Anno scolastico 2010-2011 Classi quarte CHI ERANO I COSTRUTTORI DELLE PIRAMIDI? Chi erano i costruttori delle piramidi? Chi sono i protagonisti di queste grandiose opere? Abbiamo cercato di far rinascere, con la fantasia, gli autori delle piramidi: chi le ha ideate, chi le ha costruite, chi ha organizzato i lavori... Tutte persone che vissero più di 4500 anni fa e che insieme riuscirono a fare qualcosa di meraviglioso! IL VILLAGGIO DEGLI OPERAI I cavapietre, i facchini, gli stuccatori, i disegnatori, gli scultori, i pittori vivono in villaggi costruiti appositamente per loro.
La struttura dell'abitato è semplice e ordinata ed ha una forma rettangolare. È sempre circondato e protetto da un muro di cinta. Accessibile mediante un'unica porta, è attraversato per tutta la sua lunghezza da una via principale. Le abitazioni si trovano ai lati di questa strada e sono circa una settantina. Il villaggio è quindi diviso in due settori, assegnati a due squadre: quella di destra e quella di sinistra. Ciascuna è diretta da un caposquadra, aiutato da un assistente. I problemi organizzativi sono invece affidati ad uno scriba. Le abitazioni sono piccole, prive di fondamenta, di pianta rettangolare molto simili tra loro. Ciascuna casa è occupata da un nucleo familiare. I muri sono in mattoni crudi, i tetti composti di griglie di canne intrecciate e paglia. Le finestre sono piccole (per proteggersi dal calore, polvere e insetti). Vi è una stanza di ingresso con un altare dedicato al culto degli dei, un soggiorno, una stanza da letto, una cucina (all'aperto) ed una dispensa. Spesso una scala conduce al tetto usato come terrazzo. Le costruzioni delle famiglie più ricche sono più grandi, dotate di fondamenta e hanno più stanze. QUANDO VENNERO COSTRUITE LE PIRAMIDI? La piramide a gradoni di Djoser si trova nella necropoli di Saqqara a nord est dell'antica città di Menphi. Venne eretta per la sepoltura del sovrano Djoser (III dinastia) dall'architetto Imhotep nel 2600 a.c. La III dinastia comprende un arco di tempo che va dal 2700 a.c. al 2620 a.c.
La piramide di Djoser è il primo monumento in pietra costruito a partire da una mastaba rettangolare e successivamente innalzato con l'aggiunta di altre mastabe più piccole (6 in tutto) fino a dargli il cosiddetto aspetto a gradoni. Mastaba deriva dall'arabo (mastabe = banco). Indicava le panche di mattoni costruite vicino alle pareti delle case le quali somigliavano al rivestimento delle pareti esterne delle tombe. L'ultima piramide nota risale alla XIII dinastia. E' quella di Amenemhat III, costruita in pietra. D'ora in poi si utilizzeranno i mattoni come materiale costruttivo. Dalla XII dinastia (dal 1990 a.c. al 1780 a.c) i Faraoni vennero seppelliti nella "Valle dei Re": collocata all'estremità occidentale di Tebe. Questa valle appartata garantiva ai re un riposo tranquillo, assicurato inoltre dalla vigilanza di un corpo speciale di polizia e dalla protezione della dea cobra Meretseger che vegliava sulla sicurezza della necropoli. Anche il villaggio degli operai fu trasferito nei pressi della Valle dei Re, a Deir El Medina. La valle è conosciuta in arabo come Biban el-moluk ovvero la valle delle "porte dei re" e nelle sue tombe sono esclusivamente sepolti i sovrani del paese, mentre alle consorti reali ed ai principi era destinata un'altra area: la cosiddetta Valle delle Regine. COME VENIVANO COSTRUITE LE PIRAMIDI? Le prime tombe reali, costruite dagli Egizi, si chiamavano Màstabe e assomigliavano a delle case. A partire dalla III dinastia i faraoni furono seppelliti all'interno delle piramidi.
La piramide era un monumento nazionale alla cui costruzione partecipava tutto il popolo. Tutte le piramidi furono costruite sulla sponda sinistra del fiume Nilo. Per costruire una piramide ci volevano circa 20.000 persone, tra operai. artigiani e soprintendenti. Le piramidi venivano costruite a gradoni e poi venivano rivestite. Il villaggio che ospitava gli operai sorgeva vicino alla piramide. Ci volevano circa vent'anni per costruire una grande piramide. Per costruire le piramidi si utilizzavano rampe lunghissime e si usavano macchine e leve per trasportare i blocchi di pietra. Era difficile allineare le pietre per costruire la piramide!! Ogni blocco pesava 5 tonnellate e veniva posizionato con estrema precisione. Il trasporto delle merci e dei blocchi di pietra avveniva sul fiume. Il rifornimento di cibo e di materiali proveniva da ogni parte dell'egitto.
PERCHÈ VENIVANO COSTRUITE LE PIRAMIDI? Per rispondere a questa domanda, dobbiamo raccontarvi in breve il mito della creazione del mondo secondo gli Egizi. Il mito della creazione del mondo Gli Egizi credevano che il mondo fosse stato creato da Ra, il Dio del sole, il più importante per gli Egizi. All'inizio non c'era nulla, solo il Nun, una grande massa d'acqua che rappresentava il niente. Dal Nun si distaccò progressivamente il sole, Ra. Sputando per terra egli originò il dio Shu (il soffio vitale) e la dea Tefnu (l'acqua). Dalla loro unione nacque Geb (la terra) e Nut (il cielo). In seguito furono creati gli altri dei ed infine gli uomini. Al termine di questo grande lavoro, Ra regnò sull' Egitto dove vivevano insieme uomini e dei. Ad un certo punto però gli uomini si ribellarono e Ra si ritirò in cielo lasciando il potere ai suoi discendenti. In seguito, sulla terra regnarono i semidei ed infine i faraoni umani. È per questo che IL FARAONE È CONSIDERATO FIGLIO DEGLI DEI E LORO RAPPRESENTANTE IN TERRA. I re egizi definiscono le piramidi "le scale per vedere gli Dei". Quando un faraone moriva, si pensava che egli si ricongiungesse al padre, il sole. RITI ASSOCIATI ALLA SEPOLTURA Per gli Egizi, la morte non è la fine della vita, ma il passaggio a un'altra forma di esistenza. Affinché questo avvenga il corpo deve essere conservato. La vita nell'aldilà è eterna. Tutte le prove che l'anima deve superare sono descritte nel "libro dei morti ", un lungo papiro ricco di preghiere, invocazioni e disegni utili al passaggio del defunto nell'altra vita. La prova più importante è quella della pesatura dell'anima o psicostasia.
Grazie ad essa è possibile scoprire se l'uomo si è comportato bene nella vita terrena. Al cospetto di Osiride (Dio dei morti), si posa il cuore del defunto su un piatto della bilancia, mentre sull'altro una piuma simbolo della dea della giustizia e della verità. Se il cuore pesa quanto la piuma, l'uomo è stato buono e può accedere al regno di Osiride. Se il cuore pesa più della piuma, l'uomo è stato malvagio e viene divorato da un mostro. LA MUMMIFICAZIONE L'imbalsamazione, che permette la conservazione del corpo, è un lavoro affidato agli specialisti. In primo luogo, il cervello viene estratto dalle narici con un uncino di ferro. Poi, con un coltello, si pratica un'incisione nel corpo e lo si svuota degli organi interni. Infine, per disidratarlo, il corpo è immerso per settanta giorni nel natron (una specie di sale). Quando è completamente essiccato, viene profumato e avvolto in strette bende. Durante la preparazione, gli imbalsamatori inseriscono sotto il bendaggio amuleti protettivi. Le viscere (fegato, polmoni, stomaco e intestino) sono collocati in quattro vasi, chiamati canopi. La piramide era quindi considerata un simbolo della scala che porta al sole. La piramide non è altro che la forma stilizzata di una montagna. Cosa c'è di più vicino al cielo di una montagna? DOVE VENNERO COSTRUITE LE PIRAMIDI?
Per scoprirlo osserva la cartina!!! Ci volevano circa vent'anni per costruire una grande piramide. Per costruire le piramidi si utilizzavano rampe lunghissime......e si usavano macchine e leve per trasportare i blocchi di pietra. Era difficile allineare le pietre per costruire la piramide!! Ogni blocco pesava 5 tonnellate e veniva posizionato con estrema precisione. Il trasporto delle merci e dei blocchi di pietra avveniva sul fiume. Il rifornimento di cibo e di materiali proveniva da ogni parte dell'egitto.