Istituto professionale di stato per i Servizi Commerciali, Turistici, Sociali e della Pubblicità Europa Via Fiuggi, 14 80038 Pomigliano d Arco NAPOLI Tel. +39 081 19668187 http://www.ipceuropa.com Mail: info@ipceuropa.com Mail: narc11000e@istruzione.it Progetto Scuola Ambiente Differenziamo anche a scuola A.S. 2008-2009 Classi: I D, II D, II C
Raccolta differenziata a scuola Regolamento Art.1 Tutti i soggetti presenti all'interno della scuola ( docenti, non docenti, alcuni D.S. segreteria, tecnici di laboratorio) sono tenuti a partecipare alla raccolta differenziata. La raccolta differenziata consiste nel separare i rifiuti a secondo del materiale di cui sono composti conferendoli negli appositi cestini già esistenti nell Istituto che sono: Cestino con busta trasparente in classe per CARTA E CARTONE nel quale si devono conferire Giornali - Riviste - Scatole di cartoncino - Sacchetti vuoti di carta - Carta da fotocopie usate - Libri - Quaderni - Tetra pack - (cartoncini di succhi di frutta, latte). Cestino con busta nera in classe per SECCO nel quale si devono conferire : Piatti, forchette, bicchieri di plastica sporchi, carta oleata e plastificata, penne e pennarelli, fazzoletti di carta usati, sacchetti per alimenti. Cestino con busta nera in bagno per SECCO nel quale si devono conferire: Assorbenti e pannolini, fazzoletti e salviette usate, collant e calze, mozziconi di sigarette, spugne, lampadine, sacco nero di raccolta in classe. cestino con busta gialla per il MULTIMATERIALE nel quale devono essere conferiti: Bottiglie di plastica, vaschette per i cibi (yogurt ecc) borse e sacchetti per la spesa, lattine di bibite, alluminio. Art.2: Oggetto del Regolamento II presente regolamento, redatto in conformità al comma 2 dell'art.21 del Decreto legislativo n.22/97, disciplina i seguenti servizi: 1. L area all'interno della quale vengono depositati i rifiuti; 2. Le modalità di conferimento della raccolta differenziata dei rifiuti urbani al fine di garantire il loro recupero; 3. Le norme atte a garantire, fin dal conferimento, il recupero dei materiali da destinarsi al riutilizzo od alla produzione di energia ed il corretto smaltimento dei rifiuti pericolo Art.3: I rifiuti Devono essere OBBLIGATORIAMENTE messi negli appositi cestini di colore diversi divisi in (cestino busta nera in classe per il secco, cestino busta trasparente in classe per carta cartone, cestino grande giallo per il multimateriale) Affinché la raccolta venga effettuata in maniera opportuna e obbligatorio nominare all' interno di ogni classe un responsabile che ne controlla la riuscita
Art.4 : In aula e nella sala dei professori Gli alunni e i docenti devono rispettare le seguenti regole: Busta nera : Piatti, forchette, bicchieri di plastica sporchi, carta oleata e plastificata, penne e pennarelli, fazzoletti di carta usati, sacchetti per alimenti. Busta trasparente: Giornali - Riviste - Scatole di cartoncino - Sacchetti vuoti di carta - Carta da fotocopie usate - Libri - Fogli usati di quaderni - Tetra pack - (cartoncini di succhi di frutta, latte). Art 5: Nel corridoio della succursale, e su ogni piano della centrale (al di fuori delle classi) Gli alunni, i docenti e il personale ATA devono rispettare le seguenti regole: Multimateriale: Bottiglie di plastica di acqua, vaschette per i cibi (yogurt ecc) borse e sacchetti per la spesa, lattine di coca cola- aranciata, alluminio. Norme per una buona raccolta: ogni bottiglia di plastica deve essere prima svuotata e poi riportata negli appositi contenitori. Art 6: Nel bagno Gli alunni, i docenti e il personale Ata devono rispettare le seguenti regole: Busta nera: Assorbenti e pannolini, fazzoletti e salviette usate, collant e calze, mozziconi di sigarette, spugne, sacco nero di raccolta in classe. Art.7: Personale ATA Il personale Ata deve ritirare i sacchetti pieni dalle aule solo al termine dell' orario scolastico e svuotarli nel cestino grande posto nel corridoio. Art.8: Orario di ritiro Il personale Ata deve depositare ogni giorno alla fine dell' orario scolastico la busta grande nera (Secco) e busta grande gialla (Multimateriale) nell' apposito spazio del cortile della scuola adiacente alla serra.
Art. 9: Smaltimento del secco Nei giorni Lunedì- Mercoledì- Venerdì nel comune di Pomigliano dove è localizzata il nostro Istituto si conferisce il secco dalle ore 20.00 alle ore 4.00 Art. 10: apertura dei cancelli per lo smaltimento rifiuti Nel nostro Istituto il responsabile della scuola è tenuto ad aprire i cancelli per smaltire i rifiuti raccolti, alle ore 7.30 del giorno successivo Art. 11: smaltimento carta e cartoni Il Martedì di ogni settimana nel comune di Pomigliano dove è localizzata il nostro Istituto si conferisce la carta e cartoni dalle ore 20.00 alle ore 4.00 Art12: Materiale didattico ed amministrativo I compiti scritti, i test, i registri, le circolari, devono essere conservati per 5 anni, pertanto il personale Ata è tenuto ad imballarli in appositi cartoni sigillati, e depositati nel sotterraneo della scuola. Art.13: smaltimento multimateriale Il Giovedì di ogni settimana nel comune di Pomigliano dove è localizzata il nostro Istituto si conferisce la carta e cartoni dalle ore 20.00 alle ore 4.00 Art.14: Rifiuti Urbani Pericolosi (RUP) I RUP devono, a cura del produttore, essere detenuti e conferiti separatamente in modo da non causare situazioni di pericolo per la salute e l'ambiente. Art. 15: Modalità di raccolta dei RUP 1) le batterie e le pile, contenenti metalli pesanti, devono essere conferite negli appositi contenitori dislocati presso la sede centrale e presso le succursali 2) le cartucce esauste di toner per fotocopiatrici e stampanti devono essere conferiti negli appositi contenitori KI_bag di colore blu dislocati al quarto piano e al piano terra Art. 16: Smaltimento rifiuti ingombranti I rifiuti ingombranti come: computer e stampanti. calcolatrici e copiatrici, fax e telefoni, radio e televisori, videocamere e videoregistratori,banchi, sedie, lavagna, amplificatori e strumenti musicali devono essere conferiti su prenotazione. Il responsabile
del magazzino deve prenotarne il ritiro chiamando il Comune di Pomigliano d Arco al numero 081 8280203 dal lunedì al venerdì Art. 17 Pulitura del cortile Una volta al mese viene pulito da un addetto della MANUTENCOOP II su commessa della Provincia, il quale provvede anche allo smaltimento. Art. 18: Gruppo di monitoraggio Un gruppo formato da 1 alunno per ogni classe di ogni piano deve effettuare il monitoraggio nelle classi, nei laboratori, e negli spazi comuni Art. 19: Mansioni del gruppo di monitoraggio Il gruppo deve controllare che la raccolta differenziata sia eseguita correttamente, utilizzando gli appositi guanti (usa e getta) quando si mescola tutto. Deve controllare la presenza dei bidoni negli appositi spazi, la corretta differenziazione dei rifiuti nei cestini delle classi, dei laboratori e degli spazi comuni e che siano svuotati regolarmente negli appositi contenitori. Art. 20: Mansioni dei responsabili I responsabili sono tenuti a controllare che i contenitori generali del loro istituto siano stati svuotati. In caso contrario sono tenuti a richiamare la classe indicata. Art. 21: Premiazione delle tre classi migliori Gli alunni che avranno monitorato l osservanza delle regole sopra esposte rilevando i dati in appositi moduli indicheranno alla DS le tre classi che hanno osservato queste regole e alla classe verrà riconosciuta un premio consistente in una visita guidata in una riserva naturale.
Allegati Definizioni Ai fini dell'attuazione del presente Regolamento, ai sensi dell'ari.35 e dell'art.6 del D. L.vo 22/97, si intendono 1. Rifiuti: qualsiasi sostanza od oggetto derivante dall'attività umana o da cicli naturali, abbandonato o destinato all'abbandono (di cui all'allegato A dei Decreto Legislativo n.22/97); 2. Produttore: la persona la cui attività ha prodotto rifiuti e la persona che ha effettuato operazioni di pretrattamento o di miscuglio o di altre operazioni che hanno mutato la natura o la composizione dei rifiuti; 3. Detentore: il produttore dei rifiuti o la-persona fisica o giuridica che li detiene; 4. Gestione: la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, compreso il controllo di queste operazioni, nonché il controllo delle discariche e degli impianti di smaltimento dopo la chiusura; 5. Raccolta: l'operazione di prelievo, di cernita e di raggruppamento dei rifiuti per il trasporto; 6. Raccolta differenziata: la raccolta idonea a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee, compresa la frazione organica umida, destinate al riutilizzo, al riciclaggio ed al recupero di materia prima; 7. Smaltimento: le operazioni previste nell'allegato B del D.L.vo n.22/97;. 8. Recupero: le operazioni previste nell'allegato C del D. L.vo n.22/97; Classificazione dei Rifiuti Ai fini dell'attuazione del presente Regolamento, in conformità dell'art.7 del D. L.vo n.22/97, i rifiuti sono classificati, secondo l'origine in : rifiuti urbani rifiuti speciali secondo le caratteristiche di pericolosità, in rifiuti pericolosi e rifiuti non pericolosi. Sono rifiuti urbani: i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione; i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade; i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d'acqua; e) i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali; f) i rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni, nonché gli altri rifiuti provenienti da attività cimiteriale diversi da quelli di cui alle lettere Sono rifiuti speciali: i rifiuti da attività agricole e agro-industriali; i rifiuti derivanti dalle attività di demolizione, costruzione, nonché i rifiuti che derivano dalle attività di scavo, fermo restando quanto disposto dall'art. 186; i rifiuti da lavorazioni industriali; i rifiuti da lavorazioni artigianali; i rifiuti da attività commerciali; i rifiuti da attività di servizio; i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi; h) i rifiuti derivanti da attività sanitarie; i macchinari e le apparecchiature deteriorati ed obsoleti; i veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro parti; m) il combustibile derivato da rifiuti.
Consigli per la raccolta differenziata... CARTA E CARTONE Separate giornali e riviste dai loro involucri di cellophane; togliete la "finestra" di plastica dalle buste da lettera; schiacciate le scatole di cartone e cartoncino e, ovviamente, buttate tutto nel cassonetto della carta. E' possibile conferire anche i contenitori in poliaccoppiato (tetrabrik) del latte o dei succhi di frutta preventivamente sciacquati. Vanno, invece, tra i rifiuti domestici i tovagliolini e i bicchieri di carta sporchi, la carta oleata o plastificata (per esempio quella degli insaccati). VETRO Lavate bottiglie e vasetti di vetro (togliete i tappi che vanno riposti nei vari cassonetti a seconda del materiale) e buttateli nelle campane per la raccolta del vetro dove vengono raccolte anche le lattine e i barattoli. Piatti, oggetti di ceramica o terracotta, specchi, lampadine a incandescenza vanno tra i rifiuti domestici. LATTINE/BARATTOLI Presso alcuni bar e centri di ristoro esistono contenitori appositi per la raccolta delle lattine; altrimenti dovete gettare le lattine di alluminio e i barattoli in banda stagnata nelle campane per il vetro (ad es. bevande, cibo per animali, conserve alimentari, ecc.). PLASTICA Le bottiglie in plastica (PET, PVC, PE) e i flaconi di detersivi vanno sciacquati e schiacciati nel senso della lunghezza, chiusi con il loro tappo, anch esso riciclabile, e riposti nel cassonetto per la raccolta della plastica. Non è necessario staccare eventuali etichette di carta. Anche tutti gli altri contenitori in plastica per alimenti e non, che vengono acquistati al supermercato possono essere smaltiti nel cassonetto a patto che non contengano residui di alimenti. Rimangono esclusi da questa raccolta gli arredi, i giocattoli, le custodie per CD, piatti, bicchieri, posate in plastica, portadocumenti, accessori per auto, bidoni e cestini, borse e zainetti che vanno smaltiti nei rifiuti domestici. Contenitori per colle o vernici, sacchetti per cemento, piccoli e grandi elettrodomestici vanno conferiti all'isola ecologica. MEDICINALI SCADUTI I contenitori per la raccolta si trovano, di solito, davanti alle farmacie; prima di liberarvi dei medicinali scaduti toglieteli dalle confezioni di carta. RIFIUTI PERICOLOSI ED INGOMBRANTI Per i rifiuti urbani pericolosi (batterie per auto, vernici, olii alimentari e minerali usati, ecc.) e per i rifiuti ingombranti (mobili, elettrodomestici, imballaggi di cartone, plastica e legno, ecc.) è necessario servirsi delle stazioni ecologiche attrezzate. Per le pile utilizzate gli appositi contenitori gialli che, di solito, si trovano nei pressi dei cassonetti. RIFIUTI ORGANICI Tra i rifiuti organici si devono comprendere i resti di cucina quali: pesce, carne, ossa, uova e gusci, pane, pasta, riso, scarti di frutta, di verdure, fondi di caffè, lettiere di animali domestici, tovaglioli di carta.
...E il consumo consapevole ARTICOLI DA GETTARE Evitiamo di comperare stoviglie, posate, tovaglie, accendini, lattine e barattoli da gettare. BORSA DELLA SPESA Ricordiamoci di riutilizzare la borsa della spesa, soprattutto se è di plastica, evitando di comprarne una nuova ad ogni spesa. IMBALLAGGI MENO INQUINANTI Cerchiamo di ridurre il più possibile gli imballaggi, cioè tutte le scatole e i contenitori di cartone, plastica, metallo o analoghi che hanno contenuto detersivi, liquidi, polveri, alimenti, tutte le bottiglie di vetro, plastica, lattine, latte metalliche di ogni tipo, contenitori di plastica espansa, involucri di plastica, reticelle per frutta, bustine per tè, zucchero, confezioni di medicinali, di cosmetici, sacchi e sacchetti. Non dimentichiamoci, inoltre, tutte le carte per usi alimentari che avvolgono i nostri prosciutti, formaggi, eccetera. ALIMENTI DI STAGIONE SENZA IMBALLAGGIO Evitiamo gli scatolami, gli involucri di plastica e di cartone, i cibi surgelati dall'imballaggio dispendioso. Comperiamo verdura e frutta fresca di stagione: richiede un basso consumo energetico per la produzione, la conservazione ed il trasporto, crea poco imballaggio e permette la scelta della quantità voluta dal cliente.