PROGESTERONE FOR IMPURITY H IDENTIFICATION CRS Data di pubblicazione: 28/05/2014 Data di revisione: 19/12/2014 Sostituisce la scheda: 28/05/2014 Versione: 1.1 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Forma del prodotto : Sostanza Denominazione commerciale : PROGESTERONE FOR IMPURITY H IDENTIFICATION CRS Codice prodotto : Y0001667 Altri mezzi d identificazione : RTECS No : TW0175000 (progesterone) 1.2. Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati 1.2.1. Usi pertinenti identificati Categoria d'uso principale Uso della sostanza/ della miscela Funzione o categoria d'uso : Il prodotto di intende destinato alla ricerca, all'analisi e all'educazione scientifica. : Riservato a uso professionale : Sostanze chimiche da laboratorio 1.2.2. Usi sconsigliati 1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza European Directorate for the Quality of Medicines & Healthcare EDQM, Council of Europe 67081 Strasbourg - France T +33(0)388412035 - F +33(0)388412771 www.edqm.eu 1.4. Numero telefonico di emergenza Numero di emergenza : +44(0)1235239670 SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli 2.1. Classificazione della sostanza o della miscela Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008 [CLP] Carc. 1B H350 Repr. 1B H360F Repr. 1B H360D Lact. H362 Testo integrale delle frasi H: vedere la sezione 16 Classificazione secondo le direttive 67/548/CEE [DSD] o 1999/45/CE [DPD] Carc.Cat.2; R45 Repr.Cat.2; R60 Repr.Cat.2; R61 R64 Testo integrale delle frasi R: vedere la sezione 16 Effetti avversi fisicochimici, per la salute umana e per l ambiente Impurità. Nessun dato specifico ma, per analogia, il prodotto viene considerato come: Consultare la Sezione 2.2. 2.2. Elementi dell etichetta Etichettatura secondo la regolamento CE n. 1272/2008 [CLP] Pittogrammi di pericoli (CLP) : Avvertenza (CLP) Indicazioni di pericolo (CLP) GHS08 : Pericolo : H350 - Può provocare il cancro H360D - Può nuocere al feto H360F - Può nuocere alla fertilità 19/12/2014 IT (italiano) 1/6
Consigli di prudenza (CLP) H362 - Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno : P201 - Procurarsi istruzioni specifiche prima dell uso P202 - Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze P260 - Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol P263 - Evitare il contatto durante la gravidanza/l allattamento P264 - Lavare accuratamente le mani e altre aree della pelle esposte dopo l uso P281 - Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto P308+P313 - IN CASO di esposizione o di possibile esposizione, consultare un medico P501 - Smaltire il prodotto/recipiente in : Rifiuti pericolosi. Adeguarsi ai regolamenti in vigore 2.3. Altri pericoli Altri pericoli che non contribuiscono alla classificazione : L'esposizione può provocare una reazione allergica. SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti 3.1. Sostanza Nome : PROGESTERONE FOR IMPURITY H IDENTIFICATION CRS Nome Identificatore del prodotto % Classificazione secondo la direttiva 67/548/CEE PROGESTERONE FOR IMPURITY H IDENTIFICATION CRS < 100 Carc.Cat.2; R45 Repr.Cat.2; R60 Repr.Cat.2; R61 R64 Nome Identificatore del prodotto % Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008 [CLP] PROGESTERONE FOR IMPURITY H IDENTIFICATION CRS < 100 Carc. 1B, H350 Repr. 1B, H360F Repr. 1B, H360D Lact., H362 Testo integrale delle frasi R e H : vedere la sezione 16 3.2. Miscela SEZIONE 4: Misure di primo soccorso 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso Misure di primo soccorso generale Misure di primo soccorso in caso di inalazione Misure di primo soccorso in caso di contatto cutaneo Misure di primo soccorso in caso di contatto con gli occhi : In caso di malessere consultare un medico (se possibile, mostrargli l'etichetta). : Trasportare la vittima all'aria aperta in caso di inalazione accidentale. Far respirare aria fresca. : Sciacquare la pelle/fare una doccia. Lavare abbondantemente con acqua e sapone. : Lavare con acqua mantenendo le palpebre ben aperte. Togliere le lenti a contatto. Se il dolore o l'arrossamento persistono, consultare un medico. Misure di primo soccorso in caso di ingestione : Sciacquare la bocca con acqua. Si possono verificare i seguenti sintomi: (vedere sezione(i) : 2). In caso di malessere consultare il medico. 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati Sintomi/lesioni : Consultare la Sezione 2. 4.3. Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico oppure di trattamenti speciali Dati non disponibili. Trattamento sintomatico. SEZIONE 5: Misure antincendio 5.1. Mezzi di estinzione Mezzi di estinzione idonei 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Reattività in caso di incendio : Consultare la Sezione 10.1. 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all estinzione degli incendi Misure precauzionali in caso di incendio : Piccole quantità : Per circoscrivere l'incendio, usare mezzi adeguati allo scopo. Anidride carbonica. Polvere secca. Grandi quantità :. : Piccole quantità : Usare il normale equipaggiamento protettivo personale antincendio. Grandi quantità :. 19/12/2014 IT (italiano) 2/6
SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza Misure di carattere generale 6.1.1. Per chi non interviene direttamente Mezzi di protezione : Consultare Sezioni 7 e 8. 6.1.2. Per chi interviene direttamente 6.2. Precauzioni ambientali 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica Metodi di pulizia 6.4. Riferimento ad altre sezioni SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura Ulteriori pericoli nella lavorazione : Usare indumenti protettivi, guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia. Grandi quantità : Non applicabile. : Assicurarsi che i rifiuti siano raccolti e stoccati in modo sicuro. Pulire a fondo. : Piccole quantità : Consultare la Sezione 1. Sulla base della nostra esperienza e delle informazioni disponibili il prodotto non è dannoso per la salute se manipolato correttamente e utilizzato secondo le indicazioni fornite. Precauzioni per la manipolazione sicura : Maneggiare ed aprire il contenitore con attenzione. Consultare la Sezione 8. Misure di igiene : Da manipolare rispettando una buona igiene industriale ed le procedure di sicurezza. 7.2. Condizioni per l immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità Misure tecniche Condizioni per lo stoccaggio Prodotti incompatibili 7.3. Usi finali specifici Consultare la Sezione 1. : Adeguarsi ai regolamenti in vigore. : Per garantire la qualità e le proprietà del prodotto, conservare : secco, Conservare in luogo fresco e ben ventilato lontano dal calore. Conservare nell'imballaggio di origine. : Ossidanti forti. SEZIONE 8: Controllo dell esposizione/protezione individuale 8.1. Parametri di controllo 8.2. Controlli dell esposizione Controlli tecnici idonei : Il materiale dovrebbe essere maneggiato sotto una cappa di laboratorio in tutti i casi in cui ciò è possibile. Dispositivi di protezione individuale : Guanti. Indumenti protettivi. Occhiali di sicurezza. Polvere: maschera antipolvere con filtro P3. Protezione delle mani : Guanti. Guanti in PVC, resistenti ai prodotti chimici (secondo la norma EN 374 o equivalente) Protezione degli occhi : Indossare occhiali protettivi. DIN EN 166 Protezione della pelle e del corpo : Camice da laboratorio. Usare indumenti protettivi adatti. DIN EN 13034 Protezione respiratoria : quarto di maschera (DIN EN 140). Se il ricambio d'aria non è sufficiente per mantenere le polveri/vapori al di sotto del VLE, si deve usare un apparecchio respiratorio adeguato SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali Stato fisico : Solido Colore Odore :. Consultare la Sezione 2, 4.2, 8. Soglia olfattiva ph 19/12/2014 IT (italiano) 3/6
Velocità d'evaporazione relativa (acetato butilico=1) Punto di fusione Punto di congelamento Punto di ebolizione Punto di infiammabilità Temperatura di autoaccensione Temperatura di decomposizione Infiammabilità (solidi, gas) Tensione di vapore Densità relativa di vapore a 20 C Densità relativa Solubilità Log Pow Viscosità cinematica Viscosità dinamica Proprietà esplosive Proprietà ossidanti Limiti d'esplosività 9.2. Altre informazioni SEZIONE 10: Stabilità e reattività 10.1. Reattività 10.2. Stabilità chimica 10.3. Possibilità di reazioni pericolose Piccole quantità : Sulla base della nostra esperienza e delle informazioni disponibili il prodotto non è dannoso per la salute se manipolato correttamente e utilizzato secondo le indicazioni fornite. Grandi quantità. 10.4. Condizioni da evitare 10.5. Materiali incompatibili Piccole quantità : Nessuna sotto utilizzazione normale. Grandi quantità :. 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi Riscaldato fino alla decomposizione, emette esalazioni pericolose. SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici Tossicità acuta Corrosione/irritazione cutanea Lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi Sensibilizzazione respiratoria o cutanea Mutagenicità delle cellule germinali Cancerogenicità Tossicità riproduttiva Tossicità specifica per organi bersaglio (esposizione singola) Tossicità specifica per organi bersaglio (esposizione ripetuta) Pericolo in caso di aspirazione Possibili effetti nocivi sull'uomo e possibili sintomi : Può provocare il cancro. : Può nuocere alla fertilità. Può nuocere al feto. Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno. : Non è nota l'esistenza di dati relativi ad effetti sulla salute di essere umani o di animali. 19/12/2014 IT (italiano) 4/6
SEZIONE 12: Informazioni ecologiche 12.1. Tossicità Ecologia - generale : Piccole quantità : Consultare la Sezione 2. Grandi quantità :. 12.2. Persistenza e degradabilità 12.3. Potenziale di bioaccumulo 12.4. Mobilità nel suolo 12.5. Risultati della valutazione PBT e vpvb 12.6. Altri effetti avversi Ulteriori indicazioni : Questa considerazione si basa su quanto noto da prodotti di simile composizione o struttura.. (Nessun dato specifico) SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti Legislazione locale (rifiuto) Raccomandazioni per lo smaltimento dei rifiuti SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto Secondo i requisiti di ADR / RID / IMDG / IATA / ADN : Distruggere in maniera sicura secondo le norme locali/nazionali vigenti. : Non gettare i residui nelle fognature. Smaltire questo materiale e relativi contenitori in un punto di raccolta rifiuti pericolosi o speciali autorizzato. ADR IMDG IATA 14.1. Numero ONU Merce non pericolosa sulla base delle norme di trasporto 14.2. Nome di spedizione dell ONU 14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto 14.4. Gruppo d imballaggio 14.5. Pericoli per l'ambiente Pericoloso per l'ambiente : No Pericoloso per l'ambiente : No Inquinante marino : No Pericoloso per l'ambiente : No 14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori 14.6.1. Trasporto via terra 14.6.2. Trasporto via mare 14.6.3. Trasporto aereo 14.6.4. Trasporto fluviale 14.6.5. Trasporto per ferrovia 14.7. Trasporto di rinfuse secondo l'allegato II di Marpol 73/78 e il codice IBC SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione 15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela 15.1.1. Normative UE Nessuna restrizione ai sensi dell'allegato XVII del regolamento REACH PROGESTERONE FOR IMPURITY H IDENTIFICATION CRS is not on the REACH Candidate List PROGESTERONE FOR IMPURITY H IDENTIFICATION CRS is not on the REACH Annex XIV List 19/12/2014 IT (italiano) 5/6
15.1.2. Norme nazionali 15.2. Valutazione della sicurezza chimica SEZIONE 16: Altre informazioni Testo delle frasi R, H e EUH: Carc. 1B Lact. Repr. 1B Repr. 1B H350 H360D H360F H362 R45 R60 R61 R64 Cancerogenicità, categoria 1B Tossicità per la riproduzione, categoria supplementare Effetti sull allattamento o attraverso l allattamento Tossicità per la riproduzione, categoria 1B Tossicità per la riproduzione, categoria 1B Può provocare il cancro Può nuocere al feto Può nuocere alla fertilità Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno Può provocare il cancro Può ridurre la fertilità Può danneggiare i bambini non ancora nati Possibile rischio per i bambini allattati al seno SDS UE (Allegato II REACH) Queste informazioni si basano sulle nostre attuali conoscenze e descrivono il prodotto per la tutela della salute, della sicurezza e dell'ambiente. Pertanto, non devono essere interpretate come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto 19/12/2014 IT (italiano) 6/6