccellati.
10. Gianmaria Buccellati, 1995 Parure Deliziosa Collana e orecchini con elementi in oro giallo incisi a ornato, castoni a goccia con rubini cabochon, smeraldi e brillanti. Come molti altri gioielli, questa parure è ispirata alla moglie del disegnatore. Dalle delicate cromie, le pietre centrali del girocollo e degli orecchini sono rubini a taglio cabochon, cioè senza sfaccettature. Uno stile di taglio antico molto apprezzato da Gianmaria Buccellati, che gli consente di ottenere gioielli di grande preziosità, mai ostentata. 12. Gianmaria Buccellati, 1973 Anello a turbante Oro in colori diversi, rubino cabochon e brillanti. Ispirato agli immaginari delle Mille e una notte, questo anello ricorda la sagoma di un turbante ed è tra le creazioni più significative del primo periodo di Gianmaria Buccellati. L elaborato disegno architettonico del gioiello e la finissima esecuzione artigianale sono due caratteristiche che da allora l hanno sempre contraddistinto. 20. Gianmaria Buccellati, 2001 Spilla Panda Corpo formato da una perla barocca, oro bianco incassato in brillanti e germoglio di bambù in oro giallo inciso. Diamanti fancy agli occhi. Questa spilla è tra gli esemplari più riusciti della collezione Animalier, nata nei primi anni 2000 in seguito all acquisto di un set straordinario di perle barocche. Ciascuna perla presentava una particolare forma in cui Gianmaria Buccellati vide immediatamente la posa di un animale.
21. Gianmaria Buccellati, 1998 Spilla Farfalla Ali in oro bianco e sagome a goccia in oro giallo, corpo di perle. Particolare il disegno ottenuto con un contrasto di brillanti e rose di diamante. L iconografia della farfalla è stata ricorrente nei gioielli di Gianmaria Buccellati e molto apprezzata soprattutto nei mercati orientali. Nelle sue esposizioni a Hong Kong e in Giappone, Buccellati era solito rappresentare un gioiello a farfalla sulla copertina dei cataloghi. 23. Gianmaria Buccellati, 2014 Coppa Florentia Cristallo di rocca, oro giallo, 1014 tsavoriti sfaccettate, 1010 zaffiri sfaccettati. Ultimogenita della collezione Oggetti Preziosi, la Coppa Florentia è dedicata alle arti rinascimentali e quindi alla città di Firenze, che da quest anno ospita in Palazzo Pitti una sala permanente dedicata a Gianmaria Buccellati. 24. Gianmaria Buccellati, 2012 Coppa dell Arcobaleno Cristallo di rocca, oro giallo, oro rosa, oro bianco, argento, smeraldi, zaffiri, rubini e diamanti. Sovrastata dalla figura sinuosa di una Venere in oro rosa, questa coppa della collezione Oggetti Preziosi prende il nome dalla decorazione variopinta del fusto e della montatura superiore in cui sono finemente incastonate le pietre più preziose: rubini, zaffiri, smeraldi e diamanti.
25. Gianmaria Buccellati, 2013 Coppa del Sacro Graal Oro giallo, oro rosa, argento, quarzo citrino, diamanti, smeraldi, granati cabochon, tanzaniti. Esemplare straordinario della collezione Oggetti Preziosi, il Sacro Graal di Buccellati è un tributo alla vita e all italianità: un ramage di tralci di vite e spighe di grano a decoro di un blocco di quarzo citrino scavato internamente e lasciato allo stato grezzo esternamente. 26. Gianmaria Buccellati, 2013 Parure Ghirlanda Collana, bracciale e orecchini in oro giallo, castoni in oro bianco e rose coronee. I maestosi gioielli di questa parure sono ispirati alla moglie e a lei dedicati. Il taglio a rosa dei diamanti, di derivazione antica e molto amato da Buccellati, rende la parure estremamente elegante. Con solo 24 faccette rispetto alle 57 del taglio a brillante, il diamante tagliato a rosa è così libero di parlare della propria preziosità semplicemente sussurrando.