DOCUMENTO DEL DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V I I P.N. P.N. I. I. Anno Anno Scolastico Scolastico 2013-2014 2013-2014 D.P.R. 23.07.1998 n 323 ART.5 Comma 2 D.P.R. 23.07.1998 n 323 ART.5 Comma 2 O.M. n 38 dell 11.02.1998 ART. 6 O.M. n 38 dell 11.02.1998 ART. 6 1
1. PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DELLA CLASSE 1.1. PROFILO DI INDIRIZZO CONOSCENZE _ Conoscenza, in ciascuna disciplina, dei nodi concettuali fondamentali, intesi come linguaggi, fatti, teorie, principi che caratterizzano in modo equilibrato gli ambiti umanistico e scientifico. _ Uso dei linguaggi specifici delle singole discipline COMPETENZE _ Analisi, comprensione, soluzione di problemi. _ Lettura, comprensione, comunicazione e produzione di testi. CAPACITA Capacità espressiva e comunicativa a più livelli negli ambiti disciplinari specifici. Capacità logica, interpretativa di dati, fenomeni, testi, problematiche. Possesso di tecniche e procedure di indagine. Capacità di organizzare il proprio lavoro con senso di responsabilità e in modo autonomo. 2
1.2 PROFILO DELLA CLASSE La classe quinta I risulta composta da 20 elementi, 10 maschi e 10 femmine, tutti provenienti dalla classe quarta I. Per quanto riguarda il percorso relativo al triennio, occorre precisare quanto segue: la classe terza I, formata da 25 elementi, dato l'inserimento all'inizio dell'anno di uno studente proveniente dalla seconda di un' altra sezione dell'istituto, appariva eterogenea quanto a motivazione allo studio, assiduità e preparazione di partenza. Nell'arco dei primi mesi di frequenza del terzo anno, quattro studenti hanno lasciato la classe per motivazioni e con destinazioni molto differenti l'uno dall'altro. Anche all'inizio della classe quarta, una studente ha lasciato la classe per trasferirsi fuori Italia. In tutto il percorso formativo la classe si è dimostrata disponibile al dialogo, cordiale, aperta ed accogliente ogniqualvolta, nell'ambito del Progetto Intercultura, sono stati inseriti studenti stranieri con competenze linguistiche e per periodi molto diversi tra loro. Nonostante questo avvicendarsi, la classe ha sofferto il distacco dai cinque compagni frequentanti il quarto anno all'estero( negli USA o in Cina) nell'ambito del medesimo Progetto. L'inizio del corrente anno scolastico ha registrato un inevitabile momento di riflessione, al momento del loro ritorno; la tenacia e la flessibilità dimostrata da questi ragazzi e le doti di umanità della classe, hanno sostenuto non solo il loro adeguato reinserimento, sia sociale che didattico, ma hanno anche fatto sì che il gruppo ne traesse complessivamente vantaggio in termini di motivazione all'apprendimento e partecipazione attiva alle lezioni. Quest'attitudine è stata una conquista molto graduale nel corso del triennio e tutt'ora affiancata, nella maggior parte degli studenti, da un atteggiamento di riservato impegno personale. La classe inoltre ha partecipato dal primo al quarto anno al progetto P.I.D.I.( integrazione didattica internazionale) il cui obiettivo principale è stato quello di formare studenti in grado di affiancare allo studio curricolare una solida conoscenza della lingua inglese. Il Progetto si è avvalso della collaborazione degli insegnanti della Castelli International School di Grottaferrata e si è articolato in workshops pomeridiani con insegnanti di medrelingua inglese. Questo percorso è stato completato da due esperienze all'estero: viaggio a Londra durante il secondo anno,a New York durante il quarto. Nel corso del triennio gli studenti hanno compiuto un percorso didattico complessivamente lineare, grazie alla stabilità dei docenti, eccetto l'avvicendamento degli insegnanti di Italiano e Latino e Storia dell'arte all'inizio del corrente anno scolastico. A conclusione dell iter liceale gli studenti mostrano di aver potenziato ed articolato, in riferimento ai differenti livelli di partenza, abilità, competenze e conoscenze di base, avendo risposto in maniera positiva agli stimoli e alle richieste dei docenti. Nella classe, che ha complessivamente raggiunto gli obiettivi prefissati, si può individuare: a. un gruppo limitato che, avendo lavorato in modo serio, costante e rispondente agli stimoli, ha saputo in alcuni casi rielaborare personalmente i contenuti appresi, potenziando in senso critico le proprie conoscenze, capacità, e competenze; I loro risultati scolastici si sono collocati tra il buono e l'ottimo; b. un secondo gruppo, più ampio, ha dimostrato un impegno in genere costante, ottenendo una preparazione complessiva discreta o pienamente sufficiente, a partire da conoscenze, competenze e capacità espressive e/o logico-argomentative adeguate o accettabili; c. un terzo gruppo che, faticando a dare continuità ed efficacia al proprio impegno, ha evidenziato, anche per la fragilità delle competenze di base, risultati solo complessivamente sufficienti. 3
1.3 ATTIVITA' EXTRACURRICOLARI Nel corso dell'anno scolastico sono state svolte le seguenti attività extracurricolari: Il gruppo classe ha partecipato a: - Progetto PIDI - Progetto educazione alla salute - Stage di orientamento universitario; relatori ITALIAORIENTA, sede M.A.C.R.O. Roma 3 giorni + 1 giorno in sede - Giornata dell'astronomia, in sede - Visita al museo storico di Via Tasso, Roma; - Visita alla mostra sull'impressionismo, Ara Pacis, Roma; - Viaggio di istruzione a Berlino - Conferenza finale Progetto Memoria: la Shoah in Italia, 16 ottobre 43, con la presenza dei testimoni sig..ri Laura Supino e Lello Dell'Ariccia - Rappresentazione teatrale: Sei personaggi in cerca d'autore, Pirandello, regia G. Bosetti, Teatro Parioli, Roma Alcuni studenti hanno partecipato a: - progetto Lauree scientifiche, BIOFORM; - Fisica per l'eccellenza - Olimpiadi di matematica e fisica - Progetto Libera - Tornei sportivi: calcetto, pallavolo, corsa campestre, basket. - Stage INFN Frascati - Conferenza Il confine orientale, le foibe, l'esodo giuliano dalmata; relatore dott. M.. Micich, Società di Studi fiumani, Roma. Il comportamento sia in classe che nel corso delle uscite didattiche, è sempre stato molto serio, corretto e responsabile. I rapporti con le famiglie sono stati sereni e costruttivi nel corso del triennio 1.4 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ED ORARIO Nome e cognome dei docenti Materia d' insegnamento Ore settimanali di insegnamento De Leo Matilde Maria Italiano 4 De Leo Matilde Maria Latino 3 D'Aquino Anna Maria Grazia Inglese 4 Leoni Gabriella Storia 3 4
Leoni Gabriella Filosofia 3 Pesce Marina Matematica 5 Malizia Giorgio Fisica 3 Mecchia Claudio Scienze 3 Iaria Daniela Disegno e Storia dell arte 2 Bizzarri Orietta Educazione fisica 2 Paganelli Adriano Religione 1 1.5 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE Cognome D'Anelli De Benedictis Dentato Di Bernardini Festante Giobbi Guidarelli Mattioli Ifrim Lizzi Mascarino Onofri Pappalardo Piccirilli Rega Roth Rufini Senese Tobia Tonti Toreva Giovanni Riccardo Claudia Andrea Alessandro Piermarco Flavia Mihaela Thomas Flavia Andrea Angela Giulia Alessandro Nicholas Beatrice Sara Niccolò Mattteo Veronica Rousalia Ivanova Nome 5
2. PERCORSO FORMATIVO In relazione alla situazione delineata, il Consiglio di classe ha cercato innanzitutto di potenziare le capacità di analisi, sintesi ed espressione dei singoli studenti e di uniformare i loro diversi livelli di conoscenze, abilità e competenza. Le attività svolte durante l anno scolastico hanno quindi mirato al conseguimento delle seguenti finalità 2.1 OBIETTIVI EDUCATIVI E TRASVERSALI _ Capacità di confronto e collaborazione con gli adulti; _ Collaborazione all'interno del gruppo classe; _ Motivazione allo studio delle varie discipline; _ Potenziamento delle metodologie di apprendimento; _ Potenziamento delle capacità di analisi, sintesi ed organizzazione delle informazioni; _ Potenziamento delle capacità espressive orali e scritte; _ Uso corretto di metodi e procedimenti di indagine; _ Accrescimento dell'autonomia nello studio individuale; _ Capacità di autovalutazione; Tali obiettivi sono stati raggiunti dagli studenti in proporzioni diverse, in base alle specificità individuali e in generale a quanto indicato nel profilo della classe. Le attività svolte dal Consiglio di Classe in occasione degli incontri annuali si sono concentrate in particolar modo su: _ Confronto e scambio di punti di vista _ Definizione degli obiettivi a lungo, medio e breve termine _ Individuazione di strategie comuni per il raggiungimento degli obiettivi trasversali _ Verifica dello stato della programmazione _ Scelta di materiali e attività didattiche (testi, prove di verifica, ecc.) _ Identificazione dei percorsi concettuali Per quanto riguarda gli obiettivi disciplinari, che delineano il quadro delle conoscenze, capacità e competenze acquisite nei diversi ambiti, si rimanda alle relazioni finali allegate dai singoli docenti. 2.2 METODI E STRUMENTI I metodi sono stati molteplici e la scelta è stata di volta in volta determinata dall'obiettivo individuato, dal contenuto da trasmettere e dalla specificità di ciascuno studente. Ci si è quindi avvalsi sia della funzione guida dell'insegnante durante la lezione frontale, sia delle capacità di autoapprendimento degli studenti, nell'ambito del lavoro individuale e di gruppo, miranti a stimolare la scoperta personale nella soluzione dei problemi posti. Gli strumenti, a disposizione degli studenti sono stati: laboratori di informatica, fisica, scienze e lingue. L'insegnamento dell'educazione fisica si è svolto nella palestra del Liceo e negli spazi deputati alle attività sportive. Ogni insegnante ha fatto ricorso, sulla base della propria scelta e come risulta dagli allegati, ad audiovisivi, filmati, supporti multimediali. 6
2.3 TEMPI, VERIFICHE E VALUTAZIONE L'anno scolastico è stato suddiviso in un trimestre ed un pentamestre Sono state realizzate due simulazioni di terza prova Data di svolgimento Tempo assegnato Materie 26/02/14 150 min Inglese-Scienze-Filosofia-Fisica B 28/04/14 150 min Inglese-Latino-Storia- Storiadell'Arte Tipologia B I Simulazione Inglese 1. Based on the two passages we read, identify the main themes of the novel Hard Times by Charles Dickens 2. What is the function of the epiphany in Dubliners? Can you give a brief example of it taken from the story Eveline? Scienze 1.Descrivere il moto di un corpo libero che si sposta dall Equatore ai Poli. (Disegno) 2.Descrivere la posizione del circolo d illuminazione sulla Terra nel giorno di maggior durata della notte nell emisfero boreale, indicando: la data del fenomeno; l altezza del Sole, in culminazione, in corrispondenza dell Equatore, del Tropico boreale e dei Circoli polari; le condizioni di irraggiamento dei due emisferi terrestri (Disegno) 3 Descrivere il fenomeno astronomico periodico relativo alla Luna che si verifica nell arco di ogni mese sinodico (Disegno) Filosofia 1. Il prodotto del lavoro è il lavoro che si è fissato in un oggetto. La realizzazione del lavoro è la sua oggettivazione. Essa appare,nella condizione descritta dall'economia politica, come annullamento dell'operaio e l'oggettivazione come perdita e schiavitù dell'oggetto, l'appropriazione come alienazione, come espropriazione... ( K. Marx, Manoscritti economico filosofici del 44) Definisci il concetto marxiano di alienazione come emerge dall'opera citata e giustificane la provenienza hegeliana. 2. Il modo di produzione della vita materiale condiziona in generale il processo sociale, politico e spirituale della vita. Non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma è al contrario il loro essere sociale che determina la loro coscienza. A un dato punto del loro sviluppo le forze produttive materiali della società entrano in contraddizione con i rapporti di produzione esistenti, cioè con i rapporti di proprietà... Allora subentra un'epoca di rivoluzione sociale. Con il cambiamento della base economica si sconvolge...tutta la gigantesca sovrastruttura. ( K. Marx, Prefazione. Per la critica dell'economia politica) Definisci i concetti di struttura e sovrastruttura in relazione alla nuova prospettiva economica che Marx ha introdotto nell'analisi storica 7
Fisica 1. Il campo elettrico in un condensatore piano 2. La scoperta di Oersted 3. Ricavare la legge della forza di Lorentz a partire dalla legge della forza magnetica agente su un segmento percorso da corrente elettrica costante. II Simulazione Inglese What are the main features of T.S. Eliot s The Waste Land? 2. Illustrate one of the innovative techniques James Joyce used in Ulysses. Latino 1. Seneca e le Naturales Quaestiones:rapporto tra scienza ed etica 2.Plinio il Vecchio:la visione della scienza, della natura e del progresso. 3. La crisi dell eloquenza nell età dei Flavi e la proposta di Quintiliano. Storia 1. Accordi di Bretton Woods, piano Marshall e integrazione sempre più stretta dei sistemi economici basati sul capitalismo e sul libero mercato: tratteggia le linee essenziali del nuovo ordine economico che si è consolidato tra gli anni quaranta e cinquanta, evidenziando il ruolo di leadership mondiale assunto dalla superpotenza americana 2. Bipolarismo e guerra fredda affondano le loro radici nelle ultime fasi delle vicende belliche; spesso in fatti i limiti del controllo politico e militare coincideranno con quelli delle aree geopolitiche liberate. Sviluppa questa tesi con puntuali riferimenti a fatti significativi. Storia dell'arte 1. Spiega come si inserisce l opera di T. Géricault all interno del dibattito culturale di inizio Ottocento individuando gli elementi neoclassici e romantici presenti ne la Zattera della Medusa. 8
2. V. Van Gogh, pur partendo dall osservazione di un dato reale, giunge a rivelare le parti più intime della coscienza umana. Spiega il significato di questa affermazione attraverso Notte Stellata. 3. Analizza sinteticamente il Grido di E.Munch. GRIGLIA CORREZIONE terza prova TIPOLOGIA B (10 RIGHE) INDICATORI Conoscenze specifiche, individuazione degli elementi Fondamentali Grav. Insuff. InsuffMediocSuff. Discr. Buono Ottimo Totale 4 5 6-7 8 9 10-11 12 13-14 15 Capacità di sintesi 4 5 6-7 8 9 10-11 12 13-14 15 Correttezza e proprietà linguistiche 4 5 6-7 8 9 10-11 12 13-14 15 Risposta non pertinente: 2 3 Quesito non svolto: 1 /15 9
Quesito Gravem insuf. Insuff. mediocre sufficiente discreto buono Ottimo 1 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Conoscenze specifiche, individuazi one degli elementi fondamenta Conoscen ze gravemen te lacunose ed errate Conoscenz e lacunose Conoscenz e incomplete o approssim ate Conoscenz e superficial i e/o mnemonic he Conoscenz e adeguate, ma non approfondi te Conoscen ze puntuali e specifiche Conosce nze molteplic i ed esaustive li Capacità di sintesi Correttezza e proprietà linguistiche Esposizio ne incoerent e e framment a ria Inesatto e/o improprio sia quello comune che quello specifico Esposizion Esposizione e incoerente e superficial incomprens e e ioni disorganic concettuali a Inesatto e/o improprio quello specifico. Generico con errori non gravi Esposizion e semplice con lievi imprecisio ni semplice Esposizion e corretta, ma non rigorosa corretto Quesito non svolto: 1 Risposta non pertinente: 2-3 Esposizio ne chiara e appropriat a appropriat o Esposizi one coerente e ampia Puntuale e ricco 10
In data 22/05/2014 verrà svolta la simulazione della prova scritta di Matematica (5 ore) e sarà utilizzata la griglia di valutazione di seguito allegata 11
In data 25/03/2014 si è svolta la simulazione della prova scritta di Italiano (5 ore) e ci si è avvalsi della griglia di valutazione di seguito allegata GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO Nome.Classe... Data. Tipologia della prova Indicatori Livelli di prestazione Livelli di valore Punti Padronanza della lingua e dei linguaggi specifici Scarsa Gravemente insufficiente da 1 a 1,5 Limitata Insufficiente 2 Adeguata Sufficiente 2,5 Appropriata Discreto - buono da 3 a 3,5 Articolata e pertinente Ottimo 4 Conoscenza specifica degli Argomenti Capacità di organizzazione di un testo Non rappresentata o errata Gravemente insufficiente da 1 a 1,5 Frammentaria e lacunosa Insufficiente da 2 a 2,5 Essenziale ma poco articolata Sufficiente 3 Ampia Discreto - buono 3,5 Specifica e articolata Ottimo 4 Incoerente e disorganica Gravemente insufficiente da 1 a 1,5 Coerente per logica ma Insufficiente 2 Frammentaria Sviluppo logico e sintattico coerente per l uso appropriato dei connettivi Sufficiente 2,5 Coerente ed organica Discreto - buono da 3 a 3,5 Articolata e pertinente Ottimo da 3,5 a 4 Capacità di elaborazione critica e attenzione alla tipologia Inesistente Gravemente insufficiente 1 Limitata Insufficiente 1,5 Adeguata Sufficiente 2 Sviluppata Discreto - buono 2,5 Valida ed originale Ottimo 3 Totale Punteggio attribuito /15 12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Parametri e indicatori Padronanza della lingua Chiarezza correttezza fluidità Contenuto e Organizzazione a) conoscenze comprensione b) coerenza, organicità Elementi di merito, criticità, originalità Discussione elaborati Livelli di prestazione valutazione band a 1. esposizione fluida, chiara, corretta; Ottimo / 7 lessico ricco ed appropriato eccellente 2. esposizione quasi sempre fluida, 6 chiara e corretta; lessico vario Discreto / buono 3. esposizione generalmente sicura, Sufficiente 5 comprensibile e corretta; lessico generico, talvolta impreciso. 4. Esposizione non sempre sicura, Insufficiente 3-4 comprensibile e corretta; lessico generico, talvolta impreciso 5. esposizione incerta e frammentaria; Grav. 1-2 lessico generico e del tutto impreciso insufficiente *0 conoscenze molteplici ed esaustive comprensione piena ed approfondita *1 conoscenze complete e abbastanza approfondite; comprensione esauriente *2 conoscenze complete, ma non abbastanza approfondite; comprensione essenziale *3 conoscenze incomplete e/o superficiali; comprensione mnemonica *4 conoscenze pressoché nulle 1) argomentazione organica e consequenziale 2) argomentazione organica e fondamentalmente consequenziale 3) argomentazione abbastanza organica 4) argomentazione poco organica e non sempre coerente 5) argomentazione frammentaria e incoerente Ottimo / eccellente Discreto / buono Sufficiente Insufficiente Grav.insufficient e Ottimo / eccellente Discreto / buono Sufficiente Insufficiente Grav.insufficient e 4. spunti personali originali, pertinenti e profondi 1 Ottimo / eccelle nte 1) notevoli capacità di autocorrezione e di argomentazione 2 Ottimo /eccell ente 15 12-14 11 7-9 1-6 6 5 4 2-3 1 punti 7 6 5 15 11 6 5 4 1 1 1 1 13
Voto /3 ALLEGATO I RELAZIONI E PROGRAMMI RELAZIONE FINALE DI ITALIANO CLASSE V I prof.ssa Matilde Maria De Leo OBIETTIVI E LIVELLO COMPLESSIVO RAGGIUNTI DALLA CLASSE IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DI PARTENZA Obiettivi raggiunti Alla fine dell anno scolastico ogni allievo, a diversi livelli e in base al bagaglio di partenza sia di conoscenze sia di competenze acquisite, risulta in grado di: a) in relazione all analisi e alla contestualizzazione dei testi: 1. condurre una lettura diretta del testo, come prima forma di interpretazione del suo significato; 2. collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti altre opere dello stesso o di altri autori coevi o di altre epoche, altre espressioni artistiche e culturali, il più generale contesto storico del tempo; 3. mettere in rapporto il testo con le proprie esperienze e la propria sensibilità e formulare un proprio motivato giudizio; b) in relazione alla riflessione sulla letteratura e sulla sua prospettiva storica: 1. riconoscere, in una generale tipologia di testi, i caratteri specifici del testo letterario; 2. utilizzare i metodi e gli strumenti fondamentali per l interpretazione delle opere letterarie; 3. cogliere, attraverso la conoscenza degli autori e dei testi più rappresentativi, le linee fondamentali della prospettiva storica nelle tradizioni letterarie italiane. c) in relazione alle conoscenze e alle competenze linguistiche: o eseguire il discorso orale in forma grammaticalmente corretta e coerente; o affrontare le diverse tecniche di lettura in relazione ai diversi scopi; o produrre testi scritti di diverso tipo, rispondenti alle diverse funzioni e disponendo di adeguate tecniche compositive; o descrivere le strutture della lingua. Metodi e Mezzi La parte propositiva ed espositiva del docente (lezione frontale) è stata integrata con altri interventi: 1 l addestramento ad un corretto lavoro di analisi ed interpretazione; 2 la discussione collettiva con domande che hanno sollecitato il confronto; 14
3 il laboratorio di analisi attraverso schede guida. LIBRI DI TESTO ADOTTATI AUTORE TITOLO EDITORE Panebianco,Pisoni, Testi e scenari, vol. 3,4,5,6,7 Zanichelli Reggiani,Malpensa Tommaso Di Salvo Dante Alighieri: Canti scelti dalla Zanichelli Divina Commedia Gli strumenti didattici tradizionali (libri in adozione o consigliati) sono stati affiancati dall utilizzazione di audiovisivi a disposizione della scuola. Verifica e valutazione Produzione orale 6. Le forme di verifica orale sono state le seguenti: il commento orale ad un testo dato; l esposizione argomentata con caratteri di coerenza e consistenza su argomenti del programma svolto; il colloquio per accertare la padronanza complessiva della materia e la capacità di orientarsi in essa; l interrogazione per ottenere risposte puntuali su dati di conoscenza. I criteri di valutazione nella sfera orale sono stati i seguenti: capacità espressive; capacità espositive; conoscenza delle tematiche; competenza di analisi e di sintesi; capacità di valutazione. Produzione scritta *5 Le forme di verifica scritta sono state le seguenti: 1. test di comprensione e conoscenza; 2. il commento ad un testo dato; 3. il componimento con sviluppo di argomentazioni( tema di attualità, tema storico, temasaggio); 4. la relazione; 5. il saggio breve. *6 I criteri di valutazione per la produzione scritta sono stati i seguenti: a) aderenza alla traccia; b) articolazione e coerenza argomentativa; c) correttezza e proprietà linguistica; d) capacità di approfondimento e originalità; 15
e) capacità di sintesi e concretezza (per il saggio); f) capacità interpretativa e rielaborativa (per l analisi testuale e commento di un testo); g) competenza specifica e capacità di organizzazione critica delle conoscenze acquisite (per l argomento tecnico-scientifico); h) competenza specifica(per l argomento di attualità). Segue griglia di valutazione per la produzione scritta. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PROVA DI ITALIANO Indicatori formativi Lingua - Espressione e lessico: chiarezza correttezza formale proprietà lessicale Contenuti e trattazione: pertinenza ampiezza padronanza degli argomenti Argomentazione e organizzazione: articolazione logica coerenza equilibrio tra parti Tipologia e rielaborazione Tip. A: precisione e interpretazione Tip. B: uso documenti e pertinenza stilistica Tip. C e D: taglio critico e originalità Livelli di prestazione Indicatori analitici Giudizi sintetici Punti/10 Punti/ 15 Scorretta e incoerente Gravemente 0.75 1-1.5 insufficiente Limitata e disordinata Insufficiente 1 2 Semplice e corretta Sufficiente 1.5 2.5 Chiara e coerente Buono 1.75-2 3-3.5 Coerente e articolata Ottimo 2.5 4 Non rappresentati o Gravemente 0.75 1-1.5 errati insufficiente Frammentari e Insufficiente 1 2-2.5 lacunosi Essenziali Sufficiente 1.5 3 Ampi Buono 1.75-2 3,5 Specifici ed articolati Ottimo 2.5 4 Incoerenti e Gravemente 0.75 1-1.5 disorganiche insufficiente Coerenti ma Insufficiente 1 2 frammentarie Coerenti ma essenziali Sufficiente 1.5 2.5 Coerenti e ragionate Buono 1.75-2 3-3.5 Sistematiche e rigorose Ottimo 2.5 4 Inconsistente Gravemente 0.75 1 insufficiente Limitata Insufficiente 1 1.5 Conforme Sufficiente 1.5 2 Valida Buono 1.75-2 2.5 Valida e originale Ottimo 2.5 3 16
IMPEGNO, INTERESSE, COMPORTAMENTO DELLA CLASSE NEL CORSO DELL ANNO SCOLASTICO All inizio della classe quinta la situazione risultava caratterizzata da una adeguata motivazione agli apprendimenti, anche se esistevano delle difficoltà, in alcuni studenti, relative ai vari momenti dell iter didattico: 1. analisi e contestualizzazione dei testi, 2. riflessione sulla letteratura e sua prospettiva storica, 3. conoscenze e competenze, specie nella sfera scritta. Tali difficoltà emergevano sia nei soggetti con carenze sedimentate da tempo sia nella generalità degli allievi a causa della mancanza di continuità didattica ( ho preso questa classe in quinta). Per quanto detto è stata avviata una fase di adattamento-transizione che, nel complesso, si è rivelata proficua per l impegno e la serietà dimostrata dagli studenti. C è inoltre da segnalare che un nutrito numero di studenti,impegnati all estero nell anno precedente nel progetto Intercultura, pur potenziando in virtù di questa importante esperienza di studio e di vita, numerose capacità, competenze ed abilità, si è trovata inizialmente a dover affrontare un lavoro supplementare di recupero di conoscenze e competenze,dando prova nella maggior parte dei casi di grande determinazione. Nel corso dell anno si è registrato in quasi tutti un certo progresso realizzato in virtù di un impegno serio e di ciascuno secondo le proprie conoscenze di base, capacità espressive, comunicative, logiche, interpretative e di organizzazione del proprio lavoro, competenze nell analisi/ comprensione/ comunicazione/ produzione dei testi. Circa il comportamento, gli studenti hanno stabilito un rapporto sereno con i docenti e con la classe e, stimolati, si sono rivelati aperti alle varie forme del dialogo educativo e didattico, rispondendo in maniera positiva agli stimoli e alle richieste dei docenti. Pertanto si rilevano nella classe tre fasce di livello di apprendimento: - Il primo gruppo di allievi, costituito da parecchi elementi, si attesta su buoni o discreti livelli di conoscenze, competenze, abilità e risulta supportato da impegno proficuo, partecipazione consapevole, metodo di lavoro efficace; - la seconda fascia, abbastanza ampia, risulta di livello pienamente sufficiente o più che sufficiente. Gli allievi di questa fascia hanno mostrato o impegno e partecipazione motivati e quindi sono riusciti a colmare lacune presenti nella preparazione di base oppure non hanno ulteriormente potenziato abilità, conoscenze di base e competenze adeguate e coerenti di partenza per un impegno ed una partecipazione selettivi; - nella terza fascia si collocano pochi allievi che sono stati condizionati da competenze e abilità linguistiche non sicure, da conoscenze di base non sempre coerenti e pertanto sono riusciti a realizzare una preparazione solo nel complesso sufficiente. 17
PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE V I prof.ssa Matilde Maria De Leo Vol 3: L'Età napoleonica: Neoclassicismo e Preromanticismo J.J.Winkelmann Letture: da Il bello nell arte : Il Laocoonte pag.308 Ugo Foscolo: La vita e le opere. Ideologia e poetica. Ultime lettere di Jacopo Ortis. Confronto con alcuni romanzi del Novecento sul tema: la rivolta giovanile. Sonetti e Odi.Dal carme Dei Sepolcri alle Grazie. Notizia intorno a Didimo Chierico. Letture: da Ultime lettere di Jacopo Ortis : Il sacrificio della patria pag. 591 Teresa e le illusioni pag. 592 La lettera da Ventimiglia pag. 594 da Odi e Sonetti : A Zacinto pag. 606 In morte del fratello Giovanni pag. 604 Alla sera pag. 602 da Dei Sepolcri ( vv. 1-90, 213-295) pag. 644 da Notizia intorno a Didimo Chierico : Didimo più disingannato pag. 626 dalle Grazie : Il velo delle Grazie pag. 618 Letture critiche: Il sistema dei personaggi nell'ortis a cura di Baldi Foscolo e Fortini: una riflessione sulla morte e il dovere della memoria a cura di Luperini Evasione e politicità nelle Grazie a cura di Vitilio Masiello fotocopia fotocopia fotocopia Vol.4 L'età del Romanticismo: storia, società, cultura, idee. a) Classicismo e Romanticismo; b) I soggetti e i luoghi della cultura; c) La poetica del Romanticismo e la polemica classico-romantica in Italia; d) Generi letterari ed autori; e) Leopardi e Manzoni:pessimismi a confronto. 18
Letture: STRALCI da: Madame De Stael: Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni pag. 755 Pietro Giordani: Un italiano risponde al discorso della De Stael pag. 755 Ludovico di Breme: Intorno all ingiustizia di alcuni giudizi letterari italiani pag. 755 Giovanni Berchet: Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo pag. 756 Vincenzo Monti: Sermone sulla mitologia pag. 756 Alessandro Manzoni: Sul Romanticismo pag. 756 G. Leopardi La vita e le opere. Ideologia e poetica. Leopardi e il Romanticismo. Lo Zibaldone. Dalle opere giovanili ai Canti, I Canti : le Canzoni, gli Idilli, i Canti pisano- recanatesi, il Ciclo di Aspasia e i canti satirici, La Ginestra e l'idea leopardiana di progresso, le Operette morali e l'arido vero. Letture da Zibaldone : Annotazioni di poetica pag. 910 La teoria del piacere pag. 914 Letture da Canti : L infinito pag. 932 Alla luna pag. 934 Ultimo canto di Saffo pag. 927 A Silvia pag. 933 Il passero solitario pag. 955 Canto notturno di un pastore errante dell Asia (Il concetto della noia) pag. 961 A se stesso pag. 971 La ginestra o il fiore del deserto ( vv. 1-51; 297-317) pag. 976 Letture da Operette morali : Dialogo della Natura e di un Islandese pag. 991 Dialogo di Plotino e Porfirio pag. 1008 Il Sabato del villaggio Letture critiche: Leopardi e i segnali dell'infinito a cura di Blasucci fotocopia Leopardi in Montale a cura di Baldi fotocopia A. Manzoni La vita e le opere. La formazione culturale e la poetica. La trattatistica storica e i saggi sulla questione della lingua. Il giansenismo e l atteggiamento pessimistico dell autore. Le opere giovanili e il Carme a Carlo Imbonati. Gli Inni sacri. Le Odi civili. Le tragedie. La riflessione storico morale connessa all Adelchi: Osservazioni sulla morale cattolica e Storia longobardica in Italia. I Promessi sposi: la scelta del romanzo storico, la struttura narrativa e i personaggi, la Provvidenza e il tema del male,la storia: i tumulti e la peste, le varie edizioni e il problema della lingua. 19
La lirica: In morte di Carlo Imbonati (vv.207-220) pag. 1042 La Pentecoste pag. 1045 Il cinque maggio pag. 1056 Le tragedie: da Adelchi : Sparsa le trecce morbide : Coro dell atto IV pag. 1077 La poetica: da Lettera a Chauvet : Vero storico e vero poetico pag. 1032 da Lettera sul Romanticismo : L'utile, il vero, l'interessante pag. 1034 Il romanzo: dal cap.xxxiii: La vigna di Renzo pag. 1244 dal cap.xxxviii: Il sugo della storia pag. 479 Letture critiche: I rapporti di forza nei Promessi sposi a cura di I. Calvino pag. 1132 Il dibattito sulla conclusione del romanzo a cura di Baldi pag. 1152 vol 5: L'età postunitaria: i problemi, i mutamenti culturali,i soggetti e i luoghi della cultura La Scapigliatura Emilio Praga Letture: da Penombre : Preludio pag. 382 Tarchetti Letture: da Fosca : Una bruttezza attraente pag. 78 Il romanzo: dal Naturalismo francese al Verismo italiano. Il romanzo realista in Europa (caratteri generali) Il Verismo e Verga: La vita e le opere. La produzione tardo-romantico e scapigliata. Verso il Verismo. L adesione alla poetica del Verismo. Il Verismo di Verga e il Naturalismo zoliano. Vita dei campi. Il ciclo dei vinti. I Malavoglia.Le Novelle rusticane. Il Mastro- Don Gesualdo. La Poetica: da Lettera a Salvatore Farina ossia L amante di Gramigna-prefazione: pag. 159 da I Malavoglia -Prefazione: La fiumana del progresso pag. 237 20
I romanzi: da I Malavoglia : I Malavoglia e il paese pag. 244 L addio di Ntoni pag. 266 da Mastro Don Gesualdo : Un padrone pag. 198 La morte di Mastro Don Gesualdo (dalla riga 157) pag. 210 Le novelle: da Nedda : pag.153 da Vita dei campi : Rosso Malpelo pag. 162 da Novelle rusticane : La roba pag. 179 Libertà pag. 190 Letture critiche: Lotta per la vita e darwinismo sociale a cura di Baldi fotocopie La struttura dell intreccio ne I Malavoglia a cura di Baldi fotocopie Il tempo e lo spazio ne I Malavoglia a cura di Baldi fotocopie Il Decadentismo: I problemi, i mutamenti culturali,i soggetti e i luoghi della cultura,le origini del termine. Le poetiche del Decadentismo: estetismo-dandismo e simbolismo. Le origini: Baudelaire e I fiori del male ; l estetismo: Huysmans e Oscar Wilde; la poesia simbolista in Francia: Rimbaud, Verlaine, Mallarme. Baudelaire Letture: da I fiori del male : Corrispondenze pag. 349 L albatro pag. 346 Rimbaud Letture: Verlaine Letture: Il poeta veggente pag. 326 Vocali pag. 360 Arte poetica pag. 355 Languore pag. 357 G. D Annunzio: La vita e le opere. Il vitalismo degli esordi. L Estetismo di Il piacere. La fase dell innocenza. L inetto dannunziano. L ideologia e i miti superomistici. Il progetto delle Laudi.Il mondo poetico del Notturno. 21
Letture: da Il piacere : Il ritratto dell esteta: pag. 500 da Poema paradisiaco : Consolazione pag. 504 da Trionfo della morte : L opera distruttiva di Ippolita, la Nemica pag. 508 da Le vergini delle rocce : Claudio Cantelmo pag. 448 da Laudi del cielo, del mare, della terra degli eroi -Alcyone: La sera fiesolana pag. 537 La pioggia nel pineto pag. 541 da Notturno : I fiori e le sensazioni pag. 522 G. Pascoli: La vita e le opere. La poetica e l ideologia del fanciullino. L ideologia politica. I temi della poesia pascoliana. Le soluzioni formali. Le raccolte poetiche: Myricae, i Poemetti, Canti di Castelvecchio. L ultima produzione. Letture: da Myricae : Lavandare pag. 479 X Agosto pag. 481 Temporale pag. 474 Il lampo pag. 475 Novembre pag. 484 L assiuolo pag. 486 da Canti di Castelvecchio : Il gelsomino notturno pag. 452 da Poemetti : Italy : V pag. 577 da Prose : Il poeta decadente: come un fanciullo pag. 446 La grande proletaria si è mossa: il nazionalismo pascoliano pag. 319 Letture critiche Il fanciullino e il superuomo:due miti complementari a cura di Baldi fotocopie La simbologia del nido a cura di G. Barberi Squarotti pag.483 Vol. 6: Il primo Novecento: i problemi, i mutamenti culturali, i soggetti e i luoghi della cultura, la questione della lingua, i generi letterari 22
Le avanguardie storiche Il Futurismo italiano e Marinetti: Letture: da Manifesto del futurismo pag. 636 da Manifesto tecnico della letteratura futurista pag. 645 La poesia delle avanguardie Crepuscolarismo e Guido Gozzano Letture: da Colloqui : La signorina Felicita ovvero la Felicità (III e VI) pag.770 I vociani I. Svevo La vita e le opere. La formazione culturale e la poetica. Il primo romanzo: Una vita.il desiderio represso: Senilità. La coscienza di Zeno. L ultima produzione. Letture da Una vita : Macario e Alfonso: il lottatore e l inetto pag. 956 Letture da Senilità: La trasfigurazione di Angiolina pag. 966 Letture da La coscienza di Zeno : Il dottor S. pag. 975 L ultima sigaretta pag. 978 La morte del padre pag. 983 La salute di Augusta pag. 994 La vita è inquinata alle radici pag. 997 Lettura critica: Il monologo interiore di Zeno e il flusso di coscienza di Joyce a cura di Baldi fotocopie Pirandello La vita e le opere. Pirandello e il fascismo. La visione del mondo e la poetica dell umorismo. Le Novelle per un anno. I romanzi: dal Verismo ai romanzi umoristici. Il teatro: il teatro del grottesco, il teatro nel teatro, i miti teatrali. Incontro con l opera: Il fu Mattia Pascal : l innovazione della vicenda e della struttura del romanzo, la poetica dell umorismo, i temi, confronto Pirandello- Svevo. La Poetica: Letture da L umorismo : Vita e forma pag. 848 Umorismo e comicità pag. 851 La narrativa: Letture da Novelle per un anno : La carriola pag. 866 Tu ridi pag. 873 Letture da Il fu Mattia Pascal : Il caso strano e diverso pag. 930 Oreste-Amleto: il cielo strappato pag. 933 Il regno del caso pag. 937 23
L ombra pag. 939 Mattia Pascal divenuto fu pag. 943 Letture da Uno, nessuno e centomila : Il naso di Vitangelo Moscarda pag. 889 Moscarda è nessuno pag. 892 Letture da Quaderni di Serafino Gubbio operatore : Il lavoro di Serafino Gubbio pag. 881 Il teatro: Letture da Sei personaggi in cerca d autore : L impossibilità del dramma pag. 919 Letture da Così è (se vi pare): La verità non ha volto(scena IX) pag. 899 Visione dello spettacolo teatrale Sei personaggi in cerca d autore, regia di G. Bosetti, presso il teatro Parioli di Roma Lettura critica a cura di Luperini: Tematiche del moderno nel Fu Mattia Pascal pag. 936 Vol. 7: La poesia del Novecento nel primo dopoguerra: Ungaretti ( vita e incontro con l opera L Allegria, le altre opere: caratteri generali) e Montale ( vita e incontro con l opera Ossi di seppia, le altre opere: caratteri generali). Letture da L allegria : Veglia pag. 1672 S.Martino del Carso pag. 1680 Mattina pag. 1682 Soldati fotocopie Letture da Ossi di seppia : Non chiederci la parola pag. 1710 Meriggiare pallido e assorto pag. 1722 Spesso il male di vivere pag. 1724 Il romanzo e la poesia del secondo Novecento: caratteri generali Discussione sui romanzi: Jack Frusciante è uscito dal gruppo di E: Brizzi; Gli indifferenti o a scelta La noia di A. Moravia; Il sentiero dei nidi di ragno, I. Calvino o a scelta un testo di Primo Levi; Il romanzo e la storia: Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi. Dante e la Divina Commedia, canti I, III,VI, XI, XVII, XXXIII 24
RELAZIONE FINALE DI LATINO CLASSE V I prof.ssa Matilde Maria De Leo OBIETTIVI E LIVELLO COMPLESSIVO RAGGIUNTI DALLA CLASSE IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DI PARTENZA Obiettivi raggiunti Alla fine dell anno scolastico ogni allievo, a partire da diverse capacità,abilità e conoscenze, risulta a diversi livelli in grado di: interpretare e tradurre testi latini; riconoscere il sistema linguistico latino in chiave sincronica e cogliere i rapporti concreti tra la formalizzazione e l uso della lingua; cogliere in prospettiva diacronica i principali mutamenti dalla lingua latina alle lingue neolatine; dare al testo una collocazione storica; individuare i caratteri salienti della letteratura latina e collocare i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria; riconoscere i rapporti della cultura latina con il mondo moderno. Metodi e Mezzi L analisi linguistica e la contestualizzazione storica sono state fondate sulla lettura e sul commento del testo che ha assunto un ruolo centrale. Anche lo studio della storia letteraria, pur conservando una relativa autonomia rispetto alla lettura dei testi, tuttavia è stato fondato sulla lettura antologica di passi(con traduzioni) cercando, nella trattazione di generi ed autori, la loro influenza sulla cultura moderna. I mezzi necessari per una simile impostazione del lavoro sono stati i testi, i commenti, le traduzioni, i saggi critici, i vocabolari ed i repertori grammaticali. LIBRI DI TESTO ADOTTATI AUTORE TITOLO EDITORE G.Garbarino L.Pasquariello Latina vol.i, vol.iii Paravia Verifica e valutazione Le prove di verifica sono state le seguenti: 1. versione dal latino di un testo; 25
2. relazioni scritte, accompagnate o meno da esposizione orale, su temi emersi dalla lettura dei testi e dallo studio della storia letteraria; 3. test miranti ad accertare il raggiungimento di singoli obiettivi; 4. esposizione e discussione orale; 5. questionario di letteratura latina. IMPEGNO, INTERESSE, COMPORTAMENTO DELLA CLASSE NEL CORSO DELL ANNO SCOLASTICO All inizio della classe quinta, tutti gli allievi mostravano un certo interesse per la storia letteraria latina, mentre un gruppo numeroso faceva registrare delle difficoltà nel momento dell interpretazione e traduzione dei testi, specie nell individuazione delle strutture sintattiche, morfologiche, lessicali e semantiche. Nel corso dell anno l interesse per la disciplina è risultato proficuo nel campo della storia letteraria e, solo in pochi casi, alcuni progressi sono stati realizzati nella fase di ricodifica in italiano dei testi latini. Per quanto detto si possono individuare tre fasce di livello: - un piccolo gruppo di allievi, sostenuto da impegno costante e produttivo, ha acquisito abilità traduttive valide e l abitudine ad operare confronti significativi tra modelli linguistici e culturali diversi, raggiungendo esiti più che soddisfacenti o buoni; - un secondo gruppo di allievi, partecipando adeguatamente all attività didattica, a partire da una competenza linguistica nel complesso sufficiente, ha potenziato le capacità di interpretazione e traduzione dei testi latini, di individuazione dei caratteri salienti della letteratura latina e di collocazione di testi ed autori nella trama generale della storia letteraria, conseguendo risultati nel complesso discreti o più che sufficienti. - un terzo gruppo, condizionato da competenze linguistiche limitate, in possesso di approssimative capacità di analisi della lingua e di interpretazione dei testi, ha rivelato un maggiore interesse per la storia letteraria e per i momenti di contestualizzazione, pervenendo ad un livello di preparazione complessivamente sufficiente. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI LATINO CLASSE QUINTA INDICATORI LIVELLO DI PRESTAZIONE PUNTI Conoscenze morfosintattiche Competenze traduttive Molto scarse 1 Limitate 2 Parziali 3 Soddisfacenti 4 Complete 5 Molto scarse (traduzione gravemente scorretta) Insufficienti (traduzione talora errata e molto imprecisa) 1 2 26
(comprensione ed interpretazione del testo) Sufficienti (traduzione lineare alquanto letterale ) Buone (traduzione fedele ed espressiva) Ottime (resa espressiva e moderna; interpretazione approfondita) Totale punti..voto GRIGLIA DI 3 4 5 VALUTAZIONE QUESTIONARIO DI LETTERATURA LATINA Descrittori Conoscenza dei contenuti, aderenza alla richiesta Grav. Insuff. Insuff. Medioc. Suffic. Discr. Buono 2-3 4 5 6 7 8-9 10 Capacità di sintesi 2-3 4 5 6 7 8-9 10 Correttezza e proprietà linguistiche 2-3 4 5 6 7 8-9 10 Ottimo Quesito non svolto: 0 Risposta non pertinente: 2-3 N.B. Se il primo indicatore è 4 o la risposta non è pertinente non si attribuiscono punteggi agli indicatori successivi. Descrittori Conoscenza dei contenuti, aderenza alla richiesta 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Capacità di sintesi 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Correttezza e proprietà linguistiche 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13-14 15 Risposta non pertinente: 2-3 Quesito non svolto: 1 insufficientegravemente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreto Buono Ottimo N.B. Se il primo indicatore è 6 o la risposta non è pertinente non si attribuiscono punteggi agli indicatori successivi. 27
PROGRAMMA DI LATINO CLASSE V I prof.ssa Matilde Maria De Leo 1) Competenza linguistica a) Approfondimento della lingua come sistema, sia attraverso l analisi concreta di testi, sia attraverso momenti di riflessione sistematica; b) Tipologie di comunicazione e di stile attraverso l analisi di testi(varietà di tipi di testo, aspetti retorici, uso della lingua); c) Traduzioni di brani di autori, sia contestualizzati sia non contestualizzati, con riflessione sulla trasposizione da un sistema linguistico ad un altro. 2) Storia letteraria L età Giulio-Claudia La successione di Augusto; i principati di Tiberio, Caligola e Claudio; il principato di Nerone; la vita culturale e l attività letteraria nell età giulio-claudia; da Tiberio a Claudio, l età di Nerone; le tendenze stilistiche. La favola di Fedro Seneca La vita. I Dialogi : i dialoghi di genere consolatorio e i dialoghi-trattati. I trattati. L Apokolokyntosis. Le Epistulae morales ad Lucilium :. Le tragedie. Lo stile di Seneca. Seneca nel tempo. Il gusto del narrare in Petronio La questione dell autore del Satyricon. Il contenuto dell opera. La questione del genere letterario. Il mondo del Satyricon: il realismo di Petronio. Petronio e il Satyricon nel tempo Poesia satirica e filosofia stoica in Persio Dati biografici. La poetica e le satire sulla poesia. I contenuti delle altre satire. La forma e lo stile. L epica di Lucano I dati biografici e le opere perdute. Il Bellum civile. Le caratteristiche dell epos di Lucano. I personaggi del Bellum civile. Il linguaggio poetico di Lucano. L età dei Flavi 28
La dinastia dei Flavi. Nerva e Traiano: la conciliazione tra principato e libertà. Il principato di Adriano. La vita culturale Marziale e l epigramma I dati biografici e la cronologia delle opere. La poetica. Le prime raccolte. Gli Epigrammata : precedenti letterari,tecnica compositiva, temi e stile. Marziale nel tempo. Pensiero pedagogico e retorica: Quintiliano I dati biografici e la cronologia dell opera. Le finalità e i contenuti dell Institutio Oratoria. La decadenza dell oratoria secondo Quintiliano. Quintiliano nel tempo. Plinio il Vecchio Dati biografici. Naturalis historia. Dall età dei Flavi al principato di Adriano La dinastia flavia. Nerva e Traiano: la conciliazione tra principato e libertà. Il principato di Adriano. La vita culturale. La poesia dell Indignatio: la satira di Giovenale La vicenda biografica e la cronologia delle opere. La poetica. Le satire dell indignatio. Il secondo Giovenale. Plinio il Giovane La vicenda biografica e le opere perdute. Il Panegirico di Traiano. L epistolario. Tacito, testimone ed interprete di un epoca La vicenda biografica e la carriera politica. L Agricola. La Germania: romani e barbari. Il Dialogus de oratoribus e il problema dell eloquenza romana. Le opere storiche: Le Historiae e gli Annales: la concezione e la prassi storiografica. La lingua e lo stile. Tacito nel tempo. L età degli Antonini e la fine del secolo d oro La diffusione di nuove culture: Apuleio La vicenda biografica. Il De Magia, I Florida e le opere filosofiche. Le Metamorfosi: il titolo e la trama del romanzo. Le caratteristiche, gli intenti e lo stile dell opera. Apuleio e la fabula di Amore e Psiche nel tempo. 3) Autori Lucrezio: Il proemio (De Rerum Naturae, I, vv. 1-43) (latino-italiano) Seneca: Seneca conforta la propria madre(consolatio ad Helviam matrem,14;15,1-2;17;18,1-5) (italiano) La vita è davvero breve? (De brevitate vitae,1,1-4) (latino-italiano) 29
Il valore del passato (De brevitate vitae,10,2-4) (latino- italiano) La galleria degli occupati (De brevitate vitae,12,1-7) ( italiano) L ira (De ira, I, 1, 1-4) ( italiano) Una passione esistenziale (De tranquillitate animi, 2, 6-8) ( italiano) La felicità consiste nella virtù (De vita beata, XVI) ( italiano) Gli schiavi (Epistulae ad Lucilium,47,1-4) (latino-italiano) Petronio: Trimalchione entra in scena ( Satyricon, 32-33) ( italiano) Riflessioni sulla morte ( Satyricon, 34) ( italiano) La presentazione dei padroni di casa ( Satyricon, 37-38,5) ( italiano) Trimalchione fa sfoggio di cultura ( Satyricon, 50,3-7) ( italiano) La matrona di Efeso ( Satyricon, 110,6-112) ( italiano) Persio: Invito alla filosofia (Satira III, vv. 1-34; 52-72) ( italiano) Lucano: Il proemio ( Bellum civile, I, vv.1-32; 33-66) ( italiano) I ritratti di Pompeo e Cesare ( Bellum civile, I,vv. 129-157) ( italiano) Una funesta profezia ( Bellum civile, VI, vv.750-767; 776-820) ( italiano) Marziale: Una poesia che sa di uomo ( Epigrammata X, 4) (italiano) Distinzione tra letteratura e vita ( Epigrammata I.4) (italiano) Matrimoni di interesse ( Epigrammata I, 10; X, 8; X,43) (italiano) Tutto appartiene a Candido tranne sua moglie ( Epigrammata III, 26) (italiano) Il console cliente ( Epigrammata X, 10) (italiano) La bella Fabulla ( Epigrammata VIII, 79) (italiano) Vivi oggi ( Epigrammata I, 15) (italiano) Antonio Primo vive due volte ( Epigrammata X, 23) (italiano) La bellezza di Bilbili ( Epigrammata XII, 18) (italiano) Erotion ( Epigrammata V, 34) (italiano) Quintiliano: Vantaggi dell insegnamento collettivo ( Institutio Oratoria, I, 2, 18-22) (italiano) L importanza della ricreazione ( Institutio Oratoria, I, 3, 8-12) (italiano) Un excursus di storia letteraria ( Institutio Oratoria, X, 1, 85-88) (italiano) Severo giudizio su Seneca ( Institutio Oratoria, X, 1, 125-131) (italiano) Plinio il Vecchio: La natura benevola e provvidenziale ( Naturalis Historia, XXII, 15-17) (italiano) -Fotocopie La natura matrigna ( Naturalis Historia, VII, 1-2) (italiano) -Fotocopie Giovenale: Il manifesto poetico di Giovenale (Satira I, vv. 22-39; 147-171) (italiano) Roma città crudele con i poveri (Satira III, vv. 190-222) (italiano) Contro le donne (Satira VI, vv. 82-113; 114-124) (italiano) 30
Plinio il Giovane: L eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio ( Epistulae VI, 16, 4-20) (italiano) Come comportarsi con i cristiani? ( Epistulae X, 96 ) (italiano) La risposta di Traiano ( Epistulae X, 97 ) (italiano) Tacito: La prefazione ( Agricola 3) ( latino- italiano) Il discorso di Calgaco ( Agricola, 30-31,3) ( italiano) La famiglia (Germania, 18-19) ( italiano) La scelta del migliore (Historiae, I, 16) ( italiano) Il punto di vista dei Romani: il discorso di Petilio Ceriale (Historiae IV, 73-74) ( italiano) Il proemio (Annales I, 1) ( latino- italiano) Nerone e l incendio di Roma (Annales XV, 38-39) ( italiano) La persecuzione dei cristiani (Annales XV, 44, 2-5) ( italiano) Apuleio: Il proemio e l inizio della narrazione (Metamorfosi I, 1-3) (italiano) Lucio diventa asino (Metamorfosi III, 24-25) (italiano) La preghiera a Iside (Metamorfosi XI, 1-2) (italiano) Il ritorno alla forma umana (Metamorfosi XI, 13-15) (italiano) La prima prova imposta da Venere a Psiche (Metamorfosi VI, 10) (italiano) Psiche salvata da Amore (Metamorfosi VI, 20-21) (italiano) 31
RELAZIONE FINALE DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE CLASSE V I PROF.SSA DANIELA IARIA PROFILO DELLA CLASSE La programmazione dell'anno ha seguito in linea di principio le indicazioni dipartimentali. La classe ha risposto mediamente con un impegno adeguato allo sforzo richiesto ed ha mostrato nel complesso disponibilità e attenzione. Si individua nel gruppo classe una fascia intermedia di livello discreto e alcuni studenti che hanno acquisito ed esprimono con continuità buone e ottime capacità elaborative e critiche e una metodologia di studio autonoma. Permangono alcune situazioni di preparazione appena sufficiente. OBIETTIVI RAGGIUNTI a) capacità di analisi e lettura di opere d arte con acquisizione dei loro contenuti anche in relazione al retroterra storico-culturale di formazione. b) capacità sintetico-organizzative nell esposizione scritta e orale. c) Possedere una terminologia specifica. METODOLOGIE E MEZZI Il Programma è stato svolto nel tentativo di facilitare l approccio alla storia dell arte moderna e contemporanea, per stimolare gli studenti alla bellezza e all amore per il proprio patrimonio artistico e culturale, per comprendere la nascita e lo sviluppo delle principali avanguardie e la loro importanza per l evoluzione del pensiero contemporaneo. Ogni argomento è stato posto all interno della complessità del pensiero filosofico, storico e artistico in cui è nato. Gli argomenti sono stati introdotti mediante lezioni frontali atte a contestualizzare storicamente i movimenti e gli stili studiati che sono stati approfonditi da percorsi sulle opere attraverso una accurata analisi delle stesse, proiettate su schermo per rendere più partecipativa la lezione. Sono stati fatti percorsi sia all interno della complessità dell opera del singolo artista, quando necessario, sia all interno di diversi movimenti, sia confrontando eventualmente i diversi linguaggi dell arte per sviluppare negli studenti un senso critico. Abbiamo effettuato una visita alla mostra Gemme dell Impressionismo al Museo dell Ara Pacis di Roma, percorso che ha voluto approfondire la conoscenza dei protagonisti dell impressionismo e del postimpressionismo attraverso le opere in mostra. 32
Libri di testo: Cricco- Di Teodoro, Itinerario nell arte, 3 vol. dall Età dei Lumi ai giorni nostri. Versione verde- Zanichelli. Ad integrazione del manuale sono state fornite delle dispense per l approfondimento dell analisi dell opera estratte da; A.A.V.V., I luoghi dell arte, 5 e 6 vol., Bruno Mondadori. Arte dal 900 H. Foster, R.Krauss, A. Bois, B. Buchloch Forniti o consigliati vari testi generali o monografici per i percorsi individuali in vista del colloquio d esame. VERIFICHE E VALUTAZIONI La valutazione si è svolta in forma orale e scritta (diverse domande seguendo la tipologia B del trattamento sintetico degli argomenti sul modello della terza prova scritta del nuovo Esame di stato) per accertare abilità, competenze, capacità di esposizione e di connessione dei vari contenuti storico-artistici e un autonoma capacità di giudizio e di ragionamento. Sono state proposte due valutazioni scritte nel 1 periodo e due nel 2 periodo, integrate da valutazioni orali ove necessario. E stata effettuata una simulazione di terza prova per l Esame di Stato. 33
PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA DELL'ARTE 1 Neoclassicismo Il Neoclassicismo introduzione storico-artistical Antico: il contributo di J.J. Winckelmann La pittura epico-celebrativa: J. L. David, Il Giuramento degli Orazi L impegno morale e civile: J.L. David, Morte di Marat La bellezza ideale : A. Canova: Teseo sul Minotauro, Amore e Psiche, Monumento a Maria Cristina d Austria, Paolina Bonaparte come Venere vincitrice L osservazione lucida della realtà: F. Goya 3 maggio 1808 2 Romanticismo L estetica del sublime bello ideale e sublime a confronto. L esaltazione romantica del genio Una spazialità spirituale: C. D. Friedrich Monaco in Riva al Mare, Viandante sul mare di nebbia L Inghilterra: J.M.W. Turner, J. Constable Bufera di Neve: Annibale e il suo esercito attraversano le alpi. Parigi: T. Géricault E. Delacroix: La zattera della medusa, ritratti di alienati, La Barca di Dante; La Libertà che guida il popolo Pittura romantica in Italia: F. Hayez - L Atleta Trionfante; La congiura dei Lampugnani; il Bacio; Pensiero Malinconico. La scuola di Barbizon: C. Corot- Cattedrale di Chartres 3 Realismo Architettura del ferro e del vetro: - J. Paxton, G. Eiffel: Il Crystal Palace ; Tour EffelIl Realismo: G. Courbet: Gli Spaccapietre, Funerale a Ornans, L Atelier del pittore, Signorine sulla riva della Senna Essere del proprio tempo : E. Manet Le déjeuner sur l herbe, Olympia, Bar alle Folies- Bergère. Il fenomeno dei Macchiaioli: G. Fattori: Soldati dei 59, la rotonda Palmieri, In vedetta. La Fotografia: le teorie scientifiche di E.Chevreuil. 4. Impressionismo L Impressionismo e l en plein air - i protagonisti, la tecnica, i soggetti. C. Monet, Papaveri, Impression: soleil levant, Cattedrale di Rouen, E. Degas, Classe di danza, L assenzio, la tinozza; A. Renoir Un ballo al Moulin de la galette, la Grenouillére. 5 Postimpressionismi Lenta fin de siècle e laboratorio per il Novecento Il Neoimpressionismo - Pointillisme di G. Seurat: Una bagnade ad Asnières, Una domenica pomeriggio all isola della Grande-JatteLe differenti angolazioni dello sguardo: P. Cézanne - La casa dell impiccato, i giocatori di carte, Montagna Sainte-Victoire. Ambiente reale e ambiente interiore - V. Van Gogh:: I Mangiatori di patate, camera da letto, La casa gialla, autoritratto, la notte stellata, campo di grano con volo di corvi Il sintetismo nella pittura di P. Gauguin: Visione dopo il sermone, Cristo Giallo, Da dove veniamo?cosa siamo? Dove andiamo? 34
H. Toulouse-Lautrec: le litografie - la Toilette Art Nouveau- Jugendstil- Secession Stil La Secessione Viennese: G.Klimt; J. Hoffmann e J.M. Olbrich G.Klimt e l opera d arte totale: il fregio di Beethoven, Giuditta I e II; A.Gaudi : Casa Milà e la Sagrada Familia E. Munch: l espressione del disagio esistenziale: Bambina malata, Pubertà, L Url Il Divisionismo italiano: G.Pellizza da Volpedo Quarto Stato 6 Espressionismo Espressionismo francese: I Fauves: H. Matisse: Donna con cappello, la gioia di vivere, la danza, la musica, la stanza rossa. L espressionismo tedesco : Die Brϋcke la xilografia E.Kirchner : Cinque donne per la strada, Strada berlinese Il Cubismo Genesi e declinazioni del Cubismo: cubismo analitico e cubismo sintetico P.Picasso- G. Braque: les demoiselles d Avignon, ritratto di Ambroise Vollard, natura morta con sedia impagliata, Guernica; Case all Estaque Programma da svolgere dopo il 15 maggio Il futurismo: l'estetica della velocità -Manifesto tecnico della pittura futurista Boccioni: La città che sale. Stati d'animo: gli addii. Forme uniche della continuità dello spazio. Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio, Velocità di automobile, Compenetrazione iridescente. Verso L astrattismo -Der Blaue Reiter : V. Kandinskij P. Klee Dada, Metafisica e Surrealismo: automatismo e caso 2) Analisi delle principali opere di Max Ernst, Salvador Dalì. 35
RELAZIONE FINALE DI STORIA E FILOSOFIA CLASSE V I prof. ssa Leoni Gabriella OBIETTIVI E LIVELLO COMPLESSIVO RAGGIUNTI DALLA CLASSE IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DI PARTENZA Obiettivi formativi La classe si è sempre mostrata disponibile al dialogo formativo, molto accogliente e cordiale;non sono infatti mai venuti meno interesse ed impegno, sia pur non omogeneamente distribuito tra tutti gli studenti. La partecipazione alla discussione, anche se non spontanea o particolarmente animata, è stata costante, così come la disponibilità ad accettare suggerimenti di carattere metodologico. Il comportamento in termini di rispetto reciproco e nei confronti dell'insegnante, in ogni circostanza, sono stati esemplari Metodi e mezzi Lezione frontale per la presentazione di quadri concettuali di riferimento Lezione dialogata per la discussione delle tematiche specifiche Dibattiti per il confronto e l attualizzazione dei problemi emersi Costruzione di mappe concettuali. Libro di testo, letture tratte da testi filosofici di riferimento, consultazione di siti internet. Rassegne storiografiche, fonti documentarie, carte geografiche. Libri di testo adottati A. De Bernardi, S. Guarracino I saperi della storia Vol. 3A, 3B N. Abbagnano, G. Fornero Protagonisti e testi della filosofia Vol. C, D1 B. Mondadori Editore Paravia Editor Marchese - Mancini Stato e società La Nuova Italia Verifiche e valutazione Interrogazioni individuali, prove scritte con domande aperte e trattazione sintetica degli argomenti, saggio breve Griglia allegata ed approvata dal dipartimento per quanto riguarda le prove scritte di tipologia A e B Per quanto riguarda le verifiche orali si fa riferimento ai criteri di sufficienza approvati dal dipartimento e generalmente di valutazione approvati dal Collegio 36
GRIGLIA CORREZIONE QUESITI DI FILOSOFIA E STORIA tipol B Gravem insuf. Insufficiente. Mediocre sufficiente discreto buono Ottimo Conosc specif 1 Capacità di sintesi Correttezza e proprietà linguistiche Conoscenze gravemente lacunose ed errate 3 4 5 6 7 8-9 10 Esposizione incoerente e frammentaria Inesatto e/o improprio sia quello comune che quello specifico Conoscenze lacunose Esposizione incoerente e incomprensi oni concettuali Inesatto e/o improprio quello specifico. Conoscenze incomplete o approssimate Esposizione superficiale e disorganica Generico con errori non gravi Conoscenze superficiali e/o mnemoniche Esposizione semplice con lievi imprecisioni Conoscenze adeguate, ma non approfondite Esposizione corretta, ma non rigorosa Conoscenze puntuali e specifiche Esposizione chiara e appropriata semplice corretto appropriato Conoscenze molteplici ed esaustive Esposizione coerente e ampia Puntuale e ricco Quesito non svolto: 0 Risposta non pertinente: 2 TOTALE: /10 Con punteggio inferiore a 5 non si considerano gli altri 2 indicatori Aderenza alla traccia Conoscenze dell'argomen to Correttezza e proprietà linguistiche GRIGLIA CORREZIONE QUESITI DI FILOSOFIA E STORIA tipol A Insufficiente Insufficient Sufficient Discreto Buono Ottimo Eccellente e e 4 5 6 7 8 9 10 Interpreta la Interpreta Interpreta la Interpreta la Interpreta la traccia in la traccia traccia in Interpreta traccia in traccia in modo Interpreta la in modo modo la traccia modo modo completo, traccia in modo completo, incompleto in modo completo, completo, corretto, incompleto e ma con e solo corretto e corretto e corretto, approfondito e scorretto qualche parzialment completo approfondit approfondito personale e imprecisio e corretto o e personale con pertinenti ne collegamenti Presenza di pochi elementi e solo accennati quelli fondamentali Inesatte e con uso improprio del linguaggio specifico Risposta assente o non pertinente 1 Chiara presenza di alcuni elementi fondamental i Generiche e con uso incerto del linguaggio specifico Presenza superficial e degli elementi fondamen tali Semplici, ma nel complesso corrette, anche nell'uso del linguaggi o specifico Presenza corretta degli elementi fondamen tali Corrette e appropriat e, anche nell'uso del linguaggi o specifico Conoscenza corretta e ampiamente soddisfacent e dell'argome nto Varie, corrette e precise, anche nel linguaggio specifico Conoscenza corretta e approfondita Varie, rigorose e ricche Conoscenza corretta, approfondita, critica e autonomament e ampliata Varie, rigorose e ricche e con piena padronanza del linguaggio specifico 37
STORIA Obiettivi disciplinari La classe ha acquisito i contenuti proposti nei loro significati storico culturali, economici, politici, sociali, che vengono generalmente distinti come diversi piani di sviluppo del discorso storico e considerati nella loro reciproca interazione. Gli studenti sono in grado di distinguere il piano oggettuale da quello interpretativo, riconducendo quest ultimo ai differenti orientamenti storiografici di riferimento. Solo in alcuni casi permangono difficoltà relative all uso consapevole della terminologia specifica, soprattutto nella produzione scritta. CONTENUTI I L ITALIA GIOLITTIANA Il programma liberal-democratico di Giolitti Il decollo industriale, la questione meridionale, il colonialismo filmato, Castronovo, De Felice, storia del XX secolo, da Adua all impresa di Libia La fine del compromesso giolittiano Lo scandalo della Banca romana pag. 786 Salvemini, da Giolitti ministro della malavita pag.882 Storiografia: G. Perugi, Pagine di storiografia, Zanichelli L Italia liberale, pag. 528-41 Le storie d Italia di Volpe e Croce Il dibattito storiografico nel dopoguerra, la storiografia gramsciana e liberale filmato, Castronovo, De Felice, Storia del XX secolo, Cultura, contraddizioni e crisi dell età giolittiana LA GRANDE GUERRA E LA RIVOLUZIONE RUSSA Le ragioni del conflitto, le guerre balcaniche e le crisi marocchine Cultura e politica del nazionalismo; filmato, Castronovo, De Felice,Storia del XX secolo, Da Adua alla pirma guerra mondiale S.Sonnino, Torniamo allo Statuto, pag. 788 G. Zagrebelsky, Questa repubblica, Lo Statuto come costituzione flessibile, pag 50-66 Storiografia: G. Perugi, Pagine di storiografia, Zanichelli, L'età dell'imperialismo pag. 1-11 L Italia tra interventismo e neutralismo Lo scoppio della prima guerra mondiale L Italia in guerra; il patto di Londra Lo stallo del 15-16; la guerra di trincea Dalla guerra europea alla guerra mondiale, il 1917 L impero zarista alla vigilia della rivoluzione La rivoluzione di febbraio e l abdicazione degli zar Lenin, le Tesi di Aprile pag. 64 La crisi di luglio e la rivoluzione dell ottobre 1917 38
L uscita dalla guerra della Russia: la pace di Brest-Litovsk e la conclusione del conflitto II LA LUNGA CRISI EUROPEA DEL PRIMO DOPOGUERRA La ricerca di un nuovo equilibrio: i 14 Punti di Wilson I trattati di pace: Versailles, l annientamento della Germania, Saint-Germain, Sévres, Trianon, La Repubblica di Weimar La Costituzione di Weimar L annientamento della rivoluzione spartachista L occupazione della Ruhr Gli accordi di Locarno e il piano Dawes La costruzione dell Unione Sovietica Dal comunismo di guerra alla Nep La Terza internazionale, gli effetti della Relazione Dimitrov Da Lenin a Stalin Il caso italiano: Il mito della vittoria mutilata e la questione di Fiume; il trattato di Rapallo filmato, Castronovo, De Felice, storia del XX secolo, Il primo dopoguerra Mussolini e la nascita del Movimento dei fasci di combattimento (Il programma di San Sepolcro) Le elezioni del 1919 Il biennio rosso 1919-20 filmato, Castronovo, De Felice, storia del XX secolo, La rivoluzione impossibile La crisi dello stato liberale e l avvento del fascismo, le elezioni del 1921 La marcia su Roma P. Gobetti, La rivoluzione liberale 22 pag. 248 ) Le elezioni del 1924 e il caso Matteotti ( Mussolini, Discorso alla Camera,3 gennaio 25, pag.263) Le leggi fascistissime,la costruzione del regime LA CRISI DEL 29 Roosevelt e il New Deal La teoria economica keynesiana III L ETÀ DEI TOTALITARISMI, gli anni 30 L Italia fascista e l organizzazione del consenso I patti lateranensi, il dirigismo economico, la politica estera, le leggi razziali filmato, Castronovo, De Felice, storia del XX secolo, La Chiesa e lo stato fascista La politica estera fascista La Germania nazista e l ascesa di Hitler al potere 1933 Le leggi di Norimberga La propaganda nazista filmato,leni Liefenstahl, da Il trionfo della volontà La politica dei fronti popolari in Europa La guerra di Spagna e l antifascismo (Rosselli, Lussu, Salvemini, Programma di Giustizia e libertà pag. 410 La dittatura staliniana, i piani quinquennali e l industrializzazione forzata Storiografia G. Perugi, pagine di storiografia, Zanichelli, Stati e società fra le due guerre, il fascismo pag.n130-143 Le interpretazioni classiche del fascismo secondo De Felice Fascismo e totalitarismo 39
P. Gobetti, il fascismo è stato l autobiografia della nazione R. De Felice, il fenomeno fascista, il rapporto con i ceti medi B. Croce, Chi è fascista 19 44, il fascismo come malattia morale pag. 296 L. Salvatorelli, Nazionalfascismo 1923, fascismo e piccola borghesia pag. 290 A.Tasca, Nascita e avvento del fascismo 19 65, pag. 292 filmato, Castronovo, De Felice, storia del XX secolo, La fabbrica del consenso IV LA SECONDA GUERRA MONDIALE L asse Roma-Berlino e la Conferenza di Monaco L espansionismo nazista, l annessione di Austria, Sudeti e Cecoslovacchia I patti segreti Molotov-Ribbentrot e l invasione della Polonia: la guerra 39-41 La mondializzazione del conflitto Il crollo della dittatura fascista in Italia filmato, Castronovo, De Felice, storia del XX secolo, dal 25 luglio all 8 settembre La controffensiva degli alleati L Italia dal 43 al 45, I governi Badoglio, Parri, De Gasperi La Repubblica di Salò e la resistenza La sconfitta della Germania e del Giappone, la bomba atomica Il processo di Norimberga ( H. Arendt, La banalità del male ) La Shoah, dalla ghettizzazione alla formazione del sistema concentrazionario Sarfatti,La Shoah in Italia, Einaudi, dalla requisizione dei beni alla persecuzione delle vite La soluzione finale filmato, Lanzmann, Shoah, La storia del bambino che canta, i sopravvissuti di Chelmno Le Foibe, il problema del confine orientale,1943, 45, 50 : l esodo filmato, M. Maranzana, Tieste sotto film, M. Von Trotta, 2014, Hanna. Arendt IL NUOVO ORDINE MONDIALE Gli accordi di Bretton Woods La conferenza di Parigi, i trattati di pace La conferenza di Mosca e la spartizione della Germania: l inizio della guerra fredda Il dominio sovietico in Europa orientale e la crisi di Berlino Il piano Marshall La decolonizzazione in Asia e Africa L Italia repubblicana I lavori della Costituente e le elezioni del 48 Dai governi di coalizione al centrismo V LA GUERRA FREDDA Gli anni 50 l equilibrio del terrore La guerra di Corea Il XX Congresso del PCUS e la destalinizzazione La repressione in Ungheria del 56 Gli anni 60, la coesistenza pacifica Il muro di Berlino La rivoluzione cubana Il Concilio Vaticano II La guerra del Vietnam La primavera di Praga e il movimento del 68 40
FILOSOFIA Filosofia Obiettivi disciplinari La classe ha complessivamente acquisito la conoscenza delle tematiche in esame e della terminologia specifica; sa comprendere, definire ed usare termini e categorie del linguaggio specifico. Gli studenti, analizzando i testi e attraverso l individuazione di parole chiave, sanno evidenziare nessi tra concetti e problemi, ricostruendo così le argomentazioni specifiche. Una parte degli studenti è in grado di confrontare le diverse concezioni filosofiche tra loro, riuscendo in alcuni casi ad usare queste abilità sia nella formulazione autonoma e consapevole di testi scritti che nell esposizione orale, problematizzando le risposte date attraverso l' ampliamento delle informazioni assunte. Permane in alcuni casi una certa difficoltà nell'uso del linguaggio filosofico CONTENUTI L IDEALISMO TEDESCO HEGEL I capisaldi del sistema La dialettica hegeliana La critica a Kant, Fichte, Schelling, Jacobi Idea, Natura e Spirito: le partizioni del sistema La Fenomenologia dello spirito Hartmann, La filosofia dell idealismo tedesco Valentini, Philosophia Il cammino del pensiero, Hegel Certezza sensibile (lettura e analisi del testo) La dialettica servo-padrone La coscienza infelice La filosofia dello Spirito oggettivo:diritto, moralità, eticità La società civile (lettura e analisi del testo ) Lo Stato La filosofia della storia Lo spirito assoluto LA SINISTRA HEGELIANA E IL MARXISMO FEUERBACH Il rovesciamento dei rapporti di predicazione La critica alla religione MARX Critica del "misticismo logico" di Hegel La critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione politica e umana La critica dell'economia borghese e la problematica dell alienazione (lettura e analisi del testo, da Manoscritti del 44) La concezione materialistica della storia (lettura e analisi del testo, Struttura e sovrastruttura La sintesi del "Manifesto" da Prefazione a Per la critica dell economia politica) 41
Il Capitale (lettura e analisi del testo Il plus-valore, LA CONTESTAZIONE DELL'HEGELISMO SCHOPENHAUER Il mondo come volontà e rappresentazione (lettura e analisi del testo La Volontà) La scoperta della via d'accesso alla cosa in sé Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere; il pessimismo Le vie di liberazione dal dolore e la concezione dell arte KIERKEGAARD Esistenza come possibilità (lettura e analisi del testo Essenza ed esistenza da Diario) La verità del singolo:il rifiuto dell' hegelismo Gli stadi dell'esistenza La vita estetica (lettura e analisi del testo La vita estetica Don Giovanni da Aut Aut) La vita etica, il giudice Guglielmo La vita religiosa, Abramo La concezione del tempo l attimo e la storia IL POSITIVISMO come atmosfera culturale Il contesto storico del positivismo europeo Il positivismo evoluzionistico NIETZSCHE La nascita della tragedia (lettura e analisi del testo, Apollineo e dionisiaco) L arte, la storia e la vita (lettura e analisi del testo dalla II Inattuale, contro lo storicismo) La morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche Il periodo di Zarathustra (lettura e analisi del testo, Il superuomo e la fedeltà alla terra ) Il superuommo, la volontà di potenza e l eterno ritorno La tra svalutazione dei valori (lettura e analisi del testo, Le tre metamorfosi) Il nichilismo ed il suo superamento LA RIVOLUZIONE PSICANALITICA FREUD L'inconscio e i modi per accedere ad esso L interpretazione dei sogni (lettura e analisi del testo, da Il Sogno, analisi di un sogno) Sogni, atti mancati e sintomi nevrotici La teoria della sessualità e il complesso edipico La religione e la civiltà (lettura e analisi del testo, Il disagio della civiltà) Il concetto di sublimazione e l arte LO SPIRITUALISMO BERGSON 42
Tempo, durata e libertà ( lettura Proust, Dalla parte di Swann, la Madeleine) Materia e memoria Lo slancio vitale ( lettura, da Il Riso) L ESISTENZIALISMO HEIDEGGER Essere e Tempo L essere-nel-mondo La cura L esistenza inautentica e autentica Il tempo e la storia Il circolo ermeneutico (lettura e analisi del testo, da Essere e tempo,l essere e l esserci) SARTRE Esistenza e libertà Dalla teoria dell assurdo alla dottrina dell impegno ( lettura da Il diavolo e il buon dio) La critica della ragione dialettica 43
RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA CLASSE V I prof. MARINA PESCE Profilo della classe e obiettivi finali raggiunti La classe ha goduto della continuità didattica in questa materia per l intero ultimo triennio di studi e il rapporto, che si è instaurato con la docente, ha permesso un sereno svolgimento del programma e dell attività didattica. L obiettivo prefissato del corso è stato, come in tutti gli anni precedenti, quello di stimolare il ragionamento nella misura più ampia possibile, riducendo al minimo l uso di formule e di procedimenti mnemonici. Ho cercato di recuperare le carenze iniziali e quelle emerse durante l anno scolastico in itinere attraverso lezioni frontali in cui venivano ripetuti i principali concetti, assegnando e correggendo esercizi, rallentando il programma, abituando gli allievi a seguire le esercitazioni in classe e effettuando pause didattiche dedicate alla ripetizione di argomenti. Per gli studenti che hanno riportato insufficienze nel I trimestre sono state effettuate ulteriori ore di recupero in itinere, che hanno comunque coinvolto l intera classe. Il comportamento della classe è stato corretto, educato e rispettoso delle regole; la partecipazione alle lezioni è stata costante, anche se il dialogo educativo non sempre è risultato vivace. Comunque, grazie anche agli interventi di un ristretto numero di studenti, non sono mancati momenti di approfondimento e di spunti di maggiore interesse. Qualche allievo, pur partecipando con costanza alle lezioni, ha mostrato scarsa propensione verso lo studio della materia. Il livello finale raggiunto dalla classe è perciò diversificato e si può riassumere nel seguente modo: la maggioranza degli studenti ha acquisito una preparazione nel complesso sufficiente o discreta, dando prova di impegno nel migliorare la propria formazione culturale; alcuni hanno conseguito una buona preparazione, in qualche caso ottima, grazie ad un adeguata partecipazione allo svolgimento delle lezioni e ad un lavoro scolastico serio e costante; pochi allievi mostrano ancora difficoltà di rielaborazione e di applicazione autonoma di formule e concetti, raggiungendo un livello di conoscenze, competenze e capacità solo ai limiti della sufficienza. Infine, cinque studenti al quarto anno, hanno compiuto l esperienza di studio all estero nell ambito del progetto Intercultura, riportando tutti buoni o ottimi risultati. OBIETTIVI DISCIPLINARI Finalità della disciplina e obiettivi di apprendimento del quinto anno Gli obiettivi, le modalità di lavoro, i criteri di valutazione e i contenuti di questo insegnamento sono stati decisi collegialmente da tutti i docenti del Dipartimento di Matematica del triennio. Seguendo le indicazioni suggerite dal regolamento del nuovo Esame di Stato e dai programmi previsti dal P.N.I. si è cercato di esprimerli in termini di: Conoscere le definizioni di limite Conoscere gli enunciati dei principali teoremi relativi ai limiti 44
Conoscere e saper applicare la nozione di continuità di una funzione Saper classificare i punti di discontinuità di una funzione Conoscere le tecniche per il calcolo dei limiti Saper applicare il concetto di limite a problemi di geometria Saper studiare una funzione nei suoi punti singolari e alla frontiera del dominio Saper determinare gli eventuali asintoti della curva rappresentatrice della funzione Saper dimostrare i limiti notevoli Conoscere i concetti di rapporto incrementale e di derivata di una funzione Saper dimostrare le derivate fondamentali Saper determinare l equazione della tangente in un punto al grafico di una funzione Conoscere, saper dimostrare e saper applicare i teoremi fondamentali del calcolo differenziale Conoscere e saper applicare le tecniche per il calcolo delle derivate Saper applicare i teoremi fondamentali nella ricerca di massimi, minimi e flessi di una funzione Saper sintetizzare in un grafico rappresentativo le informazioni ottenute dallo studio dell andamento di una funzione Conoscere i concetti di primitiva di una funzione e di funzione integrale Saper utilizzare e saper applicare le principali tecniche di integrazione Conoscere la nozione intuitiva di integrale definito Comprendere e saper dimostrare il teorema fondamentale del calcolo integrale Saper calcolare l area di una superficie piana e il volume di un solido di rotazione e non di rotazione Saper trovare le soluzioni approssimate di una equazione usando uno dei metodi iterativi studiati Saper calcolare il valore approssimato di un integrale Conoscere e saper applicare le distribuzioni di probabilità studiate a semplici problemi MODALITA DI LAVORO Metodi utilizzati La didattica si è svolta basandosi essenzialmente su: Lezioni a carattere frontale e dialogate, in cui si è sollecitato sempre l intervento degli alunni, con lo scopo di chiarire i concetti e di stimolare le connessioni e le analogie fra i vari argomenti trattati. Esercitazioni alla lavagna e individuali. Recupero in itinere. Rallentamento del programma e ricorso a pause didattiche. Mezzi e strumenti Il supporto essenziale della didattica è stato il libro di testo dal quale sono stati presi la maggior parte degli esercizi svolti. Al libro sono state affiancate dispense preparate dall insegnante per esercitazioni integrative e per chiarire, sintetizzare o approfondire determinate parti del programma. 45
Tempi e spazi L attività didattica è stata suddivisa in trimestre e pentamestre. Le lezioni si sono tenute nell aula. VALUTAZIONE Tipologia di prove La verifica dell apprendimento è stata effettuata attraverso i seguenti strumenti: Compiti in classe con esercizi, problemi e quesiti. Prove strutturate atte a valutare sia le conoscenze teoriche acquisite, sia l apprendimento delle tecniche e dei procedimenti logici del calcolo algebrico. Interrogazioni. Criteri di valutazione I criteri di valutazione che ho adottato sono stati quelli concordati nella programmazione didattica del Dipartimento. Nelle prove scritte svolte durante l anno scolastico sono stati esplicitati attraverso una griglia di correzione allegata al compito. Ad ogni esercizio è stato assegnato un punteggio, in base al grado di difficoltà, tenendo conto dei seguenti descrittori: non svolto, incompleto, errori concettuali, errori di calcolo, errori formali, strategia risolutiva errata o non ottimale. Nelle prove orali, a seconda del tipo somministrato, ho valutato la conoscenza degli argomenti, il grado di rielaborazione personale, l uso della terminologia specifica della disciplina, l acquisizione delle necessarie tecniche risolutive di calcolo algebrico. Per la valutazione finale ho tenuto conto anche dell impegno manifestato dallo studente nel corso dell intero anno scolastico. Infine, la griglia usata per la correzione della prova di simulazione è stata quella consigliata e divulgata dal ministero (in allegato), con l adeguato aggiustamento dei pesi assegnati ai singoli descrittori. - ESAME DI STATO 2014 PROPOSTA DI GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA PNI COMMISSIONE CANDIDATO CLASSE VOTO /15 CIITERI PER LA VALUTAZIONE CONOSCENZE Conoscenza di principi, teorie, concetti, termini, regole, procedure, metodi e tecniche CAPACITA LOGICHE ED ARGOMENTATIVE Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e abilità per analizzare, scomporre, elaborare. Proprietà di Problemi (Valore massimo attribuibile 75/150 per ognuno) Quesiti (Valore massimo attribuibile 75/150 1 2 Q1 Q2 Q3 Q4 Q5 Q6 Q /. /. /. /. /. /. /. /. / /. /. /. /. /. /. /. /. / 46
linguaggio, comunicazione e commento della soluzione puntuali e logicamente rigorosi. Scelta di procedure ottimali e non standard. CORRETTEZZA E CHIAREZZA DEGLI SVOLGIMENTI Correttezza nei calcoli, nell applicazione di tecniche e procedure. Correttezza e precisione nell esecuzione delle rappresentazioni geometriche e dei grafici. COMPLETEZZA Problema risolto in tutte le sue parti e risposte complete ai quesiti affrontati. /. /. /. /. /. /. /. /. / /. /. /. /. /. /. /. /. / Totali TABELLA DI CONVERSIONE DAL PUNTEGGIO GREZZO AL VOTO IN QUINDICESIMI 0-3 4-10 11-18 19-26 27-34 35-43 44-53 54-63 64-74 75-85 86-97 98-109 110-123 124-137 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Firme della Commissione: N.B: i valori da attribuire agli indicatori, a prova svolta, saranno pubblicati sul sito Matmedia.it, in base alle caratteriste del testo proposto. Libro di testo adottato Lamberti, Mereu, Nanni Lezioni di matematica 3 Etas PROGRAMMA DI MATEMATICA Le successioni numeriche Le successioni: definizione analitica e ricorsiva. Termine generico di una successione. Successioni crescenti, decrescenti e oscillanti. Progressioni aritmetiche e geometriche. Somma dei primi n termini di una progressione aritmetica e geometrica. Limite finito di una successione: definizione di successione convergente. Limite infinito di una successione: definizione di successione positivamente e negativamente divergente. Successioni indeterminate. Il numero di Nepero. Calcolo del limite di una successione. Le forme indeterminate. Calcolo e discussione di limiti di successioni parametriche. Limiti di funzioni e funzioni continue Funzioni reali di variabile reale Funzioni reali di variabile reale: dominio, codominio e grafico. Classificazione delle funzioni reali e determinazione di domini. Funzioni crescenti, decrescenti e monotone. Funzioni iniettive, suriettive e invertibili. Determinazione dell inversa. 47
Le funzioni inverse di quelle goniometriche. Definizione di funzione pari e di funzione dispari. Funzioni periodiche. Funzioni definite su più intervalli. Limiti di funzioni reali Limite finito di una funzione per x che tende ad un numero finito. Verifica e calcolo del limite finito per x x 0. Limite destro e limite sinistro. Limite infinito di una funzione per x che tende ad un numero finito. Asintoti verticali. Verifica e calcolo del limite infinito per x x 0. Limite finito di una funzione per x. Asintoti orizzontali. Verifica e calcolo del limite finito per x. Limite infinito di una funzione per x. Verifica e calcolo di limiti. Determinazione degli asintoti verticali e orizzontali di una funzione. Esercizi con i limiti e calcolo di limiti. Problemi con i limiti. Teoremi sui limiti Teoremi generali sui limiti: - teorema dell unicità del limite (con dimostrazione); - teorema della permanenza del segno (enunciato); - teorema del confronto (enunciato). Operazioni con i limiti: (enunciati dei teoremi) d) limite della somma e della differenza di due funzioni; e) limite del prodotto e del quoziente di due funzioni. Le forme indeterminate e il calcolo dei limiti. Cambiamento di variabile. Il numero di Nepero e le sue applicazioni al calcolo di limiti. senx 1 cos x Dimostrazione e calcolo dei limiti notevoli lim ; lim x 0 2 x x 0 x Problemi ed esercizi vari sui limiti. Le funzioni continue Definizione di funzione continua in un punto e su un intervallo. Punti di discontinuità e loro classificazione. Discontinuità eliminabili. Enunciati dei teoremi sulle funzioni continue: f) il teorema di Weierstrass; g) il teorema degli zeri. Applicazione del teorema degli zeri: soluzione grafica di equazioni, determinazione delle soluzioni con il metodo di bisezione. Teoria degli asintoti: asintoti verticali, orizzontali e obliqui. Ricerca degli asintoti di una funzione. Grafico probabile e studio di funzioni. La derivata e le sue applicazioni Derivata di una funzione Definizione di rapporto incrementale e suo significato geometrico. Definizione di derivata di una funzione in un punto e suo significato geometrico. Equazione della tangente ad una curva in un punto. Definizione di punto stazionario. 48
Casi di non derivabilità: flessi a tangente verticale, cuspidi e punti angolosi. Continuità e derivabilità. Teorema sulla continuità delle funzioni derivabili. (con dimostrazione) Il calcolo con le derivate Derivate fondamentali: y = c, y = x, y = x n, y = a x, y = log a x, y=log a x, y = senx, y = cosx, y = tgx, y = cotgx. Teoremi sul calcolo delle derivate: h) derivata della somma e della differenza di due funzioni (con dimostrazione); i) derivata del prodotto e del quoziente di due funzioni (enunciato). Derivata della funzione composta. Derivata di y = f(x) g(x). Retta tangente ad una curva passante per un punto non appartenente alla curva. Retta tangente a due curve. Angolo formato da due curve. Funzioni mutuamente tangenti in un punto. Derivate di ordine superiore al primo. Derivata della funzione inversa. Derivate di y = arcsenx, y = arccosx, y = arctgx, y = arccotgx. (senza dimostrazione) Significato fisico della derivata: velocità, accelerazione, intensità di corrente. I teoremi sulle funzioni derivabili I teoremi di Rolle, Lagrange, Cauchy (tutti con dimostrazione). Enunciato del teorema di De L Hopital. Applicazione della regola al calcolo di limiti. Le derivate e lo studio completo di una funzione Definizione di massimo e di minimo relativo ed assoluto. Definizione di punto stazionario: punto di massimo, di minimo, di flesso a tangente orizzontale. Teorema: funzioni derivabili crescenti e decrescenti. (significato geometrico del teorema). Monotonia delle funzioni e loro invertibilità. Applicazione dello studio di funzioni alla discussione di equazioni parametriche. Problemi geometrici con studio di funzioni. Problemi di massimo e minimo. Ricerca dei massimi e dei minimi relativi ed assoluti: metodo della derivata prima. Concavità di una curva e flessi a tangente obliqua. Tangente inflessionale. Ricerca dei flessi a tangente obliqua: metodo della derivata seconda. Studio completo di una funzione: - funzioni algebriche razionali; - funzioni algebriche irrazionali; - funzioni trascendenti goniometriche; - funzioni trascendenti esponenziali e logaritmiche; - funzioni in cui compare uno o più termini in modulo; - funzioni inverse delle goniometriche. Il calcolo integrale L integrale indefinito L integrale indefinito: funzione integranda e funzione primitiva. f '( x) L integrale indefinito come operatore lineare. Integrali immediati. Integrali del tipo f ( x) dx. Integrazione delle funzioni inverse delle goniometriche. Integrazione per sostituzione. 49
Integrazione delle funzioni razionali fratte. Integrazione per parti. L integrale definito Integrale definito di una funzione continua. Proprietà dell integrale definito. Teorema della media (con dimostrazione). La funzione integrale. Esercizi. Teorema fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione). Formula fondamentale del calcolo integrale. Area della parte di piano delimitata dal grafico di due o più funzioni. Volume dei solidi di rotazione. Applicazioni: volume del cono, del tronco di cono, della sfera. Calcolo dei volumi con il metodo delle sezioni ortogonali. Gli integrali impropri di I e di II tipo. Applicazione degli integrali alla fisica. Esercizi e problemi. L analisi numerica Risoluzione approssimata di equazioni Teorema di esistenza della radice (enunciato). Risoluzione grafica e separazione delle radici. Risoluzione approssimata con il metodo di bisezione e con il metodo di Newton. Integrazione numerica Il metodo dei rettangoli, il metodo dei trapezi. Le distribuzioni di probabilità Variabili casuali discrete: la distribuzione binomiale; la distribuzione di Poisson. Ripasso Principali regole, formule e proprietà di geometria solida, le trasformazioni geometriche, il calcolo delle probabilità. Svolgimento di problemi e quesiti tratti da temi d esame. 50
RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI PROFILO DELLA CLASSE Docente: CLAUDIO MECCHIA PERCORSO FORMATIVO La classe, composta da 20 alunni, ha dimostrato, nel corso dell anno scolastico, un buon interesse per la materia. La maggior parte degli alunni si è rivelata ben motivata ed in possesso di un metodo di studio efficace, partecipando con attenzione, impegno e continuità all attività didattica. La disponibilità al dialogo, la correttezza nelle relazioni ed un adeguato senso di responsabilità hanno permesso alla classe di svolgere un lavoro proficuo e di raggiungere risultati finali, nel complesso, soddisfacenti. MODALITA DI LAVORO 1 Metodo La didattica è stata svolta privilegiando la lezione dialogata con discussione sulle tematiche più significative. Il modello seguito è quello della relazione argomentata, con attività del tipo scoperta guidata ed insegnamento per problemi. Particolare attenzione è stata dedicata alle verifiche orali e scritte (tipologia B), per una costante interazione del lavoro del docente con quello degli alunni. 2 Materiali e strumenti Il libro di testo utilizzato è: Geografia generale di M. Crippa - M. Fiorani Arnoldo Mondadori Scuola 3 Tempi di svolgimento del programma ASTRONOMIA E ASTROFISICA TRIMESTRE MODULO A L UNIVERSO MODULO B LA TERRA NELLO SPAZIO GEOLOGIA PENTAMESTRE MODULO C LE ROCCE I PROCESSI LITOGENETICI MODULO D LA DINAMICA TERRESTRE VALUTAZIONE Le verifiche orali sono state in numero variabile in relazione alle diverse situazioni degli alunni. 51
Le prove scritte sono state della tipologia B. Le verifiche sono state valutate sulla base delle griglie riportate nella parte generale del documento. ASTRONOMIA E ASTROFISICA SEZIONE A L universo Unità 1 - Metodi e strumenti dell indagine astronomica La sfera celeste: una meravigliosa illusione La sfera celeste come sistema di riferimento Punti di riferimento sulla sfera celeste - Coordinate equatoriali - Coordinate orizzontali o altazimutali Modificazioni giornaliere e stagionali della sfera celeste Gli strumenti dell astronomia Radio astronomia e nuove tecnologie - L analisi spettrale Unità 2 Stelle, galassie, universo Lo studio delle stelle Le distanze astronomiche - Luminosità e magnitudine delle stelle Il metodo delle Cefeidi Colore e temperatura di una stella - Classificazione spettrale delle stelle - La massa delle stelle Il diagramma di Hertsprung-Russell: un istante di vita delle stelle - Stelle particolari (variabili) Lo spazio interstellare S.1 Effetto Doppler e redshift L evoluzione delle stelle Come nasce una stella - La fase di stabilità - Le fasi finali di vita di una stella La Via Lattea Galassie e ammassi galattici Galassie attive e quasar Origine ed evoluzione dell Universo Una teoria alternativa: l universo stazionario - La prova definitiva dell espansione: la radiazione cosmica di fondo - Il modello inflazionario Il futuro dell universo Materia oscura ed energia oscura S.7 L universo inflazionario(cenni) Unità 3 Il sistema solare Il sistema solare Origine del sistema solare Il Sole La struttura interna del Sole - La parte esterna del Sole I pianeti del sistema solare Le leggi che regolano il moto dei pianeti - Le caratteristiche dei pianeti Pianeti nani, asteroidi, comete, meteore e meteoriti Plutone: da pianeta a pianeta nano Gli altri pianeti nani- corpi minori: asteroidi, comete, meteore e meteoriti 52
ASTRONOMIA E ASTROFISICA SEZIONE B La Terra nello spazio Unità 4 Geodesia La Terra: disco piatto o sfera La Terra non è perfettamente sferica Come rappresentare la Terra: ellissoide o geoide Le dimensioni della Terra I sistemi di riferimento - Coordinate geografiche (assolute) - Coordinate polari (relative) Unità 5 I moti della Terra Una serie complessa di movimenti Caratteristiche del movimento di rotazione terrestre Prove e conseguenze del movimento di rotazione terrestre Esperienza di Guglielmini - Esperienza di Foucault - Movimento apparente della sfera celeste e del Sole Variazione dell accelerazione con la latitudine - Legge di Ferrel ( forza di Coriolis) - L alternanza del dì e della notte Caratteristiche del movimento di rivoluzione terrestre Prove del moto di rivoluzione terrestre Aberrazione stellare annua - Effetto di parallasse annua ed effetto Doppler Le conseguenze del moto di rivoluzione Alternanza delle stagioni - Differente durata del dì e della notte - Diversa altezza del Sole - Esistenza delle zone astronomiche - Diversa durata del giorno sidereo e del giorno solare I moti millenari della Terra - 7.1 Moto di precessione lunisolare - 7.2 Altri moti millenari S.2 Moti millenari e glaciazioni Unità 6 La Luna Caratteristiche generali della Luna I movimenti della Luna Il moto di rotazione - Il moto di rivoluzione - I moto di traslazione - I moti secondari Le conseguenze dei moti del sistema Terra-Luna Librazioni lunari - Variazione della posizione della Luna sullo sfondo celeste - Le fasi lunari - Differenza tra mese lunare e mese sidereo - Le eclissi Caratteristiche geomorfologiche della Luna Struttura interna della Luna - 4.2 Origine della Luna Unità 7 L orientamento e la misura del tempo Orientarsi con gli astri Orientarsi con la bussola La misura del tempo Tempo civile e fusi orari - La linea del cambiamento di data 53
GEOLOGIA SEZIONE C Le rocce e i processi litogenetici Unità 8 I minerali La mineralogia La composizione della crosta terrestre I minerali Genesi e caratteristiche dei cristalli La struttura dei cristalli La forma dei cristalli - I solidi amorfi Due importanti proprietà dei minerali: polimorfismo e isomorfismo Alcune proprietà fisiche dei minerali La classificazione dei minerali I silicati e la loro classificazione Un ulteriore distinzione: minerali femici e sialici I minerali non silicati Unità 9 - Le rocce ignee o magmatiche Le rocce Il processo magmatico: dal magma alla roccia La classificazione delle rocce magmatiche Una prima classificazione in base alle condizioni di solidificazione - Un secondo criterio di classificazione: il contenuto in silice La genesi dei magmi Il dualismo dei magmi Unità 10 - Plutoni e vulcani Plutoni Corpi ipoabissali I vulcani: meccanismo eruttivo Attività vulcanica esplosiva Il meccanismo di caduta gravitativa - Il meccanismo di flusso piroclastico - Il meccanismo di ondata basale Attività vulcanica effusiva - 4.1 I diversi pipi di colate laviche Eruzioni centrali: edifici vulcanici e strutture laviche - 5.1 Caldere Eruzioni lineari e fissurali Vulcanismo secondario Distribuzione dei vulcani sulla Terra Il rischio vulcanico - 9.1 Il rischio vulcanico in Italia Unità 11 - Rocce sedimentarie e metamorfiche. Il processo sedimentario Disgregazione, trasporto e sedimentazione - La diagenesi La classificazione delle rocce sedimentarie Le rocce clastiche - 2.2 Le rocce organogene - 2.3 Le rocce di origine chimica Il processo metamorfico Lo studio e la classificazione delle rocce metamorfiche 54
Tipi di metamorfismo e strutture derivate Metamorfismo di contatto - Metamorfismo cataclastico - Metamorfismo regionale Le serie metamorfiche (definizione) Il ciclo litogenetico SEZIONE D La dinamica terrestre GEOLOGIA Unità 12 - Geologia strutturale e fenomeni sismici Le rocce possono subire deformazioni I materiali reagiscono in modo diverso alle sollecitazioni Le deformazioni nelle rocce: da cosa dipendono? Deformazioni rigide ( rocce fragili: definizione di faglia ) Deformazioni plastiche ( rocce duttili: definizione di piega ) I terremoti - Le onde sismiche - Gli strumenti di rilevazione delle onde sismiche Magnitudo e intensità di un terremoto - Le isosisme - Il concetto di rischio sismico La previsione deterministica La previsione statistica Distribuzione dei terremoti sulla Terra Unità 13 - L interno della Terra L importanza dello studio delle onde sismiche - Le principali discontinuità sismiche Crosta oceanica e crosta continentale - Il mantello - Il nucleo - Litosfera, astenosfera e mesosfera - I movimenti verticali della crosta: la teoria isostatica Il calore interno della terra - Flusso di calore - Origine del calore interno - Correnti convettive nel mantello Unità 14 - La dinamica della litosfera Le teorie fissiste - La teoria della deriva dei continenti La morfologia dei fondali oceanici - I sedimenti oceanici Gli studi di paleomagnetismo Migrazione apparente dei poli magnetici Inversioni di polarità Espansione dei fondali oceanici - Anomalie magnetiche La struttura delle dorsali oceaniche - Faglie trasformi - Età delle rocce del fondale Unità 15 - Tettonica a placche e orogenesi La teoria della tettonica a placche - 2 Fenomeni sismici e tettonica a placche Margini di placca - 4 Caratteristiche delle placche (composizione e morfologia, dinamica) I margini continentali (passivi, trasformi, attivi) Come si formano gli oceani -Sistemi arco-fossa Punti caldi L esempio delle Isole Hawai Il meccanismo che muove le placche - Come si formano le montagne - Diversi tipi di orogenesi - Collisione crosta oceanica-crosta continentale Collisione crosta continentale-crosta continentale - Orogenesi per accrescimento crostale Struttura dei continenti (cratoni: scudi e piattaforme; orgeni) 55
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FISICA RELAZIONE DI FISICA Il profilo della classe Sin dall inizio del triennio gli studenti che compongono la classe hanno dimostrato interesse per gli argomenti trattati. Un terzo della classe ha accompagnato questo interesse con un impegno di studio sistematico. L'impegno di studio degli altri studenti è stato spesso superficiale e concentrato alla vigilia delle verifiche. Al termine del triennio sono emersi nella classe tre diversi livelli di preparazione. Un piccolo gruppo di studenti ha sviluppato un efficace metodo di lavoro, ha maturato un buon livello di conoscenze e competenze, ha acquisito una discreta padronanza dell uso degli strumenti matematici nell indagine fisica. Un secondo gruppo della classe ha via via consolidato la personale motivazione allo studio e l'organizzazione del lavoro. La preparazione è risultata nell'insieme sufficiente, anche se mnemonica. Un terzo gruppo della classe, pur seguendo le lezioni con curiosità, ha messo in campo un impegno di studio discontinuo. Ne è risultata una preparazione frammentaria. La metodologia seguita Gli argomenti sono stati trattati seguendo la metodica dell insegnamento per problemi e della scoperta guidata. A tal fine, il docente ha cercato di mettere a frutto le opportunità offerte dall attività di laboratorio, dall elaborazione dei dati sperimentali portata avanti dagli studenti in prima persona, dalla visione di filmati e, in alcuni casi, dalla discussione di brevi brani dei protagonisti della storia del pensiero scientifico. Nello studio della fisica nucleare il docente ha mirato a mettere in luce il legame tra le informazioni sperimentali sulle reazioni nucleari (naturali e artificiali) acquisite nei primi tre decenni del XX secolo e le congetture formulate nello stesso periodo sulla struttura e sulle forze nucleari. La discussione dell'invenzione della bomba nucleare a fissione durante la seconda guerra mondiale ha, inoltre, offerto un'occasione per accennare alle problematiche relative ai rapporti tra la scienza, la tecnologia e la società. I criteri di valutazione adottati e le verifiche svolte Le valutazioni degli studenti hanno tenuto conto: a) degli obiettivi d apprendimento e dei contenuti coinvolti nelle varie unità didattiche; b) degli elementi emersi nelle verifiche svolte; c) dei progressi registrati dai singoli alunni rispetto ai livelli di partenza; d) dell'impegno messo in campo dagli studenti. Nel corso dell anno scolastico 2013-2014 sono state svolte due verifiche orali e sei verifiche scritte. Una verifica scritta ha avuto la forma della tipologia B della terza prova dell esame di maturità. A ciascun prova scritta o orale è stato assegnato un voto compreso tra 1 e 10 secondo i criteri indicati nel piano di lavoro stabilito a livello d Istituto dal Dipartimento di Fisica Triennio. Il recupero si è avvalso delle attività svolte in itinere, di tre lezioni espressamente dedicate alla revisione di alcuni argomenti di elettromagnetismo e dello sportello didattico attivato dall'istituto. 56
PROGRAMMA DI FISICA L interazione coulombiana: la carica elettrica e il campo elettrico L elettrizzazione per sfregamento, la carica elettrica, l elettricità a livello microscopico, la conservazione delle carica elettrica, conduttori e isolanti, l elettrizzazione per contatto, l elettroscopio, l induzione elettrostatica, l elettrizzazione per induzione, l elettroforo di Volta, la legge di Coulomb, il campo elettrico, il campo elettrico generato da una carica elettrica puntiforme, la rappresentazione del campo elettrico mediante linee di forza, il campo elettrico generato da più cariche elettriche puntiformi, il campo elettrico dei conduttori in equilibrio elettrostatico, il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss (enunciato), il flusso del campo elettrico generato da una sorgente puntiforme, il campo elettrico in un condensatore piano, il moto di una particella elettrizzata in un campo elettrico uniforme, l'esperimento di Millikan Unità 27 del libro di testo, ad eccezione dei paragrafi finali "Il campo elettrico di un filo carico" e "Il campo elettrico generato da un distribuzione sferica di carica" L interazione coulombiana: l energia potenziale elettrostatica e la differenza di potenziale Il lavoro compiuto da un campo elettrico uniforme su una particella puntiforme elettrizzata, il lavoro compiuto dal campo elettrico generato da una sorgente puntiforme su una particella puntiforme elettrizzata, carattere conservativo della forza coulombiana, dal lavoro compiuto dalla forza coulombiana su una particella elettrizzata all energia potenziale elettrica, l energia potenziale elettrica associata a un campo elettrico uniforme, l energia potenziale elettrica associata al campo generato da una sorgente puntiforme, il lavoro compiuto dal campo elettrico su una particella elettrizzata che si sposta da una posizione A a una posizione B e la differenza di potenziale tra A e B, il potenziale elettrico associato a un campo elettrico, il potenziale elettrico nel campo di una sorgente puntiforme, la differenza di potenziale e il campo elettrico, la circuitazione del campo elettrico, le superfici equipotenziali, il potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico, il campo elettrico in prossimità della superficie di un conduttore in equilibrio elettrostatico, la capacità di un condensatore piano, il lavoro di carica di un condensatore piano, l energia del campo elettrico tra le armature di un condensatore piano Unità 28 del libro di testo, ad eccezione del paragrafo finale "L'attrazione fra le armature di un condensatore" La corrente elettrica nei metalli Gli elettroni liberi in un metallo e la corrente elettrica in un metallo, l intensità della corrente elettrica, i generatori elettrici e la forza elettromotrice, la prima legge di Ohm e la resistenza elettrica, misurazione della resistenza di un resistore e studio sperimentale della carica-scarica di un RC, la seconda legge di Ohm, la resistività nei metalli, la resistenza interna di un generatore elettrico, la legge di Ohm generalizzata, resistori in serie e in parallelo, l amperometro e il voltmetro, la carica e la scarica di un circuito RC, la potenza elettrica, l effetto Joule Unità 29 del libro di testo, ad eccezione dei paragrafi "Interpretazione microscopica delle leggi di Ohm" e "L'estrazione di elettroni da un metallo" Il magnetismo 57
L interazione tra magneti, la Terra è un magnete, l esperimento di Oersted, la direzione e il verso della forza esercitata da un magnete a barra su un filo rettilineo indefinito percorso da corrente stazionaria, la forza di interazione tra due fili rettilinei paralleli percorsi da corrente elettrica stazionaria, la forza agente su un filo percorso da corrente elettrica stazionaria e il vettore campo di induzione magnetica, il campo di induzione magnetica associato a un filo rettilineo indefinito percorso da corrente elettrica stazionaria, il campo di induzione magnetica associato a un solenoide percorso da corrente elettrica stazionaria, il flusso del campo di induzione magnetica attraverso una superficie, il teorema di Gauss per il campo di induzione magnetica (enunciato), la circuitazione del campo di induzione magnetica (enunciato), la forza di Lorentz, il moto di una particella elettrizzata in un campo di induzione magnetica uniforme, il principio di funzionamento del motore elettrico. Unità 31 del libro di testo, ad eccezione dei paragrafi "Il campo di una spira circolare", "L'effetto Hall", "L'energia potenziale della spira", "Il momento magnetico degli atomi", "La polarizzazione dei materiali diamagnetici", "La polarizzazione dei materiali paramagnetici", "I materiali ferromagnetici", "Ferromagnetismo e ciclo di isteresi", "Le memorie magnetiche" Oersted H. C, L'unità delle forze della natura, in E. Segrè, Personaggi e scoperte della fisica classica, Oscar Mondadori, Milano, 1996, p. 165 L induzione elettromagnetica La corrente indotta e gli esperimenti di Faraday, la f.e.m. e la legge di Faraday-Neumann-Lenz, l alternatore, il flusso del campo di induzione magnetica e l induttanza di un solenoide, l extracorrente di chiusura e l extra-corrente di apertura in un circuito RL, l energia del campo di induzione magnetica in un solenoide percorso da corrente elettrica stazionaria, la potenza media assorbita da un circuito ohmico a corrente alternata e l intensità di corrente efficace, la f.e.m. efficace in funzione della potenza media e dell intensità di corrente efficace, il trasformatore, il circuito LC Unità 32 del libro di testo, ad eccezione dei paragrafi "Le correnti di Foucault", "La mutua induttanza", "La mutua induzione elettromagnetica", "Analisi dei circuiti a corrente alternata". Le onde elettromagnetiche Il modello dell azione diretta a distanza e il modello del campo, la congettura di Faraday e di Maxwell sulla natura elettromagnetica della luce, l ipotesi di Maxwell sulla generazione di un campo di induzione magnetica per mezzo della variazione nel tempo di un campo elettrico, la generazione e la ricezione di un onda elettromagnetica, le caratteristiche delle onde elettromagnetiche (la velocità di un onda elettromagnetica, la disposizione del campo elettrico e del campo di induzione magnetica in un onda elettromagnetica, la densità di energia di un onda elettromagnetica, la intensità di un onda elettromagnetica, le onde elettromagnetiche armoniche, lo spettro elettromagnetico, l'impulso e l'energia trasferiti da un'onda elettromagnetica a una particella elettrizzata), la conferma della teoria elettromagnetica di Maxwell (l esperimento di Hertz, la diffrazione dei raggi X) Unità 33 del libro di testo Faraday M., L'interazione tra la luce e il magnetismo, in E. Segrè, Personaggi e scoperte della fisica classica, Oscar Mondadori, Milano, 1996, p. 195-196 Maxwell J. C., La teoria elettromagnetica della luce, in A. Baracca S. Ruffo e A. Russo, Scienza e industria. 1848-1915, Laterza, Bari, 1979, pp.41-42 58
Introduzione alla fisica nucleare La radioattività naturale, le radiazioni emesse dalle sostanze radioattive, le leggi dello spostamento radioattivo, la legge del decadimento radioattivo, il modello nucleare p-n, la scoperta del neutrone, il modello nucleare p-n, le forze nucleari, il raggio nucleare e il numero di massa, le energie di legame dei nuclei e il difetto di massa, il modello nucleare a goccia, la fissione nucleare dell'uranio, la produzione del plutonio e la fissione nucleare del plutonio, la bomba nucleare a fissione all'uranio arricchito e la bomba nucleare a fissione al plutonio, il Manhattan Project e l'invenzione della bomba nucleare a fissione, gli effetti di un'esplosione nucleare Unità 37 del libro di testo, ad eccezione dei paragrafi I rivelatori di radiazioni, La datazione radioattiva, La datazione dei reperti organici, Il nucleare in medicina, Fermi e i neutroni lenti, La fusione nucleare E. Segrè, Personaggi e scoperte della fisica contemporanea, Mondadori, Milano, 1996, pp. 208-2014 (sul Manhattan Project) R. Maiocchi, L'era atomica, Giunti, Firenze, 1993, la scheda a pag. 31 Dentro l'esplosione. R. Rhodes, L'invenzione della bomba atomica, Rizzoli, Milano, 1990, le pagine 278-279 sull'interpretazione dei risultati di Hahn-Strassman (presenza del bario tra i prodotti del bombardamento neutronico dell'uranio) da parte di Meitner e Frisch. F. J. Rutherford, G. Holton, F. G. Watson, Progetto Fisica, Zanichelli, Bologna, 1986, volume B, il paragrafo La scoperta del neutrone pp. 19-21 del cap. 18, il paragrafo La fissione e il modello a goccia pp. 11-13 del cap. 19, il paragrafo La reazione a catena e i reattori nucleari pp. 15-17 del cap. 19 L'attività di laboratorio 1) Esperienze di elettrostatica Elettrizzazione di bacchette e pendolini di plastica per strofinio e per contatto. Elettrizzazione di materiali conduttori per contatto e per induzione. L elettroscopio a foglie. L elettroforo di Volta. La gabbia di Faraday 2) Esperienze con circuiti in corrente continua L inserimento del voltmetro e dell amperometro in un circuito. Determinazione della resistenza di un resistore percorso da corrente stazionaria mediante la legge di Ohm. Studio sperimentale della curva di carica e di quella di scarica di un condensatore 3) Esperienze di magnetostatica Magneti permanenti e bussole. L esperienza di Oersted. Visualizzazione delle linee di forza del campo di induzione magnetica di un magnete a barra, di un filo rettilineo percorso da corrente stazionaria, di un solenoide percorso da corrente stazionaria, di un elettromagnete a U. La forza esercitata dal campo di un elettromagnete a U su un filo rettilineo percorso da corrente elettrica stazionaria 4) Esperienze sull induzione elettromagnetica Corrente indotta in una bobina immersa in un campo d induzione magnetica variabile generato da un magnete in movimento. Corrente indotta in una bobina immersa in un campo d induzione magnetica generato da una seconda bobina in movimento. Corrente indotta in una bobina immersa in un campo di induzione magnetica generato da una seconda bobina percorsa da corrente elettrica variabile. Libro di testo: A. Caforio e A. Ferilli, Il senso della fisica, Le Monnier Scuola, vol. 3 59
PROFILO DELLA CLASSE 5I Anno Scolastico 2013-14 Materia: LINGUA E LETTERATURA INGLESE Docente: ANNA D AQUINO Anche se sicuramente più vivace del precedente anno, il gruppo mantiene quella riservatezza che lo ha sempre contraddistinto e che, alla creazione di dibattiti e conversazioni, ha sempre preferito lezioni frontali tradizionali a cui ha risposto con capacità di ascolto e assiduità dell impegno scolastico. La preparazione linguistica della classe secondo il Quadro Comune Europeo è la seguente: 1. 7 alunni di livello C1: Claudia Dentato e Riccardo De Benedictis che hanno studiato lo scorso anno negli USA; Andrea Di Bernardini, anche lui ha frequentato il quarto anno negli USA e sta per sostenere l esame CAE Cambridge a giugno; Mihaela Ifrim che ha superato presso il nostro liceo l esame CAE Cambridge al terzo anno e ha frequentato la preparazione al Proficiency al quarto; Thomas Lizzi e Alessandro Festante che hanno trascorso il quarto anno in Cina e superato anch essi l esame CAE Cambridge, uno a marzo scorso presso la nostra scuola e l altro ad Hong Kong lo scorso anno; Nicholas Roth che ha frequentato le scuole elementari e medie in una scuola internazionale; 2. 3 alunni di livello B2 (Piermarco Giobbi, Piccirilli Giulia e Beatrice Rufini, che hanno ottenuto l FCE Cambridge; 3. 4 alunni B1/B2: Sara Senese, Veronica Tonti, Flavia Guidarelli, Mascarino Flavia, 4. 2 alunni B1: Giovanni D Anelli Nicolò Tobia 5. 4 alunni A2: Andrea Onofri, Angela Pappalardo, Alessandro Rega, Rousalia Toreva Gli studenti hanno complessivamente raggiunto un soddisfacente livello nella produzione della lingua orale e scritta. Anche lo studio della letteratura è stato puntuale, a volte poco propositivo e partecipativo, ma sempre diligente e costante. E inoltre interessante sottolineare che la classe ha partecipato, nel secondo anno, ad una settimana studio a Londra e lo scorso anno allo stage culturale a New York visitando una scuola pubblica della città e, naturalmente tutte le attrazioni artistiche e architettoniche che offre questa straordinaria città. I viaggi hanno rappresentato, oltre che un impagabile occasione di arricchimento culturale, anche una bellissima opportunità di aggregazione tra insegnanti e studenti. Occasione in cui i ragazzi hanno dato prova di grande maturità, autonomia e senso di responsabilità, muovendosi a proprio agio nella comunicazione in lingua. 60
PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE CLASSE 5I - A.S. 2013-14 CONTENT THE ROMANTIC AGE (1789-1830) The Romantic Age The Egotistical Sublime Reality and Vision Two Generations of Poets The first generation of Romantic poets William Wordsworth from the preface of the Lyrical Ballads A Certain Colouring of Imagination Daffodils My heart leaps up (The Rainbow) Samuel Coleridge from The Rime of the Ancient Mariner The killing of the albatross Kubla Khan The second generation of Romantic poets John Keats Ode to the Grecian Urn La Belle Dame sans Merci The Novel of Manners Jane Austen Pride and Prejudice From Pride and Prejudice Darcy s Proposal Film pag. D53 pag. D58 pag. D60 pag. D78 pag. D81 pag. D85 pag. D93 pag. D94 pag. D97 pag. D98 pag. D110 pag. D126 pag. D129 pag. D132 pag. D66 pag. D136 pag. D147 pag. D151 THE VICTORIAN AGE The Victorian Age, Key points The Victorian Compromise The Victorian Novel Types of Novels Charles Dickens Hard Times Nothing but facts Coketown pag. E2 pag. E14 pag. E20 pag. E22 pag. E37 pag. E52 pag. E53 pag. E54 61
A Christmas Carol fotocopie Oscar Wilde Aestheticism and Decadence, Art for Art s Sake, Dandy The Picture of Dorian Grey from The Picture of Dorian Grey Dorian s Death Victorian drama The Importance of Being Earnest from The Importance of Being Earnest Mother s worries American Renaissance Emily Dickinson As if the Sea Should Part pag. E110 pag. E31 pag. E112, film pag. E120 pag. E33 pag. E124, film pag. E125 pag. E36 pag. E149 pag. E156 THE MODERN AGE (1900-1950) The Modern Age The Age of Anxiety Modernism Modern poetry Free Verse The Modern Novel The Interior Monologue James Joyce Dubliners Eveline The Dead She was Fast Asleep Ulysses The Funeral I said yes I will sermon Thomas Stearns Eliot The Waste Land from The Waste Land The burial of the dead George Orwell Animal Farm Old Major s Speech The Execution Film di animazione Animal Farm Nineteen Eighty-four Newspeak pag. F2 pag. F14 pag. F17 pag. F19 pag. F21 pag. F22 pag. F24 pag. F136 pag. F141 pag. F142 pag. F147 pag. F152 pag. F154 pag. F155 pag. F52 pag. F54 pag. F57 pag. F189 pag. F191 pag. F193 pag. F195 pag. F199 pag. F201 62
This was London pag. F208 A New Generation of American Writers, The Lost Generation Francis Scott Fitzgerald The Great Gatsby film pag. F28 pag. F212 first chapter THE PRESENT AGE The Present Age The Cultural Revolution Contemporary Novel Ian McEwan Atonement Briony s crime film Postwar Drama Samuel Beckett Waiting for Godot We ll come back tomorrow Waiting pag. G2 pag. G14 pag. G23 pag. G72 pag. G73 pag. G84 pag. G24 pag. G100 pag. G101 pag. G104 pag. G107 63
RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA CLASSE V I PROF. Orietta Bizzarri OBIETTIVI DISCIPLINARI E LIVELLO COMPLESSIVO RAGGIUNTO DALLA CLASSE IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DI PARTENZA La classe, nel suo complesso, ha risposto positivamente e gli obiettivi prefissati all inizio dell anno sono stati, in gran parte, pienamente e validamente raggiunti. La partecipazione allo svolgimento delle lezioni, è stata attiva e positiva, da permettere agli alunni il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La classe ha dimostrato di saper organizzare in modo coerente e logico le varie attività proposte negli spazi a disposizione, contribuendo fattivamente alla realizzazione dei progetti didattici degli Insegnanti. La classe, nel suo insieme, ha raggiunto un livello più che soddisfacente, sia riguardo la sfera motoria sia riguardo le conoscenze scientifiche specifiche della disciplina, per cui si può ritenere molto buono il livello raggiunto. IMPEGNO, INTERESSE, COMPORTAMENTO DELLA CLASSE NEL CORSOn impegno ed interesse alle proposte educative degli insegnanti, Gli alunni hanno dimostrato di apprendere proficuamente e di saper applicare in modo corretto quanto durante l anno si è svolto del programma prestabilito, raggiungendo un livello di capacità motorie molto buono ed un livello di conoscenze scientifiche inerenti la materia da considerarsi molto soddisfacente. ATTIVITA DIDATTICA L attività didattica è stata affrontata in gran parte con l utilizzo della lezione frontale, cercando di stimolare gli alunni ad un impegno consono con le proprie capacità e preparazione di base. Ci si è avvalsi di verifiche pratiche in palestra e di verifiche teoriche sugli argomenti del programma. MODALITA DI LAVORO Le modalità di lavoro utilizzate sono state: -spiegazione da esercizi applicativi -conduzione dello studente all acquisizione di un abilità attraverso esercizi prima semplici e poi complessi seguendo una gradualità didattica. -Presentazione di una situazione problematica non precedentemente incontrata per la quale si chiede una soluzione facendo ricorso alle abilità acquisite. MATERIALE E STRUMENTI UTILIZZATI I materiali utilizzati sono stati: 64
- piccoli attrezzi e palloni. uscite per impegni agonistici. STRUMENTI DI VERIFICA DELL APPRENDIMENTO Nel corso dell anno ci si è avvalsi dei seguenti strumenti di verifica: L osservazione sistematica ha rappresentato il principale strumento di verifica del processo di apprendimento nonché della partecipazione e dell impegno nelle attività proposte. Per alcune attività sono state utilizzate prove di verifica oggettiva (test). CRITERI DI VALUTAZIONE Le conoscenze inerenti le tematiche proposte sono state raggiunte in maniera soddisfacente sia a livello teorico che pratico. Le capacità psicomotorie sono risultate mediamente valide e consolidate. Riguardo le competenze acquisite la classe ha dimostrato di aver consolidato un livello più che soddisfacente PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA TEORICO E PRATICO Esercizi di potenziamento generale eseguiti individualmente, in coppia, in piccoli gruppi, nelle varie stazioni. Esercizi di mobilità articolare: allungamento dei principali gruppi muscolari attraverso lo stretching. Esercizi di destrezza e coordinazione generale Educazione al ritmo attraverso esercizi a corpo libero, coi palloni, la pratica sportiva. Attività di avviamento motorio gestite in autonomia. Sport di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcetto, ; studio ed allenamento dei fondamentali individuali e di squadra, i regolamenti, l arbitraggio. Sport individuali:corsa campestre, tennis tavolo. Partecipazione ai tornei d Istituto, pallavolo misto, basket 3 contro 3.e tennis tavolo. Parte teorica IL meccanismo di produzione energetica Le vie di produzione dell atp L economia dei diversi sistemi energetici Da pag 38 a pag 43 del testo In movimento RELIGIONE Prof. ADRIANO PAGANELLI Relazione finale Così come era stato concordato all inizio dell anno scolastico, l Insegnamento della Religione Cattolica (IRC) ha promosso un singolare accostamento critico ai contenuti fondamentali della Materia secondo le linee: antropologico-esperienziale fenomenologico-storica biblico-teologica. Pertanto, attraverso una serie di incontri formativo-informativi, ha perseguito i seguenti obiettivi: 65
accostare il fatto religioso nelle sue espressioni storiche, culturali e artistiche riconoscere il ruolo avuto dal Cristianesimo nell evoluzione della cultura occidentale, in particolare di quella italiana comprendere e rispettare le diverse concezioni etiche e religiose della vita. A tali obiettivi si correlano i seguenti contenuti: l'impegno per una promozione dell'uomo il bene comune giustizia e pace la dignità della persona umana il valore della vita il primato dell'amore. I metodi e i mezzi di fruizione del messaggio desiderato sono stati esclusivamente quelli che nell attimo presente garantivano la partecipazione attiva dello studente al dialogo scolastico. In particolare è stato privilegiato il documento filmico per la sua caratteristica di favorire, nell immediato, l emotività dello studente. L elaborazione personale di quest ultimo, inoltre, ha costituito l elemento base di una verifica dell intero processo di insegnamento-apprendimento che a mio avviso ha raggiunto, nel complesso, livelli di profitto più che buoni. La situazione economicopolitica internazionale e la costante trasformazione della società sempre più multiculturale, multietnica e multi religiosa, hanno offerto le maggiori occasioni di conoscenza, riflessione, confronto e approfondimento. La valutazione, infine, ha tenuto conto dei seguenti parametri: interesse, impegno, partecipazione, comportamento e maturità (rispetto ai livelli di partenza). Tratti essenziali del programma svolto Accoglienza e introduzione generale Progettazione educativo didattica Avvio alla ricerca e all approfondimento 900, dialogo oltre i muri Le violenze e la cultura della pace Pace e giustizia sociale per un mondo migliore Fraternità universale e solidarietà Economia solidale L uomo contemporaneo tra essere ed avere La cultura del dare L incontro con l altro il diverso Libertà e responsabilità nel rispetto dei diritti umani Modelli di libertà realizzata Al servizio dell umanità Etica della comunicazione Salvezza e salvezze Amore per la vita e per la natura Verità e dignità della persona umana La persona umana fra le novità tecnico-scientifiche e le ricorrenti domande di senso La Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitarismi del XX secolo 66
La ricerca dell Unità della Chiesa e il movimento ecumenico Il dialogo interreligioso e il suo contributo per la pace tra i popoli L insegnamento della Chiesa sulla vita Coscienza morale e religiosità Problematiche giovanili e interpretazione in chiave cristiana ALLEGATO II PERCORSI PLURIDISCIPLINARI DEGLI STUDENTI STUDENTE TITOLO D'Anelli Giovanni Il linguaggio dei futuristi nella comunicazione moderna De Benedictis Riccardo La lingua «ad usum delphini» o la manomissione delle parole Dentato Claudia Il volo, da sogno a realtà Di Bernardini Andrea I fusi orari Festante Alessandro Lo Stregatto...qui ed ora Giobbi Piermarco Comunicazione in fibra ottica Guidarelli Mattioli Flavia La luce, linfa dell'universo Ifrim Mihaela Fisica, la rivelazione dell'invisibile Lizzi Thomas Viaggi in breve Mascarino Flavia Acqua maledetta o l'acqua come distruzione Onofri Andrea Sport, che passione Pappalardo Angela Le centomila sfumature dell'anima Piccirilli Giulia Progetto Manhattan, quando la scienza diventa un'arma Rega Alessandro Il libro che ispirò la dittatura tedesca Roth Nicholas L'onda elettromagnetica Rufini Beatrice The Truman Show Senese Sara «We are the not dead» Tobia Niccolò Mattteo Il dissenso contro il totalitarismo tra le due guerre Tonti Veronica Il labirinto della vita Toreva Rousalia Ivanova La danza continua dove la parola si arresta INDICE 1. Presentazione della scuola e della classe 1.1 Profilo di indirizzo 1.2 Profilo della classe 1.3 Composizione del consiglio di classe 1.4 Composizione della classe 2. Percorso formativo- 2.1 Obiettivi educativi e disciplinari trasversali 67
68 2.2 Metodologie e strumenti 2.3 Attività di recupero e sostegno 2.4 Tempi, verifiche e valutazioni 3. Allegati 3.1 Relazioni e programmi 3.2 Percorsi pluridisciplinari degli studenti 3.3 Firme del Consiglio di classe